Vai al contenuto


Foto
- - - - -

John Cage


  • Please log in to reply
111 replies to this topic

#41 Guest_dub_housing_*

Guest_dub_housing_*
  • Guests

Inviato 03 maggio 2009 - 13:59

qualche immagine l'ho trovata.
http://www.iltrenodi...2.jpg&width=200
Immagine inserita

#42 Владимир Гозерин

Владимир Гозерин

    Grande eletto non anglofonista Kadosch

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 25381 Messaggi:

Inviato 20 dicembre 2010 - 10:22

"4'33''" è entrata questa settimana al numero 21 nella classifica dei singoli britannica in seguito a una campagna facebook. asd
  • 0
RYM ___ i contenuti

"SOVIET SAM" un blog billizzimo

#43 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 24318 Messaggi:

Inviato 20 dicembre 2010 - 10:28

"4'33''" è entrata questa settimana al numero 21 nella classifica dei singoli britannica in seguito a una campagna facebook. asd


E speravano anche di arrivare primi, tze.
  • 0

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#44 lamonteyoung

lamonteyoung

    Cazzaro

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 461 Messaggi:
  • LocationGenova

Inviato 27 dicembre 2010 - 18:06

"4'33''" è entrata questa settimana al numero 21 nella classifica dei singoli britannica in seguito a una campagna facebook. asd


grandioso :)
  • 0

"Se ci si vuole opporre all'ordine vigente, è cosa saggia, quando si presenta l'occasione, provocare il caos” (Walter Marchetti)

 

Vendo dischi ---> http://forum.ondaroc...66-vendo-cdcdr/


#45 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 24318 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 10:08

Oggi, 5 settembre 2012, è il centesimo anniversario della nascita del grandissimo John Cage.
Un mio personale omaggio per Ondarock: http://www.ondarock....li/johncage.htm

Spero si torni a parlare di questa leggenda.
  • 1

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#46 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12949 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 10:20

io trovo che 4'33 sia una stronzata allucinante (oltre che derivativa, dal momento che ci sono almeno due precedenti), e lui spesso uno che fa del sensazionalismo abbastanza gratuito, dal brano più corto di sempre al brano più lungo, roba buona appunto per essere inseriti nel guiness dei primati.
Mi piacciono i pezzi per piano preparato ma anche lì nulla di nuovo. E i brani per piano non preparato sembra new age scadente (e lì si vede davvero che non aveva alcun orecchio per l'armonia), a un passo dal peggior Einaudi
  • 0

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#47 Paz

Paz

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 869 Messaggi:
  • LocationBologna

Inviato 05 settembre 2012 - 11:03

Oggi Radio3 gli dedica tutta una serie di programmi. A me piace molto il Cage teorico dell'ascolto, per così dire. Ha avuto molte intuizioni interessanti, e per me esiste in qualche modo una divisione tra musiche pre-cageane e post-cageane, sempre dal punto di vista dell'attitudine nei confronti del materiale sonoro.
  • 1
« Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum » (F. Nietzsche, Götzen-Dämmerung, 1888, cap. I, af. 33).

#48 Notker

Notker

    Scaruffiano

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18302 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 11:08

Oggi Radio3 gli dedica tutta una serie di programmi.


bravo Paz!
hai fatto benissimo a ricordarlo


non trovo molto giustificata questa netta separazione che spesso leggo (non solo qui dentro, eh... anzi) tra il Cage "teorico" e quello "musicista/compositore".
fermo restando che alcune cose hanno il significato della provocazione (come il celeberrimo bluff di 4'33''... ma c'è dell'altro sotto eh, non è un bluff stupido), trovo che molte sue composizioni siano invece da riscoprire se non addirittura da scoprire.
In esse vi è un respiro di libertà che forse mai nessuno nel 900 ha descritto e nemmeno anelato; una libertà anarchica, scomoda ma avvincente.
più tardi, se avrò tempo, cercherò di postare qualche video.
  • 0
« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#49 slothrop

slothrop

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7408 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 11:09

Ho letto il pezzo, un po' velocemente ma devo dire che mi è piaciuto, per il garbo e il modo in cui è scritto, per le tante citazioni e l'amorevole (e umilmente devoto) ritratto che ne esce. Quindi bravo Michele, da quello scritto emergono alcune doti piuttosto rare nel mondo dei giornalisti musicali.

Ho però un appunto, che secondo me riguarda una questione abbastanza fondamentale, che non mi pare venga toccata nell'articolo e che - personalmente - è la cosa che credo mi abbia fatto comprendere bene la clamorosa rilevanza di Cage nel panorama novecentesco. John Cage è stato - taglio corto - il primo compositore sintonizzato col '900, il primo che abbia capito le ricadute della tecnologia sulla composizione. Lo spiega bene lui stesso nei primi saggi di "Silenzio": la possibilità di registrare e riprodurre suoni (ambientali o anche musica registrata) è stata rivoluzionaria e avrebbe dovuto avere ricadute addirittura eversive sul mondo della co posizione, che invece si stava arroccando in un delirio seriale (questo Michele lo scrive).
Il punto è che la possibilità di ricorrere ai suoni non temperati registrati dall'ambiente, allargava paurosamente le possibiltà della composizione, a un universo che prima era inaccessibile. La notazione musicale serviva per poter far eseguire a un'orchestra e a un ensemble la musica escogitata da un compositore nel proprio cervello, serviva per poterla tramandare ai posteri. Ma non essendo possibile registrarla, bisognava scriverla. Lo sviluppo di una notazione su sui scrivere la musica per poterla poi rendere eseguibile anche da chi non l'aveva composta è una grande conquista intellettuale dell'occidente. Un'impresa talmente ardua che era necessario porsi dei limiti onde ottenere un risultato comunque accettabile. Il più evidente di questi limiti è il semitono, oltre al quale nella musica classica non si va. Però è chiaro che - fisicamente - i suoni microtonali degli strumenti temperati si potevano produrre già secoli fa, ma non erano conformi alle possibilità della notazione. Oltre ai suoni microtonali, con la registrazione e la riproduzione dei suoni entrano di prepotenza, nell'universo della composizione, anche tutti i suoni (o rumori) non temperati e non controllabili, la cui esistenza all'interno della nostra presenza umana (che l'arte dovrebbe raccontare) non si può più ignorare.
Da queste intuizioni prenderà l'abbrivio non solo la musica di Pierre Schaffear con le note ricadute sull'intero corpus della musica elettronica del '900, ma lo stesso Cage approccerà con grande disinvoltura tutto il discorso legato alla casualità (questi suoni concreti sono incontrollabili e tanto vale rinunciare a ogni pretesa) di cui Michele parla nel pezzo.
  • 0

#50 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12949 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 11:15


Oggi Radio3 gli dedica tutta una serie di programmi.


bravo Paz!
hai fatto benissimo a ricordarlo


non trovo molto giustificata questa netta separazione che spesso leggo (non solo qui dentro, eh... anzi) tra il Cage "teorico" e quello "musicista/compositore".
fermo restando che alcune cose hanno il significato della provocazione (come il celeberrimo bluff di 4'33''... ma c'è dell'altro sotto eh, non è un bluff stupido),


lui non lo intendeva affatto come un bluff (tra l'altro pare fosse influenzato dalla filosofia zen), il problema per me è proprio che non c'è alcun aspetto ironico nella storia del sentire i rumori del pubblico. Ho sentito qualcuno dire che sarebbe una composizione dove manca l'ego del compositore, a me sembra esattamente il contrario.
Sloth, comunque gli intervalli sotto il semitono ci sono anche nella classica, dalla roba rinascimentale che usava temperamenti diversi a tutti i compositori che l'hanno usata nel novecento (john foulds pare l'abbia usata anche alla fine dell'ottocento in un quartetto)
  • 0

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#51 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12949 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 11:19

un'altra cosa sull'alea: ma perchè il jazz non accettava esattamente il concetto di caso da quarant'anni prima di cage?
  • 0

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#52 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 24318 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 11:30

slothrop, grazie delle osservazioni. Ovviamente, come ho detto, su Cage ci sarebbero miriadi di cose da aggiungere rispetto a quello che ho scritto, che voleva essere solo un sincero ricordo.
Su 4'33'' ha ragione dick poco sopra, non si tratta affatto di un bluff e non capirlo significa aver compreso poco anche di tutto il resto. (Ma purtroppo notker non può leggermi)
  • 0

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#53 Ex-Magnetron

Ex-Magnetron

    Il madrigalista

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 117 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 11:43

un'altra cosa sull'alea: ma perchè il jazz non accettava esattamente il concetto di caso da quarant'anni prima di cage?


Secondo me è pertinente questa osservazione ma se per alea intendiamo un ventaglio di possibilità da cui attingere il jazz ( soprattutto ai suoi albori..) ha sdoganato nell'era moderna il concetto di improvvisazione per cui parlerei più di libera improvvisazione che di alea.
Tutto il '600 e il '700 poi non ne parliamo.
  • 0

#54 Notker

Notker

    Scaruffiano

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18302 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 12:25


un'altra cosa sull'alea: ma perchè il jazz non accettava esattamente il concetto di caso da quarant'anni prima di cage?


Secondo me è pertinente questa osservazione ma se per alea intendiamo un ventaglio di possibilità da cui attingere il jazz ( soprattutto ai suoi albori..) ha sdoganato nell'era moderna il concetto di improvvisazione per cui parlerei più di libera improvvisazione che di alea.
Tutto il '600 e il '700 poi non ne parliamo.


un attimo.
teniamo un po' da parte l'avanguardia jazz, quella di Chicago, Taylor e compagnia bella.

l'improvvisazione del jazz, sia esso classico che bop che post-bop che free NON E' alea.
l'improvvisazione jazz si basa sui pattern, su una determinata armonia e ha delle regole precise (non foss'altro che le sole blue-note).
nel free possiamo forse trovare qualche similitudine con l'alea controllata ma il jazz, nella sua accezione di jam session, ha una struttura.
  • 0
« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#55 Notker

Notker

    Scaruffiano

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 18302 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 12:31

lui non lo intendeva affatto come un bluff



mi rendo conto che qui dentro bisogna misurare sempre attentamente le parole.
bluff non era inteso come "pacco" (per dirla alla napoletana) ma voleva sottolineare l'aspetto "ludico" e "provocatorio" che c'è dietro questa idea del 4'33''
lui stesso, a proposito di ciò, parla di "fun": http://www.naba.it/g...nicato_4_33.pdf
  • 0
« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#56 slothrop

slothrop

    Enciclopedista

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7408 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 12:36

Sloth, comunque gli intervalli sotto il semitono ci sono anche nella classica, dalla roba rinascimentale che usava temperamenti diversi a tutti i compositori che l'hanno usata nel novecento (john foulds pare l'abbia usata anche alla fine dell'ottocento in un quartetto)


ah, ok, non lo sapevo ma non credo cambi il senso del discorso, precisazione doverosa in ogni caso.

Riguardo al jazz beh, direi anch'io che l'alea è proprio un'altra cosa. L'improvvisazione jazz, se non altro quello degli esordi, si basava su regola e griglie armoniche e tanta di quella musica continua all'incirca sul medesimo solco.
Più fondamentale ancora mi pare il concetto di interplay jazzistico, che presuppone che i musicisti si ascoltino l'un l'altro mentre suonano, mentre Cage arrivò a studiare stratagemmi sadici per assicurare l'indeterminazione e nullificare (in alcuni casi, ovvio) le intenzioni del musicista.
  • 0

#57 tonysuper

tonysuper

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3221 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 12:47

Un personaggio vivace intelligente, rivoluzionario, persino seminale anche se nella musica di oggi nessuno si rifà a lui...

Il problema serio è che non ha lasciato una composizione memorabile ...

asd
  • 0

#58 Paz

Paz

    Roadie

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 869 Messaggi:
  • LocationBologna

Inviato 05 settembre 2012 - 12:56

Alea e improvvisazione sono due cose completamente diverse. Poi si può improvvisare su temi aleatori - penso che Braxton abbia fatto molti di questi esperimenti, ma siamo comunque dopo Cage. Comunque il punto secondo me è un altro. Cage ha messo in questione radicalmente le nozioni di musica, rumore, ascolto, informazione. Ho un vago ricordo di una sua frase che diceva più o meno: "se la musica fosse esclusivamente basata su intervalli e rapporti tra note allora tanto varrebbe utilizzare luci al posto dei suoni", o qualcosa del genere (mi fareste un grande piacere se sapeste dirmi qual è la citazione esatta). Dopo di lui alcune cose sono cambiate per sempre nel mondo della musica colta e non. Per me un compositore straordinario (e che ha lasciato moltissimi lavori memorabili) come Feldman non sarebbe nemmeno possibile senza Cage.
  • 0
« Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum » (F. Nietzsche, Götzen-Dämmerung, 1888, cap. I, af. 33).

#59 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 24318 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 13:01

Il problema serio è che non ha lasciato una composizione memorabile ...
asd


Anche questa spesso è una considerazione dettata dalla scarsa conoscenza d(e)i suoi lavori.
Che sia stata fortuna o reale "visione" artistica, per me lavori come "Atlas Eclipticalis", le "Variations" e "Thirty Pieces for String Quartet" sono composizioni memorabili eccome. E sono i primi che mi vengono in mente, chissà poi quanti ne devo ancora scoprire.
  • 0

esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#60 dick laurent

dick laurent

    ...

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12949 Messaggi:

Inviato 05 settembre 2012 - 13:17

il fatto che nel jazz tradizionale si rispettino delle regole armoniche non vuol dire che il caso non c'entri: quando uno improvvisa a parte che va incontro anche ad errori, ma poi ogni scelta è sul momento e la musica che si crea ad ogni istante è data da scelte diverse dei vari musicisti, in cui altezze, timbri e ritmi non sono predeterminati (peraltro proprio dal punto di vista armonico cage faceva musica di una semplicità assoluta). Certo, è una libertà controllata, ma qui viene un altro punto
e cioè il fatto che c'è un discorso filosofico (oserei dire quasi politico) che si può accettare o anche respingere, e cioè il concetto di anarchia che mi pare che abbia una grossa importanza per cage. Per me per esempio il concetto di caos totale libero da qualsiasi controllo da parte di un compositore/esecutore sembra un concetto un po' gratuito, voglio dire allora a che serve andare in una sala da concerto a sentire 4'33'' di Cage quando uno già da prima poteva sentire il rumore di una cascata o della pioggia, per dire. Se vuoi fare una musica priva di ego perchè mettere di mezzo il tuo nome e la sala da concerto, c'è già la natura. A parte che poi il concetto di "mancanza di ego" cozza parecchio con l'idea di uno che produce il pezzo di musica più corto e quello più lungo di sempre.
Aggiungerei pure che anche nelle composizioni più vincolate il caso ci mette sempre lo zampino da sempre, per cui ho sempre trovato la presunta innovazione dell'alea un po' come l'acqua calda.
  • 1

dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq