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fumetti


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3743 replies to this topic

#3701 cool as kim deal

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Inviato 20 novembre 2024 - 23:06

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Ho passato gli ultimi mesi a rileggere tutta la saga di Rat-Man

Lo scoprii per caso leggendolo da mia cugina, e visto che mi fece pisciare dalle risate iniziai a comprarlo a partire da La storia finita, che è tipo il lungo addio di Dylan Dog: un numero a se stante che nel caso di Ortolani rappresenta lo spartiacque nella serie tra le "belle storielle di una volta" e il progetto di un mini universo in cui creare la vera storia del Rat-Man carico di salti temporali, twist complicati e complicati da ricordare, universi paralleli e sliding doors. Paradossalmente mi sono accorto di averlo comprato per anni e non aver mai letto l'ultima lunghissima conclusione.

 

Le battute idiote e l'umorismo da scuole medie magari non fanno lo stesso effetto della prima volta che si legge, ma strappano quasi sempre almeno un sorrisino e molto più spesso di quanto mi aspettassi risate grasse, ed è qualcosa che pur diminuendo man mano che ci si avvicina alla fine non ha mai abbandonato la serie. Rileggendo oggi tra l'altro le varie trivialità su trans, ne(g)ri, ritardati, feti, anziani e gatti forse avrebbero provocato qualche bella polemichetta anche oltre il mondo dei social, ma evidentemente erano tempi meno rigidi.

Tra l'altro, andando avanti con la saga, pur affinando la tecnica e gli omaggi a Kirby senza snaturare il proprio stile, Ortolani si è fatto ingolosire molto da elementi horror e violenti.

 

Le varie tri/quadri/pentalogie sono fondamentalmente tutte riuscite (bellissime quella con i sacrificabili a Gerusalemme e i numeri molto noir sulla storia di Valker poco prima della conclusione, un po' meh Yellow), ma il gioco di rimandi al passato e di riunione dei vari fili è encomiabile ma un po' faticoso e farraginoso, tant'è che dopo aver finito mi sono letto la completissima pagina wikipedia per mettere a fuoco il tutto. Un certo difetto è sicuramente quello della ripetizione, specie nei numeri conclusivi.

 

Andando al sodo, alla fine la saga non è altro che una sorta di psicoanalisi dell'autore stesso, che in diretta prova il grande passo di integrare il divertimento e l'idiozia con la complessità, impregnando la storia di elementi sempre più autobiografici (la religione, la paternità, il rapporto con se stessi e la propria arte). Forse il passo è stato leggermente più lungo della gamba, ma Rat-Man era e rimane uno dei punti cruciali del fumetto italiano.


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Adescatore equino dal 2005

#3702 tupelo

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Inviato 21 novembre 2024 - 00:14

Esistono dei volumi con l'integrale? Mi fa pigrizia googlare ;-)


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#3703 cool as kim deal

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Inviato 21 novembre 2024 - 07:28

Esistono dei volumi con l'integrale? Mi fa pigrizia googlare ;-)


Integrale di tutta la saga?
Non lo so, a meno che non ti vada di prendere i vari TuttoRat-Man su vinted ad esempio.
Di sicuro la conclusione da 12-13 numeri è racchiusa in un unico tomo
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Adescatore equino dal 2005

#3704 cool as kim deal

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Inviato 24 novembre 2024 - 23:23

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Blast - Manu Larcenet

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SPOILERO

Ho finito Blast da tipo una settimana ma l'ho lasciato sul comodino pensando di risfogliarlo per tirare giù due righe su questo forum moribondo.

E invece non l'ho più riaperto, non ne ho voglia, non ne ho il coraggio.
Il fatto è che durante la lettura che ho centellinato regolarmente per almeno un paio di settimane, mi ha risucchiato totalmente nel suo vortice di disperazione, violenza, perdizione, follia, angoscia, psichedelia, primordialità da farmi essere quasi presente, carne viva del racconto.
Per la prima volta nella mia storia di (medio) lettore di fumetti ho dovuto letteralmente staccarmi e distogliere lo sguardo per il dolore scorrendo le vignette della violenza sessuale, così ingiusta e inaspettata come una frustata che ti cava gli occhi.

Polza Mancini è un personaggio indimenticabile, è il simbolo che probabilmente la stragrande maggioranza di noi ha pensato di essere almeno per un istante in qualche momento delle nostre vite: di fronte al padre morente, abbandonda tutto e tutti, si rifugia nel contatto più totale possibile con la natura, alla ricerca della pace, di sè stessi, di qualcosa di essenziale e puro.
Ma si sa da subito che Polza Mancini non è un innocente, sin da subito è invischiato in un interrogatorio come i più classici dei noir, e quella che viene sbrodolata per il 90% dell'opera è la sua versione.
Andando sempre più avanti nell'opera, appare sempre più evidente come i blast che inizialmente sembravano essere qualcosa di straordinario (e straordinariamente messi in scena da Larcenet, sottoforma di scarabocchi coloratissimi - dei suoi figli - che violentano il nero nerissimo della china) e trascendentale alla fine diventano sempre più rari,e indotti dalle droghe pesanti. I Moai senza sguardo a cui Polza aspira e che vede ovunque lo tradiranno (verrà stuprato a morte proprio dopo aver trovato gli alberi scolpiti non volendoli abbandonare, in attesa di chissà quale messaggio), e la sua fuga dalla realtà diventa ben presto la corsa del criceto sulla ruota, l'aspirazione di una nuova vita diventa l'aspirazione di qualcuno che si faccia carico della sua morte al suo posto.
Micidiale la vignetta poco prima dell'epilogo, la carezza ad un ipotetico Moai che diventa il muro della cella, la realtà che presenta il conto.
Larcenet decide poi di eliminare ogni possibile aspetto poetico o trascendentale col finale, con la versione reale e razionale della storia, raccontata a mò di reportage televisivo (e parte subito con l'intervistatore che tira fuori il più grosso buco della sceneggiatura di Blast: la busta di plastica. Quasi a dire al lettore "avete ragione", quasi a insinuare che i detective abbiano voluto la morte di Mancini), l'ultimo sussulto "simbolico" di quanto letto prima è l'immagine finale del gufo che agguanta il topo, e vola via.

Volendo, si può notare come l'ineluttabile violenza dell'uomo abbia creato una frattura insanabile con la natura, e per questo sia impossibile una vita simbiotica con essa.

Tecnicamente, è un'opera immane, gigantesca, perfetta nelle imperfezioni a mano libera (c'è una vignetta col detective con gli occhiali che è proprio sbagliata nelle proporzioni, con una lente più larga dell'altra, eppure il cervello codifica quel viso come se fosse perfetto) e nelle rappresentazioni naturali, come la luna tra i rami, gli animali disegnati perfettamente come se fossero illustrazione dell'enciclopedia, o negli innumerevoli campi larghi con questo cazzo di cielo opprimente che fa soffocare. Per chi come me è passato da Lo scontro quotidiano a questo è stato uno shock una tale perfezione illustrata, così come sono illuminanti le digressioni dalla china: le già nominate esplosioni di disegni infantili del blast, i collage, le strisce comiche domenicali, i dipinti.

Troppa roba, troppo densa, troppo dura.
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#3705 100000

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Inviato 25 novembre 2024 - 08:24

bravissimo, bel commento, molto preciso
ora recupera Il rapporto Brodeck
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#3706 cool as kim deal

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Inviato 25 novembre 2024 - 08:55

Ce l'ho ma adesso passo a qualcosa di più leggero tipo Demon o la rilettura di Maus asd
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#3707 ucca

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Inviato 25 novembre 2024 - 11:01

bravissimo, bel commento, molto preciso
ora recupera Il rapporto Brodeck

 

uno meglio dell'altro. Sulla strada un pò deludente. Blast e il Rapporto Brodeck sono al livello di Lars Von Trier di Antichrist e Melancholia. Pensatissimi, stupendi, disegni alla Goya. Un genio.

 

..

 

Su ratman, vi consiglio gli spinoff su tutto venerdi 13 e il bellissimo e recente nightman e anche gli infallibili. Umorismo cinico come deve essere, deve molto alla pallottolla spuntata e co. 


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Mettere su un gruppo anarcho wave a 40 anni.


#3708 dick laurent

    ...

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Inviato 03 gennaio 2025 - 20:40

segnalo che Repubblica ha deciso di mettere un inserto, con cadenza bisettimanale, dell'opera di Tezuka suddivisa in 24 volumi.

https://fumettologic...ano-editoriale/

 

1. KIMBA 1 – 28 dicembre 2024

2. KIMBA 2 – 11 gennaio 2025

3. I TRE ADOLF 1 – 25 gennaio 2025

4. I TRE ADOLF 2 – 8 febbraio 2025

5. I TRE ADOLF 3 – 22 febbraio 2025

6. I TRE ADOLF 4 – 8 marzo 2025

7. I TRE ADOLF 5 – 22 marzo 2025

8. LA GRANDE AVVENTURA DI ASTRO BOY 1 – 5 aprile 2025

9. LA GRANDE AVVENTURA DI ASTRO BOY 2 – 19 aprile 2025

10. LA FENICE 1 – 3 maggio 2025

11. LA FENICE 2 – 17 maggio 2025

12. LA FENICE 3 – 31 maggio 2025

3. LA PRINCIPESSA ZAFFIRO 1 – 14 giugno 2025

14. LA PRINCIPESSA ZAFFIRO 2 – 28 giugno 2025

15. LA PRINCIPESSA ZAFFIRO 3 – 12 luglio 2025

16. AYAKO 1 – 26 luglio 2025

17. AYAKO 2 – 9 agosto 2025

18. AYAKO 3 – 23 agosto 2025

19. BLACK JACK 1 – 6 settembre 2025

20. BLACK JACK 2 – 20 settembre 2025

21. MELMO – 4 ottobre 2025

22. KIRIHITO 1 – 18 ottobre 2025

23. KIRIHITO 2 – 1 novembre 2025

24. KIRIHITO 3 – 15 novembre 2025


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dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#3709 Kerzhakov91

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Inviato 24 gennaio 2025 - 11:45

Ci ha lasciato il grande Gianfranco Manfredi. Che immensa tristezza. 

 

 

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Cowboy-Bebop-Spike-smoke-Faye.gif

 


#3710 Tom

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Inviato 24 gennaio 2025 - 12:00

:o

 

Il dio dei fumetti è particolarmente bestemmiabile.


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#3711 Perfect Prey

    Fumettaro della porta accanto

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Inviato 25 gennaio 2025 - 21:55

Mitakuye Oyasin :( .
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#3712 cool as kim deal

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Inviato 26 febbraio 2025 - 10:58

Ce l'ho ma adesso passo a qualcosa di più leggero tipo Demon o la rilettura di Maus das.gif

Jimmy-Open.jpeg

DEMON - JASON SHIGA

Fumetto DIVERTENTISSIMO, come una puntata delle Superchicche girata da Tarantino su sceneggiatura di Nolan che l'ha rubata a casa di Cronenberg dopo essersi ubriacati.
Diviso in 4 tomi, è una follia totale di morte e fantascienza che diventa via via sempre più grande e universale: si parte da un evento personalissimo come il suicidio (invano asd) e si genera una bolla sempre più immensa e ingestibile che include l'autocoscienza di essere immortali, l'amore figliale, servizi segreti che vogliono instaurare una dittatura di pace gestita dagli USA (ehm...), la noia, fantascienza cervellotica, universi paralleli e clonazioni, e infine il cinismo e il nichilismo più puro.
Come quasi tutte le storie che promettono e creano per accumulo così tanto, il rischio è quello di bruciarsi nel finale e infatti tutto il lungo prefinale (un gigantesco massacro che però fa meno rumore dei primi esperimenti di morte) è una sarabanda di morte che rischia di banalizzare il tutto, ma le ultimissime vignette, in un mondo tornato esattamente come all'inizio, con quella domanda aperta - ma fondamentalmente retorica, conoscendo il background misantropo dell'autore - non è per niente banale.


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MAUS - ART SPIEGELMAN

In un contesto storico in cui c'è il paradosso dello sdoganamento delle braccia tese di Elon e delle svastiche di Kanye (speriamo in qualche proiettile) da un lato e un bel genocidio messo in atto dalle vittime dell'Olocausto dall'altro, rileggere Maus mi è parso quasi necessario e terapeutico, seppur casuale.
Spiegelman in realtà non ha come obiettivo la storiografia: Maus è in primis una sorta di autoanalisi e terapia di famiglia per riallacciare i fili del passato (la mamma suicida, il padre sopravvissuto, il fratello morto prima che nascesse) e conoscere e conoscersi meglio. O almeno provarci.
Tant'è che Maus è spesso e volentieri un meta-fumetto, come dimostrano l'inserimento del primo fumetto dello stesso Spiegelman Prigioniero sul pianeta inferno (per di più, bellissimo per stile e durissimo per il contenuto, estremamente personale), i vari dialoghi in cui si fa cenno alla scrittura dell'opera stessa, l'utilizzo delle maschere nelle prime pagine del capitolo II.
Quindi, è una storia di famiglia che incidentalmente diventa una storia della Storia, senza sconti (Vladek è proprio lo stereotipo dell'Ebreo che tanto piace ai Nazi), senza reticenze e senza veli.
Quel che colpisce veramente duro, oltre alla descrizione della vita nei lager, è l'assoluta nonchalance con cui si è scivolati nella pulizia etnica, e il fatto che i topi ebrei si fossero trovati in questa situazione di caccia senza apparenti motivi, scendendo in un vortice in cui ogni azione è lecita per la sopravvivenza.
Senza dubbi, uno dei capisaldi della produzione letteraria del Novecento.
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Adescatore equino dal 2005

#3713 100000

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Inviato 26 maggio 2025 - 18:51

recuperato anche Annalisa e il diavolo, di Buzzelli, e si conferma un autore che non capisco come non sia considerato tra i fumettisti più importanti di sempre

a parte l'"invenzione" del graphic novel con una decina d'anni di anticipo su Will Eisner, va già oltre, stravolge tutto, dialoga con filosofia e psicologia più e meglio di romanzi contempoanei, rompe regole che dovevano ancora essere codificate, anticipa e supera ogni auto- e meta-fiction, che gli vuoi dire?

 

poi può sempre non piacere (magari il tratto un po' classico/realistico (ma anche lì decostruito, realistico come potrebbe esserlo kafka per dire un riferimento molto diretto), non è un virtuoso alla Pazienza, vabbè sono anche dieci anni prima non so se ha senso questo paragone) però dovrebbe essere sulla bocca di qualunque fumettista/esperto/ecc invece io l'ho scoperto solo da qualche anno e non mi do pace


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#3714 Tigrero

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Inviato 26 maggio 2025 - 20:25

Buzzelli lo davo per abbastanza conosciuto sinceramente, non a livello del poker d'assi del fumetto d'autore italiano anni 70 (Pratt, Battaglia, Toppi e Crepax) ma sicuramente a quello di altri fenomeni del periodo come Micheluzzi, Tacconi, D'Antonio o De Luca.
Pazienza con Manara, Giardino e Liberatore è già della generazione successiva, che a me personalmente piace meno, più provocatoria e molto meno rigorosa.
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#3715 thom

    The infrared insert of memory encouragement immersion

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Inviato 27 maggio 2025 - 10:58

a parte l'"invenzione" del graphic novel con una decina d'anni di anticipo su Will Eisner

 

non era Buzzati l'inventore della graphic novel?


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#3716 100000

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Inviato 27 maggio 2025 - 11:16

volendo sì, però diciamo che il suo Poema a fumetti è davvero quasi una storia illustrata più che a fumetti come attualmente intesi, poi amen eh, mi pento già di aver tirato in ballo i primati che mi interessano il giusto
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#3717 Perfect Prey

    Fumettaro della porta accanto

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Inviato 28 maggio 2025 - 11:00

Pratt direi allora come inventore della GN. Di Buzzelli apprezzabilissima La rivolta dei Racchi.
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#3718 Gozer

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Inviato 02 giugno 2025 - 23:01

Chiunque si ritenga sia stato in realtà (la risposta è probabilmente: non uno solo, come quasi sempre), che Eisner abbia inventato la graphic novel è una bufala fra le più fastidiose, uno di quei miti che si autoalimenta, tipo il '77 che spazza via il prog. Qui c'è una breve spiegazione al riguardo, ma si potrebbe anche ampliare il discorso volendo: https://fumettologic...orsione-eisner/


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RYM ___ i contenuti

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7 ottobre 2020, il più grande esperto di tennis del forum su Sinner al Roland Garros:

Tra due anni torniamo per vincere.


#3719 Ganzfeld

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Inviato 15 settembre 2025 - 19:22

Quacuno conosce Shaun Taun? Immagino di sì, vista la cultura medio-alta del forum, ma io ne sono venuto a conoscenza da pochissimo tempo nonostante abbia ricevuto ingenti lodi dalla critica (oltre che da gente come Craig Thompson, Marjane Satrapi e Art Spiegelman... non poco).

Ho appena finito di leggermi quello che è considerato il suo capo:

 

IMG_20240823_122130-scaled.jpg

 

Fumetto fantasy privo di dialoghi che racconta la storia di una famiglia che decide di emigrare in un paese straniero. Il senso di alienazione che devono aver provato certi migranti australiani, dalle cui biografie reali ha preso ispirazione l'autore, è reso alla perfezione: cibi stranissimi; scritte indecifrabili; oggetti che sembrano usciti da un cartone steampunk psichedelico... tutto risulta disorientante (non solo metaforicamente), in un modo che sta a metà tra l disturbante e il fascinoso. Qualche difettuccio: forse ogni tanto si vira verso il weird in maniera eccessiva e alcune parti sanno tanto di già visto, nonostante non risultino mai stucchevoli e siano realizzate bene. Ah, dimenticavo il più grosso difetto: il prezzo.

 

Alcune tavole

Spoiler


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#3720 KenSaroLVB

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Inviato 18 settembre 2025 - 13:22

Quacuno conosce Shaun Taun? Immagino di sì, vista la cultura medio-alta del forum, ma io ne sono venuto a conoscenza da pochissimo tempo nonostante abbia ricevuto ingenti lodi dalla critica (oltre che da gente come Craig Thompson, Marjane Satrapi e Art Spiegelman... non poco).

Ho appena finito di leggermi quello che è considerato il suo capo:

 

IMG_20240823_122130-scaled.jpg

 

Fumetto fantasy privo di dialoghi che racconta la storia di una famiglia che decide di emigrare in un paese straniero. Il senso di alienazione che devono aver provato certi migranti australiani, dalle cui biografie reali ha preso ispirazione l'autore, è reso alla perfezione: cibi stranissimi; scritte indecifrabili; oggetti che sembrano usciti da un cartone steampunk psichedelico... tutto risulta disorientante (non solo metaforicamente), in un modo che sta a metà tra l disturbante e il fascinoso. Qualche difettuccio: forse ogni tanto si vira verso il weird in maniera eccessiva e alcune parti sanno tanto di già visto, nonostante non risultino mai stucchevoli e siano realizzate bene. Ah, dimenticavo il più grosso difetto: il prezzo.

 

Alcune tavole

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un grandissimo lui! io ho letto "piccole storie di periferia", dove figura sia come autore che come illustratore


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#3721 tupelo

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Inviato 18 settembre 2025 - 14:48

Qualcuno conosce Shaun Taun?
....
Ah, dimenticavo il più grosso difetto: il prezzo.


Incuriosito dal tuo post l'ho preso in biblioteca.
22€ non mi sembra un prezzo esoso, sinceramente, data la qualità di stampa.
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#3722 Ganzfeld

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Inviato 18 settembre 2025 - 19:39

 

Qualcuno conosce Shaun Taun?
....
Ah, dimenticavo il più grosso difetto: il prezzo.


Incuriosito dal tuo post l'ho preso in biblioteca.
22€ non mi sembra un prezzo esoso, sinceramente, data la qualità di stampa.

 

Costerebbe sui 27 euro di base. Però effettivamente visto il costo medio dei fumetti non è neanche così tanto.


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#3723 wetton76

    utente alla ricerca dei classici perduti...

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Inviato 17 ottobre 2025 - 14:39

Oggi ho comprato in edicola il mio primo fumetto di Rat-Man!

 

Ad un primo sguardo mi pare geniale nei testi ed anche ottimamente disegnato.

 

Parliamone! tongue.png 

 

Poi dopo in altra edicola un fumetto moderno di Tex Willer.....


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#3724 ucca

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Inviato 17 ottobre 2025 - 16:18

Meglio tardi che Mike Tyson


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#3725 wetton76

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Inviato 20 ottobre 2025 - 08:56

Sempre riguardo i fumetti, in quest'ultimo periodo (dalla scorsa estate), ho dato fondo ai miei risparmi per prendere nello specifico questo:

 

Ken il guerriero e gli altri combattenti giapponesi (Anime dossier) - 12,90 € 

 

Tex (collezione book) "Satania!" - 6 € (fumetto d'annata, testi di Bonelli e disegni di Galleppini)

 

Tex (collezione Super) "Duello al tramonto" - 5,80 € (fumetto moderno)

 

Tex "L'idolo maledetto" - 4,50 € (indicato in copertina il nome per esteso Tex Willer, fumetto moderno)

 

Zagor "Oscura minaccia" - 5,80 €  (disegni di Sedioli & Verni)

 

e come scritto Rat-Man (il mito), 7 euro, uscita n. 9 "i fantastici" (pubblicazione con Gazzetta dello sport/Corriere della sera).

 

 

Poi continuo ancora con qualche numero di "i Grandi Classici Disney", 5,50 € (con le copertine per il momento disegnate dal grandissimo Giorgio Cavazzano).

 

Adesso volevo prendere un fumetto Marvel su Iron Man (le origini), della collana "la Repubblica/la Stampa", in effetti questa estate avevo anche preso in edicola "Noi siamo gli X-Men - le origini" per 8,90 €

Tuttavia tale collana dalle mie parti è di difficile reperibilità, per cui il fumetto di Iron Man forse lo dovrò ordinare online con la seccatura delle spese di spedizione e della ricezione del pacco....

 

Dopo tutta 'sta roba, credo che proseguirò con qualche altro numero dei classici Disney fino ad esaurimento dell'esiguo spazietto che ho nella mia libreria, dopodichè è semplice, per prendere cose nuove dovrò liberarmi di cose a cui tengo meno.

 

hands.gif


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#3726 wetton76

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Inviato 20 ottobre 2025 - 09:03

Ah, e mi ero dimenticato di questi:

 

due ristampe di Alan Ford:

 

- n. 672 "Un pacco misterioso"

 

- n. 673 "Clistrovilly Gratt"

 

ognuno a 5 € ...... smile.png


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#3727 KenSaroLVB

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Inviato 22 ottobre 2025 - 13:52

Sempre riguardo i fumetti, in quest'ultimo periodo (dalla scorsa estate), ho dato fondo ai miei risparmi per prendere nello specifico questo:

 

Ken il guerriero e gli altri combattenti giapponesi (Anime dossier) - 12,90 € 

 

Tex (collezione book) "Satania!" - 6 € (fumetto d'annata, testi di Bonelli e disegni di Galleppini)

 

Tex (collezione Super) "Duello al tramonto" - 5,80 € (fumetto moderno)

 

Tex "L'idolo maledetto" - 4,50 € (indicato in copertina il nome per esteso Tex Willer, fumetto moderno)

 

Zagor "Oscura minaccia" - 5,80 €  (disegni di Sedioli & Verni)

 

e come scritto Rat-Man (il mito), 7 euro, uscita n. 9 "i fantastici" (pubblicazione con Gazzetta dello sport/Corriere della sera).

 

 

Poi continuo ancora con qualche numero di "i Grandi Classici Disney", 5,50 € (con le copertine per il momento disegnate dal grandissimo Giorgio Cavazzano).

 

Adesso volevo prendere un fumetto Marvel su Iron Man (le origini), della collana "la Repubblica/la Stampa", in effetti questa estate avevo anche preso in edicola "Noi siamo gli X-Men - le origini" per 8,90 €

Tuttavia tale collana dalle mie parti è di difficile reperibilità, per cui il fumetto di Iron Man forse lo dovrò ordinare online con la seccatura delle spese di spedizione e della ricezione del pacco....

 

Dopo tutta 'sta roba, credo che proseguirò con qualche altro numero dei classici Disney fino ad esaurimento dell'esiguo spazietto che ho nella mia libreria, dopodichè è semplice, per prendere cose nuove dovrò liberarmi di cose a cui tengo meno.

 

hands.gif

 

Grande che segui la serie di Tex Willer, anche io sono un fan della versione giovane del ranger!

Della Bonelli io compro anche Dragonero in quasi tutte le sue declinazioni, e ho da poco finito di recuperare la ristampa in formato manga di Gea.

Sul fronte giapponese, a novembre è prevista la distribuzione, per la prima volta in Italia, di "Zatch Bell!" e io l'ho già nel mirino...


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#3728 wetton76

    utente alla ricerca dei classici perduti...

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Inviato 23 ottobre 2025 - 08:08

 

Grande che segui la serie di Tex Willer, anche io sono un fan della versione giovane del ranger!

Della Bonelli io compro anche Dragonero in quasi tutte le sue declinazioni, e ho da poco finito di recuperare la ristampa in formato manga di Gea.

Sul fronte giapponese, a novembre è prevista la distribuzione, per la prima volta in Italia, di "Zatch Bell!" e io l'ho già nel mirino...

 

 

Un altro fumetto che forse merita, ma che è introvabile nelle normali edicole (tocca andare su ebay) è City Hunter.

 

Credo sia sul genere del cartoon "occhi di gatto" con le famose tre stra-fi .... e  lipsrsealed.gif


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#3729 KenSaroLVB

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Inviato 23 ottobre 2025 - 14:11

 

 

Grande che segui la serie di Tex Willer, anche io sono un fan della versione giovane del ranger!

Della Bonelli io compro anche Dragonero in quasi tutte le sue declinazioni, e ho da poco finito di recuperare la ristampa in formato manga di Gea.

Sul fronte giapponese, a novembre è prevista la distribuzione, per la prima volta in Italia, di "Zatch Bell!" e io l'ho già nel mirino...

 

 

Un altro fumetto che forse merita, ma che è introvabile nelle normali edicole (tocca andare su ebay) è City Hunter.

 

Credo sia sul genere del cartoon "occhi di gatto" con le famose tre stra-fi .... e  lipsrsealed.gif

 

 

City Hunter credo tu lo possa trovare tranquillamente nelle fumetterie!
Recentemente mio cugino se l'è recuperato proprio grazie a una riedizione distribuita, se non sbaglio, da una tra Panini Comics e Star Comics. A lui sembra essere piaciuta molto, come Occhi di Gatto del resto, che quando era ragazzino apprezzava per gli stessi tre motivi evidenziati anche da te...angel39.gif


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#3730 Tigrero

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Inviato 13 dicembre 2025 - 00:50

Questo il mio meditato giudizio su Frank Miller: generalmente sopravvalutato come scrittore e incredibilmente sottovalutato come disegnatore.
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#3731 ucca

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Inviato 13 dicembre 2025 - 08:17

Dici? A me non piace tutto ma sin city, Devil e Batman sono grandiosi da tutti i punti di vista.
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www.crm-music.com

 

Mettere su un gruppo anarcho wave a 40 anni.


#3732 Tigrero

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 13 dicembre 2025 - 10:46

Dopo gli altissimi livelli degli anni 80 come scrittore si è abbastanza esaurito secondo me, la grandezza di Sim City passa soprattutto attraverso dei disegni fenomenali.
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#3733 Kerzhakov91

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Inviato 13 dicembre 2025 - 12:27

Ho letto poco di Miller, essenzialmente Batman e Devil, e quel poco mi ha lasciato sentimenti contrastanti. 
 
Il ritorno del Cavaliere Oscuro: alla prima lettura, pur riconoscendo la grandezza dell'opera, la trovai più seminale (la sua influenza nel mondo del fumetto è innegabile) che davvero godibile. Riletta qualche anno dopo, sono riuscito ad apprezzarla maggiormente. 
 
Anno uno: anche in questo caso, il mio giudizio finale è migliorato con una seconda rilettura. Mi era piaciuta molto anche la prima volta, a dir la verità, ma avevo trovato la conclusione della vicenda un po' troppo sbrigativa. Riletta un annetto fa, mi ha invece entusiasmato: una delle migliori storie di Batman di sempre. 
 
Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora: l'ho trovato francamente deludente, anzi diciamo pure che mi ha irritato. Dubito di rivalutare pure questa e al momento non ho molta voglia di darle una seconda possibilità. 
 
Rinascita + L'uomo senza paura: entrambe ottime, ci mancherebbe, ma forse schiacciate dalle troppe aspettative? A forza di vederle citate ovunque come capolavori imprescindibili della storia dei comics, non dico che alla fine mi sia ritrovato ad esclamare "tutto qui?" (perché le ho comunque apprezzate), però non le inserirei tra le letture fumettistiche che mi hanno cambiato la vita, ecco. Magari cambierò idea dopo una nuova rilettura, che in questo caso concederò sicuramente a entrambe, prima o poi.

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#3734 Tom

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Inviato 13 dicembre 2025 - 14:02

Diciamo pure che il suo stile ha mostrato la corda da un bel pezzo, ma il trittico Ronin, The Dark Knight e Elektra Assassins è roba che all'epoca feceva esplodere i cervelli. Sin City, Anno uno e la sua run di Devil poco più sotto. Supereroi e correlati ormai mi nauseano, ma questa tavola resta ancora una delle cose più cool e cupamente esaltanti che abbia mai letto:

 

elktr.jpg

 

E' un po' come i Rolling Stones: fosse schiattato dopo i suoi apici lo ricordermo come un semi-dio, ma ha avuto tutto il tempo di farci diventare atei, diciamo così.


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#3735 Tigrero

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 13 dicembre 2025 - 15:11

Si, chiaramente sino a inizio anni 90 è stato fondamentale e rivoluzionario soprattutto come scrittore poi è stato abbastanza esaltato a prescindere nonostante ripetesse sempre più rozzamente i suoi cliché noir-destrorsi.
Volevo soprattutto sottolineare come sia invece poco riconosciuto come disegnatore altrettanto imprescindibile.
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#3736 KenSaroLVB

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Inviato 15 dicembre 2025 - 08:17

Ma invece, così a caso, qualche fan di Zatch Bell! qui dentro??

Proprio il mese scorso è uscito per la prima volta in Italia il primo volume, edito da J-Pop, non vedevo l'ora da quando era stata annunciata la distribuzione anche da noi


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#3737 Kerzhakov91

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Inviato 19 gennaio 2026 - 18:03

Intanto la Bonelli pare che abbia licenziato (con una mail... Sergio si starà rivoltando nella tomba) circa 80 disegnatori, tra cui nomi storici che collaboravano con la casa editrice da decenni come Mauro Laurenti e Gigi Simeoni.
 
Se le indiscrezioni venissero confermate, per il fumetto popolare italiano sarebbe un punto di non ritorno... Evidentemente la situazione è ancora più tragica di quanto si potesse pensare. unsure.png

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#3738 KenSaroLVB

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Inviato 20 gennaio 2026 - 07:55

 

Intanto la Bonelli pare che abbia licenziato (con una mail... Sergio si starà rivoltando nella tomba) circa 80 disegnatori, tra cui nomi storici che collaboravano con la casa editrice da decenni come Mauro Laurenti e Gigi Simeoni.
 
Se le indiscrezioni venissero confermate, per il fumetto popolare italiano sarebbe un punto di non ritorno... Evidentemente la situazione è ancora più tragica di quanto si potesse pensare. unsure.png

 

 

Cavolo grazie dell'aggiornamento!
Da fan Bonelli quale io sono effettivamente la notizia un po' mi colpisce...

D'altronde l'editoria in Italia è in crisi da anni, e aumentare il prezzo degli albi non può essere fatto a oltranza


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#3739 Gulliver...

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Inviato 20 gennaio 2026 - 16:17

Pure Filippucci e Fabrizio Russo. Sono tagli strani, trasversali rispetto alle testate. A mio parere, la mossa può avere diverse cause:

-si sono resi conto finalmente di star producendo troppo, quindi tagliano collaterali e rami secchi in vista di un ridimensionamento del numero di fuori serie;

-hanno gestito talmente male le risorse da essere andati in iperproduzione, per cui ora sanno che lo smaltimento delle storie già prodotte permetterà per qualche anno un ridimensionamento della manodopera;

-è in vista la vendita della SBE a qualche altra casa editrice, così che prima c'è da rendere la piattaforma più agile (i disegnatori sono lavoratori autonomi, ma lasciarli a casa è un lavoro sporco, anche mediatico, che forse un nuovo acquirente non accetterebbe di assumersi).


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#3740 KenSaroLVB

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Inviato 21 gennaio 2026 - 15:16

Pure Filippucci e Fabrizio Russo. Sono tagli strani, trasversali rispetto alle testate. A mio parere, la mossa può avere diverse cause:

-si sono resi conto finalmente di star producendo troppo, quindi tagliano collaterali e rami secchi in vista di un ridimensionamento del numero di fuori serie;

-hanno gestito talmente male le risorse da essere andati in iperproduzione, per cui ora sanno che lo smaltimento delle storie già prodotte permetterà per qualche anno un ridimensionamento della manodopera;

-è in vista la vendita della SBE a qualche altra casa editrice, così che prima c'è da rendere la piattaforma più agile (i disegnatori sono lavoratori autonomi, ma lasciarli a casa è un lavoro sporco, anche mediatico, che forse un nuovo acquirente non accetterebbe di assumersi).

Simeoni e Filippucci sono nomi grossi, se effettivamente la Bonelli dovesse venir venduta sarebbe la sua fine per come la conosciamo...

Ma dove le avete reperite queste notizie, YouTube?? Non perché voglia metterle in dubbio, quanto piuttosto perché cercando su Google banalmente non ho trovato nulla


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#3741 Gulliver...

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Inviato 23 gennaio 2026 - 09:54

Bazzico il forum di Zagor, spiritoconlascure.it, nella sezione delle Anteprime


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#3742 cool as kim deal

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Inviato 30 aprile 2026 - 22:26

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Paul Gillon - La sopravvissuta

 

Ritrovatasi improvvisamente l'ultima (o quasi) umana sulla terra in seguito ad un'apocalisse nucleare, Aude si ritrova a convivere con macchine e cyborg, in un turbine di sesso, odio, analisi e sperimentazione.

 

Non so, mi ha lasciato molto così, ha sicuramente aspetti interessanti e di spessore mischiati a ripetitività, elementi fantascientifici e cyberpunk un po' buttati lì e personaggi senza spessore.

 

PRO:

 

- non è un fumetto erotico, è proprio pornografico, roba da durello

- è disegnato divinamente, dettagliatissimo, dai paesaggi urbani post apocalittici a campo larghissimo fino alla parentesi nello spazio. Ulysse, il cyborg deus ex machina, è ideato e disegnato sempre senza abbozzi. Le scene erotiche sono a loro volta estremamente realistiche.

- per quanto non sia assolutamente esperto del genere fantascientifico, si può dire che abbia elementi predittivi del rapporto uomo-macchina. Il sesso tra le due "razze" può essere sicuramente comparato al mondo attuale in cui si cerca il piacere e la conoscenza attraverso il virtuale piuttosto che attaverso il rapporto umano. Il fumetto è un continuo ed estenuante valzer di colpi di pugnale tra un'umanità veramente troppo instabile e vittima del desiderio e una controparte robotica che non si capisce mai veramente che reali intenzioni abbia: Ulysse tratta la sopravvissuta e il suo figlio come animali domestici, ha slanci di passione e rantoli di odio, è consapevole della superiorità oggettiva (la conoscenza algoritmica) ma pare amare lo studio di queste creature di carne e ossa. Ha una natura ambigua e ambivalente che lo rende più umano degli umani, ed è il vero, unico grande personaggio della storia

- Gillon dimostra un nichilismo e una cattiveria niente male. Se ne fotte della trama, come sia avvenuta l'apocalisse e perchè innanzitutto. Ma soprattutto elimina senza pietà e senza disdegnare il sadismo tutti i personaggi che sembrano voler prendere il sopravvento nella storia.

 

CONTRO:

 

- non è un fumetto erotico, è proprio pornografico. Tutti gli umani nella storia sembrano esseri spinti ad esistere unicamente in virtù del proprio compiacimento sessuale. Pare non abbiano altro impulso. Lungi da me fare il chierichetto, ma l'estrema ripetizione delle scene sessuali sembra molto più voluta per accrescere la morbosità nel lettore che per essere funzionali alla storia stessa.

- Aude e il figlio, in teoria due personaggi principali, non hanno spessore. Aude stessa è carne viva nelle mani delle proprie pulsioni (e di quelle del lettore), non ha altro mordente, fine, o obiettivo nella vita. Il figlio è un genio che sciorina nelle tavole mega termini matematici e mega progetti di annientamento delle macchine, ma alla fine è irrisolto.

- i dialoghi sono poveri,bidimensionali (pseudo spiegoni, vittimismi, descrizioni del proprio stato d'animo come se non bastasse il tratto). L'effetto finale è artificioso

- il finale che dovrebbe essere poetico in realtà pare buttato un po' lì. Ci si può comunque leggere una sorta di rivincita della natura su tutto il resto, uomini e creazioni degli uomini.


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Inviato 30 aprile 2026 - 23:05

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Bastogne - Brizzi/Manfredi

 

Io Bastogne lo lessi in diretta, o quasi, avrò avuto 15 anni, troppo piccolo per capisci qualcosa, di sicuro prima di leggere il fumetto non ricordavo nulla se non che a un certo punto c'era una bestemmia.

 

Leggere Bastogne mi ha fatto salire una nostalgia quasi da mettermi in macchina e morire soffocato col fumo del tubo di scappamento.

Bastogne prima della storia/trama, è una fotografia di una Nizza che poi sarebbe Bologna degli anni 80 in pieno fermento new wave in cui giovani idealisti senza ideali cavalcano la vita a suon di spaccio, droghe, feste e malavita, fino a culminare in stupri, omicidi, tradimento, vendetta. A leggerla a 40 anni non si riesce a celare un sorriso strafottente di fronte all'ingenuità che si ha di fronte, a Brizzi che dopo aver infiocchettato la storiella d'amore adolescenziale in largo anticipo sui vari Moccia & co. con Jack Frusciante decide di fare vedere che è kattivo con la k e si mette a fare Bukowsi denoartri e sputa fuori sta serie di sketch pulp talmente eccessivi e tagliati con l'accetta che è come dire che i Maneskin valgono gli Stones. O che Olise ricorda Politano, se vogliamo rimanere alla stretta attualità calcistica.

 

E però. 

E però se questa roba la leggo nei miei ventanni sfigti e disperati, Bastogne rischia di diventare un caposaldo nella mia formazione. Questa storia di amicizia violenta che pensavi indissolubile e invece viene tradita, ed è come se ti avessero ucciso. Questa storia di idealismo talmente radicato noi vs resto del mondo da arrivare a uccidere perchè si è insultati i P.I.L. (das.gif).

 

Quindi accondiscendenza e nostalgia a pacchi al ricordo del me ventenne inadeguato nel posto sbagliato al momento giusto che si rifugiava nei negozi di dischi appena c'era una mattina senza lezioni universitari, in qualche film, nei Rumore e Rocksound, nelle connessioni col cellulare per vedere se Lassigue mi aveva insultato, nel contare i + e i - di ogni post su questo cazzo di forum.

Finita la lettura, come sempre quando finisco un fumetto, vado a vedere su internet cosa se ne pensa, e son finito in un forum, con commenti di quasi 20 anni fa. Un reperto archeologico virtuale un po' come siamo noi oggi qui, ed erano quasi tutti commenti negativi e sprezzanti, ed è stato come rivivere le epoche epiche del nostro forum, ed è stata la botta di grazia che mi ha costretto ad addormentarmi con mia figlia di due anni accanto, perchè altrimenti mi sarei messo a piangere. 

 

Lavoro di Maurizio Manfredi alle chine superlativo, per quanto talmente debitore di Pazienza,Liberatore e tutta quella marmaglia lì da sembrare una copia carbone.


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#3744 ucca

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Inviato 01 maggio 2026 - 13:32

Da recuperare. Grazie della segnalazione
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Mettere su un gruppo anarcho wave a 40 anni.





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