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[Monografia] David Lynch


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472 replies to this topic

#41 Guest_lo sterminatore_*

Guest_lo sterminatore_*
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Inviato 14 febbraio 2007 - 18:47





Aiuto...

chi l'ha visto mi sa dire quando compare la Kinski nel film? Proprio non l'ho riconosciuta ???


SPOILER

Scusa, ma non è la ragazza senza gamba che si vede prima dei titoli di coda?



SPOILER

Probabilissimo...la mia attenzione era tutta sulla protesi di ferro, e al viso ci ho badato poco. Urge ri-visione, no? ;D


Urge per mille altri motivi  :)! Ma credo che prima dell'uscita in DVD sarà difficile.
Tra l'altro, nel film ci sono altri camei (più o meno evidenti), oltre a quello della Kinski: Naomi Watts e Laura Elena Harring nei ruoli della sitcom Rabbits (che era stata creata da Lynch mi sembra nel 2002 e formata da 6 episodi, per un totale di circa 45 minuti), e anche William H. Macy (compare per qualche secondo nella primissima parte del film).
E poi, i titoli di coda sono stranissimi, ma danno quasi come un senso di sollievo, di estraniazione.


SPOILER of course

si, so per certo che Naomi Watts ha dato la voce al coniglio "femmina", mentre la Harring compare solo alla fine.

Quando ho visto William H. Macy ci sono rimasto...mi immaginavo che il suo ruolo avrebbe avuto più importanza nel film, invece compare 5 secondi e fine!

Bellissimi i titoli di coda è vero. La colonna sonora del film (intesa nel suo insieme, ovvero anche il sound design) è davvero qualcosa di unico. Le musiche di Badalamenti sono quasi impercettibili, si fanno tutt'uno con i suoni circostanti. Le scelte musicali assolutamente Lynchane: At Last di Etta James, Sinner Man di Nina Simone, The Locomotion di Little Eva...mi ha sorpreso l'utilizzo di Beck.



si è vero. penso che badalamenti coadiuvato da lynch sia miracoloso. in effetti il buon david è uno che insiste parecchio, forse impazzisce pure, cercando di fondere perfettamente suoni e immagini. i segaioli videoclippari dovrebbero prenderne esempio.

#42 Homer

Homer

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Inviato 14 febbraio 2007 - 18:47

Bellissimi i titoli di coda è vero. La colonna sonora del film (intesa nel suo insieme, ovvero anche il sound design) è davvero qualcosa di unico. Le musiche di Badalamenti sono quasi impercettibili, si fanno tutt'uno con i suoni circostanti. Le scelte musicali assolutamente Lynchane: At Last di Etta James, Sinner Man di Nina Simone, The Locomotion di Little Eva...mi ha sorpreso l'utilizzo di Beck.


C'è un pezzo (o forse anche più di uno) in cui canta anche Lynch.
Comunque la colonna sonora (o semplicemente il sonoro) è fondamentale nel film, perchè descrive e si integra con gli ambienti in cui la scena si svolge; si fa a volta melodiosa a volte metallica.
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#43 Guest_vegeta_*

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Inviato 14 febbraio 2007 - 18:50


Bellissimi i titoli di coda è vero. La colonna sonora del film (intesa nel suo insieme, ovvero anche il sound design) è davvero qualcosa di unico. Le musiche di Badalamenti sono quasi impercettibili, si fanno tutt'uno con i suoni circostanti. Le scelte musicali assolutamente Lynchane: At Last di Etta James, Sinner Man di Nina Simone, The Locomotion di Little Eva...mi ha sorpreso l'utilizzo di Beck.


C'è un pezzo (o forse anche più di uno) in cui canta anche Lynch.
Comunque la colonna sonora (o semplicemente il sonoro) è fondamentale nel film, perchè descrive e si integra con gli ambienti in cui la scena si svolge; si fa a volta melodiosa a volte metallica.


Già...e mi ha (appunto) ricordato moltissimo quella di "Eraserhead".

Un vero peccato che non sia stata distribuita per il commercio questa soundtrack...speriamo per il futuro.

#44 Homer

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Inviato 14 febbraio 2007 - 19:00

I rumori (perchè quelli ne compongono principalmente la colonna sonora) di Eraserhead sono impressionanti! D'altronde il paragone che fai, Vegeta, ci sta tutto: I.E. è il film più estremo di Lynch dopo quello del 1977 e -se non sbaglio- alcuni suoni sono prese proprio da Eraserhead.
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

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#45 satyajit

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Inviato 14 febbraio 2007 - 19:02



E'difficle che i vari multisala possano proiettare I.E., perchè resta comunque un film impegnativo e non farebbe un grande incasso


Più che altro perché dura 3 ore e ne possono ricavare una o due proiezioni in meno al giorno.
::)
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#46 Homer

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Inviato 14 febbraio 2007 - 19:06




E'difficle che i vari multisala possano proiettare I.E., perchè resta comunque un film impegnativo e non farebbe un grande incasso


Più che altro perché dura 3 ore e ne possono ricavare una o due proiezioni in meno al giorno.
::)


Mah, questo è vero fino ad un certo punto. Perchè quando era uscito -per esempio- Il Codice Da Vinci, che dura 150 minuti, c'erano anche tre sale che lo proiettavano e più di due proiezioni difficilmente le facevano.
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#47 Guest_vegeta_*

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Inviato 14 febbraio 2007 - 19:08





E'difficle che i vari multisala possano proiettare I.E., perchè resta comunque un film impegnativo e non farebbe un grande incasso


Più che altro perché dura 3 ore e ne possono ricavare una o due proiezioni in meno al giorno.
::)


Mah, questo è vero fino ad un certo punto. Perchè quando era uscito -per esempio- Il Codice Da Vinci, che dura 150 minuti, c'erano anche tre sale che lo proiettavano e più di proiezioni difficilmente le facevano.


si infatti, o i pirati dei caraibi, o il signore degli anelli...il "problema" è proprio il film. Comunque da me è uscito in multisala (per una settimana) "Shortbus", quindi un po' speravo nell'uscita di Lynch dalle mie parti. Invece...nisba!

#48 Guest_lo sterminatore_*

Guest_lo sterminatore_*
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Inviato 14 febbraio 2007 - 19:12





E'difficle che i vari multisala possano proiettare I.E., perchè resta comunque un film impegnativo e non farebbe un grande incasso


Più che altro perché dura 3 ore e ne possono ricavare una o due proiezioni in meno al giorno.
::)


Mah, questo è vero fino ad un certo punto. Perchè quando era uscito -per esempio- Il Codice Da Vinci, che dura 150 minuti, c'erano anche tre sale che lo proiettavano e più di due proiezioni difficilmente le facevano.


ma che c'entra il codice da vinci. quello era un film massmediatico pompato a dismisura. una schifezza di film, sia chiaro, ma commercializzato come la nuova venuta di cristo.
inland ha poche sale perchè la massa non capisce un cazzo di cinema, semplicemente per questo.

#49 Jules

Jules

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Inviato 14 febbraio 2007 - 19:17




E'difficle che i vari multisala possano proiettare I.E., perchè resta comunque un film impegnativo e non farebbe un grande incasso


Più che altro perché dura 3 ore e ne possono ricavare una o due proiezioni in meno al giorno.
::)


E' vero ciò che dici, ma ti prego di cogliere contemporaneamente l'assurdità di ciò..
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#50 Guest_PadovaScoppia_*

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Inviato 14 febbraio 2007 - 19:38

Fantastico, fantastico.

Per quanto mi riguarda il miglior Lynch post Eraserhead.

Il suo uso del digitale "povero" con le alte luci sovraesposte, distorsioni a botte e grana grossa mi ha sconvolto...e poi la fisionomia degli attori che si intreccia con il colore, con il suono...è come se quello tutto quello che vediamo sullo schermo esistesse già, organico armonioso ed immanente, come se Davide Lince non avesse fatto altro che riproporre un qualcosa di già organicamente presente in un'altra dimensione.

Non sono invece d'accordo quando si dice che è inutile interpretarlo, più che altro perchè lo si diceva anche di Mulholland Drive quando invece a vederlo più volte si percepisce facilmente (e Lynch dissemina elementi ad hoc )l'alternarsi di sogno, realtà e ricordo...
e mi sembra, ma avendolo visto una sola volta si tratta di una personalissima impressione o poco più, che anche in questo caso il meccanismo del fluire discreto del flusso di coscienza non cambi.

SPOILER

In questo caso secondo me c'è una ragazza polacca (Laura Dern) che si prostituisce per soldi e rimane incinta (è lei con una parrucca quella che vediamo all'inizio?).
Il marito non può avere figli ergo capisce l'antifona ed inizia a picchiarla (e si vedono diverse scene molto più "reali" del resto del film...), la tizia in questione lo ammazza con un cacciavite (nel sogno vediamo il marito inkechappato sulla pancia ad un picnic e la cosa è molto drammatica).

Questi, presumibilmente, gli indizi di realtà disseminati.

Poi come sempre Lynch ci fa immaginare la realtà dai sogni e dai meccanismi che li governano.

C'è un sogno che possiamo dire di "livello 1)" dove lei è una ricca attrice di Hollwyood ed in questo sogno c'è anche il film dove lei si innamora bla bla bla.
Poi il sogno di "livello 2)" dove lei diventa l'attrice del film del quale il film holliwoodiano è il remake (e ci si avvicina alla realtà tornando in polonia, tornano le prostitute ecc...).

Alla fine il sogno 1 inizia a crollare e a diventare sempre meno credibile agli occhi della sognatrice (casa sua non è più sua ecc... ecc...)

e poi il finale, prima drammatico e poi corale e catartico, che necessita di altre, ulteriori, visioni...

Parliamone.

#51 Guest_vegeta_*

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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:03

Fantastico, fantastico.

Per quanto mi riguarda il miglior Lynch post Eraserhead.


bè si parliamone. Perchè per me "Mulholland Drive", "The Elephant Man" e "Una Storia Vera" sono dei film magnifici, forse le vette di Lynch. Difficile dire "questo è migliore di..."

Interessante la tua interpretazione. Certo come ho detto nel mio commento sul film, ogni interpretazione potrebbe essere corretta quanto inesatta. Questa volta il puzzle intessuto da Lynch è veramente labirintico, e ognuno potrebbe vederci qualcosa che altri non hanno colto...

per esempio pure io mi sono fatto qualche ideuzza

SPOILER

e se la Dern fosse la "reincarnazione" di una prostituta polacca? (e se quelle donne con cui si ritrova nel finale del film fossero le stesse puttane che vediamo nei frequenti flashback?)Viene inoltre esplicitamente detto che il film da lei interpretato trae spunto da una storia polacca. Che il flusso "di coscienza" della Dern venga innescato proprio dalla sua partecipazione a questo soggetto?

#52 Jules

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    Pietra MIliare

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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:07

Certo che di interpretazioni di Lynch è possibile farne...però ricordiamoci che così facendo stiamo superando lo stesso autore della pellicola...la famosa frase dell'ufficio postale gli scappò proprio, se non erro, durante un incontro con i giornalisti in cui gli si chiedeva lumi sull'interpretazione proprio di Mulholland Drive, che invece a parere di quasi tutti, compreso me, risulta il più intrepretabile della trilogia dell'incomprensibile..
  • 0

#53 Guest_vegeta_*

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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:09

Mulholland Drive, che invece a parere di quasi tutti, compreso me, risulta il più intrepretabile della trilogia dell'incomprensibile..


senza dubbio è così. "Strade Perdute" sfociava invece nel nonsense, ma resta comunque affascinante.

#54 Guest_PadovaScoppia_*

Guest_PadovaScoppia_*
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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:26


Fantastico, fantastico.

Per quanto mi riguarda il miglior Lynch post Eraserhead.


bè si parliamone. Perchè per me "Mulholland Drive", "The Elephant Man" e "Una Storia Vera" sono dei film magnifici, forse le vette di Lynch. Difficile dire "questo è migliore di..."

Interessante la tua interpretazione. Certo come ho detto nel mio commento sul film, ogni interpretazione potrebbe essere corretta quanto inesatta. Questa volta il puzzle intessuto da Lynch è veramente labirintico, e ognuno potrebbe vederci qualcosa che altri non hanno colto...

per esempio pure io mi sono fatto qualche ideuzza

SPOILER

e se la Dern fosse la "reincarnazione" di una prostituta polacca? (e se quelle donne con cui si ritrova nel finale del film fossero le stesse puttane che vediamo nei frequenti flashback?)Viene inoltre esplicitamente detto che il film da lei interpretato trae spunto da una storia polacca. Che il flusso "di coscienza" della Dern venga innescato proprio dalla sua partecipazione a questo soggetto?


Ma perchè tirare fuori la reincarnazione?

Secondo me Laura Dern è semplicemente polacca e si prostituisce per soldi, rimanendo incinta.
La riproposizione del tema "film" e "attrice" nel sogno secondo me nasce dal fatto che lei  mentre scopa si fa anche riprendere (le immagini all'inizio del film con telecamera fissa...).

Comunque finchè non lo rivedo sono tutte supposizioni...e ci sta che lo rimangano anche dopo ;-)

La vera Laura Dern (leggasi il flash di realtà su cui poggia il labirinto onirico) è polacca e morta di fame (sogno di ricchezza, compensativo come quello di Mulholland Drive)...e la scena in cui dice di essere rimasta incinta sono sicuro che è l'unica non onirica.

Più che ci penso e più che me ne convinto.


P.S.
Inland Empire lo trovo più riuscito di Mulholland Drive e credo lo si possa fare il paragone in quanto mi sembrano molto simili.

Su una storia vera e strade perdute è effettivamente difficile fare paragoni.

#55 strangelove

strangelove

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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:28

Una cosa: il film dura 3 ore, ma il tempo vola. Esistono film che durano meno della metà ma sembrano durare il triplo.
Per il resto ho promesso una recensione (anche se recensire questo film è impossibile, diciamolo chiaramente) e la recensione dovrebbe arrivare.
  • 0

#56 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:29

Ma perchè tirare fuori la reincarnazione?

Secondo me Laura Dern è semplicemente polacca e si prostituisce per soldi, rimanendo incinta.
La riproposizione del tema "film" e "attrice" nel sogno secondo me nasce dal fatto che lei  mentre scopa si fa anche riprendere (le immagini all'inizio del film con telecamera fissa...).


in effetti potrebbe essere anche così ??? ;)

quindi secondo la tua "interpretazione" "Inland Empire" è come "Mulholland Drive" un lungo, intenso, sogno-incubo...?

#57 Guest_ephemerol_*

Guest_ephemerol_*
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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:33

Per me, un film ampiamente prevedibile, banale, lynchano, manierista.
Poi, che Lynch sia un genio e anche nel totale manierismo e nella ripetizione (quasi remake) di robe già viste, riesca comunque a tirare fuori un filmone difficilmente dimenticabile e che resta un'esperienza da "vivere", questo è un altro discorso.
Ma non è neanche minimamente un passo avanti: sono cose già viste, discorsi già
fatti, accostamenti che ormai non stupiscono più.

C'è tutto: uno che piange e l'altro che ride, il buio, le porte, la musicona tragica ininterrotta, gli indizi disseminati qua e là per scatenare le seghe mentali per i prossimi 10 anni, la finta che non si capisce niente ma invece alla fine torna tutto e uno dice ah ma allora non è vero che non si capiva niente, il discorso sulla visione/cinema/televisione, le urla, le musiche stranianti, i personaggi folli e le cose inspiegabili.

Praticamente c'è materiale a sufficienza per codificare un nuovo genere: il film "lynchano", più prevedibile di un horror di serie z.
Proprio per questo, per lo spettatore lynchano e appassionato, una manna: ci si sente a casa, coccolati, in balìa di quello che si cercava, e l'esperienza, per quanto ostica, è "piacevole" quanto vedere un film dove dopo due secondi si è già intuita la fine.

Un film, ripeto, che non aggiunge niente nella carriera di Lynch. Solo una scheggia impazzita che per vari motivi (la durata in primis) resterà in qualche modo nella storia. Non certo per averci detto qualcosa di nuovo.

PS: non pensavo partissero già le interpretazioni. Io me ne tiro fuori fin da subito. Buon divertimento (e maledetto Lynch che fa finta che non si capisca niente e che ha girato il film a caso e poi nell'ultima mezz'ora ci infila cacciaviti scimmie e riferimenti sparsi per far partire questa corsa all'esegesi).

#58 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:36



PS: non pensavo partissero già le interpretazioni. Io me ne tiro fuori fin da subito. Buon divertimento (e maledetto Lynch che fa finta che non si capisca niente e che ha girato il film a caso e poi nell'ultima mezz'ora ci infila cacciaviti scimmie e riferimenti sparsi per far partire questa corsa all'esegesi).


capisco che il film ti sia piaciuto poco, ma perchè non parlarne? Allora tanto vale dire "capolavoro voto 10", chiudiamo il forum e non parliamone più.

E comunque "Mulholland Drive" non mi pare proprio un film "girato a caso".

#59 scirocco

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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:39

Urge per mille altri motivi  :)!

Assolutamente. DEVO rividerlo! Più passano le ore e i giorni, più aumenta la consapevolezza d'aver vissuto qualcosa di eccezionale. Anzi, se qualche cinefilo (o curioso) forumista milanese (e non) fosse intenzionato a (ri)tornare ci si potrebbe mettere d'accordo per una bella visione collettiva. Lancio l'idea...  ;)
  • 0

#60 Guest_PadovaScoppia_*

Guest_PadovaScoppia_*
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Inviato 14 febbraio 2007 - 20:51




PS: non pensavo partissero già le interpretazioni. Io me ne tiro fuori fin da subito. Buon divertimento (e maledetto Lynch che fa finta che non si capisca niente e che ha girato il film a caso e poi nell'ultima mezz'ora ci infila cacciaviti scimmie e riferimenti sparsi per far partire questa corsa all'esegesi).


capisco che il film ti sia piaciuto poco, ma perchè non parlarne? Allora tanto vale dire "capolavoro voto 10", chiudiamo il forum e non parliamone più.

E comunque "Mulholland Drive" non mi pare proprio un film "girato a caso".


Certo che no!
Dal cuscino nel quale si sprofonda all'inzio in poi mulholland drive è infatti un film costruitissimo, tranne le parti oniriche che ovviamente si comportano più o meno random (come del resto i sogni di chiunque).
Poi la fine con il flashback ecc... ecc...

Solo che per capirlo devi vederlo almeno 3 volte.
(ma non eri te Davide che mi spiegasti la "trama" di Mulholland Drive sul tuo vecchio forum di radioheaditalia dicendo che era chiarissimo?)

Sul manierismo posso anche essere d'accordo con Davide, anche se copiare se stessi non è necessariamente un male, specialmente se nel farlo ci si dispone di nuovi mezzi non sperimentati prima.




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