Vai al contenuto


Foto
* * * - - 3 Voti

La Peste Degli Anni 10: Color Grading


  • Please log in to reply
59 replies to this topic

#41 Spiritchaser

Spiritchaser

    underground nebulosa

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2492 Messaggi:

Inviato 27 dicembre 2019 - 11:51

Eh infatti, dal titolo sembra che la peste sia il color grading e non l'uso banausicamente trash che se ne fa.


  • 0

#42 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6416 Messaggi:

Inviato 27 dicembre 2019 - 13:10

Wikipedio: è di Joe Dante e c'è Bruce Dern, sob!

La pratica non ha risparmiato quasi nessuno.

Eh infatti, dal titolo sembra che la peste sia il color grading e non l'uso banausicamente trash che se ne fa.

Con gli anni, e nonostante la lettura a una sola via fornitami durante gli studi universitari, ho rivalutato il determinismo tecnologico.
  • 1

#43 Eugene

Eugene

    Sporco Lennoniano Fanatico [(C) BillyBud]

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4287 Messaggi:
  • LocationSassari, 08/09/1980

Inviato 28 dicembre 2019 - 10:17

Interessante il post di Tom, anche a me dà fastidio l'effetto immaginetta sacra degli anni Settanta, mentre adoro certi colori carichi del decennio precedente.
Nei Novanta Seven è una bella presa di distanza dal trend dell'epoca (ed è uno dei motivi per cui lo adoro).
  • 0
Immaginate che abbia messo in firma qualcosa di interessante

#44 Zpider

Zpider

    Procrastinatore

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3119 Messaggi:

Inviato 28 dicembre 2019 - 14:05

*
POPOLARE

Post molto bello. Da appassionato di fotografia ai tempi di instagram ho iniziato ad avere un rigetto quasi etico verso certi eccessi e scelte facili ma nel contesto cinematografico, come alcuni hanno detto, trovo che in realtà siamo in un periodo di uso consapevole inedito in passato, sia per varietà che per qualità. Fatico a trovare uno standard o un'omologazione nell'ultimo ventennio (semmai esistono canoni di genere) e anche se è vero che esistono scelte palesemente ruffiane, ci sono anche tanti autori che usano la fotografia come elemento narrativo in modo mirato e convincente, e questo lo trovo positivo. 

 

Cioè, alla fine nello stesso periodo troviamo:

 

Fighetteria acido saturata

 

3b414a5b7b85c1bfea1781d106eba539.png

 

 

nicolas_winding_refn_drive.jpg

 

Pastellosi a dinamica ridotta

 

wes_anderson_colour_index-770x513.jpg

 

 

tumblr_o2p1rtcgsK1tvvqeko1_500.jpg

 

4944cb3d05a0d8983e9f327722f28c47.jpg

 

Desaturati più o meno tonalizzati

 

8b9275fa32c4fefe0c7632d084739811.jpg

 

cinema-palettes-famous-movie-colors-the-

 

Naturali crudi

 

Burning-700x430.jpg

 

Lufficiale_e_la_spia_Dujardin.png

 

82847a5f4caf15e08c52e91b8ee54a06.jpg

 

And so on...

 

In definitiva io non trovo una situazione drammatica di appiattimento... anzi. Il cattivo gusto ha sicuramente ampi margini di manovra ma in generale mi pare che abbiamo scavallato il periodo di ubriacatura.

 

 


  • 10

#45 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9773 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 28 dicembre 2019 - 15:46

Io fotografo in digitale e su pellicola e sperimento tecniche di color grading - di cui sono super appassionato - da più di 15 anni.

Sono uno che può passare mezze ore a decidere la quantità di giallo che ci deve essere dentro il ciano nelle luci o nelle ombre di una certa foto asd.

 

Quello che vorrei capire da solaris è cosa intende lui per colori naturali. Il punto è che qualunque prodotto audiovisivo professionale è ben distante da una resa totalmente neutrale tipo servizio del TG. E per fortuna, aggiungerei.


  • 0

“Era un animale difficile da decifrare, il gigante di Makarska, con quella faccia da serial killer e i piedi in grado di inventare un calcio troppo tecnico per essere stato partorito da un corpo così arrogante." (Marco Gaetani  - UU)

 


#46 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9773 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 28 dicembre 2019 - 16:01

L'altro giorno ho visto di sfuggita "Storia di un matrimonio", la cosa che mi è subito balzata agli occhi è un grading veramente esagerato.

 

79131463_971003103282679_714760424952483


  • 0

“Era un animale difficile da decifrare, il gigante di Makarska, con quella faccia da serial killer e i piedi in grado di inventare un calcio troppo tecnico per essere stato partorito da un corpo così arrogante." (Marco Gaetani  - UU)

 


#47 thom

thom

    The infrared insert of memory encouragement immersion

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2855 Messaggi:

Inviato 28 dicembre 2019 - 17:24

ho saputo che Refn è daltonico, curioso

 

mi sembra una stupidaggine: dice di non essere affetto da nessuno dei tre tipi di daltonismo esistente, ma semplicemente di non cogliere le mezzetinte (di qui alcuni fanno discendere la scelta della sua fotografia notoriamente tendente al fauvisme)


  • 0

#48 Zpider

Zpider

    Procrastinatore

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3119 Messaggi:

Inviato 28 dicembre 2019 - 17:35

Eh sì, forse il toning verde sulle ombre è uno tra i più abusati nel tempo e può essere considerato un clichè... 

amelie-poulain-paris.jpg

DR-XOugWkAAxv8r.jpg
 
 
A me sull'uso ponderato del grading è sempre piaciuta molto la Coppola... che nonostante avesse un approccio super estetizzante e dreamy che poteva degenerare in smarmellate incredibili, con Lance Acord e altri ha quasi sempre saputo dosare gli eccessi lavorando di fino, luce naturale, spesso asciugando invece di caricare.
 
d458210677394abdbbddada4b4844b01.jpg
 
Marie-Antoinette-01.jpg
 
Somewhere-film.jpg
  • 0

#49 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6416 Messaggi:

Inviato 28 dicembre 2019 - 18:35

la maggiore "consapevolezza" è data dalla nascita di nuove figure professionali apposite, che però in molti casi devono auto-giustificarsi asd

 

per me oggi c'è un grading "mediano" (v. tutto il catalogo netflix) molto incisivo e molto distintivo, pervasivo al punto d'apparire anche nei prodotti periferici (v. il trailer del nuovo di Checco Zalone)

 

twin ovvio non esista una fotografia totalmente neutra, dai non perdiamoci in sottigliezze, sai perfettamente che intendo :D


  • 0

#50 Eugene

Eugene

    Sporco Lennoniano Fanatico [(C) BillyBud]

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4287 Messaggi:
  • LocationSassari, 08/09/1980

Inviato 28 dicembre 2019 - 20:14

L'altro giorno ho visto di sfuggita "Storia di un matrimonio", la cosa che mi è subito balzata agli occhi è un grading veramente esagerato.
 
79131463_971003103282679_714760424952483


Altro motivo per evitarlo asd .
  • 0
Immaginate che abbia messo in firma qualcosa di interessante

#51 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9773 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 28 dicembre 2019 - 20:49

 

 

twin ovvio non esista una fotografia totalmente neutra, dai non perdiamoci in sottigliezze, sai perfettamente che intendo :D

 

Sì ma alla fine non ho ancora capito cosa ti piace, posta degli esempi, su.

 

Bisognerebbe poi dire un'altra verità, seppur banale, l'80% di un'immagine, che sia fissa o in movimento, la fa la luce.

Regista e direttore della fotografia controllano ogni minimo dettaglio della luce e del colore degli elementi in scena, in questo modo il color grading è già praticamente indirizzato, andrà solamente ad esaltare una scelta già pensata sul set. Ovviamente vale soprattutto per gli interni ma non solo (un sacco di scene si girano all'alba perché c'è una luce morbida fighissima). Tra l'altro nello stesso film ci possono essere moltissimi cambi di registro, The Neon Demon è notevole in questo senso per come passa dagli interni scuri con rossi/blu/verdi acidi, al blu morbidissimo dell'alba, al bianco luminoso e perfettamente neutro dello studio fotografico, al chiarore asettico della sala prove ecc. ecc.

 

P.S. tu fai il pignolo perché forse non hai mai avuto a che fare coi fotografi amatoriali alle prese con photoshop, di fronte a certe immagini anche un film di Wes Anderson ti sembrerà iperrealismo spinto asd


  • 0

“Era un animale difficile da decifrare, il gigante di Makarska, con quella faccia da serial killer e i piedi in grado di inventare un calcio troppo tecnico per essere stato partorito da un corpo così arrogante." (Marco Gaetani  - UU)

 


#52 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9773 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 28 dicembre 2019 - 21:13

Vado leggermente off-topic ma non troppo.

Nei primi anni 2000 è esplosa la popolarità di un fotografo polacco, Andrzej Dragan, il quale inventò una tecnica per rendere i ritratti ultra drammatici e innaturali.

Tutto il mondo dei fotoamatori italici era ai suoi piedi e tutti cercavano di imitare questo effetto orripilante (ovviamente ci sono cascato anch'io) che ha preso il suo nome, appunto, effetto Dragan.

Scopro ora che non solo se ne parla ancora, ed esistono un sacco di tutorial su come realizzarlo, ma esiste addirittura una pagina wiki in italiano (e il fatto che sia solo in italiano la dice lunga su come fosse una fissazione tutta nostra).

https://it.wikipedia.../Effetto_Dragan

 

Come dice la pagina, il film 300 è un esempio di quell'estetica applicata al cinema (anche se non credo proprio che avessero in mente Dragan, quanto piuttosto il cosiddetto effetto bleach bypass portato all'estremo).


  • 0

“Era un animale difficile da decifrare, il gigante di Makarska, con quella faccia da serial killer e i piedi in grado di inventare un calcio troppo tecnico per essere stato partorito da un corpo così arrogante." (Marco Gaetani  - UU)

 


#53 Zpider

Zpider

    Procrastinatore

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3119 Messaggi:

Inviato 29 dicembre 2019 - 00:12

300 a me non piaceva, ma era una scelta estrema in un contesto fumettistico che aveva una sua ragione d'essere. 

 

L'effetto in sè è tremendo, c'è stato un periodo in cui veniva usato anche nel paesaggio... qualche bestia lo fa ancora ma fortunatamente ne vedo sempre meno.

 

joshjsm-1160x500.jpg

 

6315719382_b1c24ea499_b.jpg

 

d6gne6z-94fe7304-4698-4f94-8fc0-1e85433e

 

L'apprezzare cose del genere credo possa essere considerato un disturbo della sfera cognitiva. 


  • 3

#54 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6416 Messaggi:

Inviato 29 dicembre 2019 - 00:41

Di peggio c'è solo la fotografia hdr coi paesaggi iperdrama e i tramonti infuocati asd

 

178.jpg

 

 

Twin mi piacciono mille cose e dirlo mi sembra fin banale, l'altra sera ho rivisto per la milionesima volta 2001, fotografia da lacrime asd l'ultimo che m'ha lasciato di sasso il Nosferatu di Herzog. Boh ma mille davvero... Paris Texas e l'Amico Americano di Wenders? I 70 son quelli che mi danno più soddisfazione, ultimamente. Ci sono anche pellicole che s'avventurano nei territori che ho criticato ma lo fanno con misura e gusto, risultando per nulla fastidiose (ora mi viene in mente Hostiles). Non parlavo dei casi estremi di visione autoriale (à la Fury Road appunto), in Wes Anderson è talmente una scelta personale da non darmi fastidio, è il suo stile che s'è fatto da solo.


  • 0

#55 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9773 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 29 dicembre 2019 - 10:23

300 a me non piaceva, ma era una scelta estrema in un contesto fumettistico che aveva una sua ragione d'essere. 

 

L'effetto in sè è tremendo, c'è stato un periodo in cui veniva usato anche nel paesaggio... qualche bestia lo fa ancora ma fortunatamente ne vedo sempre meno.

 

joshjsm-1160x500.jpg

 

 

 

 

 

L'apprezzare cose del genere credo possa essere considerato un disturbo della sfera cognitiva. 

 

Ecco, avevo cercato proprio esempi simili senza trovarli, da cavarsi gli occhi con un cucchiaio asd

 

Twin mi piacciono mille cose e dirlo mi sembra fin banale, l'altra sera ho rivisto per la milionesima volta 2001, fotografia da lacrime asd l'ultimo che m'ha lasciato di sasso il Nosferatu di Herzog. Boh ma mille davvero... Paris Texas e l'Amico Americano di Wenders? I 70 son quelli che mi danno più soddisfazione, ultimamente. 

 

Un po' quello che potremmo definire un look "pellicoloso" ma neutro, che è esattamente quello che piace a me in questo periodo (in cui scatto quasi solo a pellicola).
Quello che mi piace della pellicola è che anche se fai un perfetto bilanciamento del bianco, gli altri colori avranno sempre un loro carattere peculiare difficilmente prevedibile, in base all'emulsione, alla sovra o sotto esposizione e alla direzione della luce.


  • 0

“Era un animale difficile da decifrare, il gigante di Makarska, con quella faccia da serial killer e i piedi in grado di inventare un calcio troppo tecnico per essere stato partorito da un corpo così arrogante." (Marco Gaetani  - UU)

 


#56 Tom

Tom

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 14127 Messaggi:

Inviato 29 dicembre 2019 - 11:42

O Solaris, grazie al cazzo che Kubrick, Herzog e (il) Wenders (di quegli anni) ti danno soddisfazione.
Pure il color grading qui sotto inquisizione darà soddisfazione a un tuo omologo tra trent'anni, quando questa tecnica sarà storicizzata e probabilmente vedrà solo gli esempi virtuosi selezionati dalla falce del tempo.

Vai a vedere cosa scriveva in diretta quella megera di Pauline Keane sui colori e le immagini di 2001, ed era una di quelle che stabiliva il buon gusto dell'epoca.
  • 1

#57 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6416 Messaggi:

Inviato 29 dicembre 2019 - 11:45

ok ma io parlo per me :D

 

 

non era una classi delle tecniche dei decenni su, solo uno sfogo e una scusa per parlarne


  • 0

#58 Tom

Tom

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 14127 Messaggi:

Inviato 29 dicembre 2019 - 12:07

È per fare l'avvocato del diavolo. ;)

E tanto per continuare, ieri ho intravisto in TV "City of Ember", young adult sfigato del 2008, ed era un trionfo del color grading più ignorante in ogni singola fottuta inquadratura. Eppure (per quello che ho seguito) aveva un senso nel dare atmosfera ai vari ambienti di una città sotterranea priva di luci naturali. Non era assolutamente un uso creativo alla George Miller o Wes Anderson (nè Dante, porcodiuncane), era solo un gran trionfo di luoghi comuni cromatici, ma a suo modo funzionava, almeno quanto il flou 70s era congeniale al Superman di Donner.
  • 0

#59 tonysuper

tonysuper

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3126 Messaggi:

Inviato 11 aprile 2020 - 14:46

I film anni 50 e 60 non li considerei, facevano quello che Kodak e Fuji permetteva loro.

 

I margini per poter "decidere" post erano risicatissimi e molti "difetti" da voi riscontrati erano i limiti della tecnologia dell'epoca.

 

Nel digitale questo "orange & teal" ha fracassato i marroni, ma il color grading è indispensabile, altrimenti è tutto una curva piatta con poco contrasto ed incarnato magenta o arancione a seconda della marca di videocamera o con i colori che cambiano al cambiare di lente.

 

Diciamo che ci vorrebbe un color grading più "discreto".


  • 0

#60 thom

thom

    The infrared insert of memory encouragement immersion

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2855 Messaggi:

Inviato 02 maggio 2020 - 18:05

Inficia, rovina, svilisce e banalizza tutto. Non risparmia nessuno, dall'indie squattrinato all'autore più prestigioso, dal videoclip modaiolo al direttore della fotografia pluripremiato.

 

stavi pensando al Vittorio Storaro di Wonder Wheel?

 

ok la necessità di ricostruire, più che una Coney Island anni '50, una cartolina di Coney Island anni '50, però lui (o chi per lui) ci è andato troppo pesante per i miei gusti (tonnellate di giallo); peccato perché il lavoro sulle luci è la solita bomba senza eguali e pure il film tra i migliori Woody Allen degli ultimi anni

 

Schermata-2017-12-24-alle-18.55.10-1017x

 

wwwawinslet.jpg

 

wonder-wheel-temple.jpg

 

maxresdefault.jpg


  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq