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Marvel Cinematic Universe


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460 replies to this topic

#41 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 27 febbraio 2014 - 09:40

Il successo dell'universo Marvel e il loro approccio produttivo è effettivamente rivoluzionario o almeno ha portato a compimento definitivo, anche grazie all'apporto decisivo della CG, una rivoluzione iniziata nei primi anni 80 da Lucas & Spielberg ma purtroppo si tratta di una rivoluzione per il momento quasi tutta al negativo.
Infatti è difficile negare che le produzioni Marvel siano artisticamente vicine al nulla assoluto essendo fatte con lo stampino secondo la formula ormai sicura e consolidata del blockbuster americano classico che prevede un dosaggio standard dei vari ingredienti e la totale assenza di qualsiasi elemento perturbante sia esso la violenza (superedulcorata), il sesso (praticamente assente), i problemi sociali (inesistenti) o personali (risibili) per non parlare della politica (questa sconosciuta) declinando qualunque spunto in maniera infantile o al più adolescenziale tanto da arrivare alla paradossale situazione di avere dei i film tratti da fumetti che alla fine risultano molto più semplici, elementari e soprattutto infinitamente meno interessanti dei fumetti stessi.
Siamo insomma ben lontani dell'approccio ben più lucido e autorale che sinora è sempre riuscito a mantenere il padre nobile Lucas sul mondo di SW da lui creato (che a guardar bene, se teniamo conto dei due film sugli Ewoks è il primo vero caso di universo espanso al cinema) ma anche dagli ottimi film su Batman di Burton e Nolan che al confronto acquistano una dignità quasi shakespeariana.
E' difficile quindi non dare ragione ad Alan Moore che centra anzi con molto acume anche il problema sempre più preoccupante della standardizzazione e infantilizzazione del publico cinematografico.
Tanto per dire se guardiamo i maggiori incassi di ogni anno degli ultimi decenni si passa dall'avere un solo sequel negli anni 70 (il Padrino II) ed un solo film che potremmo definire a propensione per lo più ludica (Star Wars) ad averne rispettivamente 2 e 7 negli anni 80, 2 e 8 negli anni 90 sino ad arrivare a un allarmate 9 e 10 negli anni duemila e a un clamoroso 4 su 4 nel decennio in corso.
(Fermo restando che anche i film di puro intrattenimento sono andati qualitativamente peggiorando in maniera esponenziale e siamo quindi passati dal primo Star Wars che rimane un capolavoro della storia del cinema a Iron Man 3 che rimane una stronzata ;D)
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#42 An Absent Friend

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Inviato 27 febbraio 2014 - 10:39

Siamo insomma ben lontani dell'approccio ben più lucido e autorale che sinora è sempre riuscito a mantenere il padre nobile Lucas sul mondo di SW da lui creato


Se', vabbè, l'altro grande esempio di coerenza e qualità asd
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Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

guarda uso di nuovo l'esempio del Mein Kampf che mi è piaciuto parecchio

 


#43 An Absent Friend

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Inviato 27 febbraio 2014 - 10:44

E' cambiata più l'estetica, che la qualità. Prima ve lo mettete in testa e meglio è.

Guarda te se mi tocca difendere i film Marvel dopo aver subito Capt. America, ma qua si scambia la miopia con l'arguzia.
Se ci barrichiamo a dire: "era tutto meglio una volta" con un'arte giovane come il cinema, finiamo per ammuffire dentro. Anche i libri a stampa sembravano un orrore rispetto a quelli miniati, anche Dickens e Dumas facevano inorridire i critici per la loro blockbusteralità. Magari cerchiamo di trovare il buono e il diverso in quello che a pelle non ci piace. Il mainstream indica il futuro, non i film di Pacioubiu.
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Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
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#44 Harry Caul

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Inviato 27 febbraio 2014 - 11:08

Secondo me è proprio il contrario invece, l'estetica nonostante le forti iniezioni di CG nei recenti blockbuster (non solo nei film Marvel) è quanto di più classico e standardizzato ci possa essere, non c'è un minimo di sperimentazione visiva o un qualunque regista che riesca a lasciare la sua impronta personale in una di queste produzione tanto che a prima vista potrebbero essere effettivamente girate tutte dallo stesso regista senza parlare ovviamente del livello contenutistico con dinamiche tra personaggi, eventi e reazioni ridotti alla più bassa bidimensionalità da serial televisivo di quart'ordine.
Il discorso dell'"era tutto meglio una volta" in questo caso mi dispiace è quanto mai valido, il più grande incasso del 72 è stato Il Padrino, quello del 73 è stato l'Esorcista, quelli del 2012 e 2013 sono stati rispettivamente The Avangers e Iron Man3, non vederci un problema di qualità secondo me è pura miopia.
Insomma qui non si mette in discussione l'importanza o la legittimità del cinema mainstream si discute appunto sulla sua qualità che secondo me è andata peggiorando in maniera preoccupante.

Su Lucas bisogna dire che con alterni risultati è comunque riuscito a mantenere una sua visione personale su tutta la saga di SW e direi quindi che pur essendo uno dei fondatori del nuovo cinema mainstream se ne discosta anche in maniera piuttosto netta, del resto i sottofondi politici o l'aria da fosca tragedia che pervade tutto Episodio III sarebbero impensabili in una produzione Marvel.
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#45 Guest_cinemaniaco_*

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Inviato 27 febbraio 2014 - 11:18

io penso questo, penso che ormai chi produce i grossi film di spettacolo possa prendere una grossa fetta di pubblico con "il minimo sforzo"

c'è infatti una particolarità oggi che trent'anni fa non era presente. questi film dagli anni 80 in poi hanno sempre avuto come target primario i ragazzini. soltanto che c'era molto più gap generazionale tra i ragazzini di una volta e i ventenni/trentenni di una volta. infatti quei film erano visti prevalentemente dagli adolescenti e strizzavano meno l'occhio ai più grandi

ma oggi adolescenti, ventenni e trentenni condividono tutti il medesimo immaginario cinematografico sapientemente costruito da trent'anni e passa di film americani di effetti speciali. quindi questi film di supereroi anche se non trattano materie "adulte" (violenza, sesso, ecc, ma in realtà ne stanno bene alla larga per non sforare il pg-13, è solo una scelta commerciale) attirano ugualmente fasce di spettatori più grandi del loro target di riferimento. ed è per quello che incassano tanto in una epoca in cui la gente va poco al cinema, se si basassero solo sui quindicenni dovrebbero inventarsi il 4d per aumentare ancora il prezzo del biglietto

il pubblico è più infantile dunque? boh non credo sono solo cambiati i gusti. se cresci all'interno di un determinato immaginario cosa puoi farci. poi caricare di troppi significati il cinema di evasione è sempre rischioso: non ha mai avuto come scopo educare il pubblico ma semmai incassarne i soldi asd

#46 An Absent Friend

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Inviato 27 febbraio 2014 - 11:30

Dai, siamo arrivati a dire che Joss Whedon non ha uno stile personale. Mettere The Avengers al livello di Capt. America, così, tanto per. Poi ovviamente Episodio III ha l'aria da fosca tragedia (cit: "NOOOOOOOOOOOOOO!" asd asd asd) e le iniezioni shakesperiane di Kenneth Branagh su Thor non esistono. Le cose sono sempre più complesse.
Cine, fai benissimo a parlare di "immaginario", è una delle parole che uso di più insieme a "estetica". La tua posizione, a metà, è probabilmente quella giusta come spesso quelle che cercano l'equilibrio.
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#47 Harry Caul

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Inviato 27 febbraio 2014 - 11:33

Cinemaniaco
Hai centrato uno dei punti focali, però alla fine non te la puoi cavare con un salomonico "sono cambiati i gusti", io direi sono peggiorati i gusti e si sono anche indiscutibilmente infantilizzati.
In questo caso la trita metafora culinaria che contrappone fast food a buona cucina è quanto mai azzeccata, qui ormai siamo arrivati al fast film, roba senza pretese pensata solo per il pronto consumo.
Te la puoi anche mangiare di gusto per carità, lo faccio anch'io di quando in quando, ma non puoi venirmi a dire che è il non plus ultra o che per cucinare un hamburger bisogna essere dei grandi chef.
Fermo restando che anche l'alta cucina ha ovviamente i suoi difetti (vedi molti cosiddetti film d'autore che spesso ottengono il solo risultato di farti cascare le palle).
Direi che io potendo scegliere propendo ancora per una sana, gustosa cucina casalinga. asd
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#48 Harry Caul

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    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 27 febbraio 2014 - 11:43

Absent Friend,
le iniezioni shakespeariane di Branagh in Thor sono declinate in versione puerile e infantile, lo stesso regista si è lamentato delle ingerenze della produzione che gli ha tarpato le ali quando ha cercato di infondere alla pellicola qualche ambizione in più del mero intrattenimento.
Stesso discorso che fecero sia Mickey Rourke quando interpretò Whiplash in IM2, dicendo che avevano ridotto la sua interpretazione a quella di un cattivone bidimensionale e infantile, scartando qualsiasi idea che potesse scompaginare un po' le cose, che Edward Norton che durante le riprese di Hulk arrivò più volte ai ferri corti con la produzione.
Direi che la propensione dei Marvel Studio a creare prodotti votati alla più inoffensiva standardizzazione mi sembra evidente.
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#49 Guest_cinemaniaco_*

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Inviato 27 febbraio 2014 - 11:45

eh okay ma a posteriori comunque si fa presto a fare i discorsi. oggi film come il padrino e l'esorcista sono giustamente considerati dei capolavori, e a chiunque gli viene da dire "beato chi ha vissuto gli anni 70 che i film di spettacolo dell'epoca erano questi". ma non è che quando sono usciti la critica li ha proprio accolti con un mazzo di rose asd

ora non voglio buttarla sul solito discorso che tra trent'anni the avengers sarà considerato un capolavoro del cinefumetto ecc. a parte che la critica lo ha già accolto bene nel presente. comunque secondo me non ha senso paragonare i film di spettacolo di oggi con quelli degli anni 70. al massimo con quelli degli anni 80. più propriamente con quelli degli anni 90 e 2000 (cioè da quando il computer ha preso fortemente campo nel cinema). a tal proposito io avevo fatto una classificazione delle ere cinematografiche: quella che viviamo oggi è quella della "hollywood postmoderna", ed ha inizio proprio con i film di lucas e spielberg, insomma con i padri del blockbuster moderno. non ha senso portare a paragoni il cinema di spettacolo hollywoodiano precedente (perché allora potresti portare anche ben-hur ma non lo fai, e già fai una scelta arbitraria) con i film della hollywood postmoderna. sono "isole" non comunicanti. viviamo in un'altra epoca

c'è anche però da dire che senza ombra di dubbio dagli anni 80 in poi è ritornato in auge un cinema spettacolare hollywoodiano "vecchia maniera", edulcorato dal realismo degli anni 70. "un ritorno agli anni 50" (anche per l'eliminazione di sesso e violenza) non è di certo una sparata così grossa. però i film di oggi hanno una consapevolezza postmoderna, di gioco pop, anche cinico e furbo, che i film di spettacolo degli anni 50 ovviamente non avevano. e questo li rende contemporanei

#50 Harry Caul

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Inviato 27 febbraio 2014 - 11:55

C'è indubbiamente del vero in questa analisi, alla fine probabilmente gli anni 70 rappresentano più un'anomalia nel cinema hollywoodiano che la regola, però resto convinto che un periodo con una sequela di prodotti di successo così infantili e ripetitivi (e film Marvel e Batman e il maghetto con la cazzo di bacchetta, e i pirati de Caraibi, e la compagna dell'anello...BASTAAAAAAA!!!!!) sia effettivamente senza precedenti, negli anni 60 e 50 tra i grandi successi c'erano anche film seri di alto livello come Lawrence d'Arabia o la Finestra sul cortile, qui ormai cominciamo ad avvicinarci pericolosamente a Raiyoyo. :-X
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#51 Guest_cinemaniaco_*

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Inviato 27 febbraio 2014 - 12:10

harry potter è un prodotto inglese, comunque. insieme a james bond l'unico vero successo che può tenere testa alla roba americana. non so magari gli inglesi ne sono orgogliosi ma comunque gli americani qui non hanno colpa asd

al di là di questo mi sembra che fai una centrifuga indebita con tutto quello che ha incassato negli ultimi quindici anni. insomma il signore degli anelli non c'entra nulla con i film della marvel o i cinefumetti. è stato un revival del kolossal che ha fatto bene al cinema di spettacolo e popolare, almeno io la penso così

poi secondo me ci sono di mezzo componenti che trascendono il livello qualitativo (film bello/brutto). la disney è la major più potente a hollywood, vuole trasformare il cinema nel suo parco giochi con tutte le sue attrazioni (prima i pirati dei caraibi, ora gli avengers). secondo te conta molto tutto il nostro discorso sul cinema, la qualità, ecc, per loro? oggi c'è meno spazio per prendersi dei rischi (comunque la disney li ha fatti recentemente dei flop "d'autore", come john carter e the lone ranger) quindi quando si becca il franchise giusto bisogna battere il ferro finché è caldo. c'è poco da fare: rispetto a trent'anni fa la gente oggi va molto meno al cinema, e il cinema ha più concorrenza

poi questo discorso sull'infantilismo mi pare esagerato. è un infantilismo diverso quello dei film di oggi. nel senso, sono film "sgamati", scritti perlopiù da trentenni e quarantenni cresciuti a pane e cultura pop americana che si rivolgono ad un pubblico smaliziato. strizzano l'occhio al pubblico, ci giocano. di infantile magari ci sono le esplosioni e le scazzottate ma ormai non ci fa più caso nessuno, dai è così il cinema da trent'anni

#52 Harry Caul

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Inviato 27 febbraio 2014 - 14:33

Harry Potter è un prodotto Warner Bros comunque, quindi direi che la paternità va divisa tra le due sponde dell'oceano, non che di questi tempi la cosa abbia comunque una grande importanza vista la standardizzazione del cinema di intrattenimento a livello ormai globale.
Il mio comunque era un discorso generale per dimostrare come il cinema popolare sia ormai quasi esclusivamente votato al fantasy e alle grandi saghe fumettistiche e non, per carità con risultati anche apprezzabili come nel caso del Signore degli Anelli ma mi sembra difficile sostenere che per lo più non si tratti di film rivolti a un pubblico dai gusti piuttosto infantili.
E secondo me tra l'altro non sono neanche così sgamati come pensi (e qui mi riferisco prevalentemente ai prodotti Marvel), certo ci sono un po' di battute ganze, un sacco di CG e un'impeccabile confezione alla moda ma ripeto le dinamiche interne tra i personaggi sono veramente basilari, a livello di serial televisivi anni 80 per intenderci, da questo punto di visa erano molto più consapevoli e stratificati oltre che più genuini i prodotti similari di 30anni fa, dalla saga di Indiana Jones a ET sino ad arrivare ai prodotti di Zemackis e Joe Dante.
L'unica vera consapevolezza che hanno i prodotti di oggi è a livello commerciale, ma solo per l'ottimo lavoro fatto da abili manager e venditori, l'importanza della parte non dico artistica, che sarebbe chiedere troppo, ma almeno artigianale che c'era sino a qualche decennio fa è ormai completamente sparita.
E sia chiaro che non sto facendo un discorso da vecchio nostalgico sto solo illustrando una situazione che mi sembra inequivocabile e sotto gli occhi di tutti.
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#53 Guest_cinemaniaco_*

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Inviato 27 febbraio 2014 - 14:52

comunque si il fantasy tira molto ma parlando di cinefumetti a me sembrano più che altro action movie. le suggestioni fantascientifiche e fantastiche sono mero specchietto per le allodole. e alla fine credo che tirino così tanto proprio per questo: sono film d'azione

basta guardare il trailer del nuovo capitan america



direi quindi che sono una evoluzione dell'action testosteronico e kolossal degli anni 80 e 90, più che dei prodotti fantasy. il cinefumetto è un genere che ingloba altri generi: ha la forma e la scorza dell'action movie, ma ha anche spunti di horror, fantascienza, commedia e fantasy. però penso che alla base siano action movie

#54 Harry Caul

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Inviato 27 febbraio 2014 - 15:11

Direi che è un'ibridazione, dire quale sia la componente maggioritaria è difficile, effettivamente sono riusciti a fondere l'estetica e il ritmo degli action anni 80 con i film fantastici e fantasy di marca Spielberg&Lucas che spopolavano nello stesso periodo senza dimenticarsi dei blockbuster di gusto teutonico e reazionario del decennio successivo che avevano in Emmerich e Bay i loro massimi esponenti.
In pratica hanno preso i tre filoni più redditizi degli ultimi 30 anni e li hanno fusi insieme, perfezionando la formula di film in film, a posteriori il successo planetario raggiunto sembra una cosa quasi inevitabile.

Sul trailer del nuovo Cap. America mi sorge spontanea una domanda: ma a parte Scarlett Johansson strizzata nella sua tutina attillata nera cosa c'è di interessante?
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#55 Guest_cinemaniaco_*

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Inviato 27 febbraio 2014 - 15:21

secondo me è anche da non sottovalutare la "fidelizzazione" e la "serializzazione" del prodotto. in questo the winter soldier non ci sarà nulla di rivoluzionario e di nuovo per il genere ma almeno io lo guarderò lo stesso perché mi sono "affezionato" all'epopea degli avengers e voglio vedere cosa succede nella nuova puntata e cosa succederà in futuro

e pensa che io in vita mia non ho mai letto un fumetto dei vendicatori. ma la maggior parte di chi guarda questi film soprattutto come spettatore "casuale" non ha mai letto un fumetto. quindi penso che anche la riflessione sul fumetto e il rapporto fumetto/cinema sia abbastanza sopravvalutata. è semplicemente una grossa produzione piena (si spera) di esplosioni e scazzottate, pura evasione, non fa male a nessuno

se tu non ci trovi nulla neanche sul piano dell'evasione, del "passarsi due orette", cambia canale cosa vuoi che ti dica asd

#56 Harry Caul

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Inviato 27 febbraio 2014 - 15:30

Ma non sarò certo io a negare che stravaccati sul divano con un vassoio di schifezze fritte assortite e una confezione da 6 di birra a portata di mano questi film possano avere un loro perché. asd
Questo però non vuol dire che sono disposto a spendere 10 € per andarli a guardare.
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#57 Guest_cinemaniaco_*

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Inviato 27 febbraio 2014 - 15:36

va bè ma se il problema era tutto qua potevamo farla più breve asd

#58 Harry Caul

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Inviato 27 febbraio 2014 - 16:19

Siamo arrivati effettivamente al nocciolo della questione, a questo punto direi che possiamo chiudere il topic. -_-
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#59 Guest_cinemaniaco_*

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Inviato 03 aprile 2014 - 23:32

Immagine inserita

kevin feige, unico vero dominus dell'operazione marvel al cinema, ha rivelato che hanno pianificato film fino al 2028. si tratta di 14 anni da adesso. unica variabile (non di poco conto): il costante successo dei prodotti. la strategia: continuare ad introdurre nuovi personaggi, fare spin-off e sequel. il primo banco di prova: guardians of the galaxy. se avrà successo genererà una serie di sequel e spin-off

SIETE AVVERTITI asd

http://www.businessw...ovie-franchises

#60 kristofferson

kristofferson

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Inviato 04 aprile 2014 - 15:18

kevin feige, unico vero dominus dell'operazione marvel al cinema, ha rivelato che hanno pianificato film fino al 2028. si tratta di 14 anni da adesso.


http://www.youtube.com/watch?v=SfpTkmtEo24
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