Vai al contenuto


* * * * * 1 Voti

Su Netflix E Le Nuove Frontiere Della Narrazione Audiovisiva


  • Please log in to reply
148 replies to this topic

#1 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 23 aprile 2013 - 19:22

Immagine inserita

"la rivoluzione non sarà trasmessa in tv" cantava gil scott-heron nel 1970. a quanto pare, passerà via internet. lo spunto per questo topic-riflessione sulle frontiere della narrazione audiovisiva e di un modo differente di essere spettatori, prende le mosse dal fenomeno netflix, piattaforma web americana che sta macinando record su record in borsa e che sta rivoluzionando (anzi, lo ha già fatto) la fruizione dell'americano medio, e forse un giorno (quando sbarcherà nello stivale) anche dell'italiano medio.

visto che siamo tutti più o meno imparati qualche articolo del sole 24 ore

http://www.ilsole24o...l?uuid=AbU6thpH

http://www.ilsole24o...l?uuid=AbqY4eRH

più o meno saprete tutti che recentemente una serie intitolata house of cards ha fatto parlare molto di sè non solo per la sua qualità o per i temi trattati, quanto più semmai per il luogo e il modo in cui è stata rilasciata sulla piattaforma web netflix. è qualcosa che prima di tutto sfida la validità delle categorie che normalmente utilizziamo tutti i giorni, insomma mette in crisi il nostro linguaggio: si può ancora usare l'aggettivo "televisivo" quando quel che vediamo è pensato per la rete? e possiamo parlare di "serialità" quando gli episodi che compongono una stagione vengono messi a disposizione del pubblico tutti in una volta, nello stesso momento?
ad aggiudicarsi dunque la produzione di house of cards non è stato un canale televisivo, bensì un sito. netflix è nato nel 1997 come piattaforma di noleggio home-video, poi a partire dagli anni 2000 ha iniziato ad offrire anche un servizio di streaming on demand, il tutto dietro un pagamento mensile di 8 dollari. con 8 dollari al mese puoi vedere quello che vuoi (film vecchi, nuovi, serie tv, ecc.), dove vuoi (computer, televisione, tablet, ecc.), quando vuoi.
al di là del fatto che per il mondo della serialità televisiva questa è una vera rivoluzione con conseguenze enormi, idem anche per il web (colossi come google, amazon, youtube e apple cominciano a parlare di produrre contenuti originali come fatto da netflix con house of cards), c'è da chiedersi se anche per il cinema non ci sarà un posto in questo scenario futuro da cyber-fantascienza. nonostante la crisi e tutto quanto netflix ha stanziato 100 milioni di dollari per produrre house of cards, non è detto che un domani non possa succedere lo stesso con un film, sia esso di cassetta o più di "nicchia", visto anche che ormai il pubblico è sempre più "colto" e sgamato, e va sempre più in cerca di contenuti di qualità, a ciò aggiungeteci la praticità del dove-come-quando applicato alla visione, e avrete una nuova forma di fruizione cinematografica (ma poi quanto nuova? la morte lenta del cinema in sala è iniziata decenni fa).

secondo me gli spunti per riflettere sono tantissimi e l'argomento è davvero interessante, per non dire eccitante. quindi fatevi sentire.

#2 Guybrush Threepwood

Guybrush Threepwood

    avvocato delle cause perse

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3769 Messaggi:
  • Locationromagnolo in teutonia

Inviato 23 aprile 2013 - 19:38

boh, ma di servizi del genere ne esistono già parecchi eh... da quel che ho capito l'unica "novitá" sarebbe la serie prodotta in esclusiva, o sbaglio? ma anche quello non mi sembra rivoluzionario, esistono giá adesso centinaia di pubblicazioni che bypassano i media "ufficiali".
  • 0

#3 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 24 aprile 2013 - 13:17

da quel che ho capito l'unica "novitá" sarebbe la serie prodotta in esclusiva, o sbaglio?


e ti sembra poco?

#4 Selfon

Selfon

    Ondarocker Derivativo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2614 Messaggi:

Inviato 24 aprile 2013 - 13:56

Per me era ora, finalmente il serial incomincerà ad avere una vita propria, e quindi una serie tv non sarà più considerata "televisione", e a diventare finalmente una versione audiovisiva del romanzo. Che poi ormai chiunque guarda già al computer serie tv, e quindi la correlazione come necessaria di prima telefilm = televisione scadrà. Però netflix a differenza di altri ha molti soldi e il rischio è quello di vedere semplicemente aumentare i serial di serie b, le web series sono già molte, e spesso dal punto di vista tecnico (e non solo) non sono all'altezza, ovviamente, di una serie HBO per dire (e non sto parlando di house of cards, che invece lo è). Però il diffondersi del concetto di serial come forma d'arte che è incominciato a farsi sentire dagli anni 2000, grazie a serie come i soprano e the wire, è importante, ed è ulteriore riconferma di questo svincolo necessario.
A mio avviso stiamo vivendo un istante che nel momento in cui scrivo si è già evoluto, è come se il mondo, non solo televisivo, stia passando ad una nuova inimmaginabile fase e noi ci troviamo solo all'inizio della transizione. Il solo pensiero di cosa significherà "televisione" fra 500 anni mi spaventa. E per i film è uguale, esplicitato in maniera evidente dal passaggio dalla pellicola al digitale. La pellicola è qualcosa di concreto, che esiste, illumini il negativo e vedi l'inquadratura, ma con il digitale? Con la rivoluzione virtuale nulla più esiste nella realtà, e qui c'è il problema gigante dell'archiviazione, non è che di tutto quello che stiamo facendo, (serie tv, film e quant'altro) un giorno non ne rimarrà alcuna traccia?
  • 0

#5 Selfon

Selfon

    Ondarocker Derivativo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2614 Messaggi:

Inviato 24 aprile 2013 - 14:07

Poi Netflix in italia sarebbe interessante, ma potrebbe mai arrivare a produrre sere italiane? Non lo so onestamente, e non so se nascerà qualche servizio simile, la cosa sicura è che fare peggio di rai e mediaset è difficile, e anzi un po' di concorrenza sarebbe salvifica, però in italia siamo sempre cento e uno anni indietro, anche come mentalità.
  • 0

#6 Guybrush Threepwood

Guybrush Threepwood

    avvocato delle cause perse

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3769 Messaggi:
  • Locationromagnolo in teutonia

Inviato 24 aprile 2013 - 14:14


da quel che ho capito l'unica "novitá" sarebbe la serie prodotta in esclusiva, o sbaglio?


e ti sembra poco?


beh, ma è un percorso che, come fa notare anche selfon, è giá in atto da non poco, l'unica differenza è che loro hanno un po' di capitale in più... in ogni caso ben vengano ulteriori passi in questa direzione, su questo sono d'accordissimo :)
  • 0

#7 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 24 aprile 2013 - 14:18

A mio avviso stiamo vivendo un istante che nel momento in cui scrivo si è già evoluto, è come se il mondo, non solo televisivo, stia passando ad una nuova inimmaginabile fase e noi ci troviamo solo all'inizio della transizione. Il solo pensiero di cosa significherà "televisione" fra 500 anni mi spaventa. E per i film è uguale, esplicitato in maniera evidente dal passaggio dalla pellicola al digitale. La pellicola è qualcosa di concreto, che esiste, illumini il negativo e vedi l'inquadratura, ma con il digitale? Con la rivoluzione virtuale nulla più esiste nella realtà, e qui c'è il problema gigante dell'archiviazione, non è che di tutto quello che stiamo facendo, (serie tv, film e quant'altro) un giorno non ne rimarrà alcuna traccia?


il tuo ultimo interrogativo credo assillasse anche la società "analogica". credo inoltre che il mondo non potrà più tornare indietro benificiando ora di una memoria virtula che tiene unita tutta la storia dell'umanità. se la storia umana sino a un secolo fa non è stata una linea retta ma una linea che è andata avanti, poi a volte indietro, poi ha fatto giri strani, ecc, è perché il mondo non era tutto intimamente connesso, quindi è successo che magari oriente ed occidente (quando ancora non avevano contatti) siano arrivati agli stessi risultati nel medesimo periodo, poi ci sia stato un oblio da una parte e dall'altra, una rimozione, e quindi una nuova (in realtà non troppo nuova) "scoperta", ecc, non a caso ormai si è quasi sicuri che già gli antichi sapessero dell'esistenza del continente americano che non a caso chiamavano indie (da lì poi le indie di colombo), ma quella tabula rasa del sapere antico che fu la fine dell'impero romano e il medioevo (che fu rinascita e ricostruzione, e infatti nel medioevo si è dovuto ricominciare da capo, inventando il mulino, l'orologio, ecc.) riportò molta di questa antica sapienza nell'oblio. questo in futuro non potrà più succedere, non ci potranno più essere buchi neri nella storia, ne perdite di memoria. insomma la fine dell'umanità coinciderebbe con l'oblio nel nostro mondo ormai.

beh, ma è un percorso che, come fa notare anche selfon, è giá in atto da non poco, l'unica differenza è che loro hanno un po' di capitale in più...


appunto. pensa se si mettono in moto google, amazon & co.

#8 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
  • Guests

Inviato 24 luglio 2013 - 09:31

http://www.complex.c...stand-up-comedy

#9 Spaceman

Spaceman

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 101 Messaggi:

Inviato 09 novembre 2013 - 14:16

http://www.forbes.co...ist-to-netflix/

netflix continua a sganciare soldi e dal 2015 manderà in onda 4 serie sugli eroi marvel e una miniserie crossover finale
  • 1

#10 strafanich

strafanich

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3625 Messaggi:

Inviato 10 gennaio 2014 - 10:19

Adesso spiegatemi come diamine si sono sognati di considerare Netflix "esercente a rischio" e di non autorizzare il pagamento della carta di credito. Fuck.
  • 0

#11 strafanich

strafanich

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3625 Messaggi:

Inviato 14 gennaio 2014 - 13:23

Adesso spiegatemi come diamine si sono sognati di considerare Netflix "esercente a rischio" e di non autorizzare il pagamento della carta di credito. Fuck.

Risolto, evviva. MI abbonerò asap.
  • 0

#12 strafanich

strafanich

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3625 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2014 - 14:42

Ok dopo un paio di settimane di uso impressioni: è molto ma molto fico avere a disposizione a portata di clic un archivio veramente grande di film e serie. Purtroppo per chi è abituato a seguire on time le serie tv Netflix non è assolutamente la prima scelta, passano i mesi dalla messa in onda prima che un'episodio sia disponibile. In quel senso meglio Hulu plus.

Il solo fatto di non dover "programmare" la visione un film ma averne li a disposizione migliaia cambia proprio il modo di pensarci, prima la frase tipica era: "Non ho visto questo o quello, dovrei scaric... ehm noleggiarlo appena possibile" -> dimenticatoio.

Ora basta veramente un clic e via andare.
  • 0

#13 reese

reese

    moriremo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5669 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2014 - 14:46

ovviamente stai usando https://mediahint.com/ (o similia) per avere l'accesso al netflix americano e non quello europeo?
  • 0

#14 strafanich

strafanich

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3625 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2014 - 14:52

ovviamente stai usando https://mediahint.com/ (o similia) per avere l'accesso al netflix americano e non quello europeo?

Non sapevo neanche esistesse uno "europeo" :P
  • 0

#15 reese

reese

    moriremo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5669 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2014 - 14:57

quello americano ha tipo cento volte piu' film/documentari/serie tv di quello inglese (immagino che in italia sia simile o anche inferiore), installa quello e dai un'occhiata alla homepage.
  • 0

#16 strafanich

strafanich

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3625 Messaggi:

Inviato 27 gennaio 2014 - 15:36

quello americano ha tipo cento volte piu' film/documentari/serie tv di quello inglese (immagino che in italia sia simile o anche inferiore), installa quello e dai un'occhiata alla homepage.

Sono abbonato a quello US infatti, non sapevo nemmeno che esistesse in altri paesi. In Italia ad esempio non esiste ufficialmente.
  • 0

#17 corrigan

corrigan

    気持ち悪い

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 10004 Messaggi:
  • LocationHK

Inviato 13 febbraio 2014 - 03:19

'True Detective,' 'American Horror Story' and Why the Anthology Series is All the Rage


http://www.indiewire...nthology-series

The television landscape is changing, thanks to the growing influence of cable and the rise of new platforms like Netflix. Programming's taking place year-round, seasons are getting shorter, higher profile actors are taking small screen roles -- and lately a new model has arisen that dares to revolutionize the life of a narrative.
...
  • Anthologies tell shorter stories with set end points. Reality TV competitions may be able to crown a winner after a few months, but a narrative can't be as perfunctory with its arcs and twists. There's the hope among showrunners that the third act of a season can now be a more fully realized anchor of their vision than ever before. Shows canceled at the end of or middle of a season don't have this luxury, and we've all seen plot-heavy series that have had to keep their ultimate finale in sight but always at a distance. What if the end were to come quicker, and at a point everyone's aware of from the start? Theoretically all three acts should be weighed equally. In an increasingly auteur-driven medium, the season-long anthology format is a boon to the maker. Divisively ambiguous endings are certainly not off the table, but the story being told each season will be a complete one.

  • 0

I distrust orthodoxies, especially orthodoxies of dissent
「その時僕はミサト さんから逃げる事しかできなかった。 他には何もできない、 他も云えない… 子供なんだと ... 僕はわかった

 


#18 Norg3

Norg3

    .

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 436 Messaggi:
  • LocationBrianza uggiosa

Inviato 28 agosto 2014 - 20:12

Qualcosa di un pelo differente all'orizzonte:

http://www.linkiesta...orrent-serie-tv

Qualcuno di voi finanzierebbe progetti del genere?
  • 0
Non piangere per me
sappi che muoio
non puoi aiutarmi
Ma guarda quel fiore
quello che appassisce, ti dico
Annaffialo

#19 cinemaniaco

cinemaniaco

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3754 Messaggi:

Inviato 20 gennaio 2015 - 10:57

dopo che netflix ha annunciato che produrrà il suo primo film, arriva anche amazon che sta decisamente diventando il concorrente primario, visto che è entrata anche nel campo delle serie tv: http://money.cnn.com...line/index.html

netflix farà uscire nelle sale e renderà disponibile per lo streaming simultaneamente il proprio film. amazon invece pensa di lasciare il film in sala per tre o quattro settimane e poi metterlo online

amazon ha un piano ambizioso: rilasciare 12 film all'anno, ma non aspettatevi di certo dei blockbusters. il budget dei film dovrebbe essere compreso tra i 5 e i 25 milioni di dollari

più che "nuove frontiere della narrazione audiovisiva", nuove frontiere della produzione e della distribuzione audiovisiva. staremo a vedere. intanto il cinema piano piano si allontana sempre di più dalla sala
  • 0

#20 cinemaniaco

cinemaniaco

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3754 Messaggi:

Inviato 08 marzo 2015 - 09:51

sembra pronto a sbarcare in italia. anche se con delle sostanziali differenze rispetto a quello americano: http://www.corriere....rincipale.shtml


  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq