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[Monografia] Stanley Kubrick


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335 replies to this topic

Sondaggio: Scegliete il film preferito (235 utente(i) votanti)

Scegliete il film preferito

  1. Orizzonti di Gloria (6 voti [2.27%])

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  2. Spartacus (1 voti [0.38%])

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  3. Votato Lolita (8 voti [3.03%])

    Percentuale di voti: 3.03%

  4. Votato Il Dottor Stranamore (33 voti [12.50%])

    Percentuale di voti: 12.50%

  5. 2001: Odissea nello spazio (69 voti [26.14%])

    Percentuale di voti: 26.14%

  6. Votato Arancia Meccanica (62 voti [23.48%])

    Percentuale di voti: 23.48%

  7. Votato Shining (27 voti [10.23%])

    Percentuale di voti: 10.23%

  8. Full Metal Jacket (25 voti [9.47%])

    Percentuale di voti: 9.47%

  9. Votato Barry Lyndon (26 voti [9.85%])

    Percentuale di voti: 9.85%

  10. Eyes wide shut (7 voti [2.65%])

    Percentuale di voti: 2.65%

  11. Rapina a mano armata (0 voti [0.00%])

    Percentuale di voti: 0.00%

  12. Il bacio dell'assassino (0 voti [0.00%])

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#101 Icra

Icra

    Roadie

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Inviato 01 aprile 2007 - 13:40


Sulla forma vi dò ragione.Il film è stilisticamente perfetto ma mi sembra anche naturale visto che ad un film di Kubrick non possono che lavorare grandi professionisti. Un po come succede oggi con Tarantino ad esempio.Personalmente però nel giudizio di un film tendo a privilegiarne la sostanza. La forma è un "di più" , non "il più". E' una sorta di lente che sta tra lo spettatore e l'opera ed è in grado di deformarne il vissuto, mettere l'accento su alcuni prticolari, indurre una certa prospettiva allo spettatore. Ciò è lampante ad esempio in un film horror. Se è usata per potenziare un'opera è una cosa, se è usata per celare debolezze o per sostituire la sostanza è un'altra cosa.Un film bello è bello anche se spogliaio, se non di più. e questo vale anche nella musica ( vedasi ad esempio "in direzione ostinata e contraria" di De Andrè).Tutto ciò che può essere catalogato nella forma, se mal usato, può allontanare lo spettatore dall'opera, rendere il lavoro freddo e distante.Ad esempio Bresson, o il  Kieslowski de " il decalogo" risultano molto più comunicativi del Kubrick di "Eyes wide shut", proprio eliminando ogni condizionamento sovrapposto all'opera. Il loro cinema risulta molto più vicino,caldo,  quasi come se i protagonisti fossero a pochi metri da noi. E perciò molto più incisivo.Il loro cinema sarebbe estremamente più debole, se filtrato. Questo perchè hanno qualcosa da dire, e questo  qualcosa arriva intensamente anche allo spettatore. Non c'è bisogno di potenziarlo, si rischierebbe solo di ottenere  iòl risultato contrario. Addirittura Bresson teorizzva la non recitazione, in modo da lasciar libero lo spettatore   di indovinare gli stati d'animo del protagonista a seconda della scena. Per lui musica, montaggio erano modi di inporre allo spettatore determinate senzazioni, prese di posizione ed emozioni anzichè lasciarlo libero davanti alle immagini. Da qui si può dedurre che un uso esagerato di musica, montaggio frenetico... può esplicare il ruolo che sarebbe delle immagini rendendo queste ultime forti quando in realtà non lo sono. Ecco io penso che Eyes wide shut abbia avuto bisogno della forma per celare delle lacune, dei punti deboli di una storia poco incisiva, lontana dal sentire comune.
Ciò non significa che non si deve ricorrere alla "forma" ma che la forma deve essere soltanto la classica "ciliegina sulla torta. AD esempio la trilogia cinematografica del signore degli anelli è guardabile esclusivamente per gli effetti speciali. E' mal recitato, privo di forza, noioso. Si è anteposta la forma all'essenza. Se oltre agli effetti speciali si fosse curato anche altro sarebbe potuto uscire un filmone. Così non è stato.
Vogliamo paragonare un "Bowling For Columbine" ad un  Elephant di Gus Van Sant? UNo è un documentario che ha qualcosa da die, l'altro è un tremendo esercizio di formalismo. Eppure è stato celebratissimo. Eroneamente a mio avviso.
Oppure pensiamo a un "memento": grande successo. Provate a vederlo con una linea temporale lineare: spazzatura. Si è speculato, e non poco sulla forma.
Ciò non vuol dire che non si possa ricorrere alla forma: "quel che resta del giorno" di Ivory ad esempio è un bel film che deve molto alla forma. Qui però è usata in modo programmatrico e sensato. Ha un effetto positivo.
Shining, per tornare a Kubrick, si basa molto sulla forma, ma, anche qui, la cosa è programmatica, dichiarata.
Un film per essere un grande film ti deve lascire qualcosa addosso, esaltazione, commozione, arricchimento culturale o umano, qualcosa però! Ti deve rimanere dentro, ti deve segnare, almeno un pò.
Ora io Eyes Whide shut non me lo ricordo perfettamente perchè l'ho visto un'annetto fa e non mi ha lasciato niente, niente di niente. Altri film sarei in grado di raccontarli fotogramma per fotogramma. Perchè?
Ciò non significa che il film non abbia niente di buono :la fine del  matrimonio dei due protagonisti non penso sia totalmente slegata da questa loro interpretazione. Un pò come è accaduto a Andrey Zvyagintsev , protagonista quindicenne dello splendido  "Il ritorno" che è morto annegato nello stesso lago in cui era stato sepolto, nella finzione, il padre. Credo che Cruise e la Kidman siano stati segnati dal film e questo significa che la storia aveva una sua forza. Peccato non sia stata tramutata in immagini


Questo post non l'avevo letto...ma è una fonte infinita di dibattito, per me...vi inviterei a leggerlo con attenzione tutti quanti..


Grazie! :-*  :-*  :-*
Purtroppo a suo tempo mi avevano infamato tutti.
  • 0

#102 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 01 aprile 2007 - 13:42

Ma guarda che lo farei anche io se c'avessi tempo!

Scherzo, dai...non sono d'accordo in nulla di ciò che hai scritto, però ciò non toglie che il tuo intervento sia uno spunto interessante di discussione, proprio perchè, a mio giudizio, fa capire l'errore madornale in cui molti incorrono approcciandosi alla passione per il cinema..
  • 0

#103 Icra

Icra

    Roadie

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Inviato 01 aprile 2007 - 13:47

Eccoci! Ti pareva! 
Mi vuoi usare come cavia per dimostrare cosa NON vada fatto approciando il cinema?
Bene, però almeno infamami, così poi ti posso infamare pure io. Altrimenti è impari la cosa.  ;D
  • 0

#104 Guest_recensore_*

Guest_recensore_*
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Inviato 01 aprile 2007 - 13:50

io voto shining. a proposito, qualcuno ha mai capito cosa vogliano dire
1. il tipo vestito da orso
2. la foto finale con la scritta wish you were here?

#105 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 01 aprile 2007 - 14:15

io voto shining. a proposito, qualcuno ha mai capito cosa vogliano dire
1. il tipo vestito da orso
2. la foto finale con la scritta wish you were here?


1)Il fantasma, la presenza di un precedente ospite dell'Overlook?
2)Che in realtà quella non era la prima volta che Jack visitava l'hotel...?

A queste e tante altre domande sono certo che non riuscirò mai a trovare una risposta... ;)

#106 aatman

aatman

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Inviato 02 aprile 2007 - 06:41

io voto shining. a proposito, qualcuno ha mai capito cosa vogliano dire
1. il tipo vestito da orso
2. la foto finale con la scritta wish you were here?


ma nella foto finale non c´e´ pure jack nicholson? come a dire che lui aveva sempre fatto parte dell´hotel
  • 0

#107 Homer

Homer

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Inviato 02 aprile 2007 - 13:12

Sì, esatto: potrebbe benissimo voler dire che lui, in quell'Hotel, c'era già stato. Inquietante ipotesi.
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#108 Guest_pAggIoni_*

Guest_pAggIoni_*
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Inviato 02 aprile 2007 - 13:54

Fate ridere,non avete capito niente di Shining.
Dovete solo prostrarvi dinnanzi al Tuttologo della Bay Area,che ha liquidato il finale di Shining con un apoftegma che voi manco vi sognate,'gnoranti capre che non siete altro.Tutti lì a chiedersi i perchè e i percome di certe scene di Shining,e cos'è il quadro appeso alla fine,e chi è il tipo col bicchiere di vino.
Ve lo dice il Piero ministro della Cultura del Mondo cosa significa il finale di Shining: " E l'albergo riapre ".

asd

Con questa cazzata Scaruffi ha spiegato quello che GianPiero Brunetta si chiede da decenni.

#109 nim

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    Roadie

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Inviato 05 aprile 2007 - 13:04

Indeciso tra 2001 e Eyes Wide Shut, ho votato per quest'ultimo. Me la caverò con una battuta. "2001: odissea nello spazio è sicuramente il miglior film nella storia del cinema; ma è altrettanto sicuro che Eyes Wide Shut è il miglior film di Stanley Kubrick".
  • 0

#110 Mia

Mia

    Non sono bionda.

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Inviato 24 giugno 2007 - 16:37

SPOILER praticamente ovunque.



Ho appena ultimato la mia seconda visione di 2001: Odissea Nello Spazio.
Quasi due ore e mezza e non me ne sono accorta. Un film incredibile, allucinato, sul quale si potrebbero scrivere pagine e pagine. E il cui significato/i mi sfugge tutt'ora.

La sequenza che più mi ha impressionato è sicuramente quella della lotta tra Hal 9000 e l'uomo (inteso come Uomo). Credo che si venga a creare un'atmosfera da vero e proprio horror psicologico. Agghiacciante l'agonia del calcolatore ("Ho paura...ho paura...la mia mente se ne sta andando...lo sento"), l'orrore sul volto dell'astronauta, sconfinato eppure così trattenuto, imploso.

Visivamente poi il film è magnifico. Sequenza dopo sequenza tutto è costruito e filmato alla Perfezione (come in tutto Kubrick del resto). L'uso delle musiche qui è fondamentale come non mai nell'opera del regista. Da lacrime agli occhi la Danza dei Mondi a tempo di Strauss (di fronte a tanta bellezza a me viene da piangere).

L'ultima parte è la più allucinata, ostica, difficile da interpretare. Qui Kubrick abbandona qualsiasi logica e consequenzialità della narrazione (almeno in apparenza). Dopo essere stata inghiottita da infiniti tunnel spazio-temporali (resi magnificamente dagli effetti fotografici curati dallo stesso Kubrick) il protagonista si ritrova invecchiato in quella stessa astronave. Gli interni sono cambiati. Lui è cambiato. Il letto di morte. Il Monolite lì davanti a lui. E poi quel Feto. Che continuerà a vagare per l'Universo per l'Eternità.

Qual è il significato di tutto questo? Il ciclo dell'Uomo che si ripete sempre uguale a se stesso? Una scena che mi ha molto colpito è stata quella in cui gli astronauti sulla Luna circondano e accarezzano il Monolite senza sapere da dove provenga e a quale civiltà appartenga. Proprio come le scimmie della lunga sequenza iniziale. La Storia va avanti ma l'Uomo è sempre uguale a se stesso?

E poi il branco, la violenza inutile, l'odio. Insomma, un film che forse nessuno riuscirà mai a interpretare ed analizzare con vera efficacia. Forse, il più grande Film mai girato.
  • 0

#111 Guest_carmelo bene_*

Guest_carmelo bene_*
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Inviato 24 giugno 2007 - 17:00

kubrick e'stato un discreto regista.in certe pellicole(soprattutto in rapina a mano armata)persino un sublime regista.
non mi piace shining:e'una volgarizzazione estrema del concetto di immagine-cristallo di gilles deleuze.


#112 stalker

stalker

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Inviato 24 giugno 2007 - 17:49

ma deleuze è il tuo vate?
strano che non hai ancora riesumato il thread su antonioni per tirarci un po di merda su (anche se già un "neorealismo senza biciclette" l'hai già sparato mi pare)
  • 0

#113 SYD80

SYD80

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Inviato 24 giugno 2007 - 17:53

kubrick discreto regista?  :o :o :o
  • 0

#114 Guest_carmelo bene_*

Guest_carmelo bene_*
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Inviato 24 giugno 2007 - 17:57

ma deleuze è il tuo vate?
strano che non hai ancora riesumato il thread su antonioni per tirarci un po di merda su (anche se già un "neorealismo senza biciclette" l'hai già sparato mi pare)

hermitage mediometraggio di carmelo bene datato 1967 anticipa shining di oltre vent'anni.
antonioni mi piace,lo considero molto interessante soprattutto nei film meno "conosciuti":i vinti da una parte,identificazione di una donna dall'altra.



#115 Guest_carmelo bene_*

Guest_carmelo bene_*
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Inviato 24 giugno 2007 - 18:04

kubrick discreto regista?  :o :o :o

e'sublime per le persone abituate al cinema mainstream.per fortuna sono lontano anni-luce da queste discrete pellicole.
straub,resnais,ozu,dreyer,carmelo bene,il primo oshima,glauber rocha,jarman,warhol sono di una altra galassia.

#116 Shane

Shane

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Inviato 24 giugno 2007 - 18:18

SPOILER praticamente ovunque.



Ho appena ultimato la mia seconda visione di 2001: Odissea Nello Spazio.
Quasi due ore e mezza e non me ne sono accorta. Un film incredibile, allucinato, sul quale si potrebbero scrivere pagine e pagine. E il cui significato/i mi sfugge tutt'ora.

La sequenza che più mi ha impressionato è sicuramente quella della lotta tra Hal 9000 e l'uomo (inteso come Uomo). Credo che si venga a creare un'atmosfera da vero e proprio horror psicologico. Agghiacciante l'agonia del calcolatore ("Ho paura...ho paura...la mia mente se ne sta andando...lo sento"), l'orrore sul volto dell'astronauta, sconfinato eppure così trattenuto, imploso.

Visivamente poi il film è magnifico. Sequenza dopo sequenza tutto è costruito e filmato alla Perfezione (come in tutto Kubrick del resto). L'uso delle musiche qui è fondamentale come non mai nell'opera del regista. Da lacrime agli occhi la Danza dei Mondi a tempo di Strauss (di fronte a tanta bellezza a me viene da piangere).

L'ultima parte è la più allucinata, ostica, difficile da interpretare. Qui Kubrick abbandona qualsiasi logica e consequenzialità della narrazione (almeno in apparenza). Dopo essere stata inghiottita da infiniti tunnel spazio-temporali (resi magnificamente dagli effetti fotografici curati dallo stesso Kubrick) il protagonista si ritrova invecchiato in quella stessa astronave. Gli interni sono cambiati. Lui è cambiato. Il letto di morte. Il Monolite lì davanti a lui. E poi quel Feto. Che continuerà a vagare per l'Universo per l'Eternità.

Qual è il significato di tutto questo? Il ciclo dell'Uomo che si ripete sempre uguale a se stesso? Una scena che mi ha molto colpito è stata quella in cui gli astronauti sulla Luna circondano e accarezzano il Monolite senza sapere da dove provenga e a quale civiltà appartenga. Proprio come le scimmie della lunga sequenza iniziale. La Storia va avanti ma l'Uomo è sempre uguale a se stesso?

E poi il branco, la violenza inutile, l'odio. Insomma, un film che forse nessuno riuscirà mai a interpretare ed analizzare con vera efficacia. Forse, il più grande Film mai girato.


Premetto che il giudizio di questo film è ancora parzialmente condizionato da una visione coattiva ai tempi delle scuole medie che mi provocò un rifiuto totale per tutto il cinema che superasse le 2 stelle di valutazione.
Rivisto oltre 10 anni dopo devo dire che è uno dei film più importanti e belli di tutto il cinema (non dimentichiamoci che è un film di 40 anni fà ormai).lo vedo un film profondamente triste dove tutta la continuità è legata alla violenza e alla sopraffazione.Una violenza atonale,quasi a delinearne l' oggettività.anche per questo direi che nel film i silenzi sono importanti quanto le musiche (ad esempio i dialoghi telefonici sono ad una sola voce,con tanto di pause).
Però l' eccessiva lentezza,questo subliminarsi nelle immagini (specie nella parte finale) me lo rende ancora oggi leggermente ostico nella visione.Sarà una banalità ma per essere un capolavoro sarebbe dovuto durare 40 minuti in meno (oppure si dovrebbe approffittare delle pause per prepararsi minimo un caffè o addirittura sniffare).
Voto 8 comunque,forse anche 9 (ma non in questo periodo,lo trovo un film tipicamente invernale) 
c'è una relazione tra questo film e the dark side of the moon?
  • 0

#117 mongodrone

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Inviato 24 giugno 2007 - 18:25

...


un'innocua domanda: sei per caso l'utente Gecko che fece qualche comparsata su kalporz 1-2 anni fa?
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#118 Mia

Mia

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Inviato 24 giugno 2007 - 18:34

...


Quali sono i 40 minuti che elimineresti?
La visione è ostica senz'altro, e concordo sull'eventuale caffè e/o sniffata.
Non so sinceramente se abbia a che vedere con The Dark Side Of The Moon.
Certo però che fartelo vedere alle Medie...
  • 0

#119 LM

LM

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Inviato 24 giugno 2007 - 18:42

c'è una relazione tra questo film e the dark side of the moon?


No.
Si dice che nell'ultima parte ci si possa mettere in sottofondo Echoes.

Si dice che The Dark Side Of The Moon sarebbe sincronizzato perfettamente con Il Mago Di Oz ('39).

Si dice. Si pensa siano solo leggende metropolitane.
  • 0

#120 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 24 giugno 2007 - 19:06


kubrick discreto regista?  :o :o :o

e'sublime per le persone abituate al cinema mainstream.per fortuna sono lontano anni-luce da queste discrete pellicole.


ma si cazzo: Kubrick è commerciale. E' l'Eros Ramazzotti della settima arte






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