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Situazione ex-Jugoslavia


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164 replies to this topic

#41 Guest_runciter_*

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Inviato 21 febbraio 2008 - 09:53

Independent Kosovo? Why not Vermont?

Sean Connery thinks a Scottish nation is a bonnie notion. How about Spain's Basque country becoming a REAL country? And what's wrong with a People's Republic of Vermont?

Kosovo's looming independence raises all those questions and more. For starters: Why is statehood OK for some people but frowned on for others? After all, isn't the right to self-determination the essence of democracy itself?

There are at least two dozen secessionist movements active in Europe alone, and scores of others agitating for sovereignty around the globe. All of them, experts warn, will be emboldened by Sunday's expected proclamation of the Republic of Kosovo.

"We live in a world which is based around states," said Florian Bieber, a professor of politics and international relations at England's University of Kent.

"The United Nations is based on states. The European Union is based on states," he said. "It's going to continue to happen. New states will emerge, and states will disappear, like East Germany."

Not all independence movements are created equal. (...)

http://news.yahoo.co...nce_movements_2

#42 Guest_runciter_*

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Inviato 21 febbraio 2008 - 10:07

claudio perché non parli mai delle cellule terroristiche create e/o supportate dalla cia/nato (o come diavolo la vogliamo chiamare) allo scopo di destabilizzare certe regioni dall'interno? anche quando parli dell'inasione sovietica dell'afghanistan fai omissioni di questo tipo, eppure a me risulta che le milizie jihadiste, taliban e bin laden inclusi, furono organizzate e "attivate" diversi mesi prima che i sovietici intervenissero, e che il loro scopo era di rovesciare il governo socialista del paese.

#43 Claudio

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Inviato 21 febbraio 2008 - 10:12

claudio perché non parli mai delle cellule terroristiche create e/o supportate dalla cia/nato (o come diavolo la vogliamo chiamare) allo scopo di destabilizzare certe regioni dall'interno? anche quando parli dell'inasione sovietica dell'afghanistan fai omissioni di questo tipo, eppure a me risulta che le milizie jihadiste, taliban e bin laden inclusi, furono organizzate e "attivate" diversi mesi prima che i sovietici intervenissero, e che il loro scopo era di rovesciare il governo socialista del paese.


Ne parlo se ho elementi sufficienti per dimostrarlo. Le operazioni sporche della Cia in Afghanistan mi pare che siano ormai ammesse anche dagli interessati... ciò non toglie che l'invasione sovietica fu comunque una barbarie (ma all'epoca quasi nessuno protestò contro l'Urss, a differenza di quanto avvenuto per l'invasione americana dell'Iraq).

In Kosovo a me risulta che la situazione sia quella che ho riportato sopra (la illustrano così diversi libri di storia dei Balcani, inclusi alcuni di autori non certo sospettabili di simpatie pro-Usa, come Stefano Bianchini).
Il sostegno americano agli indipendentisti kosovari e l'aver scaricato un pacifista vero come Rugova ha certamente compromesso la situazione, questo sì. Ma l'oppressione e i massacri serbi in Kosovo erano cominciati prima.
Probabilmente il livello di esasperazione della popolazione albanese del Kosovo era ormai tale che nemmeno un moderato come Rugova e una soluzione di tipo "federale" sarebbe stata per loro accettabile: come al solito, si è intervenuti troppo tardi, quando tutto ormai era compromesso. Ora, a pagarne il prezzo sono i serbi, che scontano ancora una volta le conseguenze della follia nazionalista di Milosevic.
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#44 Guest_runciter_*

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Inviato 21 febbraio 2008 - 11:02

Shaky Evidence of a "Humanitarian Catastrophe" Prior to the Bombings

In the course of "covering-up" the real motivations of NATO in launching the War, the international media has also failed to mention that an official intelligence report of the German Foreign Ministry (used to establish the eligibility of political refugees from Kosovo) confirmed that there was no evidence of "ethnic cleansing" in Kosovo in the months immediately preceding the bombings. Who is lying? German Foreign Minister Joschka Fischer had justified NATO's intervention pointing to a "humanitarian catastrophe", yet the internal documents of his own ministry say exactly the opposite:

"Even in Kosovo an explicit political persecution linked to Albanian ethnicity is not verifiable. The East of Kosovo is still not involved in armed conflict. Public life in cities like Pristina, Urosevac, Gnjilan, etc. has, in the entire conflict period, continued on a relatively normal basis. The actions of the security forces [were] not directed against the Kosovo-Albanians as an ethnically defined group, but against the military opponent [KLA] and its actual or alleged supporters."... "


[W]ith an agreement made with the Serbian leadership at the end of 1998 ... both the security situation and the conditions of life of the Albanian-derived population have noticeably improved... Specifically in the larger cities public life has since returned to relative normality."

The above assessments are broadly consistent with several independent evaluations of the humanitarian situation in Kosovo prior to the onslaught of the bombing campaign. Roland Keith, a former field office director of the OSCE Kosovo Verification Mission (KVM), who left Kosovo on March 20th reported that most of the violence in Kosovo was instigated by the Kosovo Liberation Army (KLA):

"Upon my arrival the war increasingly evolved into a mid intensity conflict as ambushes, the encroachment of critical lines of communication and the [KLA] kidnapping of security forces resulted in a significant increase in government casualties which in turn led to major Yugoslavian reprisal security operations... By the beginning of March these terror and counter-terror operations led to the inhabitants of numerous villages fleeing, or being dispersed to either other villages, cities or the hills to seek refuge... The situation was clearly that KLA provocations, as personally witnessed in ambushes of security patrols which inflicted fatal and other casualties, were clear violations of the previous October's agreement [and United Nations Security Council Resolution 1199]. The security forces responded and the consequent security harassment and counter-operations led to an intensified insurrectionary war, but as I have stated elsewhere, I did not witness, nor did I have knowledge of any incidents of so-called "ethnic cleansing" and there certainly were no occurrences of "genocidal policies" while I was with the KVM in Kosovo. What has transpired since the OSCE monitors were evacuated on March 20, in order to deliver the penultimate warning to force Yugoslavian compliance with the Rambouillet and subsequent Paris documents and the commencement of the NATO air bombardment of March 24, obviously has resulted in human rights abuses and a very significant humanitarian disaster as some 600,000 Albanian Kosovars have fled or been expelled from the province. This did not occur, though, before March 20, so I would attribute the humanitarian disaster directly or indirectly to the NATO air bombardment and resulting anti-terrorist campaign."

http://www.globalres...ext=va&aid=2144

#45 Claudio

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Inviato 21 febbraio 2008 - 11:04

Vabbe', la solita propaganda filo-serba e anti-americana che conosciamo bene...
All'epoca mi contattò perfino una spia di Belgrado dicendomi di scrivere queste cose.
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#46 Guest_runciter_*

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Inviato 21 febbraio 2008 - 11:16

io sono dell'idea che non ci fosse nessuna pulizia etnica in kosovo prima dei bombardamenti nato, così come non c'erano armi di distruzione di massa in iraq prima dell'invasione americana.

e adesso sotto con l'iran: olmert dice che stanno sicuramente costruendo la bomba!

#47 Claudio

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Inviato 21 febbraio 2008 - 11:23

io sono dell'idea che non ci fosse nessuna pulizia etnica in kosovo prima dei bombardamenti nato, così come non c'erano armi di distruzione di massa in iraq prima dell'invasione americana.


Tu sei dell'idea sempre che l'America sia il Male in ogni situazione, io  però sono stato lì e riporto anche delle cose che ho sentito e visto: ho parlato con i profughi kosovari, ho parlato con le associazioni dei diritti umani serbe e con lo stesso attuale presidente serbo Kostunica, che all'epoca - era il 1998 - mi disse testualmente "è vero che ci sono state violenze contro i civili in Kosovo" (conservo ancora la registrazione dell'intervista).

Curiosamente, sono in chat proprio ora con un'amica di Belgrado di nome Radmila Pavlovic che, interrogata su questa tua tesi, ti riferisce in diretta la seguente risposta: "Quello vive sul paese delle meraviglie, le fosse comuni, le violenze serbe nei villaggi in Kosovo sono tutti fatti documentati, purtroppo".
Se vuoi ti metto in contatto con lei, parla perfettamente italiano e ha lavorato anche per l'ambasciata serba...
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#48 ouspen

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Inviato 21 febbraio 2008 - 12:05


io sono dell'idea che non ci fosse nessuna pulizia etnica in kosovo prima dei bombardamenti nato, così come non c'erano armi di distruzione di massa in iraq prima dell'invasione americana.


Tu sei dell'idea sempre che l'America sia il Male in ogni situazione, io  però sono stato lì e riporto anche delle cose che ho sentito e visto: ho parlato con i profughi kosovari, ho parlato con le associazioni dei diritti umani serbe e con lo stesso attuale presidente serbo Kostunica, che all'epoca - era il 1998 - mi disse testualmente "è vero che ci sono state violenze contro i civili in Kosovo" (conservo ancora la registrazione dell'intervista).

Curiosamente, sono in chat proprio ora con un'amica di Belgrado di nome Radmila Pavlovic che, interrogata su questa tua tesi, ti riferisce in diretta la seguente risposta: "Quello vive sul paese delle meraviglie, le fosse comuni, le violenze serbe nei villaggi in Kosovo sono tutti fatti documentati, purtroppo".
Se vuoi ti metto in contatto con lei, parla perfettamente italiano e ha lavorato anche per l'ambasciata serba...


sicuramente quella pulizia etnica descritta dalle centrali governative della disinformazione, fu una montatura strategica. le repressioni ci sono state certo, da tutte le parti, come avviene 'naturalmente' durante scontri armati;
e gli 'umanitaristi' euro-americani tutto furono tranne che crocerossine.
quella delle fosse comuni ricorda parecchio la balla colossale sui curdi di Halabja "gassati da Saddam"
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#49 Russian

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Inviato 21 febbraio 2008 - 12:25



io sono dell'idea che non ci fosse nessuna pulizia etnica in kosovo prima dei bombardamenti nato, così come non c'erano armi di distruzione di massa in iraq prima dell'invasione americana.


Tu sei dell'idea sempre che l'America sia il Male in ogni situazione, io  però sono stato lì e riporto anche delle cose che ho sentito e visto: ho parlato con i profughi kosovari, ho parlato con le associazioni dei diritti umani serbe e con lo stesso attuale presidente serbo Kostunica, che all'epoca - era il 1998 - mi disse testualmente "è vero che ci sono state violenze contro i civili in Kosovo" (conservo ancora la registrazione dell'intervista).

Curiosamente, sono in chat proprio ora con un'amica di Belgrado di nome Radmila Pavlovic che, interrogata su questa tua tesi, ti riferisce in diretta la seguente risposta: "Quello vive sul paese delle meraviglie, le fosse comuni, le violenze serbe nei villaggi in Kosovo sono tutti fatti documentati, purtroppo".
Se vuoi ti metto in contatto con lei, parla perfettamente italiano e ha lavorato anche per l'ambasciata serba...


sicuramente quella pulizia etnica descritta dalle centrali governative della disinformazione, fu una montatura strategica. le repressioni ci sono state certo, da tutte le parti, come avviene 'naturalmente' durante scontri armati;
e gli 'umanitaristi' euro-americani tutto furono tranne che crocerossine.
quella delle fosse comuni ricorda parecchio la balla colossale sui curdi di Halabja "gassati da Saddam"


Beh,se è per quello sono passate alla storia anche le finzioni di certi bombardamenti al cimitero e amentità simili.
Di questo tipo di mistificazione all'epoca se n'era parlato abbondantemente ma non voglio far nessun torto a chi veramente è stato dilaniato o mutilato o torturato.Da serbi,croati,bosniaci o albanesi.
Purtroppo in questo genere di miserie umane il beneficio del dubbio abbiamo capito che si chiama anche saggezza o realismo.Per questo propendo per la tesi della sobillazione delle rivolte albanesi e tenderei ad estenderla anche ai fatti precedenti relativi alle guerre con Croazia e Bosnia.Senza appunto escludere le violente ritorsioni da parte dei serbi,di incubi quali Mladic e altri criminali di guerra,ma abbiamo visto che in questa categoria sono finiti anche i corrispettivi di quelle nazioni o province secessioniste.Stranamente mansuete fin che a fare il dittatore c'era qualcun'altro e questo non si poteva prospettare a "muro" ancora in piedi. Quindi con intervento occidentale escluso.

P.S.
Cazzarola Claudio,Cd a parte,sarei veramente molto interessato alla lettura degli articoli sui curdi.
Mi faresti un grande favore ma non so in che formato li possiedi.
Se c'è una possibilità di entrarne in possesso di prego di farmi sapere come.
grazie mille !

P.P.S.
Oggi il nostro governo-che nella situazione di semi-vacanza dovrebbe occuparsi solo della normale amministrazione-ha riconosciuto l'indipendenza del Kosovo.
La serbia minaccia il ritiro dei propri diplomatici.
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Qua sul forum non è mai sbarcato un povero profugo o un povero clandestino, ovviamente.

Ma è approdato dopo lunga deriva un bisognoso di un qualche aiuto, magari non lo ha chiesto, poverino aveva evidenti sbandamenti emotivi oltre che psicologici...ha chiesto di essere cancellato perchè gli sono arrivati solo calci in faccia, derisione e manifestazione di fastidio per la sola presenza...che per lorsignori significava rompere l'idilliaca armonia tipica degli attaccabrighe benpensanti, la fottuta rogna di dover leggere ( chissà perchè poi ) le sue inestricabili parabole di giochi di parole fatte per liberare il proprio pensiero...e ovviamente l'invasione del loro territorio.

 

W la solidarietà. Quella vera !


#50 Guest_soul crew_*

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Inviato 21 febbraio 2008 - 14:17

ma vogliamo parlare dell' ingresso in kosovo di migliaia di albanesi, dopo che è arrivata la kfor e che hann oavuto mano libera nello stuprare migliaia di donne serbe, rom e di altre etnie?
vogliamo parlare dei raid notturni dell' uck, sempre sotto l' occhio vigile della kfor, in cui venivano rastrellati migliaia di maschi giovani adatti al servizio militare, e chi si rifiutava di unirsi all' uck, veniva fucilato seduta stante? io ho un pacco enorme di testimonianze e documenti di questo genere, testimonianze che in molti casi ho raccolto in presa diretta. non posso pubblicare niente per ovvi motivi di privacy, ma ho delle storie raccapriccianti e sono avvenute tutte a guerra conclusa e con il benestare della kfor.

#51 Claudio

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Inviato 21 febbraio 2008 - 14:44



io sono dell'idea che non ci fosse nessuna pulizia etnica in kosovo prima dei bombardamenti nato, così come non c'erano armi di distruzione di massa in iraq prima dell'invasione americana.


Tu sei dell'idea sempre che l'America sia il Male in ogni situazione, io  però sono stato lì e riporto anche delle cose che ho sentito e visto: ho parlato con i profughi kosovari, ho parlato con le associazioni dei diritti umani serbe e con lo stesso attuale presidente serbo Kostunica, che all'epoca - era il 1998 - mi disse testualmente "è vero che ci sono state violenze contro i civili in Kosovo" (conservo ancora la registrazione dell'intervista).

Curiosamente, sono in chat proprio ora con un'amica di Belgrado di nome Radmila Pavlovic che, interrogata su questa tua tesi, ti riferisce in diretta la seguente risposta: "Quello vive sul paese delle meraviglie, le fosse comuni, le violenze serbe nei villaggi in Kosovo sono tutti fatti documentati, purtroppo".
Se vuoi ti metto in contatto con lei, parla perfettamente italiano e ha lavorato anche per l'ambasciata serba...


sicuramente quella pulizia etnica descritta dalle centrali governative della disinformazione, fu una montatura strategica. le repressioni ci sono state certo, da tutte le parti, come avviene 'naturalmente' durante scontri armati;


Ecco, questi interventi mi fanno veramente girare i coglioni.
Ci sei stato tu in quei posti? Hai visto foto, documenti? Le "repressioni" ci sono state da tutte le parti? Ma quali parti? Che cosa dovevano reprimere i kosovari, che erano oppressi da decenni dalle milizie serbe?
Hai parlato con persone che hanno subito quelle violenze o con le associazioni umanitarie (anche serbe) che si occupavano di Kosovo all'epoca?
Sulla base di cosa spari queste panzane? Lo sai che di quelle fosse comuni sono state pubblicate foto, anche sui giornali serbi, e che oggi tutti i serbi democratici ammettono che ci sono state?
Sembrate i negazionisti dell'Olocausto, quelli che arrivano a negare cose che anche a Norimberga erano state ammesse. L'antiamericanismo è davvero un cancro incurabile per questo dannato paese, c'è poco da fare.

ma vogliamo parlare dell' ingresso in kosovo di migliaia di albanesi, dopo che è arrivata la kfor e che hann oavuto mano libera nello stuprare migliaia di donne serbe, rom e di altre etnie?


Questo è altrettanto spaventoso. Infatti il dopo-conflitto è stato uno scempio: si è consentito agli albanesi quello che si era giustamente impedito di continuare a fare ai serbi. E per di più sotto gli occhi dei militari della Kfor.

Sulle fosse comuni serbe, la ricerca di Nataša Kandić, persona serissima e direttrice del Centro per il diritto umanitario di Belgrado:
http://www.osservato...view/3602/1/49/
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#52 Guest_soul crew_*

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Inviato 21 febbraio 2008 - 14:57

appunto, ma la rincorsa a riconoscere l' indipendenza del kosovo guidato proprio da uno di quei criminali, non ti puzza un po' claudio? secondo me è l' ennesima prova di forza geo-strategica da parte degli USA, che raggiungono due risultati: 1) ancora una volta mettono le mani da qualche parte, questa volta nel cuore dei balcani, per anni legati al patto di varsavia. 2) per l' ennesima volta rimarcano la superiorità politica e militare sull' unione europea, ancora una volta incapace di sviluppare una politica propria anche quando certe faccende riguardano l' europa stessa. insomma come al solito passano per liberatori e amanti della pace, quando invece andranno a completare l' istallazione di basi militari nel cuore dei balcani, la qual cosa irrita ovviamente la russia.
la guerra fredda per qualcuno non è mai finita, parrebbe.

#53 Claudio

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Inviato 21 febbraio 2008 - 15:06

appunto, ma la rincorsa a riconoscere l' indipendenza del kosovo guidato proprio da uno di quei criminali, non ti puzza un po' claudio? secondo me è l' ennesima prova di forza geo-strategica da parte degli USA, che raggiungono due risultati: 1) ancora una volta mettono le mani da qualche parte, questa volta nel cuore dei balcani, per anni legati al patto di varsavia. 2) per l' ennesima volta rimarcano la superiorità politica e militare sull' unione europea


Sì, su questo sono d'accordo, io non sarei mai stato per il riconoscimento, infatti. E mi dispiace davvero per i serbi democratici, che si trovano scippati di una loro terra senza avere colpe. Però, ripeto, la colpa, principalmente dell'Europa, è stata quella di non prevenire quello che inevitabilmente sarebbe successo in quella regione, considerata la sua composizione etnica e la situazione politica che stava precipitando dopo l'avvento di Milosevic. Ma si è preferito tapparsi gli occhi, e chiamare lo zio Sam quando la situazione si era fatta ormai disperata. Il risultato è lo sfascio attuale.

A Belgrado, comunque, è pieno di gente che disapprova i ritiri degli ambasciatori, le sassate alle ambasciate e le minacce alla comunità internazionale, questo è bene che lo sappiate  ;)
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#54 Russian

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Inviato 21 febbraio 2008 - 15:13

Se consideriamo molto probabile che agli inizi i miliziani dell'UCK venivano armati e addestrati negli USA (esistono addirittura i filmati) e che alla fine si scopre che Condoleeza Rice ha dettato alla presidenza di turno il comportamento che deve tenere l'UE rispetto alla dichiarazione di indipendenza del Kosovo....capiamo benissimo che parte hanno dovuto tenere gli interventisti materiali europei e cos'altro possa essere successo nel mezzo....e per volere di chi.
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Ma è approdato dopo lunga deriva un bisognoso di un qualche aiuto, magari non lo ha chiesto, poverino aveva evidenti sbandamenti emotivi oltre che psicologici...ha chiesto di essere cancellato perchè gli sono arrivati solo calci in faccia, derisione e manifestazione di fastidio per la sola presenza...che per lorsignori significava rompere l'idilliaca armonia tipica degli attaccabrighe benpensanti, la fottuta rogna di dover leggere ( chissà perchè poi ) le sue inestricabili parabole di giochi di parole fatte per liberare il proprio pensiero...e ovviamente l'invasione del loro territorio.

 

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#55 Claudio

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Inviato 21 febbraio 2008 - 15:19

Se consideriamo molto probabile che agli inizi i miliziani dell'UCK venivano armati e addestrati negli USA (esistono addirittura i filmati)


Dove sono i filmati? In che anno succedeva?

E poi un dubbio: come fai a votare un partito che è parte integrante della coalizione di governo più prona agli Stati Uniti che all'Italia sia mai capitato di avere? Una coalizione dove nessuno mai osa sottolineare qualche "errore" degli "amici americani"?
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#56 Russian

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Inviato 21 febbraio 2008 - 15:28


Se consideriamo molto probabile che agli inizi i miliziani dell'UCK venivano armati e addestrati negli USA (esistono addirittura i filmati)


Dove sono i filmati? In che anno succedeva?

E poi un dubbio: come fai a votare un partito che è parte integrante della coalizione di governo più prona agli Stati Uniti che all'Italia sia mai capitato di avere? Una coalizione dove nessuno mai osa sottolineare qualche "errore" degli "amici americani"?


Questo è un mio problema,sicuramente.I parlamentari della Lega sono unanimemente pro Bush.
Ma poniamoci problemi leggermente più gravosi:
Come mai si "decise" di martellare l'opinione pubblica su ciò che succedeva in Kossovo e viceversa si oscurò completamente quella che riconosci anche tu (tra i pochi,tralaltro) come vera e propria persecuzione dei Ccurdi di Turchia ?
Lasciando perdere il fatto che si trattò di un vero e proprio scandalo...ma a che scopo?
Secondo me,come in molti altri casi,per creare la necessaria accondiscendenza dell'opinione pubblica verso un operazione bellica decisa precedentemente e indipendentemente dal comportamento tenuto dai serbi.
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#57 Claudio

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Inviato 21 febbraio 2008 - 16:11

Come mai si "decise" di martellare l'opinione pubblica su ciò che succedeva in Kossovo e viceversa si oscurò completamente quella che riconosci anche tu (tra i pochi,tralaltro) come vera e propria persecuzione dei Ccurdi di Turchia ?
Lasciando perdere il fatto che si trattò di un vero e proprio scandalo...ma a che scopo?
Secondo me,come in molti altri casi,per creare la necessaria accondiscendenza dell'opinione pubblica verso un operazione bellica decisa precedentemente e indipendentemente dal comportamento tenuto dai serbi.


Anche su questa storia... Non è vero che si martellò l'opinione pubblica sul Kosovo: quello che accadeva in quella regione era già agghiacciante da anni ed era noto solo a pochi balcanologi incalliti (nei libri già c'era, però).
Poi, ci fu il conflitto jugoslavo, che portò all'attenzione mondiale il problema-Milosevic, con tutte le sue varie appendici (pulizia etnica, stupri, fosse comuni etc. etc.). Il Kosovo divenne quindi l'osservato speciale, perché era rimasto l'unico luogo della ex-Jugoslavia dove i serbi, pur minoranza, pretendevano di imporre il loro regime, usando ancora quegli stessi metodi.
La stupidità di Milosevic fu clamorosa, perché, pur essendo riuscito miracolosamente a passare come uno degli artefici degli Accordi di Dayton che misero fine alla guerra in Bosnia, proprio non riuscì a mettere a freno la sua smania egemone, che nel frattempo aveva esasperato la già altissima tensione in Kosovo. Quindi ci andò pesante ancora una volta e gli albanesi abbandonarono la storica linea non-violenta di Rugova per abbracciare definitivamente la lotta armata.
Gli americani neanche sapevano dove fosse il Kosovo, ma la Jugoslavia era ormai una polveriera permanente e trovo normale che alla fine siano intervenuti (su pressante richiesta degli europei, peraltro).

La situazione in Turchia era completamente diversa: uno stato fortemente unito e nazionalista, senza guerre al suo interno, per di più ferreo alleato degli occidentali in una regione cruciale, in cui esisteva una minoranza oppressa da anni e dedita anch'essa in varie forme alla lotta armata (qui però le armi le davano altri, non gli americani...).
Ritengo sia stato sbagliato non intervenire duramente contro la Turchia, ma è anche vero che il governo turco è stato assai più furbo e ha un po' allentato la morsa dopo i richiami internazionali, e in questo senso credo che il percorso di integrazione europea, per quanto discutibile, possa giovare alla causa curda, perché Ankara non potrà più permettersi repressioni selvagge come quelle degli anni 90.

Russian, non mi hai risposto sulla questione-date: quando sarebbero arrivati questi finanziamenti americani agli albanesi del Kosovo?

A Pinzon, invece, una domanda: ti indigni giustamente per l'oppressione israeliana del popolo palestinese, che spesso confonde civili e terroristi, facendo tabula rasa di intere case e villaggi nella loro terra. Perché se la stessa cosa avviene da parte dei serbi contro i kosovari, invece, la cosa non ti indigna, anzi: ti concentri solo sulle successive vendette dei kosovari contro i serbi o arrivi addirittura a negare che vi furono quelle violenze o che si trattava solo di "terroristi" (esattamente come fanno gli israeliani per giustificare il loro comportamento a Gaza e dintorni?).
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#58 Guest_soul crew_*

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Inviato 21 febbraio 2008 - 16:21

claudio ma quando parli di kosovari a chi ti riferisci di preciso? chiamali con il loro nome, cioè albanesi, quelli che intendi tu.
il popolo kosovaro come entità etnico-culturale a se stante non esiste, non è un popolo da secoli in lotta per l' indipendenza come potrebbero esserlo i baschi.
il kosovo è sempre stato un miscuglio di tutti, slavi, albanesi, turchi, rom e chi più ne ha, più ne metta.
quando l' enclave albanese ha cominciato, stuzzicata da tirana e washington, ad alzare la testa e pretendere di riunirsi all' albania, e quando migliaia di albanesi sono trasbordati dal nord dell' alania dentro al kosovo, sono successi tutti i casini.
non sto certo giustificando milosevic, le persecuzioni ci sono state e sono documentate (anche se certe cifre sono gonfiate), ma qui bisogna capire che la questione non è quella del popolo kosovaro in lotta per la propria autonomia (altrimenti tutto il mondo dovrebbe riconoscere i paesi baschi, appunto, invece loro sono solo terroristi per l' opinione pubblica), qui la questione è lo smembramento forzato della ex-jugoslavia con tutto quello che ne consegue (basi nato, controllo di alcune vie commerciali importanti ecc ecc).
chi ha perseguito questo disegno dovrebbe essere indicato come criminale di guerra, invece no, passa da paladino della pace e della democrazia quando in realtà del "popolo kosovaro" se ne fregano. come al solito.

#59 Claudio

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Inviato 21 febbraio 2008 - 16:28

claudio ma quando parli di kosovari a chi ti riferisci di preciso? chiamali con il loro nome, cioè albanesi, quelli che intendi tu.


Sì, mi riferivo alla maggioranza albanese discriminata nel Kosovo. Un po' come i neri in Sudafrica, insomma.

le persecuzioni ci sono state e sono documentate (anche se certe cifre sono gonfiate)


Perfetto, su questo siamo d'accordo, allora.

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#60 ouspen

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Inviato 21 febbraio 2008 - 19:22

Ecco, questi interventi mi fanno veramente girare i coglioni.
Ci sei stato tu in quei posti? Hai visto foto, documenti? Le "repressioni" ci sono state da tutte le parti? Ma quali parti? Che cosa dovevano reprimere i kosovari, che erano oppressi da decenni dalle milizie serbe?
Hai parlato con persone che hanno subito quelle violenze o con le associazioni umanitarie (anche serbe) che si occupavano di Kosovo all'epoca?
Sulla base di cosa spari queste panzane? Lo sai che di quelle fosse comuni sono state pubblicate foto, anche sui giornali serbi, e che oggi tutti i serbi democratici ammettono che ci sono state?
Sembrate i negazionisti dell'Olocausto, quelli che arrivano a negare cose che anche a Norimberga erano state ammesse. L'antiamericanismo è davvero un cancro incurabile per questo dannato paese, c'è poco da fare.


Calmati, e spiegami quali sarebbero queste panzane.
Non ho negato i massacri, le violenze e le brutalità serbe, tantomeno l'olocausto..
quello che contesto, in buona sostanza, è il teorema della pulizia etnica e tutto l'impianto accusatorio che fa di Milosevich l'unico responsabile del macello balcanico. Il solito giochetto del capro espiatorio. Parlerei più di azioni di polizia, o di controguerriglia (certo, brutali, barbare e tutto quello che vuoi).
Pensi che gli stragisti narcotrafficanti dell'Uck fossero angioletti? gli irredentisti albanesi erano tutti pacifici come Rugova?
Ripeto, le centrali governative di disinformazione hanno avuto buon gioco nell'inscenare teatri di stragi inesistenti, tipo quella di Orahovac (un giornalista del Washington Post, tale Jeffrey Smith, e uno del Tageszeintung, Erich Rathfelder, riferirono dell'esistenza di fosse comuni con 500 cadaveri, di cui 430 bambini, notizia amplificata da tutti i media occidentali e poi completamente smentita da una missione di osservatori UE) [fonte, Limes-Espresso].
E' vero o no che gli Uck si macchiarono di violenze ai danni della minoranza serba? le imboscate, gli attacchi terroristici, le azioni di cecchinaggio, i sequestri di persona, le torture, le uccisioni di albanesi collaborazionisti, le 'fosse comuni' di serbi... è tutta roba inventata dagli antiamericani o dagli irriducibili nazionalisti serbi?
Poi, il sostegno dei servizi americani all'Uck è ben documentato, se solo ti dessi la pena di ascoltare anche altre voci. Non è da escludere che il continuo martellamento mediatico riguardo vere o presunte fosse comuni, avesse l'obiettivo di alzare il livello del conflitto e spingere la Nato all'intervento.
Insomma, era questo che intendevo, spero di essermi spiegato meglio.

Comunque Claudio, visto che ho letto diversi tuoi interventi da central scrutinizer, se ti infastidiscono tanto i messaggi antiamericani, anticlericali, antitotti... dillo chiaramente, che non scrivo più, o mi limito alle sezioni ondarock/altro.

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