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Queen


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#121 Brainiac's Son

Brainiac's Son

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Inviato 09 agosto 2006 - 17:49


"Hot Space" è nato per vendere, per essere una raccolta di canzoni usa-e-getta, accattivante per il pubblico del periodo e chissenefrega del futuro e della critica. Benissimo, niente di male in tutto ciò, anzi.
Il fatto è che "Hot Space" è un album imbarazzante. Andiamo, chi se lo ricorderebbe se invece che dei Queen fosse stato un disco di Patti LaBelle? Se allora era debolissimo, oggi è inascoltabile, invecchiato come il nazista che sbaglia graal nel terzo Indiana Jones. Livello di scrittura bassissimo, produzione di una povertà desolante. Come si può difendere?

Sul fatto che la maggior parte dei testi sia imbarazzante, siamo d'accordo...io comunque continuo a pensare che molti continuino a definirlo un album di discomusic dei Queen "venduti", quando, a vedere bene, solo i pezzi del lato A (in particolare le famigerate Staying Power, Body Language e Back Chat possono essere ricondotti a quel dato genere....nel lato B invece ci sono più che altro ballate pop con l'eccezione del numero rock Put Out The Fire e la souleggiante Cool Cat.

Beh, però hai visto che non è il mio caso... Per me la storia dei "venduti" esiste di rado, e meno che meno in questo caso. Quell'essere "venduti", in "Hot Space" è semmai una dimostrazione di coerenza artistica, assai peculiare, ma tutt'altro che vergognosa. E' la qualità che latita (e 'sto famigerato coraggio).Io non parlerei di discomusic, poi, quanto di synth-pop ballabile, cosa che si faceva già da una parte e dall'altra dell'Atlantico con ben altri risultati... Le ballate pop rientrano comunque nel filone synthetico, a parte "Put Out the Fire". I lenti li facevano tutti, eh... E poi, ti ripeto: non ti sembra tragicamente invecchiato, a differenza di alcuni suoi coetanei della stessa famiglia?


SI dice, ma probabilmente lo sai, che May non suoni quasi per niente in "Sheer Heart Attack", alla registrazione del quale non avrebbe partecipato quasi mai per ragioni di salute. E infatti il suono è, come dici, molto meno pomposo. Molto meno pesante, aggiungo io.
Secondo me, anche nei loro momenti migliori (e stimo davvero pochino i Queen come musicisti e compositori, pur dovendo a loro il mio avvicinamento al rock ed essendo stati il mio ascolto privilegiato per molto tempo) i Queen sono stati frenati da Brian May, un fenomeno nell'apesantire ogni pezzo. Qualcuno ha scritto che il suo stile è inimitabile. A me viene il sospetto che a pochi interessasse imitarlo davvero... E poi non vedo quale caratteristica lo abbia reso inimitabile (ammesso che questo sia un pregio di per sé). Il fatto che si è fatto fare la chitarra su misura? Basta questo per rendere impossibile da imitare uno stile?
Ah, poi... May "tocco glam"? Ehm, a me sembra che gente come Bolan e Ronson fossero tutta un'altra cosa. Sapevano bene di dover essere rapidi, fulminei come May non è mai stato, proprio perché i pezzi glam si basavano su un momentum, un'estemporaneità di cui era semplicissimo perdere le briglie, e con esse tutto l'effetto.

E' vero che la presenza di Brian May in Sheer Heart Attack non è imponente come ad esempio in Queen II, ma il chitarrista la sua porca figura la fa: Brighton Rock, Now I'm Here e la durissima Stone Cold Crazy sono dei classici dei Queen, canzoni tributate e coverizzate per decenni: lo stile di Brian May può piacere o meno, ma non direi che non fosse unico nel suo genere...la Red Special aveva un suono particolarissimo, reso tale anche dal fatto che May la suonasse con una monetina da 6 pence..era uno stile riconoscibile al primo ascolto....non è che i chitarristi non lo hanno imitato, non lo potevano imitare. Poi che tecnicamente non fosse Yngwie Malmsteen chi se ne fotte, io l'ho visto suonare con una chitarra acustica Love Of My Life in cui riproduceva alla perfezione le parti del basso e del piano, cioè non proprio una cosa che fai così per riscaldarti.

Ho lasciato anche quello che ho scritto io perché si possa rileggere. Dove ho parlato delle carenze tecniche di Brian May? A me della tecnica importa meno di niente, altrimenti Rotten sarebbe morto invano! A me importa dello stile, della capacità di dare qualcosa a un brano, a una musica. May, in questo senso, agisce in negativo. A me Malmsteen fa gravemente schifo, e non mi importa un fico secco di May che sa rifare le parti di basso e piano con la chitarra acustica: ci sono fenomeni da baraccone giapponesi che sanno riprodurre tutti gli strumenti con la bocca, uguali uguali, anche più di uno contemporaneamente. Questo fa di loro dei musicisti bravi o importanti?
"Sheer Heart Attack" (bisogna che ve lo dica: a me che suoni lui o no frega meno di vedere Camilla Parker Bowles come mamma l'ha fatta), per l'appunto, funzione bene perché il suono non è quello abituale di May, la chitarra presente ma meno invadente, meno pesante, più tirata... Insomma, per me dire che in "Sheer Heart Attack" ci sono alcune delle sue migliori prove significa dare un giudizio negativo alla carriera di May. Cosa che faccio con convinzione, fra l'altro.



Nel giro di neanche 20 anni, i Queen [...] hanno in ogni caso prodotto 4-5 dischi che vanno considerati come apici stilistici di un'intera epoca del rock.

questa è passata sotto silenzio, ma l'hai sparata proprio grossa, eh... Di quale epoca, di grazia?

L'epoca di cui tanto si parla, quella del rock dei primi anni '70, Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, Yes, Bowie, Who ecc...i Queen vanno assolutamente associati a questi gruppi: io penso che a spararla grossa siano tanti critici che continuano a sminuire il reale valore di quei dischi, che hanno avuto una influenza enorme su diversi generi musicali (spesso diversissimi) e intere generazioni di musicisti, famosi e non.

Beh, per me a spararla grossa sono quelli che continuano a prendersela con i critici che a loro dire sminuiscono il valore reale di quei dischi. Chi vince? :P
Sull'influenza io non sarei così convinto. Io nei Queen vedo tante influenze passive, pochissime attive. Chi mi viene in mente? Robbie Williams, forse. I Darkness. Mi sembra un po' poco per ambire all'Olimpo della musica. Alla fine il migliore degli emuli è Cesareo di Elio e le Storie Tese (io nel suo suono e nel suo stile Brian May ce lo sento), ma infatti per me è l'anello debole di quella macchina da guerra che sono gli Elii.

Roger Taylor era un batterista più "di potenza" che di tecnica, ma in ogni caso aveva anch'esso un modo di suonare riconoscibilissimo, secondo me un pò à la Keith Moon...e come autore, aveva un suo perchè: era polistrumentista, e ha scritto canzoni come I'm In Love With My Car, Sheer Heart Attack, Radio Ga Ga, A Kind Of Magic, buon ultime Innuendo e These Are The Days Of Our Lives....l'unico altro batterista che ha scritto più hits di Roger Taylor è Phil Collins, non proprio l'ultimo dei coglioni.

Mah... Keith Moon... Mmmah...
Come autore ha scritto meno hit solo di Phil Collins, che non è l'ultimo dei coglioni. Forse non è l'ultimo, ma il penultimo... Boh, non so cosa aggiungere. Se me lo accosti a Phil Collins, per me abbiamo già detto tutto. Bravo, sa vendere. Ma Mastrota non mi risulta essere un buon fabbricante di materassi. Ah, un consiglio per il futuro: evita di citare roba tipo "I'm in Love with My Car!", è controproducente! :P

Riguardo la "mancanza di coraggio" di Hot Space, è vero il contrario: i Queen erano reduci da un tour trionfale negli U.S.A. dove avevano anche suonato al Saturday Night Live, e da un altro popolarissimo tour nei paesi sudamericani dove erano stati accolti come divinità....alla fine del 1981, il loro Greatest Hits si accingeva a devastare le classifiche di tutto il mondo e nello stesso tempo il singolo Under Pressure con Bowie li consacrava ulteriormente. Da quel momento in poi, si misero bruscamente in discussione: avevano ottenuto la gloria come rock 'n' roll band e decisero di prendere nuove direzioni  senza pensare a come avrebbero potuto reagire i fans e le radio (cioè male, cosa che avvenne): non mi sembra male per un gruppo che ha venduto milioni di copie con tutt'altra attitudine (se escludiamo Another One Bites The Dust che ebbe successo quasi per caso).

Sulla questione ti ha già risposto molto bene Julian. Io ti faccio notare che non credo che i Queen si aspettassero tale insuccesso, e soprattutto ribadisco che non vedo dove stia il coraggio nel seguire una moda già imperante e di provato successo. Con Julian dissento su un fatto: dove sta il merito nel cercare di cambiare ma fallire?


Beh, io non credo che i Queen siano stati particolarmente validi dal punto di vista della proposta musicale, ma la mia stima per Freddie Mercury è tanta, tantissima. Se mi avessero invitato al Tribute sarei stato ben felice di andarci e il mio omaggio sarebbe stato sincero e sentito. Questo non sposta di una virgola, però, il discorso sulla qualità della musica dei Queen... E poi perché mai dovrei fidarmi dei gusti di Robbie Williams e Robert Plant piuttosto che di quelli di Paolo Sforza o Claudio Fabretti?

Hanno suonato decine di stili musicali diversi, cosa non sarebbe valido nella loro proposta musicale?
E poi...passi Robbie Williams, ma l'opinione di artisti che hanno contribuito a "fare" la storia della musica, vale più di 100 Lester Bangs messi insieme...parafrasando una massima, sono dell'avviso che il musicista (il grande musicista almeno) deve saperla più lunga dell'ultimo critico del mondo.

La decina di stili diversi non è un merito in sé: bisogna anche cimentarvisi bene...
Sull'opinione degli artisti mi sembra incredibile che nel 2006 ci sia chi segue la musica e la pensa davvero così. Se ne è parlato 100 volte, 100 volte sono stati portati argomenti che fanno a pezzi la tua posizione ma tu insisti, più imperterrito di Mark Knopfler! Guarda, io non gliela faccio a rifare di nuovo il solito discorso, ma ti faccio questa domanda: ne sapeva più di calcio Beccalossi o Gianni Brera?
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#122 Guest_Julian_*

Guest_Julian_*
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Inviato 09 agosto 2006 - 18:03

Non hai tutti i torti Brainiac...diciamo che il merito sta proprio nel tentativo di non fossilizzarsi sempre sulle stesse sonorità. I Queen in questo sono riusciti..hanno cercato di assimilare influenze e generi diversi riuscendoci bene in qualche occasione e meno bene in altre, fra cui a mio parere "Hot Space".
Che poi l' abbiano fatto più che altro per assecondare i mutevoli gusti del pubblico probabilmente è vero, stando anche alle stesse dichiarazioni dei gusti della band.

#123 Trespassive-aggressive

Trespassive-aggressive

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Inviato 09 agosto 2006 - 18:05

Sull'influenza io non sarei così convinto. Io nei Queen vedo tante influenze passive, pochissime attive. Chi mi viene in mente? Robbie Williams, forse. I Darkness. Mi sembra un po' poco per ambire all'Olimpo della musica. Alla fine il migliore degli emuli è Cesareo di Elio e le Storie Tese (io nel suo suono e nel suo stile Brian May ce lo sento), ma infatti per me è l'anello debole di quella macchina da guerra che sono gli Elii.


Posso dire una cosa? :P
Non riguarda nettamente il discorso "influenza"..ma un pochino si' dai..!
Tu BRAINIAC'S SON..hai ammesso qualche post fa mi pare..che i Queen sono stati il tuo primo approccio al Rock..sbaglio?
Ho sentito una marea di gente dire frasi tipo questa: "ho iniziato con i QUEEN..poi sono cresciuto..", oppure "il mio primo gruppo sono stati i QUEEN..poi..blah blah..", e cose di questo genere..!

Questo "merito" non lo sottolinea mai nessuno vero?
Ah no, scusate, lo si sottolinea..come altro elemento usato per denigrare i Queen..eheh..visto che si dice: "questo dimostra che i Queen li si ascolta da piccoli..e poi quando si cresce..li si rinnega.."! O cose del genere..!

E invece secondo me il fatto che una marea di persona ha "iniziato" coi Queen per poi passare ad altri gruppi Rock, al Metal, ecc..ecc..chi piu' ne ha piu' ne metta....be'..secondo me e' una cosa davvero importante e denota il fatto che i Queen hanno comunque saputo influenzare in qualche modo..!

Va be'..tanto ognuno la pensa come vuole.. ;D..un saluto!
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#124 Guest_GG Queen_*

Guest_GG Queen_*
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Inviato 09 agosto 2006 - 18:19

Ultra-stra-super (ecc.)quoto tutto Trespas!! grande :D!!! io sono uno dei pochi ad essere fiero di aver iniziato con i Queen, ed essere fiero di averlo fatto.. il mio primo album è stato the Miracle in audicassetta poi la platinium collection e in fine tutti gli altri... :D :D :D

#125 sceol

sceol

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Inviato 09 agosto 2006 - 18:20

[Tu BRAINIAC'S SON..hai ammesso qualche post fa mi pare..che i Queen sono stati il tuo primo approccio al Rock..sbaglio?
Ho sentito una marea di gente dire frasi tipo questa: "ho iniziato con i QUEEN..poi sono cresciuto..", oppure "il mio primo gruppo sono stati i QUEEN..poi..blah blah..", e cose di questo genere..!

Questo "merito" non lo sottolinea mai nessuno vero?


Ma che merito sarebbe, scusa? Sono semplicemente una band molto orecchiabile e molto famosa, quindi è ovvio che in molti si cominci da lì.
E poi quando si comincia non si ha mai cognizione dei propri ascolti, perchè ci vengono indotti da genitori o fratelli o chi altri, e quindi si prende quello che passa il convento senza alcun filtro.

Proprio non capisco come questa cosa possa avere un peso a livello di considerazione artistica.

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#126 Trespassive-aggressive

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Inviato 09 agosto 2006 - 18:24

Ma che merito sarebbe, scusa? Sono semplicemente una band molto orecchiabile e molto famosa, quindi è ovvio che in molti si cominci da lì.
E poi quando si comincia non si ha mai cognizione dei propri ascolti, perchè ci vengono indotti da genitori o fratelli o chi altri, e quindi si prende quello che passa il convento senza alcun filtro.

Proprio non capisco come questa cosa possa avere un peso a livello di considerazione artistica.


Anche i Duran sono orecchiabili..ma nessuno comincia da loro.. ;D

No va be'..era per dire che comunque..una qualche influenza ce l'hanno avuta no?
Poi va be'..che i Queen NON siano il gruppo migliore della storia..questo e' ovvio..e lo dico anche io..!

Pero' e' diventato un bello sport..criticarli aspramente anche se, su HOT SPACE, meritano ovviamente tutta la critica..eheh! ;)

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#127 sceol

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    aspirante indie

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Inviato 09 agosto 2006 - 18:40


Ma che merito sarebbe, scusa? Sono semplicemente una band molto orecchiabile e molto famosa, quindi è ovvio che in molti si cominci da lì.
E poi quando si comincia non si ha mai cognizione dei propri ascolti, perchè ci vengono indotti da genitori o fratelli o chi altri, e quindi si prende quello che passa il convento senza alcun filtro.

Proprio non capisco come questa cosa possa avere un peso a livello di considerazione artistica.


Anche i Duran sono orecchiabili..ma nessuno comincia da loro.. ;D

No va be'..era per dire che comunque..una qualche influenza ce l'hanno avuta no?
Poi va be'..che i Queen NON siano il gruppo migliore della storia..questo e' ovvio..e lo dico anche io..!

Pero' e' diventato un bello sport..criticarli aspramente anche se, su HOT SPACE, meritano ovviamente tutta la critica..eheh! ;)


Nessuno comincia dai Duran perchè quando si inizia si parte sempre dai classici del rock chitarristico. I genitori e i fratelli maggiori che ti inducono all'ascolto del rock solitamente sono "duri e puri", e qualsiasi cosa non sia chitarrocentrica per loro è il male. I Duran Duran da chi ascolta quella roba sono visti come l'anticristo.

Io non parlo male dei Queen per sport, ma perchè ritengo che abbiano avuto poche idee, sfruttate male e tirate lungo tutta la carriera.

E voglio spezzare una lancia a favore di Roy Thomas Baker: ho visto imputare alla sua produzione "per il 1978 obsoleta" la malriuscita di "Jazz".
A mio avviso a essere obsoleta era la musica dei Queen e non la produzione di Roy Thomas Baker, che proprio nel 1978 si dimostrava invece brillante e funzionale per dare linfa a uno dei migliori dischi dell'epoca: il debutto dei Cars.
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#128 Trespassive-aggressive

Trespassive-aggressive

    Strawberry Switchblade

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Inviato 09 agosto 2006 - 18:51

Non era riferita a te la frase dei Queen "criticati per sport"! ;)

Comunque..su Roy Thomas Baker..quoto in pieno!
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#129 alcatr4z

alcatr4z

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Inviato 09 agosto 2006 - 19:19

ti faccio questa domanda: ne sapeva più di calcio Beccalossi o Gianni Brera?


SCaruffi o Frank Zappa?? no perchè giuro che volevo fartela io sta domanda dopo aver letto il tuo primo post  ;D
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#130 Gong

Gong

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Inviato 10 agosto 2006 - 19:11

Anch' io ho cominciato dai Queen, per poi abbandonarli... per poi tornarci! La mia è stata una riscoperta recentissima, quando per caso ho riascoltato l' album Sheer Heart Attack( il cui  mio cd avevo qualche anno prima regalato a mio fratello più piccolo) e ho esclamato: " cazzo! Ma sono davvero forti! ora è meglio allora procurarsi anche gli altri album". Così è andata la mia rivalutazione, quindi ho acquistato il loro presunto capolavoro A Night at the Opera e infine una decina di giorni fa il secondo, che è il più bello in assoluto tra quelli da me fin' ora ascoltati. A me non importa se hanno influenzato o no ( anche se credo che invece abbiano avuto molti più epigoni di quello che qui si vuol far credere), so solo che che i lavori da me prima citati sono quasi tutti ben fatti e molto riusciti. Non dico questo perchè sono in pieno Queen's revival anche perchè riconosco i limiti della band anche in questi album su citati, ma perchè credo che non siano stati proprio dei pellegrini nel mondo del rock. A parte il tributo- omaggio dato dai vari artisti alla morte di Mercury ,a parte i prorpi gusti personali, a parte tutto quello che volete voi, i Queen almeno all' inizio ( parlo solo di ciò che conosco) sono stati una band importante e artisticamente valida nei '70.
Basta ascoltare Queen II per rendersi conto di questo; può anche non piacere per carità, però la volontà, lo sforzo di partorire un prodotto che sia tutto sommato fruibile dalla massa, ma che non rinuncia a un più ampio spettro di invenzione artistica ( che passa per la stupefacente voce di Mercury, per il suono della chitarra di May, per le composizioni che a tratti sono molto sofisticate) esiste ed è visibile ad un ascolto più attento.
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#131 Trespassive-aggressive

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Inviato 10 agosto 2006 - 19:37

Anch' io ho cominciato dai Queen, per poi abbandonarli... per poi tornarci! La mia è stata una riscoperta recentissima, quando per caso ho riascoltato l' album Sheer Heart Attack( il cui  mio cd avevo qualche anno prima regalato a mio fratello più piccolo) e ho esclamato: " cazzo! Ma sono davvero forti! ora è meglio allora procurarsi anche gli altri album". Così è andata la mia rivalutazione, quindi ho acquistato il loro presunto capolavoro A Night at the Opera e infine una decina di giorni fa il secondo, che è il più bello in assoluto tra quelli da me fin' ora ascoltati. A me non importa se hanno influenzato o no ( anche se credo che invece abbiano avuto molti più epigoni di quello che qui si vuol far credere), so solo che che i lavori da me prima citati sono quasi tutti ben fatti e molto riusciti. Non dico questo perchè sono in pieno Queen's revival anche perchè riconosco i limiti della band anche in questi album su citati, ma perchè credo che non siano stati proprio dei pellegrini nel mondo del rock. A parte il tributo- omaggio dato dai vari artisti alla morte di Mercury ,a parte i prorpi gusti personali, a parte tutto quello che volete voi, i Queen almeno all' inizio ( parlo solo di ciò che conosco) sono stati una band importante e artisticamente valida nei '70.
Basta ascoltare Queen II per rendersi conto di questo; può anche non piacere per carità, però la volontà, lo sforzo di partorire un prodotto che sia tutto sommato fruibile dalla massa, ma che non rinuncia a un più ampio spettro di invenzione artistica ( che passa per la stupefacente voce di Mercury, per il suono della chitarra di May, per le composizioni che a tratti sono molto sofisticate) esiste ed è visibile ad un ascolto più attento.



Quoto totalmente il tuo post! Complimenti! ;)
Anche secondo me "A Night At The Opera" e' un "presunto" capolavoro..! Nel senso che..di certo non e' il mio preferito..anzi..ce ne sono almeno 3-4 prima..!

In ogni caso secondo me "QUEEN 2" e "SHEER HEART ATTACK"..sono 2 grandissimi album..!
Poi il resto della carriera si divide, ripeto, tra alti e bassi..tra qualche perla..e  anche qualche schifo come "The Works" o "Hot Space"..!

In ogni caso..ho sempre pensato che se i QUEEN fossero morti..chesso'..dopo la pubblicazione di A Night At The Opera....a quest'ora sarebbero molto piu' rispettati a mio avviso..! So gia' che quest'ultima frase attirera' molte critiche..ma secondo me e' cosi'..!

Un saluto!
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#132 Guest_JackNapier_*

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Inviato 10 agosto 2006 - 20:08


Anch' io ho cominciato dai Queen, per poi abbandonarli... per poi tornarci! La mia è stata una riscoperta recentissima, quando per caso ho riascoltato l' album Sheer Heart Attack( il cui  mio cd avevo qualche anno prima regalato a mio fratello più piccolo) e ho esclamato: " cazzo! Ma sono davvero forti! ora è meglio allora procurarsi anche gli altri album". Così è andata la mia rivalutazione, quindi ho acquistato il loro presunto capolavoro A Night at the Opera e infine una decina di giorni fa il secondo, che è il più bello in assoluto tra quelli da me fin' ora ascoltati. A me non importa se hanno influenzato o no ( anche se credo che invece abbiano avuto molti più epigoni di quello che qui si vuol far credere), so solo che che i lavori da me prima citati sono quasi tutti ben fatti e molto riusciti. Non dico questo perchè sono in pieno Queen's revival anche perchè riconosco i limiti della band anche in questi album su citati, ma perchè credo che non siano stati proprio dei pellegrini nel mondo del rock. A parte il tributo- omaggio dato dai vari artisti alla morte di Mercury ,a parte i prorpi gusti personali, a parte tutto quello che volete voi, i Queen almeno all' inizio ( parlo solo di ciò che conosco) sono stati una band importante e artisticamente valida nei '70.
Basta ascoltare Queen II per rendersi conto di questo; può anche non piacere per carità, però la volontà, lo sforzo di partorire un prodotto che sia tutto sommato fruibile dalla massa, ma che non rinuncia a un più ampio spettro di invenzione artistica ( che passa per la stupefacente voce di Mercury, per il suono della chitarra di May, per le composizioni che a tratti sono molto sofisticate) esiste ed è visibile ad un ascolto più attento.



Quoto totalmente il tuo post! Complimenti! ;)
Anche secondo me "A Night At The Opera" e' un "presunto" capolavoro..! Nel senso che..di certo non e' il mio preferito..anzi..ce ne sono almeno 3-4 prima..!

In ogni caso secondo me "QUEEN 2" e "SHEER HEART ATTACK"..sono 2 grandissimi album..!
Poi il resto della carriera si divide, ripeto, tra alti e bassi..tra qualche perla..e  anche qualche schifo come "The Works" o "Hot Space"..!

In ogni caso..ho sempre pensato che se i QUEEN fossero morti..chesso'..dopo la pubblicazione di A Night At The Opera....a quest'ora sarebbero molto piu' rispettati a mio avviso..! So gia' che quest'ultima frase attirera' molte critiche..ma secondo me e' cosi'..!

Un saluto!

Anche io ho pensato la stessa cosa qualche giorno fa, riascoltando gli album dei primi anni della loro carriera.

#133 Guest_Stipe_*

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Inviato 10 agosto 2006 - 22:39

In ogni caso..ho sempre pensato che se i QUEEN fossero morti..chesso'..dopo la pubblicazione di A Night At The Opera....a quest'ora sarebbero molto piu' rispettati a mio avviso..! So gia' che quest'ultima frase attirera' molte critiche..ma secondo me e' cosi'..!


Probabilmente una cosa del genere sarebbe vera se non avessero buttato fuori come ultimo album Innuendo, che considero il loro disco migliore.

#134 Trespassive-aggressive

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    Strawberry Switchblade

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Inviato 11 agosto 2006 - 00:08


In ogni caso..ho sempre pensato che se i QUEEN fossero morti..chesso'..dopo la pubblicazione di A Night At The Opera....a quest'ora sarebbero molto piu' rispettati a mio avviso..! So gia' che quest'ultima frase attirera' molte critiche..ma secondo me e' cosi'..!


Probabilmente una cosa del genere sarebbe vera se non avessero buttato fuori come ultimo album Innuendo, che considero il loro disco migliore.


Tu..!
Molti lo considerano una merda.. ;D
Io personalmente..lo metto al terzo posto dopo "Queen 2" e "Sheer Heart Attack".. ;)
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#135 alcatr4z

alcatr4z

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Inviato 11 agosto 2006 - 01:26



In ogni caso..ho sempre pensato che se i QUEEN fossero morti..chesso'..dopo la pubblicazione di A Night At The Opera....a quest'ora sarebbero molto piu' rispettati a mio avviso..! So gia' che quest'ultima frase attirera' molte critiche..ma secondo me e' cosi'..!


Probabilmente una cosa del genere sarebbe vera se non avessero buttato fuori come ultimo album Innuendo, che considero il loro disco migliore.


Tu..!
Molti lo considerano una merda.. ;D
Io personalmente..lo metto al terzo posto dopo "Queen 2" e "Sheer Heart Attack".. ;)


The Game è bellissimo e Live Killers monumentale, un live unico ed irrepetibile che testimonia di come il gruppo spadroneggiava sui palchi dell'Europa nel bel mezzo dei 70's!!! per non parlare poi dei tour degli anni 80 e del live Aid, dai non staremo manco a parlare di Queen ora molto probabilmente, altro che più rispettati!!!
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#136 Angelus Novus

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Inviato 11 agosto 2006 - 08:22


The Game è bellissimo e Live Killers monumentale, un live unico ed irrepetibile che testimonia di come il gruppo spadroneggiava sui palchi dell'Europa nel bel mezzo dei 70's!!! per non parlare poi dei tour degli anni 80 e del live Aid, dai non staremo manco a parlare di Queen ora molto probabilmente, altro che più rispettati!!!


Live Killers è splendido dall'inizio alla fine, Wembley 86 molto meno, anzi proprio no. Fu più un evento che altro (gli ultimi due concerti in assoluto dei Queen mi pare, o forse l'ultimo a Knebworth Park?).
Al Live Aid hanno massacrato tutti
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#137 Trespassive-aggressive

Trespassive-aggressive

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Inviato 11 agosto 2006 - 09:18

The Game è bellissimo e Live Killers monumentale, un live unico ed irrepetibile che testimonia di come il gruppo spadroneggiava sui palchi dell'Europa nel bel mezzo dei 70's!!! per non parlare poi dei tour degli anni 80 e del live Aid, dai non staremo manco a parlare di Queen ora molto probabilmente, altro che più rispettati!!!


Uhm..non credo proprio..!
Questi piu' che altro..sono gusti tuoi personali..ma se ci pensi..ogni critico musicale..ogni sito di musica..e direi quasi ogni fans..reputa che gli album del dopo "A Night At The Opera" (oppure..volendo restringere la cerchia..diciamo gli album anni '80..) siano mooolto inferiori ai primi loro album..!
Sono pochi a preferire i Queen del secondo decennio..rispetto a quelli del mitico "Queen 2" o del fantastico "Sheer Heart Attack" o del blasonato "A Night At The Opera" (che a me non piace..ma e' comunque un gran disco..lo riconosco..)!

E' per questo che dico che..se i Queen fossero morti e sepolti..chesso'..nel 1976..a quest'ora sarebbero molto piu' rispettati..! Proprio perche' a quest'ora non ci dovremmo sorbire tutte le critiche legate al suono Pop di "The Miracle", alla svolta Pop di "Hot Space", ecc..ecc..

Va be'..opinione mia..s'intende.. ;)
Ciao ciao!
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#138 Guest_Stipe_*

Guest_Stipe_*
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Inviato 11 agosto 2006 - 09:51

Live Killers è splendido dall'inizio alla fine, Wembley 86 molto meno, anzi proprio no. Fu più un evento che altro (gli ultimi due concerti in assoluto dei Queen mi pare, o forse l'ultimo a Knebworth Park?).
Al Live Aid hanno massacrato tutti


Esatto, furono solo due concerti del tour europeo per A Kind of Magic, l'ultimo fu proprio come hai detto te a Knebworth.

#139 alcatr4z

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Inviato 11 agosto 2006 - 13:50



The Game è bellissimo e Live Killers monumentale, un live unico ed irrepetibile che testimonia di come il gruppo spadroneggiava sui palchi dell'Europa nel bel mezzo dei 70's!!! per non parlare poi dei tour degli anni 80 e del live Aid, dai non staremo manco a parlare di Queen ora molto probabilmente, altro che più rispettati!!!


Live Killers è splendido dall'inizio alla fine, Wembley 86 molto meno, anzi proprio no. Fu più un evento che altro (gli ultimi due concerti in assoluto dei Queen mi pare, o forse l'ultimo a Knebworth Park?).
Al Live Aid hanno massacrato tutti


Io non parlavo solo del Magic Tour, quello della doppia data a Wembley, Knebworth e sopratutto Budapest, ma tutti i tour degli ottanta! Al CRazy tour i Queen molto probabilmente espressero tutto il loro potenziale, molti infatti fissano in questo tour l'apice della carriera live della regina! poi ci fu il fantastico hot space tour che malgrado la cattiva reputazione dell'album regalò ai fans di Mercury e co. performance di indubbio valore come testimonia anche il doppio "Live At The Bowl", nel The works tour ci sono le mitiche tappe sud americane! insomma fermarsi a "A night at the opera" significherebbe perdersi forse l'aspetto della carriera meno contestabile dei Queen, ossia il Live....sotto questo aspetto i Queen hanno davvero fatto scuola.

Finisco col dire che i Queen sono sempre stati stroncati dalla critica, sopratutto e ribadisco sopratutto nella prima parte della loro carriera!!! non a caso Mercury nel 78 comporrà e canterà a sguarcia gola "we are the champions" prendendosi gioco proprio di critici e stampa che fino ad allora non avevano fatto altro che pronosticare un'imminente uscita dalla scena musicale del gruppo!!!
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#140 Guest_Julian_*

Guest_Julian_*
  • Guests

Inviato 11 agosto 2006 - 17:37

Fra l'altro secondo me "We are the Champions" è fra i loro pezzi meno belli, quantomeno se consideriamo quelli più celebri.
Volete mettere con "Bohemian Rapsody", "Somebody to love", "Show must go on", " The prophet's song"??




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