Vai al contenuto


Foto
* * * * * 2 Voti

opera lirica


  • Please log in to reply
706 replies to this topic

#41 bluefunk72

bluefunk72

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 399 Messaggi:

Inviato 29 settembre 2006 - 14:40

Grazie Notker. Molto vero e interessante: non ci avevo pensato alla questione del volume e mi devo ricredere sulla "mera" questione estetica. In ogni caso, se i cantanti lirici usassero un microfono il problema non si porrebbe, no? E se è così, non si passa forse a un problema di rispetto della tradizione? 
  • 0

#42 RogerCrimson

RogerCrimson

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1066 Messaggi:

Inviato 29 settembre 2006 - 15:48

verdoux e velociraptor: non ci sarebbe nessun problema tecnico. E' una questione meramente estetica (portatemi prove del contrario e mi rimangio tutto senza problemi).
Però, forse, un canto più naturale potrebbe compromettere la resa delle melodie, perché attenuerebbe sicuramente l'effetto di grandiosità prodotto dal canto in maschera  


Esatto. Verissimo. E non solo questo. L'opera non è solo grandiosità e canto a voce spiegata, ma anche effetti, modulazioni, piani e pianissimi:
l'effetto di una nota smorzata e presa in pianissimo è moltiplicato in maniera esponenziale se si smorza una nota con voce impostata, se si assopttiglia improvvisamente un suono capace di trapassare un'orchestra e espandersi in un teatro.
Ecco l'altra questione. la voce impostata serve a risuonare in un teatro.
Provate ad immaginare un'opera cantata da un cantante leggero che canti con voce non impostata in un teatro, senza microfoni, con un'orchestra in buca da 70 elementi. Non si sentirebbe nulla.
  • 0

#43 acsot

acsot

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 92 Messaggi:
  • LocationToscana

Inviato 29 settembre 2006 - 19:52

Ciao! E' la prima volta che scrivo in questo forum ( grazie alla segnalazione di un amico ) e questa discussione mi interessa.
Io amo la lirica, amo anche il rock. La mia è la generazione dei "cantautori" ma anche della disco music. Questo per spiegarvi che sono una che ama molta parte della musica e non sono (sigh ) giovanissima.
Leggendo questo forum mi trovo bene, a mio agio. Siete simpatici e concisi.
Ma, riferendomi alle battute iniziali di questo thread, mi viene da riflettere sul fatto che io qua mi sento abbastanza a mio agio, chi non ama (almeno un pò) la lirica non si sentirebbe a suo agio in un forum solo monomelomaniacale. Come me lo spiegate ?

Poi: si parlava di enclave lirico. Non è vero, i circoli chiusi si trovano in tutti gli ambienti in cui ci sia gente spocchiosa che ritiene di possedere il verbo. Il sito di opera che frequenta Roger è lo stesso che frequento anche io: capitate in quel forum, leggete un pò e non abbiate paura di scrivere, di esternare i dubbi e la -eventuale- voglia di conoscere l'opera.
Ragazzi: la musica è musica e gli estremi si toccano!

  • 0

#44 Paolo87

Paolo87

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 9 Messaggi:

Inviato 30 settembre 2006 - 13:14

Ieri sera mi sono visto nel teatro comunale della mia città la mia prima opera in tutta la mia vita: il "Don Giovanni" di Mozart.
  • 0

#45 Notker

Notker

    Scaruffiano

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18302 Messaggi:

Inviato 30 settembre 2006 - 14:40

Ieri sera mi sono visto nel teatro comunale della mia città la mia prima opera in tutta la mia vita: il "Don Giovanni" di Mozart.


e cazzo!
allora, dicci, che impressione t'ha fatto? chi erano gli interpreti?
  • 0
« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#46 acsot

acsot

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 92 Messaggi:
  • LocationToscana

Inviato 30 settembre 2006 - 15:58

Ieri sera mi sono visto nel teatro comunale della mia città la mia prima opera in tutta la mia vita: il "Don Giovanni" di Mozart.

Vogliamo iniziare a parlarne?
  • 0

#47 bluefunk72

bluefunk72

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 399 Messaggi:

Inviato 01 ottobre 2006 - 01:14

Ciao acsot, benvenuta!
  • 0

#48 Notker

Notker

    Scaruffiano

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18302 Messaggi:

Inviato 01 ottobre 2006 - 07:26


Ieri sera mi sono visto nel teatro comunale della mia città la mia prima opera in tutta la mia vita: il "Don Giovanni" di Mozart.

Vogliamo iniziare a parlarne?


ma certo, parliamone... però sarebbe il caso di continuare in quest'altro thread, impostato su uno spunto molto interessante, rimasto, ahimè, finora senza risposta alcuna:
http://www.ondarock....php?topic=995.0
  • 0
« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#49 Guest_verdoux_*

Guest_verdoux_*
  • Guests

Inviato 03 ottobre 2006 - 10:03

Qualcosa su Cinema e Opera Lirica

Il flauto magico di Bergman, grande regista teatrale, che mette in scena il celebre singspiel mozartiano; fa teatro e cinema insieme; il film comincia con la cinepresa che durante la sinfonia introduttiva fruga tra i volti di un pubblico cosmopolita; poi continua con le riprese filmate di ciò che avviene sul palcoscenico compresi gli applausi del pubblico alla fine dei numeri; ad un certo punto le riprese teatrali si trasformano in vero film, quasi a mostrare  l??immedesimazione dentro l??opera del pubblico, rappresentato da una bambina insistentemente inquadrata; e qui la cinepresa segue i personaggi, li inquadra in primo piano ed in controcampo come in un vero film; all??intervallo torniamo in teatro e Bergman ci fa fare anche un giretto tra le quinte; alla ripresa cinema e teatro tendono sempre a fondersi sempre di più, tanto da non essere più distinguibili fino al bellissimo finale; bravo Bergman a far recitare i cantanti, cosa che non sempre riesce.

Don Giovanni di Losey, un film molto apprezzato; non me lo ricordo molto a parte l??impaccio dei cantanti a recitare.

Boheme di Vidor, film muto che si rifà più alla commedia che all??opera di Puccini; tuttavia lo segnalo agli appassionati per le bellissime scenografie, per la regia e per la grande interpretazione di Mimì da parte di Lillian Gish.

1786 Mozart mette in scena le Nozze di Figaro; solo la benevolenza dell??imperatore Giuseppe II, suo fratello massone, poteva consentirgli di rappresentare una cosa simile prima della rivoluzione francese; il servo Figaro che si fa beffe del conte deve essere stato all??epoca un pugno nello stomaco: ?Se vuol ballare signor contino il chitarrino le suonerò?; ma è la fidanzata Susanna che domina la scena; una serva che fa e disfa, che raggira i nobili ed alla fine il suo stesso fidanzato; nozze di Figaro precorre la rivoluzione francese e va anche molto più in là; è un manifesto femminista.
1939 Jean Renoir si ispira al capolavoro mozartiano per la sua regola del gioco; ma il film più che fare satira sociale esprime la delusione per il venir meno dei valori della rivoluzione; tutto è come prima e peggio di prima; la nobiltà esiste ancora, sia pure in stato di necrosi avanzata, e non crede più in niente, nemmeno in se stessa; i servi non sanno nemmeno cosa sia la lotta di classe; Marceau e Lisette, sbiaditi alter ego di Figaro e Susanna, sono tanto servi che di più non si può.
Il film è splendido; una commedia brillante e ridondante nello stile e nello spirito di Mozart.

Lulù di Berg  ha fonti in comune col film omonimo (o anche il vaso di pandora) di Pabst; Lulù inconsapevolmente (?) sensuale, innocente (?) e spregiudicara, impersona un mito del primo 900, un Don Giovanni declinato al femminile


#50 Notker

Notker

    Scaruffiano

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18302 Messaggi:

Inviato 03 ottobre 2006 - 13:21

per chi volesse avvicinarsi, senza eccessiva pretenziosità, alla lirica consiglio lo spassosissimo programma di Radio3 La barcaccia, a cura di Enrico Stinchelli e Michele Suozzo; è un programma pieno zeppo di informazioni interessantissime e dal piglio ironico ma intelligente.
ve lo straconsiglio!
  • 0
« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#51 Hexonxonx

Hexonxonx

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 82 Messaggi:

Inviato 03 ottobre 2006 - 13:48

giovane, come genere.
  • 0

#52 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 03 ottobre 2006 - 13:51

per chi volesse avvicinarsi, senza eccessiva pretenziosità, alla lirica consiglio lo spassosissimo programma di Radio3 La barcaccia, a cura di Enrico Stinchelli e Michele Suozzo; è un programma pieno zeppo di informazioni interessantissime e dal piglio ironico ma intelligente.
ve lo straconsiglio!


anche se, come già detto, non sono appasionato di lirica, ogni tanto lo seguo questo programma.....
veramente ben fatto
  • 0

#53 Notker

Notker

    Scaruffiano

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18302 Messaggi:

Inviato 03 ottobre 2006 - 15:01

giovane, come genere.


[OT]
gggiovane con 3 g e kome con la k... si vede che sei un vecchio rottame
[/OT]
  • 0
« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#54 Hexonxonx

Hexonxonx

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 82 Messaggi:

Inviato 03 ottobre 2006 - 19:57


giovane, come genere.


[OT]
gggiovane con 3 g e kome con la k... si vede che sei un vecchio rottame
[/OT]


Effettivamente ho già visto 19 primavere, e si sentono  :'(

ps:  :D
  • 0

#55 RogerCrimson

RogerCrimson

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1066 Messaggi:

Inviato 03 ottobre 2006 - 22:36

In effetti La Barcaccia è un fenomeno mediatico. E' seguita anche da non appassionati d'opera. E' una specie di "mai dire opera", però nata prima della Gialappa.
  • 0

#56 Jazzer

Jazzer

    Utente anziano

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 383 Messaggi:
  • LocationVenezia

Inviato 03 ottobre 2006 - 23:10

In effetti La Barcaccia è un fenomeno mediatico. E' seguita anche da non appassionati d'opera. E' una specie di "mai dire opera", però nata prima della Gialappa.


Confermo!  :)
Ogni volta che posso me li gusto volentieri quei due.
Poi - se non lo conoscete già - se volete avere una bella serie di aneddoti buffi, divertenti o tragici sulle rappresentazioni liriche non dovete assolutamente perdere questo libro:
Tutti i disastri dell'opera di Hugh Vickers, edito dalla Pagano editore di Napoli. L'unico modo per averlo è quello di richiederlo direttamente alla casa editrice (come ho fatto io).
  • 0

non sono asociale...sono socialmente selettivo


#57 acsot

acsot

    aspirante indie

  • Members
  • StellettaStelletta
  • 92 Messaggi:
  • LocationToscana

Inviato 05 ottobre 2006 - 10:17

Sabato sera ho assisitito a "Iris" di Mascagni ( A Livorno e ora andrà in giro tra Pisa, Lucca, Trieste, Modena ...). Opera desueta e non molto apprezzata dalla massa - anche melomane- mostra pagine parecchio moderne. C'è l'aria , forse più famosa, detta "della piovra" in cui la protagonista immagina che il rapporto sessuale sia una sorta di piovra che avvinghia e uccide.
Al di là dei sorrisini che può muovere tale argomentazione mi piacerebbe molto che voi - molto più "moderni" di me che sono principalmente "melomane stantia"- ascoltasse questo pezzo: è scritto a frasi musicali brevissime e somiglia a un rap. Nella messa in scena era commentato dalla proiezione di un cartoon manga in b/n che rappresentava la protagonista, il suo incontro con la piovra e tutto quello che ne consegue.
La regia è piena di citazioni cinematografiche, da Belle de Jour di Bunuel ad Arancia Meccanica, c'è Tarantino e ci sono i cartoons sia di Disney che manga.
Comunque:

http://www.operaclic...ec.php?id=1109  ( posso linkare la pagina? )

Credo che un'opera rappresentata in questo modo - e non è la sola, ce ne sono mille di queste intelligenti messe in scena- potrebbe essere il giusto approccio per chi ami tutt'altro tipo di musica ma volesse informarsi anche sulla lirica.
8)
Acsot
  • 0

#58 RogerCrimson

RogerCrimson

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1066 Messaggi:

Inviato 16 ottobre 2006 - 11:18

E' strano. Si parla di opera lirica in un forum rock e nesuno ha citato "Ca Ira" di Roger Waters. Forse c'è stato un thread apposito o davvero non interessa a nessuno, né ai fan del rock né a quelli della lirica?
  • 0

#59 kingink

kingink

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1405 Messaggi:

Inviato 16 ottobre 2006 - 16:56

E' strano. Si parla di opera lirica in un forum rock e nesuno ha citato "Ca Ira" di Roger Waters. Forse c'è stato un thread apposito o davvero non interessa a nessuno, né ai fan del rock né a quelli della lirica?

io personalmente non l'ho citata tra i miei ascolti lirici perchè, senza offese considero la tal opera abbastanza insignificante.......sono solo gusti personali
  • 0

#60 RogerCrimson

RogerCrimson

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1066 Messaggi:

Inviato 17 ottobre 2006 - 10:44

non ci avevo pensato alla questione del volume e mi devo ricredere sulla "mera" questione estetica. In ogni caso, se i cantanti lirici usassero un microfono il problema non si porrebbe, no? E se è così, non si passa forse a un problema di rispetto della tradizione? 


Non si tratta di tradizione, ma di stile. La scrittura musicale dell'opera è fatta per essere cantata con voce impostata, voce che è del tutto inadatta a cantare altre cose.
Gli unici generi musicali "ibridi" che tollerano entrambe le vocalità sono i musical e le canzoni napoletane.
In genere quando un interprete invade l'altro genere ne vengono fuori schifezze immonde. Ricordo il baritono Renato Bruson che canta "Margherita" di Cocciante o il già citato Al Bano che canta la "Cavalleria Rusticana" di Mascagni. Il primo esempio ha dato vita ad una cosa bruttina, il secondo ad un delirio.
E' impensabile un'aria d'opera cantata da un cantante leggero. Zucchero che canta "Va pensiero" è raccapricciante. Ma vale anche l'esempio contrario. Un brano dei Cure o dei Radiohead cantato da un cantante lirico.. imbarazzante.

  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq