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[Monografia] John Carpenter


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312 replies to this topic

#1 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 18 febbraio 2007 - 13:42

Ho appreso con dispiacere che il grande John è alle prese con dei problemi di salute piuttosto seri, i quali sarebbero il motivo principale della sua lontananza dal set da più di 5 anni ormai...si vocifera del suo ritorno con questo benedetto 13o apostolo ma ancora il lavoro è solo potenziale...da parte mia (che mi sono appena rivisto The Fog) spero soltanto che le condizioni di questo genio assoluto possano permettergli di tornare a fare del buonissimo cinema come ci ha sempre abituati di essere in grando di fare...

Avevamo parlato di lui nel vecchissimo forum poi nel nuovo nessuno ne ha più fatto cenno...ma ritengo che un luogo dove si discute di cinema non possa privarsi di un'apposita discussione su una delle voci più originali d'America..
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#2 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 18 febbraio 2007 - 13:50

Dico solo che "Halloween" è uno dei miei 10 film preferiti di sempre, e che "Distretto 13" e "1997:Fuga Da New York" li so letteralmente a memoria.

Carpenter è insieme a Kubrick il regista che mi ha fatto appassionare alla settima arte, e avrò sempre un occhio di riguardo per questo grandissimo "artigiano", maestro del cinema di genere, nonchè feroce analista delle crepe del sogno americano.

Sapere dei suoi problemi di salute mi addolora alquanto.

#3 Diamond_Sea

Diamond_Sea

    Glooming in the wind

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Inviato 18 febbraio 2007 - 13:51

Un genio.

Il suo film che preferisco e' Il Seme della follia, ma mi piacciono tutti nessuno escluso.
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#4 satyajit

satyajit

    Enciclopedista

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Inviato 18 febbraio 2007 - 13:58

Non ho mai trovato l'ispirazione per iniziare a conoscerlo, poichè dei registi americani mi fido poco.
Credo di acer visto un solo suo film, Essi Vivono. Divertente, ma è chiaro che è  un'opera minore (o no?).
Da cosa posso cominciare?

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#5 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 18 febbraio 2007 - 14:00

Un genio.

ma mi piacciono tutti nessuno escluso.


bè, qua non sono d'accordo. Carpenter non è Kubrick e qualche filmetto l'ha fatto.

Per esempio "Il Villaggio Dei Dannati" che mi è sempre parso involontariamente ridicolo, nonchè piatto...e poi pure "Starman", che è un film caruccio e simpatico, sempre bravo Jeff Bridges, però nemmeno pare suo tanto è impersonale.

Poi citerei pure i suoi episodi del film "Body Bags" abbastanza inutili. Sinceramente pure il tanto osannato "Ghost From Mars" mi è parso un po' troppo di maniera.

Per il resto sono con te: la sua filmografia è costellata di gemme. Non dimentichiamoci del politicissimo "Essi Vivono", del metafisico "Il Signore Del Male"...cavolo, a me è piaciuto pure "Fuga Da Los Angeles" ("L'ha fatto! Ha spento il pianeta terra!")


#6 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 18 febbraio 2007 - 14:06

Non ho mai trovato l'ispirazione per iniziare a conoscerlo, poichè dei registi americani mi fido poco.
Credo di acer visto un solo suo film, Essi Vivono. Divertente, ma è chiaro che è  un'opera minore (o no?).
Da cosa posso cominciare?


Ecchecacchio non ti fidi dei francesi, non ti fidi degli americani...ma di chi accidenti ti fidi?
Riguardo a Carpenter inizia con quello che ti pare, ma inizia!
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#7 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 18 febbraio 2007 - 14:08

adoro La cosa.
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anche Il seme della follia è un gran bel film.
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halloween e christine la macchina infernale sono dei capisaldi dell'horror moderno.
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simpatici anche the philadelphia experiment ed essi vivono.
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aborrisco invece gli altri film girati con Russell: idiota grosso guaio a china town e al limite dell'apologia i due film dell'escape.
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#8 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 18 febbraio 2007 - 14:11

cavolo, dimenticavo "La Cosa"...bestemmio, ma lo preferisco addirittura all'originale di Hawks...eh si, mi dispiace.

Dai, come si fa a non gradire "Grosso Guaio A Chinatown"? Cult micidiale, mescolamento di generi in pieno stile anni '80 (Spielberg, Dante, Landis...), divertimento assoluto.

"Christine" invece, pur giudicandolo positivamente, mi pare abbastanza convenzionale per Carpenter.

#9 Flight

Flight

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Inviato 18 febbraio 2007 - 14:17

Procedura Ossessiva Carpenter è magnetico. Situazione Hitchcockiana con l'angoscia di Halloween.
La scena della mattanza su Fog l'ho rivista dozzine di volte.

E poi tutta una serie di personaggi da antologia, antieroi strepitosi dal volto comune che ne escono da situazioni proibitive da eroi fumettistici: sono loro la vera essenza, oltre alla direzione e alla suspance d'autore di Carpenter: i loro volti e corpi nobilitano o riabilitano ogni pellicola del regista. Essi perdono la verginità, intraprendono cioè, per lo più subendolo, un apprendistato eroico. Al termine di ogni pellicola hanno compiuto la loro impresa più ardua, divengono degli eroi.

Come dimenticare infatti la donna di Distretto 13, cult inenarrabile (dopo il quale certo cinema d'azione non sarà lo stesso), il gruppo di ricercatori su "La Cosa", ma anche la Curtis, Jeff Bridges, Woods, Neill. Il regista stimola e pungola in questi caratteri l'istinto di sopravvivenza, capace come è noto, di sviluppare capacità e doti fuori dalla portata comune.
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fabio

#10 Tom

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Inviato 18 febbraio 2007 - 16:20

Ho appreso con dispiacere che il grande John è alle prese con dei problemi di salute piuttosto seri, i quali sarebbero il motivo principale della sua lontananza dal set da più di 5 anni ormai...si vocifera del suo ritorno con questo benedetto 13o apostolo ma ancora il lavoro è solo potenziale...


Su IMDb mettono in preproduzione per il 2008( :P) un film dal titolo molto meno intrigante: "Psychopath".

Da notare che Carpenter è considerato un maestro in Europa (in Italia e Francia in particolare) ma del tutto ignorato in America.
Anni fa mi capitò di leggere un libro americano sui film tratti da Stephen King e nel capitolo dedicato ai registi si parlava di "grandi autori" come Kubrick e Cronenberg, di "buoni autori" come Rob Reiner, Lawrence Kasdan, George Romero, Brian de Palma (sì questi ultimi due erano solo "buoni" ???) e poi si parlava di una sfilza di "autori mediocri" tra cui in tutta tranquillità veniva inserito Carpenter!
Anche recentemente, parlando di cinema fantastico e horror con il fidanzato californiano e cinefilo di una mia amica è rimasto completamente sconvolto dal sapere che presso molta critica cinematografica nostrana Carpenter ha più credito di uno Splieberg.
Da quel che ho capito non è che lo odino o magari gli rimproverino il suo radicalismo politico, ma proprio non lo prendono nemmeno in considerazione come autore.
Questa almeno la mia impressione.
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#11 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 18 febbraio 2007 - 18:16

Aspetta, facciamo una distinzione...Carpenter i suoi estimatori viscerali ce li ha pure in America, mentre al grande pubblico, questo sì, è considerato alla stregua di un poveraccio...penso che molto superficialmente ciò sia dovuto all'idisincrasia di John verso la pomposità della messinscena che invece, per una larghissima fetta di pubblico, viene considerata imprescindibile proprio per il cinema di genere che fa lui..
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#12 Homer

Homer

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Inviato 19 febbraio 2007 - 18:55

Venerdì 23, su Rai 3 alle 3:05 trasmettono Dark Star, datato 1974, esordio di Carpenter. Penso di registralo. Ne vale la pena?
  • 0

"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#13 Guest_vegeta_*

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Inviato 19 febbraio 2007 - 19:23

Ne vale la pena?


si si...realizzato con due lire, ma davvero divertente

#14 Shane

Shane

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Inviato 20 febbraio 2007 - 11:27

Penso che Carpenter abbia avuto molto successo più successo da noi perchè è il più "europeo" dei classici registi americani (tipo Tobe hooper o Wes Craven).
Trovo i suoi film direi eleganti.Prendiamo un film come "fuga da New YorK" che ha come protagonista quel tamarro di Snake Plissken.Con quella sceneggiatura e quel protagonista il 99% dei registi americani ne avrebbero fatto un film che sarebbe sconfinato in un semplice action movie e addirittura nel trash.Nel nostro caso non è assolutamente così.
Avrò visto il 70% dei film di Carpenter ma in assoluto il mio preferito è Halloween.Un film perfetto,girato con mezzi neanche troppo sofisticati se li paragoniamo agli altri.Tra l' altro è stata anche l' autore della colonna sonora,una delle migliore nel genere.Ha avuto anche meriti storici notevolissimi se pensiamo che i vari Nightmare,Venerdì 13 sono venuti subito dopo di questo.
Oltretutto Micheal Myers è stato lo spauracchio della mia adolescenza.Preso dalla bellezza del primo episodio mi sono visto tutti quelli della serie (mi pare siano 8 ).Carpenter li produceva solo ma non li dirigeva (furbo  ::) ).Rispetto al primo sono tutti filmetti ma alcuni sono tutto sommato decenti,continuando sulla scia del primo (tipo il 2, e il 4 e il 5),altri sono veramente orribili (tipo il 3 fatto per soldi,dove addirittura non c'è nè Micheal Myers e l' 8 ).
Attualmente Rob Zombie sta girando il prossimo della serie.Non ho ancora capito se sia un remake del primo o il prossimo della serie ma spero più la seconda.
Carpenter ha poi un certo gusto nello scegliere gli attori (tipo Donald Pleasance,uno dei miei attori preferiti).
Subito sotto Halloween ci metterei il seme della follia,sebbene sia un film totalmente diverso.
Gli altri (tipo Vampires e soprattutto Fuga da marte ) li ho trovati deludenti,anche se non lo definirei delle vere e proprie boiate.In generale però Carpenter quando inizia a fare quei fanta-western-horror mi piace meno


   


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#15 Guest_vegeta_*

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Inviato 20 febbraio 2007 - 14:48


Attualmente Rob Zombie sta girando il prossimo della serie.Non ho ancora capito se sia un remake del primo o il prossimo della serie ma spero più la seconda.


E' un remake-prequel. La storia è quella del primo, ma ci verrà svelato di più sul pasato di Michael (che Rob Zombie ha detto sarà il vero protagonista del film).

Comunque sono fiducioso. Con Rom Zobie alla regia potrebbe pure uscirne qualcosa di originale, non l'ennesimo remake.

#16 ollivander

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Inviato 20 febbraio 2007 - 15:12

senza rendermene conto ho visto quasi tutti suoi film.

essi vivono l'ho trovato niente male. a budget contenuto e molto ben riuscito. sicuramente il mio preferito. il seme della follia una monnezza!
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#17 Homer

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Inviato 20 febbraio 2007 - 18:52



Attualmente Rob Zombie sta girando il prossimo della serie.Non ho ancora capito se sia un remake del primo o il prossimo della serie ma spero più la seconda.


E' un remake-prequel. La storia è quella del primo, ma ci verrà svelato di più sul pasato di Michael (che Rob Zombie ha detto sarà il vero protagonista del film).


Perchè c'è tutta questa voglia di spiegare qualcosa sul passato di questi personaggi?
Non aprite quella porta: l'inizio, Hannibal Lecter e ora questo.Non metto in dubbio che Rob Zombie sia una garanzia quantomeno che non sarà una schifezza, ma è un atteggiamento un pò troppo diffuso, forse l'ennesimo segno della mancanza di idee.

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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#18 Guest_vegeta_*

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Inviato 20 febbraio 2007 - 19:04

forse l'ennesimo segno della mancanza di idee.


Togli il forse ;)

Figurati che io mi sono proprio rifiutato di vedere tutti 'sti prequel. Però qui c'è dietro Rob Zombie, e la curiosità è tanta.


#19 Notker

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Inviato 20 febbraio 2007 - 19:06




Attualmente Rob Zombie sta girando il prossimo della serie.Non ho ancora capito se sia un remake del primo o il prossimo della serie ma spero più la seconda.


E' un remake-prequel. La storia è quella del primo, ma ci verrà svelato di più sul pasato di Michael (che Rob Zombie ha detto sarà il vero protagonista del film).


Perchè c'è tutta questa voglia di spiegare qualcosa sul passato di questi personaggi?
Non aprite quella porta: l'inizio, Hannibal Lecter e ora questo.Non metto in dubbio che Rob Zombie sia una garanzia quantomeno che non sarà una schifezza, ma è un atteggiamento un pò troppo diffuso, forse l'ennesimo segno della mancanza di idee.


appunto... si scopre l'acqua calda...
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#20 Homer

Homer

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Inviato 20 febbraio 2007 - 19:44


forse l'ennesimo segno della mancanza di idee.


Togli il forse ;)

Figurati che io mi sono proprio rifiutato di vedere tutti 'sti prequel. Però qui c'è dietro Rob Zombie, e la curiosità è tanta.


Io ho visto solo Non aprite quella porta: l'inizio (tra l'altro prodotto proprio da Tobe Hooper). Inutilmente splatter, pur cercando un senso di continuità con il remake di pochi anni fa (gli attori che interpretano la famiglia sono gli stessi, come la casa), banalizza decisamente il personaggio di Leatherface (a mio parere uno dei più inquietanti nel genere horror), tentando di "spiegare" come sia nato.
Devo dire che in questo genere di film (ovvero, quelli che vanno a "scavare" nelle origini di alcuni personaggi della storia del cinema più o meno recente), i migliori sono stati senza dubbio Batman Begins e Casinò Royale, quantomeno perchè hanno cercato vie diverse, in parte riuscendoci.
Ma così sono andato troppo OT.
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"





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