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John Zorn


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348 replies to this topic

#1 vale

vale

    pivello

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Inviato 13 luglio 2006 - 09:16

Ciao, scusatemi ho sentito spesso parlare di John Zorn come di un ottimo musicista, ma non essendo una grande conoscitrice di questo genere, vorrei dei consigli.
Sapete dirmi qualcosa su questo artista o consigliarmi degli album? Ho perso anche l'occasione di andare a sentirlo alla casa del jazz a Roma quindi vi prego aiutatemi!!
Grazie :-*
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#2 wago

wago

    FURTHERMORE

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Inviato 13 luglio 2006 - 10:08

In primis ti consiglio di leggere l'ottima monografia presente su questo sito!
Per intanto ti consiglio, se non sei particolarmente avvezzo ai terrorismi sonori, di cominciare con qualcosa di tranquillo, magari "The Big Gundown", un tributo a Morricone, l'omonimo dei Naked City o la "50th Birthday Celebration, Volume 4" che ha riscosso tanto successo da queste parti.
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#3 Basilide

Basilide

    Groupie

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Inviato 13 luglio 2006 - 10:37

Non so se fosse una performance unica, nel qual caso mi riterrei dispiaciuto quanto fortunato per avervi assistito, ma l'estate scorsa il buon John aveva partecipato a non so più quale iniziativa di concerti in alta quota che lo aveva portato a suonare su una cima dell'Adamello.
Il concerto era gratuito, peraltro, ed è stato assolutamente sconvolgente, ben più della fatica pur sovrumana che ho fatto per trascinarmi fino in cima in tempo per l'inizio. Nebbia e 10 gradi a ferragosto con questo folle abbarbicato su di una sporgenza rocciosa. E suonava...
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#4 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 13 luglio 2006 - 12:25

i già citati Big Countdown e Naked City sono senz'altro da ascoltare; inoltre ci sarebbero alcuni Filmworks, Cobra e Locus solus che pure credo siano abbastanza rappresentativi dell'universo Zorn.
A me questo musicista non mi appassiona, l'ho scritto tante volte sul forum, ma di sicuro esercita un forte ascendente, magari temporaneo, anche grazie alla straordinaria poliedricità del suo impegno.
Il suo mondo musicale è enormemente eclettico e questo, se da un lato induce a pensare che sia un uomo dall'indubbio talento, dall'altro finisce per essere difficilmente inquadrabile se non addirittura dispersivo; critica, quest'ultima, che sembra essere la più ricorrente a suo carico.
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#5 Nekokuma

Nekokuma

    mainstream Star

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Inviato 13 luglio 2006 - 12:55

Io sono un grande fan di John Zorn e cerco, per quanto possibile, di stare appresso a tutte le sue innumerevoli uscite.

Il suo disco che preferisco e che ti consiglierei per iniziare è "Kristallnacht", un'opera in cui si ritrova sia la matrice kleizmer che quella cameristica che quella concreta/sperimentale, un po' una summa (per niente dispersiva) degli ambiti in cui opera di solito, escluso forse solo il rock.
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#6 vale

vale

    pivello

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Inviato 13 luglio 2006 - 12:57

Grazie wago dei consigli... Ascolterò questi album poi magari ti faccio sapere notker se la penso come te....
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#7 Guest_absolutelyRUBEN_*

Guest_absolutelyRUBEN_*
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Inviato 13 luglio 2006 - 14:34

vale, zorn è una miniera ed è difficile dar consigli visto che ha fatto tantissimi cd molto diversi tra loro, è parecchio eclettico; ti consiglierei un giro sul sito della tzadik, sua casa discografica, per farti un'idea della mole di roba fatta o prodotta

per un inizio 'morbido':
'masada live in sevilla' lo zorn che suona un jazz venatissimo di 'traditional jewish music', oppure il contrario, 'traditional jewish music' iperjazzata, in quartetto canonico. Uno dei live più belli. In alternativa uno dei 10 masada in studio, son quasi tutti buonissimi. Altro live bello quello al tonic doppio.
'bar kokhba' lo zorn jewish raffinato che tira verso morricone o un'ipotetica colonna sonora per un film di tarantino. Proprio bello.
'the gift' lo zorn lounge più soft di sempre
'50th BC vol4' live in formazione elettrica se vuoi, non morbidissimo ma non ostico come altri

ho evitato lo zorn cartoon/soundtrack/speedcore/jazz di naked city (che potresti comunque provare) o quello più ancora hardcore di torture garden, lo zorn più free (jazz) improvvisativo dei cobra o altri dischi comunque pesantucci, perlomeno per iniziare, tipo kristallnacht
se poi vuoi altri consigli ripassa, mi sono svenato in cd zornici

EDIT: dimenticavo...anche 'godard/spillane' è un'ottima sintesi su zorn, disco accessibile e molto bello degli '80

#8 vale

vale

    pivello

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Inviato 13 luglio 2006 - 15:44

Ho sentito molti consigli uno diverso dall'altro... Comunque non ho fretta, cercherò di ascoltare un pò tutto... Grazie mille per l'aiuto...sono le prime volte che scrivo su questo forum e vedo che siete tutti molto gentili e disponibili, grazie
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#9 Guest_absolutelyRUBEN_*

Guest_absolutelyRUBEN_*
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Inviato 13 luglio 2006 - 16:04

devi capire verso che zorn orientarti, almeno all'inizio, tutto lì, poi puoi allargarti a dismisura
siamo tutti gentili perchè è l'inizio, non ti preoccupare, poi arrivano i pesci sui denti

PS attenta perchè zorn provoca dipendenza

#10 vale

vale

    pivello

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Inviato 13 luglio 2006 - 17:21

Speriamo di no... di dipendenze ne ho già tante... se dopo Pink Floyd e Doors inizio anche con Zorn è la volta buona che i miei mi cacciano di casa...
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#11 sud afternoon

sud afternoon

    Si legge sud afternùn.

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Inviato 13 luglio 2006 - 17:37

Se con Doors e Pink Floyd rischi di esser cacciata di casa dai tuoi, con Zorn ti legheranno a un letto ed allestiranno un esorcismo.
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#12 astrodomini

astrodomini

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Inviato 17 luglio 2006 - 12:12

Decisamente difficile estrapolare le parti più significative da una discografia sterminata e in continua crescita come quella di Zorn, dunque ti consiglio le cose che più preferisco e che magari non appartengono proprio alle produzioni più importanti (e impegnative):

Elegy (1995, Tzadik)
IAO: Music In Sacred Light (2003, Tzadik)
Masada Guitars (2003, Tzadik)
The Unknown Masada (2003, Tzadik)
Magick (2004, Tzadik)
Mysterium (2005, Tzadik)
Sanhedrin [Unreleased Studio Recordings 1994-1997] (2005, 2xCD Tzadik)

Ed è molto bello anche Moonchild (2006, Tzadik) di recentissima uscita.

Buon ascolto!
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the music that forced the world into future


#13 Jazzer

Jazzer

    Utente anziano

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Inviato 17 luglio 2006 - 13:52

La produzione di Zorn è troppo variegata per poter concentrare l'ascolto su pochi dischi. Ho sentito diverse cose, alcune mi piacciono, altre mi lasciano indifferente, altre mi fanno proprio schifo.
Il mio consiglio - come diceva qualcuno qui sopra - è quello di ascoltare cose derivanti dalle varie formazioni in cui milita e vedere quali sono di tuo gradimento e quali no.
In base a quelli che sono i miei gusti ti consiglio:

Masada quartet: sono interessanti i dischi in studio, ma sono un po' difficili da reperire. Opta allora per gli ottimi live, in particolare First live - 1993 che riporta il primo concerto della formazione e il bellissimo Live at Tonic - 2001 che raccoglie invece l'ultima performance, quasi a chiudere un cerchio della carriera.
Electric Masada: 50th birthday celebration - volume 4 assolutamente da avere. Un concerto memorabile: ritmica esaperata, lucidità estrema d'intenti, ampia contaminazione dei generi (jazz elettrico, prog, sonorità da telefilm anni '70, hard-rock...). Un disco granitico.
Masada Chamber Ensembles: Bar kokhba un ensemble di 11 elementi per una sorta di suite rilassata e meditativa nella quale non si trova quasi traccia dello spirito iconoclasta di Zorn (che si limita infatti a dirigere). Disco molto evocativo.
John Zorn: The big gundown tributo sui-generis delle musiche da film di Morricone, molto potente e trascinante
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non sono asociale...sono socialmente selettivo


#14 Guest_absolutelyRUBEN_*

Guest_absolutelyRUBEN_*
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Inviato 25 luglio 2006 - 15:16

IAO: Music In Sacred Light (2003, Tzadik)
Ed è molto bello anche Moonchild (2006, Tzadik) di recentissima uscita.

Buon ascolto!


sono anch'io un grande estimatore di 'masada guitars', rilassante e bellissimo, forse un po' particolare, bisogna prima conoscere le masade original per apprezzarlo nel suo fulgore. Leggo che comunque non sono l'unico masadista di ferro.
Genere di 'moochild'? ancora mi manca

sull'ultrasatanico IAO mi sa che sei il primo che vedo postarlo tra i top zornici, non ti agita un filo con quei titinnii di campanellini così inquietanti? sono stato sul punto di buttare via il cd original o venderlo (ma avrebbe avuto meno effetto l'esorcismo) pensando portasse sfiga. Anni fa ho fatto così con un bel tot di cd brasiliani.

#15 Plozzer

Plozzer

    Haddaway

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Inviato 26 luglio 2006 - 07:33

Masada Chamber Ensembles: Bar kokhba un ensemble di 11 elementi per una sorta di suite rilassata e meditativa nella quale non si trova quasi traccia dello spirito iconoclasta di Zorn (che si limita infatti a dirigere). Disco molto evocativo.


Questo è splendido, se non ricordo male fu la prima uscita 'masadiana' extra-quartetto. Occorre precisare (non lo faccio per pignoleria ma solo per rendere meglio l'idea) che gli undici musicisti coinvolti non suonano tutti assieme, ma sono associati di brano in brano in piccoli ensemble 'da camera' (come da titolo) di 2,3 massimo 4 elementi, con accoppiamenti suggestivi tra organo e clarino, archi (l'embrione di quello che in seguito diverrà il 'masada string trio'), piano solo o chitarra/contrabbasso (ci sono due duetti Greg Cohen / Marc Ribot da pelle d'oca).
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Whatever you do, don't


#16 ayler

ayler

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Inviato 29 luglio 2006 - 21:48

Non che sia male, né che il povero Zorn abbia qualche responsabilità in quello che sto per scrivere, ma si tratta di avanguardia per fighetti.

Perché? Perché qualcuno ha deciso che gli indie-rockers demmerda non ascoltano gèzz né altra improv o avanguardia, ma John Zorn e i Naked City sì. Ma non è tutto: hanno delle OTTIME e INTELLIGENTI motivazioni per questo loro comportamento.


C'è un motivo per cui i Naked City e Scum dei Napalm Death vadano bene e il grindcore no?




Non sforzatevi non c'è.



Zorn non è male ma ci sono mille cose da ascoltare prima, tipo i Beatles o i Puffi che fanno scoreggine azzurre.
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#17 astrodomini

astrodomini

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Inviato 29 luglio 2006 - 22:09

Non che sia male, né che il povero Zorn abbia qualche responsabilità in quello che sto per scrivere, ma si tratta di avanguardia per fighetti.

Perché? Perché qualcuno ha deciso che gli indie-rockers demmerda non ascoltano gèzz né altra improv o avanguardia, ma John Zorn e i Naked City sì. Ma non è tutto: hanno delle OTTIME e INTELLIGENTI motivazioni per questo loro comportamento.


C'è un motivo per cui i Naked City e Scum dei Napalm Death vadano bene e il grindcore no?




Non sforzatevi non c'è.



Zorn non è male ma ci sono mille cose da ascoltare prima, tipo i Beatles o i Puffi che fanno scoreggine azzurre.


Prima cosa diamoci una calmata nei toni.

Io cerco di ascoltare di tutto e senza pregiudizi che si tratti di Jazz, Improvvisazione, Avanguardia, Elettronica etc. e lo stesso molte cose di John Zorn mi piacciono moltissimo e non perchè lo dice qualche rivista o qualche critico ma semplicemente perchè è musica che colpisce le corde giuste del mio gusto. Indi se hai il dente avvelenato contro qualche categoria di persone/ascoltatori non metterci in mezzo artisti o considerazioni che non stanno ne in cielo ne in terra.
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the music that forced the world into future


#18 ayler

ayler

    aspirante indie

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Inviato 29 luglio 2006 - 22:15

In poche parole mi chiedi di farla finita con la maledetta verità?
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#19 Enrico

Enrico

    Roadie

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Inviato 30 luglio 2006 - 01:24

Eddai non usiamo questi toni...
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#20 out of the cool

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    Roadie

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Inviato 30 luglio 2006 - 03:19

Non che sia male, né che il povero Zorn abbia qualche responsabilità in quello che sto per scrivere, ma si tratta di avanguardia per fighetti.

Perché? Perché qualcuno ha deciso che gli indie-rockers demmerda non ascoltano gèzz né altra improv o avanguardia, ma John Zorn e i Naked City sì. Ma non è tutto: hanno delle OTTIME e INTELLIGENTI motivazioni per questo loro comportamento.


C'è un motivo per cui i Naked City e Scum dei Napalm Death vadano bene e il grindcore no?
Non sforzatevi non c'è.



Zorn non è male ma ci sono mille cose da ascoltare prima, tipo i Beatles o i Puffi che fanno scoreggine azzurre.

Questa riflessione in effetti non è del tutto sbagliata, anzi! secondo me perchè si sa vendere da Dio. secondo te invece? mi pare interessante la questione :)

a dire il vero è molto divertente ogni tanto far sentire "iao" a qualcuno in macchina. su quel adoro un pezzo che ha il rhodes ipnotico che fa un riff in 7/4 (mi pare)  e in genere quando qualche amico lo sente fa la spaccia spaventata e dice "come fa a piacerti sta roba? è inquietante" :D

ps. il mio background è quello di un ex-appassionato di rock-indie-bla bla bla che ora però ascolta praticamente solo jazz.
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