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American Sniper (Eastwood, 2015)


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123 replies to this topic

#21 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 06 gennaio 2015 - 13:15

Cinemaniaco è fortunato che non l'ha ancora letto Kristofferson che ormai si è un po' rincoglionito ma a cui va dato atto di essere stato una delle prime persone in Italia a rendersi conto che Eastwood era un grande regista, ben prima dell'uscita degli Spietati e di Bird. ;)


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#22 John Trent

John Trent

    Genio incomprensibile

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Inviato 06 gennaio 2015 - 13:16

Ah ok, scusa Tom, pensavo ti riferissi a me ed infatti ero un po' sorpreso, ma The Sniper (per tornare in topic) l'hai già visto?
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#23 vegeta851

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    Enciclopedista

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Inviato 06 gennaio 2015 - 13:32

secondo me il declino-rincoglionimento di Clint è iniziato con un dialogo con una sedia vuota. ma spero di ricredermi.

 

tornando ad AMERICAN SNIPER:

 

ma la scena in cui Bradley Cooper vede in tv il crollo delle torri e poi decide di partire per l'Iraq? Il quadretto famigliare che si ricompone nel matrimonio + figlio in arrivo appena prima della partenza per la guerra? La bibbia sempre nel taschino? Il flashback sul padre manesco e il dialogo sul "cane da pastore" che deve fare la guardia contro i "lupi" (METAFORA). Cristo santo: la cosa disturbante di questo film, incredibile visto che stiamo parlando di Eastwood, che ho sempre ritenuto un maestro nel tratteggiare le linee d'ombra della storia americana, è che non c'è nessuna ambiguità. Mai. C'è solo il giusto e il sbagliato. Bianco e nero.

 

Poi non mi frega nulla che le scene d'azione siano girate bene, e ci mancherebbe altro. Ma complessivamente credo che questo sia davvero (assieme a "Firefox") l'episodio più disastroso nella carriera del regista. Non stupisce poi più di tanto che incassi così tanto e che la gggente si identifichi con il suo bidimensionale protagonista.


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#24 John Trent

John Trent

    Genio incomprensibile

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Inviato 06 gennaio 2015 - 13:39

Però per me confondi il significato letterale con le intenzioni dell'autore, pensi che Cooper/Sniper sia messaggero delle idee di Eastwood? Io non credo proprio: è un disadattato, che subisce la violenza fin dall'infanzia e un sempliciotto che si fa attrarre da patria, famiglia e religione per ingenuità e andare in guerra gli sembra solo il modo più semplice per riscattare la propria vita, un altro sognerebbe di fare la rockstar, lui sogna di combattere per salvare il suo paese. Intorno molti personaggi gli dicono (o letteralmente gli urlano in faccia) che è un coglione, che sta facendo un mucchio di cazzate.
Credi che sia così irreale che molta gente in America dopo aver assistito al crollo delle torri gemelle si sia detta: cazzo adesso mi arruolo e li ammazzo tutti! Sentivo certi discorsi perfino qui in Italia...
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#25 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 06 gennaio 2015 - 13:42

Siete sicuri però che il punto di vista di Eastwood sia sovrapponibile al quello del suo protagonista?

Perchè se invece mostra semplicemente quali sono le idee e le convinzioni in cui questi si identifica e come queste servono a sostenere la sua  attività di cecchino allora forse le cose non sono poi così semplici come dite.

Chiedo eh, perchè il film non l'ho ancora visto.


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#26 Harry Caul

Harry Caul

    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 06 gennaio 2015 - 13:44

Ecco Trent mi sembra sia abbastanza d'accordo con quanto dicevo.


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#27 Tom

Tom

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Inviato 06 gennaio 2015 - 13:53

Ah ok, scusa Tom, pensavo ti riferissi a me ed infatti ero un po' sorpreso, ma The Sniper (per tornare in topic) l'hai già visto?

 
No. Degli ultimi di Eastwood è l'unico che mi sembra raccontare qualcosa di interessante insieme a Hereafter. Vedremo.

 

Per me Eastwood non si è rincoglionito (ok forse davanti all'imbarazzante scena della sedia l'ho avuto anch'io qualche dubbio), è che dopo Gran Torino sembra aver tirato i remi in barca come autore a tutto tondo, limitandosi a realizzare film come esecutore di lusso. Scelta fatta in tarda età anche da John Huston, che si riconferma uno dei suoi fari. Certo spero che anche lui quando sarà il momento concluderà con un corrispettivo di The Dead


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#28 vegeta851

vegeta851

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Inviato 06 gennaio 2015 - 13:59

Però per me confondi il significato letterale con le intenzioni dell'autore, pensi che Cooper/Sniper sia messaggero delle idee di Eastwood? Io non credo proprio: è un disadattato, che subisce la violenza fin dall'infanzia e un sempliciotto che si fa attrarre da patria, famiglia e religione per ingenuità e andare in guerra gli sembra solo il modo più semplice per riscattare la propria vita, un altro sognerebbe di fare la rockstar, lui sogna di combattere per salvare il suo paese. Intorno molti personaggi gli dicono (o letteralmente gli urlano in faccia) che è un coglione, che sta facendo un mucchio di cazzate.
Credi che sia così irreale che molta gente in America dopo aver assistito al crollo delle torri gemelle si sia detta: cazzo adesso mi arruolo e li ammazzo tutti! Sentivo certi discorsi perfino qui in Italia...

ma no dai, basterebbe l'esaltazione dell'eroe sui titoli di coda, a suon di parata e bandiere (reali) a confermare che non c'è nessuna "critica" nella messa in scena di Eastwood.


  • 1

#29 Disposable Hero

Disposable Hero

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Inviato 06 gennaio 2015 - 14:03

siete così sicuri che sia propagandistico solo perché Eastwood prende quello che Kyle ha scritto nella sua biografia e lo mette in scena?
Quelle robe di bibbie e torri, sono il mondo di Kyle, il vero Chris Kyle.


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#30 Twin アメ

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Inviato 06 gennaio 2015 - 14:39

siete così sicuri che sia propagandistico solo perché Eastwood prende quello che Kyle ha scritto nella sua biografia e lo mette in scena?
Quelle robe di bibbie e torri, sono il mondo di Kyle, il vero Chris Kyle.

 

Scusa, non ho visto il film (né lo vedrò) ma questo argomento mi attira come una mosca.

L'ideologia parte sempre dalla scelta, avrebbe potuto raccontare la storia del suo calzolaio, invece ha scelto il cecchino e se il modo in cui tratta la storia è asettico non ha importanza, anche l'assenza di giudizio è un giudizio. Poi essere totalmente neutri è impossibile.


  • 4

“Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”. (Terry Gilliam)

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week." (Travis Just)

 


#31 John Trent

John Trent

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Inviato 06 gennaio 2015 - 18:13

Ma per me un giudizio (negativo) c'è eccome! Cioè mi volete dire che la scena in cui alla festicciola all'aperto con i bambini in cui lui si scaglia contro il cane che gioca col figlio (perché chiaramente alterato dal suo continuo rimuginare sull'Iraq) è Eastwood che dice "Sì, ammazzalo 'sto cane di merda!" o che lui che fa fuori un bambino vi da l'idea di un Eastwood che pensa "Eh era un bambino ma che ci vuoi fare andava ammazzato"? Ma ancora di più: in tutte le sequenze in cui la moglie lo implora di lasciar stare e di tornare a casa, con Cooper che fa discorsi sempre più deliranti sul fatto che lui è in guerra per proteggerli, che avrà tutta la vita per godersi i figli, ma per il momento sono meno importanti del suo lavoro, per chi pensate che vi voglia far parteggiare il regista? E' la moglie che parla con le idee di Clint dai! La sigla finale è un modo (furbo) di dare la carota allo spettatore medio (e forse ai produttori) in un film biografico su di un tizio che in America per molti è un eroe, dopo averlo bastonato per un paio di ore. Infatti avevo già sottolineato come fosse l'unico momento smaccatamente Americano e patriottico, ma è completamente slegato dal film.
  • 1

#32 explodinghead

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Inviato 06 gennaio 2015 - 20:39

ma il punto non è valutare quello che fa/non fa chris kyle.

il personaggio è talmente bidimensionale che è quasi inutile soffermarcisi, potrebbe benissimo essere il protagonista muto di un qualsiasi sparatutto. gli interessa solo di finire il gioco -far fuori il cecchino cattivo-, le altre cose tipo esportare la democrazia tra gli incivili, proteggere il mondo etc. sono piuttosto stimoli per continuare a giocare, ma in fondo quest secondarie.

e fin qui, tutto ok. poi però clint si accorge che non gli va più bene dirigere semplicemente call of duty 8, e allora si mette a far parlare i personaggi secondari, visto che il protagonista è quello che è.

scattano quindi le obiezioni di trent; il cane, il bambino, la moglie, il finale e una lunga serie di paraculate che mescolano un po' le carte e mettono in discussione la posizione del regista.

ora, a me della sua posizione frega relativamente poco, ma non mi piacciono le paraculate. E se è vero,  come dice trent, che ci sono scene in cui eastwood sembra voler dare un messaggio antimilitarista tramite i suoi personaggi secondari, è vero anche che i cliché militareschi 'murricas ci son tutti e ben urlati [brothers in arms  /  i marines sono/ killer ma i veri cattivi sono altri / il soldato che legge la bibbia / etc. ].

insomma, impressione mia, ma quando parla dell'america contemporanea sembra che le ambiguità e le contraddizioni, un po' il filo conduttore tematico del suo cinema post-1990, gli servano solamente come mezzo per mescolare le carte e disorientare lo spettatore [mi sfugge piuttosto il fine, nel senso che comunque in questi film emerge piuttosto chiaramente la sua posizione].

>>> non è un caso se il mio film preferito di eastwood post-90 è "un mondo perfetto", trionfo assoluto dell'ambiguità e suo capo irripetibile.

>>> in senso opposto a quanto ho scritto, gran torino è una felice eccezione.


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#33 soul crew

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    stocazzo

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Inviato 06 gennaio 2015 - 20:40

comunque state spoilerando senza ritegno eh


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#34 atlas

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    perinde ac cadaver

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Inviato 06 gennaio 2015 - 21:36

Scusa, non ho visto il film (né lo vedrò) ma questo argomento mi attira come una mosca.

L'ideologia parte sempre dalla scelta, avrebbe potuto raccontare la storia del suo calzolaio, invece ha scelto il cecchino e se il modo in cui tratta la storia è asettico non ha importanza, anche l'assenza di giudizio è un giudizio. Poi essere totalmente neutri è impossibile.

 

 

non l'ho visto (lo vedrò) e non conosco bene le vicende della produzione, ma non credo si possa dire che abbia propriamente "scelto", dato che glielo hanno affidato (esecutore di lusso, come dice tom; avercene) ed è un biopic con una fonte ben precisa. esperimento di gruppo: leggiamo il libro, poi guardiamo il film.


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#35 Sleepyhead

Sleepyhead

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Inviato 07 gennaio 2015 - 14:24

 

 

 impressione mia, ma quando parla dell'america contemporanea sembra che le ambiguità e le contraddizioni, il filo conduttore tematico del suo cinema post-1990, gli servano solamente come mezzo per mescolare le carte e disorientare lo spettatore

 

 

Ma a che pro? Bisogna trovarlo a tutti i costi?

 

Il finale e la conclusione della vicenda di Chris Kyle è quanto di più beffardamente anti-militarista che io ricordi, chissà magari è stato proprio questo a convincere Eastwood a prendere in mano la regia di questo film e provare a riequilibrare i valori di questa vicenda, fatto sta che ciò che tu osservi come paraculate a me sembrano solamente un modo per dare una pluralità e una dualità necessaria ai personaggi, e partendo da una vicenda simile non vedo come si possa tirar fuori un fine smaccatamente propagandistico.


  • 1

"Dovete vedere noi, perché la televisione non vi fo' far crescere quando fa le sue trasmissioni, ve vo' tene boni; la televisione non ve vo' fa capire, ve vo' addormentà. Questa trasmissione, discute e vi fa discutere dei vostri problemi perché vedete - guardate che bell'abito che c'ho, ho una casa al mare - HO mi guardate, o io me ne vado, ma me dovete guardà in tanti e vi dovete sentire il dovere IL DOVERE, perchè io a causa VOSTRA, c'ho rimesso MILIARDI per divve aaverità."


#36 kristofferson

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Inviato 12 gennaio 2015 - 10:12

Dodici milioni di euro in dieci giorni di programmazione, è già il maggior incasso di sempre per una pellicola di Eastwood...

 

http://blog.screenwe...euro-406869.php


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#37 piersa

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    Megalo-Man

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Inviato 12 gennaio 2015 - 10:17

Essere coevo ai fatti di Parigi non aiuta al distinguo. Ma diciamo la verità, ha pensato di relazionare Kyle con mustafa (personaggio quasi religioso, con famiglia al seguito e h24 laddove Kyle va in Iraq quasi come si va in vacanza) e non ha voluto approfondire. L'ultimo atto è una bravata che poteva costare carissima ma niente. Sarà successo cosí nella realtà? Non lo so ma allora perché farlo, sto film?
Pessimo, dai.
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#38 dUST

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Inviato 12 gennaio 2015 - 11:12

se dovessi dare un giudizio sulla base degli entusiasmi di miei conoscenti che l'hanno visto, potrei solo dire che fa cacare terribilmente.

però non l'ho visto, e quindi.


  • 1

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#39 piersa

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    Megalo-Man

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Inviato 12 gennaio 2015 - 11:25

Ti fidi di me, ci sta
  • 0

#40 dUST

dUST

    dolente o nolente

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Inviato 12 gennaio 2015 - 11:28

ma a te non è piaciuto asd

a loro si, capolavoro


  • 0

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 





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