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Jazz For Dummies


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82 replies to this topic

#1 Cliff

Cliff

    utente col favore delle tenebre

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Inviato 17 febbraio 2018 - 17:40

Come da titolo non ne so praticamente un cacchio, ma compatibilmente col fatto che sto tentando di entrare in questo mondo a fari spenti, gradirei delle linee guida.
Per ora sono partito dai classici, di Miles Davis mi piace molto In a silent way e quelle atmosfere quasi eteree, ho molto apprezzato l'impetuosità di Mingus (per ora ho solo ascoltato the black saint and the sinner lady), John Coltrane invece non mi arriva, almeno per ora.

Dato che la sezione jazz è piuttosto dispersiva, non saprei da dove partire e non ho trovato nessun topic del genere, ma se c'è indicatemelo.

Mi pareva anche una buona idea magari aprire un topic di avvicinamento a questo che è un genere molto complesso, partendo dalle basi.

 

Speriamo di scongiurare la balla di fieno asd


  • 0
Ha detto bene il presidente del coni, che il mondo dei dilettanti...chapeau. On duà parler français monsieur, mettenan nous parlon français, tout suit, ma la question n’est parer, n’est pas, comme ça [Carlo Tavecchio]

Caro Sig.'Cliff' di Roma le confesso che non capito..


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#2 lazlotoz

lazlotoz

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Inviato 17 febbraio 2018 - 17:55

Guarda, io sto un passo avanti a te (cioè son appassionato da un po' di anni non da sempre) quindi magari ti posso essere utile.

Prima di tutto direi di partire dai capolavori, quelli che proprio vengono citati pure sui giornali generalisti. Il Jazz, per certi versi, è più storicizzato del rock. Quindi a me pare difficile sbagliarsi.

 

Insomma è anche un po' come se uno ti consigliasse di partire dai Beatles. Ecco, non è che va male anche se poi magari preferisci altro.

 

Però c'è il problema che essendo un linguaggio tutto suo, arrivando da fuori ti ci puoi perdere o annoiare, o anche allontanarti schifato (di solito se sei in zona Free). Io fossi in te cercherei di andare su robe "orecchiabili" e che pigliano subito bene. I nomi son i soliti nomi, ma per me son ancora i più validi. Magari concentrati sullo strumento che t'arriva di più..

 

Per dire piano:

 

Capolavoro:

 

contrabbasso – Scott LaFaro 
batteria – Paul Motian
pianoforte – Bill Evans
 
Cioè uno dei trii più incredibili.
 
 
Romanticismo a manetta, Bill Evans aveva le mani di velluto, e quegli altri due geni riempivano gli spazi come forse nessun altro.
 
 
Capolavoro:
 
pianoforte - Duke Ellington 
contrabbasso - Charles Mingus 
batteria - Max Roach
 
 
 
Qui c'è un aspetto energetico quasi ancestrale, mettere insieme quei tre fu esplosivo. E infatti Mingus e Roach non è che diventarono proprio amici. Ma ziocan che linee. Forse Roach qui per me è capo assoluto.
 
 
 
Questo per dirtene due, poi magari arriva qualcuno di più esperto di me e dice che c'è di meglio. Ma fidati. 
Poi se non è il tuo si passa ad altro.

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#3 lazlotoz

lazlotoz

    Classic Rocker

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Inviato 17 febbraio 2018 - 18:11

I fiati son un po' più complessi secondo me, perché devi entrarci un attimo.

 

Coltrane dagli tutte le occasioni possibili perché è Dio.

Facile facile parti da qui:

 

 

Uno che è poco più storto ma che ti acchiappa per me è Dophy, con questa bomba qui:

 

 

 

Fammi sapere, se ci son andato lontano o se già eri già passato da questi dischi magari si trova la quadra...

E poi magari non sei così Dummy come dici ed è tutta roba arcinota per te.


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#4 Cliff

Cliff

    utente col favore delle tenebre

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Inviato 17 febbraio 2018 - 18:21

Di Coltrane ho ascoltato già blue train e a love supreme, sicuramente ritenterò ma non mi ha dato quella magia che ho trovato invece in altre cose, tipo appunto in a silent way, quindi è possibile che mi appassioni più alla fusion che al jazz classico (anche se Mingus credo sia più classico).

 

Le altre cose che hai postato non le conosco, con molta calma ascolterò tutto asd

 

Grazie!


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#5 Duck

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    Categnaccio

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Inviato 17 febbraio 2018 - 18:29

Di Miles Davis hai ascoltato Porgy & Bess?


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«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 


consigli per il futuro: leggere i fantaconsigli dell'UU e fare l'esatto opposto


l'appestato è tale se è una eccezione, non se è la normalità


#6 dick laurent

dick laurent

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Inviato 17 febbraio 2018 - 18:35

il mio "problema" con questo tipo di topic è che non esiste l'album giusto per chiunque, per dire se Lassigue non sapesse nulla di rock anni novanta qualcuno gli consiglierebbe di sicuro Ok Computer. Alla fine ti conviene una delle infinite liste di classici, pigliare roba a caso e vedere se ti piace qualcosa e poi cercare roba simile.

Con quelle due cose che citi, se ti piace in A silent way perchè disco etereo potresti provare questo di Marion Brown per dire:

 

 

di Mingus se ti piace Black saint per quel motivo puoi provare Blues and roots (o anche ah hum oppure Oh yeah)

 

https://www.youtube....h?v=x1WQR8Ti1vk


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dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#7 dick laurent

dick laurent

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Inviato 17 febbraio 2018 - 18:36

altra roba energica e d'impatto che penso che uno che viene dal rock possa apprezzare più facilmente:

 

 


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dai manichei che ti urlano o con noi o traditore libera nos domine


#8 maladiez

maladiez

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Inviato 17 febbraio 2018 - 18:49

Anch'io sono un po come Cliff, sto muovendo cauti passi nel mondo del jazz, ultimamente ho acquistato Kind of blue e A love supreme a prezzi stracciati ( Miles mi piace un po di più però ), diciamo che in linea generale preferisco i fiati, un altro di quelli che apprezzo infatti è Chet Baker, bello rilassante. A livello di piano mi sta puaciucchiando invece Underground di Thelonious Monk, ma devo ancora approfondirlo a dovere. Qualche giorno fa ho dato un ascolto ad Epic di Kamasi Washington, devo dire che mi ha incuriosito anche se l'album dura tanto e i brani ( 17 credo ) pure. Tengo d'occhio la sezione ad ogni modo.
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"Chi vuol brillare, si metta in ombra"

 

 

Alice: "Quanto tempo è per sempre?"

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#9 Cliff

Cliff

    utente col favore delle tenebre

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Inviato 17 febbraio 2018 - 19:01

Di Miles Davis hai ascoltato Porgy & Bess?

 
No, sono fermo a kind of blue (che sento troppo "classico"), bitches brew e in a silent way, come dicevo e di questi l'ultimo è quello che mi è piaciuto decisamente di più.
 

il mio "problema" con questo tipo di topic è che non esiste l'album giusto per chiunque


Hai ragione, però leggendo maladiez penso che forse un topic che facesse da "ponte" sarebbe potuto essere utile (forse eh)
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#10 avatar blackwolf

avatar blackwolf

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Inviato 17 febbraio 2018 - 19:09

a me è piaciuta molto la colonna sonora di Ascensore per il patibolo... 


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*lastfm*

 

 

Delia, queen of the fairies.was presiding over the feast of plenty,celebrating 3,000 years of peace. In the midst of the celebration Delia felt a pull from the skies.She looked up and saw dark clouds forming on the horizon in every direction. She fell into a trance and left the party
heading for her home on a high hill. At first, the fairies were puzzled. But then they too felt a force drawing them to follow.Delia was alone inside. The storm grew until it was a raging cyclone hovering over the dwelling. One of the older fairies ventured inside the house. There lay Delia on her bed holding a pair of twins in her arms. The older fairy instantly knew that these were not ordinary twins, but magical wizards. The baby wizards were polarized like magnets: one attracting with a magnetic draw., the other repelling and impossible to get near. Avatar, the kind and good wizard. spent much of his boyhood entertaining his mother with beautiful visions. Blackwolf, the mutant wizard would never visit his mother and spent his time torturing small animals.

 


#11 Welsh Wizard

Welsh Wizard

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Inviato 17 febbraio 2018 - 19:14

Anche io non sono un esperto e vengo dal pop-rock, ma proprio per questo nel jazz cerco altro e non cose affini. 

Io mi ci sono avvicinato soprattutto per i fiati, che adoro. Faccio fatica con i piano solo (o trio) e le cose più free.

La cosa più easy per me è l'hard-bop anni 50-60, un paio di esempi da album che adoro

 

una roba più cool

 

una più latin

 

Ovviamente ogni cosa di Miles Davis va bene, se ti è piaciuto In A Silent Way prova gli album precedenti del secondo quintetto. 

Di Mingus io dico Pithecanthropus Erectus


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#12 Guest_Michele Murolo_*

Guest_Michele Murolo_*
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Inviato 17 febbraio 2018 - 19:56

Il passaggio al Jazz è cosa perigliosa e, se non fatto coi sacri crismi, può essere letale. Come ha detto giustamente Dick L. è importante capire da dove parti e cosa ti piace. Visti i tuoi ascolti(di merda asd) in area rock e visto che ti è piaciuto In a Silent Way io consiglierei per partire qualcosa tipo:

Anthony Braxton, John Zorn, Pharoah Sanders, Sun Ra, Albert Ayler. Poi ti consiglio ti cercare i post di Wago e di ascoltare tutto quello che ascolta lui.

Poi quando ti sarai stancato di questo finto jazz da matricole passeremo a qualcosa di più serio asd

Poi per dire bellissime anche le cose postate da Lazlo ma per adesso mi sembrano abbastanza lontane dal tuo orecchio. Non so magari prova anche l'ultimo Coltrane, Ornette Coleman, Herbie Hancock, i Weather.



#13 Folagra

Folagra

    young signorino di una certa età

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Inviato 17 febbraio 2018 - 20:05

 

per iniziare ti consiglio anche i weather reaport (anche se siamo più sul jazzrock/fusion)


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When the seagulls follow the trawler, it is because they think that sardines will be thrown into the sea


#14 Trickster017

Trickster017

    Rocker statale

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Inviato 17 febbraio 2018 - 22:24

Cliff, cerca di partire da uno strumento che ti piace per iniziare a fare le tue scoperte, così c'è meno rischio di annoiarti. Quando poi trovi un artista che ti dice qualcosa, approfondisci quello per un po' così l'orecchio fa un po' di pratica.
Io ad esempio avevo una forte curiosità per il sax baritono e la chitarra semiacustica così ho iniziato da lì. Ho trovato Mulligan e Scofield e per un po' di tempo mi sono concentrato su di loro perché mi piacevano molto, pur essendo completamente diversi. Poi, dopo un po', ho cercato anche le loro collaborazioni e ho allargato l'area degli ascolti.
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Keine Gegenstaende aus dem Fenster werfen


#15 bluetrain

bluetrain

    Fourth rule is: eat kosher salamis

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Inviato 18 febbraio 2018 - 10:48

Se può essere utile, ecco una playlist-monstre di Spotifiy che feci tempo fa in un momento - credo - di noia.

C'è un po' di tutto e di tutte le epoche, poi trarne qualche spunto per approfondire, partendo dalle cose che più ti piacciono.

 

https://open.spotify...CTDOD4rxDzNYLMQ


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#16 lazlotoz

lazlotoz

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Inviato 18 febbraio 2018 - 15:20

Qualche giorno fa ho dato un ascolto ad Epic di Kamasi Washington, devo dire che mi ha incuriosito anche se l'album dura tanto e i brani ( 17 credo ) pure. Tengo d'occhio la sezione ad ogni modo.

 

Kamasi Washington è il jazz secondo Pitchfork. Se uno vuole approcciarsi al genere non lo consiglierei affatto. Ma senza snobismi, sia chiaro, se ti piace goditelo.


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#17 maladiez

maladiez

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Inviato 18 febbraio 2018 - 16:01

Qualche giorno fa ho dato un ascolto ad Epic di Kamasi Washington, devo dire che mi ha incuriosito anche se l'album dura tanto e i brani ( 17 credo ) pure. Tengo d'occhio la sezione ad ogni modo.


Kamasi Washington è il jazz secondo Pitchfork. Se uno vuole approcciarsi al genere non lo consiglierei affatto. Ma senza snobismi, sia chiaro, se ti piace goditelo.
Si ma infatti mi sono andato a leggere prima la discussione qui e ci si chiedeva come mai piacesse a gente che il jazz non lo aveva mai masticato ( probabilmente per via delle sue collaborazioni con gente tipo K.Lamar ed altri ). Però ecco forse anche per questo mi aveva incuriosito e l'ho voluto ascoltare. Vorrei ad ogni modo mantenermi coi classici al massimo qualcosa che faccia da ponte, la fusion non mi prende al momento.
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#18 markmus

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Inviato 18 febbraio 2018 - 16:06

http://forum.ondaroc...-al-jazz/page-1

Non mi stupirei se ce ne fossero un altro paio... E' un topic ricorrente asd
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#19 Cliff

Cliff

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Inviato 18 febbraio 2018 - 16:11

http://forum.ondaroc...-al-jazz/page-1

Non mi stupirei se ce ne fossero un altro paio... E' un topic ricorrente asd


ecco.

Allora trasformiamo il topic in un viva la classifica?

 

Questo non c'è, c'è un viva la classifica impro ma non jazz, guarda che siete gente strana voi jazzisti asd

 

mi prenderei lo sbattimento dei conteggi (forse)


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#20 wago

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Inviato 18 febbraio 2018 - 16:16

Il mio consiglio è di fottertene e seguire l'istinto.

Sei un ascoltatore con un tuo background — anche se non jazz — e "ripartire dalle basi" rischia di essere controproducente oltre che frustrante. A meno che tu abbia proprio voglia di un resettone, di rivivere il percorso da niubbo a intenditore ecc.

Se vuoi invece un ingresso più gratificante e in continuità col tuo gusto e la tua personalità, prova semplicemente a pensare a quali sono i dischi dal gusto jazz che per un motivo o per l'altro già fanno parte dei tuoi personali preferiti, e scava a partire da quelli. Spulcia i nomi dei collaboratori, segui quel batterista lì che compare in ben due progetti che ti hanno colpito e vedi che altro ha fatto. Non perderti i contemporanei con l'idea del "prima i classici".


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