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Years & Years - Communion (2015)


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117 replies to this topic

#21 Trespy Sledge

Trespy Sledge

    Strawberry Switchblade

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Inviato 22 luglio 2015 - 19:28

Parlavo di critica, non di mainstream.
Forse avevo inteso male il vostro discorso. Fine OT, non ho voglia di parlare di quello li asd
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#22 xtc

xtc

    Gianfranco Marmoro

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Inviato 22 luglio 2015 - 19:39

 

mi riferivo alla componente emotiva dell'autore, che mi sembra l'elemento vincente e convincente per chi ha apprezzato il progetto, non userei il termine frocetto perché l'universalità del sentimento é da rispettare sempre, io lo trovo non troppo stimolante ma comprendo che l'autenticità emotiva possa far giungere il suo discorso, la mia opinione é personale ed é proprio per l'interesse per il pop che l'ho ascoltato curioso, credo di aver recensito di tutto su ondarock quindi non accetto accuse di barbutismo, anzi ti consiglio tra le mie recensioni quella dei Lover lover, suppongo che ti piaceranno, ovviamente non mancheró di offrire a questo disco un'altra opportunità, non sottovaluto la tua segnalazione, sei tu prevenuto nei miei confronti, ma sopravvivo,

 

Non parlavo specificamente di te in quel tratto, se noti ho usato il plurale, è che in generale questo tipo di musica nel pop è stato finora esclusiva eterosessuale e cantautoriale, un disco del genere è fortemente sovversivo di queste regole e come ogni prodotto che sovverte la norma non viene accettato da chiunque. (Per esempio, sono molto curioso di vedere come reagirà la puritana America al riguardo).

 

Riguardo a te, non sono prevenuto, semplicemente abbiamo gusti diversi e ci incrociamo saltuariamente solo sui classici, ma la passione che ci metti è comunque palese, come spero sia la mia.

 

(La prima risposta che ti avevo dato era volutamente scema, perché mi urtano gli interventi che la buttano sul piano emotivo, ritengo che tendano a chiudere la discussione)

 

Sei stato molto chiaro, sono d'accordo sulla forza sovversiva di un album pop che parla di sentimenti da un punto di vista DIVERSO, peccato perché comunque con la schifezza che gira in classifica negli USA sarebbe comunque salutare, resto come Duck convinto solo in parte del disco, forse in un contesto d'ascolto meno impegnativo potrebbe sorprendermi, comunque sono più poppettaro di quanto immagini....


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#23 xtc

xtc

    Gianfranco Marmoro

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Inviato 22 luglio 2015 - 19:55

 

 in un contesto d'ascolto meno impegnativo

 

Mmm, spiega che non ho ben capito. Che fai mentre ascolti i dischi, scavi in miniera? ashd

 

più o meno asd , no intendevo che spesso quando ascolti con molte aspettative rischi di restare parzialmente deluso, invece in sottofondo o in compagnia molta pop music prende corpo e sostanza...


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#24 Dark Mavis

Dark Mavis

    mainstream Star

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Inviato 22 luglio 2015 - 19:59

 

mi riferivo alla componente emotiva dell'autore, che mi sembra l'elemento vincente e convincente per chi ha apprezzato il progetto, non userei il termine frocetto perché l'universalità del sentimento é da rispettare sempre, io lo trovo non troppo stimolante ma comprendo che l'autenticità emotiva possa far giungere il suo discorso, la mia opinione é personale ed é proprio per l'interesse per il pop che l'ho ascoltato curioso, credo di aver recensito di tutto su ondarock quindi non accetto accuse di barbutismo, anzi ti consiglio tra le mie recensioni quella dei Lover lover, suppongo che ti piaceranno, ovviamente non mancheró di offrire a questo disco un'altra opportunità, non sottovaluto la tua segnalazione, sei tu prevenuto nei miei confronti, ma sopravvivo,

 

Non parlavo specificamente di te in quel tratto, se noti ho usato il plurale, è che in generale questo tipo di musica nel pop è stato finora esclusiva eterosessuale e cantautoriale, un disco del genere è fortemente sovversivo di queste regole e come ogni prodotto che sovverte la norma non viene accettato da chiunque. (Per esempio, sono molto curioso di vedere come reagirà la puritana America al riguardo).

 

Riguardo a te, non sono prevenuto, semplicemente abbiamo gusti diversi e ci incrociamo saltuariamente solo sui classici, ma la passione che ci metti è comunque palese, come spero sia la mia.

 

(La prima risposta che ti avevo dato era volutamente scema, perché mi urtano gli interventi che la buttano sul piano emotivo, ritengo che tendano a chiudere la discussione)

 

Pitchfork sembra averla presa bene

 

http://pitchfork.com...0831-communion/


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#25 Dark Mavis

Dark Mavis

    mainstream Star

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Inviato 22 luglio 2015 - 21:01

accoglienza un po' fredda nella terra madre (di pubblico credo bene però). Chissà come andranno da noi asd


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#26 xtc

xtc

    Gianfranco Marmoro

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Inviato 22 luglio 2015 - 21:39

 

 no intendevo che spesso quando ascolti con molte aspettative rischi di restare parzialmente deluso, invece in sottofondo o in compagnia molta pop music prende corpo e sostanza...

 

Da che derivavano tutte queste aspettative? Non è andato particolarmente bene a livello critico, in GB in particolare anzi sono stati proprio cattivelli.

 

 

 

Pitchfork sembra averla presa bene

 

http://pitchfork.com...0831-communion/

 

Sì, mi dà sinceramente un po' fastidio che non ci arrivino in GB e ci arrivino su Pitchfork, pare davvero il mondo alla rovescia.

Poi va beh, non è che si siano esaltati neanche loro, ma sempre meglio un 7.5 su Pitchfork che il 4 beccato su NME - e con che motivazioni poi.

 

Tuttavia intendevo proprio accoglienza su larga scala, insomma entreranno in classifica? Ho qualche forte dubbio ma magari mi smentiscono, e visti i valori che trasmettono sarebbe la miglior notizia possibile per la musica pop del 2015.

 

La stampa inglese è ancora molto legata alle major, non dimenticare che ignorarono il primo Duckworth lewis method perché l'etichetta irlandese non li aveva gratificati, mentre il secondo album distribuito via major fu almeno recensito, credo che stranamente abbiano più pregiudizi di pitchfork   


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#27 floods

floods

    l'utente main$tream

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Inviato 23 luglio 2015 - 09:36

Quanto all'italia, sembra che il singolo di "King" abbia superato le 50mila copie digitali per ora, anche se non ha mai raggiunto la top 20. 

 

Da quando lo streaming è diventato parte integrante e ingombrante anche nella compilazione della classifica italiana (nonostante mi pare che spotify sia ancora ben lontano dall'essere il canale di fruizione principale nel nostro paese, se non per i giovanissimi) ho come l'impressione che la nostra classifica dei singoli rispecchi sempre meno l'effettiva popolartità e successo dei pezzi. Assurdo davvero che non sia entrato nemmeno in top 20!

 

Per quanto riguarda l'album credo che aspetterò un po' prima di ascoltarlo, al momento i miei ascolti sono catalizzati da Shamir e sound più aggressivi, non voglio sottovalutarlo per "sbagliato timing". King è uno dei miei pezzi preferiti quest'anno ma non ho mai nascosto il mio scarso interesse per Desire mentre il nuovo singolo è un po'...meh, non brutto ma ancora non mi ha preso del tutto (c'è da dire che dopo una King tutto sembrerebbe non all'altezza). Ho sentito invece Take Shelter è mi è parsa una bombetta. Ho giusto dato un ascolto ai samples dell'album su iTunes per farmi un'idea dell'atmosfera generale, come affiliazione mi sono venuti in mente i Monarchy (devo recuperare anche il loro ultimo!) sebbene gli Years & Years come attitudine mi sembrino vogliano far ballare il loro pubblico più in cameretta che al Coachella.


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#28 paloz

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    Poo-tee-weet?

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Inviato 23 luglio 2015 - 13:35

Il cantante lo preferivo quando stava con gli N'Sync.


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I have spoken softly, gone my ways softly, all my days, as behoves one who has nothing to say, nowhere to go, and so nothing to gain by being seen or heard.

 

(Samuel Beckett, Malone Dies)


#29 James Lepo

James Lepo

    Afro Kolektyw

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Inviato 23 luglio 2015 - 14:00

Sono sostanzialmente d'accordo con Damy: un gran bell'album dance pop che con 3 pezzi in meno (più precisamente la tripletta che va da Gold a Border, che aumenta davvero un po' troppo il coefficiente di melassa) poteva essere un disco superlativo. Che poi basta skipparle quelle tre, per carità, e quel che resta è mediamente riuscitissimo, a tratti abbagliante: oltre agli ormai piccoli classici King e Desire, le mie preferite sono Shine, che ha un ritornello davvero commovente (e pensare che all'inizio manco mi piaceva!), Foundation, l'avvio più spiazzante che ci potesse essere per un disco giovanilistico e vitale come questo e Ties, per me la più bella in assoluto, un capolavoro fatto e finito. Bravi bravi e se non diventano un fenomeno mediatico è solo perché sono inglesi e non fanno nulla per nasconderlo.
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#30 markmus

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    cui prodi

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Inviato 23 luglio 2015 - 18:13

e' un disco che ancora devo riuscire a decifrare, nonostante l'apparente semplicita'. molte cose mi piacciono assai, tipo foundation, real, take shelter, king. ma e' anche vero che altrove le melodie sono quasi al confine con l'intangibilita' (la melodia di eyes shut sembra venuta fuori da un qualche x factor). mi riservo qualche ascolto per capire quanto mi affezionero'.

 

non sono un fan di questo tipo di cantato, ma devo dire che sono molto affascinato dal mix che hanno messo a punto. nonostante l'album sia stato da piu' parti accusato di non voler osare e di essere a rischio "medieta'" (NME gli ha piazzato un ingeneroso 4), per me qui c'e' qualcosa di nuovo negli episodi piu' riusciti. si sta formando un nuovo canone pop, che deve tanto alla house novantina via disclosure (senza pero' essere house a differenza di questi ultimi), cosi' come a certo r&b contaminato moderno (io nella voce ci sento una versione bianca di weeknd - per niente invece i swim deep). in particolare i giochi di synth sono sempre molto sfiziosi.

 

rispetto a tanti gruppi indie che hanno approcciato la materia, ci trovo molto meno revivalismo. paragonati a cose mainstream che si muovono su coordinate simili invece una sensibilita' piu' raffinata, piu' consapevolezza. mi sembra un sound molto attuale, in take shelter ci sento anche un po' di ratchet o dancehall o come diavolo si chiamano quelle cose che vanno di moda oltreoceano. e' un discreto miscuglio di influenze, ma molto naturale, si vede che questa e' la musica che respirano e non qualcosa di studiato a tavolino.


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#31 floods

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    l'utente main$tream

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Inviato 24 luglio 2015 - 09:38

Ma perchè, io ad esempio non skippo mai*, è una cosa che detesto... se voglio ascoltare un album me lo ascolto tutto, altrimenti metto canzoni sparse e a casaccio. Sarà un retaggio dall'essere cresciuto con le audiocassette dove mandare avanti e azzeccare i tempi era troppo sbattimento asd

 

 

*ripensandoci ho trovato un'eccezione alla regola: Revolution n.9 è una "canzone" che non riesco proprio ad ascoltare.


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#32 markmus

markmus

    cui prodi

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Inviato 24 luglio 2015 - 09:46

boh dei swim deep del primo disco non ci trovo molto, magari il nuovo sara' piu' in linea. resistero' senza il piu' asd.

 

io poi sono uno che non skippa mai, ma quella e' questione di gusti (magari come dice floods anche dovuto all'eta').

 

nel mio intervento ho citato che alcuni pezzi li trovo un po' sottotono, perche' quando uno viaggia su una linea cosi' sottile fra leggerezza "sensibile" e leggerezza "insostanziale" un paio di pezzi possono cambiare il valore che si da all'opera nel complesso, soprattutto per chi ha piu' difficolta' a cvalutare gfgli episodi fuori dal contesto. e' anche per questo penso che i giudizi del mondo la' fuori sono un po' freddini (67 su metacritic), quando invece la bellezza di king ed in generale le capacita' della band mi sembrano universalmente riconosciuti.

 

comunque nel mio caso era una considerazione estemporanea, ho bisogno di un po' di tempo per capire come sedimentera' il disco. magari fra un po' mi piacciono tutte.


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#33 Cyclo

Cyclo

    Solingo ne' tumulti

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Inviato 24 luglio 2015 - 09:48

Ma perchè, io ad esempio non skippo mai, è una cosa che detesto... se voglio ascoltare un album me lo ascolto tutto, altrimenti metto canzoni sparse e a casaccio. Sarà un retaggio dall'essere cresciuto con le audiocassette dove mandare avanti e azzeccare i tempi era troppo sbattimento asd

 

asd

 

Dimentichi i "contagiri" che si trovavano sulla maggior parte delle "piastre" ed anche in parecchi radio registratori (ma onestamente non penso di averne mai fatto uso).

 

Io ho preso l'usanza di ascoltare i nuovi dischi che ascolto per intero per le prime 2-3 volte e poi di cominciare a skippare o ascoiltare i pezzi in ordini diversi da quelli "di fabbrica".

Mi pare di rendere "più mio" quello che sto ascoltando. Non so, magari sbaglio :unsure:.

 

Comunque sia, un lavoro con 11 pezzi validi su 13 sarebbe tanta roba....

Io, nello specifico, aspetto di leggere un po' di giudizi in giro prima di decidere se ascoltarlo. A partire da quelli della redazione di OR.


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ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#34 Cyclo

Cyclo

    Solingo ne' tumulti

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Inviato 24 luglio 2015 - 09:52

 

 e' anche per questo penso che i giudizi del mondo la' fuori sono un po' freddini (67 su metacritic), quando invece la bellezza di king ed in generale le capacita' della band mi sembrano universalmente riconosciuti.

 

I giudizi della critica non c'entrano niente dai, è solo moda. Se fossero stati neri e i testi sul razzismo ora la media sarebbe 87.

 

Il disco nel complesso è bellissimo, non giriamoci intorno e non cerchiamo scuse in giornalisti che a tutto guardano tranne che alla musica.

 

 

Allora come mi spieghi la freddezza degli utenti di Rym che, almeno in teoria, dovrebbero essere "pubblico" e non "critica"?

La media ad oggi è uno scarsino 2,94....


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ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#35 floods

floods

    l'utente main$tream

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Inviato 24 luglio 2015 - 09:53

Io ho preso l'usanza di ascoltare i nuovi dischi che ascolto per intero per le prime 2-3 volte e poi di cominciare a skippare o ascoiltare i pezzi in ordini diversi da quelli "di fabbrica".

 

Solo una cosa per non continuare l'OT: aaaaaaarrrrrghhhhhhhh!!!! asd


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#36 markmus

markmus

    cui prodi

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Inviato 24 luglio 2015 - 09:55

 

 e' anche per questo penso che i giudizi del mondo la' fuori sono un po' freddini (67 su metacritic), quando invece la bellezza di king ed in generale le capacita' della band mi sembrano universalmente riconosciuti.

 

I giudizi della critica non c'entrano niente dai, è solo moda. Se fossero stati neri e i testi sul razzismo ora la media sarebbe 87.

 

Il disco nel complesso è bellissimo, non giriamoci intorno e non cerchiamo scuse in giornalisti che a tutto guardano tranne che alla musica.

 

 

bah, opinione tua. cosi' come quella sullo skippare o meno. comunque concordo che con 11/13 pezzoni sarebbe da considerare un discone. ma mi sa che solo un utente ne aveva citate due e basta da cassare, qualcun altro tipo duck luca ne aveva meno di cui era entusiasta quindi un giudizio piu' "freddo" ci sta.


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#37 cool as kim deal

cool as kim deal

    Utente contro le bonus track

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Inviato 24 luglio 2015 - 10:02

 

Io ho preso l'usanza di ascoltare i nuovi dischi che ascolto per intero per le prime 2-3 volte e poi di cominciare a skippare o ascoiltare i pezzi in ordini diversi da quelli "di fabbrica".

 

Solo una cosa per non continuare l'OT: aaaaaaarrrrrghhhhhhhh!!!! asd

 

 

 

Dove andremo a finire...


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FATE TORNARE LO SPECCHIETTO DI RYM IN FIRMA

#38 Cyclo

Cyclo

    Solingo ne' tumulti

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Inviato 24 luglio 2015 - 10:07

 

Allora come mi spieghi la freddezza degli utenti di Rym che, almeno in teoria, dovrebbero essere "pubblico" e non "critica"?

La media ad oggi è uno scarsino 2,94....

 

Ma quale pubblico? Rym è composta da indie eh, per giunta cresciuti a pane e Pitchfork!

Non darebbero un voto alto a un disco britannico manco a pagarlo, con qualche rarissima eccezione (le stesse di Pitchfork ovviamente).

 

Che se tocca dare retta a Rym solo quest'anno sono usciti una decina di dischi più belli di "John Barleycorn Must Die". 

 

 

Nello specifico mi pare che le riserve maggiori su questo lavoro arrivino dalla stampa inglese, non da Pitchfork.

 

Riguardo al secondo tema, i confronti fra epoche diverse sono un esercizio intellettuale e basta, lo sai come me....


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ma che te ne frega dei meno o dei più sei grande ormai, è ora di pensare a una moto di grossa cilindrata.

 

#39 markmus

markmus

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Inviato 24 luglio 2015 - 10:17

 solo perché te fai parte di una minuscola sacca di resistenza

 

 

asd secondo quali studi? e' vero che il formato album sta perdendo significato, ma secondo me il vero GdO piu' che skippare si ascolta le canzoni su spotify senza neanche sapere da che album provengano. tant'e' che il giudizio il piu' delle volte sara' sulla band piuttosto che l'album specifico.

 

invece chi giudica gli album secondo me lo fa ancora senza tenere piu' di tanto in conto la funzione skip, da cui i giudizi freddini su album hit & miss (che magari questo non e'), sia bianchi che neri.

 

mi ritiro nella speranza che si torni a parlare dell'album, piu' che del modo in cui ognuno decide di ascoltarlo :).


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#40 Cyclo

Cyclo

    Solingo ne' tumulti

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Inviato 24 luglio 2015 - 10:21

 

Nello specifico mi pare che le riserve maggiori su questo lavoro arrivino dalla stampa inglese, non da Pitchfork.

 

Lascia stare "nello specifico", le tendenze si misurano analizzando la situazione generale. 

 

E la situazione generale è che Pitchfork ha creato un clima d'odio verso la musica britannica che puoi riscontrare molto facilmente facendoti un giretto su RYM (dove tutti i dischi più votati degli ultimi anni tolta la sacca metallara, sono i dischi di Pitchfork).

 

Gli Years & Years sono britannici, non hanno la protezione di Pitchfork, e il risultato quello è.

 

 

Mi domando se non sia anche un po' colpa della stampa inglese che crea hypes smodate per gruppi bravini o lavori carini e nulla più.

 

Però ora, anch'io come markmus aderisco all'idea di lasciare decadere l'OT e dare spazio al dibattito sul disco.


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