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poesia


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83 replies to this topic

#21 PhoenixInFlames

PhoenixInFlames

    aspirante indie

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Inviato 31 luglio 2007 - 13:50


Andrea Zanzotto, uno dei più grandi poeti italiani viventi.






sei un intenditore  ;) "al mondo" è la cosa più incredibile che mi sia capitata sotto gli occhi da petrarca ad oggi.
Anche Clemente Rebora è un grandissimo: la tensione dell'uomo verso l'alto e la frustrazione dell'incapacità di arrivarci espressi ai massimi livelli.

e non mi citate Ungaretti per favore,che il neofita strappa il libro e si dà all'ippica.
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#22 Kien

Kien

    pivello

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Inviato 01 agosto 2007 - 20:19



Andrea Zanzotto, uno dei più grandi poeti italiani viventi.






sei un intenditore  ;) "al mondo" è la cosa più incredibile che mi sia capitata sotto gli occhi da petrarca ad oggi.
Anche Clemente Rebora è un grandissimo: la tensione dell'uomo verso l'alto e la frustrazione dell'incapacità di arrivarci espressi ai massimi livelli.

e non mi citate Ungaretti per favore,che il neofita strappa il libro e si dà all'ippica.

No, sacrilegio!
Personalmente ritengo che la poesia di Ungaretti sia imprescindibile sia per il neofita che per l'appassionato di poesia. Io lo adoro anche se a dire il vero amo quasi tutto della poesia moderna e contemporanea. :)
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#23 Guest_Strix78_*

Guest_Strix78_*
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Inviato 02 agosto 2007 - 00:07

Beh scusate ma cè anche di meglio di Zanzotto nella poesia italian del novecento, vi consiglio Mario Luzi, è tutto da leggere, in particolare le sue prime raccolte raggruppate sotto il titolo "Il giusto della vita",
le due sillogi "Avvento notturno" e "Quaderno gotico" sono stupende... poi altri poeti da leggere sono senz'altro Piero Bigongiari, Alfonso Gatto e Salvatore Quasimodo (la prima fase più propriamente ermetica), tra le poetesse vi consiglio Maria Luisa Spaziani (la volpe di Montale), in particolare "Le acque del Sabato" e l'intera opera di Amelia Rosselli, morta suicida nel febbraio del 1996... per inciso si è suicidata lo stesso giorno di Sylvia Plath, che vi consiglio pure insieme al marito Ted Hughes, la Mondadori ha pubblicato entrambi in traduzione italiana...

#24 Hank Chinaski

Hank Chinaski

    aspirante indie

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Inviato 02 agosto 2007 - 10:01

La mia poesia italiana del novecento preferita potrebbe essere Verrà la morte e avrà i tuoi occhi di Cesare Pavese.
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#25 Panfilo Maria Lippi

Panfilo Maria Lippi

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Inviato 02 agosto 2007 - 11:13

Beh scusate ma cè anche di meglio di Zanzotto nella poesia italian del novecento, vi consiglio Mario Luzi, è tutto da leggere, in particolare le sue prime raccolte raggruppate sotto il titolo "Il giusto della vita", le due sillogi "Avvento notturno" e "Quaderno gotico" sono stupende...


Questo l'ho studiato pochi mesi fa e ne sono rimasto estremamente colpito... è da un po' che ho in programma di andarmi a comprare qualcosa di suo, ora che me l'hai fatto tornare in mente mi sa che provvederò.
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#26 Rez

Rez

    Groupie

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Inviato 02 agosto 2007 - 11:24

La mia poesia italiana del novecento preferita potrebbe essere Verrà la morte e avrà i tuoi occhi di Cesare Pavese.


Da te mi sarei aspettato una celebrazione di "Laborintus" ...

"Perché tu, Elle, eri il mio corpo ..."

Comunque un nome imprescindibile per la varietá di contenuti e di forme metriche é Fernando Pessoa con tutti i suoi eteronimi (Alberto Caeiro, Ricardo Reis, Alexander Search ...)
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#27 Guest_Strix78_*

Guest_Strix78_*
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Inviato 02 agosto 2007 - 13:52


Beh scusate ma cè anche di meglio di Zanzotto nella poesia italian del novecento, vi consiglio Mario Luzi, è tutto da leggere, in particolare le sue prime raccolte raggruppate sotto il titolo "Il giusto della vita", le due sillogi "Avvento notturno" e "Quaderno gotico" sono stupende...


Questo l'ho studiato pochi mesi fa e ne sono rimasto estremamente colpito... è da un po' che ho in programma di andarmi a comprare qualcosa di suo, ora che me l'hai fatto tornare in mente mi sa che provvederò.



Vedi che la Mondadori ha pubblicato il meridiano con la sua opera completa, costa però cinquanta euro, c'è tuttavia un'edizione completa della sua opera in versione piu economica (Garzanti). L'opera omnia pubblicata da Mondadori non comprende le raccolte apparse dopo il 1998 che ti consiglio caldamente di leggere e che sono state pubblicate da Garzanti ti do i titoli:

Sotto specie umana
Dottrina dell'estremo principiante

Mario Luzi è riconosciuto attualmente e soprattutto fuori dall'Italia come il nostro maggiore poeta del Novecento, a mio avviso superiore a Montale resisterà nel tempo molto più di Zanzotto, questo perchè era uno spirito estremamente piu europeo imbevuto di letteratura francese, che insegnò per tutta la vita. Se poi ti piacera Luzi ti consiglierei altri autori dell'area dell'ermetismo fiorentino: Piero Bigongiari e Alfonso Gatto (anche se questi era calabrese), lo stesso Quasimodo funse da modello per gli ermetici fiorentini. Affine alla poesia luziana è poi la poesia dei due maggiori poeti francesi contemporanei Yves Bonnefoy (troverai alcune sue raccolte inversione bilignue pubblicate da Einaudi) e PHilippe Jaccottet (di cui non so se troverai qualcosa in italiano). Leggi e poi fammi sapere ok? ciao  ;)

#28 Panfilo Maria Lippi

Panfilo Maria Lippi

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Inviato 02 agosto 2007 - 14:33

Alfonso Gatto (anche se questi era calabrese)


Qui mi spiace ma mi tocca correggerti :P: Alfonso Gatto è di Salerno, lo so perchè è praticamente l'unico artista uscito dalla mia ridente cittadina insieme ad i Neri per caso :-[

Comunque grazie mille per i consigli, nonappena passo in libreria vedo un po' quello che trovo, darò soprattutto un'occhiata per l'opera omnia della Garzanti.
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#29 Guest_Strix78_*

Guest_Strix78_*
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Inviato 02 agosto 2007 - 16:30


Alfonso Gatto (anche se questi era calabrese)


Qui mi spiace ma mi tocca correggerti :P: Alfonso Gatto è di Salerno, lo so perchè è praticamente l'unico artista uscito dalla mia ridente cittadina insieme ad i Neri per caso :-[

Comunque grazie mille per i consigli, nonappena passo in libreria vedo un po' quello che trovo, darò soprattutto un'occhiata per l'opera omnia della Garzanti.


Scusami hai ragione... mi confondevo con Lorenzo Calogero che è appunto un poeta calabrese... comunque siamo li  ;), beh... sarà uscito solo lui da Salerno ma è senz'altro uno dei maggiori poeti italiani del secolo scorso, io ho letto le prime raccolte, Isola, Morto ai paesi e la Memoria felice, quelle che più erano influenzate dall'immaginario e dallo stile dell'ermetismo fiorentino...comunque poi fammi sapere se ti è piaciuto Luzi... anzi ora posto una sua poesia  :-*

Scende, acquiginosa
domenica aprilina,
sull'erba dei suoi prati,
piove soprai i suoi rami,
cola nelle sue gore.
Impara presto
quella sua
antica musica
la pioggia, la riesuma dalle ere
pluviali una sua fonda memoria,
le aeree e acquatili cisterne
dei pianeti ne sono
archivio e testimonio.
Scende, la sentiamo
che s'accorda
a quella sempiterna norma.
Siamo nella pioggia,
tra cielo e terra
cala in se stesso,frana
dentro la sua continuità
il mondo; ci scorre
intorno, sotto specie
di materia, no,
d'immateriale mutamento
la clessidra.
Tempo e pioggia,
tempoe profusione
di mondo a se medesimo. Ci assorbe
in sè o ci dissolve
quell'afflusso di vita
alla vita che risorge?
Che n'è di noi, siamo chiamati o esclusi
dalla rigenerazione
dell'aria, degli elementi?


DA "SOTTO SPECIE UMANA", 1999.

#30 Kien

Kien

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Inviato 02 agosto 2007 - 16:41

Beh scusate ma cè anche di meglio di Zanzotto nella poesia italian del novecento, vi consiglio Mario Luzi, è tutto da leggere, in particolare le sue prime raccolte raggruppate sotto il titolo "Il giusto della vita",
le due sillogi "Avvento notturno" e "Quaderno gotico" sono stupende... poi altri poeti da leggere sono senz'altro Piero Bigongiari, Alfonso Gatto e Salvatore Quasimodo (la prima fase più propriamente ermetica), tra le poetesse vi consiglio Maria Luisa Spaziani (la volpe di Montale), in particolare "Le acque del Sabato" e l'intera opera di Amelia Rosselli, morta suicida nel febbraio del 1996... per inciso si è suicidata lo stesso giorno di Sylvia Plath, che vi consiglio pure insieme al marito Ted Hughes, la Mondadori ha pubblicato entrambi in traduzione italiana...



Tutto ciò è opinabile, in quanto anche in poesia i gusti son gusti!
Per esempio Quasimodo è ritenuto da molti un poeta sopravvalutato e lo stesso Montale commentò così la notizia del Nobel conferito al poeta siciliano : " A caval donato non si guarda in bocca".
Io personalmente ho amato moltissimo la sua poesia, ma qualche volta la trovo un po' manierista e profondamente legata all'esperienza poetica di Montale ed Ungaretti in primis.
Insomma, qualche volta la trovo poco spontanea ed artificiosa  :-\
Luzi invece l'ho letto poco, dovrei approfondire prima di esprimere giudizi anche se ciò che ho letto non mi ha appassionato e coinvolto.
Zanzotto invece secondo me ha il grande merito di aver cercato di distanziarsi dall'ermetismo cercando nuove vie d'espressione poetica, stessa cosa per quanto riguarda Edoardo Sanguineti o Elio Pagliarani e altri poeti misconosciuti che hanno percorso una strada più sperimentale e d'avanguardia.
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#31 Guest_Strix78_*

Guest_Strix78_*
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Inviato 02 agosto 2007 - 18:45


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Tutto ciò è opinabile, in quanto anche in poesia i gusti son gusti!
Per esempio Quasimodo è ritenuto da molti un poeta sopravvalutato e lo stesso Montale commentò così la notizia del Nobel conferito al poeta siciliano : " A caval donato non si guarda in bocca".
Io personalmente ho amato moltissimo la sua poesia, ma qualche volta la trovo un po' manierista e profondamente legata all'esperienza poetica di Montale ed Ungaretti in primis.
Insomma, qualche volta la trovo poco spontanea ed artificiosa  :-\
Luzi invece l'ho letto poco, dovrei approfondire prima di esprimere giudizi anche se ciò che ho letto non mi ha appassionato e coinvolto.
Zanzotto invece secondo me ha il grande merito di aver cercato di distanziarsi dall'ermetismo cercando nuove vie d'espressione poetica, stessa cosa per quanto riguarda Edoardo Sanguineti o Elio Pagliarani e altri poeti misconosciuti che hanno percorso una strada più sperimentale e d'avanguardia.
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E perchè dovrebbe essere spontanea? L'artificio di per se stesso non è certo un male... pensa alle opere d'avanguardia, pensa al surrealismo... quante volte alcune associazioni erano studiate a tavolino? Per caso il petel inventato da Zanzotto è spontaneo? Non è forse il trionfo dell'artificio? Relativamente a Quasimodo ti dico che la critica straniera lo ha sempre apprezzato e profondamente compreso, il problema è piuttosto il provincialismo e la chiusura che ha caratterizzato certa critica in Italia...troppo interessata a questioni formali e linguistiche, e poco incline ad analisi più profonde di ordine mitico-simbolico. scusami ma sto parlando da addetto ai lavori e so a cosa mi riferisco. Poi che i gusti sono gusti questo è chiaro... ;D

#32 PhoenixInFlames

PhoenixInFlames

    aspirante indie

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Inviato 04 agosto 2007 - 17:17

[quote author=Strix78 link=topic=3721.msg166841#msg166841 date=1186078848]

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E perchè dovrebbe essere spontanea? L'artificio di per se stesso non è certo un male... pensa alle opere d'avanguardia, pensa al surrealismo... quante volte alcune associazioni erano studiate a tavolino? Per caso il petel inventato da Zanzotto è spontaneo? Non è forse il trionfo dell'artificio? Relativamente a Quasimodo ti dico che la critica straniera lo ha sempre apprezzato e profondamente compreso, il problema è piuttosto il provincialismo e la chiusura che ha caratterizzato certa critica in Italia...troppo interessata a questioni formali e linguistiche, e poco incline ad analisi più profonde di ordine mitico-simbolico. scusami ma sto parlando da addetto ai lavori e so a cosa mi riferisco. Poi che i gusti sono gusti questo è chiaro... ;D
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anche tu futuro professore di italiano?  ;D

anche a me l'aspetto stilistico-linguistico interessa relativamente,ma men che meno l'aspetto simbolico. o almeno,gli esiti poetici italiani dell'otto-novecento da questo punto di vista mi lasciano spesso indifferente. preferisco invece la linea filosofico-allegorica.
in questo caso è la diversa sensibilità di ognuno di noi a influenzare l'approccio alle diverse correnti e opere poetiche e non solo.
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#33 stalker

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Inviato 04 agosto 2007 - 18:06

consiglio a tutti un giovane poeta italiano che adoro: Stefano Lorefice
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#34 oblomov

oblomov

    Mommy? Can I go out and kill tonight?

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Inviato 08 agosto 2007 - 08:36

Io posso consigliarti francois villon, primo maudit, rumi, poeta mistico persiano e gli haiku di basho.
Noto inoltre che nessuno ha citato i classici per cui ti consiglierei anche una buona antologia di lirici greci, che se sei in grado di apprezzarli in originale sono esperienza imprescindibile, buona lettura!
  • 0
Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni.

#35 Josef_Knecht

Josef_Knecht

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Inviato 14 agosto 2007 - 09:23

Io ho sempre avuto un rapporto pessimo con la poesia. A parte pochissime eccezioni (Montale e Leopardi) raramente riesco ad appassionarmi alla lettura di una poesia. Spesso ho difficoltà a capire cosa vuole dire il poeta. E' una forma d'arte troppo libera, troppo personale, e quindi spesso troppo difficile da comprendere fino in fondo. Mi sembra di leggere e non capire davvero, come se dietro le parole che leggo ci siano universi che mi sfuggono e che non potrò mai afferrare. Frustrante.


Per carità non sei obbligata a farti piacere la poesia, ma già l'approccio alla lettura è sbagliato, che deriva purtroppo dalla scuola: quando leggi una poesia, non pensare mai a cosa voleva dire l'autore, ma a cosa la poesia ti sta comunicando in quel preciso istante, perchè una poesia non ha mai un solo punto di vista.

Jk

Jk
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#36 Josef_Knecht

Josef_Knecht

    aspirante indie

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Inviato 14 agosto 2007 - 09:27

Altri poeti del 900 che consiglio di leggere (soprattutto a chi prova a cimentarsi con la scrittura poetica) sono:

Cattafi
Erba
Bacchini
Krumm

Jk
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#37 lippa

lippa

    Little Miss Sunshine

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Inviato 25 settembre 2007 - 08:36

La mia poesia italiana del novecento preferita potrebbe essere Verrà la morte e avrà i tuoi occhi di Cesare Pavese.

Sono assolutamente d'accordo con te. Per intensità verità e per come riesce a disegnare il tratto del dolore e del silenzio..

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Alla fine tutte le cose devono rimanere così come sono e sono sempre state: quelle grandi riservate ai grandi, gli abissi ai profondi, le finezze e i brividi ai raffinati e tutte le cose rare, agli esseri rari.
F. W. Nietzsche, Al di là del bene e del male



Però, domenica prossima cerchiamo semplicemente di divertirci. Cioè, per una volta, se possibile, vediamo di non analizzare tutto fino alla pazzia.
J. D. Salinger, Franny e Zooey

#38 gatto

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Inviato 28 settembre 2007 - 13:46

grazie a tutti mi avete fatto conoscere dei libri e dei poeti veramente fantastici.ora nessuno di voi sa dirmi qualcosa sulla poesia beat?
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#39 Pickpocket

Pickpocket

    Roadie

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Inviato 28 settembre 2007 - 14:47

Nessuno potrà dirti quanto ti dirà la lettura dell'Urlo, di Allen Gingberg. Più che un manifesto o un caposaldo, direi essenza e manifestazione al contempo della poesia beat.
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#40 arvic

arvic

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Inviato 13 ottobre 2007 - 21:07

Svogliato, in canotta, con birrozzo e rutto libero, pronto a vedermi la partita contro la georgia, sono passato per la pagina del corriere (orrenda, nella nuova versione) e vado a fare un salto da quel saccente di Severgnini.
Ebbene, per dimostrare che come sempre aveva ragione lui, ha postato l'infinto di Leopardi: sono rimasto di stucco dalla forza visionaria di quella poesia, scritta da un Leopardi 20enne: è praticamente fantascienza, una specie di Interstellar Overdrive della poesia. Sapete dove si possa trovare un commento degno di questo nome in rete? (degno di questo nome significa NON questo)
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