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poesia


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83 replies to this topic

#1 gatto

gatto

    aspirante indie

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Inviato 04 giugno 2007 - 14:39

ciao ragazzi sono nuovo..mi sto appasionando ultimamente alla poesia..piu' ne leggo piu' mi viene voglia di saperne ancora di piu'.probabilmente le cose he mi attraggono della poesia in generale sono il senso di musicalita',il ritmo ma anche il "mistero" di queste composizioni che spesso vengono dall'inconscio(non sono un esperto non pigliatemi in giro).i miei poeti preferiti sono rimbaud,ungaretti petrarca e garcia lorca..datemi qualche consiglio di libri di autori che non siano loro.mi fareste un gran piacere,grazie
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#2 ms88

ms88

    Roadie

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Inviato 04 giugno 2007 - 16:46

io ne conosco solo una (diotima), ma ti consiglio di avvicinarti a holderlin, un poeta romantico che a me piace enormemente
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"Dal sublime al ridicolo non vi e' che un passo"
Napoleone Bonaparte

VISITATE IL MIO FANTASTICO BLOG: http://esaini582.blogspot.com

#3 iancurtis80

iancurtis80

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Inviato 04 giugno 2007 - 19:02

Non è una domanda da persona sana di mente  :-\ . Coasa vuoi che ti risponda: Baudelaire, Mallarmè, Verlaine puntavano molto sulla musicalità, ma l'elemco potrebbe farsi follemente lungo. Ciao ciao  :P .
«De la musique avant toute chose»
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#4 Guest_*Otherside*_*

Guest_*Otherside*_*
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Inviato 12 giugno 2007 - 19:31

Amo profondamente la poesia.
Mmmmmmm... per iniziare ti consiglio Baudelaire, ovviamente! Ti piacerà sicuramente! So che è ovvio ma di lui leggi anzitutto "I fiori del male" .
Poi ti consiglio Montale. La sua prima raccolta "ossi di seppia" è tra le più belle.

Ungaretti è il mio preferito ma lo hai già citato...

Se ti piacciono le poesie d'amore vai tranquillo con Catullo.
O con Saffo, di cui però non so dirti il nome di opere intere in quanto a noi sono arrivate solo alcune sue composizioni...

Magari troverai inutile questo mio consiglio, ma le poesie di Leopardi e Foscolo possono esserti di grandissimo aiuto per carpire "segreti di tutta la poesia.

Sempre sul classico, potresti dare una lettura a "Myricae" di Pascoli.

Per ora non mi viene in mente nient'altro, ma per consigli o spiegazioni o qualsiasi altra cosa sono disponibile per soddisfare la tua curiosità... sempre se posso esserti d'aiuto XD

#5 Guest_Mia_*

Guest_Mia_*
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Inviato 12 giugno 2007 - 22:17

Io ho sempre avuto un rapporto pessimo con la poesia. A parte pochissime eccezioni (Montale e Leopardi) raramente riesco ad appassionarmi alla lettura di una poesia. Spesso ho difficoltà a capire cosa vuole dire il poeta. E' una forma d'arte troppo libera, troppo personale, e quindi spesso troppo difficile da comprendere fino in fondo. Mi sembra di leggere e non capire davvero, come se dietro le parole che leggo ci siano universi che mi sfuggono e che non potrò mai afferrare. Frustrante.

#6 Joey

Joey

    Classic Rocker

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Inviato 13 giugno 2007 - 22:54

io ne conosco solo una (diotima), ma ti consiglio di avvicinarti a holderlin, un poeta romantico che a me piace enormemente


ma su che basi ti piace enormemente se dici di conoscerne solo una?  ???

se ti piace quella poesia, allora leggiti "Iperione" in cui viene proprio ripresa quella poesia, dato che uno dei protagonisti è Diotima (è un romanzo epistolare, ma con uno stile poetico).

ovviamente, il consiglio è esteso anche all'autore del thread.
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#7 ms88

ms88

    Roadie

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Inviato 14 giugno 2007 - 16:55

però devi ammettere che diotima è veramente eccezionale!
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Napoleone Bonaparte

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#8 Guest_lassigue:bendthaus_*

Guest_lassigue:bendthaus_*
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Inviato 14 giugno 2007 - 22:17

Io ho sempre avuto un rapporto pessimo con la poesia. A parte pochissime eccezioni (Montale e Leopardi) raramente riesco ad appassionarmi alla lettura di una poesia. Spesso ho difficoltà a capire cosa vuole dire il poeta. E' una forma d'arte troppo libera, troppo personale, e quindi spesso troppo difficile da comprendere fino in fondo. Mi sembra di leggere e non capire davvero, come se dietro le parole che leggo ci siano universi che mi sfuggono e che non potrò mai afferrare. Frustrante.


mia posso dedicarti una poesia che ho scritto mentre ero in bagno?

#9 Guest_Hùbert_*

Guest_Hùbert_*
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Inviato 14 giugno 2007 - 22:48


Io ho sempre avuto un rapporto pessimo con la poesia. A parte pochissime eccezioni (Montale e Leopardi) raramente riesco ad appassionarmi alla lettura di una poesia. Spesso ho difficoltà a capire cosa vuole dire il poeta. E' una forma d'arte troppo libera, troppo personale, e quindi spesso troppo difficile da comprendere fino in fondo. Mi sembra di leggere e non capire davvero, come se dietro le parole che leggo ci siano universi che mi sfuggono e che non potrò mai afferrare. Frustrante.


mia posso dedicarti una poesia che ho scritto mentre ero in bagno?


non ti sei ancora stancato?



#10 Guest_*Otherside*_*

Guest_*Otherside*_*
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Inviato 17 giugno 2007 - 15:32

allora gatto, mi piacerebbe sapere come procede il tuo viaggio nel mondo della poesia e se i nostri consigli ti sono stati utili.

#11 miki1111

miki1111

    pivello

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Inviato 17 giugno 2007 - 18:31

il grandissimo Fosco Maraini- la gnosi delle fanfole.

il suo libro e' stato ristampapato, corredato da un cd in cui le sue poesie sono state musicate. fantastique  :-*
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#12 Guest_*Otherside*_*

Guest_*Otherside*_*
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Inviato 20 giugno 2007 - 21:06

il grandissimo Fosco Maraini- la gnosi delle fanfole.

il suo libro e' stato ristampapato, corredato da un cd in cui le sue poesie sono state musicate. fantastique  :-*


Sinceramente non mi sembra una cosa adatta per chi sta facendo primi approcci con la poesia.

Non prendere queste mie parole per una critica o un rimprovero  :P

#13 bax84

bax84

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Inviato 22 giugno 2007 - 08:43

E' da un po' che non scrivo su questo forum, ma non potevo resistere ad un topic del genere!

Beh, innanzitutto condivido i tuoi amori: Garcìa Lorca è meraviglioso, Ungaretti ha una potenza strabiliante e Rimbaud...è forse il poeta per antonomasia. Petrarca non l'ho mai frequentato a causa di vecchie ruggini in terza superiore.

I consigli che ti posso dare sono naturalmente parziali, comunque:

Un poeta molto diverso da quelli che hai nominato, ma secondo me creatore di una poetica veramente forte, è Umberto Saba. Spero che ti sappia quattro acche di psicanalisi per capirlo, ma è semplice (quindi lo consiglio anche a Mia) e ti lascia molto, anche a livello umano. Tutte le sue poesie le trovi nel "Canzoniere".

Tutt'altra cosa, e qui è necessaria un po' di preparazione in più, è Pasolini. "Le ceneri di Gramsci" o "Poesia in forma di rosa" sono veramente quel tipo di poesia che ti agita dentro e ti esalta l'anima. Lui ha uno stile particolarissimo, molto carico e attentissimo comunque a metrica e musicalità del verso.

Poi, vabbè, sarebbe superfluo ma devo nominare Dante anche solo perchè nessuno lo ha ancora fatto. Un bel canto della Divina Commedia ogni sera prima di andare a dormire favorisce il sistema circolatorio!

Ma da quello che mi sembra di capire a te piace più la poesia lirica che quella civile, e allora vai con il romanticismo, che sia italiano (Leopardi e Foscolo), tedesco (Holderlin), francese (Baudelaire) o inglese (Coleridge, Keats e Shelley).

Buna lettura e tienici aggiornati!
Ciao ciao
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#14 Guest_*Otherside*_*

Guest_*Otherside*_*
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Inviato 23 giugno 2007 - 13:06

Credo che i "Poeti Maledetti" ti piaceranno  :)
Quindi vai con Rimbaud, Baudelaire, Verlaine...

#15 sibylvain

sibylvain

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Inviato 23 giugno 2007 - 17:18

Ti avrei detto "i fiori del male" ma mi hanno preceduto per cui ti dico Beckett, credo che ci sia scritto solo "poesie" nel libro ma devi cercare quella dove c'è "Cascando".
Non è roba facile da capire ma è carica di significati e terribilmente bella.
In alternativa "songs of experience" di Blake. ;)

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#16 DONBRIZIO

DONBRIZIO

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Inviato 23 giugno 2007 - 18:32

Certo non è facile... Ma le immagini create sono incredibili, come soli abbaglianti oscurati da tenebre improvvise a loro volta risquarciate da lampi di luce... Sto parlando di "Vision and Prayer" di Dylan Thomas... Se sei tra i pochi italiani che capisce l'inglese, devi leggerla in lingua originale... Io che non ho mai studiato inglese l'ho letta in lingua originale... E pur non capendone un tubo (in realtà sì perche avevo la traduzione a fianco), mi ha colpito la solenne musicalità delle parole in rima... Incredibile... Scelgono da sole il ritmo, lento e solenne, con cui essere lette... E poi la forma delle poesie, prima a rombo e poi a clessidra... La vita che nasce e che muore già nella forma della scrittura, che accompagna le parole... Poi "Zitella" di Silvya Plath... "I ragazzi che si amano" di Prevert... I versi di Sandro Penna... Come non citare poi "Ode alla vita" di Pablo Neruda... Preferisco citare singole poesie, piuttosto che raccolte che se non si ha una passione specifica possono lasciare a boca asciutta...
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#17 Kien

Kien

    pivello

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Inviato 27 giugno 2007 - 05:45

Ciao, sono un grande appassionato di poesia e divorandone antologie su antologie ho avuto modo di conoscere moltissimi poeti che in Italia non godono di molta fama.

Ho letto che il tuo approccio con la poesia è abbastanza recente ma visto i poeti che apprezzi sei partito col piede giusto, a parte Rimbaud che io ritengo molto sopravvalutato e destinato ad avere vita breve tra le letture di un appassionato di poesia.
Io ti consiglio tutta la poesia del novecento, soprattutto quella che ha gridato il dolore e la caducità umana durante il periodo della seconda guerra mondiale.
Tra le varie letture, non solo di questo periodo, ti consiglio :
Montale - ossi di seppia
Edgar Lee Master - Antologia di Spoon River ( se ti piace De André magari ascoltando Non al Denaro, Non all'Amore nè al cielo, le cui canzoni sono liberamente tratte da poesie di quest'opera)

Nazim Hikmet, grandissimo poeta turco

Ezra Pound

Umberto Saba

William Butler Yeats

Il già citato Dylan Thomas

Charles Bukowski che anche in poesia non se la cavava niente male

Vicente Aleixandre, grandissimo poeta spagnolo che visse isolato gran parte della propria vita

Andrea Zanzotto, uno dei più grandi poeti italiani viventi.

Questi sono solo alcuni nomi :)



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#18 poetarainer

poetarainer

    pivello

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Inviato 27 giugno 2007 - 07:32

Prova con Dylan Thomas poeta gallese..Poesia immaginifica come non mai ;D
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#19 DONBRIZIO

DONBRIZIO

    Roadie

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Inviato 17 luglio 2007 - 21:34

In questo momento sto leggendo "Il Corvo e tutte le poesie" di Edgar Allan Poe... Veramente spettacolare, tutta la raccolta, poesie d'amore e di morte, a volte visionarie o ermetiche ma mai troppo, sempre crepuscorali e chiaroscurali... E sempre bellissime... Avevo letto qualche suo racconto, ma non credevo avesse scritto poesie così sublimi...
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#20 lippa

lippa

    Little Miss Sunshine

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Inviato 30 luglio 2007 - 17:20

Un libro su tutti per me sacro "55 poesie", lui si chiama Costantinos Kavafis , nato ad Alessandria d'Egitto nel 1863, se posso permettermi consiglio la lettura con testo a fronte in greco, ci sono delle parole dei termini che come ben sappiamo hanno più colore e senso nella natura lessicale in sui sono stati cantati."la città", "Per quanto sta in te", "Ritorna", "Monotonia" sono le più belle poesie credo all'interno di questo splendido libro. Le leggo da sempre e tutte le volte scopro piccoli angoli inaspettati.
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Alla fine tutte le cose devono rimanere così come sono e sono sempre state: quelle grandi riservate ai grandi, gli abissi ai profondi, le finezze e i brividi ai raffinati e tutte le cose rare, agli esseri rari.
F. W. Nietzsche, Al di là del bene e del male



Però, domenica prossima cerchiamo semplicemente di divertirci. Cioè, per una volta, se possibile, vediamo di non analizzare tutto fino alla pazzia.
J. D. Salinger, Franny e Zooey




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