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La Saga Di Star Wars


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#1 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
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Inviato 06 gennaio 2014 - 10:21

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POPOLARE

la saga di guerre stellari, star wars in originale, è uno dei fenomeni cinematografici più importanti della storia. george lucas ha creato una mitologia e una cosmologia profane che si sono sin da subito imposte nell’immaginario collettivo a cavallo tra XX e XXI secolo. la sua epic fantasy ha rivoluzionato il concetto di spettacolo hollywoodiano ed è stata tra i fenomeni di fine anni 70/ inizio anni 80 che sulle ceneri della vecchia hollywood hanno creato un nuovo impero cinematografico all’insegna della tecnologia e del talento visionario. ha rivoluzionato il modo di fare, concepire e vendere un film

con guerre stellari nasceva anche un nuovo modo di intendere il cinema come business a 360°. action figure, t-shirt, trading card. si stima che il franchise di guerre stellari abbia guadagnato una cosa come 12 miliardi di dollari solo dalla vendita di giocattoli ed affini. con lucas il merchandising diventa centrale tanto che ad hollywood nascono aree e team dedicati solo all'aspetto del marketing che deve accompagnare l’uscita dei film dai grossi budget

una space opera che frulla dentro di tutto (il cinema d’avventura, il ciclo narrativo dei cavalieri bretoni, il fumetto americano, il western, l’horror, tolkien, i serial fantascientifici, ecc) che si è trasformata in un franchise dal grandissimo successo che ancora oggi costituisce un modello sotto molti aspetti (basti pensare a quanto oggi siano sfruttate le trilogie, le narrazioni ad “ampio respiro”, prequel, ecc)

come tutti sanno, la saga di guerre stellari è composta, per ora, di due trilogie: la trilogia classica e la nuova trilogia che fa da preambolo agli eventi dei vecchi film. al di là del gap tecnico che divide le due trilogie, per cui la nuova trilogia porta finalmente a compimento tutte le intuizioni visive a cui il giovane lucas non poteva dare sfogo per la limitatezza tecnica dell’epoca, io sono per considerarle due opere comunque differenti e “slegate”. fanno parte dello stesso universo e raccontano la stessa storia, ma sono due prodotti da giudicare separatamente, e anche per questo non condivido chi paragona gli episodi vecchi con i nuovi. nonostante quindi siano un corpus unico, ogni trilogia è figlia del proprio tempo e del proprio lucas. anche per questo mi atterrò alla successione cronologica dei film e non alla rinumerazione attuale della saga, per cui i primi tre film sarebbero gli episodi 4°, 5° e 6° e quindi verrebbero dopo i nuovi film

Guerre stellari (1977)

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il primo film della saga è ormai un classico immortale ed ha un incredibile valore storico/simbolico. tuttavia a dispetto del suo mito secondo me non è l’episodio migliore della trilogia classica, gli preferisco l’impero colpisce ancora. è comunque il caposaldo del cinema degli “effetti speciali”, come verrà poi chiamato, nonché il modello e il precursore di gran parte, se non tutta, della fantascienza cinematografica che è venuta dopo. il suo mix di sottile ironia e gusto preciso per il racconto fiabesco e fantastico ha creato un vero e proprio precedente, diventando poi una formula collaudata e riproposta anche dallo stesso lucas. insomma uno di quei film che hanno cambiato il corso della storia del cinema e hanno imposto una precisa direzione

L’impero colpisce ancora (1980)

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l’impero colpisce ancora porta a saturazione la formula di guerre stellari. l’avventura domina, il ritmo è forsennato, le trovate sono tutte azzeccate e si susseguono una dietro l’altra, i personaggi iniziano ad assumere una loro fisionomia più marcata, gli effetti speciali sono aumentati. secondo me continua a rimanere ancora oggi l’episodio migliore della trilogia classica. ci sono tre grandi protagonisti: luke, ian solo e darth fener. seguendo le loro vicissitudini si passa da una sequenza memorabile all’altra: la battaglia nella neve contro i quadrupedi; l’addestramento di yoda; il millennium falcon che finisce nello stomaco di un alieno gigante; lo scontro tra darth fener e luke che si conclude con la mitica battuta “sono tuo padre”. la regia passa da lucas a irvin kershner che dirige con mano sicura

Il ritorno dello jedi (1983)

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il capitolo finale vive di alti e bassi. nei suoi momenti meno ispirati si rivela una tipica baracconata anni 80, mentre nei suoi momenti più riusciti batte forte il cuore della serie. non è un caso che le sequenze migliori siano quelle che vedono fronteggiarsi luke e darth fener. in questo faccia a faccia si respira l’anelito da tragedia che verrà ulteriormente approfondito nella nuova trilogia, che infine consacrerà l’antieroe darth fener come il vero protagonista della saga. la regia passa di nuovo di mano e a sostituire kershner c’è l’inglese richard marquand

Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma (1999)

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film esageratamente bastonato, secondo me. sia dai fan che dalla critica, non di certo dal pubblico che lo ha accolto nel 1999 come si accoglie un grande evento. è chiaramente un film ad altezza bambino (ad altezza anakin), diversamente dagli episodi successivi della nuova trilogia non è drammatico ma più comico, più colorato. è voluto questo e secondo me da questo punto di vista lo rende riuscito. poi chiaramente si può obiettare sulla debolezza della storia, degli intrighi di potere e palazzo, di federazione di mercanti, di sith, tutti messi insieme in un grande calderone. ma ha all’attivo almeno due sequenze che rimarranno: la corsa degli sgusci e il duello a tre con il mefistofelico darth maul

Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni (2002)

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decisamente più disciplinato ed ordinato del primo episodio, ha però secondo me una prima parte poco frizzante e anche un po’ pesante, con tutto il (melo)drammone tormentato tra anakin e padme e le stucchevoli cartoline dal lago di como. poi dal primo drammatico segnale del passaggio di anakin al lato oscuro – la strage all’accampamento tusken – inizia un altro film. un sacco di momenti da antologia: la lotta nell’arena con le mostruose creature; il consiglio dei jedi che scende in combattimento; le impressionanti sequenze di battaglia tra i droni e i cloni; lo scontro tra yoda e dooku. partenza diesel per il secondo episodio, ma arrivo in volata

Star Wars: Episodio III – La vendetta dei sith (2005)

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il più riuscito, il più cupo, il più potente episodio della nuova trilogia, nonché il mio preferito film di star wars. getta una nuova luce sull’intera saga e consacra l’antieroe tragico anakin skywalker/darth fener come uno dei personaggi più straordinari dell’immaginario cinematografico e popolare degli ultimi trent’anni. l’oscurità, l’odio, la violenza, il male si stagliano su ogni cosa. è l’alba della morte nera, di un periodo di terrore e potere dittatoriale, è la sconfitta delle forze del bene e della luce. il genocidio dei jedi resterà come una delle pagine più drammatiche del cinema fantastico. è un film figlio del pessimismo del vecchio lucas e di una certa inquietudine che serpeggiava nei primi anni 2000 soprattutto in america, dopo l’11 settembre e l’inizio della guerra in iraq. è vero che le metafore sono senza tempo, ma ogni produzione umana è figlia del proprio tempo. a questo giro i momenti da antologia sono tutti concentrati alla fine: anakin/darth fener angelo della morte al servizio del lato oscuro; la battaglia nel mare lavico tra anakin e obi-wan; il corpo mutilato di skywalker divorato dalle fiamme e poi ricomposto con propaggini artificiali in laboratorio fino a creare il sarcofago nero tipico di darth fener; l’epico scontro tra yoda e darth sidious nell’aula del senato

#2 Limenitis

Limenitis

    sputasentenze

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Inviato 06 gennaio 2014 - 10:38

L'epopea cavalleresca ambientata nello spazio, impossibile non restarne affascinati.

Film preferito "L'Impero colpisce ancora"

Personaggio preferito ovviamente Han Solo
  • 1

Stefano

 

 

Sono stato ad un loro concerto in prima fila, impiedi. Ubriaco fracico ed erano convinte fossi un fan sfegatato, mi dedicavano le canzoni mentre io per quasi due ore urlavo: troieee!

 


#3 debaser

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Inviato 06 gennaio 2014 - 10:42

sui "nuovi".
l'ultimo (episodio 3) mi portarono a vederlo due volte al cinema.
alla seconda ho fatto molta, molta fatica a non dormire (ho resistito per non incrinare un'amicizia).

di episodio 2 non ho capito una sega di nulla, mi ricordo quasi solo i mostroni e il finale.

i ricordi migliori li ho proprio di episodio 1: fu un vero evento ed ero in età giusta (andavo per i 12) da godermi il film e tutto quello che lo circondava, da buon fan della trilogia originale.
dai primi trailer americani, passati su cd dallo zio appassionato che li aveva scaricati col suo 56k, ai giocattoli di contorno (ho ancora dei set Micro Machines). ultimi ma non ultimi i videogiochi - il gioco d'avventura omonimo, che ricalcava le vicende del film, discreto, e il gioco di corse, uno dei pochi racer che mi hanno appassionato, ottimo (con un Watto leggendario).

la trilogia originale mi è molto cara, e ricordo ancora la prima volta che la vidi (un'epifania arrivata in una vigilia di capodanno). ho un ricordo nitido di me che ne parlo al mio migliore amico delle elementari.
purtroppo ogni volta che rivedo per caso un pezzetto in tv becco qualche obbrobrio aggiuntivo infilato da Lucas ashd

un'altra cosa che posso dire è che ho sempre mal sopportato Mark Hamill che piagnucolava.
  • 0

Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#4 Duck

Duck

    Categnaccio

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Inviato 06 gennaio 2014 - 10:48

Hayden Christensen nel terzo film è più bello di username.
  • 2

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

 

 


#5 Limenitis

Limenitis

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Inviato 06 gennaio 2014 - 10:51

Star Wars: Episodio III – La vendetta dei sith (2005)

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il più riuscito, il più cupo, il più potente episodio della nuova trilogia, nonché il mio preferito film di star wars. getta una nuova luce sull’intera saga e consacra l’antieroe tragico anakin skywalker/darth fener come uno dei personaggi più straordinari dell’immaginario cinematografico e popolare degli ultimi trent’anni. l’oscurità, l’odio, la violenza, il male si stagliano su ogni cosa. è l’alba della morte nera, di un periodo di terrore e potere dittatoriale, è la sconfitta delle forze del bene e della luce. il genocidio dei jedi resterà come una delle pagine più drammatiche del cinema fantastico. è un film figlio del pessimismo del vecchio lucas e di una certa inquietudine che serpeggiava nei primi anni 2000 soprattutto in america, dopo l’11 settembre e l’inizio della guerra in iraq. è vero che le metafore sono senza tempo, ma ogni produzione umana è figlia del proprio tempo. a questo giro i momenti da antologia sono tutti concentrati alla fine: anakin/darth fener angelo della morte al servizio del lato oscuro; la battaglia nel mare lavico tra anakin e obi-wan; il corpo mutilato di skywalker divorato dalle fiamme e poi ricomposto con propaggini artificiali in laboratorio fino a creare il sarcofago nero tipico di darth fener; l’epico scontro tra yoda e darth sidious nell’aula del senato



Descrizione perfetta, quoto tutto e me lo voglio rivedere!
  • 0

Stefano

 

 

Sono stato ad un loro concerto in prima fila, impiedi. Ubriaco fracico ed erano convinte fossi un fan sfegatato, mi dedicavano le canzoni mentre io per quasi due ore urlavo: troieee!

 


#6 Guest_cinemaniaco_*

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Inviato 06 gennaio 2014 - 11:22

purtroppo ogni volta che rivedo per caso un pezzetto in tv becco qualche obbrobrio aggiuntivo infilato da Lucas ashd


ma ne vogliamo parlare di questo?

nell'ultima versione de il ritorno dello jedi alla fine del film è riuscito ad infilare lo spiritello di hayden christensen vicino a quello di yoda e obi-wan :facepalm:

#7 Suxxx

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Inviato 06 gennaio 2014 - 11:38

"La vendetta dei Sith" vero è quasi il migliore della serie. Debbo dire che ho riprovato a vedere il primo, ma non ce l'ho fatta.
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Caro signor Bernardus...

#8 An Absent Friend

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Inviato 06 gennaio 2014 - 11:43

Ti ringrazio solo per non aver chiamato il primo "Una nuova speranza".
  • 2

 

Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

guarda uso di nuovo l'esempio del Mein Kampf che mi è piaciuto parecchio

 


#9 Duck

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Inviato 06 gennaio 2014 - 12:08

Absy che t'ha fatto il povero Hayden? asd
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«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

 

 


#10 Loro sono dei bluti

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Inviato 06 gennaio 2014 - 13:28

bel post, cinemaniaco. io resto affezionato al primo, del 77, col suo fascino naif. di empire strikes back godo la battaglia contro gli asteroidi. la trilogia moderna mi pare invece troppo sofisticata a livello di special effects tanto da risultare troppo videoludica per i miei gusti artigianali. tematicamente, non vedo tutti quei gran sottotesti come invece nella SF adulta (anche moderna, tipo carpenter) o in certo fantasy tolkeniano (a proposito: ma tolkien è di destra?!?! :lol: ): il fatto è che star wars è puro cinema di avventura, buoni contro cattivi, azione, sparatorie, duelli, inseguimenti, solo ambientati "in una galassia lontana lontana".
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#11 An Absent Friend

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Inviato 06 gennaio 2014 - 13:32

Absy che t'ha fatto il povero Hayden? asd


Dai, Duck, in una saga che ha avuto all'attivo Harrison Ford, Liam Neeson e Ewan McGregor guardare quel cespo di lattuga perossidato è un insulto alla figaggine maschile :facepalm:
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Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

guarda uso di nuovo l'esempio del Mein Kampf che mi è piaciuto parecchio

 


#12 Limenitis

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Inviato 06 gennaio 2014 - 13:37

Harrison Ford


Uno dei pochissimi uomini ai quali invidio la bellezza :P
  • 0

Stefano

 

 

Sono stato ad un loro concerto in prima fila, impiedi. Ubriaco fracico ed erano convinte fossi un fan sfegatato, mi dedicavano le canzoni mentre io per quasi due ore urlavo: troieee!

 


#13 An Absent Friend

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Inviato 06 gennaio 2014 - 13:47


Harrison Ford


Uno dei pochissimi uomini ai quali invidio la bellezza :P


L'ho sempre considerato l'uomo che tutti gli uomini vorrebbero essere.
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Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

guarda uso di nuovo l'esempio del Mein Kampf che mi è piaciuto parecchio

 


#14 oblomov

oblomov

    Mommy? Can I go out and kill tonight?

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Inviato 06 gennaio 2014 - 13:51

i videogiochi


Io ricordo questi due

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credo i due giochi (assieme ai due Baldur's Gate e a Starcraft) a cui ho dedicato più ore al liceo (e quindi in tutta la mia vita: ricordo soprattutto tragico il 2001 con baldur's 2 --> greco 4, latino 5, mate 5, rischiai la segatura per sconfiggere il malvagio Irenicus asd)

Per tornare in topic: concordo con Ale, il mio cartellino dice Impero Colpisce Ancora seguito a breve distanza da Guerre Stellari, tallonato ad un soffio da Vendetta dei Sith*. Il peggiore il secondo della nuova serie, letteralmente inguardabile per un'ora abbondante e poi prova a recuperare con sfx da una caterva di trillioni di dollari pacchianissimi.



Harrison Ford


Uno dei pochissimi uomini ai quali invidio la bellezza :P


L'ho sempre considerato l'uomo che tutti gli uomini vorrebbero essere.


quando a 9-10 anni vidi star wars per la prima volta chiesi a mia mamma quanto fosse alto harrison ford (1,85 ndr) e immediatamente postulai che desideravo arrivare esattamente a quell'altezza in età adulta asd

*forse la migliore sequenza dei 6 film

http://www.youtube.com/watch?v=c6bEs3dxjPg
  • 6
Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni.

#15 Slowburn

Slowburn

    mainstream Star

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Inviato 06 gennaio 2014 - 14:24

Li ho visti tutti, una saga fantstica! :cool: . .ora non ricordo quale dei tre ultimi sia, ma mi ha impressionato il pianeta dove c'e' sempre il temporale e piove continuamente .. . :fear:
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#16 veryc

veryc

    E i ramo' ?

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Inviato 06 gennaio 2014 - 14:29

Io sono un fan totalmente cieco, per me la trilogia classica è tra le cose più belle che abbia mai visto, piena zeppa di spunti, scene divertenti, scene mozzafiato e senza difetti.
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Ha già fatto tutto Black Mirror

 


#17 Guest_cinemaniaco_*

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Inviato 06 gennaio 2014 - 14:57

io comunque sono del parere che lucas non aveva sin dall'inizio l'idea della saga così come è oggi. penso che avesse sicuramente in mente già negli anni 80 una idea generale di quali potevano essere gli antefatti di guerre stellari, ma quando poi ci si è messo a scrivere per davvero i nuovi tre film gli è nato tra le mani qualcosa di a suo modo nuovo ed originale

come del resto è giusto che sia, visto che tra il primo film della trilogia classica e il primo film della nuova trilogia passano 22 anni. anche per questo non capisco questa ansia invece di collegare forzatamente le due trilogie come un racconto unico ed univoco, con trovate decisamente discutibili come quella di inserire a posteriori e posticciamente in un film del 1983 un attore e un personaggio del 2005 (sto parlando dell'inserimento nel finale de il ritorno dello jedi dell'immagine digitale di hayden christensen come spirito di anakin)

che poi ci sono anche dei conti narrativi che non tornano se mettiamo insieme il racconto della trilogia classica e della nuova trilogia. qua magari possono aiutarmi i veri fan della saga. io comunque ho individuato alcune contraddizioni:

- in guerre stellari obi-wan dice a luke che non si fa più chiamare col suo nome jedi da prima che lui nascesse (non è così nella nuova trilogia)
- obi-wan ne l'impero colpisce ancora confessa a luke di essere stato addestrato dal maestro yoda (nessun accenno a qui-gon jinn, che si presenta invece come il maestro di obi-wan ne la minaccia fantasma)
- ne il ritorno dello jedi quando luke chiede a leila cosa ricorda di sua madre lei dice di ricordare il suo volto sempre triste (nella nuova trilogia padme muore dando alla luce luke e leila)

e chissà quante altre incongruenze ci sono!

#18 Tom

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Inviato 06 gennaio 2014 - 15:27

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POPOLARE

Premessa: i miei giudizi sui primi tre film si riferiscono alle versioni originali. Le versioni ritoccate digitalmente da Lucas negli anni 90 a mio parere hanno perso gran parte di quell'equilibrio miracoloso, soprattutto a livello visivo.

Guerre stellari (1977)

il primo film della saga è ormai un classico immortale ed ha un incredibile valore storico/simbolico. tuttavia a dispetto del suo mito secondo me non è l’episodio migliore della trilogia classica, gli preferisco l’impero colpisce ancora. è comunque il caposaldo del cinema degli “effetti speciali”, come verrà poi chiamato, nonché il modello e il precursore di gran parte, se non tutta, della fantascienza cinematografica che è venuta dopo. il suo mix di sottile ironia e gusto preciso per il racconto fiabesco e fantastico ha creato un vero e proprio precedente, diventando poi una formula collaudata e riproposta anche dallo stesso lucas. insomma uno di quei film che hanno cambiato il corso della storia del cinema e hanno imposto una precisa direzione


L'ultima affermazione è vera in senso produttivo e distributivo, molto meno secondo me dal punto di vista creativo. In realtà a ben vedere "Guerre stellari" (proprio il film dico, non la saga) resta uno di quei casi di film notissimi, ma sostanzialmente rimasti isolati, un po' come "2001" di Kubrick del resto. Infatti non ha avuto poi molti emuli, anzi davvero pochi e quasi tutti nel cinema fantasy, genere relativamente poco prolifico a livello cinematografico prima del 2000. Per la fantascienza è stato infinitamente più influente il coevo "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Spielberg, quello sì creatore di un'estetica e un linguaggio poi stra-imitati ancora oggi (visibilissima l'influenza ancora nei Transformer di Bay, per dire). "Guerre stellari" è in fin dei conti un film "vintage", come poteva esserlo un film del 77, cioè vicinissimo a Kurosawa (la trama), Ford (l'estetica), Hawks (i dialoghi e i personaggi), pieno di riferimenti e citazioni a film di aviazione degli anni 30 e a tutto un immaginario fumettistico, letterario e di serial cinematografici degli anni 40 (da cui è ripresa anche l'idea di titolarlo "IV episodio", prima che Lucas si inventasse la panzana dei tre film che avrebbe voluto girare prima).

Le intuizioni geniali di Lucas che lo rendono un capolavoro per me sono:

- l'alternanza tra pieni e vuoti a livello visivo, con gli esterni vuoti e spopolati che si alternano agli interni affollati e oscuri. Una dinamica (ovviamente totalmente persa nelle copie "rimaneggiate" da Lucas negli anni 90) che crea quel clima onirico che rende coerente e paradossalmente realistico il film.

- il nuovo modo di mostrare gli effetti speciali. Prima di tutto con le nuove tecniche di ripresa dei modellini, a cominciare dalle famose astronavi che entrano nello schermo scorrendo verso un punto di fuga interno all'inquadratura - un autentico uovo di Colombo visivo che è probabilmente l'unica cosa poi che è davvero stata imitata da altri.

- ma la trovata più geniale (e incompresa) è stata quella di mettere l'effetto speciale in primo piano allo stesso tempo sottraendolo e nascondendolo alla visione dello spettatore, andando contro alla consuetudine dei film FS fino ad allora, dove se c'era un effetto speciale (e si erano spesi soldi nel crealo) allora bisognava mostralo il più possibile. E anche stavolta l'effetto è ottenuto nel modo più semplice possibile: "Guerre stellari" è un film scuro, notturno, pieno di scene buie, con oggetti e trovate visive che ingombrano il campo visivo dello spettatore. Un'intuizione che a ben vedere hanno poi seguito in pochissimi. Tra quei pochi l'unico ad approfondire e perfezionare l'idea è stato probabilmente solo il Ridley Scott di "Alien": un film di mostri dove il mostro quasi non si vede, dove la visione sia per lo spettatore che per i personaggi è sempre ostacolata e resa difficile da qualcosa.

- il sincretismo applicato togliendo fisicità alle cose. In "Guerre stellari" c'è tutto: fantascienza, fantasy, avventura, favola, guerra, commedia, tragedia, western, horror, film di mostri, noir, misticismo e tanta altra roba, ma invece di ottenere un effetto barocco e saturo, Lucas toglie peso alle cose (ed evita l'effetto di film come, ad esempio, il farsesco "Flash Gordon" del 1980 di pesantezza circense e il seriosissimo Lynch di "Dune", film anche affascinante, ma dal culo di piombo a dir poco). C'è prima di tutto l'ironia che alleggerisce ogni scena, tanto che ad esempio è un film con un numero di ammazzamenti "stellare", ma quasi non ci si fa caso. Ma soprattutto ci sono trovate visive ben sintetizzate dalla geniale trovata delle spade laser, che sia visivamente che narrativamente conservano il fascino degli spadoni della mitologia, ma senza averne il peso e l'ingombro.

L’impero colpisce ancora (1980)

l’impero colpisce ancora porta a saturazione la formula di guerre stellari. l’avventura domina, il ritmo è forsennato, le trovate sono tutte azzeccate e si susseguono una dietro l’altra, i personaggi iniziano ad assumere una loro fisionomia più marcata, gli effetti speciali sono aumentati. secondo me continua a rimanere ancora oggi l’episodio migliore della trilogia classica. ci sono tre grandi protagonisti: luke, ian solo e darth fener. seguendo le loro vicissitudini si passa da una sequenza memorabile all’altra: la battaglia nella neve contro i quadrupedi; l’addestramento di yoda; il millennium falcon che finisce nello stomaco di un alieno gigante; lo scontro tra darth fener e luke che si conclude con la mitica battuta “sono tuo padre”. la regia passa da lucas a irvin kershner che dirige con mano sicura


Qui sono d'accordo su tutto. Per me il primo resta il migliore, perché il più fresco e divertente, ma questo è un grande sequel, assolutamente all'altezza. Si vede la mano di un regista non banale come Kershner, all'epoca già anzianotto e in fase calante, ma che era stato attivo in ambito sia di free-cinema inglese che nella New Hollywood.

Avevo sei anni quando mio padre mi portò al cinema a vederlo. Non ci capii un tubo, lo trovai troppo cupo e pauroso, ma molte cose non me le sono più tolte dalla mente da allora: lo yeti, i dinosauri robot, il cratere-mostro, il taglio della mano, Han Solo marmorizzato.

Il ritorno dello jedi (1983)


Marquand come regista non vale certo Lucas e il solidissimo Kershner, ma la prima ora ambientata nel covo di Jabba The Hutt è il vertice assoluto dell'intera saga, dove vengono portate alla perfezione le intuizioni e le idee dei due precedenti capitoli. Una sarabanda di trovate, atmosfere, invenzioni visive di puro cinema della meraviglia. Con l'aggiunta per nulla marginale, ma anzi fondamentale, di un elemento fino ad allora (e anche in seguito) totalmente assente dalla serie: l'erotismo. Parlo ovviamente della leggendaria visione di una Carrie Fisher seminuda e incatenata, ma anche dell'atmosfera sordida che si respira in tutta quella parte di film, con la fiscità lasciva e indeterminata di Jabba e della sua corte di mostri, osceno simbolo di una sessualità quasi lovecraftiana (e anche qui le versioni digitalmente ritoccate che mostrano Jabba come un banale lumacone mandano a farsi benedire l'effetto). Erotizzata, la promiscuità visiva tipica della serie acquista ulteriore fascino, esotismo, mistero.

Stavolta avevo nove anni ed ero pronto. Il solito bravo papà mi portò a vederlo e fu un'epifania. Uscì dal cinema estasiato e stravolto. Probabilmente è davvero il minore dei tre, ma ovviamente per me conserva ancora oggi un fascino micidiale.

Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma (1999)

è chiaramente un film ad altezza bambino (ad altezza anakin), diversamente dagli episodi successivi della nuova trilogia non è drammatico ma più comico, più colorato.


Veramente il film per me fallisce miseramente proprio in questo. Al limite queste caratteristiche valgono per la prima mezz'ora, che prova ad essere davvero colorata e infantile (anche se in senso un po' deteriore). Ma poi per ogni scena d'azione degna di nota ci sono venti minuti di ignobile polpettone nerd, privo di ritmo e cervellotico fino allo sfinimento. Povero il bambino a cui frega qualcosa di tutte quelle menate pseudo-politiche, di tutte quelle stronzate misticheggianti (no dico: l'immacolata concezione!), di tutta quella psicologia da quattro soldi applicata a personaggi privi di spessore mitico. 'Na merda di film, via.

Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni (2002)


Meglio del primo, ma non ci voleva granché. La parte "romantica" ha del romanticismo l'idea sfigata e melassosa che può avere un californiano obeso e multimiliardario che vive da decenni isolato nel suo ranch a farsi le seghe. Non pervenuta la parte "tragica", sottratta alla vista dello spettatore e solo narrata attraverso i dialoghi. La parte "gotica", quella con protagonista Ewan McGregor, invece funziona meglio, anche perché l'attore inglese è l'unico della banda dotato di un minimo di reale carisma scenico. Non che Christensen e soprattutto la Portman ne siano sprovvisti, ma sono soffocati dalla schematicità dei loro personaggi. La parte finale tutta combattimenti è spettacolare e appaga gli occhi, ma è troppo priva di reali motivazioni per appassionare veramente e i personaggi sono crocifissi su troppo visibili ingranaggi narrativi perché freghi veramente qualcosa della loro sorte.

Star Wars: Episodio III – La vendetta dei sith (2005)

il più riuscito, il più cupo, il più potente episodio della nuova trilogia, nonché il mio preferito film di star wars. getta una nuova luce sull’intera saga e consacra l’antieroe tragico anakin skywalker/darth fener come uno dei personaggi più straordinari dell’immaginario cinematografico e popolare degli ultimi trent’anni. l’oscurità, l’odio, la violenza, il male si stagliano su ogni cosa. è l’alba della morte nera, di un periodo di terrore e potere dittatoriale, è la sconfitta delle forze del bene e della luce. il genocidio dei jedi resterà come una delle pagine più drammatiche del cinema fantastico. è un film figlio del pessimismo del vecchio lucas e di una certa inquietudine che serpeggiava nei primi anni 2000 soprattutto in america, dopo l’11 settembre e l’inizio della guerra in iraq.


Mah, se contasse solo la teoria potresti avere ragione. E sicuramente le intezioni di Lucas erano di fare il film che descrivi. Peccato che alla visione di chi non si accontenta degli schemi si riveli un moscio melodrammone dal ritmo claudicante, troppo banalone per essere drammatico, troppo cupo per essere davvero divertente. Comunque meno anodino dei due precedenti e finalmente dotato di una progressione drammatica sensata, ma ugualmente privo di vero fascino, popolato com'è da personaggi privi di ambiguità e vita propria. Il migliore dei tre, ma visto una volta basta e avanza.
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#19 sud afternoon

sud afternoon

    Si legge sud afternùn.

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Inviato 06 gennaio 2014 - 15:56

Rivisto in questi giorni complice combo vacanze a casa + canale tematico sky.

Per me la nuova trilogia è un orrore. Storia, sceneggiatura, personaggi, effetti speciali, interpretazioni, ogni singolo dialogo, quasi ogni singola inquadratura: mi fa veramente ma veramente schifo. Non saprei da dove iniziare a elencare le cazzate di cui quei tre film sono pieni (ma se volete divertirvi, ci sono recensioni impietose lunghe ORE su yt asd ). Non si tratta semplicemente di cose che non mi piacciono o che mi paiono non funzionare bene. È qualcosa in più: è proprio una sensazione di imbarazzo intellettivo che mi provocano quelle tre pellicole lí, non so se riesco a spiegarmi. E questo indipendentemente da ogni paragone con la precedente serie.

A proposito dello Star Wars buono, i primi due mi piacciono molto, il terzo inizia bene poi va un po' a puttane. Ma complessivamente approvo.
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#20 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
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Inviato 06 gennaio 2014 - 16:48

L'ultima affermazione è vera in senso produttivo e distributivo, molto meno secondo me dal punto di vista creativo


in effetti come modello per i blockbuster futuri lo sono più l'impero colpisce ancora e il ritorno dello jedi

la prima ora ambientata nel covo di Jabba The Hutt è il vertice assoluto dell'intera saga, dove vengono portate alla perfezione le intuizioni e le idee dei due precedenti capitoli. Una sarabanda di trovate, atmosfere, invenzioni visive di puro cinema della meraviglia. Con l'aggiunta per nulla marginale, ma anzi fondamentale, di un elemento fino ad allora (e anche in seguito) totalmente assente dalla serie: l'erotismo


si in effetti questa prima parte è molto probabilmente la migliore del film, e se ci pensiamo è in totale antitesi con quello che viene dopo, basti pensare agli zuccherosi orsacchiotti della luna boscosa (comunque in confronto il povero jar jar binks è un personaggio straordinario asd)

(no dico: l'immacolata concezione!)


questo è davvero un colpo basso asd fortuna che non se ne parla più negli altri due episodi

a tal proposito ho notato che viene trattato in un modo completamente diverso il tema della forza nella nuova trilogia rispetto alla vecchia

in guerre stellari, ad esempio, la forza è una specie di religione e i jedi, così come darth fener, sono considerati alla stregua degli stregoni. c'è anche un forte accento sul credere (fener ammonisce un suo ammiraglio dicendogli di non avere fede nella forza), è molto forte questa particolare forma di spiritualismo. ovviamente durante l'addestramento di yoda nell'impero colpisce ancora questi temi vengono ulteriormente ribaditi (per non parlare del fatto che poi i jedi morti ricompaiono come spiritelli)

invece nella nuova trilogia a malapena si parla della forza in questa accezione. si, si dicono le solite storiche battute "che la forza sia con te" e "sento un disturbo nella forza" o "la forza scorre forte in lui", ecc. ma è diverso. innanzitutto in la minaccia fantasma lucas timidamente avanza una sorta di spiegazione pseudoscientifica con la storia dei midiclhorian esseri monocellulari tipo i batteri che permetterebbero di percepire la forza, quindi più ne hai nel tuo corpo più sei un jedi potente. e in generale comunque a parte il colpo basso dell'immacolata concezione, il tema religioso è quasi del tutto assente. è come se all'alba del nuovo millennio non ci credessero neanche più i bambini in questo misticismo favolistico (o semplicemente non gliene fregasse un bel niente). secondo me è un punto interessante da sottolineare. insomma è come se nel 2000 i poteri dei jedi non fossero poi tanto più diversi dei poteri di spider-man o di harry potter




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