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John Zorn


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352 replies to this topic

#61 Plozzer

Plozzer

    Haddaway

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Inviato 20 febbraio 2008 - 16:32

Disco Definitivo Da Fine Della Storia


Speremm...
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Whatever you do, don't


#62 white_riot

white_riot

    Groupie

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Inviato 03 marzo 2008 - 20:14

quali sono, nella serie filmworks, gli imperdibili?
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#63 crocus behemoth

crocus behemoth

    Roadie

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Inviato 14 marzo 2008 - 09:00

A parte quello che promette di essere, che avrai letto anche tu - un cocktail di "world music, movie soundtracks, jazz, minimalism, exotica, funk, surf rock and more" suonato dai membri di Electric Masada (cioe', a me pare la descrizione del Disco Definitivo Da Fine Della Storia!) - purtroppo no, a parte il fatto che suoneranno al noto festival canadese di Victoriaville il 15 Maggio (la sera successiva Moonchild). In assenza di date precise, immagino un'uscita intorno a quel periodo. Tra un po' me lo sogno di notte 'sto disco.


Fabio è già uscito e non delude le aspettative ;)!

E in questi giorni dovrebbe uscire anche il decimo volume di Book of Angel, John Zorn Masada Book two: Bar Kokhba-Lucifer nonchè un disco di Cyro Baptista e uno di Teiji Ito( :-* slurp)

Solita indigestione tzadkiana...

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Le merendine di quand'ero bambino non torneranno più! I pomeriggi di Maggio!

#64 astrodomini

astrodomini

    ...

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Inviato 14 marzo 2008 - 10:34

Fabio è già uscito e non delude le aspettative


Se le aspettative erano quelle esposte da Fabio direi che le delude eccome!
A me è sembrato un buon disco ma nulla più, piacevole e interessante se confrontato al restante repertorio zorniano che ho ascoltato fino ad oggi (un pò più ostico diciamo) ma in sè un disco che non chiamerei capolavoro. Lo riascolterò a breve per vedere se la prima impressione cambia.
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the music that forced the world into future


#65 Guest_M00N_*

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Inviato 14 marzo 2008 - 10:51

...


Io sono rimasto molto deluso da "The Dreamers", lo trovo noiosetto, non aggiunge veramente nulla alla produzione zorniana. Si tratta di un nuovo "The Gift" con dentro qualche pezzo jazzoso/ibrido in più. Però "The Gift" è molto meglio, è più omogeneo e mirato, ed è del 2001...

Invece "Filmworks XIX: The Rain Horse" è splendido. Highly recommended!
Di "jazzy-morricone" secondo me non ce n'è poi molto, è uno dei Filmworks meno "soundtrack", si avvicina piuttosto alla famiglia dei rifacimenti delle storiche masade in String Trio, a "The Circle Maker" o a "Azazel" (sempre per trio d'archi). E' infatti una formazione da camera, con il piano di Burger, che mi è piaciuto da matti, al posto del violino, in aggiunta ai soliti inossidabili e grandiosi Cohen e Friedlander.



#66 Plozzer

Plozzer

    Haddaway

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Inviato 14 marzo 2008 - 11:01

Fabio è già uscito e non delude le aspettative


Se le aspettative erano quelle esposte da Fabio direi che le delude eccome!
A me è sembrato un buon disco ma nulla più, piacevole e interessante se confrontato al restante repertorio zorniano che ho ascoltato fino ad oggi (un pò più ostico diciamo) ma in sè un disco che non chiamerei capolavoro. Lo riascolterò a breve per vedere se la prima impressione cambia.


Ma state parlando di "Lucifer" (il Book of Angels 10)? O di Filmworks XIX?
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#67 Guest_M00N_*

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Inviato 14 marzo 2008 - 11:06

Io ho capito stessero parlando di "The Dreamers"....

#68 crocus behemoth

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    Roadie

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Inviato 14 marzo 2008 - 12:38

Si, stavamo parlando di The Dreamers.
Non conosco "The gift" e quindi non posso pronunciarmi quanto a originalità o inutile doppione. Comunque non l'ho mai definito capolavoro, lo ritengo(ma solo a primo ascolto) uno dei migliori dischi di Zorn degli ultimi tempi assieme a "Filmworks XIX"(diverso ma di gran lunga superiore)

Ho visto però che ultimamente va di moda il vento anti-zorn......  ???
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#69 Guest_M00N_*

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Inviato 14 marzo 2008 - 14:25

The Gift è lo Zorn lounge/surf music/cazzone, per quello che può essere lounge Zorn, ovviamente, ed è largamente considerato il disco più "ascoltabile" che abbia mai fatto, forse unitamente alla serie Music for Romance (vol1, che è un minore, IAO e Taboo&Exile).
Degli ultimi dischi ho apprezzato anche "From Silence to Sorcery", anche se mi rendo conto che sia un disco più per persone che seguono (anche) contemporanea che non jazz o rock o altro. Mi pare che anche con le recenti Litanie di Eliogabalo e "Drunken Forest" abbia dimostrato di essere bello vispo...e il BoA10 mi sa che sarà un disco killer.
Dei venti, sinceramente...


#70 PrebenElkjaer

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Inviato 14 marzo 2008 - 16:42


...


Io sono rimasto molto deluso da "The Dreamers", lo trovo noiosetto, non aggiunge veramente nulla alla produzione zorniana. Si tratta di un nuovo "The Gift" con dentro qualche pezzo jazzoso/ibrido in più. Però "The Gift" è molto meglio, è più omogeneo e mirato, ed è del 2001...
.....

Concordo con la tua delusione. A me sto the dreamers in certi passaggi ricorda molto alcune canzoni dei Tuatara che stanno su Trading With the Enemy. Solo che il disco dei Tuatara mi piace un botto, questo mi dice poco poco. The gift non l'ho sentito, ma mi è venuta la curiosità :)
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Fat Moe: Noodles, cos'hai fatto in tutti questi anni?
Noodles: Sono andato a letto presto.

Tu sai citare i classici a memoria... ma non distingui il ramo da una foglia...

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#71 gigiriva

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Inviato 14 marzo 2008 - 22:35

Dopo un impatto non buono ho rivalutato molto Rain Horse, è suonato alla grande e ha un'atmosfera languida e misteriosa che non trovo in nessun altro disco. Di fatto è questa sua unicità a farmelo piacere, è di sicuro il disco che ho ascoltato di più nelle ultime settimane. E poi, anche se può sembrare un disco notturno, va bene a tutte le ore del giorno  :D

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rym |


#72 woody

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Inviato 15 marzo 2008 - 02:45

Si, filmworks promosso a pieni voti.
Promosso anche dal mio coinquilino, che quando ascolto roba avant di solito crede che si sia rotto lo stereo...
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#73 out of the cool

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    Roadie

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Inviato 18 marzo 2008 - 19:34

The dreamers = bellissimo.

Grazie o Dio Zorn per essere così bravo a vendere il tuo nome per convincere sti supermusicisti mostruosi a fare dischi bellissimi a nome tuo senza che tu quasi manco ci suoni (e compositivamente lo sforzo per un disco del genere mi pare la classica cosa che uno come il buon john fa nel sonno).

La cosa assurda in tutto ciò è che è un disco bellissimo...non come gli electric masada ma è cmq un disco bellissimo(mi manca tantissimo lui come solista al sax alto SE PRIVO DI COSTANTI PERNACCHIE...perchè non lo suona di più?).

Mi prostro a te o Dio Zorn.
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#74 Guest_M00N_*

Guest_M00N_*
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Inviato 19 marzo 2008 - 20:07

The dreamers = bellissimo.

Grazie o Dio Zorn per essere così bravo a vendere il tuo nome per convincere sti supermusicisti mostruosi a fare dischi bellissimi a nome tuo senza che tu quasi manco ci suoni (e compositivamente lo sforzo per un disco del genere mi pare la classica cosa che uno come il buon john fa nel sonno).

La cosa assurda in tutto ciò è che è un disco bellissimo...non come gli electric masada ma è cmq un disco bellissimo(mi manca tantissimo lui come solista al sax alto SE PRIVO DI COSTANTI PERNACCHIE...perchè non lo suona di più?).

Mi prostro a te o Dio Zorn.


se ti piacciono pezzi come l'ultimo di The Dreamers il quartetto base jazz di Zorn, nelle dieci masade, potrebbe darti delle soddisfazioni sicuramente maggiori, sempre che ti abitui un pelo di più alle pernacchie. 
Ma cosa è successo a Ribot ultimamente (anche nel "suo" Book of Angels)? Pensa di essere Zappa o di suonare coi Mars Volta?

#75 out of the cool

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    Roadie

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Inviato 26 marzo 2008 - 19:25


The dreamers = bellissimo.

Grazie o Dio Zorn per essere così bravo a vendere il tuo nome per convincere sti supermusicisti mostruosi a fare dischi bellissimi a nome tuo senza che tu quasi manco ci suoni (e compositivamente lo sforzo per un disco del genere mi pare la classica cosa che uno come il buon john fa nel sonno).

La cosa assurda in tutto ciò è che è un disco bellissimo...non come gli electric masada ma è cmq un disco bellissimo(mi manca tantissimo lui come solista al sax alto SE PRIVO DI COSTANTI PERNACCHIE...perchè non lo suona di più?).

Mi prostro a te o Dio Zorn.


se ti piacciono pezzi come l'ultimo di The Dreamers il quartetto base jazz di Zorn, nelle dieci masade, potrebbe darti delle soddisfazioni sicuramente maggiori, sempre che ti abitui un pelo di più alle pernacchie. 
Ma cosa è successo a Ribot ultimamente (anche nel "suo" Book of Angels)? Pensa di essere Zappa o di suonare coi Mars Volta?

Ah, le dieci masade...musica da salvare alla fine del mondo da tempo per quanto mi riguarda :)

non ti piace ribot in the dreamers? è vero che come "vocabolario" non è il chitarrista più vario del mondo (almeno nei contesti con zorn) però continua ad avere sto sound bellissimo, impulsivo - anche ingenuo perchè no? - e sto fraseggio surf-pentatonico-sgangherato...cioè, se gli si leva ste cose non è più lui secondo me!
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#76 Guest_M00N_*

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Inviato 27 marzo 2008 - 00:45

Ah, le dieci masade...musica da salvare alla fine del mondo da tempo per quanto mi riguarda

non ti piace ribot in the dreamers? è vero che come "vocabolario" non è il chitarrista più vario del mondo (almeno nei contesti con zorn) però continua ad avere sto sound bellissimo, impulsivo - anche ingenuo perchè no? - e sto fraseggio surf-pentatonico-sgangherato...cioè, se gli si leva ste cose non è più lui secondo me!


non mi piace Ribot nei pezzi quasi zappiani contenuti in The Dreamers o nel suo BoA, il suo naturale modo di suonare non mi risulta sia mai stato questo (veloce e giù una gragnuola di note!); da Rootless Cosmopolitan a quella vaccata coi Cubanos a quando suona con Capossela e così via, lui è sempre stato il raffinato pennellatore della compagnia di chitarristi di zorn, quello di tutti i dischi più easy. Il "cattivo" è di solito Frith oppure Frisell che però sa fare di tutto.
Mi torna poco quello che dici, dal portarsi sull'isola un disco di un sassofonista che ogni tanto "spernacchia" (?) al come suoni Ribot.
Marc Ribot è quello che suona in The Gift o nel vellutato Masada Guitars (con Frisell e Sparks), forse ti confondi, il suo è un suonare RICERCATO/sgangherato, da Standard suonati dai Lounge Lizards.
E' solo con gli Electric Masada che ha iniziato a darci dentro davvero coi solo e con quel suono rock, al momento non mi viene in mente altro, e comunque sempre nei rigidi limiti impostigli da Zorn. Poi, col Book Of Angels e con alcuni pezzi in The Dreamers, si è lanciato in galoppate lunghe minuti, degne di uno Shut Up 'n Play Yer Guitar.   

#77 Guest_M00N_*

Guest_M00N_*
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Inviato 27 marzo 2008 - 15:41

E' uscito oggi, almeno penso, Lucifer, il Book of Angels vOL10 in cui la Bar Kokhba band suona le Masade Book Two. In realtà è l'esatta formazione (ridotta) di Zevulon (disc2 di The Circle maker); infatti rispetto a quella del Kokhba mancano tastiere/piano (che suonava Medeski) e clarinetto.

L'ho già comprato e sentito una volta: bello e tendente al languido, soffice, consigliato a chi ama i dischi sopra menzionati o anche dello String Trio/The Circle Maker disc1 (Issachar).

Ovviamente Ribot torna a suonare come il solito: suono pulito riverberato tra il western e lynch con brevi assolini/arpeggi/sottolineature blues che a me hanno sempre ricordato vagamente lo stile di John Scofield, giusto un po' meno acido e meno jazz. Baptista si diverte. Io pure.
 

#78 Plozzer

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Inviato 27 marzo 2008 - 19:27

E' solo con gli Electric Masada che ha iniziato a darci dentro davvero coi solo e con quel suono rock, al momento non mi viene in mente altro


Be', in cose come "Shrek" o "Yo! I Killed Your God", metà anni 90, Ribot la butta sul noise e sulla violenza. Poi sugli assolazzi veloci e pieni di note sono d'accordo, non è moltissimo che ne fa sfoggio. Però di una cosa sono certo: il vocabolario chitarristico di Ribot non è limitato, anzi. Sarà diventato famoso (giustamente) per quel suo tocco surf/western/sgangherato eccetera, ma da sempre, per quanto ne so, ha la capacità strabiliante di suonare la cosa giusta nel contesto giusto, dai brani tradizionali in fingerpicking alle variazioni sul tema ALBERT AYLER 1936-1970, alle cazzate cubane (splendide) allo pseudo hard rock del suo Book of Angels (che peraltro a me non è piaciuto).
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#79 out of the cool

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    Roadie

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Inviato 27 marzo 2008 - 20:18

...no ma limitato nei contesti zornici. per dire...io non vedo tutta sta differenza tra come suona in circle maker o bar kokhba o filmworks 14 (quello acustico di un paio di anni fa) rispetto ai pezzi quieti di the dreamers. solo che qua suona di più! e quando è nei pezzi più rockettari, anche qua non vedo sta differenza tra il suono rock "westernoso" che ha coi cubani (che ho visto in concerto pure, divertente!) o con capossela in pezzi come "tanco del murazzo" e quello degli electric masada/"the dreamers". per carità, è ciò che lo rende riconoscibile (e godurioso, perchè per me lui ha un timbro godurioso proprio) ma in questi ambiti non mi pare il top della varietà.

sulle cose avant-noise ecc so che le fa ma non lo seguo perchè già so che non è roba che fa per me....

ps. in masada guitars per me le cose più belle sono quelle di frisell.

pps. in onore di marc ribot...YEAH (con medeski, martin e wood):
http://www.youtube.c...h?v=0MSiOA4YK6Q

ppps. per me scofield è più "raffinato"...non meglio o peggio (mi piacciono entrambi un sacco) però mi sembra più "evoluto".Stavolta Scofield, sempre con medeski martin e wood:
http://www.youtube.c...feature=related
YEAH!

pppps. MOON ma la storiella della tua firma da dove esce? spettacolo  ;D
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#80 InTheBasement

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Inviato 27 marzo 2008 - 21:06

The Dreamers godibile e in certi episodi da applausi, sebbene chiaramente non all'altezza dei contorni da DDDFDS. Roba che scotta, comunque. Il Bar Kokhba ve lo siete gia' sparato?
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