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I Dischi Belli Del Ventiventi (Quelli Per Cui Non Ce La Sentiamo Di Aprire Topic Appositi)


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142 replies to this topic

#21 markmus

markmus

    cui prodi

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Inviato 21 marzo 2020 - 22:32

ho fatto contento bosforo parlando bene del padre e adesso lo deludo parlando bene del figlio asd

baxter dury - the night chancers
500x500.jpg

avevo postato il primo promettente singolo qua agli sgoccioli del 2019. l'album appena uscito mi sta piacendo parecchio, prende quanto di buono c'era in prince of tears, ma eliminando tutti i passi falsi.

insomma, e' arrivato il disco della maturita', se si puo' dire per un 47enne (certo!). lo stile deve molto a serge gainsbourg: ritmiche funkeggianti, linee di basso belle rotonde, voci femminile angeliche (c'e' anche rose elinor dougall <3) e ghirigori d'archi di gran gusto. in più c’è un’atmosfera dark che ricorda alcune cose del cohen post-seventies.

lui e' bravo con le parole e coi personaggi. mi e' rimasto impresso il verso shiny cheekbones like graveyards in the sun, il resto me lo studiero' con calma. e' un album compatto ma con pezzi abbastanza distinguibili e una voce che nonostante i limiti sa adattarsi al mood e muoversi con scioltezza sulle rime (d'altra parte ha un passato da rapper). registrato immacolatamente.

9 vignette di amanti un po' persi nella notte ed un epilogo che ripassa in rassegna i pezzi precedenti e si chiude con un coro di voci femminili che canta baxter loves you. 30 minuti, e gia' me lo sono ascoltato 4 volte oggi.

sentite che belli gli archi alla fine di questa (anche il testo merita):


questo l'altro singolo, con una vena piu' electro:


Some people like to show / Some people like to watch / And I watch a bit too much / You show too much
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#22 Damy

Damy

    pophead

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Inviato 24 marzo 2020 - 17:31

Uno dei primi dischi belli di questo 2020 che sono riuscito a recensire:

 

omarsyouwant252_1584815064.jpg

 

Omar S - You Want

 

:OR: https://www.ondarock...ars-youwant.htm

 

Lui lo seguo da tempo ormai, è un Dj/produttore di Detroit che adora compilare questi lunghi album-viaggione a cavallo costante tra house e techno. Un sound ruvido e carbonaro ma dinamico e frizzante, tracce ossute e minimali ma pulsanti e colorate, bei ritmi acidi e spinti ma inframezzati da momenti più lounge-jazz e rintocchi French.

 

Due assaggi:

 

You Want The Best (un bellissimo dispiegarsi in crescendo di pads & synths su un ritmo lanciato al galoppo)

Hear Me Out (tiratissima dance-punk con batteria in pelle e metallo che picchia duro, tastieroni acid-cyber e cazzutissimo contributo vocale) 


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#23 Incidente

Incidente

    Feudo

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Inviato 27 marzo 2020 - 10:09

ho fatto contento bosforo parlando bene del padre e adesso lo deludo parlando bene del figlio asd
baxter dury - the night chancers500x500.jpg
avevo postato il primo promettente singolo qua agli sgoccioli del 2019. l'album appena uscito mi sta piacendo parecchio, prende quanto di buono c'era in prince of tears, ma eliminando tutti i passi falsi.
insomma, e' arrivato il disco della maturita', se si puo' dire per un 47enne (certo!). lo stile deve molto a serge gainsbourg: ritmiche funkeggianti, linee di basso belle rotonde, voci femminile angeliche (c'e' anche rose elinor dougall <3) e ghirigori d'archi di gran gusto. in più c’è un’atmosfera dark che ricorda alcune cose del cohen post-seventies.
lui e' bravo con le parole e coi personaggi. mi e' rimasto impresso il verso shiny cheekbones like graveyards in the sun, il resto me lo studiero' con calma. e' un album compatto ma con pezzi abbastanza distinguibili e una voce che nonostante i limiti sa adattarsi al mood e muoversi con scioltezza sulle rime (d'altra parte ha un passato da rapper). registrato immacolatamente.
9 vignette di amanti un po' persi nella notte ed un epilogo che ripassa in rassegna i pezzi precedenti e si chiude con un coro di voci femminili che canta baxter loves you. 30 minuti, e gia' me lo sono ascoltato 4 volte oggi.
sentite che belli gli archi alla fine di questa (anche il testo merita):

questo l'altro singolo, con una vena piu' electro:
Some people like to show / Some people like to watch / And I watch a bit too much / You show too much


Recensioncina: https://www.ondarock...ghtchancers.htm

Ho la sensazione possa piacere a molti, dategli una possibilità. Anche Tom, Signora, questo é pan per i vostri denti.
  • 2

#24 Damy

Damy

    pophead

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Inviato 27 marzo 2020 - 19:27

'Sto finocchione lo parcheggio qui, poi fate voi:

 

zebramoor252_1585089090.jpg

 

ZEBRA KATZ - LESS IS MOOR

 

:OR: https://www.ondarock...-lessismoor.htm

 

Una roba che - detta proprio semplicemente - mi elettrizza al punto che mi devo alzare dalla sedia per forza: un rap/spoken-word floscio e sarcastico montato su basi industrial / synth-noise a cavallo tra l'apocalittico, il notturno e il pornografico. Immaginario da alta moda, sfilettate di umorismo, ma anche intensità emotiva, cura certosina delle scelte produttive e una pletora di suoni provenienti da qualche darkroom zeppa di froci che si stanno passando la gonorrea a spruzzo.

 

Questa traccia mi uccide.

 

P-Orridge avrebbe apprezzato molto, secondo me. Ma anche MYSS KETA.


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#25 terminator

terminator

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Inviato 31 marzo 2020 - 14:51

i viaggi sono vietati, ma i viaggioni no:

il nuovo album dei Melt Yourself Down è incredibile, 40 minuti sparatissimi, impossibile annoiarsi.


  • 4

#26 Ɲ●†

Ɲ●†

    Haunted

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Inviato 31 marzo 2020 - 19:19

Grande Termy! Io non l'ho ancora sentito ma sto prendendo la rincorsa
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#27 Vatar

Vatar

    Narigiatt

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Inviato 01 aprile 2020 - 07:34

 


 

 

progressive metal nostrano, da noi nessuno li conosce ma sembra molto quotato su RYM. L'album precedente mi è piaciucchiato, questo ad un primo ascolto sembra altrettanto buono. Ci sono attimi-pochi secondi- di folk meritevolissimi ma difficili da cogliere. 

Stavo per scriverne io, non li conoscevo, disco davvero interessante ma loro sono ungheresi anzi lui, visto che trattasi di una one-man band che risponde al nome di Tamas Katai considerato una specie di genietto in patria. A mio avviso pero' il termine prog sta un po stretto per un album ricco di umori come questo , forse il termine Avantgarde metal ( che piaccia o no ) sia quello piu' calzante, che rifiuta i confini per utilizzare qualsiasi mezzo espressivo anche dal piu' disparato per sublimarne l'arte. E cosi riff death metal che sfociano in sezioni mediorientali, cori di voci femminili che si rincorrono in partiture folk, e poi chtarre sature, sintetizzarori, perfino un momento tamarr - dance che comunque in questo bailamme ci sta pure. Davvero notevole.

 

 

L'album Geometria (2018) purtroppo era stato recensito a fine anno e non avevo avuto il tempo di inserirlo in classifica altrimenti, probabilmente sarebbe finito nella top ten, un disco micidiale sia a livello strumentale che vocale (tra l'altro l'avevo anche segnalato sul forum ma nessuno l'aveva preso in considerazione); quello di quest'anno al momento l'ho ascoltato solamente un paio di volte ma non mi sembra all'altezza del precedente, bello comunque.


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#28 Bandit

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    Lorenzo Righetto

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Inviato 01 aprile 2020 - 08:29

Segnalo RVSP Kurt Vile, War on Drugs il nuovo dei Nap Eyes, il loro più fresco e orecchiabile e "naturale".

 

 


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#29 Incidente

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Inviato 01 aprile 2020 - 09:14

Segnalo RVSP Kurt Vile, War on Drugs il nuovo dei Nap Eyes, il loro più fresco e orecchiabile e "naturale".
 

 


Questo ha i cosiddetti pezzi, che gli faranno fare breccia nel midstream, ma trovo molto piú solido il precedente.
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#30 Bandit

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    Lorenzo Righetto

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Inviato 01 aprile 2020 - 09:52

Ma per fortuna che han messo insieme due melodie finalmente, midstream o non midstream! asd Spero proprio che abbiano un po' di successo con questo disco.
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#31 Incidente

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Inviato 06 aprile 2020 - 09:11

Il nuovo di Christian Loffler, per il quale il producer ha rinforzato un po' i beat, è la colonna sonora per le strade svuotate dal lockdown: https://www.ondarock...loffler-lys.htm Mi sta piacendo molto, lo consiglio a tutti i fan dei vari Hopkins e Trentemoller. 


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#32 Incidente

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    Feudo

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Inviato 07 aprile 2020 - 19:04

Chi se li ricorda i Cornershop? Incredibile ma vero, sono tornati con uno dei dischi più rilassanti e orecchiabili di questo inizio d'anno, "England Is A Garden". Meno elettronica che nei loro inizi, meno turntable, più anni 60, inizio 70, tastiere delicatamente acide, raga, danzerelle di flauto qua e là. Un assaggio: 

 


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#33 Damy

Damy

    pophead

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Inviato 09 aprile 2020 - 15:58

yaejidrew252_1586034581.jpg

 

:OR: Yaeji - WHAT WE DREW 우리가 그려왔던

 

Solo a me è genuinamente piaciuta quest'hipsterata? Non mi sarei aspettato niente di trascendentale da un album lungo di Yaeji, lei per carità è brava ma la percepivo principalmente come una Dj del momento buona per fare qualche remix o al massimo per un Ep breve di house da club un po' esclusivo e pulitino. Invece con questo disco ha fatto uno stranissimo salto laterale, abbandonando in grossa parte le atmosfere da dancefloor per costruire un ascolto soffuso ma dinamico, pieno di timbriche e influenze svariate - trance e d'n'b anni 90, hip-hop e chillout - ma che vengono riportate tutte a una dimensione di elettronica quasi meditativa. Mi ha conquistato a pelle senza manco provarci, che poi è la cosa che più mi ha sorpreso.


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#34 Pancakes

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    Frankly, my dear, I don’t give a damn

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Inviato 09 aprile 2020 - 17:56

Per me nei brevi EP di house densa, ricercata ma allo stesso tempo di poche pretese era perfetta. Qui invece ha osato proprio, e si sente proprio bene quanto fosse una one trick pony prima, anche vocalmente. A tratti mi ha ricordato anche una versione aggiornata [in peggio] di Emika. Insomma non ha ancora fatto la finaccia di Peggy Gou o Nina Kravitz ma chissà che non sia dietro l'angolo.

 

[Rosa Nostra vuole silenziare qualsiasi critica verso qualsiasi artista donna asd ]


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The core principle of freedom
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#35 Damy

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    pophead

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Inviato 09 aprile 2020 - 18:25

Ma Peggy Gou non è finita male dai (almeno per ora), a me i suoi pezzi piacciono molto e anche quello uscito poco tempo fa con Fulton è figo.

Semmai c'è Jayda G là fuori a portare alta la bandiera delle dj blande-ma-ingaggiate-perché-bone ashd


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#36 Pancakes

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Inviato 09 aprile 2020 - 18:56

Ma Peggy Gou non è finita male dai (almeno per ora), a me i suoi pezzi piacciono molto e anche quello uscito poco tempo fa con Fulton è figo.

Semmai c'è Jayda G là fuori a portare alta la bandiera delle dj asiatiche blande-ma-ingaggiate-perché-bone ashd

Vedi, ero talmente scazzato dopo Moment che non avevo sentito quest'altro pezzo. Effettivamente grazioso, è che Moment lo trovai sensibilmente meno bello di Once, e nel frattempo è diventata molto più seguita più per il suo social media managing che altro [Kravitz uguale alla n, ma oramai è storia vecchia].


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#37 Damy

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Inviato 09 aprile 2020 - 19:33

Dai vediamo come andrà con la Gou se mai farà un Lp - con tutto che già quella è un'aspettativa inutile a prescindere, visto che la house vive di singoli ed Ep e in teoria non avrebbe bisogno di una "conferma" lunga. Certo già una playlist con i suoi brani migliori al momento è gradevolissima ;)

 

 

(Kravitz mai seguita).


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#38 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

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Inviato 10 aprile 2020 - 11:44

Che cazzo di tiro, l'ultimo degli Horse Lords.

tag: Don Caballero, Toy, Glenn Branca, Colin Stetson

 

 

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esoteros

 

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#39 Ɲ●†

Ɲ●†

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Inviato 10 aprile 2020 - 12:25

Cabane - Grande Est La Maison, progetto del belga Thomas Henri, voci di Bonnie Prince Billy e Kate Stables (This Is The Kit), bellissimi arrangiamenti cameristici e ottime ambientazioni bucoliche che sconfinano nello psych-folk.

 
Provo per forza, e speriamo bene chè quest'anno non ho ancora trovato quasi niente :(

Alla fine devo dire molto caruccio. Kate Stables la preferisco qui travestita da Vashti Bunyan che nei dischi in proprio come This Is The Kit. E Will Oldham... beh, è Will Oldham, anche se così drappeggiato da cotanti archi non lo avevo ancora mai sentito. I pezzi sono più o meno tutti belli proprio nel loro essere così tenui; la mia preferenza va alle due parti di Take Me Home e a By The Sea. Arrangiamenti semplici e intelligenti a parte, la differenza la fanno comunque le parti vocali.
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A chemistry of commotion and style

#40 paloz

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Inviato 13 aprile 2020 - 17:23

Gran figata psych preso-bene l'ultimo dei Sunwatchers. Roba che normalmente non mi esalta invece qui sì.

 

 

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