Vai al contenuto


Foto
* * * * - 4 Voti

L' album che sto ascoltando (jazz,classica & avanguardie)


  • Please log in to reply
2015 replies to this topic

#1 madadayo

madadayo

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 257 Messaggi:

Inviato 01 July 2006 - 07:20 AM

Tutti si lamentano che questo forum langue, ed io vorrei dare il mio contributo: nel passato questo topic era molto frequentato, non capisco perchè non sia stato riutilizzato!
Allora comincio io:
Immagine inserita
Considero questo disco un vero capolavoro del jazz! GNU HIGH (ECM 1975)
Kenny Wheeler non poteva esordire meglio nella nuova (allora) etichetta ECM.
Un quartetto al meglio della forma:
Wheeler alla tromba con tre composizioni a suo nome, Keith Jarrett al piano,Dave Holland al basso e Jack DeJohnette alla batteria.
Altamente raccomandato a tutti i jazzofili!!!
  • 0

#2 Jazzer

Jazzer

    Utente anziano

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 383 Messaggi:
  • LocationVenezia

Inviato 01 July 2006 - 09:39 AM

Gran bel disco questo.

Il forum langue, è vero, ma credo dipenda da una serie di fattori e non da un problema specifico. Comunque sia questo non è il posto per parlarne.
Per quanto mi riguarda io sto ascoltando questo disco:

Nik Barysch's Ronin: Stoa
Immagine inserita

Gran bel disco per il quale sto scrivendo una recensione come mio disco del mese
  • 0

non sono asociale...sono socialmente selettivo


#3 ex buschi n

ex buschi n

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 6 Messaggi:

Inviato 01 July 2006 - 14:28 PM

la lista è un pò lunghetta a causa dei recenti cambiamenti del forum, chiedo scusa se per errore citerò dischi dei quali avevo già parlato, cmq nell'ultimo periodo mi sono dedicato a:

Keuth Jarret & Jan Garbarek - Personal Mountains (ECM - 1974)
Grande gruppo, grande affiatamento, grande classico...

Coxon/Prévost/Wales - Acoustic trio - (Treader 2006)
Questo è il IV disco dell'etichetta creata dagli spring heel jack in cui loro e vari amici e collaboratori producono in assoluta libertà le loro sperimentazioni, per adesso ho i secondi tre dischi (a breve spero di avere i primi tre) e questo è quello che mi ha meno impressionato, principalmente perchè attinge molto da certa musica contemporanea Europea che a me non piace molto (i cosiddetti silenzi artistici sono elemento del quale far uso con parsimonia a mio modesto avviso...)

John Tchicai - John Tchicai with strings - (Treader 2006)
V volume, sax molto melodico ed un pò rarefatto supportato da effetti elettronici e melodie di sottofondo, disco romantico e soft nel sound ma musicalmente copatto e completo anche se si riconosce bene lo stile Spring Heel Jack...

J Spaceman - Guitar Loop - (Treader 2006)
VI volume, quello che mi è piaciuto di più, trentun minuti circa di monotraccia di sola chitarra (più qualche altra cosetta di sottofondo ed accompagnamento) suonata distorta e looppata nei modi più insoliti...

Keith Fullerton Whitman - Lisbon - (Kranky 2006)
Monotraccia di 41 minuti registrato dal vivo a Lisbona, il miglior disco del nostro ed uno dei migliori dell'anno secondo me... ringrazio chi nel passato recente ne ha parlato qui sul forum...
  • 0

#4 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 07 July 2006 - 12:09 PM

Arturo Benedetti Michelangeli Plays Debussy - Preludes (libro 1+2), Children's corner, Images I + II

Per chi scrive il miglior interprete (con Gieserking) del grande maestro francese!!!!!!!
  • 0

#5 Jazzer

Jazzer

    Utente anziano

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 383 Messaggi:
  • LocationVenezia

Inviato 07 July 2006 - 13:31 PM

Immagine inserita

Charlie Haden & Liberation Music Orchestra: Not in our name

Disco che dopo i primi ascolti mi aveva lasciato perplesso, ma che viene fuori bene alla lunga distanza.
Bello l'insieme orchestrale, belli gli scambi tra gli strumenti e gli assoli. Tutto improntato ad una calma di fondo, ad una tranquillità che - appositamente credo - stride con l'argomento di denuncia di tutto il CD.
Molto carina la versione semi-reggae di "This is not America", molto sentita "Amazing grace" e particolarmente struggente l'"Adagio", ovvero il famoso "Adagio per archi" di Samuel Barber. Molto appropriata la giustapposizione di "Skies of America" di Ornette Coleman con "America the beautiful".
Un bel disco, molto rilassato, ma molto pungente.
  • 0

non sono asociale...sono socialmente selettivo


#6 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 07 July 2006 - 13:34 PM

Frederic Chopin - Nocturnes (Maurizio Pollini)

Mamma mia!!!!!!! Quanto è bella l'incisione dei notturni Chopiniani fatta dal grande maestro milanese.
A neanche un anno dall'ascita la considero già un must dell' interpretazione dei pezzi più famosi del grande compositorie polacco.

Che ne pensate?;D??????
  • 0

#7 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 08 July 2006 - 10:05 AM

Charles Mingus - The Black Saint & The Sinner Lady

Uno dei più grandi capolavori del Jazz e della musica del 900!!!!!!!!
  • 0

#8 Jazzer

Jazzer

    Utente anziano

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 383 Messaggi:
  • LocationVenezia

Inviato 08 July 2006 - 10:11 AM

Frederic Chopin - Nocturnes (Maurizio Pollini)


Bella davvero. Esecuzione brillante, molto "classica" nell'approccio con il testo ed estremamente sentita. Pensare che è la prima incisione dei Notturni di Pollini.
Per quanto riguarda Chopin, però, continuo a ritenere Vlado Perlemuter il suo interprete migliore - "di riferimento" direi - peccato che sia un po' complicato trovare le sue incisioni.
  • 0

non sono asociale...sono socialmente selettivo


#9 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 08 July 2006 - 10:22 AM

Registrata a 63 anni!!!!!!!

Quello che mi fa propendere sempre nel consigliare questa incisione è che Pollini riesce a scandagliare la partitura nei minimi dettagli, cercando di cogliere appieno l'anima dal compositore polacco.
Rispetto, ne cito una, all'incisisione pur buona di Ashkenaszy, Pollini sa essere melanconico quando deve, ma anche più aggressivo (ante litteram ovviamente): si ascolti il Notturno op.2 no 9 e dopo lo si ascolti suonato da Ashkenazy...mi darete senz'altro ragione
  • 0

#10 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 08 July 2006 - 13:21 PM

Immagine inserita
  • 0

#11 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 08 July 2006 - 13:25 PM

sorry volevo vedere l'anteprima e ho poststo erroneamente...chiedo venia

comunque.....

una delle opere fondamentali del grande maestro tedesco.....
insieme a gesang der junglienge e gruppen (quella diretta da Abbado) le mie composizioni preferite di Stockhausen
  • 0

#12 Bateman

Bateman

    Detrattore

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 899 Messaggi:
  • LocationPoggiomarino (Na)

Inviato 08 July 2006 - 15:37 PM

Arturo Benedetti Michelangeli Plays Debussy - Preludes (libro 1+2), Children's corner, Images I + II

Per chi scrive il miglior interprete (con Gieserking) del grande maestro francese!!!!!!!


Assolutamente d'accordo. Due interpretazioni diverse ed entrambe di livello stratosferico. Io ho comprato anche l'intera opera per piano di Debussy incisa da Aldo Ciccolini. Devo ancora approfondirla per darne un giudizio. Qualcuno di voi la ascoltata? Che ne pensa? 
  • 0
“La poesia del lirico non può dire nulla che nella sua più immensa universalità e validità assoluta non sia stato già nella musica che costringe il lirico a parlare per immagini. Appunto perciò il simbolismo cosmico della musica non può essere in nessun modo esaurientemente realizzato dal linguaggio, perché si riferisce simbolicamente alla contraddizione e al dolore originari nel cuore dell’uomo primordiale, e pertanto simboleggia una sfera che è al di sopra di ogni apparenza e anteriore a ogni apparenza. Rispetto a tale sfera ogni apparenza è piuttosto soltanto un simbolo: quindi il linguaggio, come organo e simbolo delle apparenze, non potrà mai e in nessun luogo tradurre all’esterno la più profonda interiorità della musica, ma rimarrà sempre, non appena si accinga ad imitare la musica, solo in un contatto esteriore con la musica, mentre neanche con tutta l’eloquenza lirica potremo avvicinarci di un solo passo al senso più profondo di essa.”
F.Nietzsche, La nascita della tragedia

#13 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 08 July 2006 - 17:36 PM

http://www.komponist...debusssy_cd.htm

Purtroppo la versione di Ciccolini non l'ho mai sentita; volevo comprare dello stesso Ciccolini l'opera per piano completa di Erik Satie, ma purtroppo in negozio era terminata...sarà per la prossima volta.

Altre due parole su Michelangeli. La sua uinterpretazione dei Preludi vale per intero il prezzo del biglietto. La gamma cromatica vastissima tipoica della tavolozza Debussy-niana (la Mer per citare un esempio) trova nei brevi pezzi per piano uno sfogo meno evidente, un pelo più sopito. Michelangeli riesce nell'ardua impresa di eviscerare completamente la pienezza del cromatismo del maestro francese, tramite un a tecnica e un gusto assolutamente sopra le righe.
  • 0

#14 madadayo

madadayo

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 257 Messaggi:

Inviato 08 July 2006 - 18:05 PM

Poco tempo a disposizione per la musica, ma almeno una volta alla settimana mi obbligo ad acquistare un disco di jazz. Ieri ho preso questo:
Immagine inserita

Brad Mehldau - HOUSE ON HILL (2006)
Brad è uno dei miei pianisti preferiti, e qui la sezione ritmica è sostenuta da Larry Grenadier al basso e Jorge Rossy alla batteria.
Il terzetto mi pare in ottima forma e le nove composizioni scivolano piacevolmente....
Dalle esaurienti note di copertina si evince che i brani non sono recenti ma 7 sono usciti da una session di due giorni nel 2002 da cui hanno ricavato il disco Anything goes pubblicato nel 2004. Gli altri due brani invece sono stati registrati nel 2005 anche se composti tra il 2000 e il 2002.
Tutti i pezzi sono originali firmati da Mehldau, che ha anche partecipato alla produzione assieme a Matt Pierson. Etichetta NONESUCH Records.
  • 0

#15 Jazzer

Jazzer

    Utente anziano

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 383 Messaggi:
  • LocationVenezia

Inviato 08 July 2006 - 18:18 PM

Brad Mehldau - HOUSE ON HILL (2006)


Ah!!! E' già uscito! Ottimo, lunedì sarà mio!

Io nel frattempo sto ascoltando "Drive by" dei Necks. E' il loro terzo disco che ascolto, ma non vi pare che siano davvero troppo ripetitivi 'sti australiani?  :-\
  • 0

non sono asociale...sono socialmente selettivo


#16 Bateman

Bateman

    Detrattore

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 899 Messaggi:
  • LocationPoggiomarino (Na)

Inviato 08 July 2006 - 19:13 PM

...sto ascoltando "Drive by" dei Necks. E' il loro terzo disco che ascolto, ma non vi pare che siano davvero troppo ripetitivi 'sti australiani?  :-\

Io li ascolto solo quando ne ho proprio voglia. Certo le loro reiterazioni, alla lunga, possono stancare: ma solo nei dischi meno riusciti. Hanging Gardens ad esempio è un gioiello.
  • 0
“La poesia del lirico non può dire nulla che nella sua più immensa universalità e validità assoluta non sia stato già nella musica che costringe il lirico a parlare per immagini. Appunto perciò il simbolismo cosmico della musica non può essere in nessun modo esaurientemente realizzato dal linguaggio, perché si riferisce simbolicamente alla contraddizione e al dolore originari nel cuore dell’uomo primordiale, e pertanto simboleggia una sfera che è al di sopra di ogni apparenza e anteriore a ogni apparenza. Rispetto a tale sfera ogni apparenza è piuttosto soltanto un simbolo: quindi il linguaggio, come organo e simbolo delle apparenze, non potrà mai e in nessun luogo tradurre all’esterno la più profonda interiorità della musica, ma rimarrà sempre, non appena si accinga ad imitare la musica, solo in un contatto esteriore con la musica, mentre neanche con tutta l’eloquenza lirica potremo avvicinarci di un solo passo al senso più profondo di essa.”
F.Nietzsche, La nascita della tragedia

#17 madadayo

madadayo

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 257 Messaggi:

Inviato 08 July 2006 - 20:20 PM

Io ho ascoltato solo Aether,mi sembra un buon disco di new age.......
  • 0

#18 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 09 July 2006 - 10:04 AM

Immagine inserita

PETER TCHAIKOVSKY - Klavierkonzert No. 1 + S. RACHMANINOFF -  Preludes
Sviatoslav Richter
Wiener Symphoniker
Herbert von Karajan

Album magnifico, contenente il famosissimo concerto per pianoforte e orchestra di Tchaikovski, diretto da Herbert von Karajan e suonato poco di meno cha da sua maestà Sviatoslav Richter. Scontata è sicuramente la bontà indiscussa della registrazione sia come qualità audio che come interpretazione; inoltre il prezzo modico è un otttimo viatico per propendere all'acquisto. Non a caso dal mio punto di vista la collana "Galleria" della DG è un qualcosa di magnifico, l'unico neo è che anche nei grandi negozi c'è sempre non molta disponibilità di questi pezzi: o sono nascosti o finiti.

Per dire due parole sul concerto in questione.................
Composto nel 1874/75 è lo stesso Tchaikovsky a difinirlo "eccezionalmente difficile". Non caso l'allora direttore del condervatorio di Mosca Nicolaj Rubinstein, definì il concerto assolutamente insuonabile e lo liquidò senza troppi fronzoli. Infatti il concerto è un corollario di tecnica e virtuisimo che ad un primo impatto lo possono fare sembrare un po' asciutto, insomma palloso. Questo pùò accadere ad un ascolto distratto; infatti il concerto nonostante riprenda la forma classica tripartita classica di mozartiana memoria (Allegro + andante + allegro) è un tripudio di intuizioni e piccole genialità sparse qua e la nella partitura. Impossibile per esempio non restare ammaliati dai primi tre minuti del primo movimento, come non restare incantati dalla sublime coda. Non a caso sarà il proptotipo del concerto di fine ottocento; sentite il concerto di Ravel e poi ditemi.
Comunque il compositore russo ha scritto altri due concerti per pianoforte che io non conosco. Credo che siano meno belli e importanti, anzi ho letto in più luoghi che lo stesso Tchaikovski è rimasto affascinato da questa sua composizione, quindi non è improbabile che nei concerti 2 e 3 abbia cercato di riproporre la perfezione del primo.
  • 0

#19 pinzon

pinzon

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3381 Messaggi:

Inviato 09 July 2006 - 12:03 PM

Arturo Benedetti Michelangeli Plays Debussy - Preludes (libro 1+2), Children's corner, Images I + II

Per chi scrive il miglior interprete (con Gieserking) del grande maestro francese!!!!!!!


io amo molto le incisioni di dino ciani e di robert casadesus (oltre al solito richter).

michelangeli e gieseking sono indiscutibilmente due grandissimi interpreti di debussy, ma secondo me certi elementi del loro approccio si allontanano troppo dallo spirito del compositore (probabilmente una certa rigidità mentale in michelangeli, e l'eccessiva volontà di potenza di gieseking).

samson francois invece mi era sembrato "giusto", ma è da tanto che non lo ascolto.
  • 0

#20 Jazzer

Jazzer

    Utente anziano

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 383 Messaggi:
  • LocationVenezia

Inviato 09 July 2006 - 12:08 PM

samson francois invece mi era sembrato "giusto", ma è da tanto che non lo ascolto.


Lo stavo proprio per scrivere io! Pur apprezzando moltissimo le incisioni di Michelangeli, credo che Francois sia tra i migliori interpreti di Debussy (non conosco Gieserking, però... ma se è come dice Pinzon, allora non mi pare molto adatto alle trame sottili di Debussy).
  • 0

non sono asociale...sono socialmente selettivo





1 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq