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Quentin Tarantino


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1304 replies to this topic

#21 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 26 settembre 2006 - 13:35

Mi spiego con un esempio: i film di Tarantino, dei Coen, di Lynch, di De Palma, di Raimi (ma potrei citarti anche un Hitchcock paradossalmente) sono quasi sempre dis-impegnati...nel senso che non contengono necessariamente una concezione del mondo, una morale, un messaggio attinente alla realtà...

Su questo avrei da dissentire...per me Lynch, per quanto in modo criptico, la sua concezione del mondo nei suoi film ce la propone eccome!


Ma certo che Lynch ce l'ha una concezione del mondo! Ma del resto quale autore di spessore non ce l'ha? L'ho citato semplicemente perchè, proprio insieme a Tarantino e ai Coen, è l'esempio lampante attualmente di come non è necessario parlare di impegno "civile" in un film per avere dei contenuti artistici di livello sublime..
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#22 TAFKAno2003

TAFKAno2003

    Groupie

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Inviato 26 settembre 2006 - 23:00

quindi per te artisticamente è superiore una canzone di de andrè (che nel testo porta con sè un messaggio) piuttosto che un pezzo strumentale di musica classica?
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#23 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 27 settembre 2006 - 08:25

quindi per te artisticamente è superiore una canzone di de andrè (che nel testo porta con sè un messaggio) piuttosto che un pezzo strumentale di musica classica?


Ma dici a me? No perchè se dici a me mi sa che non hai capito..
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#24 superunknown

superunknown

    Emilia Paranoica

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Inviato 27 settembre 2006 - 09:42


Il problema che ho con Tarantino è che semplicemente non vedo messaggi. I suoi film (ad eccezione forse di Jackie Brown, non a caso il mio preferito del regista americano) sono sostanzialmente solo forma. Una forma sublime, ma che non (mi) basta. Questo non vuol dire che io non mi diverta come un matto a ri-vedere i suoi film.


E' essenzialmente il mio pensiero, non a caso ritengo anch'io che Jackie Brown e Le Iene siano le sue opere migliori propio dove i protagonisti riescono ad assumere un spessore maggiore e piu' profondo.
In effetti propio nel suo ultimo lavoro kill Bill, trovo che ci sia un eccessiva ricerca nella forma portando alla fine un risultato quasi manieristico, pur parlando sempre di un film superiore alla media, trascurando cio' che forse e' piu' importante la trama e i dialoghi... ma c'era la vera necessita' di fare due film per raccontare quella storia?? avete mai provato a guardarli di seguito ( vol1 e vol2) ? 
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#25 TAFKAno2003

TAFKAno2003

    Groupie

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Inviato 27 settembre 2006 - 11:37


quindi per te artisticamente è superiore una canzone di de andrè (che nel testo porta con sè un messaggio) piuttosto che un pezzo strumentale di musica classica?


Ma dici a me? No perchè se dici a me mi sa che non hai capito..

no, dico a kionni
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#26 Homer

Homer

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Inviato 27 settembre 2006 - 17:15

In effetti propio nel suo ultimo lavoro kill Bill, trovo che ci sia un eccessiva ricerca nella forma portando alla fine un risultato quasi manieristico


E'esattamente questo il difetto di Kill Bill, secondo me.
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#27 Guest_kionni_*

Guest_kionni_*
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Inviato 27 settembre 2006 - 21:21



quindi per te artisticamente è superiore una canzone di de andrè (che nel testo porta con sè un messaggio) piuttosto che un pezzo strumentale di musica classica?


Ma dici a me? No perchè se dici a me mi sa che non hai capito..

no, dico a kionni


Anche i "pezzi strumentali" di musica classica portano messaggi, non c'è bisogno necessariamente di parole.

#28 Guest_The Man With a Movie Came_*

Guest_The Man With a Movie Came_*
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Inviato 29 settembre 2006 - 21:22

Pulp fiction è sacro

#29 Pierrotelaluna

Pierrotelaluna

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Inviato 12 ottobre 2006 - 23:02

A me Kill Bill, è piaciuto tantissimo.
Sia il vol. 1 sia il vol. 2.
Semplicemente una storia, un pò surreale, di una sposa macchiata di sangue.
Grande.
Poi soprattutto per la scena finale, con il crescendo musicale morriconiano. Il colpo segreto. Grande!!!

Magari vi sembra un giudizio da fanatico, ma a me ha divertito molto.
E' un pò questo lo scopo del cinema. Quello di divertire. Non sò, non mi piace guardare un film per stroncarlo.

Certo però che Tarantino tutte ste collaborazioni se le può risparmiare, ancora siamo in molti ad aspettare quel suo famoso film di guerra.

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Tannen, io ti maledico.

#30 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 12 ottobre 2006 - 23:52

in rete è ora disponibile il trailer del suo nuovo film "Grind House".

come temevo, pare proprio na cagata.

#31 mr.Weiss

mr.Weiss

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Inviato 13 ottobre 2006 - 15:59

a me manca di vedere solo kill bill volume 2, e a me tarantino non mi fa ne caldo ne freddo. le iene non mi è piaciuto un gran che, la scena famosissima del finale è presa pari pari da un western degli anni 50 (si sa che tarantino è un maestro delle citazioni). pulp fiction e jackie brown sono dei bei film, ma non mi hanno impressionato molto. forse jackie brown è quello che prefersico di tarantino perchè è c'è meno autocompiacimento e meno citazioni. kill bill 1 invece non mi è piaciuto per niente.
tra i registi che conosco si può dire che tarantino sia uno di quelli che stimo meno.


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#32 Mr. Tuttle

Mr. Tuttle

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Inviato 14 ottobre 2006 - 13:17

Ciao a tutti! Questo è il mio primo post e lo faccio nel topic di uno tra i miei registi preferiti di sempre.

Vi lascio una citazione, e direi che nel topic su Tarantino è l'ideale, del grande Sergio Leone: "Il cinema dev'essere spettacolo, e per me lo spettacolo è il mito"

Ed il cinema di Tarantino incarna pienamente questa affermazione: i suoi film sono costellati di personaggi mitici che compiono imprese che il regista sa rendere mitiche.

Chissenefrega se i suoi film non hanno un messaggio; poi, anche su questo avrei da dissentire: il loro messaggio è proprio il "non-messaggio", così i suoi film non sono nient'altro che cinema come spettacolo.
Certo, questo può essere un difetto, ma nei suoi film è una qualità: ce ne sono già troppi di film "moraleggianti" e, sinceramente, ogni tanto non fa male un po' di cinema disimpegnato. D'altronde, a mio parere, non importa il genere o il messaggio. Se un film è un capolavoro lo è indipendentemente dalla morale. Al massimo questa è un valore aggiunto...
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#33 Tom

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Inviato 14 ottobre 2006 - 15:47

N'somma... secondo me se c'è una cosa che a Tarantino riesce bene è quello di distruggere il mito riuscendo a divertirsi divertendoci, altro che "personaggi mitici che compiono imprese che il regista sa rendere mitiche".

Ad esempio cosa c'è di mitico in "Jackie Brown"? Un film che con freddezza chirurgica demolisce completamente tutti (ma proprio tutti) i miti del cinema noir:

il boss nero è un teledipendente pericoloso solo per la sua stupidità,
la femme fatale è una troietta che con le sue squallide tresche ottiene solo di farsi ammazzare come un cane,
il gangster disilluso è praticamente un ritardato,
l'investigatore privato e i poliziotti si fanno usare dalla protagonista senza mai capire veramente quello che sta succedendo,
e anche la protagonista alla fine è solo un avida truffatrice incapace di agire senza un tornaconto personale
...e mi fermo ai personaggi senza addentrarmi alla demolizione che Tarantino fa anche dei luoghi comuni, i tempi e le location (asettici centri commerciali al posto di fumosi  locali) del genere...

Comunque direi che è l'esatto opposto di quel che faceva Leone, il quale dava dignità e rendeva "mitici" personaggi che nei film americani solitamente restavano ai margini.

le iene non mi è piaciuto un gran che, la scena famosissima del finale è presa pari pari da un western degli anni 50 (si sa che tarantino è un maestro delle citazioni).

Pari, pari?
Ma ti riferisci a DUELLO AL SOLE?
No perchè se i due finali ti sembrano uguali, allora diciamo che tutti quanti hanno copiato da Amleto e chiudiamo il discorso...

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#34 Mr. Tuttle

Mr. Tuttle

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Inviato 14 ottobre 2006 - 18:19

beh, insomma, io credo che il lavoro che faceva Leone non è molto diverso da quello che fa Tarantino: Leone rendeva eroi protagonista che sono tutt'altro che stinchi di santo, e si comportavano come deliquenti: vedi ad esempio la scena iniziale di Per Un Pugno Di Dollari dove il cattivo di turno tormenta un povero bambino e Clint Eastwood si volta e se ne va senza dire niente.

E poi con personaggi mitici non intendo "buoni", ma quei personaggi che sanno entrare di diritto nell'immaginario collettivo, che si comportano con un loro stile personale; e il personaggio di John Travolta ne è entrato, per esempio;e lo ha fatto sì distruggendo ciò che era lo aveva portato ad essere un mito nel passato, ma ricreandosene uno nuovo. Forse ancora più calzante è il personaggio di Samulel Jacson.
Se noti ho usato la frase 'il regista sa rendere mitiche' riferite alle azioni, non che sono in sè mitiche, ma che lo diventano grazie alla bravura del regista.

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#35 Pierrotelaluna

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Inviato 14 ottobre 2006 - 23:49

vedi ad esempio la scena iniziale di Per Un Pugno Di Dollari dove il cattivo di turno tormenta un povero bambino e Clint Eastwood si volta e se ne va senza dire niente.




Eeeeeeeeeeeh, se ne va!
Fa uno sguardo che sembrava già sapere tutto.
Grandissimi i film di Leone. Qualcosa fuori dall'ordinario.

Se devi riprendere qualcosa la devi riprendere da un grande. E così ha fatto Tarantino.

Ma anche Leone ha ripreso da alcuni film giapponesi.
Ma è cinema, e come diceva qualcuno in questo topic, in quanto cinema è spettacolo.
I personaggi di Tarantino, gli incroci che si hanno nei suoi film, e che fanno si che i film siano a volte collegati l'uno a l'altro, sono idee originali, originali anche perchè sono fatte in maniera perfetta.

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#36 Guest_kionni_*

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Inviato 15 ottobre 2006 - 10:49

A proposito di analogie tra Tarantino e Leone, il primo nelle sue opere cita costantemente il secondo. Entrambi i Kill Bill sono infarciti di (bei) tributi (mi piace pensarla così e probabilmente ho ragione) al maestro italiano.

#37 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 15 ottobre 2006 - 12:18

A proposito di analogie tra Tarantino e Leone, il primo nelle sue opere cita costantemente il secondo. Entrambi i Kill Bill sono infarciti di (bei) tributi (mi piace pensarla così e probabilmente ho ragione) al maestro italiano.


Fai bene a pensarla così e sicuramente hai ragione...sbagli solo quando parli di bei tributi: sono bellissimi..
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#38 Homer

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Inviato 15 ottobre 2006 - 16:45

Secondo me, il problema principale in questo momento è che si usa Tarantino solo per far pubblicità, come puro e semplice marchio di fabbrica: ovvero, la puntata di C.S.I. diretta da lui o i vari film prodotti, presentati da Tarantino.
Insomma, sembra quasi che sia diventato "cool" andare a vedere qualsiasi cosa su cui ha messo mano Tarantino, perdendo di vista poi il vero valore di un regista capace di creare un film come Pulp Fiction e sminuendolo molto (addirittura facendolo, a volte, diventare quasi antipatico).
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#39 Mr. Tuttle

Mr. Tuttle

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Inviato 15 ottobre 2006 - 20:42

Il fatto è che Tarantino, che ha passato metà della sua vita a guardare film, molti dei quali erano solo robaccia, credo che senta il bisogno di promuovere i film considerati di serie b. Così egli stesso produce hostel, e dal trailer messo online pare che ne stia dirigendo proprio uno lui; insomma, a Tarantino non gliene frega niente di fare capolavori, credo che l'unica cosa che gli interessi sia girare dei film che piacciano prima di tutto a lui, e, considerando i suoi risaputi gusti cinematografici, che spaziano da capolavori come quelli di Sergio Leone al trash italiano, non mi sorprende la decisione di partecipare a tutti questi progetti che a parer mio poteva fare anche a meno.

A proposito del suo film di guerra "Inglorious Bastards" sembra che le riprese inizieranno nel corso del 2007... speriamo... e speriamo che non sia una cagata (nel cast c dovrebbero essere Adam Sandler, Eddie Murphy e Tim Roth... a parte l'ultimo, gli altri sono attori piuttosto strani per un film di Tarantino)
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#40 Guest_Figazzo_*

Guest_Figazzo_*
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Inviato 15 ottobre 2006 - 22:05

Castellari era un grande, Tarantino ha avuto buon occhio, anche se avrei preferito che rifacesse un altro film suo (tipo il grande racket o keoma) e non "quel maledetto treno blindato" ( ma ormai sta già girando dicono) , mi  pare già di vedere un nuovo rambo, sparatorie da dementi, tipo 4 uomini che fanno fuori da soli un esercito, il film di castellari era così pur se spettacolare e testosteronico, bah speriamo bene.




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