Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Late Of The Pier - Fantasy Black Channel (2008)


  • Please log in to reply
304 replies to this topic

#101 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
  • Guests

Inviato 29 agosto 2008 - 10:19

io userei più il secondo me visto che secondo me i dischi dei Thin White Rope (siamo sempre lì nel Paisley Underground come con i Long R.) dei capolavori lo sono

Ecco, avevo preparato una risposta di due chilometri, ma l'ho tolta dopo aver letto questa. Utile sintetizzare a volte.
Per il resto non mi smuovo, sono i vecchi che a seconda delle epoche decretano di volta in volta la fine nel rock. Lo facevano negli anni Ottanta, lo facevano nei Novanta, e oggi ci siete voi, i giovani di un tempo.
E, bisogna dirlo, Lassigue in questo è un'eccezione a dir poco mirabile, anche se ha gusti bruttarelli sulla musica nuova asd

#102 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Dungeon Synth nei giorni pari e Vaporwave in quelli dispari

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 84081 Messaggi:

Inviato 29 agosto 2008 - 10:23

io userei più il secondo me visto che secondo me i dischi dei Thin White Rope (siamo sempre lì nel Paisley Underground come con i Long R.) dei capolavori lo sono

Ecco, avevo preparato una risposta di due chilometri, ma l'ho tolta dopo aver letto questa. Utile sintetizzare a volte.
Per il resto non mi smuovo, sono i vecchi che a seconda delle epoche decretano di volta in volta la fine nel rock. Lo facevano negli anni Ottanta, lo facevano nei Novanta, e oggi ci siete voi, i giovani di un tempo.
E, bisogna dirlo, Lassigue in questo è un'eccezione a dir poco mirabile, anche se ha gusti bruttarelli sulla musica nuova asd

comunque anagraficamente non sono vecchio come loro grazie a dio :-)



io userei più il secondo me visto che secondo me i dischi dei Thin White Rope (siamo sempre lì nel Paisley Underground come con i Long R.) dei capolavori lo sono


infatti parlavo dei Long Ryders...sempre "secondo me" ovviamente.

dai Punck, erano derivativi anche i TW Rope, il discorso è lo stesso
  • 0
Tanti amici mi chiamano e mi dicono peppe ma tu non ti lamenti mai a stare in quarantena forzata
Amici miei vi rammento che zio peppuzzo nazionale come mi chiama fraternamente Claudio ferri in arte bassino. Che mi sono fatto quasi 7 anni al 41 bis sotterrato isolato dal mondo altro che quarantena. Qua per me e hotel a 5 stelle. Pertanto non scendete e spero che conte vada quanto prima un decreto che chi viene preso in strada va in quarantena forzata. Alla fine dobbiamo salvaguardare noi e milioni di italiani. Pensate se venivate chiamati per andare in guerra. Buona serata peppuzzo vi vuole bene
Tanto bene.

#103 Maedhros

Maedhros

    Classic Rocker

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3973 Messaggi:

Inviato 29 agosto 2008 - 10:23

comunque questi Late of the pier mi pare siano un po' troppo sopravvalutati, insomma carini ma nulla più, oggettivamente non si può parlare di capolavoro, la storia del rock è un'altra cosa, non credo che andrò oltre un 6 - 6,5.





















asd

  • 0

#104 {`tmtd`}

{`tmtd`}

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7070 Messaggi:
  • LocationBologna

Inviato 29 agosto 2008 - 10:24

asd


mah, sopravvalutato questo asd. io darei al massimo 6,5.
  • 0

#105 punck

punck

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1391 Messaggi:

Inviato 29 agosto 2008 - 10:24


comunque anagraficamente non sono vecchio come loro grazie a dio :-)


tu sei piu' vecchio dentro (mi riferisco al fegato)
  • 0

#106 Maedhros

Maedhros

    Classic Rocker

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3973 Messaggi:

Inviato 29 agosto 2008 - 10:26

mah, sopravvalutato questo asd. io darei al massimo 6,5.


hai senza dubbio ragione, se paragoniamo questo asd ai maggiori  asd della storia del rock. in ogni caso attenderei la media matematica di Pitchfork prima di farmi un'idea definitiva.


  • 0

#107 Guest_Julian_*

Guest_Julian_*
  • Guests

Inviato 29 agosto 2008 - 10:27



Telegram, io non nego assolutamente che oggi escano anche capolavori: anzi, negli ultimi anni ne ho trovati di parecchi, ed alcuni anche di valore pari ai miei grandi classici, quindi nessun passatismo.

Ed anzi, ho detto che forse, facendo una "media", oggi si sta anche meglio che in passato, anche per ragioni quantatative e di progresso tecnologico/produttivo.

Tuttavia, credo che la fase di esplosione creativa dell'universo pop-rock si sia esaurita da tempo, e che negli ultimi anni si tenda a rielaborare lingauggi già perfezionati ed a dispedere tutto in mille rivoli sicuramente interessanti ma senza la forza anche culturale del movimento nuovo, rivoluzionario.

Questo, per alcuni decenni, non è accaduto: i movimenti di rottura erano forti, evidenti, era necessario elaborare nuove definizioni, si scardinava i limiti di ciò che c'era prima. Questo era frutto anche di un particolare contesto culturale.

Non è accaduto negli anni '30 e non accade negli anni 2000, però è accaduto negli anni '50, '70 ed anche '80: movimenti nuovi, con messaggi forti, precisi.
Sicuramente si è sempre rielaborato suonorità e stili del passato, però c'era anche una rottura forte: perchè si trattava di movimenti anche culturalmente forti, ramificati e radicati, non di mera rielaborazione (anche se questo ha poco a che vedere con la qualità in sè).

Oggi, la musica ha una portata "rivoluzionaria" o quantomeno culturalmente di "rottura"? Io credo proprio di no, considero inconcepibili oggi un movimento spontaneo e forte come quello della psichedelia californiana, l'incredibile epopea glam londinese (dai, un disco come quelli di Bowie o un singolo come "Virgnia Plain" erano roba fuori dal mondo, veicolavano stilemi e messaggi fuori dal mondo ed assolutamente originali, non era necessario parlare di revival o di rilettura, c'era proprio una rottura forte; e questo vale anche per il punk londinese, forse il movimento di rottura per eccellenza; o per la diffusione capillare del lunguaggio hardcore in america nel corso degli anni '80, roba mai accaduta se non per l'hip-hop).

Ecco, secondo me le cose più interessanti nell'ultimo decennio arrivano o da ambienti molto avant, in cui certi linguaggi popolari tradizionali si miscelano e nuove istanze (Supersilent, Spring Heel Jack), dall'universo hip-hop, che quasi a sputtanere il basso manistream hip-hop o r'n'b odierno ha regalato alcuni fra i movimenti più rivoluzionari del decennio, dall'elettronica, per la verità già protagonista però da 30 anni, che comunque ha continuato ad evolvere il proprio linguaggio.

Insomma, ci sono ancora realtà interessanti, ma si tratta sempre più di rivoli underground e di nicchia in cui si rielabora linguaggi del passato (penso ai vari revival wave, pre-war folk etc...), a volte anche con grandissimi risultati, ma senza avere una forza culturale ed una portata rivoluzionaria come accaduto per 20-30 anni nello scorso secolo.

#108 Claudio

Claudio

    I am what I play

  • Administrators
  • 35045 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 29 agosto 2008 - 10:27





Esattamente. E qui c'è gente che rappresenta l'esatto equivalente di quelli che nel 1985 ascoltavano i Doors e inorridivano innanzi alla new-wave. asd


Vedremo se questa stagione produrrà tanti capolavori come quella della new wave, però.  

ma per te non li produrrà di certo, magari per altri sì
rimane assurdo però il tuo tentativo di ascoltare continuamente roba nuova quando sei già sicuro che non salterà fuori nessun capolavoro (pietre, grandi dischi, capolavori, sempre nella noia siamo, io cambierei approccio)
buttati completamente sul passato, facendo una stima approssimativa conoscerai sì e no il 2% dei capolavori usciti (non per dire che conosci poco ma perchè è così per tutti o quasi)


Vediamo per quanti altri sì, e poi ne riparliamo.

beh ma quindi la validità dei dischi la stabilisce la maggioranza?

a questo punto prova a iscriverti qui
http://www.anastacia...lub.it/home.htm

vedo che ha un certo seguito lei


Mi riferivo alla critica, ovviamente, ma anche agli ascoltatori più esigenti tipo voi. Vedremo tra vent'anni quando farete le vostre mastodontiche classifiche di tutti i tempi, quanti album inserirete di questo decennio in proporzione ad altri. Arrivederci alle prossime decadi (passo e chiudo, tanto vedo che il pregiudizio su certe opinioni è duro a morire).

Insomma, ci sono ancora realtà interessanti, ma si tratta sempre più di rivoli underground e di nicchia in cui si rielabora linguaggi del passato (penso ai vari revival wave, pre-war folk etc...), a volte anche con grandissimi risultati, ma senza avere una forza culturale ed una portata rivoluzionaria come accaduto per 20-30 anni nello scorso secolo.


Hai 80 anni minimo.
  • 0

#109 Guest_floriano_*

Guest_floriano_*
  • Guests

Inviato 29 agosto 2008 - 10:29

L''amico punck infatti ha parlato di long ryders, green in red, ed avrebbe potuto contunuare con rain parade, plan 9 ecc..Qualche capo c'era, oltre ai citati T.W.R. direi anche i Dream Syndicate per esempio.Benvengano capolavori targati decade 2000, aldilà di facili esaltazioni riguardo l'uscita di un disco, credo che però debba passare un po di tempo affinchè tale titolo possa essere universalmente riconosciuto.

#110 Guest_Julian_*

Guest_Julian_*
  • Guests

Inviato 29 agosto 2008 - 10:36

Il discorso vecchi-giovani secondo me regge poco: a parte che se ben ricordo sono di pochi mesi più vecchio di Telegram, e non mi ritengo affatto passatista su miliardi di cose nè rimpiango mai i "vecchi tempi", io credo che l'attenzione vada posta sulla naturale evoluzione/involuzione di ogni movimento artistico.
Sostenere che oggi l'epopea d'oro del Rinascimento o del movimento impressionista si è conclusa (il che non significa che non ci sia altro di bello e valido, ma che comunque è diverso; e poi qui parliamo di secoli, quindi le varie fasi transitorie sono finite) significa essere passatisti? Sostenere che l'arte romantica appartiene all''800 ed il cubismo al '900 significa essere passatisti e vecchi?
Sostenere che il Medioevo ha rappresentato per la filosofia un momento meno significativo rispetto all'antica Grecia significa essere passatisti (qui sto banalizzando di brutto eh, voglio solo rendere l'idea)?

Per me no.

Sostenere che il rock ha vissuto una certa fase d'oro che oggi si sta evolvendo in maniera diversa, con caratteristiche diverse, vivendo in una società diversa e con spinte culturali meno forti secondo me è analizzare l'attuale momento della musica popolare, magari sbagliando, ma non ragionare da vecchi.



#111 Maedhros

Maedhros

    Classic Rocker

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3973 Messaggi:

Inviato 29 agosto 2008 - 10:38

con grandissimi risultati, ma senza avere una forza culturale ed una portata rivoluzionaria


era ora.
  • 0

#112 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
  • Guests

Inviato 29 agosto 2008 - 10:39

Questo, per alcuni decenni, non è accaduto: i movimenti di rottura erano forti, evidenti, era necessario elaborare nuove definizioni, si scardinava i limiti di ciò che c'era prima. Questo era frutto anche di un particolare contesto culturale.
Non è accaduto negli anni '30

Aahahah: l'epoca che ha visto l'ascesa del jazz!!! Ma che stai scrivendo? O_O


Oggi, la musica ha una portata "rivoluzionaria" o quantomeno culturalmente di "rottura"? Io credo proprio di no

Per me invece è talmente rivoluzionario che chi non ha la sensibilità adatta non riesce a coglierlo. E' la prima volta nel rock che non esiste un processo dominante. Nei Sessanta era quasi tutto psichedelico, nei Settanta quasi tutto prog o hard-rock, negli Ottanta quasi tutto new-wave/punk o metal, nei Novanta quasi tutto post-rock o brit-pop... stavolta invece si è raggiunto un tale grado di libertà che ognuno va dove gli pare. La frantumazione di qualsiasi "tendenza maggiore" già di per sé è una novità assoluta per la storia del pop-rock. Se poi prendiamo i singoli dischi, voglio proprio vedere chi ha la faccia di dire che Clouddead, Microphones o Fennesz non hanno rappresentato una "rottura".


un movimento spontaneo e forte come quello della psichedelia californiana, l'incredibile epopea glam londinese (dai, un disco come quelli di Bowie o un singolo come "Virgnia Plain" erano roba fuori dal mondo, veicolavano stilemi e messaggi fuori dal mondo ed assolutamente originali, non era necessario parlare di revival o di rilettura, c'era proprio una rottura forte;

Rottura forte "Virginia Plain"? Con Ferry che si vestiva come una parodia di Elvis e suonava praticamente rock&roll? Per non parlare dei debiti di Bowie verso i Velvet. Guarda, sarei capace di far apparire come il più derivativo dei mentecatti anche Beethoven se ne conoscessi bene l'opera e gli applicassi i vostri ragionamenti. asd


aldilà di facili esaltazioni riguardo l'uscita di un disco, credo che però debba passare un po di tempo affinchè tale titolo possa essere universalmente riconosciuto.

Ma chi se ne frega dell'universalità, se guardassi quella dovrei rinnegare tre quarti dei miei ascolti. Quali sono i capolavori lo decido io (io inteso come ascoltatore), non l'universalità (concetto più che mai deleterio per quel che mi riguarda).

#113 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Dungeon Synth nei giorni pari e Vaporwave in quelli dispari

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 84081 Messaggi:

Inviato 29 agosto 2008 - 10:39



Mi riferivo alla critica, ovviamente, ma anche agli ascoltatori più esigenti tipo voi. Vedremo tra vent'anni quando farete le vostre mastodontiche classifiche di tutti i tempi, quanti album inserirete di questo decennio in proporzione ad altri.  


io te lo posso dire già ora, ci sono album usciti negli ultimi 10 anni che per me sono sullo stesso livello dei capolavori/pietre miliari/grandi dischi del passato, scegli tu se i Rolling Stones, i Wire, i Chrome o chi ti pare ma non mettermi dentro i Beatles, gli Smiths o altre ciofeche

e comunque le mastodontiche classifiche di tutti i tempi mi interessano 0, sono un gioco e non le tavole di Mosè, penso sia questa la maggiore differenza tra chi ragiona come te e chi ragiona come me; sono delle scaruffate da maniaci
  • 0
Tanti amici mi chiamano e mi dicono peppe ma tu non ti lamenti mai a stare in quarantena forzata
Amici miei vi rammento che zio peppuzzo nazionale come mi chiama fraternamente Claudio ferri in arte bassino. Che mi sono fatto quasi 7 anni al 41 bis sotterrato isolato dal mondo altro che quarantena. Qua per me e hotel a 5 stelle. Pertanto non scendete e spero che conte vada quanto prima un decreto che chi viene preso in strada va in quarantena forzata. Alla fine dobbiamo salvaguardare noi e milioni di italiani. Pensate se venivate chiamati per andare in guerra. Buona serata peppuzzo vi vuole bene
Tanto bene.

#114 Claudio

Claudio

    I am what I play

  • Administrators
  • 35045 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 29 agosto 2008 - 10:45




Mi riferivo alla critica, ovviamente, ma anche agli ascoltatori più esigenti tipo voi. Vedremo tra vent'anni quando farete le vostre mastodontiche classifiche di tutti i tempi, quanti album inserirete di questo decennio in proporzione ad altri.  


io te lo posso dire già ora, ci sono album usciti negli ultimi 10 anni che per me sono sullo stesso livello dei capolavori/pietre miliari/grandi dischi del passato, scegli tu se i Rolling Stones, i Wire, i Chrome o chi ti pare ma non mettermi dentro i Beatles, gli Smiths o altre ciofeche

e comunque le mastodontiche classifiche di tutti i tempi mi interessano 0, sono un gioco e non le tavole di Mosè, penso sia questa la maggiore differenza tra chi ragiona come te e chi ragiona come me; sono delle scaruffate da maniaci


Sono solo un modo per esemplificare, per spiegare in sintesi cosa ci piace di più  (e per dare spunti a chi vuole polemizzare per tirare fuori quest'argomento oziosissimo della "maniacalità", come se poi fossi io a fare quelle sterminate playlist of the week con tanto di voti e commentini...).
Allora mettiamola così: d'ora in poi mi metto a spulciare le tue playlist of the week e ogni volta faccio i conti passato/presente per vedere quali dischi ti piacciono di più. So essere molto molesto, se voglio  :P
E poi che vuol dire che ci sono album attuali che per te valgono capolavori del passato? Magari è così anche per me, tutto sta a capire quanti sono.

Per il resto, la penso all'incirca come il decrepito Julian.
  • 0

#115 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
  • Guests

Inviato 29 agosto 2008 - 10:51

Allora mettiamola così: d'ora in poi mi metto a spulciare le tue playlist of the week e ogni volta faccio i conti passato/presente per vedere cosa quali dischi ti piacciono di più. So essere molto molesto, se voglio

Ma che ragionamento è? Ammesso e non concesso che possano piacergli di più i dischi vecchi, non potrebbe comunque ritenere capolavori quelli nuovi?
E poi basta attaccarti a julian dai, sai benissimo che in media a fare questi discorsi sono quelli della tua età, non prendere le eccezioni. Sono stato per un anno in un negozio di dischi e ti posso assicurare che discorsi simili l'ho sentiti quasi solo dai 35 in su. Già verso i 30 ragionano in tutt'altra maniera. Ma che succede di preciso a quella età? Qualche processo che mi è sconosciuto? Forse un acconto dell'andropausa? :D

#116 Guest_floriano_*

Guest_floriano_*
  • Guests

Inviato 29 agosto 2008 - 10:53

Telegram te ne freghi dell'universalità eh?  asd .
Peccato che appena ieri per telefono mi hai detto che dei killing joke conosci solo "il primo e il singolone love like blood perchè gli altri ho sempre letto che non erano altrettanto buoni"; e ancora "dei Cocteau Twins solo Treasure perchè ho sempre letto che poi si ripetevano.
Mi sa tanto che invece attribuisci al suddetto concetto una notevole importanza guarda un po...

#117 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
  • Guests

Inviato 29 agosto 2008 - 10:54

Semplicemente, se tutta la gente con gusti simili ai miei mi dice che una cosa fa schifo non sono particolarmente attratto dall'ascolto. Che c'entra col ritenere capolavoro un disco sconosciuto? :-X

#118 bosforo

bosforo

    无形

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 17763 Messaggi:

Inviato 29 agosto 2008 - 10:55

discorsi simili l'ho sentiti quasi solo dai 35 in su. Già verso i 30 ragionano in tutt'altra maniera. Ma che succede di preciso a quella età? Qualche processo che mi è sconosciuto? Forse un acconto dell'andropausa? :D


la risposta è qui

Immagine inserita
  • 0

#119 Claudio

Claudio

    I am what I play

  • Administrators
  • 35045 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 29 agosto 2008 - 10:57


Allora mettiamola così: d'ora in poi mi metto a spulciare le tue playlist of the week e ogni volta faccio i conti passato/presente per vedere cosa quali dischi ti piacciono di più. So essere molto molesto, se voglio

Ma che ragionamento è? Ammesso e non concesso che possano piacergli di più i dischi vecchi, non potrebbe comunque ritenere capolavori quelli nuovi?


Ripeto, tutto sta a capire quanti sono rispetto alle altre decadi, se sono parecchi di meno, alla fine non la pensiamo molto diversamente.

Telegram te ne freghi dell'universalità eh?  asd .
Peccato che appena ieri per telefono mi hai detto che dei killing joke conosci solo "il primo e il singolone love like blood perchè gli altri ho sempre letto che non erano altrettanto buoni"; e ancora "dei Cocteau Twins solo Treasure perchè ho sempre letto che poi si ripetevano.
Mi sa tanto che invece attribuisci al suddetto concetto una notevole importanza guarda un po...


asd
Meno male che però quali sono i capolavori lo decide lui...
  • 0

#120 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Dungeon Synth nei giorni pari e Vaporwave in quelli dispari

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 84081 Messaggi:

Inviato 29 agosto 2008 - 10:58





Mi riferivo alla critica, ovviamente, ma anche agli ascoltatori più esigenti tipo voi. Vedremo tra vent'anni quando farete le vostre mastodontiche classifiche di tutti i tempi, quanti album inserirete di questo decennio in proporzione ad altri.  


io te lo posso dire già ora, ci sono album usciti negli ultimi 10 anni che per me sono sullo stesso livello dei capolavori/pietre miliari/grandi dischi del passato, scegli tu se i Rolling Stones, i Wire, i Chrome o chi ti pare ma non mettermi dentro i Beatles, gli Smiths o altre ciofeche

e comunque le mastodontiche classifiche di tutti i tempi mi interessano 0, sono un gioco e non le tavole di Mosè, penso sia questa la maggiore differenza tra chi ragiona come te e chi ragiona come me; sono delle scaruffate da maniaci


Sono solo un modo per esemplificare, per spiegare in sintesi cosa ci piace di più  (e per dare spunti a chi vuole polemizzare per tirare fuori quest'argomento oziosissimo della "maniacalità", come se poi fossi io a fare quelle sterminate playlist of the week con tanto di voti e commentini...).
Allora mettiamola così: d'ora in poi mi metto a spulciare le tue playlist of the week e ogni volta faccio i conti passato/presente per vedere quali dischi ti piacciono di più. So essere molto molesto, se voglio  :P
E poi che vuol dire che ci sono album attuali che per te valgono capolavori del passato? Magari è così anche per me, tutto sta a capire quanti sono.

Per il resto, la penso all'incirca come il decrepito Julian.


ho già detto che nella playlist non esagero con i voti per i dischi nuovi che ho ascoltato poco; e ho anche già detto (vedo che la vecchiaia porta problemi alla vista) che ascolto per lo più musica vecchia (è una questione statistica penso)

ridetto tutto ciò aggiungo che i dischi che finiranno nella mia classifica di fine anno (e anche altri che non ci staranno) valgono, per me, come i grandi classici che ti piacciono tanto; non so se sarà così anche tra 20 anni (ma poi chissenefrega? magari non ascolterò manco più la musica) ma non so se sarà così neanche per i Chrome visto che negli ultimi 20 ho cambiato idea su molti gruppi

per ora i dischi dei Blank Dogs e di Prurient valgono come i Cabaret Voltaire e i Thin White Rope, durerà? boh, magari sì magari no, magari i Blank Dogs mi piaceranno ancora di più

insomma non metto dei paletti e non cerco di oggettivizzare i miei pensieri, altrimenti verrei qui a dirti con sicurezza che il miglior periodo per la musica è stato dal 1977 al 1989 
  • 0
Tanti amici mi chiamano e mi dicono peppe ma tu non ti lamenti mai a stare in quarantena forzata
Amici miei vi rammento che zio peppuzzo nazionale come mi chiama fraternamente Claudio ferri in arte bassino. Che mi sono fatto quasi 7 anni al 41 bis sotterrato isolato dal mondo altro che quarantena. Qua per me e hotel a 5 stelle. Pertanto non scendete e spero che conte vada quanto prima un decreto che chi viene preso in strada va in quarantena forzata. Alla fine dobbiamo salvaguardare noi e milioni di italiani. Pensate se venivate chiamati per andare in guerra. Buona serata peppuzzo vi vuole bene
Tanto bene.




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq