Vai al contenuto


Foto
* * * - - 2 Voti

Dunkirk (Nolan, 2017)


  • Please log in to reply
151 replies to this topic

#21 Giubbo

Giubbo

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3875 Messaggi:

Inviato 07 settembre 2017 - 07:59

mi è piaciuta molto l'idea attorno al film, cioè un grande campo da battaglia pieno di sirene, rombi, acqua che arriva dappertutto.

 

ma in un film così asciutto, freddo, implacabile e inesorabile, alcune scene retoriche pesano troppo. mi riferisco a:

 

Spoiler

 

poi ho capito un po in ritardo che quel "una settimana", "un giorno", "un'ora" era riferito al lasso di tempo coperto da quel determinato punto di vista per tutto il film, ma forse sono io che sono un po tortellino  asd

 

altre cose tecniche non le ho capite, ma anche qui mi trovo un po impreparato nel campo:

- da dove veniva il siluro?

- basta veramente una svolta all'ultimo secondo di una barchetta lentissima per evitare il fuoco di un aereo?

- mi sono perso tutto il discorso dell'olandese su cosa intendesse fare con quella nave. non trovate che sia spiegato male o doppiato sbiascicando le parole?

 

per alcune cose mi è piaciuto tantissimo:

- il trattare i militari (sia sulla spiaggia che sugli aerei) come figurine, senza alcun background nè spessore psicologico (a parte il comandante Kenneh Branagh). Solo i civili, nella loro condizione di vita "normale", hanno il lusso di avere una personalità.

- il ritmo uguale dall'inizio alla fine, sempre concitato: in un film di guerra standard (per il poco che ne so) la battaglia di Dunkerque occuperebbe il momento apice del film, con una durata di 10-20 minuti. qui invece è tutto il film, senza dare alcun background.

- il sonoro curatissimo, in cui OST e rumori si fondono. peccato per il crescendo di archi al saccarosio sul finale, per enfatizzare ancora più la retorica.


  • 4

#22 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5478 Messaggi:

Inviato 07 settembre 2017 - 08:15

Sono d'accordo praticamente al 100% con Giubbo, davvero un peccato per la retorica dall'arrivo dei civili in poi, per la prima ora era stato perfetto nel suo essere costantemente teso e formalmente impeccabile (inquadrature, fotografia e ost davvero magnifiche). L'avrei preferito così secco fino alla fine, segando ogni aspetto retorico – sì, non è un vero happy ending e la merda non è nascosta, ma l'eroe fa l'eroe, i protagonisti si salvano, il ragazzino che ha mostrato un minimo di cattiveria brucia, il generale è eroico, la popolazione festeggia gli eroi, ecc.. L'apertura musicale all'arrivo dei civili davvero smonta tutta la tensione e sporca un film fino a lì asciuttissimo, e questa mancanza di coraggio / cattiveria sul finale la pagherà parecchio – è davvero un peccato, evidentemente lui non ce la fa proprio.


  • 3

#23 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8915 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 07 settembre 2017 - 08:19

 (inquadrature, fotografia 

 

Qua ti volevo! io sono rimasto negativamente impressionato dall'iper-iper-iper-saturazione di blu e rossi, mi è parsa davvero esagerata come anche il contrasto sui toni scuri (ok che l'ho visto in un cinema di merda, ma non credo questi aspetti cambino molto, si notano anche dalle immagini sul web).

 

Per quanto riguarda la retorica vorrei paradossalmente difendere il film, nel senso che la retorica mostrata qua è funzionale perché fa parte, più o meno inevitabilmente, del racconto (a parte, come già detto, l'arrivo dei civili). Questo lo dico facendo il confronto con Interstellar dove mi hanno dovuto ricoverare per diabete fulminante, per dire.


  • 0

“Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”. (Terry Gilliam)

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week." (Travis Just)

 


#24 markmus

markmus

    cui prodi

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7025 Messaggi:

Inviato 07 settembre 2017 - 08:33

la storia del ragazzino che finisce sul giornale mi sa che e' ispirata a lui (cambiano le circostanze, ma il concetto di eroe per caso ha punti in comune).

 

a me e'piaciuto, anche se concordo con chi critica il finale un po' tirato via e ridondante.


  • 0

#25 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5478 Messaggi:

Inviato 07 settembre 2017 - 08:33

Qua ti volevo! io sono rimasto negativamente impressionato dall'iper-iper-iper-saturazione di blu e rossi, mi è parsa davvero esagerata come anche il contrasto sui toni scuri (ok che l'ho visto in un cinema di merda, ma non credo questi aspetti cambino molto, si notano anche dalle immagini sul web).


Eh questa è una battaglia persa oramai, ogni scuro è blu, ogni bianco è giallino, è la generazione instagram. Parlando di fotografia mi riferivo più a composizione delle inquadrature ecc, ma la color correction è calcatissima come sempre. I marroni e i grigi puri non esistono più.
 

Per quanto riguarda la retorica vorrei paradossalmente difendere il film, nel senso che la retorica mostrata qua è funzionale perché fa parte, più o meno inevitabilmente, del racconto (a parte, come già detto, l'arrivo dei civili). Questo lo dico facendo il confronto con Interstellar dove mi hanno dovuto ricoverare per diabete fulminante, per dire.


Sì certo, ma perché Interstellar su quell'aspetto era proprio un merdone, lui che fa il giro dell'universo per tornare a farsi il birrino, incredibile. Qui però stona uguale per il contrasto con la prima parte.
  • 0

#26 dUST

dUST

    dolente o nolente

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 27013 Messaggi:
  • LocationKagoshima

Inviato 07 settembre 2017 - 09:27

Vorrei richiamare la vs attenzione sul fatto che essendo una vicenda vera (il salvataggio da parte dei civili) e di per sè stessa eccezionale, evitare la retorica (che è insita nei fatti, perché quei fatti nascono da un sentimento di patriottismo) è impossibile. A me fatta in questo modo, comunque abbastanza frenato, non dà alcun fastidio. Forse perché al cinema ripudio l'intellettualismo ben più del sentimentalismo, che devo dirvi.


  • 3

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 


#27 An Absent Friend

An Absent Friend

    We're happening

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3267 Messaggi:
  • LocationFuori della storia e in abito borghese

Inviato 07 settembre 2017 - 09:32

Sulla questione retorica: quel secondo, giusto un secondo, finale in cui il ragazzo alza lo sguardo apatico dal giornale mi ha dato da pensare (vedi trottola). Ma forse sono io.

 

(comunque seguirei Mark Rylance e Kenneth Branagh fino ai confini del mondo)


  • 0

 

Talmente brutto che e' da considerare 90

 

 
In pratica vogliono il magical negro senza i poteri magici, sai che palle.

 

 

guarda uso di nuovo l'esempio del Mein Kampf che mi è piaciuto parecchio

 


#28 George Kaplan

George Kaplan

    Giraghiere a tradimento

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1166 Messaggi:

Inviato 07 settembre 2017 - 10:59

Per me, film grandioso, praticamente impeccabile. Una storia che solo il cinema poteva narrare con questa intensità, altri mezzi sarebbero inadeguati. Bravissimo Nolan a mescolare le linee temporali sino a farci credere di assistere a una grande narrazione, quando gli eventi sono, in realtà, ben poca cosa. Un'epica che nasce dalle immagini, dalle sonorità telluriche che intrappolano lo spettatore, dal montaggio alternato, da quell'avvicendarsi di pieni e vuoti su cui ha costruito il profilo stilistico del film. Va da sé che vederlo su qualsiasi altro supporto che non sia uno schermo cinematografico, non ha senso, ho paura di quanto misero possa diventare in televisione o su pc un film come questo. Inizio spettacolare, parte centrale solidissima e gran finale. Davvero, mi sono emozionato come un bambino.
Finalmente nessun intreccio cervellotico, nessuno svilimento pop di grandi teorie, nessuna raffazzonata metafora politica: solo il cinema, il piacere raccontare una storia, il fascino visivo di un'opera che si imprime nella memoria.


  • 6

#29 dUST

dUST

    dolente o nolente

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 27013 Messaggi:
  • LocationKagoshima

Inviato 07 settembre 2017 - 11:09

L'incipit da solo vale il prezzo del biglietto, con buona pace di Solar (che tristezza i meno in questo contesto, davvero: per chi li mette, più che altro.)


  • -1

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 


#30 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5478 Messaggi:

Inviato 07 settembre 2017 - 12:46

spiegami quando, dove e come usarli, mi c'atterrò scrupolosamente


  • 0

#31 Tom

Tom

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12624 Messaggi:

Inviato 07 settembre 2017 - 12:52

Vorrei richiamare la vs attenzione sul fatto che essendo una vicenda vera (il salvataggio da parte dei civili) e di per sè stessa eccezionale, evitare la retorica (che è insita nei fatti, perché quei fatti nascono da un sentimento di patriottismo) è impossibile. A me fatta in questo modo, comunque abbastanza frenato, non dà alcun fastidio. Forse perché al cinema ripudio l'intellettualismo ben più del sentimentalismo, che devo dirvi.

 

A me non ha dato troppo fastidio, pero' posso capire che in un film che asciuga e prosciuga tutto possa saltare all'occhio il fatto che si voglia gonfiare e "inumidire" proprio quell'aspetto della storia. Il patriottismo era insito nell'episodio, e' vero. Ma proprio per questo si poteva, forse, evitare di sottolineare il tutto con violini, occhi umidi e schiene dritte d'orgoglio patrio. Probabimente sarebbe stato anche piu' efficace.


  • 5

#32 Tom

Tom

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 12624 Messaggi:

Inviato 07 settembre 2017 - 13:28

ma in un film così asciutto, freddo, implacabile e inesorabile, alcune scene retoriche pesano troppo. mi riferisco a:

 

Spoiler

 

Non sono assolutamente un esperto ma in effetti credo che per ammarare con successo serva il motore acceso.


  • 0

#33 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8915 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 07 settembre 2017 - 14:33

 

Vorrei richiamare la vs attenzione sul fatto che essendo una vicenda vera (il salvataggio da parte dei civili) e di per sè stessa eccezionale, evitare la retorica (che è insita nei fatti, perché quei fatti nascono da un sentimento di patriottismo) è impossibile. A me fatta in questo modo, comunque abbastanza frenato, non dà alcun fastidio. Forse perché al cinema ripudio l'intellettualismo ben più del sentimentalismo, che devo dirvi.

 

A me non ha dato troppo fastidio, pero' posso capire che in un film che asciuga e prosciuga tutto possa saltare all'occhio il fatto che si voglia gonfiare e "inumidire" proprio quell'aspetto della storia. Il patriottismo era insito nell'episodio, e' vero. Ma proprio per questo si poteva, forse, evitare di sottolineare il tutto con violini, occhi umidi e schiene dritte d'orgoglio patrio. Probabimente sarebbe stato anche piu' efficace.

 

 

Piccolo inciso da criticone veteromarxista, raccontare quello specifico episodio è una precisa scelta dell'autore (prona alla retorica patriottistica) e anche le scelte sono parte dell'opera e come tali vanno giudicate.


  • 0

“Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”. (Terry Gilliam)

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week." (Travis Just)

 


#34 dUST

dUST

    dolente o nolente

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 27013 Messaggi:
  • LocationKagoshima

Inviato 07 settembre 2017 - 15:33

Quindi non avrebbe dovuto girarlo affatto. Non fa una grinza


  • 1

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 


#35 Twin アメ

Twin アメ

    pendolare pre post attilio lombardo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8915 Messaggi:
  • Location1991

Inviato 07 settembre 2017 - 18:18

Quindi non avrebbe dovuto girarlo affatto. Non fa una grinza

 

No, poteva girarne infiniti altri, invece ha scelto di girare questo, lo ha fatto in un certo modo, noi lo giudichiamo, per te è un capolavoro e per me è un seiemezzo. Tutto qua. 


  • 1

“Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”. (Terry Gilliam)

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week." (Travis Just)

 


#36 dUST

dUST

    dolente o nolente

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 27013 Messaggi:
  • LocationKagoshima

Inviato 07 settembre 2017 - 20:16

Tranquillo, con "veteromarxista" avevi già espresso tutta la tua capacità critica. A posto così
  • 0

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 


#37 tiresia

tiresia

    Sue Ellen

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4155 Messaggi:

Inviato 08 settembre 2017 - 12:43

Nolan intreccia i fili del tempo sincronizzando tre linee narrative dalla durata differente, ma evita di farne, finalmente, il centro del film che stavolta è il ritorno a casa.
È così asciutto da lasciare immagini e rumori a intasare l'elastico continuo verso la costa Britannica che riporta tutti sempre, inesorabilmente, sulla spiaggia Francese (una vera esperienza sensoriale ed emotiva).
È così mirato sul rendere l'esperienza della fuga da un nemico invisibile, implacabile, inesorabile per tutto il film che i dialoghi diventano inutili. È così scarnificato che riesce a frenare a sufficienza anche AnellodeiNibelunghi-Zimmer (avrà mai il coraggio di fare un film senza tamburi o, meglio, di soli rumori?).
Certo in due ore sbava sul finale (due o tre battute di troppo di pregnante retorica nazionaldestrorsa, ma è Nolan dopotutto). Fotografia maiuscola, inquadrature bellissime.
Ps. Recuperare la spiaggia di Dunkerque, girata in un solo piano sequenza di oltre 5 minuti, in Espiazione.

 
Solo una cosa: in cosa consiste la "retorica nazionaldestrorsa"? Fino al nazional ci arrivo, da lì in poi mi perdo


Devo fare errata corrige, in originale la parola patria non c'è, si dice home e solo, in maniera sobria, home. Sono stata colta in fallo, l'ho visto in italiano. Un punto tondo in più.
  • 3

#38 dUST

dUST

    dolente o nolente

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 27013 Messaggi:
  • LocationKagoshima

Inviato 08 settembre 2017 - 14:02

Ecco mi pareva, anche a me è sembrato, dal labiale, che fosse "home" (non ne ero sicurissimo però)
In ogni caso bisogna ricordare che quei personaggi sono personaggi del 1940 e che sentono e pensano come tali, non come se fossero nel 2017, in cui la parola "patria" ha assunto un significato deteriore (giusto o sbagliato che sia)
  • 0

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 


#39 solaris

solaris

    Simmetriade.

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5478 Messaggi:

Inviato 08 settembre 2017 - 15:30

avete letto Fofi? :D

 

https://www.internaz...olan-recensione


  • 0

#40 dUST

dUST

    dolente o nolente

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 27013 Messaggi:
  • LocationKagoshima

Inviato 08 settembre 2017 - 15:35

Mancava il sigillo di ceralacca a certificare il capolavoro, ora lo abbiamo. Grazie per la condivisione Solar
  • 3

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq