Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Late Of The Pier - Fantasy Black Channel (2008)


  • Please log in to reply
302 replies to this topic

#41 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
  • Guests

Inviato 28 agosto 2008 - 13:06

Per potere, può, il problema è che ne escono pochi.
Quanti 8,5 o 9 ad esempio leggete nei tabelloni delle ultime annate di recensioni, non solo da parte mia, ma anche da parte dei recensori meno "passatisti"? E finanche nelle vostre playlist of the week, oserei dire.

Ah, non nelle mie. Questo qui per me è tranquillamente da 8/8,5.
E torno a dire: se si contasse solo quanto un disco è rimasto, la lista delle pietre miliari andrebbe dimezzata.

#42 King Of Woolworths

King Of Woolworths

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 624 Messaggi:

Inviato 28 agosto 2008 - 13:11

Tre pagine di thread su uno dei miei soliti gruppetti indie-sponenti.

Queste sì che sono soddisfazioni  asd

PS Thoushaltnot, grandi.
  • 0

#43 music won't save you

music won't save you

    reprobo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8758 Messaggi:

Inviato 28 agosto 2008 - 14:09

però se guardo agli ultimi anni mi pare che di roba paragonabile ai grandi dischi del passato (che poi che palle 'ste cose: le pietre, i grandi dischi, ecc.) ce ne sia tanta

diciamo che è il rapporto della singola persona con la musica che esce oggi che andrebbe analizzato, per alcuni è davvero un brutto rapporto soprattutto se viziato da cose tipo:"ma tra 30 anni lo sentiranno questo disco?", "ma quanto sarà influente questo disco?", ecc., è ovvio che la "rivoluzione" portata dai P. Floyd non la farà più nessuno (perchè è cambiato il contesto) ma potranno uscire comunque dischi al livello di The Piper... e compagnia bella


Finalmente, parole sante!!!  :-*
E basta con 'sta storia del confronto con la musica che suonavano 30, 50 o 700 anni fa! Se qui andiamo a ritroso, mi sa tanto che l'unica cosa veramente "miliare" e "seminale" è stata la percussione di un primate in qualche caverna del pleistocene....

? di palmare evidenza come oggi sia profondamente diversa la fruizione della musica, così come l'ampiezza sterminata dell'offerta.
Trent'anni fa c'era meno offerta, c'era maggiore possibilità che un novero più ampio di persone ascoltasse lo stesso disco e soprattutto un disco si ascoltava in continuazione, mentre oggi qualsiasi lavoro, pur valutato in maniera eccelsa si abbandona dopo un po', nella perenne ricerca di cose nuove o, semplicemente, perché abbiamo altre cento cartelle in attesa di essere ascoltate.

Continuare a fare sempre paragoni con i "grandi dischi del passato" significa, per me, mettere in relazione due grandezze non comparabili e, pertanto, viziare il giudizio risultante. Oppure essere molto cauti (o pavidi) nel dare per presupposta una grandezza universalmente riconosciuta, aspettando che magari la grandezza dell'oggi venga riscontrata tale tra un tot di anni, per poi accodarsi felicemente, facendosi forti del giudizio altrui e del fatto che per esempio sul web cambiare giudizi è molto facile....

Ciò detto, torno in topic e mi vado ad ascoltare questo disco, che è, appunto, tra le centinaia di cartella da ascoltare  :-X   
  • 0
in eremitaggio su http://musicwontsaveyou.com

#44 Guest_floriano_*

Guest_floriano_*
  • Guests

Inviato 28 agosto 2008 - 14:32


però se guardo agli ultimi anni mi pare che di roba paragonabile ai grandi dischi del passato (che poi che palle 'ste cose: le pietre, i grandi dischi, ecc.) ce ne sia tanta

diciamo che è il rapporto della singola persona con la musica che esce oggi che andrebbe analizzato, per alcuni è davvero un brutto rapporto soprattutto se viziato da cose tipo:"ma tra 30 anni lo sentiranno questo disco?", "ma quanto sarà influente questo disco?", ecc., è ovvio che la "rivoluzione" portata dai P. Floyd non la farà più nessuno (perchè è cambiato il contesto) ma potranno uscire comunque dischi al livello di The Piper... e compagnia bella


Finalmente, parole sante!!!  :-*
E basta con 'sta storia del confronto con la musica che suonavano 30, 50 o 700 anni fa! Se qui andiamo a ritroso, mi sa tanto che l'unica cosa veramente "miliare" e "seminale" è stata la percussione di un primate in qualche caverna del pleistocene....

? di palmare evidenza come oggi sia profondamente diversa la fruizione della musica, così come l'ampiezza sterminata dell'offerta.
Trent'anni fa c'era meno offerta, c'era maggiore possibilità che un novero più ampio di persone ascoltasse lo stesso disco e soprattutto un disco si ascoltava in continuazione, mentre oggi qualsiasi lavoro, pur valutato in maniera eccelsa si abbandona dopo un po', nella perenne ricerca di cose nuove o, semplicemente, perché abbiamo altre cento cartelle in attesa di essere ascoltate.

Continuare a fare sempre paragoni con i "grandi dischi del passato" significa, per me, mettere in relazione due grandezze non comparabili e, pertanto, viziare il giudizio risultante. Oppure essere molto cauti (o pavidi) nel dare per presupposta una grandezza universalmente riconosciuta, aspettando che magari la grandezza dell'oggi venga riscontrata tale tra un tot di anni, per poi accodarsi felicemente, facendosi forti del giudizio altrui e del fatto che per esempio sul web cambiare giudizi è molto facile....

Ciò detto, torno in topic e mi vado ad ascoltare questo disco, che è, appunto, tra le centinaia di cartella da ascoltare  :-X   


Tutto vero, però mi sembra che anche nella fattispecie del disco in questione il metro comparativo è andato a ripescare Foxx,Numan Sparks ecc. Questo potrebbe indurre il neofita a ripescare gli originali anzichè i derivativi non trovi? Non sarà che forse il rock è un mezzo cadavere che si trascina claudicante, percorrendo la stessa strada avanti e indietro senza riuscire a trovare sentieri inesplorati?

#45 tabache

tabache

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6533 Messaggi:
  • LocationBologna / Cotignola (Ra)

Inviato 28 agosto 2008 - 14:42




Comunque, è chiaro che il criterio della "previsione di sopravvivenza" non può essere l'unico per giudicare un disco, ma anche certi paragoni con pietre angolari del passato spesso sono azzardati.


c'è come una paura del confronto qualitativo col passato che è assurda
senza stare a fare paragoni a livello di stile oggi non potrebbe uscire un disco bello come quelli dei Pink Floyd o di qualche altra gloria del passato?


Per potere, può, il problema è che ne escono pochi.
Quanti 8,5 o 9 ad esempio leggete nei tabelloni delle ultime annate di recensioni, non solo da parte mia, ma anche da parte dei recensori meno "passatisti"? E finanche nelle vostre playlist of the week, oserei dire.


ma questo secondo te è dovuto a fattori extra-musicali (il nuovo sistema di divulgazione della musica...il web ecc... ) che non permettono il successo dei gruppi meritevoli o proprio al fatto che gli artisti degli ultimi 10 anni sono peggiori*, rispetto a quelli degli anni '70 o '60 ecc..

o che altro?

*per peggiori non intendo in termini tecnica, ma come attitudine/approccio verso la musica
  • 0

#46 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 81064 Messaggi:

Inviato 28 agosto 2008 - 14:45





Comunque, è chiaro che il criterio della "previsione di sopravvivenza" non può essere l'unico per giudicare un disco, ma anche certi paragoni con pietre angolari del passato spesso sono azzardati.


c'è come una paura del confronto qualitativo col passato che è assurda
senza stare a fare paragoni a livello di stile oggi non potrebbe uscire un disco bello come quelli dei Pink Floyd o di qualche altra gloria del passato?


Per potere, può, il problema è che ne escono pochi.
Quanti 8,5 o 9 ad esempio leggete nei tabelloni delle ultime annate di recensioni, non solo da parte mia, ma anche da parte dei recensori meno "passatisti"? E finanche nelle vostre playlist of the week, oserei dire.


ma questo secondo te è dovuto a fattori extra-musicali (il nuovo sistema di divulgazione della musica...il web ecc... ) che non permettono il successo dei gruppi meritevoli o proprio al fatto che gli artisti degli ultimi 10 anni sono peggiori*, rispetto a quelli degli anni '70 o '60 ecc..


seh fattori, non sarà che è una roba soggettiva?
e non sarà anche che, guarda caso, i più giovani la pensano spesso in maniera diversa?
  • 0

#47 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
  • Guests

Inviato 28 agosto 2008 - 14:58

Tutto vero, però mi sembra che anche nella fattispecie del disco in questione il metro comparativo è andato a ripescare Foxx,Numan Sparks ecc. Questo potrebbe indurre il neofita a ripescare gli originali anzichè i derivativi non trovi?

Perché, Foxx e Numan non erano derivativi da Bowie, Roxy Music e Kraftwerk? E quest'ultimi non erano derivativi da, eccetera eccetera?
Con questo ragionamento chiudiamo baracca e burattini.
Io sono il primo che condanna gli indie-kids che conoscono solo dischi degli ultimi dieci anni e non sanno da cosa questi derivino, però anche l'atteggiamento opposto lo trovo deleterio. "La musica è bella tutta".

#48 tabache

tabache

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6533 Messaggi:
  • LocationBologna / Cotignola (Ra)

Inviato 28 agosto 2008 - 15:00

e non sarà anche, guarda caso, che i più giovani la pensano spesso in maniera diversa?

esatto

forse questo è dovuto al fatto che i più anzianotti ne hanno ascoltata talmente tanta che certi album non li colpiscono/sorprendono come per i più giovani. Mentre in realtà gli album "nuovi" sono sugli stessi livelli di quelli "vecchi" anche se propongono le stesse idee solo che gli ascoltatori anziani rimangono più attaccati agli album "vecchi" avendoli assimilati completamente.


bho, torno fra 15 anni e vi dico come la penso  asd
  • 0

#49 Claudio

Claudio

    I am what I play

  • Administrators
  • 33922 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 28 agosto 2008 - 15:08

E basta con 'sta storia del confronto con la musica che suonavano 30, 50 o 700 anni fa! Se qui andiamo a ritroso, mi sa tanto che l'unica cosa veramente "miliare" e "seminale" è stata la percussione di un primate in qualche caverna del pleistocene....


Io non facevo un confronto sulla "miliarità", ma semplicemente sulla qualità. Molti dei miei dischi "storici" preferiti non sono per nulla miliari, ma li trovo ancora straordinari a distanza di decenni, cosa che mi capita più raramente con i dischi degli ultimi anni (e io non sono un bulimico, conservo anche moltissimi dischi attuali e li riascolto spesso).

Trent'anni fa c'era meno offerta, c'era maggiore possibilità che un novero più ampio di persone ascoltasse lo stesso disco e soprattutto un disco si ascoltava in continuazione, mentre oggi qualsiasi lavoro, pur valutato in maniera eccelsa si abbandona dopo un po', nella perenne ricerca di cose nuove o, semplicemente, perché abbiamo altre cento cartelle in attesa di essere ascoltate.


Ecco, appunto, per me non è così. Secondo me, semplicemente c'erano più genii in giro, tutto qua. E poi è ovvio il discorso che sia ormai difficile inventarsi qualcosa in grado realmente di stupire e di suonare "inaudita", contrariamente a quanto avveniva qualche decade fa.

Continuare a fare sempre paragoni con i "grandi dischi del passato" significa, per me, mettere in relazione due grandezze non comparabili e, pertanto, viziare il giudizio risultante.


Questo può essere vero, ma sempre di dischi si tratta. Se il nostro compito, in fondo, è invitare ad ascoltare dei dischi, perché indurre (anche tramite i voti) ad ascoltarne/comprarne 450 nuovi che ci piacciono meno di 6.000 altri precedenti? Il mio discorso è solo questo. Se io dovessi arrivare a dire che Late Of The Pier valgono come i Devo o Gary Numan, mi sentirei di dire una falsità al lettore, tutto qua.

Oppure essere molto cauti (o pavidi) nel dare per presupposta una grandezza universalmente riconosciuta, aspettando che magari la grandezza dell'oggi venga riscontrata tale tra un tot di anni, per poi accodarsi felicemente, facendosi forti del giudizio altrui e del fatto che per esempio sul web cambiare giudizi è molto facile...


Questo è un rischio reale, in effetti, e anche a me dà fastidio quell'atteggiamento. Però devo dire che, limitandoci a noi, a distanza anche di 6-7 anni, non ho visto molti "vecchi" 6,5-7 di OndaRock trasformarsi in 9.
  • 0

#50 Guest_floriano_*

Guest_floriano_*
  • Guests

Inviato 28 agosto 2008 - 15:16


Tutto vero, però mi sembra che anche nella fattispecie del disco in questione il metro comparativo è andato a ripescare Foxx,Numan Sparks ecc. Questo potrebbe indurre il neofita a ripescare gli originali anzichè i derivativi non trovi?

Perché, Foxx e Numan non erano derivativi da Bowie, Roxy Music e Kraftwerk? E quest'ultimi non erano derivativi da, eccetera eccetera?
Con questo ragionamento chiudiamo baracca e burattini.
Io sono il primo che condanna gli indie-kids che conoscono solo dischi degli ultimi dieci anni e non sanno da cosa questi derivino, però anche l'atteggiamento opposto lo trovo deleterio. "La musica è bella tutta".

Ci sono nuovi dischi che mi piacciono, appena ieri esaltavo il lavoro di tearwave, ma tu l'hai bollato come muffoso, nonchè ancorato a vecchi stereotipi shoegaze  asd ,(mettiti d'accordo allora).E' la media delle nuove uscite davvero buone che mi fa rabbrividire, per non parlare dell'elemento novità che purtroppo è andato complemento smarrito.La parola crossover poi mi fa tanta tristezza, come una squadra di calcio che si limita a scambiare i suoi effettivi nei singoli ruoli, senza però nuovi elementi a portare valore aggiunto.

#51 music won't save you

music won't save you

    reprobo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8758 Messaggi:

Inviato 28 agosto 2008 - 15:18


Tutto vero, però mi sembra che anche nella fattispecie del disco in questione il metro comparativo è andato a ripescare Foxx,Numan Sparks ecc. Questo potrebbe indurre il neofita a ripescare gli originali anzichè i derivativi non trovi?

Perché, Foxx e Numan non erano derivativi da Bowie, Roxy Music e Kraftwerk? E quest'ultimi non erano derivativi da, eccetera eccetera?


Vero, se seguiamo quest'ottica non la si finisce più, oppure si corre il rischio di svilire dischi davvero di qualità solo in base all'assunto del loro essere derivativi.
Verissimo che i riferimenti possono, semmai, servire a far recuperare gli originali a chi non li conosce, ma anche in qual caso la percezione dell'originale potrebbe essere in parte distorta dall'approccio o anche semplicemente da un'attitudine nel frattempo maturata a un certo suono percepita (magari anche a torto) come attuale.

Non sarà che forse il rock è un mezzo cadavere che si trascina claudicante, percorrendo la stessa strada avanti e indietro senza riuscire a trovare sentieri inesplorati?


Non sono certo tra quelli che considerano il richiamo al passato un male in sé, ma anche in questi casi va operato un distinguo almeno con riferimento al modo in cui richiamo viene fatto.
Basti vedere la recente riscoperta di suoni shoegaze e wave: ci sono tante band-fotocopia che riescono a dare ben poco di sé, mentre altre possono riuscire a rivitalizzare quei suoni o, semplicemente, a ripercorrerli mantenendo una propria identità. Questa dovrebbe essere la discriminante, altrimenti si corre il rischio di buttare tutto nel cesso solo in base a una forma sonora etichettata come "vecchia", senza considerare che, come dici, i margini di manovra in ambito più o meno "rock" oggi sono abbastanza ristretti.

  • 0
in eremitaggio su http://musicwontsaveyou.com

#52 Claudio

Claudio

    I am what I play

  • Administrators
  • 33922 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 28 agosto 2008 - 15:20

i margini di manovra in ambito più o meno "rock" oggi sono abbastanza ristretti.


Ecco, questa frase penso possa mettere d'accordo tutti, poi ognuno avrà la sua opinione sugli eventuali capolavori attuali.
  • 0

#53 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 81064 Messaggi:

Inviato 28 agosto 2008 - 15:26


i margini di manovra in ambito più o meno "rock" oggi sono abbastanza ristretti.


Ecco, questa frase penso possa mettere d'accordo tutti, poi ognuno avrà la sua opinione sugli eventuali capolavori attuali.


ma fare un disco più o meno "rock" (ancora 'sto termine da metallari!) con tante belle canzoni non basta?
  • 0

#54 Claudio

Claudio

    I am what I play

  • Administrators
  • 33922 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 28 agosto 2008 - 15:28



i margini di manovra in ambito più o meno "rock" oggi sono abbastanza ristretti.


Ecco, questa frase penso possa mettere d'accordo tutti, poi ognuno avrà la sua opinione sugli eventuali capolavori attuali.


ma fare un disco più o meno "rock" (ancora 'sto termine da metallari!) con tante belle canzoni non basta?


Basterebbe eccome. E' che da un po' di tempo non vedo in giro tutti questi geniali autori di "canzoni", molti bravi sì, ma geniali pochi.
  • 0

#55 Guest_Julian_*

Guest_Julian_*
  • Guests

Inviato 28 agosto 2008 - 15:35




i margini di manovra in ambito più o meno "rock" oggi sono abbastanza ristretti.


Ecco, questa frase penso possa mettere d'accordo tutti, poi ognuno avrà la sua opinione sugli eventuali capolavori attuali.


ma fare un disco più o meno "rock" (ancora 'sto termine da metallari!) con tante belle canzoni non basta?


Basterebbe eccome. E' che da un po' di tempo non vedo in giro tutti questi geniali autori di "canzoni", molti bravi sì, ma geniali pochi.


Io sono abbastanza d'accordo, ma non certo per passatismo: è che ogni movimento artistico attraversa una fase di grande splendore e tende poi a spegnersi/evolversi progressivamente in qualcosa d'altro.
Se oggi diciamo che non ci sono più grandi artisti impressionisti o cubisti mica veniamo presi per passatisti; invece, se sosteniamo che oggi (per me da tanto tempo, in realtà) la musica pop-rock attraversa un particolare fase transitoria, in cui si tende a rielaborare all'infinito mille spunti del passato, magari con una qualità media anche superiore (per i progressi della tecnologia, della produzione etc...), ma con meno capolavori "riconosciuti", senza linee guida, movimenti definiti e definibili, quindi con meno messaggi originali e di rottura rispetto al passato, si è passatisti.

Per me è una cosa naturalissima: la musica produce ovviamente ancora grandissimi lavori ma la fase di esplosione creativa si è esaurita, l'universo pop-rock da tempo si è perso/aperto in mille rivoli diversi con tutti i pro ed i contro.

Mica è passatismo: la musica pop degli anni '40, per quanto ne so, non aveva raggiunto un livello qualitativo/quantitativo paragonabile a quello di 20 anni più tardi, in cui subirà un'autentica rivoluzione.
Mica si tratta di considerare il passato sempre migliore: si tratta di distinguere le varie fasi.
E, per me, quella odierna è caratterizzata da tutte le cose che ho scritto sopra.

#56 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 81064 Messaggi:

Inviato 28 agosto 2008 - 15:38




i margini di manovra in ambito più o meno "rock" oggi sono abbastanza ristretti.


Ecco, questa frase penso possa mettere d'accordo tutti, poi ognuno avrà la sua opinione sugli eventuali capolavori attuali.


ma fare un disco più o meno "rock" (ancora 'sto termine da metallari!) con tante belle canzoni non basta?


Basterebbe eccome. E' che da un po' di tempo non vedo in giro tutti questi geniali autori di "canzoni", molti bravi sì, ma geniali pochi.


eh ma l'ho capito, alcuni la pensano come te mentre altri li vedono; non credo però si possa trovare una teoria che giustifichi delle opinioni personali

io dico che tu e la musica di oggi non andate d'accordo, tutto lì, io ad esempio (per ora) non vado d'accordo con la musica classica

certo che sei un bel sadomasochista a dirigere un sito che ogni mese recensisce decine di dischi nuovi  asd, io mi sarei buttato su onda-old
  • 0

#57 music won't save you

music won't save you

    reprobo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8758 Messaggi:

Inviato 28 agosto 2008 - 15:41


Trent'anni fa c'era meno offerta, c'era maggiore possibilità che un novero più ampio di persone ascoltasse lo stesso disco e soprattutto un disco si ascoltava in continuazione, mentre oggi qualsiasi lavoro, pur valutato in maniera eccelsa si abbandona dopo un po', nella perenne ricerca di cose nuove o, semplicemente, perché abbiamo altre cento cartelle in attesa di essere ascoltate.


Ecco, appunto, per me non è così. Secondo me, semplicemente c'erano più genii in giro, tutto qua. E poi è ovvio il discorso che sia ormai difficile inventarsi qualcosa in grado realmente di stupire e di suonare "inaudita", contrariamente a quanto avveniva qualche decade fa.

Continuare a fare sempre paragoni con i "grandi dischi del passato" significa, per me, mettere in relazione due grandezze non comparabili e, pertanto, viziare il giudizio risultante.


Questo può essere vero, ma sempre di dischi si tratta. Se il nostro compito, in fondo, è invitare ad ascoltare dei dischi, perché indurre (anche tramite i voti) ad ascoltarne/comprarne 450 nuovi che ci piacciono meno di 6.000 altri precedenti? Il mio discorso è solo questo. Se io dovessi arrivare a dire che Late Of The Pier valgono come i Devo o Gary Numan, mi sentirei di dire una falsità al lettore, tutto qua.


Sul fatto che tu riesca ancora ad ascoltare dischi con grande costanza, sinceramente, un po' ti invidio..... (a proposito, a distanza di sei mesi quanto ascolti Have A Nice Life, il tuo primo 8 di quest'anno?)
Sul discorso della comparazione, fermo restando che non ci sono tutti questi geni in giro e che sono convinto che il disco oggetto del topic non sarà all'altezza di quelli da te citati, si rischia tuttavia di restare troppo ancorati a quella che è una percezione "storica" anche un po' personale, perché, per esempio, quei dischi li si sono "vissuti" come oggi "vive" (ma molto meno...) questi chi i predecessori non li conosce.
Semplicemente, forse un 8 oggi ha solo valenza diversa da quello di vent'anni fa, sia per una questione di contesto che di sedimentazione personale e collettiva. Ma continuare a porre pietre di paragone spesso incommensurabili, potrebbe davvero portare ai paradossi di giudicare Klimt alla luce di Michelangelo o Montale alla luce di Dante....       


Oppure essere molto cauti (o pavidi) nel dare per presupposta una grandezza universalmente riconosciuta, aspettando che magari la grandezza dell'oggi venga riscontrata tale tra un tot di anni, per poi accodarsi felicemente, facendosi forti del giudizio altrui e del fatto che per esempio sul web cambiare giudizi è molto facile...


Questo è un rischio reale, in effetti, e anche a me dà fastidio quell'atteggiamento. Però devo dire che, limitandoci a noi, a distanza anche di 6-7 anni, non ho visto molti "vecchi" 6,5-7 di OndaRock trasformarsi in 9.


Questo è un discorso cui ho accennato in redazione e sul quale mi riservo di tornare nella giusta sede.
Qui aggiungo solo che trasformazioni di voti così evidenti non ve ne sono state, ma un passaggio a distanza di tempo da 5 a 6 o da 8 a 7 in calce a una recensione secondo me ne altera in parte la correttezza intellettuale, senza contare che potrebbe risultare abbastanza fuori luogo rispetto all'argomentazione sostenuta in un testo invariato.
Comunque, in genere, è molto più facile la valutazione "in the light of time", come dimostrano i voti elevati dati in playlist a dischi vecchi proprio da quelli che nel presente faticano a scucire un 7. E non posso credere sia solo un discorso di qualità effettiva.
Su, però non buttiamola sui voti  :D



i margini di manovra in ambito più o meno "rock" oggi sono abbastanza ristretti.


Ecco, questa frase penso possa mettere d'accordo tutti, poi ognuno avrà la sua opinione sugli eventuali capolavori attuali.


ma fare un disco più o meno "rock" (ancora 'sto termine da metallari!) con tante belle canzoni non basta?


Alla maggior parte di ascolatori/forumisti/redattori, a quanto pare no  :(
  • 0
in eremitaggio su http://musicwontsaveyou.com

#58 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 81064 Messaggi:

Inviato 28 agosto 2008 - 15:43

e poi preciso: il 90% della musica che ascolto è vecchia e stravecchia, anche quando si tratta di nuove scoperte
  • 0

#59 Claudio

Claudio

    I am what I play

  • Administrators
  • 33922 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 28 agosto 2008 - 16:09

ogni movimento artistico attraversa una fase di grande splendore e tende poi a spegnersi/evolversi progressivamente in qualcosa d'altro.
Se oggi diciamo che non ci sono più grandi artisti impressionisti o cubisti mica veniamo presi per passatisti; invece, se sosteniamo che oggi (per me da tanto tempo, in realtà) la musica pop-rock attraversa un particolare fase transitoria, in cui si tende a rielaborare all'infinito mille spunti del passato, magari con una qualità media anche superiore (per i progressi della tecnologia, della produzione etc...), ma con meno capolavori "riconosciuti", senza linee guida, movimenti definiti e definibili, quindi con meno messaggi originali e di rottura rispetto al passato, si è passatisti.
Per me è una cosa naturalissima: la musica produce ovviamente ancora grandissimi lavori ma la fase di esplosione creativa si è esaurita, l'universo pop-rock da tempo si è perso/aperto in mille rivoli diversi con tutti i pro ed i contro.
Mica è passatismo: la musica pop degli anni '40, per quanto ne so, non aveva raggiunto un livello qualitativo/quantitativo paragonabile a quello di 20 anni più tardi, in cui subirà un'autentica rivoluzione.
Mica si tratta di considerare il passato sempre migliore: si tratta di distinguere le varie fasi.
E, per me, quella odierna è caratterizzata da tutte le cose che ho scritto sopra.


Pienamente d'accordo con te. Fermo restando che, com'è ovvio che sia, di buoni dischi ne escono ancora tanti, per fortuna, ma il punto era un altro e mi pare che il tuo intervento lo colga appieno.

io dico che tu e la musica di oggi non andate d'accordo, tutto lì, io ad esempio (per ora) non vado d'accordo con la musica classica


Beh, questo è ben più grave!  O_O
Non è che non ci vada d'accordo, è che la penso come Julian e molti altri: molti buoni dischi (magari quantitativamente anche più che in passato), ma pochissimi ottimi e men che meno capolavori memorabili.

certo che sei un bel sadomasochista a dirigere un sito che ogni mese recensisce decine di dischi nuovi  asd, io mi sarei buttato su onda-old


Sarà un caso che ultimamente scriva quasi solo monografie o pietre miliari?  :)
Io ad esempio un OndaRock senza la parte storica proprio non saprei immaginarmelo, e mi divertirei molto poco a curarlo.

Sul fatto che tu riesca ancora ad ascoltare dischi con grande costanza, sinceramente, un po' ti invidio..... (a proposito, a distanza di sei mesi quanto ascolti Have A Nice Life, il tuo primo 8 di quest'anno?)


Almeno un paio di volte al mese: lo trovo ancora bellissimo ed è un suono che non mi stanca, anche se l'ascolto dell'intero disco è sicuramente impegnativo.
  • 0

#60 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
  • Guests

Inviato 28 agosto 2008 - 18:02

Ci sono nuovi dischi che mi piacciono, appena ieri esaltavo il lavoro di tearwave, ma tu l'hai bollato come muffoso, nonchè ancorato a vecchi stereotipi shoegaze  asd ,(mettiti d'accordo allora).E' la media delle nuove uscite davvero buone che mi fa rabbrividire, per non parlare dell'elemento novità che purtroppo è andato complemento smarrito.La parola crossover poi mi fa tanta tristezza, come una squadra di calcio che si limita a scambiare i suoi effettivi nei singoli ruoli, senza però nuovi elementi a portare valore aggiunto.

Ma tu stesso hai ammesso che l'hai esaltato per una questione di cuore semplicemente perché ti piacciono certi suoni, e hai ammesso che potrebbe tranquillamente essere un disco del 1993. Poi a me è sembrato davvero bruttissimo, ma tant'è, son gusti (e pensa che c'è chi dice in giro sul forum che lo shoegaze mi piace a prescindere asd ).
Ora, sinceramente, questo dei Late Of The Pier ti sembra un disco di un'altra epoca? Può non piacere e mi sta benissimo, ma è un disco che solo del 2008 può essere.

Che i grandi dischi siano in media molti meno sono d'accordo con te. Se nel 1980 c'era un capolavoro ogni 30 pubblicazioni, oggi il capolavoro lo scovi in mezzo a 80 pubblicazioni. Il che comunque non toglie nulla a quel disco, e secondo me con ascolti ben mirati è ancora relativamente facile beccare dischi adatti alla propria sensibilità.

Pertanto, anche se affogato in mezzo a un mare di uscite mediocri, io questo "Fantasy Black Channel" lo considero straordinario, e accanto a "Replicas" (sopra no, ma parliamo di uno dei dischi della mia vita, e cavolo!) ce lo metto eccome, nonché diverse spanne sopra a "Vienna" (anche per il semplice fatto che quest'ultimo lo trovo alquanto fiacco).

Dal vostro atteggiamento ciò che trasuda è che per voi oggi non può uscire un capolavoro. Non lo accettereste come tale neanche se lo fosse. O ma che davvero la razza umana è diventata improvvisamente incapace? Ok, mettiamo che sia anche un periodo non d'oro per la musica, ma una tendenza non d'oro non implica che non possano esserci singoli dischi isolati straordinari... possibile che nessuno riesca più a pubblicare un gran disco? Neanche uno? Non dico tanti eh: ma neanche un solo singolo disco che mettereste fra i vostri preferiti? Milioni di musicisti tutti improvvisamente diventati stupidi? E' del tutto irreale dai. Il punto è che siete voi che non ce la fate più, che sentite di appartenere a un'altra epoca, o che non avete sensibilità rispetto alle nuove uscite (o se così vi fa arrabbiare, leggetela in quest'altra maniera: i vostri gusti divergono dalle proposte attuali), o ancora che avete paura a sparare troppo in alto pena il ridimensionamento della storia (ma il punto è che se aspettiamo il favore della storia, non sì dovrebbe più parlare bene di nessun disco: la storia se approva è un valore aggiunto, ma se non approva io me ne frego).




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq