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Scenari di Default per i conti italiani


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889 replies to this topic

#101 Ortodosso

Ortodosso

    baby even the losers

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Inviato 05 agosto 2011 - 17:40

1 - la patrimoniale sui redditi alti, oltre i centomila l'anno. Anch'essa a scaglioni ad aliquote crescenti magari.


Ma come cazzo fa una patrimoniale ad essere sui redditi? E sì che la differenza tra patrimonio e reddito ti dovrebbe essere chiara...

La patrimoniale ci vorrebbe ed è appunto una tassa che va a colpire il trasferimento dei patrimoni, ovvero il figlio di papà che non fa un cazzo (zero reddito), non gente che si è fatta il culo e guadagna bene, altrimenti la stessa gente leva le tolle e con essa il valore e i lavori che crea.

Uno dei motivi per cui l'Italia non vede un centesimo del mio lavoro o delle mie tasse è che quando guadagnavo quarantamila euro (laddove il mio collega estero prendeva il doppio per lo stesso motivo) avevo un'aliquota marginale già assurda andando a far parte di quelli che la prendono nel culo, ovvero che fanno qualcosa. Adesso dovrei tornare, anche ammesso di avere un reddito lontanamente simile a quello di qui, per farmelo tassare al 50%? A quale titolo?

Senza manco contare che gente con lo stipendio a sei cifre in Italia sono due gatti che agilmente si farebbero pagare in nero o in Svizzera (Ibrahomivic, che è sempre avanti, già lo fa), mentre coi patrimoni si avrebbe un gettito consistente. E incidentalmente più meritocrazia e meno eredità.
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Battibecco dovete domandare a Sarri, che è un razzista; e gli uomini come lui non possono stare nel mondo del calcio.


#102 *alessandro*

*alessandro*

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Inviato 05 agosto 2011 - 18:36

Intanto il dinamico duo ha annunciato i quattro punti "urgenti" da far passare. Praticamente non c'è una mazza, c'è da mettersi a piangere.

Alla riapertura, i mercati ci faranno il culo.
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ex "victor"

#103 satyajit

satyajit

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Inviato 06 agosto 2011 - 08:32




Ma resto fiducioso in attesa dei link


Eccoli.

Lagarde:
http://www.guardian....atings-agencies

Australia:
http://www.asic.gov....ed?openDocument

Sul Congresso USA non ho scritto che sia stato deciso ciò, ma che si dibatte da tempo.

Sui giornali finanziari, non sono certo il vangelo, ma al loro interno si dibatte presocché tutti i giorni su queste questioni, le stesse non saranno poi così fuori dal mondo.

Saluti.



MI citi nei due link da te postati il passaggio dove si vogliono mettere le agenzie fuorilegge e la vendita allo scoperto fuorilegge, rispettivamente?

Perchè io leggo di misure (ovviamente mai attuate nè attuabili) mirate a "contenere il potere delle agenzie", che è uno zinzinello diverso dal metterle fuorilegge (A CHE TITOLO?), e di un ban delle vendite allo scoperto (ma solo quelle non hedgeate) attuato per giorni tre nel settembre 2008, ovvero quando il funzionamento stesso del mercato era in discussione La differenza è la stessa che passa tra razionare la benzina per tre giorni durante una crisi petrolifera nel 1975, e rendere la benzina fuorilegge.

Ma sicuramente non ho letto bene io. Sui derivati invece?

Do un amichevole suggerimento: ci vuole molto meno ad ammettere di aver detto una cazzata tre cazzate.


Ammetto la sparata (evidentemente lo era: come se avessi scritto vorrei i top management 'in galera', 'in minera' e cosi via) se tu ammetti che, nel merito, sono questioni centrali nell'attuale dibattito sulla finanza.

In breve sui punti:

Lagarde, nell'ultimo capoverso, chiede di impedire alle AdR di fornire valutazioni su paesi dell'area euro in difficoltà, esattamente il tema del topic e il senso del mio iperbolico post incriminato.
Sui derivati basta andare sul sito di Repubblica e cercare 'vietare i credit default swap'. Esce un articolo interessante.
Sull'Australia a me risulta una proroga e un bando complessivo di tre mesi, ma poco importa: è una soluzione tecnicamente fattibile, dunque un problema economico/politico e non legale. E lo attestano anche moltissimi altri casi.

Il link te li cerchi da solo. Primo perché ho già perso troppo tempo con un utente intervenuto con l'unico obiettivo di mettere in ridicolo l'interlocutore e che non meritava risposta. Secondo perché continuare a chiedere riferimenti è uno stucchevole trucchetto, che tra l'altro potrei usare anch'io: prendo il tuo primo post e comincio a chiederti perché allora su certe materie non si può fare impresa, perché non posso venderti un appartamento di cui non sono proprietario, perché il principio costituzionale di utilità sociale non si può applicare in questo scenario, eccetera. Pretendendo un link per ogni singola risposta. 'Na roba da asilo mariuccia, insomma. Per inciso, su molte delle proposte che hai elencato nei post successivi sono anche d'accordo.
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#104 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Dungeon Synth nei giorni pari e Vaporwave in quelli dispari

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Inviato 06 agosto 2011 - 08:58



- Farmacisti


io non ho mai capito cosa facciano e perchè ci voglia una laurea, forse è una figura antica che ci portiamo avanti

non c'è quasi mai (tolti i vecchi) un consiglio sulle medicine che stai prendendo, quelle senza ricetta sono appunto senza ricetta e quindi me le devono dare (e potrebbero benissimo venderle al bar assieme alle patatine), quelle con ricetta (aulin ad esempio, notare che nei sevizi in TV se ne parla come fosse veleno eh) boh, nessun parere e se anche non hai la ricetta ti viene detto "l'hai mai usata?", "sì certo", "allora ok", che cavolo c'entra? ho usato anche la morfina

e poi tutte quelle creme solari costose e il filo interdentale venduto al triplo rispetto al market, mavaff

e così per altre categorie
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#105 Norman Bombardini

Norman Bombardini

    Enciclopedista

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Inviato 06 agosto 2011 - 09:12

si può andare anche più su, eh, vogliamo parlare di che lobby sono le case farmaceutiche? Di che sporche ci sono sotto con la sanità nazionale e regionale?
Abbiamo ancora le riserve di vaccino anti-suina comprato tempo fa, un investimento mostruoso per una sòla di malattia, tutto da mandare al macero tra poco, inutilizzato, un bel regalo a chi ha messo sul mercato quel vaccino
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#106 Bara dei pupi

Bara dei pupi

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Inviato 06 agosto 2011 - 09:23

si può andare anche più su, eh, vogliamo parlare di che lobby sono le case farmaceutiche?


peggio della lobby di OR, no esagero, forse alla pari
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#107 Number 6

Number 6

    Scaruffiano

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Inviato 06 agosto 2011 - 14:00


1 - la patrimoniale sui redditi alti, oltre i centomila l'anno. Anch'essa a scaglioni ad aliquote crescenti magari.


Ma come cazzo fa una patrimoniale ad essere sui redditi? E sì che la differenza tra patrimonio e reddito ti dovrebbe essere chiara...


Ovviamente sui patrimoni... Mi scuso ma ho scritto di corsa.

Riguardo alle imposte, mi sono imbestialito ora con la cedolare secca quando a fare le dichiarazioni ho visto che pago più imposte io, che se chiamano alle 20.30 o il sabato mattina, a volte anche il pomeriggio, sanno di trovarmi in ufficio, di certi clienti che sono zeppi di appartamenti (ereditati) dati in locazione, collezionano orologi d'oro e girano col suvvone quando io sono lì che faccio i conti per comprami l'utilitaria nuova.

A proposito di previdenza, invece, due paroline sulle casse professionali. Nel mio ambito ci sono professionisti che sono andati in pensione a 60 anni avendo versato per una vita letteralmente centomila lire all'anno, solo da metà anni '90 qualcosa di più, con pensioni da 5-6 milioni al mese che con la rivalutazione oggi saranno 3.500 - 4.000 euro o anche di più. La mia generazione, tutta col sistema contributivo o quasi, paga 3.800 euro all'anno di contributi fissi più quelli a percentuale in base al reddito e al volume d'affari dichiarati. Andremo in pensione, se tutto va bene, a 70 anni con tassi di conversione ridicoli e prenderemo la bellezza di 500 euro mensili a meno di non dissanguarsi a versare volontariamente cifre elevatissime di contributi integrativi, che poi a uno normale, non supercommercialista nei CDA delle banche o nei collegi sindacali delle quotate in borsa, non resta quasi nulla per campare. Siamo quelli che pagano di più in assoluto, già un avvocato versa la metà di noi solo di fissi. Per di più dobbiamo ancora subire la concorrenza di quei vecchi di cui sopra che ovviamente non paghi di prendere pensioni che noi non vedremo nemmeno nei sogni ancora lavorano, o meglio fanno lavorare gli impiegati e i praticanti di studio mentre loro se ne stanno in panciolle a pescare o a chiacchierare coi clienti tutto il giorno.
Non solo ma con questa storia delle "liberalizzazioni" a carico dei soiti bischeri, il timore vero è che qualcuno abbia adocchiato proprio le casse professionali, visto che la nostra è abbondantemente in attivo anche per i prossimi 50 anni e oltre, e voglia metterci le mani sopra facendole pappare all'Inps, al che scatta la rivoluzione.
Boh... Ha un senso tutto questo?
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#108 piersa

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Inviato 06 agosto 2011 - 15:16

Beh, però aborrire l'economia con gli strumenti dell'economia è come dire che la carne fa male perché gli animali soffrono.
Pare che il sistema fiscale italiano garantisca appena il 50% della spesa pubbica, eventuamente il restante 50 sarebbe tagliato senza pietà, dalle auto blu ai codici men che rossi della sanità. E allora: il debito non si paga (è già stato abbondantemente pagato, sono gli interessi a dissanguarci) perché fa parte del rischio d'impresa e tutta 'sta fibrillazione è orchestrata ad arte per accaparrarsi qualche pezzo pregiato (privatizzazione) a prezzo stracciato. Nella zona euro c'è già un bacino interessante: PIGS + Italia + quello che resta del Maghreb.
Non so, penso che la questione a monte sia la sovranità degli Stati, ciò che la politica interconnessa ha distrutto almeno fin dalla fine della Grande Guerra.
Tutti quelli che hanno provato a contrastarla vivono in damnatio memoriae e quindi non se ne può neanche accennare.
Per il resto, Ortodosso parla da un Paese appena declassato e in odore di deafault da almeno 10 anni: qui nessuno casca dal pero. Potrà continuare a dare le sue lezioni intorno al focherello del bivacco, con i fucili tra le gambe e il caffè a riscaldare le freddi notti al fronte. Lo scenario è possibile. Molto può la lobby di OR.
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#109 Ortodosso

Ortodosso

    baby even the losers

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Inviato 08 agosto 2011 - 04:59


Ammetto la sparata (evidentemente lo era: come se avessi scritto vorrei i top management 'in galera', 'in minera' e cosi via) se tu ammetti che, nel merito, sono questioni centrali nell'attuale dibattito sulla finanza.


No, non lo sono a meno che l' 'attuale dibattito sulla finanza' sia quello che fai al bar coi tuoi amici, nel qual caso per carità. In un consesso minimamente più serio (quindi non i giornali, che hanno l'obiettivo di vendere copie, o i populisti, che hanno quello di prendere voti) no. Credimi.

In breve sui punti:

Lagarde, nell'ultimo capoverso, chiede di impedire alle AdR di fornire valutazioni su paesi dell'area euro in difficoltà, esattamente il tema del topic e il senso del mio iperbolico post incriminato.



A parte che quella richiesta è una cazzata (basta leggerla), ovviamente senza seguito, non vuol dire mettere fuorilegge, e non è il tema della tua prima cazzata (hai voglia nascondersi dietro il dito dell'iperbolico, sparata, etc). Seguito invece stanno avendo le indagini per concussione della magistratura francese su Lagarde...

Sui derivati basta andare sul sito di Repubblica e cercare 'vietare i credit default swap'. Esce un articolo interessante.


:)

Sull'Australia a me risulta una proroga e un bando complessivo di tre mesi, ma poco importa: è una soluzione tecnicamente fattibile, dunque un problema economico/politico e non legale. E lo attestano anche moltissimi altri casi.


No, non è una soluzione tecnicamente fattibile perchè calpesta un diritto fondamentale, la libertà di contrarre. Altra cosa sono le misure temporanee di emergenza (peraltro sbagliate anche in quel caso). Cazzata solenne, e peraltro anche se vietassimo la vendita allo scoperto mi piacerebbe sapere cosa si risolverebbe. Ti dico una cosa che andrebbe peggio: si avrebbero prezzi ancora più distanti dai fondamentali di ora, dato che sarebbe impossibile scommettere direttamente sulla sopravvalutazione di un'azienda. E siamo alla prima elementare dei mercati finanziari.

Il link te li cerchi da solo. Primo perché ho già perso troppo tempo con un utente intervenuto con l'unico obiettivo di mettere in ridicolo l'interlocutore e che non meritava risposta. Secondo perché continuare a chiedere riferimenti è uno stucchevole trucchetto


In ridicolo ti ci sei messo da solo a) con delirii da ubriaco B) arrampicandoti miseramente sugli specchi nel tentativo di difenderli.

Io penso tutto il male possibile (probabilmente molto più di te, che evidentemente ne mastichi poco) delle agenzie di rating, dei CDS e chi li manovra, e di molti operatori di hedge funds che vendono allo scoperto. Cercando però di informarmi, di argomentare e non di buttare lì sparate non minimamente difendibili e sintomo di un populismo + ignoranza che è proprio quello che favorisce i crimini finanziari.

Di tutto quello che dico sono disposto a portare fonti e argomenti, quindi usa pure lo squallido trucchetto di chiedermi conto di cosa scrivo (magari con argomenti un po' più soliti di "applicare un criterio di utilità sociale" che mi scappa da ridere quasi quanto per l'articolo interessante che esce fuori su Repubblica).
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#110 marz

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Inviato 08 agosto 2011 - 10:06

Ortodosso, dovessi mai fare la minchiata di candidarti in qualcosa, fallo sapere sul forum che il mio voto ce l'hai sicuro, puoi anche dire di bombardare le cascine, io ti seguo.
(ma non vivi in Italia vero?)
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#111 Bara dei pupi

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Inviato 08 agosto 2011 - 10:26

Ortodosso, dovessi mai fare la minchiata di candidarti in qualcosa, fallo sapere sul forum che il mio voto ce l'hai sicuro, puoi anche dire di bombardare le cascine, io ti seguo.
(ma non vivi in Italia vero?)


bombardare per bombardare, bombarda qualcosa di utile
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#112 marz

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Inviato 08 agosto 2011 - 10:30

asd ma dai ragazzi è la prima frase surreale che m'è passata per la mente...
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#113 gulliver

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Inviato 08 agosto 2011 - 10:34

anche magdi allam dice la sua sul declino americano, indovinate chi è il colpevole

http://www.ilgiornal...ge=0-comments=1
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#114 marz

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    in un romanticismo hegeliano

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Inviato 08 agosto 2011 - 10:37

ah ok, pensavo tu fossi omofobo asd


asd
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#115 thom

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Inviato 08 agosto 2011 - 10:39

negli spread di luglio/agosto coi bund sarò ottimista: ci vedo solo una buona dose di speculazione dei mercati

non a caso gli interventi speculativi si fanno quando i mercati sono sottili (come avviene puntualmente in luglio/agosto)

considerando che abbiamo circa 2000 miliardi di debito, con una scadenza media di 5 anni, direi che lo spread del 3/4% ci costerà circa aggiuntivi 10-12 miliardi di interessi all'anno (calcolo molto più che spannometrico)

il rischio default italia non lo vedo aggravato particolarmente, lo sarà solo nel caso in cui decidessero (finalmente) di mandare in default la grecia

ma l'italia, con tutti i suoi - infiniti - difetti, non è la grecia: noi abbiamo ancora un'economia, anche se per adesso non va, in grecia no (in grecia ci sono 5000 contribuenti che dichiarano più di 100k euro all'anno: ci saranno almeno il doppio di armatori con guadagni stratosferici e patrimoni infiniti)

il problema italiano del debito pubblico sappiamo tutti quando è nato e sappiamo tutti che la generazione colpevole, quella che ha deciso di sacrificare il futuro dei propri figli a proprio favore: la generazione che è ancora al potere; tutte le (rarissime) scelte cha hanno fatto a proprio svantaggio sono semplicemente state imposte dall'europa (come le ultime, non a caso monti parla di governo tecnico europeo)

in tal senso, pur non essendo mai stato vicino a votare berlusconi, mi sono augurato (dopo i referendum in particolare) un colpo di coda del tycoon italiano: consapevole di essere giunto al termine della propria avventura politica avrebbe potuto azzardare le riforme tanto promesse, creando scontento, ma salvando così, almento parzialmente, il suo operato (?) politico ultradecennale

invece è triste e impotente come un pagliaccio senile che non fa più ridere nessuno e ha nominato come successore una marionetta le cui potenzialità di rinnovamento sono pari a quelle di un andreotti
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#116 gulliver

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Inviato 08 agosto 2011 - 10:43

Ortodosso, dovessi mai fare la minchiata di candidarti in qualcosa, fallo sapere sul forum che il mio voto ce l'hai sicuro, puoi anche dire di bombardare le cascine, io ti seguo.
(ma non vivi in Italia vero?)


dopo i chicago boys di friedman ecco i paradox boys capeggiati da reese e marz
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#117 Norman Bombardini

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Inviato 08 agosto 2011 - 12:16

anche magdi allam dice la sua sul declino americano, indovinate chi è il colpevole

http://www.ilgiornal...ge=0-comments=1



Ciapa il camel, ciapa la barcheta, ciapa il piroscafo... e va a ca tua!
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#118 thom

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Inviato 08 agosto 2011 - 13:30

anche magdi allam dice la sua sul declino americano, indovinate chi è il colpevole

http://www.ilgiornal...ge=0-comments=1


Ma con cosa l'ha battezzato il Papa, con la vodka?

:OR:
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#119 Dylan

Dylan

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Inviato 08 agosto 2011 - 13:38

negli spread di luglio/agosto coi bund sarò ottimista: ci vedo solo una buona dose di speculazione dei mercati

non a caso gli interventi speculativi si fanno quando i mercati sono sottili (come avviene puntualmente in luglio/agosto)

considerando che abbiamo circa 2000 miliardi di debito, con una scadenza media di 5 anni, direi che lo spread del 3/4% ci costerà circa aggiuntivi 10-12 miliardi di interessi all'anno (calcolo molto più che spannometrico)

il rischio default italia non lo vedo aggravato particolarmente, lo sarà solo nel caso in cui decidessero (finalmente) di mandare in default la grecia

ma l'italia, con tutti i suoi - infiniti - difetti, non è la grecia: noi abbiamo ancora un'economia, anche se per adesso non va, in grecia no (in grecia ci sono 5000 contribuenti che dichiarano più di 100k euro all'anno: ci saranno almeno il doppio di armatori con guadagni stratosferici e patrimoni infiniti)

il problema italiano del debito pubblico sappiamo tutti quando è nato e sappiamo tutti che la generazione colpevole, quella che ha deciso di sacrificare il futuro dei propri figli a proprio favore: la generazione che è ancora al potere; tutte le (rarissime) scelte cha hanno fatto a proprio svantaggio sono semplicemente state imposte dall'europa (come le ultime, non a caso monti parla di governo tecnico europeo)

in tal senso, pur non essendo mai stato vicino a votare berlusconi, mi sono augurato (dopo i referendum in particolare) un colpo di coda del tycoon italiano: consapevole di essere giunto al termine della propria avventura politica avrebbe potuto azzardare le riforme tanto promesse, creando scontento, ma salvando così, almento parzialmente, il suo operato (?) politico ultradecennale

invece è triste e impotente come un pagliaccio senile che non fa più ridere nessuno e ha nominato come successore una marionetta le cui potenzialità di rinnovamento sono pari a quelle di un andreotti


è quello che ho sostenuto nei post precedenti, anche se io non sono un economista, quindi non sono un profondo conoscitore dei meccanismi, grazie delle precisazioni
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Per sogni, per chimere
e per castelli in aria
l’anima ho milionaria.

#120 Notker

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Inviato 08 agosto 2011 - 14:17

Mi concedo una divagazione sugli appalti a questo punto dal momento che per me è stato il territorio rivelatore dello stato penoso e antiquato del nostro paese.
Caratteristica tipica di una gara italiana è il fatto di essere un mostro dalle tante teste. Capitolato, disciplinare, bando, GUCE, lettera di invito. Quando ti ritrovi sulla scrivania una gara ( e non hai un ufficio gare interno, in pratica dei burocrati a tempo indeterminato stipendiati per lottare con altri burocrati) devi intanto pregare per sperare di capire che cosa vuole la stazione appaltante. Quello che dice il bando lo dice in parte anche il capitolato, ma con qualche virgola differente; la lettera di invito da parte sua riassume il disciplinare ma lascia intendere anche altro. Insomma si tengono aperti spiragli a cui la commissione giudicatrice può appellarsi per far fuori qualche candidato sgradito.
E ti volano un po’ di giorni preziosi per niente, solo per capire di cosa si parla, perché se ti va bene ti danno 3 o 4 settimane per consegnare il tutto (poi c’è il caso limite di poche settimane fa, che mi arriva un fax il venerdì pomeriggio e la consegna della gara è per le 12 del lunedì, ma vabbè tralasciamo e facciamo contento il burocrate che ha adempiuto al suo compito avvisando un numero congruo di candidati “per tempo”).
Poi si avvicina il giorno della consegna della documentazione (prima fase della gara, è come il biennio del liceo o analisi I, serve per fare un po’ di scrematura). A quel punto vai dall’AD e gli fai capire che c’è bisogno della mano di un esperto perché non se ne esce dall’empasse interpretativo di alcuni punti del bando. Allora ti manda dal consulente, uno studio legale nella city. Entri nello studio e ti allieti dell’accoglienza, caffè offerto sul vassoio d’argento, blocchi e penne a disposizione, ti viene voglia di chiedere dov’è il bagno per farti una doccia, sai com’è con questo caldo, e ramazzare qualche saponetta col logo dello studio legale, luxury hotel style (poi quando arriva la parcella son dolori e capisci tante cose…).
Dopo aver passato qualche ora con i portaborse, ecco il luminare affacciarsi nella stanza (è come Gasparov che gioca a scacchi con 20 persone diverse, sul lungo corridoio dello studio si affacciano varie salette, dove gli scagnozzi intrattengono i clienti, lui butta dentro la testa , fa la sua mossa e poi si dilegua). Giusto il tempo per buttare l’occhio sul bando di gara. Legge, si acciglia, intravede già motivi di ricorso (cioè lui spera che la gara non la vinci, anzi che ti sbattano fuori per qualche vizio di forma) tanto poi si ricorre, TAR, Consiglio di stato, ancora TAR… Infine scuote la testa e sentenzia: Il solito retaggio borbonico della burocrazia italiana. E lì capisci in che cazzi ti hanno cacciato. La musica, i concerti, il pallone, le tue passioni, tutto ti si gela, perché capisci che sei nella merda fino al collo, impastato nella burocrazia.
Ma intanto c’è da provarci, la scadenza della consegna delle buste è tra pochi giorni e devi raccogliere gli ex articolo 38 (non è una band…) del presidente che sta nella casa madre a 2000 km, dell’Ad , del direttore tecnico, dei procuratori, dei soggetti cessati, nel senso non buttati nel cesso, ma che hanno cessato le loro cariche nel triennio antecedente, e ‘sti cessati per lo più sono manager che se ne sono andati sbattendo la porta o defenestrati e tu sei lì a implorare le loro segretarie per strappare una firma. Così piano piano il plico prende forma tra copie fotostatiche delle carte di identità, dichiarazioni, DURC, CIG, fidejussioni provvisorie (con impegno a renderle definitive, ma cos’è hanno paura che lo stiamo facendo solo per gioco?) e amenità varie. L’ansia cresce ed è contagiosa. Ecco che il tuo corrispondente dalla casa madre fa la genialata. Ti manda due copie della documentazione, una con un corriere e l’altra per sicurezza te la porta lui, salta su un volo e arriva per assistere alla preparazione dei plichi.
E qui si entra nella fase topica. Primo: impossessarsi del tavolo più grande presente in azienda dove dispiegare la montagna di documenti. Due: corrompere una delle persone più sveglie per vegliare sulla procedura di confezione e darti conforto. Tre: andare nell’armadio cancelleria, recuperare e tenere in pugno una stecca di ceralacca Pelikan e girare con orgoglio per i corridoi dell’azienda come un tedoforo. Quattro: siglare TUTTO. La regola principe per una gara è siglare TUTTO e TIMBRARE. Ogni angolo ogni spazio libero va siglato e timbrato e ancora siglato, timbrato, senza ritegno. E sul profluvio di inchiostro, colate di ceralacca fino a bruciarsi le dita e far squillare l’allarme antincendio. E sulla ceralacca, nastro adesivo,rotoli di nastro adesivo, corde e ancora giù di timbri, sigle, ma proprio schifezze di sigle storpiando il nome del presidente che se la gode ai Caraibi, con rabbia, quasi spregio. Tiè bastardi della commissione giudicatrice, provate ad aprirlo questo cazzo di plico.
Busta B: offerta tecnica. Già perché la busta A: documentazione amministrativa di cui sopra , è solo una delle tre buste che vanno inserite nel Plico generale, il mostro dei mostri, il corrazzato, l’inespugnabile, quello che pianterai sulla scrivania del Provveditore, il burocrate della stazione appaltante che finalmente ti darà in mano la ricevuta di avvenuta consegna.
Qualche giorno per riprenderti, per goderti una vita normale, che arriva il momento della seduta pubblica dell’apertura della prima busta, quella amministrativa. Arrivi in queste belle sale e te la fai sotto pesantemente. Da una parte del tavolo (in genere sono tavoli di 10 metri) la commissione , dall’altra i soliti competitor, le solite facce. Poi c’è sempre quella fottuta azienda che si porta sempre a dietro gli avvocati come avvoltoi pronti a cogliere ogni maledetto vizio di forma. Il teatrino è sempre quello. Ma è a prova di bomba questo plico! Risatine, ma intanto sono sudori freddi. Poi arriva un plico enorme. Che cazzo è ? Cosa ci hanno messo dentro? E lì inizi a vederla grigia, inizia a pensare che quella maledetta azienda ha il colpo a sorpresa. Cosa possono averci messo dentro? Cosa si sono inventati? Ma non lo potrai mai sapere ( a meno che non chiederai di accedere agli atti a gara finita) perché in seduta pubblica aprono solo la documentazione amministrativa mentre il progetto tecnico (insomma il tema, la relazione e chissà quale altra diavoleria) se lo guardano privatamente.
Il presidente della commissione legge a voce alta i documenti che estrae dal plico A: dichiarazione generale e il segretario annota; ex art.38 …1,2,3,4,5,6,7,8 … ma quanti sono chiede il presidente. Eh, i cessati, dici tu alzando le spalle, come a giustificarti. E la trafila va avanti. Ad ogni incertezza del presidente senti un tonfo. Ma questa fidejussione non capisco, la cifra presunta … e davvero in quei momenti attingi ad energie sconosciute, dai giustificazioni da grande esperto, citi articoli del capitolato, del bando, li stordisci, li convinci, cacchio ci ho rimesso cinque chili per preparare questa gara (e intanto vedi con la coda dell’occhio che l’avvocato del competitor prende appunti, bastardo, ha capito che qualcosa non torna…).
Comunque per chiudere , scusate lo sfogo, qualche gara l’ho vinta. Ma non per merito, non scherzo, ma perché ho visto eliminare partecipanti per una fottuta copia fotostatica della carta di identità del legale rappresentante, che sta pure lì al tavolo ed è pure gnocca. Cristo, la vedi che è lei, cosa cazzo squalifichi una concorrente se manca la copia fotostatica, c’è l’originale in carne ed ossa!
Ma questa è la dura legge della “lex specialis” della gara. C’è sempre modo di ricorrere e gli avvocati già si leccano i baffi.
Ora il progetto tecnico, Busta B, è al vaglio della commissione. Arriverà prima o poi la convocazione per la seduta pubblica di apertura dell’offerta economica. Altro giro, altro tavolo, altri sudori. Poi finalmente l’aggiudicazione provvisoria. Già perché in tutto questo delirio l’unica certezza è che non ci sono certezze.


bel racconto sigfrido, ho riso (amaramente) tanto.

il mio lavoro mi porta spesso "dall'altra parte" delle tue famigerate scrivanie, tra il popolo dei "burocrati borbonici".
al di là della facile ironia, la fenomenologia della pubblica amministrazione italiana contempla storie e aneddoti incredibili; roba che i film di Salce al confronto sono solo pallidi surrogati.
bisogna però tener conto di una cosa: dietro ogni funzionario, pubblico o privato, italiano c'è un essere umano che passa il 90% del suo tempo a cagarsi addosso, per gli eventuali errori che potrebbe commettere (anche perchè il livello "culturale" di molti amministrativi è solo vagamente scolastico). La paura ovviamente cresce con l'aumentare della "posta in gioco" (l'importo a base d'appalto).
di fondo c'è la consapevolezza che ogni ingranaggio di questo meccanismo pachidermico deve fare il suo "mestiere": il burocrate da il burocrate, l'avvocato fa l'avvocato e l'imprenditore deve fare l'imprenditore. E' un gioco al massacro nel quale non è sempre scontato riconoscere i carnefici e le vittime.
a questo aggiungiamo poi che alcuni apparati dello Stato sono più farraginosi di altri ed ecco che, come nel caso da te raccontato, si fa presto ad avere il parossismo.
occupandoti di appalti, saprai che in Italia abbiamo un copus legislativo in materia di ll.pp. che fa invidia per volume ai romanzi di Dostoevskij e Tolstoj messi insieme: testi unici, regolamenti, direttive, delibere, giurisprudenza e chi più ne ha più ne metta.
in un contesto del genere mi sembra evidente che i soggetti (quelli che si cagano sotto) affrontano i loro timori nel modo più semplice ed efficace (per loro): eccesso di precauzione.
tenendo per il momento separati dal discorso le eventuali magagne di qualche RUP (tipo rendere leggermente difformi i documenti di gara per favorire o sfavorire qualcuno), nell'affrontare una gara d'appalto (soprattutto quelle con importi di base a 6-7 zeri in euro) tutti si trincerano dietro la burocrazia per evitare errori.
ecco che hai i litri di ceralacca, i bandi scritti in aramaico e infarciti dei riferimenti legislativi più disparati, gli avvocati avvoltoi e tutto quel piccolo universo grottesco che hai descritto.
adesso veniamo alle "magagne": proprio perchè nel passato (e nel presente) si sono perpetrati illeciti di varia natura sugli appalti pubblici, il legislatore di volta in volta ha tentato di "irregimentare" sempre di più queste procedure.
prima di Tangentopoli, nei Provveditorati e Genii Civili c'erano alcuni "ingegneri capo" che facevano il bello e il cattivo tempo (con conseguenti "ritorni"), che erano diventati il fulcro di più o meno complessi sistemi clientelari... poi arriva Tangentopoli, tutti scopriamo con (falso) stupore che in Italia si rubicchia ed ecco che sui lavori pubblici piomba la Merloni.
oggi la Merloni è stata superata ma il nuovo Codice degli Appalti (e il nuovo Regolamento, entrato in vigore a appena un mesetto) non hanno superato il concetto di "meccanismo burocratico" che c'è dietro una procedura di affidamento; purtroppo è inevitabile.
anzi, il testo che aveva inizialmente predisposto Di Pietro (all'epoca ministro dei ll.pp. per il Prodi II) prevedeva un RUP quasi al livello di un magistrato; a volte penso che si farebbe prima a raccogliere tutti i documenti di una gara e a portare il tutto in Procura della Repubblica... perchè noi italiani siamo convinti che dietro ogni funzionario pubblico, dietro ogni imprenditore, dietro ogni avvocato e consulente, si nasconda un furbetto che persegue "certi" interessi.
in Trentino Alto Adige, che gode di una legislazione tutta sua (province autonome), questo mondo fantozziano non esiste... sai perchè? non perchè la loro legge sia meno burocratica (in parte lo è ma non così tanto) o perchè lì i burocrati non nascano... semplicemente perchè non si sentono italiani (cioè italiani come i milanesi, i romani o i napoletani) e dunque non hanno il pregiudizio di base che qualcuno faccia il furbetto.
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »




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