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[Monografia] Stanley Kubrick


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335 replies to this topic

Sondaggio: Scegliete il film preferito (235 utente(i) votanti)

Scegliete il film preferito

  1. Orizzonti di Gloria (6 voti [2.27%])

    Percentuale di voti: 2.27%

  2. Spartacus (1 voti [0.38%])

    Percentuale di voti: 0.38%

  3. Votato Lolita (8 voti [3.03%])

    Percentuale di voti: 3.03%

  4. Votato Il Dottor Stranamore (33 voti [12.50%])

    Percentuale di voti: 12.50%

  5. 2001: Odissea nello spazio (69 voti [26.14%])

    Percentuale di voti: 26.14%

  6. Votato Arancia Meccanica (62 voti [23.48%])

    Percentuale di voti: 23.48%

  7. Votato Shining (27 voti [10.23%])

    Percentuale di voti: 10.23%

  8. Full Metal Jacket (25 voti [9.47%])

    Percentuale di voti: 9.47%

  9. Votato Barry Lyndon (26 voti [9.85%])

    Percentuale di voti: 9.85%

  10. Eyes wide shut (7 voti [2.65%])

    Percentuale di voti: 2.65%

  11. Rapina a mano armata (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voti: 0.00%

  12. Il bacio dell'assassino (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voti: 0.00%

Voto I visitatori non possono votare

#81 sixstrings

sixstrings

    pivello

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Inviato 11 luglio 2006 - 23:32

non voto per due motivi:
1- non ho visto tutti i film di kubrick  ;D
2- tra quelli che ho visto non riesco a esprimere preferenze (li trovo tutti sensazionali)


Ha ragione JackNapier!
E' quasi impossibile votare. E per un semplice motivo.
Bisognerebbe onnicomprenderli tutti in un unico grande film.
Allora si, risulterebbe facile votare!
  • 0

#82 DottorDark

DottorDark

    aspirante indie

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Inviato 12 luglio 2006 - 14:41

difficile sceglierne uno solo .

sullo stesso piano: shining , 2001 odissea nello spazio , arancia meccanica , full metal jacket , eyes wide shut (capolavori assoluti)

poi tutti gli altri (cmq grandissimi film)
  • 0

#83 SYD80

SYD80

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Inviato 13 luglio 2006 - 02:19

non si possono votare tutti?
ho votato shining anche se a pari merito metto 2001, arancia meccanica, barry lindon, full metal jacket, orizzonti di gloria.
  • 0

#84 Guest_Link_*

Guest_Link_*
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Inviato 13 luglio 2006 - 11:10

Ma nessuno che vota Orizzonti di Gloria? :-\
L'avessi saputo lo buttavo lì il mio voto invece che su Arancia Meccanica che tanto ne ha già una vagonata

#85 Guest_The Man With a Movie Came_*

Guest_The Man With a Movie Came_*
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Inviato 19 luglio 2006 - 12:21

non dirlo a me...voterei Lolita adesso

#86 Guest_ZannaZ_*

Guest_ZannaZ_*
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Inviato 20 luglio 2006 - 09:16

ho votato per 2001: non so che cosa me lo faccia piacere più degli altri, sicuramente qualcosa d'inconscio... è semplicemente il miglior film di fantascienza di tutti i tempi!!!

#87 Kesson

Kesson

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Inviato 29 luglio 2006 - 15:21

Il mio preferito è Arancia Meccanica. Che è anche, accanto a Brazil il mio film preferito in assoluto.
La prima volta che lo vidi, 5 anni fa, rimasi letteralmente sconvolto. Ma sconvolto sul serio, distrutto, fatto a pezzi nelle mie poche certezze. Per qualcuno è un film tematicamente datato...ma secondo me non è così.
Il modo in cui indaga - è vero, in modo brutale, eccessivo, violento nel suono, nelle immagini e negli atteggiamenti, financo visionario - i rapporti umani e non solo i rapporti fra il singolo e l'autorità in fondo è sconvolgente.
Qui manca il buono e manca il cattivo ( motivo per cui tanti amici amanti dei film classici sono stati disgustati da Clockwork orange). Manca la morale. O forse è lo schiaffo alla morale di uno che era considerato un moralista ferreo.
Secondo me il tema della violenza istituzionalizzata è attualissimo. Il tema della libertà della persona ( che in fondo il film mette in discussione...chi è libero, se è sempre il forte che sopraffa il debole?) lo è ancora di più.
Ma ancora prima di queste tematiche è la stessa stuttura narrativa, il modo unico di usare immagini, sequenze, suoni, quel mescolare arte colta (Beethoven) ad arte quasi pornografica ( il cazzo con cui Alex uccide la signora dei gatti).
Tutto questo gioco di contrasti che trova in Alex la propria summa fa del film un qualcosa di inarrivabile.


Certo che per essere il tuo film preferito forse non l'hai colto appieno. Dire che "Arancia Meccanica" non ha una morale é un eresia...
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#88 Guest_gneo_*

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Inviato 29 luglio 2006 - 15:43

Non mi esprimo sul resto per non ripetere cose dette da altri.
Aggiungo solo che la prima volta che ho visto Arancia Meccanica la cosa che mi ha sconvolto davvero è la regia, la fotografia,


i primissimi secondi proprio: lo sguardo di alex nel bar all'inizio, davvero da farsela sotto, non poteva trovare un attore piu adatto (capelli chiari, faccia da bravo ragazzo, ghigno/sguardo da serial killer...)

#89 Life

Life

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Inviato 29 luglio 2006 - 16:34

Kubrick è da sempre il mio regista preferito...su tutti, e scegliere quale sarebbe il mio film preferito tra la sua filmografia è un'impresa quasi impossibile. Tuttavia il film che mi ha lasciato con la bocca aperta, affascinato come da nessun altro film, è Arancia Meccanica: ricordo che quando arrivò la fine del film (lo vidi in VHS), riavvolsi il tutto e me lo rividi di nuovo.
Per quanto riguarda l'attore non c'è nulla da dire. Perfetto. Anche se a dir la verità Kubrick voleva un ragazzino più giovane, ma nessuno era adatto alla parte tranne Malcolm McDowell...

PS: tra la lista mancano Il Bacio Dell'Assassino e Rapina A Mano Armata...
  • 0

#90 Kesson

Kesson

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Inviato 29 luglio 2006 - 16:39

PS: tra la lista mancano Il Bacio Dell'Assassino e Rapina A Mano Armata...


Ad essere pignoli anche "Fear and Desire".
  • 0

#91 Life

Life

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Inviato 29 luglio 2006 - 16:51


PS: tra la lista mancano Il Bacio Dell'Assassino e Rapina A Mano Armata...


Ad essere pignoli anche "Fear and Desire".

Si...solo che quello è un film che non è mai uscito in Italia, quindi quasi nessuno ha avuto modo di vederlo.
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#92 Guest_Julian_*

Guest_Julian_*
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Inviato 29 luglio 2006 - 19:16


Il mio preferito è Arancia Meccanica. Che è anche, accanto a Brazil il mio film preferito in assoluto.
La prima volta che lo vidi, 5 anni fa, rimasi letteralmente sconvolto. Ma sconvolto sul serio, distrutto, fatto a pezzi nelle mie poche certezze. Per qualcuno è un film tematicamente datato...ma secondo me non è così.
Il modo in cui indaga - è vero, in modo brutale, eccessivo, violento nel suono, nelle immagini e negli atteggiamenti, financo visionario - i rapporti umani e non solo i rapporti fra il singolo e l'autorità in fondo è sconvolgente.
Qui manca il buono e manca il cattivo ( motivo per cui tanti amici amanti dei film classici sono stati disgustati da Clockwork orange). Manca la morale. O forse è lo schiaffo alla morale di uno che era considerato un moralista ferreo.
Secondo me il tema della violenza istituzionalizzata è attualissimo. Il tema della libertà della persona ( che in fondo il film mette in discussione...chi è libero, se è sempre il forte che sopraffa il debole?) lo è ancora di più.
Ma ancora prima di queste tematiche è la stessa stuttura narrativa, il modo unico di usare immagini, sequenze, suoni, quel mescolare arte colta (Beethoven) ad arte quasi pornografica ( il cazzo con cui Alex uccide la signora dei gatti).
Tutto questo gioco di contrasti che trova in Alex la propria summa fa del film un qualcosa di inarrivabile.


Certo che per essere il tuo film preferito forse non l'hai colto appieno. Dire che "Arancia Meccanica" non ha una morale é un eresia...


Ha un messaggio chiaro. Ma non una morale. Quale sarebbe la morale?

#93 Kesson

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Inviato 29 luglio 2006 - 19:48

Ha un messaggio chiaro. Ma non una morale. Quale sarebbe la morale?


...

http://www.ondarock....php?topic=680.0
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#94 Kesson

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Inviato 31 luglio 2006 - 00:47



PS: tra la lista mancano Il Bacio Dell'Assassino e Rapina A Mano Armata...


Ad essere pignoli anche "Fear and Desire".

Si...solo che quello è un film che non è mai uscito in Italia, quindi quasi nessuno ha avuto modo di vederlo.


In realtà "Fear and Desire", primo lungometraggio di Kubrick, fu ripugnato dallo stesso regista, che ne proibi' la pubblicazione o qualunque proiezione. In rete tempo fa girava una versione del film, ma in una qualità talmente bassa da renderlo totalmente inguardabile. Non so se ne sia uscita una versione rimasterizzata come si deve, sicuramente non in Italia.

Spulcero' un po' in rete. :)
  • 0

#95 Life

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Inviato 31 luglio 2006 - 09:09

In rete tempo fa girava una versione del film, ma in una qualità talmente bassa da renderlo totalmente inguardabile.

Ehm...ne so qualcosa!!  ::)
  • 0

#96 Guest_Julian_*

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Inviato 01 agosto 2006 - 18:26


Ha un messaggio chiaro. Ma non una morale. Quale sarebbe la morale?


...

http://www.ondarock....php?topic=680.0


Penso che il messaggio del film sia un pò più profondo e complesso. Non vuole dirci semplicemente " lasciamo a tutti la libertà di scelta, perchè giusto così".
Qual'è la libertà di scelta? In fondo, tutti "scelgono" la violenza quando possono usarla senza subirne le conseguenze. Una persona crudele e violenta diventa vittima della stessa violenza senza poter reagire. E poi la sua aggressività viene istituzionalizzata ed allora è accettata ed anzi uno strumento di propaganda ( tema attualissimo...è sufficiente leggere parecchi interventi sulla guerra in Israele).
Forse i problemi centrali sono quelli della violenza come componente intrinseca della persona e della violenza di stato come forma di repressione che in nulla si distingue dalla violenza del singolo se non per l'appunto per il fatto di essere dalla parte dei "giusti". Cosa voleva dire realmente Kubrick?
Il suo concepire lo Stato- ed anche la religione ufficiale come forme di repressione è evidentissimo ( e non solo qui...penso a "Full Metal Jacket"), così come lo è il suo pessimismo sulla natura umana. Certo, anche il tema della libertà di scelta ha una sua portata rilevante, ma non banalizzerei il suo messaggio in questo modo.
E' come dire che "Full Metal Jacket" è un film contro la guerra. Il che è anche vero, ma è una banalizzazione paurosa, i temi affronati sono più vasti e complessi.
Io penso che raramente un regista abbia distrutto in tal modo, con distacco, ironia, gusto ma con ferocia e con un gioco stupefacente di contrapposizioni un certo modello sociale ( ma in fondo distrugge un pò la natura umana in sè).

#97 Kesson

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Inviato 01 agosto 2006 - 22:41



Ha un messaggio chiaro. Ma non una morale. Quale sarebbe la morale?


...

http://www.ondarock....php?topic=680.0


Penso che il messaggio del film sia un pò più profondo e complesso. Non vuole dirci semplicemente " lasciamo a tutti la libertà di scelta, perchè giusto così".
Qual'è la libertà di scelta? In fondo, tutti "scelgono" la violenza quando possono usarla senza subirne le conseguenze. Una persona crudele e violenta diventa vittima della stessa violenza senza poter reagire. E poi la sua aggressività viene istituzionalizzata ed allora è accettata ed anzi uno strumento di propaganda ( tema attualissimo...è sufficiente leggere parecchi interventi sulla guerra in Israele).
Forse i problemi centrali sono quelli della violenza come componente intrinseca della persona e della violenza di stato come forma di repressione che in nulla si distingue dalla violenza del singolo se non per l'appunto per il fatto di essere dalla parte dei "giusti". Cosa voleva dire realmente Kubrick?
Il suo concepire lo Stato- ed anche la religione ufficiale come forme di repressione è evidentissimo ( e non solo qui...penso a "Full Metal Jacket"), così come lo è il suo pessimismo sulla natura umana. Certo, anche il tema della libertà di scelta ha una sua portata rilevante, ma non banalizzerei il suo messaggio in questo modo.
E' come dire che "Full Metal Jacket" è un film contro la guerra. Il che è anche vero, ma è una banalizzazione paurosa, i temi affronati sono più vasti e complessi.
Io penso che raramente un regista abbia distrutto in tal modo, con distacco, ironia, gusto ma con ferocia e con un gioco stupefacente di contrapposizioni un certo modello sociale ( ma in fondo distrugge un pò la natura umana in sè).


Questa é la definizione di "morale", presa e copiata direttamente dal dizionario della lingua italiana Garzanti: che riguarda l'agire, il comportamento umano, considerati in rapporto all'idea che si ha del bene e del male.

Senza dilungarmi troppo, ti citero' testualmente alcune parole di Stanley Kubrick e di Anthony Burgess, su "Arancia Meccanica", che forse ti chiariranno un po' le idee...visto che parlavi di assenza di morale (!) in questo film:

Il Messaggio:

"La storia ha due livelli. Ci sono le implicazioni sociologiche sul quesito se sia più gravemente immorale togliere ad un uomo la libertà, imprigionandolo, o il libero arbitrio, trasformandolo in un'arancia meccanica, un robot. E il potere della storia è nel personaggio di Alex che in qualche modo ti conquista, come Riccardo III, a dispetto della sua malvagità, per la sua intelligenza e acutezza e per la sua totale onestà. Rappresenta l'inconscio, il lato selvaggio represso della nostra natura, che gode innocentemente dei piaceri dello stupro"

"La cultura sembra non avere effetti sul male. Molte pagine sono state scritte sul fallimento della cultura nel ventesimo secolo: l'enigma dei nazisti, che ascoltavano Beethoven e mandavano milioni di persone nelle camere a gas. Non serve a niente sostenere che la legge e l'ordine sono un falso argomento sollevato da elementi neofascisti che ci vogliono attaccare. Può darsi, in effetti, che lo facciamo, ma è un problema autentico. Di sicuro una delle serie questioni morali proposte da Arancia meccanica è se il male del metodo usato dallo stato per trovare una cura per il crimine sia peggiore del male individuale di Alex. A ogni modo, qualsiasi cosa io pensi e quale che sia la vera natura dell'uomo, in qualche modo è riuscita a sopravvive e c'è da sperare che continuerà a sopravvivere"

"Più di ogni altra cosa, nella mia storia volevo dire che Dio ha dato all'uomo la libertà di scegliere fra bene e male, e che si tratta di un dono meraviglioso" (Anthony Burgess)

Riguardo la violenza mostrata:

"Anche se in proposito esiste una certa dose di ipocrisia, tutti sono affascinati dalla violenza. Dopo tutto, l'uomo è l'assassino più privo di scrupoli che abbia mai calcato la terra. Il nostro interesse nella violenza riflette in parte il fatto che a livello subconscio siamo molto poco diversi dai nostri antenati primitivi"


Aggiungo che non sono d'accordo nsulla tua considerazione riguardante la religione come mezzo repressivo nel film (riguardo lo stato la cosa é palese), anzi é esattamente l'opposto. In "Arancia Meccanica" curiosamente il prete, figura non certo amata da Kubrick, diventa la coscienza dello spettatore, e a lui si affida il punto di vista del film, é lui che espone la morale: La "Cura Ludovico", come annullamento della persona nella sua libertà di scelta, con conseguente creazione amorale di un automa, senza libero arbitrio, che quindi cessa di esistere.


Per concludere, cito sempre le parole Stanley Kubrick, pronunciate quasi 40 anni, e incredibilmente attuali:

"C'è sempre stata violenza nell'arte. C'è violenza nella Bibbia, violenza in Omero, violenza in Shakespeare e molti psichiatri ritengono che funga da catarsi più che da modello. Credo che la questione se ci sia stato un aumento di violenza al cinema e, se c'è stato, quale effetto abbia avuto, è in gran parte un problema determinato dai mass-media [?] Penso che tendano a sfruttare questo problema perché permette loro di esibire e di discutere i cosiddetti fattori nocivi da un'arrogante posizione di superiorità morale. La nozione semplicistica per cui cinema e televisione possono trasformare una persona altrimenti buona e innocente in criminale, ha forti reminiscenze con i processi alle streghe di Salem. Questa tesi viene ulteriormente incoraggiata dai criminali e dai loro avvocati che sperano in pene più miti con questa scusa [?] Il ministro interpretato da Anthony Sharp è chiaramente un esponente della destra. Lo scrittore, interpretato da Patrick Magee è un pazzo di sinistra. "la gente comune dev'essere condotta, guidata, spinta", dice ansimando al telefono. "venderanno la loro libertà per una vita più facile!" [?] Credo fermamente nella democrazia parlamentare e sono dell'idea che il potere e l'autorità dello stato dovrebbero essere resi ottimali e dovrebbero essere esercitati soltanto nella misura richiesta per mantenere le cose civilizzate. La storia ci ha mostrato cosa succede quando si tenta di eliminare gli elementi indesiderati. Ci ha anche dimostrato quanto sia stato tragicamente sbagliato credere che la distruzione delle istituzioni democratiche ne faccia nascere di migliori. Certamente uno dei problemi sociali più difficili da risolvere oggigiorno è come lo stato possa mantenere il necessario grado di controllo sulla società senza divenire repressivo. Lo stato vede davanti a sé lo spettro minaccioso del terrorismo e dell'anarchia e ciò aumenta il rischio che esso reagisca per eccesso riducendo le nostre libertà. Come per tutte le altre cose della vita, è una questione di giusto equilibrio e di una certa dose di fortuna"
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#98 Guest_Julian_*

Guest_Julian_*
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Inviato 02 agosto 2006 - 07:58

Io rimango dell'idea che questo sia un messaggio e non una morale.
Non è la favola di cappuccetto rosso eh...ha un messaggio complesso ed articolato, sicuramente Kubrick vuole esprimere il suo punto di vista ed indicare una via, ma non fare la morale.

Ed in ogni caso dal mio punto di vista la libertà di scelta viene messa in discussione non in quanto valore ma in quanto realtà esistente. I personaggi subiscono la violenza di Alex quando non hanno la forza per reagire...nel momento in cui Alex si è trasformato in un Arancia Meccanica , sono loro stessi ad agire con violenza.
Scelgono o approfittano delle circostanze?

#99 beatlesqueenu2

beatlesqueenu2

    pivello

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Inviato 22 agosto 2006 - 15:23

doh...mi viene in mente una cosa gravissima: è da una vita ke voglio vedere Full Metal Jacket e nn l'ho ancora visto!! buahhhh
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#100 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 01 aprile 2007 - 13:14

Sulla forma vi dò ragione.Il film è stilisticamente perfetto ma mi sembra anche naturale visto che ad un film di Kubrick non possono che lavorare grandi professionisti. Un po come succede oggi con Tarantino ad esempio.Personalmente però nel giudizio di un film tendo a privilegiarne la sostanza. La forma è un "di più" , non "il più". E' una sorta di lente che sta tra lo spettatore e l'opera ed è in grado di deformarne il vissuto, mettere l'accento su alcuni prticolari, indurre una certa prospettiva allo spettatore. Ciò è lampante ad esempio in un film horror. Se è usata per potenziare un'opera è una cosa, se è usata per celare debolezze o per sostituire la sostanza è un'altra cosa.Un film bello è bello anche se spogliaio, se non di più. e questo vale anche nella musica ( vedasi ad esempio "in direzione ostinata e contraria" di De Andrè).Tutto ciò che può essere catalogato nella forma, se mal usato, può allontanare lo spettatore dall'opera, rendere il lavoro freddo e distante.Ad esempio Bresson, o il  Kieslowski de " il decalogo" risultano molto più comunicativi del Kubrick di "Eyes wide shut", proprio eliminando ogni condizionamento sovrapposto all'opera. Il loro cinema risulta molto più vicino,caldo,  quasi come se i protagonisti fossero a pochi metri da noi. E perciò molto più incisivo.Il loro cinema sarebbe estremamente più debole, se filtrato. Questo perchè hanno qualcosa da dire, e questo  qualcosa arriva intensamente anche allo spettatore. Non c'è bisogno di potenziarlo, si rischierebbe solo di ottenere  iòl risultato contrario. Addirittura Bresson teorizzva la non recitazione, in modo da lasciar libero lo spettatore   di indovinare gli stati d'animo del protagonista a seconda della scena. Per lui musica, montaggio erano modi di inporre allo spettatore determinate senzazioni, prese di posizione ed emozioni anzichè lasciarlo libero davanti alle immagini. Da qui si può dedurre che un uso esagerato di musica, montaggio frenetico... può esplicare il ruolo che sarebbe delle immagini rendendo queste ultime forti quando in realtà non lo sono. Ecco io penso che Eyes wide shut abbia avuto bisogno della forma per celare delle lacune, dei punti deboli di una storia poco incisiva, lontana dal sentire comune.
Ciò non significa che non si deve ricorrere alla "forma" ma che la forma deve essere soltanto la classica "ciliegina sulla torta. AD esempio la trilogia cinematografica del signore degli anelli è guardabile esclusivamente per gli effetti speciali. E' mal recitato, privo di forza, noioso. Si è anteposta la forma all'essenza. Se oltre agli effetti speciali si fosse curato anche altro sarebbe potuto uscire un filmone. Così non è stato.
Vogliamo paragonare un "Bowling For Columbine" ad un  Elephant di Gus Van Sant? UNo è un documentario che ha qualcosa da die, l'altro è un tremendo esercizio di formalismo. Eppure è stato celebratissimo. Eroneamente a mio avviso.
Oppure pensiamo a un "memento": grande successo. Provate a vederlo con una linea temporale lineare: spazzatura. Si è speculato, e non poco sulla forma.
Ciò non vuol dire che non si possa ricorrere alla forma: "quel che resta del giorno" di Ivory ad esempio è un bel film che deve molto alla forma. Qui però è usata in modo programmatrico e sensato. Ha un effetto positivo.
Shining, per tornare a Kubrick, si basa molto sulla forma, ma, anche qui, la cosa è programmatica, dichiarata.
Un film per essere un grande film ti deve lascire qualcosa addosso, esaltazione, commozione, arricchimento culturale o umano, qualcosa però! Ti deve rimanere dentro, ti deve segnare, almeno un pò.
Ora io Eyes Whide shut non me lo ricordo perfettamente perchè l'ho visto un'annetto fa e non mi ha lasciato niente, niente di niente. Altri film sarei in grado di raccontarli fotogramma per fotogramma. Perchè?
Ciò non significa che il film non abbia niente di buono :la fine del  matrimonio dei due protagonisti non penso sia totalmente slegata da questa loro interpretazione. Un pò come è accaduto a Andrey Zvyagintsev , protagonista quindicenne dello splendido  "Il ritorno" che è morto annegato nello stesso lago in cui era stato sepolto, nella finzione, il padre. Credo che Cruise e la Kidman siano stati segnati dal film e questo significa che la storia aveva una sua forza. Peccato non sia stata tramutata in immagini


Questo post non l'avevo letto...ma è una fonte infinita di dibattito, per me...vi inviterei a leggerlo con attenzione tutti quanti..
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