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Il film che ho visto (prima di postare leggere le regole in prima pagina)


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#1 Flight

Flight

    cosa rimane dentro noi

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Inviato 28 dicembre 2007 - 10:07

Apriamo in vista del nuovo anno, questo favoloso ed ambìto thread.

Riporto le parole della cara Oyuki, nostra Moderatrice, prima di postare Vi invito a rispettare due semplici regolette (pena ban).


1) Inserire sempre Titolo, regista e anno del film (liberissimi di aggiungere anche il cast, sceneggiatori, compositori delle musiche e quant'altro)

2) almeno 4 righe di commento. Non si accettano post col solo titolo, magari corredato da un'immagine. Il commento è obbligatorio. Se superate le 10 righe di commento, fermatevi un attimo e pensate alla possibilità di aprire un thread specifico.


Quindi, riassumendo, gli elementi obbligatori sono: titolo, regista, anno, commento tra le 4 (minimo) e le 10 (massimo) righe.


posted by Flight Oyukations
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fabio

#2 rimbaud_oh_yeah

rimbaud_oh_yeah

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Inviato 28 dicembre 2007 - 16:30

Immagine inserita

"Clean" di Olivier Assayas, 2004.

E scopro questa vetta del 2004 così, inaspettatamente: si chiama "Clean", è
un film di Olivier Assayas.
Un cinema di senso, che serve, che ha vita e che parla "nel" nostro tempo
relativista.
Un film di donne e su una donna: una splendida Maggie Cheung ("In the mood
for love") e del suo lento integrarsi nella vita, della sua latente volontà
di essere viva, della sua disperata fragilità.
Musiche di Tricky, Brian Eno, Metric (con l'hit "Dead Disco"), Notwist e
sguardi su un universo underground fatto di etichette indie e (s)velata
disperazione.

Clean, pulito, nel gergo dei tossici è chi non si droga più.
Clean ha una scrittura potente che si rifà ai classici e snobba le
tarantinate. Clean non è postmoderno. Clean è nouvelle vogue  quando scende
per le strade di Parigi. Clean è musica. Clean è la possibilità che le
persone cambino. Clean possiede senso.
E allora c'è da credere a Clean, al suo sguardo pulito; c'è da credere allo
sforzo d'amore per restare in vita, c'è da credere ad un Nick Nolte
strepitoso, c'è da credere (e cedere) al compromesso di vanità per
aggrapparsi all'ultimo, magnifico, salvifico sguardo finale su San
Francisco.

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#3 bosforo

bosforo

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Inviato 28 dicembre 2007 - 18:15

"Still Life", di Zhang Ke Jia [2006]

Un film ambientato nella Cina vera: quella delle valli immensi, quella della gente comune ammassata che conduce una vita di miseria.
Due i protagonisti: Sanming, minatore che fa ritorno al suo paese natale in cerca della moglie e della figlia, che non vede a 16 anni e Hong, infermiera alla ricerca del marito ingegnere edile. Due persone di estrazione diversa logorate dalla distanza che li separa dai rispettivi affetti, che non si incrociano mai. In mezzo a ciò c'è la durissima realtà rurale cinese, ma anche la bellezza della natura e di alcune figure di un'umanità sconvolgente. Una storia semplice, ma carica di tensione "inesplosa".


per chi l'ha visto: sapete il perché delle scritte in sovrimpressione come "the", "sigarette" e "liquore" che apparivano ogni tanto? davvero non ci arrivo, magari è una cazzata!
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#4 satyajit

satyajit

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Inviato 29 dicembre 2007 - 12:35


per chi l'ha visto: sapete il perché delle scritte in sovrimpressione come "the", "sigarette" e "liquore" che apparivano ogni tanto? davvero non ci arrivo, magari è una cazzata!


Credo sia una semplice divisione in capitoli del film.
Poi io in quegli oggetti ci ho visto la corsa al consumismo nella nuova Cina social-capitalista, ma può benissimo essere una mia masturbazione mentale.
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#5 corey

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Inviato 29 dicembre 2007 - 12:50



per chi l'ha visto: sapete il perché delle scritte in sovrimpressione come "the", "sigarette" e "liquore" che apparivano ogni tanto? davvero non ci arrivo, magari è una cazzata!


Credo sia una semplice divisione in capitoli del film.
Poi io in quegli oggetti ci ho visto la corsa al consumismo nella nuova Cina social-capitalista, ma può benissimo essere una mia masturbazione mentale.


in parte è come dice satyajit (una specie divisione in capitoli), ma il senso degli ideogrammi in sovrimpressione a mio avviso è diametralmente opposto: sono tracce oggettuali di un passato che sta dileguando, segni ancora tangibili di una cultura popolare in dissolvimento (la diga, sommergendola, la cancellerà del tutto). gli ideogrammi sarebbero indicazioni "stratigrafiche": una sorta di archeologia umana del presente.
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i periti hanno dimostrato che non vi è alcuna certezza.

#6 satyajit

satyajit

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Inviato 29 dicembre 2007 - 13:10




per chi l'ha visto: sapete il perché delle scritte in sovrimpressione come "the", "sigarette" e "liquore" che apparivano ogni tanto? davvero non ci arrivo, magari è una cazzata!


Credo sia una semplice divisione in capitoli del film.
Poi io in quegli oggetti ci ho visto la corsa al consumismo nella nuova Cina social-capitalista, ma può benissimo essere una mia masturbazione mentale.


in parte è come dice satyajit (una specie divisione in capitoli), ma il senso degli ideogrammi in sovrimpressione a mio avviso è diametralmente opposto: sono  tracce oggettuali di un passato che sta dileguando, segni ancora tangibili di una cultura popolare in dissolvimento (la diga, sommergendola, la cancellerà del tutto). gli ideogrammi sarebbero indicazioni "stratigrafiche": una sorta di archeologia umana del presente.


Può essere. Anzi, direi che la tua interpretazione è più plausibile.
Rivedendo il film sono andato alla ricerca di indizi che potessero svelare l'arcano, senza esito.
L'unico raffronto pertinente è quello con la rappresentazione del denaro, che risponde più chiaramente alla spiegazione degli ideogrammi che avevo dato nel post precedente.
Denaro e merce possono così essere visti come facce della stessa medaglia (come avevo inteso io) o risultare contrapposti: da un alto il simbolo di una ricchezza materiale apparentemente a portata di mano (i giochi di prestigio sulla nave all'inizio del film, che però svelano la loro illusione lasciando il protagonista con un pugno di mosche; la scena in cui il ragazzino vuoe imitare il personaggio di un telefilm che si accende a mo' di sigaro un fascio di dollari) ma che si porta appresso un'arida povertà di sentimenti; dall'altro lato la concretezza di oggetti (non più merci, ché è un termine tendente al dispregiativo) tradizionali, veicoli di umanità autentica.
Sì, la tua interpretazione mi piace.
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#7 Jules

Jules

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Inviato 29 dicembre 2007 - 13:19




per chi l'ha visto: sapete il perché delle scritte in sovrimpressione come "the", "sigarette" e "liquore" che apparivano ogni tanto? davvero non ci arrivo, magari è una cazzata!


Credo sia una semplice divisione in capitoli del film.
Poi io in quegli oggetti ci ho visto la corsa al consumismo nella nuova Cina social-capitalista, ma può benissimo essere una mia masturbazione mentale.


in parte è come dice satyajit (una specie divisione in capitoli), ma il senso degli ideogrammi in sovrimpressione a mio avviso è diametralmente opposto: sono  tracce oggettuali di un passato che sta dileguando, segni ancora tangibili di una cultura popolare in dissolvimento (la diga, sommergendola, la cancellerà del tutto). gli ideogrammi sarebbero indicazioni "stratigrafiche": una sorta di archeologia umana del presente.


Propendo anche io per questa interpretazione...altro film rivisto molto tempo dopo e cresciuto in modo esponenziale..
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#8 popten

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Inviato 29 dicembre 2007 - 18:28

victor victoria - black edwards - 1982

secondo film che vedo di questo regista (l'altro è hollywood party), e questo lo preferisco.
dunque ho trovato la regia molto bella, con una simpaticissima esaltazione di alcuni particolari.
abbiamo poi un cast di altissimo livello, tra gli altri c'è un Robert Preston stratosferico!

il film è molto divertente e piacevole, e questo è davvero un gran bel modo per affrontare il tema della diversità. alla fine nella piacevole confusione non si capisce più niente..!

anche la colonna sonora è molto bella!

ottimo!
  • 0

#9 Mia

Mia

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Inviato 30 dicembre 2007 - 00:10

C'eravamo tanto amati - Ettore Scola - 1974

Uno dei capolavori della commedia italiana. Manfredi ( :-*), Sandrelli ( :-*, :-*), Gassman. Un film amarissimo e struggente, ma al tempo stesso lieve (grazie soprattutto alla presenza di Manfredi, e alla parlata romanesca di Giovanna Ralli, bellissima e ingenua). Le storie personali dei personaggi diventano un veicolo per raccontare un Paese, fatto di sognatori ed opportunisti, di gente semplice e di idealisti senza speranza. Visto mille volte e sempre goduto.
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#10 popten

popten

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Inviato 30 dicembre 2007 - 00:18

i magnifici 7 - J.Sturges - 1960

uno dei classici del western che mi mancava. vanta un cast di tutto rispetto con Y.Brinner, Steve McQueen, C.Bronson tra gli altri. Una colonna sonora che è anch'essa un classico.
La prima parte del film mi è piaciuta, più della seconda.
La prima parte si potrebbe definire  quella descrittiva della vicenda e dei personaggi e scorre piacevolmente.
Successivamente il film ha comunque delle belle situazioni/scene/immagini ma quello che mi ha convinto meno è la direzione che prende e che punta più verso una serie di considerazioni per così dire sociali, alcune delle quali in particolare mi hanno lasciato un po' perplesso, mi parevan messe lì apposta per il grande pubblico - così come alcune sequenze.
Non mancano però dei buoni spunti anche qui, tutto sommato le riflessioni circa oppressori, oppressi, salvatori della patria e presunti tali delle rispettive categorie possono essere applicate alla politica e alla società italiana, per dire...
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#11 Limenitis

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Inviato 30 dicembre 2007 - 00:21

Immagine inserita

Predator - Regia di John McTiernan (1987)
Con Arnold Schwarzenegger, Carl Weathers

Da qualche giorno sky cinema sta passando qualche film con il buon Schwarzy, sere addietro ho rivisto il gradevole Conan il barbaro ma il meglio era ieri sera (in verità la serata era dedicata al Predator poichè subito dopo hanno dato il secondo) con questo Action pressochè perfetto a partire dall'ambientazione: un cacciatore di teste alieno sguazza come un bambino al luna park in una giungla centroamericana popolata da uomini armati fino ai denti in guerra fra di loro...... una goduria.

Mitiche le (pochissime) battute di uno Schwarzenegger ispiratissimo e assolutamente perfetto in questo ruolo:

"Se può essere ferito, può essere ucciso"

"Non ti ha uccisa perchè eri disarmata..... è uno sportivo"

"Mio Dio! Ma sei un mostro schifoso!"

Due ore di puro svago e poi anche il sequel con Danny Glover non è niente male.



  • 0

Stefano

 

 

Sono stato ad un loro concerto in prima fila, impiedi. Ubriaco fracico ed erano convinte fossi un fan sfegatato, mi dedicavano le canzoni mentre io per quasi due ore urlavo: troieee!

 


#12 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 30 dicembre 2007 - 00:22



Predator - Regia di John McTiernan (1987)
Con Arnold Schwarzenegger, Carl Weathers


E' uno dei migliori action degli anni '80. Pura adrenalina! Per me rivaleggia con l'"Aliens" di Cameron

#13 Limenitis

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Inviato 30 dicembre 2007 - 00:25




Predator - Regia di John McTiernan (1987)
Con Arnold Schwarzenegger, Carl Weathers


E' uno dei migliori action degli anni '80. Pura adrenalina! Per me rivaleggia con l'"Aliens" di Cameron


è si bella lotta.....
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Stefano

 

 

Sono stato ad un loro concerto in prima fila, impiedi. Ubriaco fracico ed erano convinte fossi un fan sfegatato, mi dedicavano le canzoni mentre io per quasi due ore urlavo: troieee!

 


#14 popten

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Inviato 30 dicembre 2007 - 22:56

i dannati e gli eroi - john ford - 1960

questo tardo western di ford mi è piaciuto nelle fasi iniziali, con una affascinante estetica teatrale.
detto questo, è sicuramente il peggiore dei suoi western che ho visto.
ford non mi è particolarmente simpatico per la sua ostinata avversione verso negri e indiani, che d'altronde va a costituire quello che è forse il suo elemento caratterizzante per eccellenza, ovvero l'orgoglio americano (bianco). In questo film assistiamo addirittura ad una parziale riabilitazione dei negri, mentre gli indiani si mantengono stabili nelle ultime posizioni. C'è anche in verità l'elemento di critica all'americano bianco, con delle spettacolari fasi al limite del trash direi...

tirando le somme, lo consiglierei solo agli amanti del genere, fermo restando che le prime fasi sono dvvero molto interessanti e affascinanti
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#15 scirocco

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Inviato 31 dicembre 2007 - 02:10

Lautary - Emil Lotjanu (1972)

Magico film di giullari e santi, lupi e neve, cantastorie e proverbi. Un barocco, struggente, fiabesco ritratto che racconta l'amore (impossibile) di un musicista nomade per una zingarella nella Russia zarista. Dotato di una potenza espressiva, visiva e poetica straordinaria. Capolavoro.
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#16 Maldon

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Inviato 31 dicembre 2007 - 02:26

L'inattuale Ghezzi nella sua dispensa della memoria ha infilato ieri notte uno dei più grandi affreschi del cinema:
Ivan Groznyy II: Boyarsky zagovor
(Ivan il Terribile II: la congiura dei boiardi)
regia: Sergej Mikhajlovič Ejzenštejn
musiche: Sergei Prokofiev
anno: 1946 (uscito nel 1958)

Ovviamente, come da nobile tradizione, in russo con sottotitoli in italiano.

- commento -
E' un film che ti ruba l'anima... e anche le parole


cordialità
krisis

p.s.
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[4.48 Psychosis]
«Omaggio a Sarah Kane. Le corde vocali di Staples diventano marmo su cui scivolano le parole della drammaturga britannica. Il mood Velvet Underground aleggia su questo brano...
è il miglior momento di Waiting for the Moon.»
Maldon

#17 scirocco

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Inviato 31 dicembre 2007 - 02:38

Ivan il Terribile II: la congiura dei boiardi

Rivisto per l'ennesima volta e per l'ennesima volta rimasto a bocca spalancata davanti a quella messa in scena magistrale! Un film pazzesco dove lunghi mantelli neri sembrano fatti apposta per svolazzare sotto le volte cupissime di una cripta. Pietra e candele, espressionismo e metafisica gotica. Il male s'incarna nei chiaroscuri della fotografia, ma l'intelligenza di Ejzenstein scova soprattutto l'ironia. Ah, che film! :-*
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#18 Jules

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Inviato 31 dicembre 2007 - 15:10

Per esempio tu perchè non hai votato i migliori film?
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#19 corey

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Inviato 31 dicembre 2007 - 15:23

Jules, ma stai fuori? Ma è una classifica o una chiamata alle armi? Che razza di domande fai? Uno la classifica la fa se ha voglia e gli gira. I motivi per cui uno non intende compilare una cenciosa lista di film possono essere infiniti. E se non ne ha voglia e invece vuole frequentare il forum regolarmente, che male c'è?
Magari scherzi e non l'ho capito, tanto per cambiare...
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i periti hanno dimostrato che non vi è alcuna certezza.

#20 Jules

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Inviato 31 dicembre 2007 - 15:26

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