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Dunkirk (Nolan, 2017)


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153 replies to this topic

#1 Incidente

Incidente

    Feudo

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Inviato 27 agosto 2017 - 10:59

http://www.ondacinem...kirk-nolan.html

 

La recensione, generosissima ma dalla quale francamente non mi sento di dissentire, dice tutto quello che questo film è molto bene, quindi mi limiterò a qualche pensiero sparso su quanto mi ha colpito di più.

 

Le scene di guerra, tutte tutte, sono spettacolari. Mi spiego meglio, in termini di effetti speciali e battaglie siamo ormai abituati a questi livelli, ma mai prima di Dunkirk mi sono sentito così dentro all'azione, mai ho empatizzato così tanto con i soldati e, con le debite proporzioni, assaggiato la loro angoscia, il loro terrore.

 

Ma quanto è bravo Kenneth Brannagh?

 

Si, è il film di Nolan meno di Nolan e forse questo, la sua veste diciamo pià classica e neutra, l'assenza degli spedienti tipici di questo regista, aiutano a considerarlo un capolavoro universalmente.

 

L'utilizzo dei tre distinti tempi di narrazione lasciano un po' il tempo che trovano, ma è comunque una scelta interessante.

 

Le musiche sono assurde, Zimmer sempre più gigante. Praticamente certi momenti sono droni di sirene o di rombi di motori di aerei che diventano insieme musica e tensione.

 

Bellissimo aver usato Hardy e mostratone la faccia praticamente per due fotogrammi alla fine.


  • 1

#2 Life Is Insignificant

Life Is Insignificant

    Deadman

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Inviato 27 agosto 2017 - 11:54

 

 

Le scene di guerra, tutte tutte, sono spettacolari. Mi spiego meglio, in termini di effetti speciali e battaglie siamo ormai abituati a questi livelli, ma mai prima di Dunkirk mi sono sentito così dentro all'azione, mai ho empatizzato così tanto con i soldati e, con le debite proporzioni, assaggiato la loro angoscia, il loro terrore.

 

Visto due volte nel giro di una settimana (prima in IMAX poi in 70 mm), e mi sento di condividere totalmente questa parte.

 

La sensazione di claustrofobia, il costante pericolo di essere inghiottiti dall'acqua, il nemico che non si vede mai sullo schermo ma che è presente in ogni secondo proprio a causa del senso di angoscia che riesce a creare; per quasi tutta la durata del film è lo spettatore a temere per la propria vita. 


  • 2

#3 Gabrisimpson

Gabrisimpson

    mainstream Star

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Inviato 28 agosto 2017 - 20:06

 

 

 

Le scene di guerra, tutte tutte, sono spettacolari. Mi spiego meglio, in termini di effetti speciali e battaglie siamo ormai abituati a questi livelli, ma mai prima di Dunkirk mi sono sentito così dentro all'azione, mai ho empatizzato così tanto con i soldati e, con le debite proporzioni, assaggiato la loro angoscia, il loro terrore.

 

Visto due volte nel giro di una settimana (prima in IMAX poi in 70 mm), e mi sento di condividere totalmente questa parte.

 

La sensazione di claustrofobia, il costante pericolo di essere inghiottiti dall'acqua, il nemico che non si vede mai sullo schermo ma che è presente in ogni secondo proprio a causa del senso di angoscia che riesce a creare; per quasi tutta la durata del film è lo spettatore a temere per la propria vita. 

 

che dici, IMAX o 70mm?


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Boredom won't get me tonight.

#4 Life Is Insignificant

Life Is Insignificant

    Deadman

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Inviato 28 agosto 2017 - 21:34

 

 

 

 

Le scene di guerra, tutte tutte, sono spettacolari. Mi spiego meglio, in termini di effetti speciali e battaglie siamo ormai abituati a questi livelli, ma mai prima di Dunkirk mi sono sentito così dentro all'azione, mai ho empatizzato così tanto con i soldati e, con le debite proporzioni, assaggiato la loro angoscia, il loro terrore.

 

Visto due volte nel giro di una settimana (prima in IMAX poi in 70 mm), e mi sento di condividere totalmente questa parte.

 

La sensazione di claustrofobia, il costante pericolo di essere inghiottiti dall'acqua, il nemico che non si vede mai sullo schermo ma che è presente in ogni secondo proprio a causa del senso di angoscia che riesce a creare; per quasi tutta la durata del film è lo spettatore a temere per la propria vita. 

 

che dici, IMAX o 70mm?

 

Non sono assolutamente esperto di queste questioni, però IMAX mi è sembrato meglio. 

Comunque c'è questo articolo che spiega in maniera più approfondita, se può interessare: https://www.vox.com/...35mm-buy-ticket


  • 0

#5 William Blake

William Blake

    Titolista ufficiale

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Inviato 29 agosto 2017 - 15:47

non ho capito nemmeno io asd l'hai visto in 70mm standard e in 70mm IMAX? 


  • 0
Ho un aspetto tremendo, e non bado a vestirmi bene o a essere attraente, perché non voglio che mi capiti di piacere a qualcuno. Minimizzo le mie qualità e metto in risalto i miei difetti. Eppure c'è lo stesso qualcuno a cui interesso: ne faccio tesoro e mi chiedo: "Che cosa avrò sbagliato?"

#6 Giovanni Drogo

Giovanni Drogo

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Inviato 01 settembre 2017 - 21:19

Si, è il film di Nolan meno di Nolan 

 

 

Mi dai speranza.


  • 0

Statisticamente parlando, non lo so.


#7 Claudio

Claudio

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Inviato 01 settembre 2017 - 21:51

La sensazione di claustrofobia, il costante pericolo di essere inghiottiti dall'acqua, il nemico che non si vede mai sullo schermo ma che è presente in ogni secondo proprio a causa del senso di angoscia che riesce a creare; per quasi tutta la durata del film è lo spettatore a temere per la propria vita.


Verissimo questo. In particolare l'idea di rendere il nemico onnipresente e invisibile allo stesso tempo l'ho trovata geniale.
  • 0

#8 Scripti Politti

Scripti Politti

    サカナクション

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Inviato 02 settembre 2017 - 13:14

È un film di Nolan in tutto e per tutto, lo stile è riconoscibilissimo, ringraziando il cielo. Vederlo al cinema è stata davvero un'esperienza unica, direi essenziale per mettersi in pari con la grandezza del film.
  • 0

#9 dUST

dUST

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Inviato 02 settembre 2017 - 18:28

Ho una bella notizia per voi: il vero, grande Cinema è vivo e lotta insieme a noi che cerchiamo incessantemente la grande bellezza.
M A G N I F I C O
  • 1

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#10 Twin アメ

Twin アメ

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Inviato 02 settembre 2017 - 20:18

Ho una bella notizia per voi: il vero, grande Cinema è vivo e lotta insieme a noi che cerchiamo incessantemente la grande bellezza.
M A G N I F I C O

 

Ormai vado raramente al cinema, per Nolan ho fatto uno strappo alla regola, come sempre fregato da recensioni e commenti.

Grande Bellezza? sì è un film ESCLUSIVAMENTE incentrato sull'esperienza sensoriale, un esperimento tecnico di IMAX 70mm e sound engineering, un film per ingegneri, un esercizio di stile mostruosamente perfetto e altisonante. E' il grande cinema di oggi, un vuoto pneumatico fatto benissimo.


  • 0

“Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”. (Terry Gilliam)

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week." (Travis Just)

 


#11 gwoemul

gwoemul

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Inviato 03 settembre 2017 - 10:30

Film notevolissimo, comunque non mi unisco a quanti si stanno spellando le mani.

La prima ora è perfetta: tensione spietata a mille, narrazione esaltante per ritmo e compattezza, ambientazioni e personaggi impeccabili (svetta potentissimo il segmento del molo).

I problemi arrivano al momento di tirare le somme dal punto di vista temporale, ideologico ed emozionale, torna il solito Nolan irrisolto, un po' retorico e assolutamente algido. Per una volta sono peccati veniali di un regista che non convinceva così da un bel pezzo.

 

Lo score di Zimmer come al solito fa più danni che altro


  • 4

#12 Claudio

Claudio

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Inviato 03 settembre 2017 - 10:42

Lo score di Zimmer come al solito fa più danni che altro

 

Condivido tutto tranne questo. E' magniloquente, ossessiva, frastornante, ma per me è parte integrante del film, anzi: uno dei suoi punti di forza.

E che sia una scelta concordata col regista emerge anche qui: http://www.ilpost.it...m_medium=Social


  • 0

#13 BanalmenteMatteoZucchi

BanalmenteMatteoZucchi

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Inviato 03 settembre 2017 - 11:52

Più che altro direi che "fa danni" quando torna nei suoi territori usuali e ci ammorba con fastosi crescendo sinfonici. Finché si accompagna perfettamente all'ottimo sonoro è il migliore dei lavori di Zimmer per Nolan.
  • 0

"Ok, take me to your goddamn young genious !"

Vincent Price su Michael Reeves  

 

"Ma il lettore di Ondacinema sa che il film lo fa la messa in scena, non la trama."

Alberto Mazzoni                                                                                               :firuli:

 

 

impossibile non citare l'oscuro quanto seminale esordio degli Unnamed
 
(6.5)

 

 

 

chi è stu strunz che lo dirige? BOOOOH. manco sua mamma lo conosce

 

 


#14 gwoemul

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Inviato 03 settembre 2017 - 15:26

A me è davvero sembrata la solita solfa della coppia Nolan-Zimmer con la novità del tictactictac per suggerire lo scorrere del tempo (geni!)


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#15 tiresia

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Inviato 04 settembre 2017 - 10:27

Nolan intreccia i fili del tempo sincronizzando tre linee narrative dalla durata differente, ma evita di farne, finalmente, il centro del film che stavolta è il ritorno a casa.
È così asciutto da lasciare immagini e rumori a intasare l'elastico continuo verso la costa Britannica che riporta tutti sempre, inesorabilmente, sulla spiaggia Francese (una vera esperienza sensoriale ed emotiva).
È così mirato sul rendere l'esperienza della fuga da un nemico invisibile, implacabile, inesorabile per tutto il film che i dialoghi diventano inutili. È così scarnificato che riesce a frenare a sufficienza anche AnellodeiNibelunghi-Zimmer (avrà mai il coraggio di fare un film senza tamburi o, meglio, di soli rumori?).
Certo in due ore sbava sul finale (due o tre battute di troppo di pregnante retorica nazionaldestrorsa, ma è Nolan dopotutto). Fotografia maiuscola, inquadrature bellissime.
Ps. Recuperare la spiaggia di Dunkerque, girata in un solo piano sequenza di oltre 5 minuti, in Espiazione.
  • 3

#16 veryc

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    E i ramo' ?

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Inviato 04 settembre 2017 - 14:09

Rischierò di essere l'unico ma a me questo film non è piaciuto  :unsure:

Mi complimento comunque per la recensione, la cui lettura mi ha permesso - pur non condividendo il giudizio così positivo - di mettere maggiormente a fuoco alcuni motivi per cui il film non mi abbia preso (probabilmente il racconto decentrato, l'assenza di "eroi", l'assenza totale del punto di vista del nemico, l'aleatorietà di ogni avvenimento) 


  • 0

Ha già fatto tutto Black Mirror

 


#17 dUST

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Inviato 04 settembre 2017 - 14:15

Nolan intreccia i fili del tempo sincronizzando tre linee narrative dalla durata differente, ma evita di farne, finalmente, il centro del film che stavolta è il ritorno a casa.
È così asciutto da lasciare immagini e rumori a intasare l'elastico continuo verso la costa Britannica che riporta tutti sempre, inesorabilmente, sulla spiaggia Francese (una vera esperienza sensoriale ed emotiva).
È così mirato sul rendere l'esperienza della fuga da un nemico invisibile, implacabile, inesorabile per tutto il film che i dialoghi diventano inutili. È così scarnificato che riesce a frenare a sufficienza anche AnellodeiNibelunghi-Zimmer (avrà mai il coraggio di fare un film senza tamburi o, meglio, di soli rumori?).
Certo in due ore sbava sul finale (due o tre battute di troppo di pregnante retorica nazionaldestrorsa, ma è Nolan dopotutto). Fotografia maiuscola, inquadrature bellissime.
Ps. Recuperare la spiaggia di Dunkerque, girata in un solo piano sequenza di oltre 5 minuti, in Espiazione.

 

Solo una cosa: in cosa consiste la "retorica nazionaldestrorsa"? Fino al nazional ci arrivo, da lì in poi mi perdo


  • 1

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#18 BanalmenteMatteoZucchi

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Inviato 04 settembre 2017 - 14:18

Rischierò di essere l'unico ma a me questo film non è piaciuto  :unsure:
Mi complimento comunque per la recensione, la cui lettura mi ha permesso - pur non condividendo il giudizio così positivo - di mettere maggiormente a fuoco alcuni motivi per cui il film non mi abbia preso (probabilmente il racconto decentrato, l'assenza di "eroi", l'assenza totale del punto di vista del nemico, l'aleatorietà di ogni avvenimento)


Praticamente tutte le cose che lo rendono interessante. asd
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"Ok, take me to your goddamn young genious !"

Vincent Price su Michael Reeves  

 

"Ma il lettore di Ondacinema sa che il film lo fa la messa in scena, non la trama."

Alberto Mazzoni                                                                                               :firuli:

 

 

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(6.5)

 

 

 

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#19 Guest_Resp Into_*

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    Maledettooo! Maledetooo! Maledettooo!

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Inviato 06 settembre 2017 - 10:39

Ho una bella notizia per voi: il vero, grande Cinema è vivo e lotta insieme a noi che cerchiamo incessantemente la grande bellezza.
M A G N I F I C O


Ormai vado raramente al cinema, per Nolan ho fatto uno strappo alla regola, come sempre fregato da recensioni e commenti.
Grande Bellezza? sì è un film ESCLUSIVAMENTE incentrato sull'esperienza sensoriale, un esperimento tecnico di IMAX 70mm e sound engineering, un film per ingegneri, un esercizio di stile mostruosamente perfetto e altisonante. E' il grande cinema di oggi, un vuoto pneumatico fatto benissimo.
Ma esperienza sensoriale in che senso? Che si apprezzano solo gli effetti speciali e le esplosioni? I film della Marvel per te sono esperienze sensoriali?
Il vuoto è dato dalla mancanza di che cosa? Trama? Regia?
Chiedo perché mi interessa.
  • 0

OBIETTIVO MEDIA DI ALMENO UN + A POST RAGGIUNTO ;)

 

 

raramente ho visto un'immagine più autenticamente devastante dell'inermis dell'uomo contemporaneo occidentale


#20 Twin アメ

Twin アメ

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Inviato 06 settembre 2017 - 13:25

 

 

Ho una bella notizia per voi: il vero, grande Cinema è vivo e lotta insieme a noi che cerchiamo incessantemente la grande bellezza.
M A G N I F I C O


Ormai vado raramente al cinema, per Nolan ho fatto uno strappo alla regola, come sempre fregato da recensioni e commenti.
Grande Bellezza? sì è un film ESCLUSIVAMENTE incentrato sull'esperienza sensoriale, un esperimento tecnico di IMAX 70mm e sound engineering, un film per ingegneri, un esercizio di stile mostruosamente perfetto e altisonante. E' il grande cinema di oggi, un vuoto pneumatico fatto benissimo.
Ma esperienza sensoriale in che senso? Che si apprezzano solo gli effetti speciali e le esplosioni? I film della Marvel per te sono esperienze sensoriali?
Il vuoto è dato dalla mancanza di che cosa? Trama? Regia?
Chiedo perché mi interessa.

 

 

SPOILERZZZ

 

I film della Marvel evito accuratamente di guardarli ma credo siano quello, però peggio perché in versione baracconata spaziale.

Nolan invece fa un finto film d'autore, molto asciutto dal punto di vista retorico/sentimentale (al netto della scena dell'arrivo delle imbarcazioni civili). Il suo scopo è quello di rendere su schermo situazioni di guerra nel modo più immersivo possibile, facendoti palpitare e soffrire accanto ai protagonisti che sono continuamente in trappola, sia quando sono all'aperto, che, soprattutto, quando sono sopraffatti dall'elemento dell'acqua. Emblematica, in questo senso, la scena del pilota che non riesce ad aprire la capottina (banale e scontata), oltre ovviamente alla scena in cui il gruppo si ripara nella nave in secca e comincia ad entrare l'acqua dai buchi e devono scegliere tra annegare e prendersi una pallottola (questa straordinariamente ben congegnata, invece).

I personaggi sono anonimi, in senso letterale, cioè non sappiamo niente di loro, non c'è approfondimento perché sono pedine al servizio del racconto che è semplicemente una settimana di storia vera in cui ci sono i buoni e i cattivi "da manuale".
Quindi il vuoto è una questione di scelte, Nolan ha scelto di non dire nulla di nuovo o di interessante, ma di dirlo in un determinato modo e con determinate scelte tecniche, per questo dico che è solo un grande e grosso esercizio di stile.

Ma io sono postsessantottino veteromarxista come Stephen, quindi non conto asd


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“Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”. (Terry Gilliam)

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week." (Travis Just)

 





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