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Discussione sul Brit-Pop e sulla scena Madchester


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617 replies to this topic

#21 Guest_floriano_*

Guest_floriano_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 11:36



visto che sono stati citati gli AUteurs tiro fuori i Black Box Recorder (sempre di Haines); vi piacciono? forse sono un po' OT ma secondo me hanno creato un synth-pop molto fico per il nuovo millennio (pescando in vari settori popposi del passato)


Mi gustano assai li preferisco agli Auters stessi.
Ti è piaciuta la produzione di Albini in After murder Park?


no perchè non sapevo fosse sua

ma avete visto che esiste un µ-Ziq Vs The Auteurs ?



#22 Guest_floriano_*

Guest_floriano_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 11:37

No, com'è?

#23 Guest_lassigue:bendthaus_*

Guest_lassigue:bendthaus_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 11:41

No, com'è?


mai sentito 'ano

#24 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 11:49

Per me After Murder Park avrebbe potuto essere un disco spartiacque, se solo avesse ottenuto un minimo di successo.
Il robusto brit-pop di Haines, meno androgino e chitarristicamente più sporco della media era già un'eccezione di per sé, coniugato poi alla "ruvidezza controllata" di Albini finì con lo stendere un ponte ideale al rock alternativo americano...
Haines e Albini sprigionarono con quel disco una sorta di suono definitivo del pop chitarristico dell'epoca... se qualcuno se ne fosse accorto in tempo probabilmente oggi la storia del rock sarebbe diversa.

#25 mongodrone

mongodrone

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Inviato 05 ottobre 2007 - 11:56

Carmelo è l'unico che può parlare male del brit-pop, quindi lasciatelo in pace.


perchè lui si e io no?  asd
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#26 Jeff

Jeff

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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:03

Detto questo Jeff, del brit-pop c'è da recuperare molta roba, dipende a che livello di conoscenza della materia sei. Preferisci partire dai classici o vorresti chicche nascoste (perché a differenza di quanto si crede è stato un genere capace di dischi avulsi a qualsiasi logica di mercato e passati vergognosamente sotto silenzio)?


Ho i primi 3 album degli Oasis, Parklife dei Blur, l'intera discografia dei Verve più Keys to the world di Richard Ashcroft, I should coco dei Supergrass e Dog man star dei Suede, la mia conoscenza del Brit-Pop finisce qui.
Per rispondere a un altro utente, ho messo in mezzo anche la scena Madchester innanzi tutto perché non ne sò niente ed era una buona occasione per parlarne, e poi perché ho notato che molti gruppi Brit-Pop citavano Happy Mondays e Stone Roses come influenza e quindi credo che la scena Madchester abbia comunque influenzato il Brit-Pop dei '90
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#27 Guest_lassigue:bendthaus_*

Guest_lassigue:bendthaus_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:13

Per me After Murder Park avrebbe potuto essere un disco spartiacque, se solo avesse ottenuto un minimo di successo.
Il robusto brit-pop di Haines, meno androgino e chitarristicamente più sporco della media era già un'eccezione di per sé, coniugato poi alla "ruvidezza controllata" di Albini finì con lo stendere un ponte ideale al rock alternativo americano...
Haines e Albini sprigionarono con quel disco una sorta di suono definitivo del pop chitarristico dell'epoca... se qualcuno se ne fosse accorto in tempo probabilmente oggi la storia del rock sarebbe diversa.



telegrammino ma i bbrecorder ti piacciono?

#28 Guest_Julian_*

Guest_Julian_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:29

Si tratta di un movimento interessante che ha riaggiornato le sonorità glam e beat agli anni 90' ed ha indubbiamente regalato un sacco di dischi di grandissima qualità.

Io apprezzo parecchio i Suede, qualcosa dei Blur, qualcosa dei Pulp ed i Radiohead. Già, anche e soprattutto quelli di "The bends" e di "Ok computer".

Passando a Madchester, posso solo dire che conosco la scena in maniera superficiale, forse anche perchè "Stone Roses" è fra i dischi della mia vita ed ho paura di imbattermi sempre in delusioni provando ad approfondire veramente il territorio.

#29 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:38


Per me After Murder Park avrebbe potuto essere un disco spartiacque, se solo avesse ottenuto un minimo di successo.
Il robusto brit-pop di Haines, meno androgino e chitarristicamente più sporco della media era già un'eccezione di per sé, coniugato poi alla "ruvidezza controllata" di Albini finì con lo stendere un ponte ideale al rock alternativo americano...
Haines e Albini sprigionarono con quel disco una sorta di suono definitivo del pop chitarristico dell'epoca... se qualcuno se ne fosse accorto in tempo probabilmente oggi la storia del rock sarebbe diversa.



telegrammino ma i bbrecorder ti piacciono?


Il primo album non granché, il secondo molto...
Una sorta di risposta british al suono Air. Peraltro è stato l'unico disco minimamente di successo nella carriera di Haines, con la title-track ("The facts of life") nella top-20 inglese, seppur solo di striscio...

#30 Guest_floriano_*

Guest_floriano_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:39

Per me After Murder Park avrebbe potuto essere un disco spartiacque, se solo avesse ottenuto un minimo di successo.
Il robusto brit-pop di Haines, meno androgino e chitarristicamente più sporco della media era già un'eccezione di per sé, coniugato poi alla "ruvidezza controllata" di Albini finì con lo stendere un ponte ideale al rock alternativo americano...
Haines e Albini sprigionarono con quel disco una sorta di suono definitivo del pop chitarristico dell'epoca... se qualcuno se ne fosse accorto in tempo probabilmente oggi la storia del rock sarebbe diversa.


Ottimo intervento che quoto in toto,e che, alla luce delle precedenti discussioni sul synth pop, spero ti induca a riflettere sul significato dell'arte senza ne frontiere ne etichette, all'interno delle quali a volte si rischia di imprigionare un artista.
Chi si sarebbe aspettato Albini produrre Haines?
Chi si sarebbe aspettato Hannett produrre kissing the pink?
Chi si sarebbe aspettato Adrian Borland collaborare con Jello Biafra?

#31 Guest_lassigue:bendthaus_*

Guest_lassigue:bendthaus_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:42


Per me After Murder Park avrebbe potuto essere un disco spartiacque, se solo avesse ottenuto un minimo di successo.
Il robusto brit-pop di Haines, meno androgino e chitarristicamente più sporco della media era già un'eccezione di per sé, coniugato poi alla "ruvidezza controllata" di Albini finì con lo stendere un ponte ideale al rock alternativo americano...
Haines e Albini sprigionarono con quel disco una sorta di suono definitivo del pop chitarristico dell'epoca... se qualcuno se ne fosse accorto in tempo probabilmente oggi la storia del rock sarebbe diversa.


Ottimo intervento che quoto in toto,e che, alla luce delle precedenti discussioni sul synth pop, spero ti induca a riflettere sul significato dell'arte senza ne frontiere ne etichette, all'interno delle quali a volte si rischia di imprigionare un artista.
Chi si sarebbe aspettato Albini produrre Haines?
Chi si sarebbe aspettato Hannett produrre kissing the pink?
Chi si sarebbe aspettato Adrian Borland collaborare con Jello Biafra?


ma che cavolo c'entra?

Albini produrrebbe anche mia sorella mentre fa i gargarismi, Borland&Biafra non mi pare una coppia così anomala e Hannett che cavolo ne so, per i soldi o magari solo per provare una cosa nuova

#32 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:46


Per me After Murder Park avrebbe potuto essere un disco spartiacque, se solo avesse ottenuto un minimo di successo.
Il robusto brit-pop di Haines, meno androgino e chitarristicamente più sporco della media era già un'eccezione di per sé, coniugato poi alla "ruvidezza controllata" di Albini finì con lo stendere un ponte ideale al rock alternativo americano...
Haines e Albini sprigionarono con quel disco una sorta di suono definitivo del pop chitarristico dell'epoca... se qualcuno se ne fosse accorto in tempo probabilmente oggi la storia del rock sarebbe diversa.


Ottimo intervento che quoto in toto,e che, alla luce delle precedenti discussioni sul synth pop, spero ti induca a riflettere sul significato dell'arte senza ne frontiere ne etichette, all'interno delle quali a volte si rischia di imprigionare un artista.
Chi si sarebbe aspettato Albini produrre Haines?
Chi si sarebbe aspettato Hannett produrre kissing the pink?
Chi si sarebbe aspettato Adrian Borland collaborare con Jello Biafra?


Beh floriano, questo non c'entra molto. A parte che io sono il primo a dire che i generi non sono compartimenti stagni, sono anche il primo a dire che comunque gli va dato un senso, altrimenti tanto vale non parlarne.
Se adesso mi mettessi a dire che gli Auteurs facevano grunge direi una sciocchezza, per quanto il loro terzo disco vanti lo stesso produttore di "In Utero".

#33 Guest_floriano_*

Guest_floriano_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:50

a Lassi ma che cazzo c'hai n'sensore? manco ho finito da scrive e già m'aritrovo a risposta?
Comunque era solo un giustificare la sezione allargata, di cui anche tu ti sei reso fautore, sul thread del synthpop con degli esempi venutimi in mente al momento.

#34 Guest_lassigue:bendthaus_*

Guest_lassigue:bendthaus_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:51

a Lassi ma che cazzo c'hai n'sensore? manco ho finito da scrive e già m'aritrovo a risposta?
Comunque era solo un giustificare la sezione allargata, di cui anche tu ti sei reso fautore, sul thread del synthpop con degli esempi venutimi in mente al momento.


ora io e telegram ci vogliamo di nuovo bene, è meglio non ritirare fuori quel topic

#35 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:53

a Lassi ma che cazzo c'hai n'sensore? manco ho finito da scrive e già m'aritrovo a risposta?
Comunque era solo un giustificare la sezione allargata, di cui anche tu ti sei reso fautore, sul thread del synthpop con degli esempi venutimi in mente al momento.


Ma vedi, sezione allargata per me avrebbe potuto significare inserire il new-romantic/new-pop tuttalpiù... ma proprio a essere laaaaarghi... non soffocare il tutto con disco-dance e immondizia che col synth-pop non ha nulla a che spartire...
Quindi no, non cambio idea, quel thread è stato un autentico disastro per quel che mi riguarda.
E non trovo il parallelo qui: gli Auteurs sono dei classici del brit-pop, mica bisogna ampliarlo per farceli entrare!

#36 Guest_lassigue:bendthaus_*

Guest_lassigue:bendthaus_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 12:55

mica bisogna ampliarlo per farceli entrare!


telegram a me sei simpatico però smetti di fare allusioni a certe pratiche che sei solito fare con più amici

#37 Guest_floriano_*

Guest_floriano_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 13:04


mica bisogna ampliarlo per farceli entrare!


telegram a me sei simpatico però smetti di fare allusioni a certe pratiche che sei solito fare con più amici


Il cinismo di telegram e la tua ironia mi scaldano il cuore :-*lo si fa in tre? magari unendo le lunghezze dei membri riusciamo a costruire un ponte ideale che traghetta Madchester e britpop direttamente sul versante synth asd asd asd

#38 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 13:06

telegram a me sei simpatico però smetti di fare allusioni a certe pratiche che sei solito fare con più amici

Tu figlio mio sei l'impersonificazione della malafede pero eh! :D

Tornando in topic, consiglio questo disco:
Immagine inserita
CLINIC - Clinic (1999)

Questa raccolta di tre ep rappresenta il vero debutto dei Clinic. Se conoscete solo le ultime (e non esaltanti) incarnazioni di questa band non lasciatevi intimorire. Questo è uno di quei dischi capaci di scioccare.
Ritmi convulsi, basso distortissimo che ricorda i Velvet di "European Son", chitarrine spastiche dal suono irripetuto e organo spaccacervelli, quasi una versione pneumatica dei Suicide.
Il tutto condensato in canzoncine-scheggia di tre minuti dal fare cantilenante e idiota, capaci di una danzabilità british da far invidia al Madchester-sound.

(Peraltro "D.P." in Italia ebbe cinque minuti di gloria quando venne inserita nello spot pubblicitario di non ricordo cosa... forse gomme da masticare, boh!)

#39 Guest_lassigue:bendthaus_*

Guest_lassigue:bendthaus_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 13:09

telegram a me sei simpatico però smetti di fare allusioni a certe pratiche che sei solito fare con più amici

Tu figlio mio sei l'impersonificazione della malafede pero eh! :D

Tornando in topic, consiglio questo disco:
Immagine inserita
CLINIC - Clinic (1999)

Questa raccolta di tre ep rappresenta il vero debutto dei Clinic. Se conoscete solo le ultime (e non esaltanti) incarnazioni di questa band non lasciatevi intimorire. Questo è uno di quei dischi capaci di scioccare.
Ritmi convulsi, basso distortissimo che ricorda i Velvet di "European Son", chitarrine spastiche dal suono irripetuto e organo spaccacervelli, quasi una versione pneumatica dei Suicide.
Il tutto condensato in canzoncine-scheggia di tre minuti dal fare cantilenante e idiota, capaci di una danzabilità british da far invidia al Madchester-sound.


beh anche Internal Wrangler è fico, no?
sono degli obliqui del pop, si può dire?

e comunque dai, questi sono 13 categorie sopra quelle merde degli Oasis che si trattavano all'inizio del topic

#40 Guest_telegram_*

Guest_telegram_*
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Inviato 05 ottobre 2007 - 13:11

Ma ti dico, a me dopo questo hanno dato l'impressione di essersi normalizzati... non conosco bene nessuno dei dischi successivi proprio perché non mi hanno mai fornito stimoli al riascolto "massiccio". Dovrei tornarci su?




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