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L' album che sto ascoltando (jazz,classica & avanguardie)


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2058 replies to this topic

#41 out of the cool

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    Roadie

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Inviato 14 agosto 2006 - 17:19



miles davis 5tet - live in antwerpen (belgium) 1967

questo è un bootleg credo ma la qualità audio è cmq ottima, da live ufficiale per capirci.
Dio santo, come cazzo suonano questi. shorter, miles, hancock, williams, carter qua sono davvero su un altro pianeta, nemmeno sui loro grandiosi dischi da studio suonano così tosti e "astratti".

Mi leggi la scaletta?  ;)

La cosa ha incuriosito anche me e mi son messo sotto con google :)
si tratta di questo concerto: http://db.etree.org/...hows_key=50853  ?
In altri siti dicono che si tratta di uno dei massimi live di Miles.

P.S. una ricerca sull'uccellino azzurro da responso positivo  ;)

tutti i pezzi sono da panico direi, ma la mia preferenza va alla versione che ci sta lì di footprints. è INCREDIBILE come da blues minore divenga qualcosa di davvero altro e "oltre"...il merito secondo me è soprattutto del piano di Hancock, fa dei voicing davvero da panico per quanto son belli (sentire ad esempio l'incipit del solo di Shorter, per come si va su umori arabeggianti grazie all'accompagnamento di Herbie).
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#42 kingink

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Inviato 15 agosto 2006 - 11:20

Immagine inserita

Chopin - Le opere complete per pianoforte solo (Vladimir Ashkenazy)

Da questo monumentale box set di 13 cd sto ascoltando peszzi vari (una sorta di personale playlist) del grande maestro polacco. La qualità complessiva della registrazione è più che buona, anche se l'interpretazione di alcuni pezzi non mi soddisfa appieno. Per fare un esempio i Notturni suonati dal maestro russo sono buoni, ma in alcuni passaggi troppo frivoli; la recente interpretazione di Pollini stravince di gran lunga il confronto. Nonostante questo l'acquisto è vivamente consigliato per il prezzo non tanto alto (13 cd a 70 ?) e perchè costituisce un viatico per approcciare al meglio e nella sua totalità la genialità dell'arte di Chopin.
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#43 a.ridanciano

a.ridanciano

    Gunboat diplomacy

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Inviato 19 agosto 2006 - 19:11

nell'attesa di ricevere il nuovo cofanetto dei Tortoise, inganno il tempo ascoltando Don Pullen e Horace Parlan.
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#44 Paz

Paz

    Roadie

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Inviato 19 agosto 2006 - 21:37

il nuovo cofanetto dei Tortoise


cosa cosa? cos'è questo cofanetto?
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« Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum » (F. Nietzsche, Götzen-Dämmerung, 1888, cap. I, af. 33).

#45 Veteran of Disorder

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    Baron Samedi

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Inviato 19 agosto 2006 - 21:59


il nuovo cofanetto dei Tortoise


cosa cosa? cos'è questo cofanetto?


Il tuo pozzo dei desideri...

http://www.thrilljoc...alog/?id=100394
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#46 Paz

Paz

    Roadie

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Inviato 20 agosto 2006 - 11:53

azz! ed è già esaurito!
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#47 Paz

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    Roadie

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Inviato 21 agosto 2006 - 21:28

Immagine inserita

Chopin - Le opere complete per pianoforte solo (Vladimir Ashkenazy)

Da questo monumentale box set di 13 cd sto ascoltando peszzi vari (una sorta di personale playlist) del grande maestro polacco. La qualità complessiva della registrazione è più che buona, anche se l'interpretazione di alcuni pezzi non mi soddisfa appieno. Per fare un esempio i Notturni suonati dal maestro russo sono buoni, ma in alcuni passaggi troppo frivoli; la recente interpretazione di Pollini stravince di gran lunga il confronto. Nonostante questo l'acquisto è vivamente consigliato per il prezzo non tanto alto (13 cd a 70 ?) e perchè costituisce un viatico per approcciare al meglio e nella sua totalità la genialità dell'arte di Chopin.


e i preludi come sono? mi è venuta ora una gran voglia di ascoltarli dopo averne letto su Proust... solo che io possiedo solo una registrazione di Cortot degli anni 40, che mi piace moltissimo come esecuzione ma ha un audio (giustamente) poverissimo...
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#48 OffTopic

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    Groupie

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Inviato 21 agosto 2006 - 22:38


e i preludi come sono? mi è venuta ora una gran voglia di ascoltarli dopo averne letto su Proust... solo che io possiedo solo una registrazione di Cortot degli anni 40, che mi piace moltissimo come esecuzione ma ha un audio (giustamente) poverissimo...


Se posso dare un consiglio, io (da non amante di Ashkenazy) ti consiglierei di acquistare in busta chiusa i Preludi suonati da Samson François (l'incisione che conosco io tuttavia è bellissima ma vecchiotta), ma anche quelli incisi, più recentemente per la Philips, dal meraviglioso Claudio Arrau - che ora campeggia nell'avatar di kingking - il cui pianismo misterioso, ad un tempo profondamente spirituale e prepotentemente materico, costituisce una delle mie passioni di sempre. Lode a kingking per quell'avatar.
Sono celebratissimi anche i Preludi di Magaloff. Ma io odio Magaloff. Non so  ::) se esista un'incisione di Rubinstein (nel caso, vorrei ascoltarla).
Ah... la terza incisione che avrei personalmente consigliato sarebbe proprio quella di Cortot! :) Bella scelta!
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#49 Paz

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    Roadie

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Inviato 22 agosto 2006 - 07:36


Se posso dare un consiglio, io (da non amante di Ashkenazy) ti consiglierei di acquistare in busta chiusa i Preludi suonati da Samson François (l'incisione che conosco io tuttavia è bellissima ma vecchiotta), ma anche quelli incisi, più recentemente per la Philips, dal meraviglioso Claudio Arrau - che ora campeggia nell'avatar di kingking - il cui pianismo misterioso, ad un tempo profondamente spirituale e prepotentemente materico, costituisce una delle mie passioni di sempre. Lode a kingking per quell'avatar.
Sono celebratissimi anche i Preludi di Magaloff. Ma io odio Magaloff. Non so  ::) se esista un'incisione di Rubinstein (nel caso, vorrei ascoltarla).
Ah... la terza incisione che avrei personalmente consigliato sarebbe proprio quella di Cortot! :) Bella scelta!


ottimo, cercherò l'incisione di Arrau, mi hai incuriosito... pianismo misterioso...
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#50 kingink

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Inviato 22 agosto 2006 - 08:24

e i preludi come sono? mi è venuta ora una gran voglia di ascoltarli dopo averne letto su Proust... solo che io possiedo solo una registrazione di Cortot degli anni 40, che mi piace moltissimo come esecuzione ma ha un audio (giustamente) poverissimo...


Composti durante il soggiorno disastroso con George Sand a Maiorca nel 1839 i Preludi, insieme agli studi e ai Notturni sono i capolavori più limpidi lasciati in eredità dal maestro polacco: insomma ogni aggettivo di merito che andassi a spendere su tal opera non andredde a spiegare la meraviglia auditiva che si cela di fronte all'ascoltatore. Già a suo tempo i preludi erano apprezzati; un certo Schumann ebbe a scrivere: "Essi hanno il libero stile e la grande classe che caratterizzano le opere di genio". A parte questa definizione nei preludi troviamo tutto la poetica di Chopin, un pozzo di tesori d inestimabile valore. Facciamo esempi; per esempio il 13 e il sommo preludio 15 hanno lo schema classico dal Notturno (ABA), il 7 abbozza una mazurca, il n.8, 12 , 16 , 19 sono imparentati con gli studi. Infine nel n. 22 si perfecepisce un qualcosa delle polacche. A parte, menzione speciale merita il 24 che chiude la prima raccolta (24 preludi op.28). Il 24 in re minore è il mio preferito ed uno dei brani più sofferti e sanguinolenti scritti dal genio di Varsavia. Neamnche la celeberrima Marcia funebre della seconda sonata oppure l'altrettanto divino studio rivoluzionario possiedono questa carica drammatica. Chopin  pubblicherà altri due preludi: in di diesis minore op.45 e in mi bemolle maggiore postumo però.

Tra le interpretazioni: confermo che Rubinstein ha inciso i Preludi. Arrau ovviamente è imprescindibile (grazie Off per le lodi). Oltre a quelle citate consiglio due interpreti dei giorni nostri: Martha Argerich e Maurizio Pollini: il suo Chopin, adesso, è il migliore.

Per completaezza vi linko un video con il maestro milanese, giovanissimo tra l'altro che esegue il mio amato preludio 24.
http://www.youtube.c...h?v=84ynW6nw_pg
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#51 Paz

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Inviato 22 agosto 2006 - 08:34

Per completaezza vi linko un video con il maestro milanese, giovanissimo tra l'altro che esegue il mio amato preludio 24.
http://www.youtube.c...h?v=84ynW6nw_pg


oh sì, grazie.

avevo già nasato Pollini e difatti mi sono sc*****to la sua esecuzione e quella di Arrau... per l'acquisto si vedrà...

di nuovo grazie per l'ottimo ed esauriente intervento!
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#52 Guest_runciter_*

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Inviato 22 agosto 2006 - 08:50

Composti durante il soggiorno disastroso con George Sand a Maiorca nel 1839 i Preludi, insieme agli studi e ai Notturni sono i capolavori più limpidi lasciati in eredità dal maestro polacco


aggiungerei anche le 4 ballate e i 4 scherzi, tra i capolavori, e segnalo un cd della regis in cui sviatoslav richter suona i 4 scherzi e una selezione di preludi.

http://www.regisreco...ha/RRC1199.html

c'è anche un eccellente cd della decca con le prime registrazioni fatte dal buon ashkenazy delle ballate e degli scherzi (non sono le versioni del cofanetto, da quel che ho capito).

per i preludi mi associo agli elogi per francois e cortot.

tornando a richter, c'è un suo recital chopiniano del 1950 che secondo me è una delle registrazioni pianistiche più straordinarie di sempre.

video degli anni '50 (credo) in cui richter suona lo studio op.10 n.4:

http://www.youtube.c...h?v=-G4RYKcT2Cw

(riesce a stupirmi anche alla trentesima volta che lo vedo)

#53 kingink

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Inviato 22 agosto 2006 - 09:51

aggiungerei anche le 4 ballate e i 4 scherzi, tra i capolavori, e segnalo un cd della regis in cui sviatoslav richter suona i 4 scherzi e una selezione di preludi.


Hai ragione....dimenticanza gravissima la mia, anche se, se dovessi fare un elenco di ciò che adoro di Chopin, occuperei una pagina intera

Anche Richter è ottimo su Chopin, ma gli ho sempre preferito Arrau, così come per Beethoven. Non so il perchè, Richter è straordinario ovviamente, ma Arrau è più, come già detto misterioso.......
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#54 Notker

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Inviato 22 agosto 2006 - 11:24

Tra le interpretazioni: confermo che Rubinstein ha inciso i Preludi.


certo che li ha incisi; ecco la copertina del disco
Immagine inserita

due paroline su chopin.
devo dire che, dopo un periodo di relativa "avversità" a Chopin da parte di certi intellettuali della musica (non proprio da biasimare, vista la sovrabbondanza di interpretazioni concertistiche e discografiche per almeno 50 anni), finalmente anche per questo polacco sembra essere giunto da qualche anno una sorta di "renaissance"; doverosissima, anche per spogliare la sua musica da veri e proprio "orpelli" interpretativi accumulatisi per decenni.
oggi, finalmente, anche al grande pubblico sembra giungere una giustezza di giudizio sull'importanza di Chopin nella storia della musica tutta e non solo del pianoforte.
Sebbene Chopin si concentrò pressapoco esclusivamente sullo strumento principe dei romantici (che aveva soppiantato il violino di Paganini, dal quale aveva preso le mosse), dimostrandosi purtroppo un orchestratore davvero non degno della sua fama di pianista, con la sua opera pianistica ha impresso una svolta a dir poco rivoluzionaria, in termini melodici e armonici (meno ritmici e strutturali), come raramente è accaduto nella storia della musica.
Prima di Chopin, ad esempio, la Mazurka era del tutto ignorata come genere a sè stante; la Polacca era solo una danza tripartita (alcuni esempi risalgono addirittura a Bach); i Preludi erano tutt'altro un momento estemporaneo di virtuosismo strumentale; i Notturni avevano l'unico precedente in Field, ma di tutt'altro spessore; gli Improvvisi e i Valzer, come le Ballate e gli Scherzi, non avevano nulla a che fare con l'epica immaginaria a cui siamo abituati ad associarli.
Insomma, Chopin è di certo uno degli astri più imponenti della storia della musica e, per certi versi, grandemente imitato ma mai eguagliato (basta vedere Liszt che assunse una sua identità vera solo svincolandosi da chopin per abbracciare il Wagner che traspare dal ciclo Annèe du Pelerinage).

Credo che Rubinstein, Horowitz e Pollini siano i massimi interpreti di Chopin che abbia ascoltato; Arrau e Richter (sulla cui arte non si discute) mi hanno sempre lasciato un po' "freddino". Grandiosa anche la Argerich, per la quale nutro quasi una venerazione (anche se soffre di una fastidiosissima incostanza qualitativa).
Immagine inseritaImmagine inserita

da considerare anche questa incisione, forse la più emozionante da parte di un pianista dell'ultima generazione:
Immagine inserita
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#55 kingink

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Inviato 22 agosto 2006 - 11:54


un altro amante di Pollini...... :D
Tra l'altro le interpretazioni bethoveeniane di Pollini sono per me già un must imprescindibile
http://www.ondarock....pic=314.20....e questo disco ne è la lampante prova.
Sulla Argerich: straordinaria, ma a volte spara delle steccate incomprensibili.
L'incisione che possiedo io è questa:
Immagine inserita

Due parole ancora su Chopin.
Incapito non soltanto per i problemi interpretativi da te esposti, ma anche per le numerose censure e indifferenza generale subita per tutto l'800. La magnifica Sonata 2 con la sua marcia funebre è stata osteggiata in tutte le salse possibili.
Tra la musica non per piano solo mi sento di segnalare, anche se gli esiti sono molto minori: i due concerti per pianoforte (viatico conoscitivo quando si era trasferito a Parigi), il trio per pianoforte, il gran duo per piano e violoncello e alcuna musica vocale.
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#56 OffTopic

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Inviato 22 agosto 2006 - 20:06

aggiungerei anche le 4 ballate e i 4 scherzi, tra i capolavori, e segnalo un cd della regis in cui sviatoslav richter suona i 4 scherzi e una selezione di preludi.


[OT]
Ebbi l'onore di assistere ad un concerto di Richter a Padova nel 1993 (calcolatevi un po' voi l'età del Maestro...), nel quale, tra l'altro, eseguì come bis alcuni preludi (tra i quali l'ultimo in re minore).
Non è una cosa che si dimentica facilmente.
[/OT]
MI sarei perciò associato ai consigli certamente; tuttavia, conoscendo la poca simpatia di Richter per le integrali, temo che non ne esista una dei preludi. Sbaglio? Il fatto è che, per quanto ciascuno dei preludi sia un piccolo capolavoro, sono convinto che il modo migliore per apprezzarli sia ascoltarli di fila e senza interruzioni, godendo dei contrasti violenti tra l'uno e l'altro (contrasti di stile, di atmosfera, di forma). E' un'esperienza che mette i brividi: ogni volta di più ho la sensazione, nel momento in cui ha inizio l'intricato preludio in do maggiore, di iniziare fiducioso un cammino al termine del quale arriverò prosciugato, spossato.
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#57 Paz

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Inviato 22 agosto 2006 - 21:31

siete una fonte inesauribile di sapere... vi voglio bene.
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#58 Notker

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Inviato 23 agosto 2006 - 08:28

L'incisione che possiedo io è questa:
Immagine inserita


eh... infatti è quello che ho pure io; solo che non trovavo la foto in rete.
stimolato da questa discussione, sono andato a riascoltarmi il disco che mi fece innamorare della Argerich:
Immagine inserita
il suo concerto di chaikovskij è il più emozionante che abbia mai ascoltato; sarà che sono affettivamente legato a quell'incisione (uno dei primi dischi che ho acquistato) ma ogni passaggio, ogni atmosfera, ogni virtuosismo mi fanno venire i brividi.
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
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#59 Jazzer

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Inviato 23 agosto 2006 - 09:06

Io continuo a sostenere che il miglior interprete di Chopin al pianoforte - senza togliere nulla gli altri grandissimi che avere nominato - è il polacco Vlado Perlemuter. Peccato sia abbastanza problematico trovare i suoi dischi. Tra le cose meno complicate da trovare c'è un cofanetto Nimbus (6 CD ad un buon prezzo) contenente: le 4 ballate, i 24 preludi, una buona selezione dei notturni, gli Studi, la 2 e 3 sonata, una selezione di mazurke e polacche e altre opere "sparse". Cercatelo, ne vale davvero la pena.
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#60 Guest_runciter_*

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Inviato 23 agosto 2006 - 09:26

conoscendo la poca simpatia di Richter per le integrali, temo che non ne esista una dei preludi. Sbaglio?


no, non sbagli... gli unici "cicli" da lui registrati per intero credo siano i 48 preludi e fughe del clavicembalo ben temperato, e il secondo libro dei preludi di debussy.

dopo aver composto i suoi preludi e fughe in omaggio a bach (e a tatiana nikolayeva), pare che shostakovich abbia chiesto a richter di suonarli tutti e 24, ma richter diede risposta negativa, lasciando piuttosto deluso (trad.: un po' incazzato) il compositore.... interrogato in proposito, richter disse di non capire perché shostakovich ci fosse rimasto tanto male: "suono i preludi e le fughe che mi piacciono, perché dovrei suonare quelli che non mi piacciono?"

Io continuo a sostenere che il miglior interprete di Chopin al pianoforte - senza togliere nulla gli altri grandissimi che avere nominato - è il polacco Vlado Perlemuter. Peccato sia abbastanza problematico trovare i suoi dischi. Tra le cose meno complicate da trovare c'è un cofanetto Nimbus (6 CD ad un buon prezzo) contenente: le 4 ballate, i 24 preludi, una buona selezione dei notturni, gli Studi, la 2 e 3 sonata, una selezione di mazurke e polacche e altre opere "sparse". Cercatelo, ne vale davvero la pena.


visto che sei così tenace, credo che prima o poi farò un tentativo!

p.s. notker l'intervista di bangs a beefheart, da cui traesti la tua bellissima firma, dove la posso trovare? forse in uno dei due libri pubblicati di recente da minimum fax?




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