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Il cigno nero [Darren Aronofsky, 2010]


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140 replies to this topic

#21 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

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Inviato 12 gennaio 2011 - 20:25

I tempi da autore di Aronofsky sono belli che finiti: ora è un onesto, impersonale mestierante, perché di punti di contatto fra "Pi" e "The Wrestler", scusate, non ce ne sono proprio,


NO, mi dispiace, sono d'accordo sul fatto che fra Pi Greco e The Wrestler non ci sia molto in comune ma il termine "impersonale" non te lo passo. TW è un film in cui A. riesce a sbatteri letteralmente in faccia l'angoscia e il fallimento del protagonista. Per esempio la scena del banco gastronomia, riprese sporche, fotografia granulosa, quell'insalata gettata nella ciotola... mi ha appiccicato addosso una sensazione davvero notevole e mi succede RARISSIMAMENTE, almeno col cinema degli ultimi anni, non sono certo uno che cede facilmente al melodramma.
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“Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”. (Terry Gilliam)

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week." (Travis Just)

 


#22 Çorkan

Çorkan

    Utente onicofago con ghiri in culo

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Inviato 13 gennaio 2011 - 00:19


I tempi da autore di Aronofsky sono belli che finiti: ora è un onesto, impersonale mestierante, perché di punti di contatto fra "Pi" e "The Wrestler", scusate, non ce ne sono proprio,


NO, mi dispiace, sono d'accordo sul fatto che fra Pi Greco e The Wrestler non ci sia molto in comune ma il termine "impersonale" non te lo passo. TW è un film in cui A. riesce a sbatteri letteralmente in faccia l'angoscia e il fallimento del protagonista. Per esempio la scena del banco gastronomia, riprese sporche, fotografia granulosa, quell'insalata gettata nella ciotola... mi ha appiccicato addosso una sensazione davvero notevole e mi succede RARISSIMAMENTE, almeno col cinema degli ultimi anni, non sono certo uno che cede facilmente al melodramma.


Mmm non so, la tesi esposta da zaz mi sovviene tutte le volte che vedo un suo film.  Davvero, di uno che vorrebbe ma non ce la fa. Pi mi ha dato l'idea di un film incredibilmente ambizioso ma realizzato da qualcuno che non ha i mezzi per colmare quell'ambizione.
Un pensiero stupendo ma ma pensato da qualcuno con limiti lessicali e grammaticali insormontabili.
E' grave, ma per ora è solo un sospetto. Vedrò i quelli che mi mancano per avere un'idea più chiara
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"La legge non dovrebbe imitare la natura, dovrebbe correggerla"

Dekalog 5

#23 strangelove

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Inviato 13 gennaio 2011 - 10:08

interpretazione di Natalie Portman per me epocale, paragonabile al Jake LaMotta di De Niro.


Addirittura?  :o
Cioè, per me quell'interpretazione di De Niro in "Toro scatenato" è tipo tra le 5 migliori interpretazioni della storia del cinema.
Non mettermi addosso aspettative abnormi...
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#24 William Blake

William Blake

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Inviato 13 gennaio 2011 - 14:23


interpretazione di Natalie Portman per me epocale, paragonabile al Jake LaMotta di De Niro.


Addirittura?  :o
Cioè, per me quell'interpretazione di De Niro in "Toro scatenato" è tipo tra le 5 migliori interpretazioni della storia del cinema.
Non mettermi addosso aspettative abnormi...


ah ok...tranquillo, in realtà, fa un po' cacare asd
sono imparagonabili, lo so. però rende l'idea della "dedizione" della Portman al personaggio, cosa che non si poteva dire per il Mickey Rourke di "The Ram", che era il paragone più facile, visto che Rourke quasiquasi non recitava! :P
  • 0
Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#25 ilariah

ilariah

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Inviato 14 gennaio 2011 - 21:15



interpretazione di Natalie Portman per me epocale, paragonabile al Jake LaMotta di De Niro.


Addirittura?  :o
Cioè, per me quell'interpretazione di De Niro in "Toro scatenato" è tipo tra le 5 migliori interpretazioni della storia del cinema.
Non mettermi addosso aspettative abnormi...


ah ok...tranquillo, in realtà, fa un po' cacare asd

Non ho capito: l'interpretazione della Portman fa un po' cacare (sarebbe davvero un peccato se fosse così ::)) oppure è addirittura epocale? No, perchè sono due giudizi reciprocamente inconpatibili  asd
Oppure è un'interpretazione nella media, senza infamia e senza lode?
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#26 debaser

debaser

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Inviato 14 gennaio 2011 - 21:18

Ha detto che fa cacare solo per ridimensionare le aspettative di strangelove.
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Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#27 paloz

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Inviato 14 gennaio 2011 - 21:19

No no, William scherzava. La Portman qui dà in assoluto il meglio di sé.
Il paragone con Jake LaMotta, più che sbagliato è improponibile parlando di epoche così diverse - i miti attoriali di oggi non sono certo quelli di una volta.

Invece di crearvi aspettative, guardatevi 'sto film!  :P
  • 0

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#28 ilariah

ilariah

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Inviato 14 gennaio 2011 - 21:26

No no, William scherzava. La Portman qui dà in assoluto il meglio di sé.
Il paragone con Jake LaMotta, più che sbagliato è improponibile parlando di epoche così diverse - i miti attoriali di oggi non sono certo quelli di una volta.

Invece di crearvi aspettative, guardatevi 'sto film!  :P

Ovviamente avevo capito che il paragone Portman-De Niro era fuori luogo (anzi, fuori tempo), però alla fine non avevo capito cosa davvero pensasse sull'interpretazione della Portman  asd
Comunque, appena posso, lo vedrò, questo è certo  ;)
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#29 William Blake

William Blake

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Inviato 14 gennaio 2011 - 21:28

Ha detto che fa cacare solo per ridimensionare le aspettative di strangelove.


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Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#30 xone89

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Inviato 16 gennaio 2011 - 14:29

Detto questo, "Black Swan" è stato una delle peggiori pellicole in concorso a Venezia 68: un concentrato chiassoso e sopra le righe di cattivo gusto puro e semplice, con la medesima regia ad impatto che è soltanto capace di produrre inquietudine e suspence con i trucchi più facili, con una palese ignoranza nella rappresentazione delle scene di ballo - perchè, non si citino a sproposito i Dardenne e il loro cinema-verità, le sequenze di danza vengono immortalate non con una macchina a mano traballante per simulare il dinamismo, ma con una dannata camera fissa per evidenziare le coreografie e lo scenario di insieme -, nonchè con una totale assenza di originalità nel descrivere il lato oscuro della passione artistica (mi chiedo quante delle persone che l'hanno acclamato alla Mostra abbiano visto "Scarpette Rosse" di Powell & Pressburger, di cui questo film è praticamente una variante postmoderna). Ed è un film che sotto la compostezza della superficie, nasconde in realtà un kitsch strisciante, che culmina nella terribile metamorfosi fisica in cigno, degna dei peggiori momenti di "The Fountain". L'unico senso dell'operazione sta nella pazzesca interpretazione di Natalie Portman, a servizio di una pellicola esagitata e, ancora una volta, soltanto effettistica, una prova attoriale che supera i limiti del personaggio monocorde di Nina (alla faccia della schizofrenia) e che potrebbe meritoriamente portare l'attrice all'Oscar.


In linea di massima non sono d'accordo, a me è piaciuto ma lo voglio rivedere quindi per ora passo, nonostante questo devo riconoscere che hai fatto emergere in gran parte gli elementi che mi hanno lasciato perplesso alla fine della visione, sopratutto la deriva kitsch del finale (non la messa in scena però a mio avviso splendida anche se forse eccessiva)...

Mi fa piacere però che concordiamo tutti sulla Portman, quando un interpretazione è davvero di un altro livello è sotto gli occhi di tutti, e il paragone con De Niro/La Motta non è del tutto campato per aria se si prende in considerazione unicamente l'aderenza fisica al personaggio...
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#31 paloz

paloz

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Inviato 17 gennaio 2011 - 12:10

E Natalina già si intasca il Golden Globe.
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(Samuel Beckett, Malone Dies)


#32 V I K K ©

V I K K ©

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Inviato 17 gennaio 2011 - 14:23

Da diversi anni ho un obiettivo stabile, pur godendomi svariati film di svariati generi: ho capito che a lasciarmi davvero il segno sono le opere estreme, i tour de force, le messe in scena che non lasciano scampo; vortici così potenti da provocare un dolore fisico più che psichico, una fitta allo stomaco difficile da ignorare, pur non riuscendo a staccare lo sguardo dallo schermo. Starete di certo pensando a "The Wrestler" - premiatissimo (com'è giusto) e osannato in ogniddove -


sei sarcastico spero
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#33 paloz

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Inviato 17 gennaio 2011 - 14:33


Da diversi anni ho un obiettivo stabile, pur godendomi svariati film di svariati generi: ho capito che a lasciarmi davvero il segno sono le opere estreme, i tour de force, le messe in scena che non lasciano scampo; vortici così potenti da provocare un dolore fisico più che psichico, una fitta allo stomaco difficile da ignorare, pur non riuscendo a staccare lo sguardo dallo schermo. Starete di certo pensando a "The Wrestler" - premiatissimo (com'è giusto) e osannato in ogniddove -


sei sarcastico spero


Certo che no. Dove ti sono sembrato sarcastico?
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#34 strangelove

strangelove

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Inviato 19 febbraio 2011 - 12:02

Per me, un pastrocchione.
Chi aveva detestato i primi Aronofsky e apprezzato ??The wrestler?, tenderà ad attribuire i meriti della riuscita del precedente film a Mickey Rourke più che al regista. Ma il sospetto aleggiava già in giro.
Aronofsky non conosce le mezze misure né le sfumature: il film parte, prosegue e si conclude più o meno nel medesimo modo. Sin dall??inizio lo spettatore è scaraventato nella mente della protagonista. Il regista non si ferma un solo attimo per lasciarci tregua, per concederci l??opportunità di capire cosa stia accadendo alla sua Nina. In questo modo il film è totalmente chiuso in sé stesso, soffocato in una autorialità che non esiste. Alcuni grandi registi che ci hanno saputo raccontare la pazzia, l??ossessione per l??arte, l??ambizione, l??analisi della carne umana, offrivano divagazioni e sfumature, possibilità e interpretazioni.
??Il cigno nero? è sovraccarico di simboli, sadomasochista sin dal suo stile, compiaciuto quando scava nelle ferite corporali (e sempre isterico) e quando richiama l??eros, con effetti orrorifici non richiesti e senza progressioni (sin dalle primissime scene l??horror entra in scena), trucchetti (ed effetti digitali) e ribaltamenti non certo inediti. Volendo esagerare, dopo la prima metà, c??è addirittura il rischio/ sospetto di ridicolo involontario.
Prima della visione mi sono detto: se non mi piacerà, invocherò ??Scarpette rosse?. Ma per Aronofsky non vale certamente la pena invocare i grandi Powell e Pressburger.

La prestazione di Natalie Portman mi ha trovato disinteressato: vincerà l'Oscar, ma non tiferò nè contro nè a favore. Semplicemente indifferente.
Resta da capire come mai sia stata presa in considerazione dai premi, quando solitamente interpretazioni di una certa tipologia (vedi Laura Dern in INLAND EMPIRE) non sono mai state prese in considerazione.
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#35 Nijinsky

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Inviato 19 febbraio 2011 - 12:53

mmm non mi è piaciuto. la storia sarebbe anche bella ma lui è esagerato fino a sfiorare il ridicolo(un paio di scene di rara bruttezza e comicità) e il rischio mal-di-testa è sempre lì. boh lo avrei voluto più grigio, frigido. poi vabè Nina c'ha dentro una dreampoppanza che leva il sonno e la Portman salverebbe qualsiasi film per quanto è  :-*.
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Siamo vittime di una trovata retorica.


#36 pajjetto

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Inviato 19 febbraio 2011 - 12:56

Per me, un pastrocchione.
Chi aveva detestato i primi Aronofsky e apprezzato ??The wrestler?.....


Volevo scrivere la stessa cosa, mi hai risparmiato un'ora e l'umiliazione nel rendersi conto di non riuscire a spiegare così chiaramente il mio disappunto.
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#37 Maedhros

Maedhros

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Inviato 19 febbraio 2011 - 13:06

Aronofsky non conosce le mezze misure né le sfumature


è esattamente ciò che ai miei occhi lo rende ammirevole, è implacabile al tempo stesso esibizionista e totalmente disinteressato allo spettatore, e che lo rende facile preda delle stroncature di mezzo mondo.
black swan non fa eccezione, ed è lo specchio perfetto di the wrestler, la cui riuscita è tutto merito di mickey rourke certo, come no.
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#38 strangelove

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Inviato 19 febbraio 2011 - 14:16

è esattamente ciò che ai miei occhi lo rende ammirevole, è implacabile al tempo stesso esibizionista e totalmente disinteressato allo spettatore, e che lo rende facile preda delle stroncature di mezzo mondo.


Si, ma Aronofsky non è certamente un regista scomodo o coraggioso. Ripeto, i suoi mi sembrano dei trucchetti triti e ritriti. Anche quelli di "Black Swan" appartengono a campionari già visti molte volte.
Essendo la sagra della ricostruzione a tavolino ("facciamo un bignamino della sgradevolezza psicomasochista della protagonista") non riesce nemmeno a essere sgradevole.
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#39 Blueprint

Blueprint

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Inviato 19 febbraio 2011 - 14:22

Dio, che film. Sono rimasta sconvolta.
Mi è piaciuto tantissimo comunque.
:-*
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Ondarock forever


#40 BlackiceLORDofSILENCE

BlackiceLORDofSILENCE

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Inviato 19 febbraio 2011 - 20:37

E' piaciuto un sacco anche a me.
Io l'ho visto come uno spudorato pendant della Pianista.
La carnalità, la repressione, il conflitto materno, l'ombra della carriera...
Poi la metamorfosi... partendo dal presupposto che mi sembra una mezza castronerìa che un individuo mette a fuoco e superi le proprie crisi di identità grazie/a-causa-di una "prova" un "lavoro", un "balletto" in questo caso, il risultato, alla fine di questo percorso, è la liberazione; la catarsi in questo caso.
La catarsi talmente profonda che i segni della metamorfosi sono sempre visibili per tutto il film (la letterale pelle d'oca).
Poi la tragica fine si ricollega direttamente al finale di The Wrestler e, in qualche modo, a tutta la sua passata filmografia con il tragico esito nel finale (ps: non ho ancora visto però The Fountain).
Solo che Rourke si prendeva a pugni e si martoriava per non vedere se stesso, o almeno per ricondurlo nella vivissima ombra del proprio passato; la Portman asporta letteralmente se stessa. E la scissione dei due cigni è vanificata in quanto il bianco concerne il nero, e viceversa.

Andando più sulle cazzatine: stupendo Cassell, praticamente divino (ma quanto è grosso ? aveva delle mani enormi !!!). Pezzo di fica stratosferico Mila Kunis.
Make-up meravigliosi
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<a href="http://rateyourmusic...ofSILENCE"><img border=0 src="http://rateyourmusic...DofSILENCE.png" width=250 height=72></a>

http://rateyourmusic...ceLORDofSILENCE
http://www.anobii.com/people/moro/
http://www.lastfm.it...r/BlackiceLORD/

la mamma dei sottogeneri del metal è sempre incinta

Che poi Hitler è un personaggio così black metal... esteticamente impossibile non restarne colpiti. Stalin è più death-grindcore. Mussolini garage-punk, Mao invece è doom.





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