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La nuova Hollywood


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133 replies to this topic

#21 Guest_Swampcamel_*

Guest_Swampcamel_*
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Inviato 08 luglio 2006 - 12:41

di Araki ho visto Mysterious Skin che mi è piaciuto abbastanza, mentre Donnie Darko non mi è sembrato un granchè.

#22 Val

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    Roadie

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Inviato 09 luglio 2006 - 13:49

Gregg Araki e Richard Kelly non c'entrano in questo contesto eustache...si pongono completamente al di fuori della concezione hollywoodiana del cinema...è come se stessimo trattando di autori appartenenti ad un altra nazione o ad un'altra epoca...comunque entrambi interessantissimi...

La costante della lista che ho fatto sopra è, e mi ripeto, il compromesso tra due mondi distanti...chi si pone solo da una parte o chi, come David Fincher, quel compromesso l'ha abbandonato per farsi abbracciare a pieno titolo dallo stile delle major, ne restano fuori..


C'entra un cazzo col topic ma...bravo Jules con l'avatar di Miike  ;D
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#23 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 02 agosto 2006 - 10:59

di Araki ho visto Mysterious Skin che mi è piaciuto abbastanza, mentre Donnie Darko non mi è sembrato un granchè.


Anche se Araki e Kelly nulla c'entrano con il listone dell'inizio, sia "Mysterious skin" sia "Donnie Darko" sono a un livello alto, molto alto..
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#24 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 02 agosto 2006 - 12:00


di Araki ho visto Mysterious Skin che mi è piaciuto abbastanza, mentre Donnie Darko non mi è sembrato un granchè.


Anche se Araki e Kelly nulla c'entrano con il listone dell'inizio, sia "Mysterious skin" sia "Donnie Darko" sono a un livello alto, molto alto..


mio sembra che donnie darko sia un gran film che rientra nella categoria indipendente.
perchè lo escludi?

#25 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 02 agosto 2006 - 12:07



di Araki ho visto Mysterious Skin che mi è piaciuto abbastanza, mentre Donnie Darko non mi è sembrato un granchè.


Anche se Araki e Kelly nulla c'entrano con il listone dell'inizio, sia "Mysterious skin" sia "Donnie Darko" sono a un livello alto, molto alto..


mio sembra che donnie darko sia un gran film che rientra nella categoria indipendente.
perchè lo escludi?


Se è per questo pure "Mysterious skin" è appieno in questa categoria...solo che io cercavo di mettere in evidenza quella categoria intermedia a metà strada fra la Hollywood delle majors e gli standard più liberi del cinema indie...Araki e Kelly dei canoni più tradizionali della grande Hollywood se ne fregano in pieno, quindi restano al di fuori della categoria di compromesso...come d'altra parte restano fuori per motivi opposti i Fincher e i Singer, ormai pienamente inglobati nella mentalità istituzionale..
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#26 Guest_eustache_*

Guest_eustache_*
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Inviato 02 agosto 2006 - 12:12

mah, forse cinema indipendente americano oramai ha delle caratterisitche tematiche proprie e i suoi cliches ed è diventato una vera e propria tipologia se non un genere. ma in teoria dovrebbe essere una definizione non di genere ma che fa riferimento al tipo di produzione che c'è dietro.
e donnie darko mi sembra che rientri in tutte e due le distinzioni

#27 popten

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Inviato 27 febbraio 2007 - 08:55

giusto ieri ho visto Bubble e devo dire che mi ha colpito molto.In sostanza l'ho apprezzato dal punto di vista estetico ma specialmente mi ha decisamente colpito l'atmosfera generale un po' opprimente(finito il film, nel rimandarlo indietro per rivedere alcune sequenze ho addirittura provato un forte fastidio, e questo per me è un punto in più a favore del film!). Confesso di essere particolarmente sensibile al tema delle periferie, ma in ogni caso penso sia un'opera interessante. (***/****)
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#28 slowmp

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    pivello

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Inviato 27 febbraio 2007 - 09:18

Il più capace e coerente, tra tutti, mi sembra Todd Solondz. Ha una capacità di raccontare storie attorno ai suoi personaggi che solo i grandi autori possiedono. In questo è più solido di P. T. Anderson (che pure mi piace, più in punchdrunk love che in magnolia comunque) e di Wes Anderson (che è puro godimento per gli occhi e per il buonumore. A suo modo indispensabile) e si distingue dalla generica superficialità alla sundance (sti film del cazzo come summer of love o puttanate simili), come dalla tendenza più arty e videoclippara (che comunque ha prodotto buone cose come eternal sunshine... o film di empatia generazionale come il giardino delle vergini suicide o lost in traslation).
In ogni caso il giovane cinema americano ha una libertà espressiva e produttiva (con un lavoro spesso tutt'altro che banale sui rapporti tra immagini e suoni)che in Italia ci scordiamo...

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#29 Guest_LoriVarney_*

Guest_LoriVarney_*
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Inviato 27 febbraio 2007 - 09:28

io volevo chiedere, a chi l'avesse visto, com'e' Thumbsucker?

#30 Guest_vegeta_*

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Inviato 27 febbraio 2007 - 11:19

io volevo chiedere, a chi l'avesse visto, com'e' Thumbsucker?


Imperfetto, ma comunque gradevole. Umorismo surreale, buoni interpreti, buone musiche (dei Poliphonic Spree e Elliott Smith), ma anche una sensazione di già visto e parecchie cadute di tono (come il personaggio di Keanu Reeves, che ha dei dialoghi da spararsi).

#31 slowmp

slowmp

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Inviato 28 febbraio 2007 - 08:05

Se è così bravo cosa mi consigli?


Palindromi e Storytelling. Soprattutto il primo. Li passano sul satellite e li trovi sul mulo. Secondo me come narratore ha pochi rivali. A parte Happiness il resto ha poco del gigantismo apocalittico alla magnolia.

I tenembaum, rushmore e le avventure acquatiche di Steve Zissou sono film inutili, di cui non rimane niente. Tranne un sorriso stampato sulla faccia. E non è cosa da poco di questi tempi. Tra i tre citati i tenenbaum mi è sembrato comunque quello meno sincero, mentre vado pazzo per steve zissou. Wes Anderson è uno di quei classici cazzoni che può permettersi di girare quello che vuole, con chi vuole, di mettere dentro a un film la musica che ama. E' un cazzone come molti di noi e non posso che, acriticamente, apprezzarlo. E' il regista nel quale sento più forti gli effetti della marjiuana.
Nessuno dei due anderson entrerà nella storia del cinema, in ogni caso.
Per inciso Magnolia non mi è piaciuto. Troppo altman. Preferisco ubriaco d'amore.

D'accordo sul resto, specie sulle influenze della nouvelle vague e di certo cinema orientale (honk hong express su tutto) nella nuova tendenza del cinema americano.
Per questo tentavo di isolare il caso SOlondz. Mentre gli altri pensano per immagini, con un approccio tipicamente cinefilo, Solondz pensa per storie e deve molto alla letteratura americana. I nuovi registi in genere leggono poco e guardano troppi film, è una tendenza globale. Palindromi mi fa l'effetto di un kaurismaki americano eccessivo, ma ugualmente pudico, fiabesco, pessimista, dotato di una speciale empatia con la propria protagonista.

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#32 Guest_vegeta_*

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Inviato 28 febbraio 2007 - 10:10


I tenembaum, rushmore e le avventure acquatiche di Steve Zissou sono film inutili, di cui non rimane niente.


perdonami, ma non sono proprio d'accordo.

"L'Amore Va In Vacanza" ti lascia un sorrisetto sulle labbra e fine. I film di Wes Anderson, con i loro personaggi da fumetto, così tristi e malinconici, sono poetici e struggenti.

Concordo invece sull'altro Anderson: dopo il bellissimo "Boogie Nights" pare essersi preso un po' troppo sul serio, e l'impasse che va avanti da quasi 6 anni evidenzia un talento forse troppo sopravvalutato.

#33 slowmp

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Inviato 28 febbraio 2007 - 12:33

I tenembaum, rushmore e le avventure acquatiche di Steve Zissou sono film inutili, di cui non rimane niente.

perdonami, ma non sono proprio d'accordo.


No, ci siamo fraintesi. Non è questione di sorrisetti, ma di sorrisoni, di buonumore. Rispondendo a flight sensations dicevo: ammetto che i film di Anderson sono inutili, non necessari, accessori. Non avranno mai spazio in una Storia del Cinema. Però rimane il fatto che li adoro. Soprattutto zissou che è uno dei film che mi ha più divertito negli ultimi anni.


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#34 Jules

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    Pietra MIliare

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Inviato 28 febbraio 2007 - 14:41

Le avventure acquatiche di Steve Zissou è un film straordinario e non solo perchè è molto divertente...la bravura di Wes Anderson (che è notevole) sta nel ribellarsi a stereotipi e standardizzazioni vecchie e stantie...in fondo nelle sue commedie si affronta il sentimentalismo più puro, solo che ciò che un Ozpetek fa per luoghi comuni, Anderson lo fa per situazioni nuove e surreali...la nave di Zissou non è altro che un luogo in cui confluiscono tante situazioni emotive viste e riviste, così come succede nel condominio dei tenenbaum (anche se concordo sul fatto che questo è il film meno riuscito)...

L'incontro con lo squalo-giaguaro con Steve Zissou che si commuove e viene abbracciato da tutti i suoi amici è una scena che attualmente occupa un posto fra le dieci scene che preferisco nella storia del cinema tutto..
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#35 Guest_vegeta_*

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Inviato 28 febbraio 2007 - 14:47

così come succede nel condominio dei tenenbaum (anche se concordo sul fatto che questo è il film meno riuscito)...


Sul resto sono d'accordo...qui no. Bel film "Steve Zissou", ma per me "I tenebaum" e soprattutto "Rushmore" stanno uno spanna sopra. Sarà che ne "Le Avventure Acquatiche" ho avvertito già un po' di maniera...comunque il prossimo film di Anderson sarà un cartone animato, a cui daranno la voce Clooney e Cate Blanchett. Curiosità enorme.



#36 Jules

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Inviato 28 febbraio 2007 - 14:49

Rushmore non è un film straordinario, è proprio un capolavoro..
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#37 Guest_eustache_*

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Inviato 28 febbraio 2007 - 19:27

io ho apprezzato solo i tenebaum.
soderbergh lo odio quasi a priori (spero non rovini anche la sceneggiatura di malick sul che)
tra gli indie americani devo ancora vedere lo strapremiato miss sunshine, ma se è una cosa in stile me and you o bubble (due estremi molto rappresentativi del cinema indie più stereotipato) non credo proprio che mi piacerà

#38 popten

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Inviato 01 marzo 2007 - 13:29

le avventure acquatiche di s.zissou è piaciuto molto anche a me, purtroppo non ho visto gli altri film di cui tanto parlate bene
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#39 Jules

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    Pietra MIliare

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Inviato 09 luglio 2007 - 19:08

Siccome nessuno dei fantomatici rappresentanti dell'ultima new hollywood, quelli che hanno cominciato da indipendenti e, in un modo o nell'altro, sono sbarcati nel mainstream, nessuno mi pare meritevole di un apposito thread riporto su questo topic-calderone che è meglio...

Prima considerazione che voglio fare: è una generazione che non ha reso, alla distanza, quanto era lecito attendersi...la perizia tecnica, lo sperimentalismo delle storie sono sfociati troppo spesso in vuoto manierismo...uno sfoggio di bravura e d'inventiva rimasto quasi sempre sulla carta...insomma, tanto per rimanere a quelli della vecchia generazione, di indipendenti che si ponevano con un piede di qua e uno nell'industria, un Corman qualsiasi si mangia a colazione tutti questi pischelli messi insieme...

Il problema è che sono tutti talmente presi dalla voglia di sembrare innovativi che le storie, i personaggi, le emozioni sembrano fatte di cartapesta...e scusate se è poco...comunque ho preparato una lista piuttosto completa e vediamo cosa ne pensano gli ondarockiani..
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#40 Guest_vegeta_*

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Inviato 09 luglio 2007 - 19:15

mi pare la sezione giusta per segnalare il film "Il Calamaro e la Balena" di Noah Baumbach (amico e sceneggiatore dei film di Wes Anderson).

Ho rivisto per la seconda volta questo film pochi giorni fa e mi sono trovato ad apprezzarlo ancora di più. Senza dubbio una delle opere più toccanti e delicate della scorsa annata.

Speriamo continui così questo Baumbach.




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