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Sicko (M. Moore, 2007)


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238 replies to this topic

#21 astrodomini

astrodomini

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Inviato 27 agosto 2007 - 23:37

Documentario? Film? Qualsiasi cosa sia mi è parso abbastanza mediocre.

Premesso che trattasi di un argomento interessante e le motivazioni che spingono Moore ad agire sono nobili, la situazione della sanità in USA è immagino abbastanza triste. Il documentario può sensibilizzare certo ma si trattà di qualcosa di assolutamente spartano e decisamente rozzo.
Più che il contraddittorio manca un minimo di inchiesta (anche Santoro e i suoi lo sovrastano), di dati, di approfondimento che per un argomento così sono fondamentali, casi disperati buttati lì per colpire e poco altro, qualche accenno di storia che non aiuta a capire una beneamata cippa (ma prima del 1971 che sistema sanitario vigeva in America?).
Poi il viaggio in Europa che raggiunge il patetico sulle note di Gainsbourg e un disegnare il nostro continente come il giardino dell'Eden senza mostrare i problemi che ci sono, soprattutto senza venire in Italia a vedere un sistema sanitario malgestito e devastato da sprechi e inettitudine (ma secondo Moore andiamo bene no? :-\). Una visione esageratamente partigiana che non fa bene alla credibilità del documento, che non aiuta gli americani che non sanno dov'è il Regno Unito (ma Moore prima fa notare la cosa, poi sfrutta l'ignoranza presunta dei suoi per pompare le sue tesi), che serve solo a creare grande confusione.

Un documentario rozzo, molto gigione, buttato lì e che non riesce mai a mettere a fuoco e a convincere più di tanto. Buono per una prima sensibilizzazione ma patetico in confronto a cose rigorose come 9/11 Press Truth (?), Moore sembra l'americano che descrive fatto documentarista con la rabbia di avere tanti soldi a disposizione spesi malissimo.

(la scena di lui che magnanimo aiuta il webmaster del sito che lo contrasta è astutissima e interessatissima, altresì non sarebbe finita nel film..)
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#22 Pickpocket

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    Roadie

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Inviato 28 agosto 2007 - 00:30

(ma secondo Moore andiamo bene no? :-\).


Per la verità lo dice l'Organizzazione mondiale dela sanità che ci colloca al secondo posto nella lista dei migliori sistemi sanitari al mondo. Qui non si tratta di sprechi, inettitudini e roba varia, il nucleo è: Se ti ammali in Italia sei curato, se ti ammali in america nel 50% dei casi no. Il Times pubblicò un'inchiesta interessantissima sul sistema nostrano che finiva per celebrarlo in maniera assoluta, puoi trovarla facilmente sul web. Ora, le pecche per carità ci sono anche da noi ma cerchiamo di essere obiettivi. Di guardare ogni tanto alla natura prima delle cose. E d'altronde essere essenziali, concisi, rivolgersi alle grandi masse con messaggi chiari e semplici non vuol dire non essere dei buoni giornalisti/documentaristi, vuol dire essere dei missionari.

Io lo vedrò domani e attendo con ansia.
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#23 astrodomini

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Inviato 28 agosto 2007 - 00:44

Con tutte le tasse che paghiamo il fatto che ci garantiscano le cure è assodato, fondamentale, non serve manco parlarne!
Il problema è che i tributi vengono mal gestiti e in molte zone del paese la sanità è a livelli davvero bassi arrivando al paradosso di spostamenti di centinai di chilometri per avere delle cure decenti. Anche nell'autonoma e celebrata regione FVG in molti casi si spinge verso il privato e la sanità non è così buona come si vuole far credere.
Sinceramente non mi accontento di una sanità che è pagata per dare 100 e funziona molto meno, proprio no.

(e la chiudo qui se vuoi si può continuare su vota la trippa!)

Per il resto non è un documentario missionario ma è confusionario e tremendamente fazioso, non so se Moore vuole adattarsi ai compatrioti o meno, quello che posso vedere da spettatore italiano è qualcosa di davvero mediocre. Le cose fatte dalla RAI sono molto meglio, il che è tutto dire!
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#24 Notker

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    Scaruffiano

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Inviato 28 agosto 2007 - 03:42

Il fatto è che la critica che riporta MyMovies (la mancanza di contradditorio) in realtà è stata una scelta consapevole (come si può leggere nel mio precedente intervento) da parte di Moore. Più o meno condivisibile;


certo che è una scelta consapevole; mica ho scritto che è stato un "incidente". beh, cavolo, è proprio lì il punto, secondo me.

io non ho ancora visto il film, ma è una cosa su cui in generale non concordo molto (d'altronde era un difetto anche del precedente Fahrenheit 9/11).


e anche questo è stato già scritto.
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(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#25 juL fu Sig.M.

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Inviato 28 agosto 2007 - 07:46


(ma secondo Moore andiamo bene no? :-\).


Per la verità lo dice l'Organizzazione mondiale dela sanità che ci colloca al secondo posto nella lista dei migliori sistemi sanitari al mondo. Qui non si tratta di sprechi, inettitudini e roba varia, il nucleo è: Se ti ammali in Italia sei curato, se ti ammali in america nel 50% dei casi no. Il Times pubblicò un'inchiesta interessantissima sul sistema nostrano che finiva per celebrarlo in maniera assoluta, puoi trovarla facilmente sul web. Ora, le pecche per carità ci sono anche da noi ma cerchiamo di essere obiettivi. Di guardare ogni tanto alla natura prima delle cose. E d'altronde essere essenziali, concisi, rivolgersi alle grandi masse con messaggi chiari e semplici non vuol dire non essere dei buoni giornalisti/documentaristi, vuol dire essere dei missionari.

Io lo vedrò domani e attendo con ansia.


Secondo me confondere Anno Zero o un'inchiesta rigorosa con un docufilm molto emotivo di un americano deluso dal suo sistema sanitario (e a ragione cazzo) è un approccio assolutamente ingenuo e decontestualizzato.
Alla rai non prendono due barche di malati e le portano a Cuba, realizzado uno sbarco di clandestini al contrario.
E' palese che idee così creative e geniali non fanno parte dell'approccio tecnico giornalistico.

Se non le hai apprezzate e continui a piccarti sul fatto che Moore non ha fatto un calcolo del gettito fiscale e del PIL ecc... o non ha tirato in ballo esponenti delle assicurazioni (per poi magai fare tagli e doppiaggi maliziosi come nel suo pimo film) secondo me ti conviene smettere di guardare i suoi film e smettere quindi di dirti poi deluso dopo.

D'altro canto la classifica dell'OMS è sotto gli occhi di tutti, fare le pulci ai primi due paesi in classifica ha senso solo se si vuole perdere di potenza espressiva/emotiva del film, visto che è palese che non sarà mai Moore a sostituirsi al tuo libro di economia o alle inchieste giornalistiche (e per quanto mi riguarda se si mette a farlo diventa ridicolo perchè è palese che non è in grado).
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#26 superunknown

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    Emilia Paranoica

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Inviato 28 agosto 2007 - 08:26


(ma secondo Moore andiamo bene no? :-\).


Per la verità lo dice l'Organizzazione mondiale dela sanità che ci colloca al secondo posto nella lista dei migliori sistemi sanitari al mondo. Qui non si tratta di sprechi, inettitudini e roba varia, il nucleo è: Se ti ammali in Italia sei curato, se ti ammali in america nel 50% dei casi no. Il Times pubblicò un'inchiesta interessantissima sul sistema nostrano che finiva per celebrarlo in maniera assoluta, puoi trovarla facilmente sul web. Ora, le pecche per carità ci sono anche da noi ma cerchiamo di essere obiettivi. Di guardare ogni tanto alla natura prima delle cose. E d'altronde essere essenziali, concisi, rivolgersi alle grandi masse con messaggi chiari e semplici non vuol dire non essere dei buoni giornalisti/documentaristi, vuol dire essere dei missionari.

Io lo vedrò domani e attendo con ansia.


Sull'espersso di qualche settimana fa c'era propio un articolo che oltre parlare del film di Moore in un trafiletto riportava che l'Organizzazione mondiale dela sanità  ci colloca al secondo posto nella lista dei migliori sistemi sanitari al mondo dietro la francia e prima di alcune nazioni del nord europa mentre gli Usa erano + o - al 35° (non ricordo..)
Infatti spiegava che per stilare questa classifica prendeva in esame diversi parametri tra cui la mortalita' infantile e la prospettiva di vita media del paese, ed erano propio questi indicatori che ponevano l'italia ai vertici anche rispetto a paesi scandinavi dove l'eta' media e' piu' bassa.

Il film devo ancora vederlo , spero di riuscire a farlo il prima possibile, quindi non posso giudicarlo, ma leggendo molti post mi rendo conto che forse si ignora che tra un po' negli USA ci saranno le presidenziali e il tema principale (oltre all'iraq) e' propio il sistema sanitario americano , Obama sta puntantdo molto su questo punto.
Quindi risulta essere un argomento molto scottante e pungente che rischia di far pendere l'opinione pubblica.
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#27 Brucaliffa

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Inviato 28 agosto 2007 - 11:02

Ma infatti il fatto che l'Europa non sia il paradiso che dipinge Moore passa in secondo piano rispetto alla differenza abissale che passa tra una sanità pubblica che assiste ogni cittadino bisognoso di cure, a prescindere dalle sue possibilità, e una sanità affidata a compagnie private che non si fanno scrupoli a lasciarti morire come un cane, appena intravedono la possibilità di farlo. Sono felice di tenermi la sanità italiana, sono felice che un mio parente bisognoso di cure preferisca spostarsi da Città di Castello a Milano, che sarà mai rispetto al rischio di essere lasciati soli a morire.
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#28 Homer

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Inviato 28 agosto 2007 - 11:19

Ma infatti il fatto che l'Europa non sia il paradiso che dipinge Moore passa in secondo piano rispetto alla differenza abissale che passa tra una sanità pubblica che assiste ogni cittadino bisognoso di cure, a prescindere dalle sue possibilità, e una sanità affidata a compagnie private che non si fanno scrupoli a lasciarti morire come un cane, appena intravedono la possibilità di farlo. Sono felice di tenermi la sanità italiana, sono felice che un mio parente bisognoso di cure preferisca spostarsi da Città di Castello a Milano, che sarà mai rispetto al rischio di essere lasciati soli a morire.


Quoto in pieno quanto dici, Brucaliffa.
Per quanto si cerchi spesso di sputare sulla nostra sanità, credo che non sia nulla in confronto alla scandalosa gestione che viene fatta negli Stati Uniti di un settore fondamentale. Moore forse eccede un pò troppo spesso nel cercare di portare acqua al proprio mulino, idealizzando ciò che sostiene la sua tesi; però (e parlo pur non avendo visto il film) mi sembra un dato di fatto che la sanità nel vecchio continente sia quantomeno più umana.
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#29 astrodomini

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Inviato 28 agosto 2007 - 12:17

Sono felice di tenermi la sanità italiana, sono felice che un mio parente bisognoso di cure preferisca spostarsi da Città di Castello a Milano, che sarà mai rispetto al rischio di essere lasciati soli a morire.


Scusa Angela ma a me sembra un discorso un pò del tubo. Paghiamo molte tasse ed è giusto che i servizi siano funzionanti su tutto il territorio nazionale, aldilà della nostra posizione nel ranking mondiale.
Anche io sono contento di avere una sanità pubblica ma come posso esimermi dal criticare le inefficenze e i problemi del sistema in Italia?
Sarebbe come stare zitti sui fatti di Genova o su Aldrovandi perchè altrove hanno li squadroni della morte, bisogna battersi contro gli errori del sistema senza guardare altrove.

Se non le hai apprezzate e continui a piccarti sul fatto che Moore non ha fatto un calcolo del gettito fiscale e del PIL ecc... o non ha tirato in ballo esponenti delle assicurazioni (per poi magai fare tagli e doppiaggi maliziosi come nel suo pimo film) secondo me ti conviene smettere di guardare i suoi film e smettere quindi di dirti poi deluso dopo.


Forse ero io che per un argomento del genere mi aspettavo un minimo di approfondimento in più, non si chiede nessuno esame economico ma un documentarismo un minimo di livello. Ma d'altronde non lo ha mai fatto quindi era illecito aspettarselo da questo film buono giusto per sensibilizzare un pochino. Il rammarico che con ste mezze ciofeche ti prendi pure la Palma D'Oro, a questo punto spero che un giorno la vinca anche Beppe Grillo!




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#30 juL fu Sig.M.

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Inviato 28 agosto 2007 - 12:21

Anche io sono contento di avere una sanità pubblica ma come posso esimermi dal criticare le inefficenze e i problemi del sistema in Italia?

Vuoi che sia un americano a farlo per te?
Mi pare abbia problemi un attimino più "seri" sul gozzo.

Forse ero io che per un argomento del genere mi aspettavo un minimo di approfondimento in più, non si chiede nessuno esame economico ma un documentarismo un minimo di livello. Ma d'altronde non lo ha mai fatto quindi era illecito aspettarselo da questo film buono giusto per sensibilizzare un pochino. Il rammarico che con ste mezze ciofeche ti prendi pure la Palma D'Oro, a questo punto spero che un giorno la vinca anche Beppe Grillo!


Già è stato eletto tra i primi uomini europei dell'anno scorso sul TIme (tra gli "eroi di europa") e sentito coem persona informata sui fatti in un processo come quello per Parmalat.

Anche lui il suo l'ha avuto, o no?
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#31 astrodomini

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Inviato 28 agosto 2007 - 12:30

Vuoi che sia un americano a farlo per te?


Ho detto ciò? La mia era una piccola parentesi che altri utenti hanno sviluppato.

Già è stato eletto tra i primi uomini europei dell'anno scorso sul TIme (tra gli "eroi di europa")


Come mostra anche Moore nel film la demagogia deve essere molto in voga negli States asd
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#32 Disposable Hero

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Inviato 28 agosto 2007 - 12:52

Questo articolo del New York Times sulla (mala)sanità in Italia non mi sembra incensante.

Non ho visto il film, quindi non mi esprimo in merito.
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#33 Notker

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Inviato 28 agosto 2007 - 13:08

però vediamo di farci sfuggire un punto fondamentale: Moore fa film/documentari a tema; questa è una sua peculiarità. che poi il film possa piacere o meno, questo è sacrosanto.
Moore parte da un "fatto": in Europa come in Canada la Salute è un diritto, in America invece oggi è un bene di consumo, anzi bene di lusso.
di per sè, questa è un'ingiustizia; da questa "tesi" parte l'inchiesta di Moore che, ovviamente, non deve avere per forza i crismi dell'inchiesta giornalistica, quella fatta di dati come richiamava Astrodomini.
Il film di Moore è un gran film che, in quanto tale, regala molti momenti di forte emozione.
Il dipingere l'Europa e il Canada come paradisi, per quanto possa sembrare grottesco, è tipico dello spirito americano di vedere le cose.
in base ai dati dell'OMS la Francia ha il miglior sistema sanitario al mondo (e l'Italia è seconda!); gli USA stanno molto, molto in basso e per un Paese che ha fatto dell'esportazione del proprio stile di vita (l'american way of life) una delle sue massime priorità è davvero un paradosso enorme!
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molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
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#34 Brucaliffa

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Inviato 28 agosto 2007 - 13:38

Sono felice di tenermi la sanità italiana, sono felice che un mio parente bisognoso di cure preferisca spostarsi da Città di Castello a Milano, che sarà mai rispetto al rischio di essere lasciati soli a morire.


Scusa Angela ma a me sembra un discorso un pò del tubo. Paghiamo molte tasse ed è giusto che i servizi siano funzionanti su tutto il territorio nazionale, aldilà della nostra posizione nel ranking mondiale.
Anche io sono contento di avere una sanità pubblica ma come posso esimermi dal criticare le inefficenze e i problemi del sistema in Italia?
Sarebbe come stare zitti sui fatti di Genova o su Aldrovandi perchè altrove hanno li squadroni della morte, bisogna battersi contro gli errori del sistema senza guardare altrove.


Ma chi ha mai detto che si devono accettare acriticamente le inefficienze del sistema? Ce ne sono tante di cose di cui un italiano che paga le tasse può lamentarsi, e riguardano molti dei servizi che (non) riceve in cambio dallo Stato, ma questa non è la sede adatta per entrare nei dettagli in merito alla situazine italiana, stiamo parlando del documentario di Michael Moore e dell'argomento che tratta. Non credo che si sia nulla di male nell'affermazione di principio "meglio la sanità pubblica, anche quando non è perfetta, di quella privata che affida la vita dei cittadini a compagnie private a scopo di lucro".
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#35 juL fu Sig.M.

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Inviato 28 agosto 2007 - 13:39

Questo articolo del New York Times sulla (mala)sanità in Italia non mi sembra incensante.

Non ho visto il film, quindi non mi esprimo in merito.


Da che pulpito, verrebbe di dire...
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#36 superunknown

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Inviato 28 agosto 2007 - 13:45

però vediamo di farci sfuggire un punto fondamentale: Moore fa film/documentari a tema; questa è una sua peculiarità. che poi il film possa piacere o meno, questo è sacrosanto.
Moore parte da un "fatto": in Europa come in Canada la Salute è un diritto, in America invece oggi è un bene di consumo, anzi bene di lusso.
di per sè, questa è un'ingiustizia; da questa "tesi" parte l'inchiesta di Moore che, ovviamente, non deve avere per forza i crismi dell'inchiesta giornalistica, quella fatta di dati come richiamava Astrodomini.
Il film di Moore è un gran film che, in quanto tale, regala molti momenti di forte emozione.
Il dipingere l'Europa e il Canada come paradisi, per quanto possa sembrare grottesco, è tipico dello spirito americano di vedere le cose.
in base ai dati dell'OMS la Francia ha il miglior sistema sanitario al mondo (e l'Italia è seconda!); gli USA stanno molto, molto in basso e per un Paese che ha fatto dell'esportazione del proprio stile di vita (l'american way of life) una delle sue massime priorità è davvero un paradosso enorme!


Qualche giorno fa ho visto Moore ospite da Dave Letterman, per la presentazione del docu-film, e anche nel dialogo fra i due emergeva il tema sanita' pubblica o sanita' privata andando oltre l'inchiesta giornalistica ma piu'facendo leva su questioni di principio etico.


p.s.
non riesco ha visualizzare la pagina new york time... oppure e' bianca cosi'
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#37 Notker

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Inviato 28 agosto 2007 - 14:02


però vediamo di farci sfuggire un punto fondamentale: Moore fa film/documentari a tema; questa è una sua peculiarità. che poi il film possa piacere o meno, questo è sacrosanto.
Moore parte da un "fatto": in Europa come in Canada la Salute è un diritto, in America invece oggi è un bene di consumo, anzi bene di lusso.
di per sè, questa è un'ingiustizia; da questa "tesi" parte l'inchiesta di Moore che, ovviamente, non deve avere per forza i crismi dell'inchiesta giornalistica, quella fatta di dati come richiamava Astrodomini.
Il film di Moore è un gran film che, in quanto tale, regala molti momenti di forte emozione.
Il dipingere l'Europa e il Canada come paradisi, per quanto possa sembrare grottesco, è tipico dello spirito americano di vedere le cose.
in base ai dati dell'OMS la Francia ha il miglior sistema sanitario al mondo (e l'Italia è seconda!); gli USA stanno molto, molto in basso e per un Paese che ha fatto dell'esportazione del proprio stile di vita (l'american way of life) una delle sue massime priorità è davvero un paradosso enorme!


Qualche giorno fa ho visto Moore ospite da Dave Letterman, per la presentazione del docu-film, e anche nel dialogo fra i due emergeva il tema sanita' pubblica o sanita' privata andando oltre l'inchiesta giornalistica ma piu'facendo leva su questioni di principio etico.


p.s.
non riesco ha visualizzare la pagina new york time... oppure e' bianca cosi'


il fatto è che Moore tenta, lodevolmente, di "sensibilizzare" il popolo americano; infatti ho sempre avuto l'impressione che, molto più degli europei, gli americani fanno l'abitudine a qualunque atrocità.
l'atto di nascita della sanità che si ritrovano (un atto puramente commerciale, che calpesta uno dei diritti sanciti dalla Carta dei diritti dell'uomo, sulla quale si fonda peraltro la stessa Costituzione americana) è invero stupefacente e spaventoso: quel dialogo registrato tra Nixon e uno dei suoi consiglieri.
una cosa che in Europa (penso alla Francia, più che all'Italia o all'Inghilterra) avrebbe scatenato quasi una rivoluzione e che invece in USA è stata metabolizzata anche abbastanza velocemente.
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molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
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#38 Guest_andara_*

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Inviato 28 agosto 2007 - 14:35

in USA è stata metabolizzata anche abbastanza velocemente.


Forse proprio per quel loro way of life, per il mito del self made-man, perchè l'America è un paese libero che offre mille opportunità che basta saper cogliere per realizzarsi nella società...
Un modo di pensare la cui conseguenza è credere che, se non hai fatto un carriera in salita, se non hai una bella villetta come quelle dei film o un bel loft, se non sei diventato qualcuno, se non hai fatto i soldi e quindi non puoi pagarti una assicurazione medica che copra tutti gli imprevisti e nemmeno gli avvocati per, eventualmente, far causa all'assicurazione che non vuol pagare, allora di certo non meriti alcun aiuto dallo Stato che non può badare ai tuoi comodi e garantirti il diritto al salute mentre tu non sei altro che un peso per la società la cui dipartita non nuocerà ovviamente al sistema.
Un modo di pensare che, seppur si cerca di far attecchire qui da parte di chi ha il senso degli affari, considero molto lontano dalla vecchia Europa che si accusa sempre di decadenza, ma che nei secoli ha sviluppato una saggezza ancora lungi da venire per il Nuovo Mondo.
Il sistema europeo basatosi per lungo tempo sul Welfare State, l'ultimo baluardo della democrazia per quanto mi riguarda, si trova sempre più in crisi per via della sua insostenibilità economica, ma che, secondo me, è ancora importante garantire. Da noi molto cose non funzionano, il dentista o l'oculista è meglio che te li paghi per conto tuo, così come altre visite o esami importanti. Ma se stai per morire, se ti serve un'operazione per sopravvivere, il sistema sanitario si prende carico di te, per quello che può, garandoti il diritto alla vita a prescindere dal tuo reddito.   
P.S. opinabile: parlo in generale, non ho visto il film, nè credo di farlo, perchè, anche se concordo con quello che Moore vuole esprimere, non mi piace lo stile con cui lo fa, troppo giocato, secondo me, sull'ignorare di molti.

#39 astrodomini

astrodomini

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Inviato 28 agosto 2007 - 18:14

però vediamo di farci sfuggire un punto fondamentale: Moore fa film/documentari a tema; questa è una sua peculiarità. che poi il film possa piacere o meno, questo è sacrosanto.
Moore parte da un "fatto": in Europa come in Canada la Salute è un diritto, in America invece oggi è un bene di consumo, anzi bene di lusso.
di per sè, questa è un'ingiustizia; da questa "tesi" parte l'inchiesta di Moore che, ovviamente, non deve avere per forza i crismi dell'inchiesta giornalistica, quella fatta di dati come richiamava Astrodomini.
Il film di Moore è un gran film che, in quanto tale, regala molti momenti di forte emozione.
Il dipingere l'Europa e il Canada come paradisi, per quanto possa sembrare grottesco, è tipico dello spirito americano di vedere le cose.
in base ai dati dell'OMS la Francia ha il miglior sistema sanitario al mondo (e l'Italia è seconda!); gli USA stanno molto, molto in basso e per un Paese che ha fatto dell'esportazione del proprio stile di vita (l'american way of life) una delle sue massime priorità è davvero un paradosso enorme!


Ho capito chiaramente il punto di vista di Moore ma è il modo in cui lo espone che non mi piace, non riesce a colpirmi e non credo riesca a colpire i milioni di scettici sulla sanità pubblica. Mi sembra buttato lì per essere bersagliato e ridicolizzato, se avessi un sacco di soldi farei decisamente altro e in maniera molto più serrata e inattaccabile.

considero molto lontano dalla vecchia Europa che si accusa sempre di decadenza, ma che nei secoli ha sviluppato una saggezza ancora lungi da venire per il Nuovo Mondo.


In compenso noi abbiamo sviluppato i peggio regimi dittatoriali della storia!

Comunque Moore prima di parlare di mortalità e malattie dovrebbe consigliare ai suoi spettatori di non ridursi come lui e buona parte dei suoi intervistati, in sovrappeso quando non obesi.


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#40 Guest_andara_*

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Inviato 28 agosto 2007 - 18:23

In compenso noi abbiamo sviluppato i peggio regimi dittatoriali della storia!


Speravo che ti risparmiassi questa risposta.

Ovviamente mi riferivo al periodo successivo ai regimi dittatoriali.
Volevo solo ribadire che gli Usa non sono il Paradiso senza che questo debba necessariamente implicare che lo sia l'Europa.




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