Vai al contenuto


Foto
* * * - - 2 Voti

Ondalibri: Classifica Di Fine Anno 2015


  • Please log in to reply
29 replies to this topic

#1 ArchieFisher

ArchieFisher

    pacato come il vecchio che ho in avatar da 50 anni

  • Moderators
  • 6438 Messaggi:

Inviato 03 dicembre 2015 - 20:16

Quest'anno sono costretto ad aprire il thread delle classifiche fin troppo presto, per venire incontro alle esigenze di Piersa, che trasloca a breve (i moderatori godono di questi benefit, sapevatelo).

 

Come al solito, non è necessario avere 10 posizioni, non è necessario metterle in ordine, etc...

E' necessario soltanto lasciare un breve commento - questo è rivolto soprattutto a Oldfield.

 

Mi rivolgo qui direttamente a Greed: falla la classifica, sono curioso di sapere se metterai in prima posizione la Commedia o Horcynus.

 

P.S. Niente commenti qua dentro, c'è il thread apposta: http://forum.ondaroc...a-di-fine-anno/


  • 4
Life was never better than
in nineteen sixty-three

Ogni vita ha peso e dimenticanza calcolabili

"What kind of music do you usually have here?"
"Oh, we got both kinds. We got Country, and Western."

#2 Reynard

Reynard

    segno zodiacale: salamandra ascendente testadicazzo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 9670 Messaggi:
  • LocationComo

Inviato 03 dicembre 2015 - 22:39

1. Federico De Roberto - I viceré

2. Theodor Fontane - Effi Briest

Commento: Quel che probabilmente è il miglior romanzo italiano dell'Ottocento batte quel che probabilmente è il miglior romanzo tedesco dell'Ottocento (uscito fra l'altro a un anno di distanza), in una gara tra due nazioni che in quel secolo non possono vantare il corpus narrativo di Francia, Russia o Inghilterra. Il punto è che Fontane è abilissimo, De Roberto geniale; Fontane è acuto, De Roberto vasto; Fontane sa descrivere sentimenti e stati d'animo, De Roberto te li provoca; i personaggi di Fontane sono credibili e individuali, quelli di De Roberto incredibili e unici; Fontane è pietoso, De Roberto crudele; Fontane racconta, De Roberto inscena. Fontane è la novella, De Roberto è il cinema. 

3. John Locke - Secondo trattato sul governo

4. Franz Grillparzer - Medea

5. Ilse Aichinger - Spiegelgeschichte (Racconto allo specchio, storia breve)

Commento: Solo un racconto, poche pagine ma magiche. Storia di una donna, narrata in seconda persona (avete capito bene) dalla fine all'inizio, dalla morte alla nascita (avete capito bene). 

6. Jeanne Hersch - Essere e forma

7. Vladimir Propp - Le radici storiche dei racconti di fate

8. Jan Romein - Il secolo dell'Asia

9. John Dickson Carr - Le tre bare

10. Alan Taylor - Le origini della seconda guerra mondiale

 

Delusione dell'anno: Terry Pratchett - Raising Steam (povero : )


  • 5
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#3 paloz

paloz

    Poo-tee-weet?

  • Redattore OndaRock
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 23204 Messaggi:

Inviato 04 dicembre 2015 - 00:26

1. Stefano D'Arrigo - Horcynus Orca

2. John Steinbeck - Of Mice and Men

3. Kurt Vonnegut - Breakfast of Champions

4. J.D. Salinger - Nine Stories

5. Tommaso Landolfi - Le più belle pagine [cura I. Calvino]

6. Craig Thompson - Habibi (graphic novel)

7. Jonathan Lethem - As She Climbed Across the Table

8. W.G. Sebald - Storia naturale della distruzione

9. Emmanuel Carrère - L'avversario

10. John Williams - Stoner


  • 1

I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#4 William Wilson

William Wilson

    Doppelgänger

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1183 Messaggi:
  • LocationRoma

Inviato 04 dicembre 2015 - 13:38

1) Racconti e novelle - G. de Maupassant (completo all'80%, niente male: stile molto scorrevole, ci sono vari racconti di suspense)

2) A ritroso - J.K. Huysmans (una vera enciclopedia del decandentismo, ci sono pagine e pagine fatte di cataloghi di ricercatezze in grado di restituire l'ebbrezza del protagonista, oppure le complesse sfumature di sensazioni da lui ricercate, o ancora la sua lucida follia)

3) La Commedia umana, racconti e novelle di H. de Balzac, tomo II (anch'esso all'80%, contiene perle come Sarrasine e Il capolavoro sconosciuto)

4) 20 Masterplots and how to build them - R.B. Tobias (molto utile, anche solo come chiave di lettura per un lettore/spettatore)

5) I cento libri che rendono più ricca la nostra vita - P. Dorfles (lista condivisibilissima; lo uso come una vera e propria guida alla lettura, sia ante- che post-; nel caso dell'ante- ho saltato a piè pari le parti in cui riporta la trama, leggendomi solo quella interpretativa, che non è giocoforza approfondita ma resta su un livello di semplice divulgazione)

6) Trilogia Dupin e Lo scarabeo d'oro  - E.A. Poe (già commentato)

7) La ricerca dell'assoluto - H. de Balzac (=)

8) Il cofanetto orientale - A. Bricchi (raccolta di poesie in prosa di un caro amico, sulla falsariga di Baudelaire)

8) Il giro del mondo in ottanta giorni - J. Verne (commentato)

9) Mandami tanta vita . P. Di Paolo (=)

10) Il fu Mattia Pascal - L. Pirandello (=)

11) Finzioni - J.L. Borges (=)

12) La morte a Venezia - T. Mann (=)

13) La fattoria degli animali - G. Orwell (=)

14) Uno studio in rosso - A. Conan Doyle (attualmente in lettura, commenterò più avanti)

15) Ventimila leghe sotto i mari - J. Verne (idem)


  • 2

#5 joseph K.

joseph K.

    Tout est pardonné

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7476 Messaggi:

Inviato 04 dicembre 2015 - 14:27

1 Bartleby lo scrivano - Melville.

Appena letto, mi ha onestamente stupito. In poche pagine condensata angoscia e senso dell'assurdità, personaggi kafkiani 50 anni prima di Kafka. Una storia potente carica di inquietudine, con un protagonista enigmatico che come una candela piano piano si "spegne" rinunciando a vivere. Finale che poi arriva, ironico e disperato, come uno schiaffone...

 

2. Il giovane Holden - Salinger

3. Buio a mezzogiorno - Koestler

4. Cristo si è fermato a Eboli - Carlo Levi

5. Il giardino dei Finzi-Contini - Bassani

6. Herzog - Bellow

7. Le vergini suicide - Eugenides

8. Gli impiegati - Balzac

9. Il demone meschino - Sologub

10. Divertimento 1889 - Morselli

10. Orologio senza lancette - McCullers

 

(Di ognuno avevo scritto nella discussione ma non ho avuto la pazienza di Paloz...).


  • 5

Ora l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa da questo sole di York, e tutte le nuvole che incombevano minacciose sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo dell'oceano.


#6 Life Is Insignificant

Life Is Insignificant

    Deadman

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2931 Messaggi:

Inviato 05 dicembre 2015 - 09:15

1. Stories of Your Life and Others - Ted Chiang

2. Hyperion - Dan Simmons

3. Wolf in White Van - John Darnielle

4. Zothique - Clark Ashton Smith

5. The Fall of Hyperion - Dan Simmons

6. Non lasciarmi - Kazuo Ishiguro

7. Flash Boys: A Wall Street Revolt - Michael Lewis

8. The Depths: The Evolutionary Origins of the Depression Epidemic - Jonathan Rottenberg

9. L'inconveniente di essere nati - Emil Cioran

10. L'occhio del mondo - Robert Jordan

 

 

Graphic novels:

 

1. Sandman Vol. 7: Brief Lives - Neil Gaiman

2. Sandman Vol. 5: A Game of You - Neil Gaiman

3. Al tempo di papà - Jirō Taniguchi

4. Golem - LRNZ

5. Appunti per una storia di guerra - Gipi

6. Sandman Vol. 6: Fables and Reflections - Neil Gaiman


  • 2

#7 Gonzo

Gonzo

    Twenty-Three Lubed Up Schizophrenics With Delusions of Grandeur

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 974 Messaggi:

Inviato 05 dicembre 2015 - 11:24

1) Le Sirene di Titano - Vonnegut

E' un libro corto, dalla prosa secca, quasi striminzito. Eppure c'è dentro di tutto: è una meditazione sul caso e sulla necessità, sulla religione e la famiglia, ma c'è anche tutto il bello di un'avventura fantascientifica

2) Baudolino - Eco

Io mi diverto come un bambino quando un romanzo gioca con la storia come fa questo qui, ma c'è sempre qualche sprazzo di poesia che fa capolino da dietro al gioco. E poi Baudolino per come la vedo io è un personaggio tragicissimo.

3) Embassytown - Mieville

Più che un romanzo di fantascienza è un esperimento mentale sulla natura del linguaggio.

4) Questa è l'acqua - Foster Wallace

Al di là dell' "istrionismo" stilistico sono dei racconti che se non ti commuovono sei fatto di pietra.

5) La letteratura nazista in America - Bolano

Praticamente un catalogo di stronzi, sognatori, teppisti e lunatici. Bellissimo.

6) Puttane assassine - Bolano

Un'altra raccolta di racconti, e pure qua ci sono alcune cose che ti bucano l'anima.

7)L'armata dei sonnambuli - Wu Ming

Che al di là dei sottotesti politici è un romanzo appassionantissimo. Qua più o meno vale la stessa cosa che ho detto per Baudolino.

 

Poi ho L'arcobaleno della gravità più o meno a 1/4 dalla fine e ancora non ci ho capito un cazzo.


  • 2

the best ever death metal band out of Denton
never settled on a name.
but the top three contenders, after weeks of debate,
were Satan's Fingers, and the Killers, and the Hospital Bombers.


#8 Paraponzipò

Paraponzipò

    Groupie

  • Members
  • StellettaStellettaStelletta
  • 138 Messaggi:

Inviato 05 dicembre 2015 - 15:08

1. L'Aleph (Borges); non so perché sia stato sempre tanto coglione da evitare Borges: non per il fatto in sé, quanto per averlo fatto anche con una certa supponenza (motivata da cosa poi, non si capisce). È un mea culpa enorme quello che faccio, perché è con tutta probabilità la cosa più bella che ho letto nell'anno solare: racconti meravigliosi e altrettanto meravigliosi temi esistenziali, l'ignoto, l'arcano, la conoscenza, il desiderio, e quello stile meticoloso, referenziale, raffinatissimo che mi ha incantato fin dall'Immortale (che poi è probabilmente il migliore dei racconti). Amore a prima vista, inevitabilmente.

2. Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana (Gadda) http://forum.ondaroc...endo/?p=1982759

    La Peste (Camus) http://forum.ondaroc...endo/?p=1959393

(secondo posto parimerito)

4. Il Paese delle prugne verdi (Müller) http://forum.ondaroc...endo/?p=1908319

5. Il processo (Kafka); mi sembra che con un commento aggiungerei ben poco a un'opera del genere, soprattutto dal momento che, per quanto magnifica, mi ha entusisasmato meno di quanto mi aspettassi;

6. Il Profeta (Gibran); vademecum illuminante in alcuni passi, arranca un po' in altri, specie dove eccessivamente pregno di spiritualismo divino; comunque affascinante la contestualizzazione della raccolta, per quanto esile ha una capacità quasi rituale di iniziazione che per me è indispensabile e condizione fondante per la riuscita dell'opera.

7. La morte a Venezia (Mann) http://forum.ondaroc...endo/?p=2012507

8. Canale Mussolini (Pennacchi) http://forum.ondaroc...endo/?p=2035046

9. L'ABC del linguaggio cinematografico (Mazzoleni); buon manuale, chiaro, esaustivo, fornisce una panoramica sufficientemente vasta dei pronicipali aspetti tecnici del mezzo cinematografico; puntuale anche il supporto iconografico e referenziali, che fornisce parecchi spunti di interesse;

10. Le particelle elementari (Houellebecq) http://forum.ondaroc...endo/?p=1990730

11. Il disprezzo (Moravia) http://forum.ondaroc...endo/?p=1968143

12. Estensione del dominio della lotta (Houellebecq); beh, piuttosto simile nel tipo di narrazione alle particelle, probabilmente più idealistico, forse anche più schietto e diretto, molto "opera prima"; mi ha comunicato una sensazione di impegno militante (per quanto tendenzialmente nichilista ha un senso molto chiaro e deciso) che mi è piaciuto molto.

13. Ragazzi di Zinco (Aleksievic); insieme al commento di Canale Mussolini.

14. XXI secolo (Zardi) http://forum.ondaroc...endo/?p=1969969

15. Pro Patria (Celestini); gradevole, e abbastanza funzionale la denuncia sociale, solo che lo ricordo con una certa angoscia (sarà forse stata anche la predisposizione d'animo di quei terribili giorni di gennaio?).

16. Dimentica il mio nome (Zerocalcare); non ne capisco granché di graphic novel, ma trovo zerocacalcare abbastanza piacevole e anche il "libro" è bene fatto; tende ad essere un po' ripetitivo nei temi, alla lunga, e certe parti sembrano un po' troppo sconnesse tra di loro e quasi posticce.

17. Il vangelo secondo Gesù Cristo (Saramago) http://forum.ondaroc...endo/?p=1942231

18. Via delle Botteghe Oscure (Modiano) http://forum.ondaroc...sivi/?p=1908343

19. Rosso Istanbul (Ozpetek); libretto superfluo, e adesso mi rendo conto che nella narrazione autobiografica prende parecchio da Pamuk; letto perché me lo avevano regalato.

20. Chi manda le onde (Genovesi); tremendo; ancora non capisco come abbia fatto ad arrivare nella cinquina finale dello Strega.

 

21. Istanbul (Pamuk); ancora in lettura, ma per il momento non mi sta entusiasmando.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 


  • 1

#9 häxan

häxan

    ▣║█║░██░

  • Moderators
  • 977 Messaggi:

Inviato 05 dicembre 2015 - 15:09

1) La vita agra - Luciano Bianciardi

2) Il libro dell'inquietudine - Fernando Pessoa

[ http://forum.ondarock.it/index.php?/topic/33-cosa-state-leggendo/?p=1956456 ]

3) Cuore di tenebra - Joseph Conrad

[ http://forum.ondarock.it/index.php?/topic/33-cosa-state-leggendo/?p=1956456 ]

4) Dissipatio h.g. - Guido Morselli

[ http://forum.ondarock.it/index.php?/topic/33-cosa-state-leggendo/?p=1981465 ]

5) V. - Thomas Pynchon

6) Moby Dick - Herman Melville

7) La scopa del sistema - David Foster Wallace

[ http://forum.ondarock.it/index.php?/topic/33-cosa-state-leggendo/?p=1971269 ]

8) La scomparsa di Majorana - Leonardo Sciascia

9) Altri libertini - Pier Vittorio Tondelli

10) Cuori in Atlantide - Stephen King

 

Spoiler
 


  • 4

Quando ero giovane e leggevo Deleuze pendendo dalle sue labbra come una puttanella

 

Non la buttiamo sempre sulla campagna e sulle colline per favore.


#10 Duck

Duck

    Categnaccio

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 20473 Messaggi:

Inviato 09 dicembre 2015 - 18:32

Annata strana, come sarà la classifica: ho mischiato saggi storici, romanzi, raccolte di racconti, roba breve, roba lunga... l'unica costanza è di fatto che è tutta roba dal '900 in poi.

 

1. Keith Lowe - Il continente selvaggio

Il primo posto va a un saggio, dedicato all'immediato dopoguerra. Come da titolo, è la storia del punto più basso dell'Europa: carestia, vendetta, pulizia etnica, conflitti sociali, repressione e dittature che battono i primi o gli ultimi colpi.

2. Ernesto Sabato - Sopra eroi e tombe

C'aveva ragione Siberia a martellare per farmelo leggere: romanzo, con in mezzo un delirio-racconto di Lovecraft di un pazzo su un immenso complotto organizzato dai ciechi per la conquista del mondo. Il resto è un'agghiacciante storia d'amore in Argentina (e si sente tutta, l'ambientazione).

3. Antonio Pennacchi - Canale Mussolini

L'ho letto quest'anno pure io, e come tantissime storie che si incrociano con la Storia (qui quella del fascismo, specialmente degli esordi) mi è piaciuto molto. Il merito va, oltre al materiale succulento di per sè, allo stile molto diretto.

4. Dino Buzzati - Un amore

Se il ragazzino di Sopra eroi e tombe è chiaramente una vittima, qui le cose sono ancora più complicate.

5. Philip Roth - La macchia umana

Miglior romanzo di Roth che mi sia capitato di leggere. Le tante storie riescono a mantenere i pensieri (frequentissimi, almeno per quanto ho letto, con questo autore) essenziali, e a non essere ripetitivi.

6. Carlo Levi - Cristo si è fermato ad Eboli

La storia più o meno la conosciamo tutti, ma io non la immaginavo in termini così disperati.

7. Richard Yates - Sotto una buona stella

Primo romanzo di Yates che leggo (a me piace iniziare senza il botto), mi ha convinto a continuare. E' la storia di un rapporto di una disperata e detestabile madre artista e di un figlio che deve uscirne, con l'offensiva delle Ardenne in mezzo.

8. Peter Hopkirk - Il grande gioco

Saggio leggero sulla scacchiera dell'Asia centrale, in cui i giocatori sono l'Inghilterra e la Russia. Tanti personaggi, deserti, popoli dimenticati.

9. Beppe Fenoglio - Tutti i racconti

Forse troppi.

10. John Steinbeck - L'inverno del nostro scontento

 

Altri positivi:

Richard Ford - Sportswriter, Carlo Emilio Gadda - Accoppiamenti giudiziosi, Alessandro Barbero - Carlo Magno

 

Discreti:

Aldo Busi - La signorina Gentilin dell'omonima cartoleria, Umberto Eco - Numero zero, Friedrich Glauser - Il regno di Matto

 

Mah:

David Foster Wallace - Infinite jest, Manuel Puig - The Buenos Aires affair


  • 5

«Mister, possiamo lavorare sulle diagonali?», la richiesta di qualche giocatore. No, la risposta del tecnico. 

 

 


#11 oblomov

oblomov

    Mommy? Can I go out and kill tonight?

  • Moderators
  • 17884 Messaggi:

Inviato 09 dicembre 2015 - 23:14

1. Stagioni diverse - s king
2. Q -wu ming
3. Sorgo rosso - m yan
4. La versione di barney - m richler
5. Canada - r ford
6. Storie impreviste - r dahl
7. La strada - c mccarthy
8. Storie ancora più impreviste - r dahl
9. L'ombra dello scorpione - s king
10. Condominium - j ballard

Menzione d'onore: Pet Semetary - S. King


  • 2
Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni.

#12 selva

selva

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1095 Messaggi:

Inviato 10 dicembre 2015 - 14:35

1. Viaggio al termine della notte - Louis-Ferdinand Celine

2. Tutti i romanzi - Georges Bataille

3. L'Aleph - Jorge Luis Borges

4. Troppi paradisi - Walter Siti

5. Mai toccato da mani umane - Robert Sheckley

6. Le variazioni d'Orsay - Manuele Fior

7. Papà Goriot - Honoré de Balzac

8. Io sono il diavolo. Ipocrita 1943 - Cesare Zavattini

9. La lucina - Antonio Moresco

10. Gli indifferenti - Alberto Moravia

 

è stato anche l'anno di 

L'immagine insepolta - Didi-Huberman

La memoria dei fantasmi e la storia dell'arte

Storia dell'arte e anacronismo delle immagini

La pittura incarnata  (Aby Warburg)


  • 2

#13 piersa

piersa

    Megalo-Man

  • Redattore OndaCinema
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 20099 Messaggi:
  • Location14-16 Fabrizi Nicola e Aldo

Inviato 10 dicembre 2015 - 16:09

1. L'Homme qui regardait passer les trains - G. Simenon
2. Fuoco fatuo - Drieu la Rochelle
3. La neige était sale - Simenon
4. La gentilezza delle donne - J. G. Ballard
5. Einstein e la formula di Dio - Josè Rodriguez dos Santos
6. Il consiglio d'Egitto - Leonardo Sciascia
7. Soumission - Michel Houellebecq
8. Il maestro Atomi - Maurizio Salabelle
9. Falk - Joseph Conrad
10. La famiglia che perse tempo - M. Salabelle
-----------------
 
saggistica (ex aequo)
 
 
1. Armi, acciaio e malattie - Jared Diamond
1. Simboli della scienza sacra - René Guenon
1. Terra e mare - Carl Schmitt
1. Tecnica del colpo di stato - Curzio Malaparte
1. Il potere che frena - Massimo Cacciari
1. Sulla nuova destra - P. A. Taguieff
1. La società dello spettacolo - Guy Debord
1. Pagine esoteriche - Fernando Pessoa
1. Scritti sull'esoterismo islamico e il taoismo - René Guenon
1. Sei pezzi facili - Richard Feynman
1. I Vangeli apocrifi - scrittori apocrifi
 
Fometti
 
1. Detective Dante (Roberto Ricchioni - Lorenzo Bartoli)
1. John Doe (Roberto Ricchioni - Lorenzo Bartoli)
1. The Preacher (Garth Ennis)
1. L'eternauta (Hector Oesterheld)
1. Dago (Robin Wood - Alberto Solinas)
1. Nathan Never (vari albi, specie quelli con le coscione di Legs I love you Weaver)
1. Alan Ford (vari albi, tutti della matita di Magnus di cui sto completando la collezione, ricordo il numero 11 "Il numero 1", 35€)

  • 3

#14 Ganzfeld

Ganzfeld

    Scaricatore di porco

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4558 Messaggi:

Inviato 11 dicembre 2015 - 20:38

1. Zola - Germinale
Brutale, ti sbatte in faccia tutta la cuda realtà. Fino al finale pieno di speranza.
2. Tolstoj - Anna Karenina
Perfetto? Probabile.
3. Mann - I Buddenbrook
Alla fine si ha la sensazione che la rinomata ditta di famiglia fosse più un peso che altro. Comunque, come per Anna Karenina, faccio fatica a trovargli dei difetti.
4. Dumas - Il conte di Montecristo
Forse il libro che mi porterò dentro di più di questo 2015. L' ho letto nello stesso lasso di tempo che Oldfield impiegherebbe per leggere trenta libri. Insomma, l' ho divorato. Ba dum tss!
5. Pynchon - V.
Con Pynchon è stato subito amore.
6. Hugo - I miserabili
Faticoso per ovvi motivi, ma bellissimo.
7. Poe - I Racconti
Mi sono reso conto che descriverlo come uno scrittore horror sia riduttivo.
8.Gogol' - Racconti di Pietroburgo
Meraviglioso.
9. Boccaccio- Decameron
Stavo per abbandonarlo (cosa che non mi è praticamente mai capitata con un libro) visto che a causa della lingua utilizzata non ci stavo capendo una fava, ma ho resistito. E sono stato ripagato con gli interessi.
10. Dostoevskij - Le notti bianche
Ne ho sentito parlare maluccio e invece... colpito e affondato. All' epoca fra l' altro era giovanissimo. Il migliore.
11. De Roberto - I viceré
L' ho preso anche perchè fortemente suggerito sul forum da più utenti. Una grande lettura sulla quale prima o poi tornerò nuovamente visto che ho avuto la sensazione di non averlo apprezzato completamente (almeno per una buona parte)
12. Murakami - Norwegian Wood
Se Nel segno della pecora non l' ho trovato chissà quale librone, questo invece mi ha completamente convinto. Semplice, sentito e pieno di emozzzioni.
13. Golding - Il signore delle mosche
Riesce a rappresentare in maniera magistrale tutto il marciume umano. Ha dei momenti intensissimi, mentre altri un po' di fiacca ma nel complesso riuscitissimo. Mi è piaciuta molto l' idea di utilizzare dei bambini per un romanzo del genere. Fastidioso però che fossero tutti maschietti.
14. Twain - Le avventure di Tom Sawyer
L' Avventura con la A maisucola.

15. Jasmine Reza - Il dio del massacro

Un salotto.

Nessun realismo.

Nessun elemento inutile.
16. Kerouac - Sulla strada
Da molti ritenuto un capolavoro, da molti una merda. Io sono per una via di mezzo. Comunque uno di quei libri da leggere almeno una volta nella vita.
17. Maupassant - Racconti bianchi, racconti neri e racconti della follia
Bello ma mi aspettavo di più.
18. Verne - Viaggio al centro della terra
Sufficiente.

DrammaTragedia
Sofocle - Edipo Re
Amateur guy fucks mommy.

Poesie
1. Baudelaire - I fiori del male
Una delle mie nuove fantasie preferite è quella di essere in treno e strappare dal libro in questione la poesia A una passante, appoggiarla sul sedile della ragazza di fronte a me che sta andando a Venezia e scendere subito dopo a Udine. Lei la legge sul momento e penserà per sempre a quel misterioso ragazzo che non ha mai conosciuto e mai riverdrà.
Come direbbe Leeeo mi sa proprio che dovrei trovarmi una ragazza ashd
2. Pasternak - Poesie
Si capisce che è lo stesso autore de Il dottor Živago. Promosso a pieni voti.
3, Withman - Foglie d' erba
Meh.

Fumetti/graphic novel/quellerobelà
1. Roca - Rughe
Si può colpire al cuore anche con una storia senza fronzoli e brevissima.
2. AA. VV.Tutto il meglio di splatter
Bellissimo. Peccato che abbia avuto la sensazione che alcune storie potessero essere scelta in maniera migliore, ma vabbè, soddisfatto.

Poi ho letto altri saggi/manuali/quellerobebruttelà per l' università (e non) e spero di laurearmi in tempo :(


  • 6

Tuttavia nella mia vita non ho mai smesso di masturbarmi


#15 aldous

aldous

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1096 Messaggi:

Inviato 13 dicembre 2015 - 12:56

  1. Javier Marías - Così ha inizio il male
  2. Karl Ove Knausgård - La morte del padre - Un uomo innamorato
  3. Javier Cercas  - L’impostore
  4. Ben Lerner - Nel mondo a venire
  5. Tommaso Pincio – Panorama
  6. Annie Ernaux – Gli anni
  7. Lars Gustafsson - Le bianche braccia della signora Sorgedahl
  8. Martin Amis – La zona d’interesse
  9. Wanda Marasco – Il genio dell’abbandono
  10. Carmen Pellegrino – Cade la terra
  11. Fabio Genovesi – Chi manda le onde
  12. Maurizio Torchio – Cattivi
  13. Marco Peano – L’invenzione della madre
  14. Marco Missiroli – Atti osceni in luogo privato
  15. Piersandro Pallavicini – Una commedia italiana

  • 1

#16 ArchieFisher

ArchieFisher

    pacato come il vecchio che ho in avatar da 50 anni

  • Moderators
  • 6438 Messaggi:

Inviato 13 dicembre 2015 - 19:20

1. Hans Christian Andersen - Tutte le Fiabe (mi ha fatto compagnia per un sacco di sere, prima di addormentarmi. Se e quando avrò dei figli, saprò cosa leggergli - sono macabre, lo so, ma bisogna abituarli)
2. Michael Chabon - Le Fantastiche Avventure di Kavalier e Clay
3. Agota Kristof - Trilogia della Città di K.
4. Giorgio Scerbanenco - Venere Privata
5. Alexandre Dumas - I Tre Moschettieri
6. Joaquim Maria Machado de Assis - Don Casmurro
7. Ian McEwan - Espiazione
8. Henrik Ibsen - Spettri
9. Paul Auster - Trilogia di New York
10. David Benioff - La Città dei Ladri

 

Breve commento generale.

Come al solito ho letto un po' di tutto, e molti libri sono stati ispirati da pareri letti qui sul forum (non necessariamente nell'ultimo anno solare). Mi riferisco a Kristof (il primo libro della trilogia avrebbe meritato il primo posto), Scerbanenco, McEwan, Ibsen, Auster.

Dumas mi ha preso un casino, non avrà la statura di Hugo, Balzac, Stendhal, Flaubert, Zola o Maupassant, ma sapeva veramente come tenere incollato il lettore.

Machado de Assis, classico della letteratura brasiliana dell'800, è stato una piacevole sorpresa e lo consiglio a tutti.

Chabon epicissimo, ma credo di averne già scritto qualche mese fa.

Benioff gradevole, anche se un po' telefonato - probabilmente è meglio come sceneggiatore.

 

Menzione Speciale:
Simone Amicucci - Il Sancane. Bestiario Storico Di Personaggi Solo Apparentemente Inverosimili

 

sancane.jpg
 

Proprio l'altro giorno ho convinto un mio amico a comprarne una copia (del Sancane, intendo) - e l'ho fatto leggendogli questo.


  • 6
Life was never better than
in nineteen sixty-three

Ogni vita ha peso e dimenticanza calcolabili

"What kind of music do you usually have here?"
"Oh, we got both kinds. We got Country, and Western."

#17 tiresia

tiresia

    Sue Ellen

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 4178 Messaggi:

Inviato 14 dicembre 2015 - 09:53

L'amica geniale - Elena Ferrante.

E' il "grande romanzo italiano" capace di essere "popolare". Racconta una nazione intera dagli anni 50 in poi, ossia come siamo noi ora.e lo fa tramite il legame fra due donne che, per vie opposte, attraversano tutta la nostra storia recente e ci definiscono. E' anche la storia di due modalità di essere, due tipi, due psicologie che, con sapienza, non consente mai una completa identificazione nè nell'una, nè nell'altra donna frantumando in piccoli pezzi il lettore stesso.

Bella roba insomma

 

(se del resto, al momento, non mi viene in mente nulla di rilevante, nulla di rilevante c'è stato)


  • 0

#18 100000

100000

    Enciclopedista

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 6782 Messaggi:

Inviato 14 dicembre 2015 - 13:24

Anno di letture sparpagliate, senza una direzione precisa, né un mattone di rappresentanza.

 

1. Thomas Bernhard - Il soccombente

Scoperta quasi casuale (non conoscevo Bernhard se non per sentito dire), libro strano e bellissimo, ho un nuovo Dio nell'Olimpo.

2. J.L. Borges - Il libro di sabbia

Non sfigura affatto di fianco ai "giovanili" Aleph e Finzioni, anche se capisco perché meno citato. Utopia di un uomo che è stanco basta per vincere tutto.

3. Mikhail Bulgakov - Il maestro e Margherita

Non mi capitava da un pezzo di leggere un romanzo "classico" (per la forma forse, anche se sembra modernissimo) che mi trascinasse così nelle sue spire, fra salti temporali, magie e personaggi fantastici (in ogni senso).

4. Greg Egan - Axiomatic

Non sempre dello stesso livello, specie letterario, ma alcuni racconti sono geniali, lucidi e concreti. La miglior hard-scifi mai letta.

5. Imre Kertész - Kaddish per il bambino non nato

Con questo concludo la trilogia di Kertész: una cosa strana, cruda e disperata. Sicuramente i miei libri preferiti sull'argomento (olocausto e conseguenze), che non si piangono addosso, ma espongono con terribile lucidità l'orrore dell'essere umano.

6. Joseph Conrad - Cuore di tenebra

Probabilmente sta qui solo per via della pessima traduzione in cui l'ho letto, comunque libro grandissimo e poco da dire.

Fin qui tutti capolavori.

7. David Foster Wallace - Tennis tv trigonometria tornado

Alla fine The end of the tour non è malaccio.

8. Percival Everett - Percival Everett di Virgil Russell

Non ho sbagliato titolo.

9. Mel Gussow - Conversazioni con (e su) Beckett

Mi sono quasi commosso.

10. Paolo Nori - La banda del formaggio

Un Paolo Nori l'anno ci sta, questo forse è uno dei suoi migliori (mi mancano gli ultimi due, ma poi me li procuro).

 

+

 

fuori classifica:

Augusto Frassineti - I misteri dei ministeri

Oggetto indecifrabile e tuttora in lettura: Campanile meet Kafka + Borges + DFW in un mokusaggio destrutturato, satirico e folle sulla burocrazia come male dell'anima. Scritto negli anni '50, ma valido dall'alba dell'era moderna a quando la robotica non ci spazzerà via tutti.

 

+

 

poesie:

Ne leggo sempre poche, ma il volume con tutte le poesie di Beckett, (duplice) testo a fronte è commovente, bellissimo.

Quelle giovanili di Joyce lette sempre quest'anno sono cazzate al confronto.

 

+

 

qualche bel fumetto (non in ordine):

Andrea Pazienza - Tutto Zanardi

Paco Roca - Rughe

Ratigher - Trama

Gipi - LMVDM

Moore/Lloyd - V for Vendetta


  • 7

#19 Dark Mavis

Dark Mavis

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1091 Messaggi:

Inviato 15 dicembre 2015 - 21:00

ci provo

 

1. Roberto Bolano - I detective selvaggi

riporto dal topic:

Ho appena terminato I detective selvaggi, e forse inconsapevolmente ho trovato quello che da sempre stavo cercando.

Storie di personaggi disperati sempre al limite dell'autodistruzione, alla ricerca di un'identità indefinita e sfuggente che si intrecciano e scorrono intersecandosi tra loro, a volte come un fiume in piena, sempre in bilico su un sottilissimo filo sull'orlo di un precipizio, con sballottolamenti, cadute e salvataggi. Personalità quasi borderline, sempre nel lato sbagliato e selvaggio che hanno vissuto tristemente, ma sempre intensamente ed immersi nell'avventura spietata e pericolosa, si sono sentiti vivi più che mai e poi sono scomparsi inesorabilmente, quasi nel dimenticatoio e senza lasciare traccia apparentemente, ma un solco profondo lo hanno tracciato. Fughe, ritorni, addii, incontri, scontri si succedono a gran ritmo e sullo sfondo, a fare da cornice, l'arido, afoso e desolato Messico e le terre di confine immerse nel nulla.

Non dimenticherò facilmente di Arturo, Ulises, Garcia e Lupe...

 

2. Elias Canetti - Auto da fé

riporto dal topic:

Ho appena finito questo delirio estremo e solipsistico di un uomo ed il suo escapismo come vita stessa. Bellissima la prima parte e grandiosa l'ultima, tutta la parte centrale l'ho trovata a tratti prolissa ed in alcuni punti ho faticato ad andare avanti e districare il bandolo della matassa. Comunque nel complesso grandissimo.

Alla fine c'è un saggio dello stesso Canetti sulla realizzazione e gestazione dell'opera durante i suoi anni a Vienna, mentre era ancora studente di chimica, e nella fervente Berlino dove incontrò e conobbe molti artisti illustri, tra i quali Brecht che si divertiva a prenderlo in giro  asd

 

3. Albert Camus - Lo straniero

Sicuramente una delle opere migliori che mi sia capitato di leggere. Breve ma folgorante, storia intensissima in cui mi sono immerso completamente e che mi ha assorbito emotivamente. Parte finale superba.

 

4. Jorge Luis Borges - Finzioni

Non so bene che dire, troppo vasto e complesso, solamente che dovrebbero conoscerlo tutti.

 

5. John Cheever - I racconti

Monumentale collezione di racconti, da ognuno dei quali si potrebbe sviluppare tranquillamente un romanzo. Storie di vita vissuta, scandagliate nel profondo e dettagliatamente, unite da un medesimo filo conduttore che si dipana trama per trama, avvicendamento per avvicendamento, formando un solco profondissimo di cui rimarrà sempre una cicatrice.

Mi ha ricordato un po' Carver, altro raccontastorie che adoro.

 

6. Philip Roth - La macchia umana

E' il terzo che leggo di Roth e forse è quello che ho trovato complessivamente migliore, denso nel flusso di pensieri e nella psicologia dei vari personaggi, ma senza deragliare troppo e mantenendo sempre una certa lucidità.

 

7. Oliver Sacks - L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Libro che mi incuriosiva da molto tempo, soprattutto per il titolo, finalmente l'ho letto e mi è piaciuto moltissimo. Tratta di un ambito, quello delle neuroscienze e malattie neurologiche, che mi affascina ed interessa molto. Poi il tutto è raccontato magistralmente da Sacks, sempre coinvolgente e senza mai annoiare, con spunti e riflessioni interessantissime.

 

8. Leonardo Sciascia - A ciascuno il suo

"Era un cretino"  Accoppiata col film=10

 

9. Philip K. Dick - Confessioni di un artista di merda

Storia che non tratta di temi di fantascienza, comunque se la cava alla grande anche in questo tipo di storie. Jack Isidore personaggio bellissimo.

 

10. John Fante - Ask the dust

 


  • 5

#20 Pitcairn Island

Pitcairn Island

    TOMIYASU

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2997 Messaggi:
  • LocationOceano Pacifico

Inviato 16 dicembre 2015 - 00:43

Cerco di evitare spoiler. Credo siano tutti del 2015 ma potrei sbagliare su un paio
 
1. Don DeLillo - Underworld
Era da qualche anno che mi guardava minaccioso dalla mensola, di DeLillo avevo letto altro, mi era piaciuto ma l'idea di spararmi 900 pagine in quello stile mi terrorizzava. E invece è nettamente il suo migliore, almeno fra quelli letti, forse IL postmoderno, con l'avanzare delle pagine ti frega sempre meno di vedere come il cerchio si chiude e lasci che le immagini, bellissime, scorrano una dopo l'altra.
 
2. William Faulkner - L'Urlo e il Furore
Se c'è una cosa di cui sono felice è di aver evitato spiegoni preliminari e altri tipi di introduzione "soft", mi sono beccato il muro in faccia iniziale, non ho capito un cazzo dei personaggi (e non solo) nella prima parte, raccontata dal punto di vista di Benjy, poi con le parti successive ho progressivamente fatto ordine. Qua dentro ho trovato, oltre a tutto il resto, molte delle cose che cerco (e spesso non trovo) nei libri scritti negli ultimi trent'anni.
 
3. J.G. Ballard - Il Condominio
Adorabile come sempre
 
4. Joseph Heller - Comma 22
Credo di non aver mai letto un libro con così tanti personaggi memorabili, ripensandoci avrebbe tutte le carte in regola per essere mollato a metà (ripetitivo, lunghetto, poca azione, ricordo di averlo visto in alto in una classifica dei libri che più spesso vengono lasciati a metà), e invece me lo sono divorato in pochi giorni
 
5. Flann O'Brien - Il Terzo Poliziotto
La cosa interessante è che spesso trovo che questo tipo di ironia surreale invecchi maluccio, questo invece (scritto a inizio anni '40) è incredibile come riesca sempre a rimanere in bilico fra esistenzialismo e supercazzole. Bellissima anche l'ambientazione nell'Irlanda rurale
 
6. Edward Bunker- Come una Bestia Feroce
7. Richard Yates - Revolutionary Road
8. Emmanuel Carrère - Limonov
9. Raymond Chandler - Il Lungo Addio
10. Alfred Kubin - L'Altra Parte
 
Più raccolte di racconti spulciate qua e là, vince Donald Barthelme
 
 
Riletture decisive:
J.G. Ballard - Crash
Philip K. Dick - La Svastica sul Sole
Chuck Palahniuk - Fight Club
 
 
La cosa peggiore è che leggo quasi solo d'estate, credo di aver letto un solo libro da settembre a ora. In compenso continuo a comprare e ad accumulare...

  • 2
 

 





0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq