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fumetti


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3008 replies to this topic

#41 Merlo

Merlo

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Inviato 20 giugno 2006 - 21:03

Per chi ancora non li conoscesse, questi sono spettacolari:

http://www.fumettidellagleba.org/
  • 0
"Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace"

Ricette Veg

#42 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 20 giugno 2006 - 23:27

grandissimi i fumetti della gleba. mi ricordano in estremo quelli de l'omino bufo.

#43 Guest_Eugenetic Axe_*

Guest_Eugenetic Axe_*
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Inviato 21 giugno 2006 - 22:26

Ed avete presenti quelli dei fratelli Mattioli :D ?

A presto,
EA

#44 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 21 giugno 2006 - 22:42

ad esser sincero non pensavo ci fossero 2 mattioli.

Dino Buzzati si è cimentato un paio du volte con il medium fumetto contribuendo alla nona arte
(Il poeta italiano Ricciotto Canudo fondò nel 1920 il "Club des Amis du Septième Art" (uno dei primi cineclub di Parigi). Un poco più tardi apparve la "Gazzette des sept arts", che, nel secondo numero datato 25 gennaio 1923, ospitò il Manifesto delle Sette Arti in cui Canudo, Dannunzianamente riformula la teoria da lui stesso inventata di sana pianta (e che poneva, in prima battuta, il Cinema come sesta arte).
Le arti:
l??Architettura
la Musica
La Pittura e la Scultura (come declinazioni dell??Architettura)
la Poesia e la Danza (come prolungamenti della Musica)
Canudo concluse con questa bella volata: "Oggi, il cerchio in movimento dell??estetica si chiude infine trionfalmente con questa fusione totale delle arti citate: il Cinematografo?
Per andare oltre si attende Claude Beylie, che, ci racconta Gronesteen, fu il primo a proporre il termine Nona Arte nel secondo di una serie di cinque articoli pubblicati da gennaio a settembre nel 1964 in "Lettres et médecins" sotto il titolo "Il fumetto è un??arte?"
L??ottavo posto, secondo lui, spettava alla radio-televisione (che probabilmente non chiedeva tanto...).)

#45 PegBoy

PegBoy

    Groupie

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Inviato 23 giugno 2006 - 17:13

Ed avete presenti quelli dei fratelli Mattioli >:D ?

A presto,
EA


tipo il mitico Capitan Maccaroni? imprescindibile!
  • 0

#46 Syddharta

Syddharta

    Classic Rocker

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Inviato 25 giugno 2006 - 14:07

Nessuno ha nominato il mitico Bonvi, ideatore di un subisso di genialate tra cui Cattivik e Sturmtruppen.
Poi a me piacciono particolarmente Stefano Disegni (specialmente in coppia con il pynchoniano Massimo Caviglia) e lo spagnolo Ladron.

m.
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M.

 


#47 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 25 giugno 2006 - 17:59

bonvi è un grandissimo. non conosco il pynchoniano Massimo Caviglia. potreste darmi qualche altra info a riguardo. il fatto che tu abbia tirato fuori il nome di pynchon mi ha incuriosito

#48 dendrite

dendrite

    un tempo any01

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Inviato 26 giugno 2006 - 11:46

bonvi è un grandissimo. non conosco il pynchoniano Massimo Caviglia. potreste darmi qualche altra info a riguardo. il fatto che tu abbia tirato fuori il nome di pynchon mi ha incuriosito

Non conosco la Pynchonietà che Syd attribuisce loro, ma la coppia Disegni-Caviglia è stata una delle coppie migliori del disegno satirico italiano degli ultimi 20anni: insieme hanno sfornato striscie assolutamente esilaranti, cattivissime, perfette nel loro tratto brutto sporco e cattivo. Un esempio per tutti: lo Scrondo, geniale invenzione di un coso amorale e perfido che interagisce con la realtà e ci caga sopra. Dei due, Caviglia scriveva le storie e Disegni le disegnava (appunto...). Poi la coppia si è sfasciata, credo perché Caviglia, ebreo osservante, voleva fare studi sulla sua religione, e ora resta il solo Disegni a reggere la baracca, con risultati inferiori anche se non pessimi del tutto. Il metodo è quello della storiellina su una pagina sola, alla fine della quale trovi la firma: o "Disegni e Caviglia" o il solo Stefano Disegni.
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La mia vita in vantablack

#49 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 27 luglio 2006 - 19:01

James Kochalka è stato definito "una delle luci più brillanti del fumetto indipendente [USA]" (da Diamond Comic Distribution).
scrive fumetti e li disegna, ma è anche il leader di un improbabile gruppo lo-fi, i James Kochalka Superstar.

leggetevi questo fumetto online

http://www.ultrazine...exc_004_01.html

#50 Dull Boy

Dull Boy

    Roadie

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Inviato 28 luglio 2006 - 15:45

Io consiglio Jacovitti, un grande autore di fumetti e tavole spesso messo un po' in secondo piano...mi ricordo ancora quando compravo il diario Vitt (li ho tenuti tutti quelli che c'avevo), anzi, ci sono rimasto male quando hanno smesso di pubblicarli :(
un grande personaggio...
W Jac
  • 0

#51 b.b.

b.b.

    aspirante indie

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Inviato 30 luglio 2006 - 08:35

Per chi ancora non li conoscesse, questi sono spettacolari:

http://www.fumettidellagleba.org/

ah non li conoscevo, che figata! adesso vado a leggermeli tutti.ciao
  • 0

#52 elmurie

elmurie

    pivello

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Inviato 30 luglio 2006 - 19:37

azz, perchè quando si parla di fumettisti nessuno cita mai Maurizio Rosenzweig, che a mio avviso è uno dei più promettenti in italia?

per non parlare di gipi, che è un maestro.


giusto, il suo è un fumetto veramente bello, con un impostazione di tipo cinematografico.

fico.
  • 0

#53 Guest_Guy Picciotto_*

Guest_Guy Picciotto_*
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Inviato 01 agosto 2006 - 12:47

ok, non ho letto tutti i post del thread ma vi lascio di seguito qualche suggerimento:

Immagine inseritaImmagine inserita

David B. - Il grande male 1&2
Credo di aver letto poche cose in vita più intense, visionarie, emozionanti, tenere di questo fumetto in due parti. L'amore fraterno, la malattia e la morte viste dai bambini, le fantasie infantili. Troppo bello per essere vero.

Immagine inserita

Seth - La vita non è male, malgrado tutto
Beh, Seth non ha bisogno di presentazioni. Compratelo a scatola chiusa.

Immagine inserita

Igort - 5 è il numero perfetto
il boss di casa Coconino, ovvero LA casa editrice italiana di fumetti, raggiunge il suo apice in questa opera, costatagli anni e anni di lavoro. Ma che lavoro, maledizione. Quale maestria! Quale carisma! Un noir che parla di padri, figli, clan, vendette, onore. Morte. E che, magicamente, rapisce dalla prima tavola. Colori dominanti: bianco, nero, azzurro.

Immagine inseritaImmagine inseritaImmagine inseritaImmagine inserita

Gipi - Appunti per una storia di guerra
Gipi - Questa è la stanza
Gipi - Gli innocenti
Gipi - Esterno notte


Ed eccoci arrivati a quello che, a mio parere, è il presente e il futuro del fumetto italiano se non europeo.
Gipi è un genio, senza mezzi termini. I suoi paesaggi trafiggono senza pietà i nostri cuori e violentano dolcemente i nostri occhi. Invasivo lui e consenzienti noi. Storie scure, storie di fondi che vengono toccati. Molto spesso sono crude, queste storie, ma c'è sempre un malinconico romanticismo per nulla melenso e, anzi, indispensabile e irresistibile.
Degno di nota anche "Hanno ritrovato la macchina".

Immagine inserita

Craig Thompson - Blankets
Ecco, un lavoro davvero sulla bocca di tutti. Un fumetto che divide l'opinione pubblica. Chi lo considera un capolavoro, chi no. Io ho apprezzato molto la storia d'amore di cui si parla perchè sono un romanticone, perchè mi piace soffrire ancora ingenuamente. Ma credo che Thompson sia troppo innocentino, in questo Blankets. Un'ingenuità quasi ostentata? Probabile. Ciò non toglie che l'opera è grande, pesante. Importante. Anche per questo, e non solo, deve essere letta. Caruccio anche "Carnet de voyage", letteralmente il diario di viaggio dell'autore. Nessun filo logico se non il fluire del viaggio: paesaggi, visi, sensazioni.

Lo stesso modo di affrontare la storia d'amore adolescenziale l'ho trovato in:

Immagine inserita

Michel Rebagliati - Paul ha un lavoro estivo
Carino davvero. Non un capolavoro, ma interessante.

Decisamente indispensabile e stranamente poco conosciuto:

Immagine inserita

James Sturm - Americana
Un viaggio a puntate nell'american gothic. Cercatori d'oro, miniere, predicatori, miracoli, miseria, baseball, ebrei, miti.
Appassionante dal primo all'ultimo tratto.

Immagine inserita

Auster/Karasik/Mazzucchelli - Città di vetro
sarò ripetitivo, ma anche questo è una bomba. una strana storia tratta dal romanzo di Auster, tra filosofia, simbolismo, lucidità e follia sempre confuse l'una nell'altra.

e poi, segnalo anche il lavoro di Alessandro Baronciani, cantante degli Altro. Ottima persona e ottimo fumettista.

Immagine inserita

Alessandro Baronciani - Una storia a fumetti

"Una storia a fumetti" raccoglie il risultato di un esperimento editoriale durato cinque anni: Alessandro Baronciani ha infatti scritto, disegnato, fotocopiato queste storie, inviate ai propri lettori esclusivamente per posta e solamente per abbonamento. Erano gli stessi lettori che diffondevano, tramite il passaparola, la notizia dell'esistenza di questa pubblicazione, facendo arrivare la tiratura di questa autoproduzione, a metà strada tra il "shojo manga" e la tradizione popolare italiana del fumetto pocket a due immagini, a diverse centinaia di copie a numero. In questo scambio reciproco, i lettori diventavano, attraverso le lettere che scrivevano ad Alessandro, una parte della storia, descrivendo le loro esperienze e spesso diventando personaggi loro stessi, modificando i finali, e lasciando in sospeso le storie ogni volta che dovevano essere vissute per poter essere poi in seguito raccontate. In questo modo si era instaurato un rapporto diretto, lineare, senza il filtro dei negozi o delle distribuzioni.
L'edizione Black Velvet riunisce in questo libro, oltre alla ristampa completa delle storie, anche nuovi episodi inediti mai pubblicati prima, che arricchiscono ulteriormente questa narrazione piena di sospensioni e sottintesi, in cui la trama si perde attraverso le relazioni dei personaggi, cercando di raccontare quelle situazioni che in una storia vengono spesso dimenticati: i silenzi, i momenti dove le cose cambiano veramente."


forse dimentico qualcosa ma fa niente...

#54 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 01 agosto 2006 - 13:45

ok, non ho letto tutti i post del thread ma vi lascio di seguito qualche suggerimento:

Immagine inseritaImmagine inserita

David B. - Il grande male 1&2
Credo di aver letto poche cose in vita più intense, visionarie, emozionanti, tenere di questo fumetto in due parti. L'amore fraterno, la malattia e la morte viste dai bambini, le fantasie infantili. Troppo bello per essere vero.

Immagine inserita

Seth - La vita non è male, malgrado tutto
Beh, Seth non ha bisogno di presentazioni. Compratelo a scatola chiusa.

Immagine inserita

Igort - 5 è il numero perfetto
il boss di casa Coconino, ovvero LA casa editrice italiana di fumetti, raggiunge il suo apice in questa opera, costatagli anni e anni di lavoro. Ma che lavoro, maledizione. Quale maestria! Quale carisma! Un noir che parla di padri, figli, clan, vendette, onore. Morte. E che, magicamente, rapisce dalla prima tavola. Colori dominanti: bianco, nero, azzurro.

Immagine inseritaImmagine inseritaImmagine inseritaImmagine inserita

Gipi - Appunti per una storia di guerra
Gipi - Questa è la stanza
Gipi - Gli innocenti
Gipi - Esterno notte


Ed eccoci arrivati a quello che, a mio parere, è il presente e il futuro del fumetto italiano se non europeo.
Gipi è un genio, senza mezzi termini. I suoi paesaggi trafiggono senza pietà i nostri cuori e violentano dolcemente i nostri occhi. Invasivo lui e consenzienti noi. Storie scure, storie di fondi che vengono toccati. Molto spesso sono crude, queste storie, ma c'è sempre un malinconico romanticismo per nulla melenso e, anzi, indispensabile e irresistibile.
Degno di nota anche "Hanno ritrovato la macchina".

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Craig Thompson - Blankets
Ecco, un lavoro davvero sulla bocca di tutti. Un fumetto che divide l'opinione pubblica. Chi lo considera un capolavoro, chi no. Io ho apprezzato molto la storia d'amore di cui si parla perchè sono un romanticone, perchè mi piace soffrire ancora ingenuamente. Ma credo che Thompson sia troppo innocentino, in questo Blankets. Un'ingenuità quasi ostentata? Probabile. Ciò non toglie che l'opera è grande, pesante. Importante. Anche per questo, e non solo, deve essere letta. Caruccio anche "Carnet de voyage", letteralmente il diario di viaggio dell'autore. Nessun filo logico se non il fluire del viaggio: paesaggi, visi, sensazioni.

Lo stesso modo di affrontare la storia d'amore adolescenziale l'ho trovato in:

Immagine inserita

Michel Rebagliati - Paul ha un lavoro estivo
Carino davvero. Non un capolavoro, ma interessante.

Decisamente indispensabile e stranamente poco conosciuto:

Immagine inserita

James Sturm - Americana
Un viaggio a puntate nell'american gothic. Cercatori d'oro, miniere, predicatori, miracoli, miseria, baseball, ebrei, miti.
Appassionante dal primo all'ultimo tratto.

Immagine inserita

Auster/Karasik/Mazzucchelli - Città di vetro
sarò ripetitivo, ma anche questo è una bomba. una strana storia tratta dal romanzo di Auster, tra filosofia, simbolismo, lucidità e follia sempre confuse l'una nell'altra.

e poi, segnalo anche il lavoro di Alessandro Baronciani, cantante degli Altro. Ottima persona e ottimo fumettista.

Immagine inserita

Alessandro Baronciani - Una storia a fumetti

"Una storia a fumetti" raccoglie il risultato di un esperimento editoriale durato cinque anni: Alessandro Baronciani ha infatti scritto, disegnato, fotocopiato queste storie, inviate ai propri lettori esclusivamente per posta e solamente per abbonamento. Erano gli stessi lettori che diffondevano, tramite il passaparola, la notizia dell'esistenza di questa pubblicazione, facendo arrivare la tiratura di questa autoproduzione, a metà strada tra il "shojo manga" e la tradizione popolare italiana del fumetto pocket a due immagini, a diverse centinaia di copie a numero. In questo scambio reciproco, i lettori diventavano, attraverso le lettere che scrivevano ad Alessandro, una parte della storia, descrivendo le loro esperienze e spesso diventando personaggi loro stessi, modificando i finali, e lasciando in sospeso le storie ogni volta che dovevano essere vissute per poter essere poi in seguito raccontate. In questo modo si era instaurato un rapporto diretto, lineare, senza il filtro dei negozi o delle distribuzioni.
L'edizione Black Velvet riunisce in questo libro, oltre alla ristampa completa delle storie, anche nuovi episodi inediti mai pubblicati prima, che arricchiscono ulteriormente questa narrazione piena di sospensioni e sottintesi, in cui la trama si perde attraverso le relazioni dei personaggi, cercando di raccontare quelle situazioni che in una storia vengono spesso dimenticati: i silenzi, i momenti dove le cose cambiano veramente."


forse dimentico qualcosa ma fa niente...


quoto quasi tutto:
blanketts è un capolavoro.
seth fantastico.

l'unico è alessandro baronciani che non mi convince affatto.

ti consiglio anche daniel clowes pubblicato anche da coconino (david boring ti piacerà un sacco)
e soprattutto chester brown (lìamico che porta seth a vedere harvey al cinema in "La vita non è male")

#55 PegBoy

PegBoy

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Inviato 03 agosto 2006 - 10:53

gipi e seth dovrei leggerli a breve, li ho ordinati sul sito della coconino.
a tal proposito consiglio a tutti gli interessati di comprare gli albi coconino direttamente dal loro sito web: applicano diverse offerte molto vantaggiose, ad esempio io ho comprato tre albi (ma vale anche solo con un albo) e oltre a beneficiare di un sconto del 10%, la spedizione è gratis.
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#56 la_discordia_bis

la_discordia_bis

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Inviato 04 agosto 2006 - 12:25

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Craig Thompson - Blankets
Ecco, un lavoro davvero sulla bocca di tutti. Un fumetto che divide l'opinione pubblica. Chi lo considera un capolavoro, chi no. Io ho apprezzato molto la storia d'amore di cui si parla perchè sono un romanticone, perchè mi piace soffrire ancora ingenuamente. Ma credo che Thompson sia troppo innocentino, in questo Blankets. Un'ingenuità quasi ostentata? Probabile. Ciò non toglie che l'opera è grande, pesante. Importante. Anche per questo, e non solo, deve essere letta. Caruccio anche "Carnet de voyage", letteralmente il diario di viaggio dell'autore. Nessun filo logico se non il fluire del viaggio: paesaggi, visi, sensazioni.


Ho letto "Carnet de voyage" proprio l'altro giorno in treno, mi è sembrato veramente molto intimo, forse troppo, come diceva la premessa, forse anche più di Blankets, che ho amato, senza se e senza ma! comunque, ho apprezzato molto la delicatezza del Carnet, e anche l'umanità sempre più forte del disegnatore, che emerge fortissima con i dolori alla mano lancinanti che percorrono tutto il libro. lo consiglio, soprattutto in viaggio: scontato ma funziona.
  • 0

#57 Disamistade

Disamistade

    pivello

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Inviato 07 agosto 2006 - 12:05

Per quanto mi riguarda, consiglio caldamente le opere di Hiroki Endo:
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HIROKI ENDO - EDEN
La storia fantascientifica è solo una scusa per riflettere sull'uomo, sulla sua natura, sull'odio, sull'amore, sull'evoluzione e, sopratutto, sulle scelte che facciamo. Vogliamo veramente evolverci in qualcosa senza più sentimenti per riuscire a unire tutta l'umanità? Vogliamo davvero rinunciare alla nostra individualità e alla possibilità di provare stupore davanti alla bellezza del mondo che ci circonda? Bellissima la scena in cui una ragazzina, davanti alla possibilità di "evolversi", chiede di poter rivedere casa sua: la vista di un grande albero in fiore nel suo giardino la commuove; "quando ero piccola non ci ho mai fatto caso...perchè era normale che fosse lì...questo magnifico albero...io...rimango qui".

Immagine inserita

HIROKI ENDO - RACCONTI BREVI 1 & 2
Queste sono due raccolte di storie brevi che parlano di sconfitti: yakuza, assassine teenager, condannati a morte e figli di mafiosi; lo stesso Hiroki Endo appare in una delle storie rimpiagendo la propria giovinezza. Ognuno di loro ha una storia da raccontare e, ognuna di queste storie, è una piccola perla di umanità.
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#58 Guest_Eugenetic Axe_*

Guest_Eugenetic Axe_*
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Inviato 09 agosto 2006 - 16:52

Io consiglio Jacovitti, un grande autore di fumetti e tavole spesso messo un po' in secondo piano...


Da quando ??? ? E' la prima volta che sento un'affermazione simile...

W Jac


Concordo ;D !

#59 Guest_Quel bastardo giallo_*

Guest_Quel bastardo giallo_*
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Inviato 09 agosto 2006 - 16:54

Per quanto mi riguarda, consiglio caldamente le opere di Hiroki Endo:
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HIROKI ENDO - EDEN
La storia fantascientifica è solo una scusa per riflettere sull'uomo, sulla sua natura, sull'odio, sull'amore, sull'evoluzione e, sopratutto, sulle scelte che facciamo. Vogliamo veramente evolverci in qualcosa senza più sentimenti per riuscire a unire tutta l'umanità? Vogliamo davvero rinunciare alla nostra individualità e alla possibilità di provare stupore davanti alla bellezza del mondo che ci circonda? Bellissima la scena in cui una ragazzina, davanti alla possibilità di "evolversi", chiede di poter rivedere casa sua: la vista di un grande albero in fiore nel suo giardino la commuove; "quando ero piccola non ci ho mai fatto caso...perchè era normale che fosse lì...questo magnifico albero...io...rimango qui".

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HIROKI ENDO - RACCONTI BREVI 1 & 2
Queste sono due raccolte di storie brevi che parlano di sconfitti: yakuza, assassine teenager, condannati a morte e figli di mafiosi; lo stesso Hiroki Endo appare in una delle storie rimpiagendo la propria giovinezza. Ognuno di loro ha una storia da raccontare e, ognuna di queste storie, è una piccola perla di umanità.

mitttticooo.
ho tutte e tre le opere.

#60 randajo

randajo

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Inviato 10 agosto 2006 - 15:47

Nessuno di voi ha citato:
Grant Morrison, autore di capolavori com "Invisibles", "Animal Man", "Doom Patrol" e altri...
Alan Moore, il migliore di tutti, dalla sua capolavori immortali come "Watchman", "V for Vendetta", "La Lega degli Straordinari Getlemeni", "Top Ten", "Promethea", "Supreme", ecc... (troppi da citare..)
E serie come "Concrete", Hellblazer", "Bacchus","Grendel", "100 Bullets", "Love & Rockets", "Y L'Ultimo Uomo", "Spawn" e la poco nota ma secondo me bellissima "Queen And Country".E poi "Akira", una pietra miliare, fondamentale per lo sviluppo della cultura cyberpunk sia su carta che sul grande schermo.

Di Seth -che qualcuno ha citato qualche post più su- consigliatissima la ristampa in tre volumi di "Mister X".

Doverosa la citazione per i fumetti di Kevin Smiths, che proseguono le avventure di "Clerks" dando parecchio spazio a Jay e Silent Bob.


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