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Appunti di Guerra


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286 replies to this topic

#21 joseph K.

joseph K.

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Inviato 28 ottobre 2006 - 17:46

allora prova a pensarci in termini non strettamente causali: sono due realtà che si manifestano simultaneamente, e la seconda semplicemente accompagna la prima.


Quindi, se non sono da pensare in termini strettamente causali, l'occupazione non "causa" il male e ha senso citare in "appunti di guerra" non solo i "morti" generati da errori Usa ma anche quelli causati dalla "controparte". O mi sbaglio?
E ha anche senso parlare di guerra? O mi sbaglio?
E ha anche senso dare le proporzioni di quello che altrimenti potrebbe solo apparire come un genocidio Usa unilaterale e preprogrammato?
A meno di inserire la teoria del "complotto" (mi scuso per la grezzezza) generalista e allora si va al punto che sviluppo dopo.

qualcuno ha portato laggiù l'orrore, che ha subito iniziato a espandersi.


In effetti il precedente sistema di governo era il migliore degli eden possibili.
Oppure sarà anche un problema di "comunicazione" globale e di "percezione" globale e (per noi come per Repubblica.it) i mila morti di guerra in Nigeria ad esempio sono un po' meno morti dei morti di guerra Usa ovunque essi vengano fatti? O i morti di lapidazione per adulterio, ad esempio, sono un po' meno morti o comunque morti non frutto di "orrore"?

p.s. non sappiamo neanche chi ha fatto saltare in aria il bus, e c'è chi crede che almeno parte delle azioni terroristiche in afghanistan e in iraq (in particolare le autobombe) siano in realtà orchestrate dagli stregoni di casa nostra, col fine di alimentare il caos per rendere sempre più labile l'ipotesi di un ritiro.


"Almeno parte" quante? Buna parte, gran parte, tante, tutte?
Non credi che questa teoria (e la sua "vaghezza") accompagni ogni lettura di ogni intervento Usa così da far leggere in ogni caso la politica Usa sempre sotto la stessa ottica del "complotto malvagio" (mi scuso ancora per la grezzezza ma l'importante è che capite il succo) globale? Insisto sul "sempre", non sulla lindezza della politca Usa sulla quale possiamo scrivere trattati. Il "sempre" mi preoccupa perchè inquina ogni possibile "critica storiografica" o geopolitica a partire dalla pre-ipotesi nota.
E se l'ipotesi resta un semplice dubbio perchè il dubbio non viene mai posto sull'azione di governo Usa oltre che su tutto il resto? Mi spiego: dubito che l'attentato al bus possa essere "reale" ma non dubito mai che una politica (quella Usa nel caso in questione) possa essere semplicemente sbagliata e avventata o anche solo tragicamente stupida piuttosto che preorganizzata al reggimento orwelliano del globo.
Non credi che tale teoria ricorsivamente porti ad escludere qualsiasi altra causalità e a bushianamente a consolarsi nella teoria del male facile da individuare e conseguentemente "facile" da combattere?
Non credi che il momento successivo di tale bushismo sia per forza di cose la "guerra contro il male" o contro l'asse del male e dunque l'essenza stessa del bushismo che tanto disprezziamo?
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#22 Guest_runciter_*

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Inviato 29 ottobre 2006 - 07:49

1. la situazione "sociale" in afghanistan non è comunque cambiata, in più si muore che è una meraviglia, e se non ci fosse l'occupazione questo non accadrebbe.

2. "bushiano" è negare la verità (occupazione=morte), non affermarla, e l'uso che fai dell'aggettivo mi sembra un'offesa alla tua intelligenza.

3. se la politica di un governo è disumana e criminale, nel vero senso della parola, dirlo chiaramente è l'unico modo per tentare di fermare l'orrore.

4. non dirlo chiaramente, e anzi affogare questi tentativi nelle chiacchiere, all'atto pratico costituisce una difesa dello status quo, con tutto quello che ne consegue.

5. i nostri governanti bombardano della povera gente che non ha nessuna colpa, io dico che sono dei criminali, e tu tenti di dissuadermi mettendo sullo stesso piano i crimini contro l'umanità e la loro denuncia... un ragionamento bushiano, si potrebbe dire (se l'espressione stessa non fosse un ossimoro).

#23 joseph K.

joseph K.

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Inviato 29 ottobre 2006 - 10:29

Bushiano è trasformare il reale nel vero. Bushiano è affermare che il vero è anche il buono. Bushiano è una deformazione hegeliana del reale per cui: reale-vero-buono sono la stessa cosa. Bushiano è lo stesso ragionamento che persegue il bene a partire dal riconoscimento effettuale e radicale del male-da-combattere-per-il-bene e fa la realtà una lotta di bene contro male.
Il male assoluto per Bush sono loro (chi? Mah non si sa, vaghezza di fondo tragica), per "molti" (per te?) è Bush (gran parte? Tutto? Dove? Mah non si sa, vaghezza tragica di fondo), il reale ne resta conseguntemente interpretato o creato a partire da queste categorie.

Il bushismo della lotta bene-male fatta realtà porta a leggere tutto in questa chiave. Bombardiamo: colpa del male criminale Bush. Salta un bus? Colpa del male criminale Bush. Fanno una bomba atomica in Corea? Causa del male criminale Bush. Cadono le torri? Colpa del male criminale Bush? C'è una guerra? Non è una guerra ma un'occupazione del male criminale Bush. Una volta individuato il male tutto il resto è semplicemente un surrogato del male stesso. La lotta dei buoni contro i cattivi continua. Bushianamente.

Si muore ovunque, ma in appunti di guerra segnaliamo solo le morti provocate dagli Usa ingenerando l'idea che ogni guerra è un genocidio pre-programmato dal male criminale che regge orwellianamente il mondo. Se altri aggiungono altri appunti di guerra fanno un giochino. I morti sono diversi. Criminali quelli Usa, causa del crimine originale Usa gli altri. "Appunti di guerra" diventa una lista di genocidi compiuti dal male primigenio. Il resto è propaganda. Si stava meglio quando si stava peggio. L'occupazione genera il male. Repubblica.it è felice di confermare che, a parte i morti Usa o quelli causati dagli Usa, nel resto del mondo nessuno muore e "prima" (se mai c'è un prima) che gli Usa arrivino ad occupare i morti non esistono, la situazione è comunque meglio o comunque peggio se gli Usa arrivano.

La verità ci rende liberi. E' un vecchio motto. Se è la mia verità meglio ancora. Chi nega la verità è un servo del regime o un coglione che non capisce e fa offesa alla sua intelligenza.
L'intelligenza è capire La realtà (la mia). Se non la capisci o sei in cattiva fede o sei un coglione. Perchè la verità è appunto una e coincide con il bene (contro il male). E questo non è nè fascismo nè bushismo ma verità.

L'unico modo per fermare un criminale non è denunciarlo. Si farebbe solo il gioco dei chiacchieroni che perdono tempo sui forum a negare o sparigliare la verità. L'unico modo per fermare un criminale è partecipare alla lotta di resistenza contro il criminale. Disarmarlo. Renderlo innocuo. Agire bushianamente.

Lo status quo non è mai quo. Perchè la realtà non è quo. La realtà non è una. E capirlo ci impedisce di fare qualche parte (quanta? vaghezza un po' meno tragica) in meno di errore. Vedere la realtà una, bushianamente, è il correlato della guerra totale e infinita. Della condanna a morte preventiva. Perchè tutto sarà intepretato senza chiacchiere e senza seconde possibilità. Senza rompicoglioni che fanno chiacchiere offendendo l'intelligenza loro "perchè non capiscono" quello che è chiaro ed evidente (a chi?). Se non lo capisci e ti perdi in chiacchiere io che non sono fascista ti mostro la realtà vera. Ti riporto sulla retta via della giusta lettura. Ti faccio vedere il reale e il vero. A quel punto sarai libero, la verità ti avrà reso libero. Ringraziami. Se non era per me eri ancora lì con le tue chiacchiere da coglione.

La denuncia dei crimini contro l'umanità avviene in un bel modo. Ci sono i criminali Usa e poi quelli Usa. Gli Usa bombardano dall'alto e poi fanno esplodere bus dal basso. In un caso come nell'altro lo fanno intenzionalemente. Il loro crimine non è nemmeno preterintenzionale.  Perchè è evidente che sia così, non vedi la realtà? Te lo scrivo tutti i giorni in "appunti di guerra" e tu ancora non hai capito, zuccone decerebrato. Quelli come te fanno schifo perchè difendono uno status quo, si perdono nelle chiacchiere retoriche e sofiste del gusto parolaio fine a se stesso, del parlare mentre la gente muore e il male continua ad agire. Anche questo intervento è retorica e chiacchiera. Potevi anche tacere. Era così bello andare avanti a mettere l'elenco dei morti del malvagio.
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#24 Guest_runciter_*

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Inviato 29 ottobre 2006 - 11:36

se accuso mio padre di essere un criminale, lo faccio proprio perché è mio padre, ed è mia responsabilità fermare chi è vicino a me, specialmente se sono convinto che il ciclo di violenza sia innescato dalle sue azioni.

non perderò tempo a dissezionare i tuoi verbosi interventi per metterne in luce le assurdità, anche perché confido nella capacità altrui di riconoscerle come tali, così come confido nella capacità altrui di riconoscere la verità quando è auto-evidente (occupazione=morte), nonostante i tentativi di affogarla tra le chiacchiere.

e non dimentico che sei in grado, se serve, di fare l'esegesi di dichiarazioni in coreano.


#25 joseph K.

joseph K.

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Inviato 29 ottobre 2006 - 11:44

se accuso mio padre di essere un criminale, lo faccio proprio perché è mio padre, ed è mia responsabilità fermare chi è vicino a me, specialmente se sono convinto che il ciclo di violenza sia innescato dalle sue azioni.

non perderò tempo a dissezionare i tuoi verbosi interventi per metterne in luce le assurdità, anche perché confido nella capacità altrui di riconoscerle come tali, così come confido nella capacità altrui di riconoscere la verità quando è auto-evidente (occupazione=morte), nonostante i tentativi di affogarla tra le chiacchiere.


Era (è sempre) proprio la mia intenzione: affogare la verità tra le chiacchiere. Sono un trasgender del logos.

e non dimentico che sei in grado, se serve, di fare l'esegesi di dichiarazioni in coreano.


Purtroppo non io.
Ma basta avere una cosa chiamata "internet" e sul sito della Bbc o di RaiNews24 se ne trovano di cotte e di crude. Garantito.
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#26 Guest_runciter_*

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Inviato 29 ottobre 2006 - 12:13

Purtroppo non io.


Se l'interpretazione corretta del messaggio radio susseguente agli incontri del 2002 è quella sud coreana ("kajige tui-o-itta", "abbiamo diritto di avere" armi nucleari, e non, versione BBC "kajige tui-o-otta" "siamo riusciti a ottenere) questa è una ammissione/non-ammissione che lavora sulla vaghezza della frase con lo scopo di usare tutta la forza di questa stessa imprecisione. L'articolo parla correttamente di "tecnica del misunderstanding". Ti tengo all'oscuro, tengo all'oscuro tutto, uso la paura che tu hai di me e della mia (non) forza come arma per farti stare buono.

questa è esegesi dal coreano, ma può darsi che tu lo faccia inconsapevolmente.

e un'altra cosa: l'uso del vittimismo come tecnica retorica è uno dei mezzi dialettici più vili che io conosca, e mi dispiace constatare che anche tu cadi in questo vizio: nessuno ha eccepito sul fatto che si inserissero nel topic segnalazioni di ogni tipo, e lo scopo del mio intervento era solo di chiarire il motivo per cui io avevo postato un articolo su una strage di civili firmata nato... ma quando fa comodo, il docile sarcasmo altrui - "è un gioco divertente" - lascia ferite insanabili in un animo improvvisamente ultrasensibile.

mi accusi falsamente di volerti censurare, e poi fai pressioni psicologiche di ogni tipo per dissuadermi dallo scrivere quello che penso.

la verità, poverina, non può più neanche essere nominata.

la realtà a volte se la cava, a volte no.

#27 Guest_galway_*

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Inviato 29 ottobre 2006 - 12:22

Scusate se mi permetto di interrompere, ma si deve per forza trasformare ogni topic in una disputa sofistica a due?

#28 joseph K.

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Inviato 29 ottobre 2006 - 12:40

Scusate se mi permetto di interrompere, ma si deve per forza trasformare ogni topic in una disputa sofistica a due?


Hai ragione, basta sofismi.
Ora si torna alle discussioni serie.
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#29 Guest_runciter_*

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Inviato 29 ottobre 2006 - 12:43

hai ragione, galway, anche se non sento di poter accogliere la definizione di "disputa sofistica", almeno per quanto riguarda i miei interventi (tie').

il fatto è che confido sì nella capacità di discernimento altrui, ma so anche bene che la mente umana è facilmente manipolabile (entro certi limiti) se si conoscono e si praticano alcune tecniche "ipnotiche", ed essendo un po' paranoico a volte ho l'impressione che joseph ne faccia uso (anzi, in certi casi arrivo persino a convincermi che joseph non sia joseph, ma qualcun altro).

per approfondire un po' l'argomento "manipolazione": http://ipnosi.interfree.it/

#30 Russian

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Inviato 30 ottobre 2006 - 12:51

Si ritorna a parlare di Kossovo....

Serbia, sì al referendum: Kosovo «intangibile»

http://www.unita.it/...IDcontent=60677


Da altre parti si legge una strana interpretazione della volontà del popolo di fare delle scelte,come a dire che il Montenegro si proclama sacrosantamente indipendente tramite referendum,appunto popolare....e i serbi potrebbero anche fare a meno di insistere nel voler popolarmente mantenere la potestà di una terra ormai bombardata e albanesizzata all 88%.
Ma stavolta l'Unità pare cedere di buon grado a una piccola dose di democrazia.Ben venga dunque.
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#31 Guest_runciter_*

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Inviato 31 ottobre 2006 - 09:36

un appunto di "guerra al terrorismo" (da euronews):

Pakistan, rasa al suolo una scuola coranica: 80 morti
30/10 19:26 CET

Una scuola coranica rasa al suolo, almeno 80 morti. E' il risultato di un attacco sferrato dalle forze armate pakistane su un edificio che ospitava, secondo la versione dell'esercito, miliziani di al Qaeda. Corpi smembrati sono stati sparsi su una vasta area per la violenza dell'attacco, portato a termine con elicotteri lanciamissili. Migliaia di residenti della zona sono accorsi sul luogo per celebrare i funerali.
L'azione militare è avvenuta nella regione di Bajaur, nella zona tribale del Pakistan al confine con l'Afghanistan.
"Un'azione vergognosa che ha ucciso cittadini innocenti, li' non c'era alcun campo d'addestramento", ha detto Qazi Hussein Ahmed, leader di un partito musulmano. Secondo i residenti, infatti, tra le vittime c'erano anche donne e bambini, versione smentita dalle autorità.
A Karachi e in altre città del Pakistan, l'operazione ha provocato manifestazioni di protesta contro il governo e la sua politica filo americana. Islamabad mantiene 80 mila soldati nella zona tribale, dove sono rifugiati miliziani di al Qaeda e, si sospetta, il loro stesso leader Osama bin Laden.


aspetto che qualche persona perbene mi faccia notare che i terroristi usano donne e bambini come scudi umani, sottintendendo che a volte c'è un prezzo (leggi: stragi di innocenti) da pagare se si vogliono sconfiggere i cattivi che minacciano il nostro stile di vita.

la albright la pensava allo stesso modo, riguardo alle centinaia di migliaia di morti (in gran parte bambini, tanto per cambiare) causati dalle sanzioni onu imposte all'iraq tra la prima e la seconda guerra del golfo, sanzioni il cui obiettivo era destabilizzare il regime di saddam hussein, che da dittatore spietato e novello hitler avrebbe dovuto commuoversi per le sofferenze del suo popolo e consegnarsi spontaneamente alle autorità internazionali.

e le armi chimiche che usava contro i curdi, gliele fornivamo noi.

e la turchia, che come il pakistan è una nazione amica e adesso aspira anche a entrare nell'unione europea, negli anni novanta ha compiuto contro i curdi che abitano entro i suoi confini ogni tipo di crimine contro l'umanità, usando spesso e volentieri metodi medievali di tortura e oppressione, e anche qui i mezzi blindati, gli elicotteri e le armi erano gentilmente forniti da noi.

la nostra principale preoccupazione, nel caso della turchia, è di introdurre in casa nostra delle leggi illiberali che puniscano chiunque neghi il genocidio degli armeni di quasi un secolo fa, per controbilanciare le leggi illiberali turche, che puniscono invece chi ne parla apertamente.

qualcuno sa trovare un qualche senso in tutto questo?

#32 Guest_runciter_*

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Inviato 04 novembre 2006 - 08:55

agghiacciante, se fosse vero (da euronews):

La Francia pubblicherà le note dell'intelligence sul massacro in Ruanda
03/11 13:10 CET

Il ministro della difesa francese Michèle Alliot Marie ha ordinato la consegna di 105 rapporti dei servizi segreti alla giustizia. L'obiettivo è fare luce sul ruolo delle truppe francesi nel massacro di 800 mila persone, principalmente Tutsi e Hutu moderati, avvenuto nel '94 per mano delle milizie Hutu.

Secondo alcuni sopravvissuti, i soldati francesi, in Ruanda sotto il mandato dell'Onu per creare aree protette, avrebbero permesso agli estremisti di entrare nei campi profughi tutsi e di dare luogo a un massacro durato 100 giorni. Il governo ruandese il mese scorso ha aperto un'inchiesta per verificare l'attendibilità delle denunce dei superstiti.

Parigi ha negato ogni responsabilità, dichiarando al contrario che decine di migliaia di Tutsi sono stati salvati grazie all'intervento delle truppe francesi. Un'indagine parlamentare avviata in Francia nel 2005 parla di "errori strategici", mentre il Rwanda si lamenta per la lentezza dell'iter processuale in Tanzania. E' lì che ha sede il Tribunale penale internazionale per i crimini in Ruanda.


e ancora da euronews:

Iraq, a due giorni dalla prevista sentenza nel processo a Saddam trovati a Baghdad 56 cadaveri
03/11 18:56 CET

In Iraq mentre si aspetta con impazienza la sentenza nel processo contro l'ex presidente Saddam Hussein, orrore e violenza restano il pane quotidiano. I corpi torturati e mutilati di 56 persone sono stati ritrovati in diverse zone di Baghdad. Alcuni sono stati uccisi con un proiettile alla testa. Per motivi di sicurezza la sepoltura è avvenuta nella città santa sciita di Kerbala.

Il verdetto di primo grado nel processo a carico dell'ex rais e di sette coimputati per la strage di 148 sciiti è atteso per domenica. In caso di ergastolo o di condanna a morte l'appello sarà automatico. Se sarà inflitta e confermata la pena capitale avverrà per impiccaggione. Ma uno degli avvoccati difensori di Saddam mette in guardia contro una tale eventualità: "Se questo processo finirà con una condanna a morte per l'ex Presidente e per i suoi coimputati, credetemi, in Iraq e nei paesi arabi vicini si apriranno le porte dell'inferno"

In Iraq è intanto giunto a sorpresa il direttore nazionale dell'intelligence statunitense John Negroponte che ha incontrato a Baghdad il primo ministro iracheno Nuri al Maliki. Nelle ultime 24 ore sono stati uccisi altri sette soldati americani portando a 2.825 il numero di perdite americane dall'inizio della guerra nel 2003.


considerato come stanno le cose già adesso, è qualcosa che non riesco a immaginare.

#33 Pierrot le fou

Pierrot le fou

    Roadie

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Inviato 07 novembre 2006 - 10:14

La moratoria primo passo in vista di una normativa in materia

L'Onu: congelare l'uso delle «cluster bomb»

Il rappresentante delle Nazioni Unite, Jan Egeland, chiede la sospensione immediata dell'impiego degli ordigni «a grappolo»

Un recente studio dell'associazione umanitaria Handicap International ha messo in evidenza come questo tipo di ordigni provoci vittime civili nel 98% dei casi.

«Negli ultimi 30 anni i governi hanno fallito nell'individuare il danno sproporzionato e a lungo termine che questo tipo di armi creano alle popolazioni civili», spiega Angelo Simonazzi, direttore dell'agenzia. Le cluster bomb sono state usate recentemente da Israele nella sua guerra, durata un mese, contro la guerriglia Hezbollah nel sud del Libano. L'Onu stima che circa 100.000 munizioni cluster sono rimaste inesplose sul territorio libanese, la maggioranza delle quali sganciate nelle ultime 72 ore del conflitto, terminato con un cessate-il-fuoco il 14 agosto scorso. Secondo Handicap International, tali munizioni causano da allora due-tre vittime al giorno nel sud del Libano. Altri Paesi considerati nel report - il primo tentativo, dicono i curatori, di mettere assieme dati sulle vittime delle cluster bomb a livello mondiale - includono Ciad, Laos, Cecenia e Kosovo.


http://www.corriere....7/cluster.shtml
http://www.corriere....2/cluster.shtml
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#34 Russian

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Inviato 07 novembre 2006 - 10:27

Il giallo della Croce rossa
Mancano all'appello 14 milioni di euro che furono destinati all'Iraq


http://www.italiaogg...codiciTestate=1


Vale la pena di registrarsi al sito di Italia Oggi per leggere...
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#35 joseph K.

joseph K.

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Inviato 12 novembre 2006 - 10:50

Due attentati stamane a Bagdad hanno provocato la morte di oltre trenta persone. Il più grave è stato quello provocato stamane da due kamikaze: i due uomini, che indossavano corpetti esplosivi, si sono fatti saltare in aria dentro un centro di reclutamento della polizia.

Non è chiaro il numero dei morti. Inizialmente si è parlato di 15, successivamente il posto di polizia di un ospedale ha precisato che nell'attacco hanno perso la vita almeno 28 persone, ma successivamente il bilancio è salito a 35. I feriti sarebbero una sessantina.

Subito dopo le esplosioni la caserma è stata presa di mira con diverse salve di mortaio, che hanno causato la maggior parte dei feriti. Si tratta della strage più grave avvenuta nella capitale dopo la recente revoca del coprifuoco, imposto sull'intera città in coincidenza con la pronuncia della prima sentenza di condanna a carico di Saddam Hussein, una settimana fa.

Anche l'altro attentato è avvenuto a Bagdad, provocando la morte di quattro civili. I feriti sono una decina. Una fonte della sicurezza ha detto che "un'autobomba e un ordigno artigianale sono esplosi simultaneamente poco dopo le 08:00 (le 06:00 in Italia), uccidendo quattro civili e ferendo dieci persone" in un quartiere nel centro della capitale.


http://www.repubblic.../attentati.html

Un'inchiesta di Diario.
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#36 Guest_runciter_*

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Inviato 26 novembre 2006 - 17:55

un appunto di "guerra al terrorismo" (da euronews):

Pakistan, rasa al suolo una scuola coranica: 80 morti
30/10 19:26 CET

Una scuola coranica rasa al suolo, almeno 80 morti. E' il risultato di un attacco sferrato dalle forze armate pakistane su un edificio che ospitava, secondo la versione dell'esercito, miliziani di al Qaeda. Corpi smembrati sono stati sparsi su una vasta area per la violenza dell'attacco, portato a termine con elicotteri lanciamissili. Migliaia di residenti della zona sono accorsi sul luogo per celebrare i funerali.
L'azione militare è avvenuta nella regione di Bajaur, nella zona tribale del Pakistan al confine con l'Afghanistan.
"Un'azione vergognosa che ha ucciso cittadini innocenti, li' non c'era alcun campo d'addestramento", ha detto Qazi Hussein Ahmed, leader di un partito musulmano. Secondo i residenti, infatti, tra le vittime c'erano anche donne e bambini, versione smentita dalle autorità.
A Karachi e in altre città del Pakistan, l'operazione ha provocato manifestazioni di protesta contro il governo e la sua politica filo americana.
Islamabad mantiene 80 mila soldati nella zona tribale, dove sono rifugiati miliziani di al Qaeda e, si sospetta, il loro stesso leader Osama bin Laden.


scusate l'auto-quote, ma ci sono novità su questa strage:

US carried out madrasah bombing

THE bombing of a Pakistani madrasah last month, in which 82 students were killed, was carried out by the United States, a Pakistani official has admitted, writes Christina Lamb.

The madrasah in the tribal agency of Bajaur was bombed during a visit to Pakistan by the Prince of Wales amid allegations that it was being used to train suicide bombers.

??We thought it would be less damaging if we said we did it rather than the US,? said a key aide to President Pervez Musharraf. ??But there was a lot of collateral damage and we??ve requested the Americans not to do it again.?

The Americans are believed to have attacked after a tip-off that Ayman al-Zawahiri, the deputy leader of Al-Qaeda, was present. Local people claimed the victims included boys as young as 12 and that the tribal area had been negotiating with the Pakistan government for a peace deal.

Pakistani officials insist they were shown satellite images of people training and have checked the identity cards of all those killed, and that all were adults.


http://www.timesonli...2471863,00.html

e visto che siamo in tema ("guerra al terrorismo"):

http://news.yahoo.co...raq_rumsfeld_dc

ma questo in fondo già si sapeva.

#37 Tom

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Inviato 29 novembre 2006 - 20:54

Ah, ieri in Iraq (tra i tanti) sono morte anche cinque bambine.

Ieri c'erano cinque bambine vive, adesso non ci sono più.

Forse però è demagogico e ingenuo farlo notare.
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#38 Russian

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Inviato 05 dicembre 2006 - 09:07


Kofi Annan: La situazione in Iraq è peggio di una guerra civile
??Se fossi un iracheno proverei a fare un confronto con il passato. Avevano un dittatore brutale, ma avevano le loro vite, potevano uscire, i loro bambini potevano andare a scuola e ritornare a casa senza che i genitori si preoccupassero."..


http://www.canisciol...ticle&sid=19005
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#39 Guest_runciter_*

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Inviato 05 dicembre 2006 - 09:51

strane notizie, da euronews:

L'Olanda riabilita i caschi blu che non fermarono il massacro di Srebrenica
04/12 19:19 CET

Undici anni dopo il massacro di Srebrenica da parte delle truppe serbo bosniache di Ratko Mladic, la ferita torna a bruciare. I familiari delle vittime hanno protestato all'Aja contro la decisione del governo olandese di decorare i caschi blu che assistettero senza intervenire all'esecuzione di circa otto mila abitanti della locale enclave muslumana.

Un'iniziativa del ministro olandese della difesa, Henk Kamp, per riabilitare i soldati divenuti simbolo del fallimento della missione dell'Onu. "Per anni e del tutto ingiustamente, siete stati ritenuti colpevoli a titolo personale per non aver protetto gli abitanti di Srebrenica", ha detto Kamp nel corso dell'evento, a Assen. "Siete state lasciati soli. E quel che è peggio, siete stati abbandonati dagli stessi politici che vi affidarono quel compito impossibile".

L'enclave muslumana di Srebrenica era stata posta sotto la protezione dei caschi blu olandesi nell'aprile del '93. Ma nel luglio '95 cadde nelle mani del generale Mladic, che fece eseguire quello che il tribunale internazionale ha definito un genocidio.

Le truppe olandesi, in sottonumero e con l'ordine di sparare solo per legittima difesa, non erano in grado di opporsi ai soldati di Mladic. Un'inchiesta indipendente contribuì a scagionarle, attribuendo la responsabilità politica dell'accaduto al governo olandese e ai vertici delle Nazioni Unite.


be', tra lo scagionare e il decorare c'è di mezzo il...

#40 virginia wolf

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Inviato 05 dicembre 2006 - 21:00


Kofi Annan: La situazione in Iraq è peggio di una guerra civile
??Se fossi un iracheno proverei a fare un confronto con il passato. Avevano un dittatore brutale, ma avevano le loro vite, potevano uscire, i loro bambini potevano andare a scuola e ritornare a casa senza che i genitori si preoccupassero."..


Certo Annan non può che rimpiangere Saddam... vedi alla voce "Oil for Food".
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Penso a come contiamo poco, come tutti contino poco; com'è travolgente e frenetica e imperiosa la vita, e come tutte queste moltitudini annaspino per restare a galla.




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