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Nucleare si? Nucleare no? Nucleare boom? E l'idrogeno? Bill Gates...


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668 replies to this topic

#21 juL fu Sig.M.

juL fu Sig.M.

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Inviato 03 agosto 2008 - 07:43

Fare una centrale  solare a torre costerà parecchio, ma state certi che durerà molto più e costerà infinitamente meno mantenerla in esercizio nel lungo periodo di una centrale nucleare per il semplice motivo, logico, che il sole non finisce mentre l'uranio sì. Idem per una centrale eolica: il rendimento sarà più basso ma state certi che con l'aumento dei prezzi dell'uranio sarà manna dal cielo avere già costruito tante centrali eoliche offshore, inshore e roba varia. Poi il nucleare avrà il suo ruolo, ma se avremo solo centrali nucleari lo prenderemo in culo così profondamente che i tempi della crisi petrolifera sembreranno l'età dell'oro.


Partire ora sul nucleare di terza generazione è un po' come aver comprato la macchina diesel 3 anni fa, cioè, facciamolo pure perchè nel mix servirà, ma si sappia che il futuro è altrove.

Detto questo mi ritrovo nel tuo intervento, non sono contrario a prescindere, ma mi si permetta una risata quando sento che fonti rinnovabili sono costose in paragone al nucleare, è propaganda pura, anche e soprattutto guardando il futuro.
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#22 Guest_Number 5_*

Guest_Number 5_*
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Inviato 03 agosto 2008 - 07:45

Tu devi sempre ritrovarti nei miei interventi. A prescindere. ;)

#23 juL fu Sig.M.

juL fu Sig.M.

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Inviato 03 agosto 2008 - 07:51

Tu devi sempre ritrovarti nei miei interventi. A prescindere. ;)


In politica ultimamente sembri un editorialista X del Corriere della Sera (dico X perchè se non firmassero non capiresti chi è).
Lì mi discosto.
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#24 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 03 agosto 2008 - 16:03

vi racconto una storia che non tutti sanno.
negli anni 80, per praparare la privatizzazione dell'industria elettrica in Gran Bretagna, il gruppo di lavoro a ciò preposto si scontrò con il problema della valutazione dei costi effettivi sostenuti direttamente dall'industria nucleare britannica.
di fatto i costi reali della gestione dei rifiuti nucleari e dello smantellamento delle centrali obsolete o alla fine del loro impiego non erano mai stati inclusi nella stima dei costi ed erano stati "occultati" dai governi precedenti.
quel gruppo di lavoro accertò (e non ci volle molto) che quei costi "occultati" facevano lievitare il costo dell'energia nucleare ben oltre i livelli che l'industria nucleare aveva dichiarato fino a quel momento.
risultato? le centrali britanniche non poterono essere privatizzate con il resto degli impianti di produzione elettrica.
quella privatizzazione fu tentata solo in un secondo momento, dopo aver affrontato il problema dei costi "occultati".
ancora oggi questa crisi non è risolta: di fatto la privatizzazione è fallita! tanto è vero che in GB ci si appresta alla rinazionalizzazione del settore.

tanto per chiarire la mia "ostilità" verso le scelte di Scajola e del governo Berlusconi, vi dirò che costoro sono convinti che la ripresa nucleare sia suffragata da limitato "impatto ambientale" di questa tecnologia industriale.
come ho scritto sopra, gli ignoranti volenterosi sono i più pericolosi di tutti!
infatti, se è vero che le emissioni di CO2 sono limitate (ma non nulle!) bisogna analizzare l'intero ciclo di vita del combustibile e non solo i prodotti della combustione (in questo caso della fissione).
l'impatto del ciclo nucleare sull'uomo e sull'ambiente non può essere ignorato: innanzitutto ci sono le radiazioni, che costituiscono una minaccia lungo tutta la "filiera", dall'estrazione del materiale fissile, all'esercizio dell'impianto, al trattamento e conferimento delle scorie (altro che zero emissioni!).
senza addentrarci nelle prime 3 fasi (tecnicamente molto complicate), concentriamoci sull'ultima.
il problema dello stoccaggio, ancora oggi, non è stato risolto.
nessun paese ha ancora costruito un sito permanente per le scorie radioattive.
Per decenni nessuno (nessun civile, almeno) ha controllato dove e come questi rifiuti venissero collocati. Negli USA e nell'ex-URSS, ad es., tutto è sempre stato in mano ai militari.
solo da qualche anno negli USA si sta tentando di costruire (a conclusione di un processo lunghissimo... negli USA) un sito pemanente nel deserto del Nevada; la sua realizzazione è stimata in 10 anni!... pensate in Italia!
il ritardo dei paesi UE è di almeno un decennio rispetto agli USA.
la cosa bella è che, sopposto che si realizzino questi siti, essi non potranno essere considerati come definitivi, visti i tempi geologici di decadimento delle scorie.
non è il massimo della lungimiranza seppellire i rifiuti radioattivi nella speranza che qualche nostro pro-pro-nipote se ne occupi.

insomma, i problemi dei costi di gestione dell'intero ciclo nucleare sono enormi e ancora irrisolti; tra l'altro, persino in Italia che da 20 anni non ha più il nucleare, le risorse per la gestione dei rifiuti e il mantenimento degli impianti dismessi sono enormi: nell'anno 2006 l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha deliberato un finanziamento di circa 140mln di euro a favore della Sogin SpA!!

altro aspetto interessante:
negli USA, in caso di catastrofe nucleare, la responsabilità finanziaria delle compagnie elettriche è limitata a solo 10 mld di dollari (Price-Anderson Act).
sembra una cifra grossa... e lo è!
ma, considerando l'incidente più vicino alla catastrofe mai avvenuto ovvero quello di Chernobyl, quella somma sarebbe servita a compensare solo una piccola frazione dei danni. senza considerare che i danni più ingenti sono sul medio-lungo termine, con costi sociali e ambientali oggi nemmeno quantificabili.
l'amministrazione Bush, sotto la quale è stato rinnovato il Price-Anderson Act, ha pubblicamente dichiarato che senza tale provvedimento nessuno... dico NESSUNO investirebbe più nel nucleare.
questo la dice lunga sulla competitività economica del nucleare... e sull'intelligenza di uno Scajola o di un Berlusconi.

infine, vi lascio con un estratto di un articolo di Gianni Silvestrini per il volume della collana Quaderni di AIEE "Prospettive per un'opzione nucleare in Italia: analisi e pareri a confronto" che verrà pubblicato a settembre e presentato ai primi di Ottobre:
http://www.telefree....p=view&id=58500
buona lettura :)
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
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#25 ms88

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Inviato 04 agosto 2008 - 12:34

io tendenzialmente sono sempre stato abbastanza a favore...
l'altro giorno però ho visto sul natgeo un documentario illuminante sul futuro del geotermoelettrico...
a differenza di quanto normalmente si crede, alcuni pionieri (soprattutto in francia e california) stanno avviando ricerche per realizzare metodi di trivellazione a idrogeno (che scaverebbero super in profondita)
lo scopo di queste ricerche è la possibilità di attingere al magma anche a grnadissime profondità senza necessariamente vivere in aree vulcaniche come l'sislanda o larderello...
stime confermano poi che circa il 50 per cento delle terre emerse (e l'australia si è già attivata) sarebbe adatto ad ospitare impianti di questo tipo (detti a geotermia avanzata)
i costi idi installazione e di ricerca sono notevoli...
ma a tutti gli effetti questa fonte di energia è la migliore in assoluto (a differenza dell'eolico e del fotovoltaico ha un impatto ambientale in termini di reti e costruzioni minimo, intoltre è affidabile al 100%!) :D :D
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#26 rimbaud_oh_yeah

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Inviato 04 agosto 2008 - 12:51

io tendenzialmente sono sempre stato abbastanza a favore...
l'altro giorno però ho visto sul natgeo un documentario illuminante sul futuro del geotermoelettrico...
...


tutto giusto ma considera sempre le lobby che stanno dietro questi documentari "divulgativi".
come dire, tutto va preso un po' con le molle.
  • 0

#27 arvic

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Inviato 04 agosto 2008 - 14:48

Come sempre illuminante il post di Notker.
Io peró ricordo alcuni progetti di centrali autofertilizzanti, che praticmente "reciclano" il materiale fissile partendo oltretutto dal Torio, ben piú abbondante dell'uranio.
Alla fin fine il problema energetico (anche se, come giustamente fa Number, bisognerebbe parlare di problema del PETROLIO nella sua globalitá) è talmente enorme, che chiudere le porte a una fonte energetica come quella nucleare mi sembra una scelta sinceramente fuori luogo. E della resa economica me ne importa fino a uno, considerando l'alternativa.
Ricordo che quando studiavo ( che vecchio  :'( ) ci dicevano che lo stesso mercato, all'aumento del petrolio avrebbe aperto le porte alle fonti rinnovabili: giá peccato che si stimava che il prezzo arrivasse ai livelli attuali nel 2030 - 2050...

In generale sono piuttosto fiducioso nella ricerca applicata alle fonti rinnovabili soprattutto di quelle a basso prezzo come il solare termico.
La corsa forsennata che sta avvenendo in alcuni stati (compresa l'Italia, che ha uno dei tassi di crescita del solare maggiori in europa con la grecia) non sempra aiuta, favorendo progetti che di fatto sono investimenti finanziari, cioè che garantiscono un ritorno SICURO dell'investimento in 7-8 anni ma che sono fatte con i piedi, ossia con materiali non adeguati e con tecnologie ampiamente sorpassate dal rendimento inferiore.
Rimane che il sistema di sovvenzione sull'energia generata si è dimostrato il migliore per aprire il mercato (i primi a farlo, manco a dirlo sono stati i crukki, seguiti a ruota dai jappi).
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#28 ucca

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Inviato 04 agosto 2008 - 14:57

E poi la logica dice che l'Italia deve sfruttare le risorse che ha in abbondanza: sole e vento. Ziobonino in Germania dove hanno 1/3 delle giornate di sole rispetto a noi gli investimenti nel solare crescono del 20% l'anno! Per non parlare dell'eolico dove sono i primi nel mondo con 1/3 di tutte le pale eoliche del mondo. (fonte: Deutsche Botschaft Rom - Ambasciata di Germania a Roma)
Un enorme impianto solare è stato inaugurato pochi giorni fa. Nel 2007 l'economia tedesca è cresciuta del 2,5% e il ricorso ai combustibili fossili è diminuito del 5,6% (fonte ANSA)
Ora: o ammettiamo che i tedeschi sono stupidi e l'economia tedesca va peggio della nostra perché spendono nelle energie alternative pur avendo pochissimo sole, cosa di cui dubito visti i tassi di crescita* che noi ce li sogniamo, o c'è qualcosa che non torna e chi sbaglia siamo noi.
Eppure la Germania ha anche il nucleare, pure di quello brutto e cattivo dell'ex Germania Est, ma appunto pensa al futuro a medio-lungo termine.
Direi che questo dovrebbe tagliare la testa al toro di questa discussione ma come si sa non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.


* Grazie evidentemente anche a questo massiccio ricorso alle energie rinnovabili e ai risparmi consessi in termini di costo del petrolio e spese anti-inquinamento.


l'avete già scritto.. ma quello che è assurdo, è che vogliono costruire
centrali che nasceranno vecchie. Una cosa è la ricerca sul nucleare di quarta generazione, una cosa è rincorrere una scelta già fatta anni fa, insomma tornare indietro nel tempo.
Non si esce vivi dagli anni 80', d'altra parte Berlusconi è rimasto li anche fisicamente.
Sul fatto che in Germania investano molto piu' di noi su Sole e vento, e beh..è una novità?
Ormai sono dell'idea che i crucchi siano l'unica soluzione per il nostro paese.
Facciano un referendum e imploriamoli di invaderci. O pure gli sub-appaltiamo il governo del paese per dieci anni. Ci ritroveremmo un treno, anzichè una formidabile macchina con una sola marcia, la retro.
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#29 Pierrotelaluna

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Inviato 04 agosto 2008 - 15:11


Non si esce vivi dagli anni 80', d'altra parte Berlusconi è rimasto li anche fisicamente.



Beh, in verità Berlusconi fisicamente è rimasto al 1944, quando aveva 8 anni.


a differenza di quanto normalmente si crede, alcuni pionieri (soprattutto in francia e california) stanno avviando ricerche per realizzare metodi di trivellazione a idrogeno (che scaverebbero super in profondita)
lo scopo di queste ricerche è la possibilità di attingere al magma anche a grnadissime profondità senza necessariamente vivere in aree vulcaniche come l'sislanda o larderello...


Questi basta che traforano tutto. Forse sarebbe meglio facessero un pò più l'amore.
O forse vogliono arrivare agli antipodi. Anche io da bambino volevo fare un buco per arrivare all'altra parte della Terra. Ma poi ho capito che era impraticabile.

Abbiamo il modo di prendere l'energia del sole, del vento e molto altro, e ci andiamo ad impappinare in queste cose. E dobbiamo per forzxa arrivare a terminare le scorte di petrolio, che tra l'altro ha una lavorazione molto inquinante. Vento e Sole non inquinano nulla, danno energia, però in generale non abbiamo la cultura sufficiente su questi argomenti per approfittarne. Queste risorse andrebbero usate in maniera non sporadica per cambiare qualcosa. E noi continuiamo a buttare i soldi per il petrolio e ci facciamo anche le guerre. Guerre per un prodotto inquinantissimo. A tutto questo preferirei comunque il nucleare. Se proprio è impossibile usare il sole...
Fossi un ricercatore invece spenderei un pò di tempo per scovare un modo per catturare l'energia dei fulmini.

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#30 verdoux

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Inviato 04 agosto 2008 - 15:21

Come sempre illuminante il post di Notker.
Io peró ricordo alcuni progetti di centrali autofertilizzanti, che praticmente "reciclano" il materiale fissile partendo oltretutto dal Torio, ben piú abbondante dell'uranio.
 



santo cielo quanta confusione in giro! si è vero, Rubbia si è occupato anche di un reattore al torio che avrebbe avuto i seguenti vantaggi:

uso di combustibile torio, meno scarso dell'uranio;
reattore ipocritico (K = 0, 95) quindi intrisecamente sicuro;
tempo di decadimento all'emivalore di 500 anni, pochi rispetto ai 25.000 attuali;
possibilità di utilizzare come combustibile anche le scorie delle attuali centrali nucleari;
reattore che lavora a tutto piombo, sia come moderatore, refrigerante e generatore di neutroni, tramite spallazione; le alte temperature del piombo liquido creano anche la possibiltà alternativa di generare direttamente idrogeno col ciclo della dissociazione dell'acido solforico e della successicva reazione di bunsen iodio-acqua;

difetti:
essendo appunto autofertilizzante, con uranio 238 come combustibile, genera plutonio;

non se ne è fatto nulla, non so se un tale reattore sia ingegnerizzabile; credo di no;
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#31 juL fu Sig.M.

juL fu Sig.M.

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Inviato 04 agosto 2008 - 15:22


E poi la logica dice che l'Italia deve sfruttare le risorse che ha in abbondanza: sole e vento. Ziobonino in Germania dove hanno 1/3 delle giornate di sole rispetto a noi gli investimenti nel solare crescono del 20% l'anno! Per non parlare dell'eolico dove sono i primi nel mondo con 1/3 di tutte le pale eoliche del mondo. (fonte: Deutsche Botschaft Rom - Ambasciata di Germania a Roma)
Un enorme impianto solare è stato inaugurato pochi giorni fa. Nel 2007 l'economia tedesca è cresciuta del 2,5% e il ricorso ai combustibili fossili è diminuito del 5,6% (fonte ANSA)
Ora: o ammettiamo che i tedeschi sono stupidi e l'economia tedesca va peggio della nostra perché spendono nelle energie alternative pur avendo pochissimo sole, cosa di cui dubito visti i tassi di crescita* che noi ce li sogniamo, o c'è qualcosa che non torna e chi sbaglia siamo noi.
Eppure la Germania ha anche il nucleare, pure di quello brutto e cattivo dell'ex Germania Est, ma appunto pensa al futuro a medio-lungo termine.
Direi che questo dovrebbe tagliare la testa al toro di questa discussione ma come si sa non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.


* Grazie evidentemente anche a questo massiccio ricorso alle energie rinnovabili e ai risparmi consessi in termini di costo del petrolio e spese anti-inquinamento.


l'avete già scritto.. ma quello che è assurdo, è che vogliono costruire
centrali che nasceranno vecchie. Una cosa è la ricerca sul nucleare di quarta generazione, una cosa è rincorrere una scelta già fatta anni fa, insomma tornare indietro nel tempo.
Non si esce vivi dagli anni 80', d'altra parte Berlusconi è rimasto li anche fisicamente.
Sul fatto che in Germania investano molto piu' di noi su Sole e vento, e beh..è una novità?
Ormai sono dell'idea che i crucchi siano l'unica soluzione per il nostro paese.
Facciano un referendum e imploriamoli di invaderci. O pure gli sub-appaltiamo il governo del paese per dieci anni. Ci ritroveremmo un treno, anzichè una formidabile macchina con una sola marcia, la retro.
..


Ucca è il mio utente preferito.

Ho sempre pensato che la salvezza dell'Italia sarebbe farci commissariare a livello europeo.
Tutto in mano ad un paio di manager crucchi coi controcazzi.

E bonanotte.

Ci potrebbe andare solo meglio.


P.S.
Quando si parla di nucleare e di Rubbia, va ricordato che Rubbia è un ultrà sfegatato del solare.
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#32 rimbaud_oh_yeah

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Inviato 04 agosto 2008 - 15:54

Sul fatto che in Germania investano molto piu' di noi su Sole e vento, e beh..è una novità?
Ormai sono dell'idea che i crucchi siano l'unica soluzione per il nostro paese.


No guarda vestono da cani e mangiano da schifo, mi oppongo.
Ma  i tedeschi non hanno il 2% del totale energia soddisfatto da fonti rinnovabili? E questi con il 2% dovrebbero insegnare a noi?
Siamo seri. La Merkel sta già ripensando di non chiudere più le centrali nucleari come aveva detto Schroder (Corriere della Sera) che apriva bocca per farsi bello in europa ed infatti ora è a fare traffici con la Gazprom (un bel tedesco da prendere ad esempio, io non lo vorrei manco sottocasa).
La germania ha il 35% dell'energia prodotta con il nucleare, inoltre quando quelle misere torri eoliche o pannelli solari non tirano bisogna sempre sopperire con il nucleare o il petrolio, con costi altissimi, e con il territorio deturpato per migliaia e migliaia di km (che noi non so come ci potremmo permettere).
Tra l'altro le fonti rinnovabili (parliamo sempre di quel misero 2%) sono state possibili proprio grazie al nucleare, che parava il sederino e forniva energia a basso costo ai crucchi.
La maggioranza dei tedeschi non vuole la chiusura delle centrali nucleari, ed ho detto tutto.
Noi stiamo qua, italiani, gli unici che comprano a peso d'oro energia nucleare all'estero, pagandola l'ira di Dio, rimettendoci comunque da una potenziale emergenza.
Pensa che coglioni.
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#33 arvic

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Inviato 04 agosto 2008 - 15:59

Non se n'è fatto nulla perchè il superphenix è andato a puttane... Rimane che l'idea è quanto meno interessante, no?
E perché è un difetto il plutonio?
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#34 sheikyerbouti

sheikyerbouti

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Inviato 04 agosto 2008 - 16:02

Ucca è il mio utente preferito.

Ho sempre pensato che la salvezza dell'Italia sarebbe farci commissariare a livello europeo.
Tutto in mano ad un paio di manager crucchi coi controcazzi.

E bonanotte.

Ci potrebbe andare solo meglio.

lungi da me voler sostituire "ucca" quale tuo utente preferito ( :P) ma è un bel pezzo che auspico il commissariamento dello stivale dei miei stivali...

http://www.ondarock....56063#msg256063

ciao.
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#35 verdoux

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Inviato 04 agosto 2008 - 16:38

Non se n'è fatto nulla perchè il superphenix è andato a puttane... Rimane che l'idea è quanto meno interessante, no?
E perché è un difetto il plutonio?



dici a me? presumo di si;

il superphenix, a parte il fatto che è veloce ed autofertilizzante e genera plutonio,  non c'entra assolutamente nulla con il reattore al torio; l'interesse per il reattore al torio nasceva dal fatto che può utilizzare appunto torio, che ha una sicurezza intrinseca e che può utilizzare le scorie di risulta dalle centrali lente; una buona idea forse si, ma se non è realizzabile non è tanto buona;

il plutonio ha il grosso difetto di essere molto stabile e adatto per fare bombe;
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#36 verdoux

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Inviato 04 agosto 2008 - 16:41


P.S.
Quando si parla di nucleare e di Rubbia, va ricordato che Rubbia è un ultrà sfegatato del solare.



no! è un ultrà sfegatato di se stesso e pensa solo ai cazzi suoi; se davvero fosse stato interessato al solare termodinamico, come oggi propugna,  si sarebbe occupato di Adrano, un centrale costruita negli anni 80 senza apprezzabili risultati tecnici ed economici e lasciata lì, senza ulteriori sviluppi;
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#37 juL fu Sig.M.

juL fu Sig.M.

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Inviato 04 agosto 2008 - 17:06


Sul fatto che in Germania investano molto piu' di noi su Sole e vento, e beh..è una novità?
Ormai sono dell'idea che i crucchi siano l'unica soluzione per il nostro paese.


No guarda vestono da cani e mangiano da schifo, mi oppongo.
Ma  i tedeschi non hanno il 2% del totale energia soddisfatto da fonti rinnovabili? E questi con il 2% dovrebbero insegnare a noi?
Siamo seri. La Merkel sta già ripensando di non chiudere più le centrali nucleari come aveva detto Schroder (Corriere della Sera) che apriva bocca per farsi bello in europa ed infatti ora è a fare traffici con la Gazprom (un bel tedesco da prendere ad esempio, io non lo vorrei manco sottocasa).
La germania ha il 35% dell'energia prodotta con il nucleare, inoltre quando quelle misere torri eoliche o pannelli solari non tirano bisogna sempre sopperire con il nucleare o il petrolio, con costi altissimi, e con il territorio deturpato per migliaia e migliaia di km (che noi non so come ci potremmo permettere).
Tra l'altro le fonti rinnovabili (parliamo sempre di quel misero 2%) sono state possibili proprio grazie al nucleare, che parava il sederino e forniva energia a basso costo ai crucchi.
La maggioranza dei tedeschi non vuole la chiusura delle centrali nucleari, ed ho detto tutto.
Noi stiamo qua, italiani, gli unici che comprano a peso d'oro energia nucleare all'estero, pagandola l'ira di Dio, rimettendoci comunque da una potenziale emergenza.
Pensa che coglioni.


Detto che la percentuale che riporti è FALSA e truffaldina (sono a ben oltre il 15 senza praticamente avere l'idroelettrico, o comunque all'8 se si considera il consumo totale di energia).

http://www.ecoblog.i...rmania-nel-2030
http://www.rom.diplo...k/energien.html
http://www.corriere....3ba99c53b.shtml
http://www.conto-ene...abili-html.html

Per fortuna i tedeschi non stanno a sentire te e gli editorialisti di Libero ed Il Giornale.
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#38 ms88

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Inviato 04 agosto 2008 - 17:13

Abbiamo il modo di prendere l'energia del sole, del vento e molto altro, e ci andiamo ad impappinare in queste cose. E dobbiamo per forzxa arrivare a terminare le scorte di petrolio, che tra l'altro ha una lavorazione molto inquinante. Vento e Sole non inquinano nulla, danno energia, però in generale non abbiamo la cultura sufficiente su questi argomenti per approfittarne. Queste risorse andrebbero usate in maniera non sporadica per cambiare qualcosa. E noi continuiamo a buttare i soldi per il petrolio e ci facciamo anche le guerre. Guerre per un prodotto inquinantissimo. A tutto questo preferirei comunque il nucleare. Se proprio è impossibile usare il sole...
Fossi un ricercatore invece spenderei un pò di tempo per scovare un modo per catturare l'energia dei fulmini.


non so te.. ma a me il fotovoltaico sta abba sul culo...
perchè devastare i deserti con impianti con ragionamenti del tipo tanto li non ci vive nessuno, chissene con l'impatto ambientale: mi sembra che una centrale sia un bel po' più piccola delle distese di pale eoliche o lenti fotovoltaiche (non so se su questo sei informato...)

per quanto riguarda i reattori autofertilizzanti, da quello che so i progetti sono un po' a rilento
a questo proposito la francie era (1992) all'avanguarda con questri progetti (come il reattore superphoenix), ma poi tutto è stato bloccato causa inefficienza (anche se almeno sulla carta questi sono poderosi)


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#39 rimbaud_oh_yeah

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Inviato 04 agosto 2008 - 17:54



Sul fatto che in Germania investano molto piu' di noi su Sole e vento, e beh..è una novità?
Ormai sono dell'idea che i crucchi siano l'unica soluzione per il nostro paese.


No guarda vestono da cani e mangiano da schifo, mi oppongo.
Ma  i tedeschi non hanno il 2% del totale energia soddisfatto da fonti rinnovabili? E questi con il 2% dovrebbero insegnare a noi?
Siamo seri. La Merkel sta già ripensando di non chiudere più le centrali nucleari come aveva detto Schroder (Corriere della Sera) che apriva bocca per farsi bello in europa ed infatti ora è a fare traffici con la Gazprom (un bel tedesco da prendere ad esempio, io non lo vorrei manco sottocasa).
La germania ha il 35% dell'energia prodotta con il nucleare, inoltre quando quelle misere torri eoliche o pannelli solari non tirano bisogna sempre sopperire con il nucleare o il petrolio, con costi altissimi, e con il territorio deturpato per migliaia e migliaia di km (che noi non so come ci potremmo permettere).
Tra l'altro le fonti rinnovabili (parliamo sempre di quel misero 2%) sono state possibili proprio grazie al nucleare, che parava il sederino e forniva energia a basso costo ai crucchi.
La maggioranza dei tedeschi non vuole la chiusura delle centrali nucleari, ed ho detto tutto.
Noi stiamo qua, italiani, gli unici che comprano a peso d'oro energia nucleare all'estero, pagandola l'ira di Dio, rimettendoci comunque da una potenziale emergenza.
Pensa che coglioni.


http://www.ecoblog.i...rmania-nel-2030
http://www.rom.diplo...k/energien.html
http://www.corriere....3ba99c53b.shtml


come sempre spari a casaccio. E' la Merkel (hai presente?), che ha affermato che è da ripensare il programma alla stop del nucleare, non l'ultimo dei coglioni.
Il Corriere che linki riporta una notizia del Novembre del 2007, le cose son cambiate, visto che la Markel l'ho trovata sul Corriere anche io, ma di qualche giorno fa.

"La Germania è al primo posto in Europa per la potenza elettrica prodotta da energia solare: tale quantità, però, soddisfa solamente meno dello 0,1% del fabbisogno nazionale tedesco ed è del tutto insufficiente a sostenere il trend crescente della domanda energetica."
Poi ti controllo anche gli altri.

Per fortuna i tedeschi non stanno a sentire te e gli editorialisti di Libero ed Il Giornale.


Mi dici il senso di "io e gli editorialisti di Libero ed il Giornale"?
Mi spieghi a me cosa me ne frega di Libero ed il Giornale se ti metto tra parentesi Corriere della Sera?
Perchè non si riesce mai a fare un discorso con un minimo di senso con te?
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#40 Guest_Number 5_*

Guest_Number 5_*
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Inviato 04 agosto 2008 - 19:03


Tra l'altro le fonti rinnovabili (parliamo sempre di quel misero 2%) sono state possibili proprio grazie al nucleare, che parava il sederino e forniva energia a basso costo ai crucchi.

Quindi siccome ce n'è poca di rinnovabile bisogna lasciarla perdere del tutto e non farla crescere? No, spiegami il ragionamento perché lo trovo arduo da comprendere...




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