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Consigliami Il Libro


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#1 tabache

tabache

    Enciclopedista

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Inviato 26 gennaio 2015 - 16:08

Ci sono già vari thread per chiedere consigli su letture di vari temi. Questo vuole essere solamente più generico. Sicuramente troppo ! Ma ci proviamo

 


Solo da qualche anno ho iniziato ad ampliare le mie letture, i temi che mi interessano son molto vari.
Spesso mi trovo ad interessarmi di temi dei quali non ho nessuna base scolastica e quindi fatico ad orientarmi.


In questo periodo volevo leggere qualcosa riguardo a questi due temi:

1 - Come è cambiata la vita sociale del popolo italiano nel '900. Come è stato influenzato dai media (in primis l'irrompere della televisione negli anni 50/60). Cambiamenti a livello culturale, psicologico ecc... una visione quindi sociologica/antropologica. Può esistere qualcosa di interessante?


2 - Un libro che parli dell'esistenza umana. Noi come partecipi alla storia umana attuale, consapevoli di come siamo soltanto un minuscolo ingranaggio destinato a morire come è accaduto a tutti gli altri esseri umani dei secoli scorsi. Quindi la piccolezza della nostra unica vita di fronte a tutte le vite già morte o ancor vive. La maggioranza di vite che si sprecano nell'ordinaria quotidianità senza fare i conti con la morte.

Abbiate pietà, sono un ignorante totale di filosofia.


  • 5

#2 OldfieldReturn

OldfieldReturn

    Progressivo

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Inviato 26 gennaio 2015 - 16:26

erano giorni che pensavo di aprire un thread simile,ottimo ;)


  • 0

#3 Reynard

Reynard

    the scientifical truth which is much better

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Inviato 26 gennaio 2015 - 16:49

 

2 - Un libro che parli dell'esistenza umana. Noi come partecipi alla storia umana attuale, consapevoli di come siamo soltanto un minuscolo ingranaggio destinato a morire come è accaduto a tutti gli altri esseri umani dei secoli scorsi. Quindi la piccolezza della nostra unica vita di fronte a tutte le vite già morte o ancor vive. La maggioranza di vite che si sprecano nell'ordinaria quotidianità senza fare i conti con la morte.

Abbiate pietà, sono un ignorante totale di filosofia.

 

Per forza in quest'ottica o anche un libro che parli dell'esistenza umana nel cosmo da un altro punto di vista?

Provo a consigliarti due libri, brevi, relativamente abbordabili, assolutamente degni di lettura:

"La filosofia dell'esistenza" di Karl Jaspers

"La posizione dell'uomo nel cosmo" di Max Scheler


  • 3
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#4 combatrock

combatrock

    fallito linkatore seriale

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Inviato 26 gennaio 2015 - 17:38

Ci sono già vari thread per chiedere consigli su letture di vari temi. Questo vuole essere solamente più generico. Sicuramente troppo ! Ma ci proviamo

 

Solo da qualche anno ho iniziato ad ampliare le mie letture, i temi che mi interessano son molto vari.
Spesso mi trovo ad interessarmi di temi dei quali non ho nessuna base scolastica e quindi fatico ad orientarmi.


In questo periodo volevo leggere qualcosa riguardo a questi due temi:

1 - Come è cambiata la vita sociale del popolo italiano nel '900. Come è stato influenzato dai media (in primis l'irrompere della televisione negli anni 50/60). Cambiamenti a livello culturale, psicologico ecc... una visione quindi sociologica/antropologica. Può esistere qualcosa di interessante?

2 - Un libro che parli dell'esistenza umana. Noi come partecipi alla storia umana attuale, consapevoli di come siamo soltanto un minuscolo ingranaggio destinato a morire come è accaduto a tutti gli altri esseri umani dei secoli scorsi. Quindi la piccolezza della nostra unica vita di fronte a tutte le vite già morte o ancor vive. La maggioranza di vite che si sprecano nell'ordinaria quotidianità senza fare i conti con la morte.

Abbiate pietà, sono un ignorante totale di filosofia.

 

Qualche suggerimento sul primo punto, sempre che io abbia capito bene quello che ti interessa (altrimenti dimmelo pure):

 

Sul tema media/consumi e mutamento sociale:

 

a47c601cover13908.jpeg

 

https://www.mulino.i.../9788815139085#

 

 

sul rapporto con le culture politiche dal 1945 in poi:

 

7ada19acover24122.jpeg

 

https://www.mulino.i.../9788815241221#

 

 

con qualche strumento teorico in più di matrice sociologica:

 

b2d124ecover09689.jpeg

 

https://www.mulino.i.../9788815096890#

 

 

Una classica storia generale del dopoguerra che dedica parti interessanti ai mutamenti sociali:

 

978880616054MED.jpg

http://www.einaudi.i...gi/978880616054

 

 

Stessa cosa ma nel più lungo periodo (in 2 volumi, varie riedizioni):

 

$(KGrHqV,!rcF!98RgYFrBQSuw)vPu!~~60_35.J

 

http://www.amazon.it...storia italiani

 

 

Se ti interessa in particolare il passaggio degli anni '50 (quello che in fin dei conti ha cambiato di più e più profondamente la società italiana), ti consiglio questo:

 

1998446.jpg

 

http://www.amazon.it...storia italiani

 

...e questo

 

9788842092124p.jpg

 

http://www.ibs.it/co...l-miracolo.html

 

 

Buone letture!


  • 4
 

Rodotà beato te che sei morto

 

 

A voi la poesia proprio non piace eh?

Sempre a rompere il cazzo state. 

 

 

Il vostro tempo è finito, la falce incombe, il martello ve lo siete dati in testa da soli anche se in realtà quelli come voi si vergognano pure a dirsi comunisti.

Pace.
 

#5 Panfilo Maria Lippi

Panfilo Maria Lippi

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Inviato 26 gennaio 2015 - 19:31

Un storia dell'architettura per principianti assoluti? Meglio se concentrata più sul '900, ma comunque una roba proprio tipo "le casette spiegate ai deficienti".


  • 0

#6 combatrock

combatrock

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Inviato 26 gennaio 2015 - 19:32

Un storia dell'architettura per principianti assoluti? Meglio se concentrata più sul '900, ma comunque una roba proprio tipo "le casette spiegate ai deficienti".

 

Architettura o urbanistica? Nel secondo caso, questo. Bellissimissimo.

 

http://www.ibs.it/co...-ventesimo.html


  • 0
 

Rodotà beato te che sei morto

 

 

A voi la poesia proprio non piace eh?

Sempre a rompere il cazzo state. 

 

 

Il vostro tempo è finito, la falce incombe, il martello ve lo siete dati in testa da soli anche se in realtà quelli come voi si vergognano pure a dirsi comunisti.

Pace.
 

#7 tabache

tabache

    Enciclopedista

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Inviato 27 gennaio 2015 - 14:16

 

 

2 - Un libro che parli dell'esistenza umana. Noi come partecipi alla storia umana attuale, consapevoli di come siamo soltanto un minuscolo ingranaggio destinato a morire come è accaduto a tutti gli altri esseri umani dei secoli scorsi. Quindi la piccolezza della nostra unica vita di fronte a tutte le vite già morte o ancor vive. La maggioranza di vite che si sprecano nell'ordinaria quotidianità senza fare i conti con la morte.

Abbiate pietà, sono un ignorante totale di filosofia.

 

Per forza in quest'ottica o anche un libro che parli dell'esistenza umana nel cosmo da un altro punto di vista?

Provo a consigliarti due libri, brevi, relativamente abbordabili, assolutamente degni di lettura:

"La filosofia dell'esistenza" di Karl Jaspers

"La posizione dell'uomo nel cosmo" di Max Scheler

 

 

Grazie mille,

mi sono guardato un pò i libri di Karl Jaspers, leggendomi le introduzioni, devo dire che mi han incuriosito di più "Introduzione alla filosofia" ed "Origine e senso della storia".

La filosofia dell'esistenza e La posizione dell'uomo nel cosmo mi danno l'impressione di essere un pò più pesanti / difficili. Possibile?

 

 

Ora mi spulcio tutti i libri di combatrock :)


  • 0

#8 Reynard

Reynard

    the scientifical truth which is much better

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Inviato 27 gennaio 2015 - 15:32

 

 

 

2 - Un libro che parli dell'esistenza umana. Noi come partecipi alla storia umana attuale, consapevoli di come siamo soltanto un minuscolo ingranaggio destinato a morire come è accaduto a tutti gli altri esseri umani dei secoli scorsi. Quindi la piccolezza della nostra unica vita di fronte a tutte le vite già morte o ancor vive. La maggioranza di vite che si sprecano nell'ordinaria quotidianità senza fare i conti con la morte.

Abbiate pietà, sono un ignorante totale di filosofia.

 

Per forza in quest'ottica o anche un libro che parli dell'esistenza umana nel cosmo da un altro punto di vista?

Provo a consigliarti due libri, brevi, relativamente abbordabili, assolutamente degni di lettura:

"La filosofia dell'esistenza" di Karl Jaspers

"La posizione dell'uomo nel cosmo" di Max Scheler

 

 

Grazie mille,

mi sono guardato un pò i libri di Karl Jaspers, leggendomi le introduzioni, devo dire che mi han incuriosito di più "Introduzione alla filosofia" ed "Origine e senso della storia".

La filosofia dell'esistenza e La posizione dell'uomo nel cosmo mi danno l'impressione di essere un pò più pesanti / difficili. Possibile?

 

 

"La posizione dell'uomo nel cosmo" difficile non direi proprio.

Quello di Jaspers può avere i suoi momenti ardui, più che altro perché è breve e certe volte riassume di brutto, ma direi che è affrontabile. E' un'opera di sintesi, ne ha scritte anche altre, come "Piccola scuola del pensiero filosofico".


  • 0
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#9 ravel

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Inviato 27 gennaio 2015 - 18:45

 

"La posizione dell'uomo nel cosmo" difficile non direi proprio.

Quello di Jaspers può avere i suoi momenti ardui, più che altro perché è breve e certe volte riassume di brutto, ma direi che è affrontabile. E' un'opera di sintesi, ne ha scritte anche altre, come "Piccola scuola del pensiero filosofico".

 

 

Oh... non mi rubare il lavoro, con Jaspers! :lol:

 

(ovviamente sottoscrivo quando dici)


  • 0

"Ciò che l'uomo può essere per l'uomo non si esaurisce in forme comprensibili".
(k. jaspers)

 

Caballero del corazón rojo

 

"L'abbiamo messo là per quella ragione lì".

(s. marchionne)

 


#10 Reynard

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Inviato 27 gennaio 2015 - 19:22

OT: a proposito di Jaspers, mi sono preso molto bene con la sua allieva Jeanne Hersch. Letta?


  • 0
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#11 MilleLire

MilleLire

    IL MORALIZZATORE

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Inviato 27 gennaio 2015 - 20:57

Posso fare un po' di pubblicità ad un mio carissimo amico?

 

1508562_10206353826070702_39395935513955

 

 

In uscita il 3 febbraio.

Fabio Genovesi, mio conterraneo, grande amante della musica (purtroppo metal), pesca e ciclismo. Ha esordito con un libro di racconti "Il bricco dei vermi" sulla sua infanzia, in cui tra l'altro ci sono anche io in un paio di episodi. Poi il primo romanzo, ambientato sempre a Forte dei Marmi "Versilia Rock City". Il successo è arrivato con il romanzo successivo: "Esche Vive" tradotto in nonsoquante lingue in tutto il mondo, che vi consiglio. Poi è arrivato il periodo del giornalismo e della saggistica: prima "Morte dei Marmi", saggio sulla perdita dell'identità storica e culturale del nostro Paese natale, venduto al turismo d'elite e alle grandi firme, poi un racconto delle sue vicende da giornalista al seguito del Giro d'Italia 2013 "Tutti primi sul traguardo del mio cuore": anche questo assolutamente da leggere.

Adesso esce il suo terzo romanzo, "Chi manda le onde" del quale non so assolutamente nulla ma da prendere a scatola chiusa, ovviamente.


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#12 aldous

aldous

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Inviato 28 gennaio 2015 - 06:48

Un storia dell'architettura per principianti assoluti? Meglio se concentrata più sul '900, ma comunque una roba proprio tipo "le casette spiegate ai deficienti".

due libri scritti da non addetti ai lavori... sennò sai che due palle (tipo Storia dell'architettura moderna di Bruno Zevi)

http://www.ibs.it/co...a-felicita.html

http://www.ibs.it/co.../wolfe-tom.html


  • 0

#13 aldous

aldous

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Inviato 28 gennaio 2015 - 07:44

Posso fare un po' di pubblicità ad un mio carissimo amico?

 

1508562_10206353826070702_39395935513955

 

 

In uscita il 3 febbraio.

Fabio Genovesi, mio conterraneo, grande amante della musica (purtroppo metal), pesca e ciclismo. Ha esordito con un libro di racconti "Il bricco dei vermi" sulla sua infanzia, in cui tra l'altro ci sono anche io in un paio di episodi. Poi il primo romanzo, ambientato sempre a Forte dei Marmi "Versilia Rock City". Il successo è arrivato con il romanzo successivo: "Esche Vive" tradotto in nonsoquante lingue in tutto il mondo, che vi consiglio. Poi è arrivato il periodo del giornalismo e della saggistica: prima "Morte dei Marmi", saggio sulla perdita dell'identità storica e culturale del nostro Paese natale, venduto al turismo d'elite e alle grandi firme, poi un racconto delle sue vicende da giornalista al seguito del Giro d'Italia 2013 "Tutti primi sul traguardo del mio cuore": anche questo assolutamente da leggere.

Adesso esce il suo terzo romanzo, "Chi manda le onde" del quale non so assolutamente nulla ma da prendere a scatola chiusa, ovviamente.

Esche vive l'ho letto e mi è piaciuto moltissimo, ricordo che lo consigliava Gipi.


  • 0

#14 dEST

dEST

    aiza 'a capa e sò tutte 'nciuce

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Inviato 28 gennaio 2015 - 09:34

Posso fare un po' di pubblicità ad un mio carissimo amico?

 

1508562_10206353826070702_39395935513955

 

 

In uscita il 3 febbraio.

Fabio Genovesi, mio conterraneo, grande amante della musica (purtroppo metal), pesca e ciclismo. Ha esordito con un libro di racconti "Il bricco dei vermi" sulla sua infanzia, in cui tra l'altro ci sono anche io in un paio di episodi. Poi il primo romanzo, ambientato sempre a Forte dei Marmi "Versilia Rock City". Il successo è arrivato con il romanzo successivo: "Esche Vive" tradotto in nonsoquante lingue in tutto il mondo, che vi consiglio. Poi è arrivato il periodo del giornalismo e della saggistica: prima "Morte dei Marmi", saggio sulla perdita dell'identità storica e culturale del nostro Paese natale, venduto al turismo d'elite e alle grandi firme, poi un racconto delle sue vicende da giornalista al seguito del Giro d'Italia 2013 "Tutti primi sul traguardo del mio cuore": anche questo assolutamente da leggere.

Adesso esce il suo terzo romanzo, "Chi manda le onde" del quale non so assolutamente nulla ma da prendere a scatola chiusa, ovviamente.

Esche vive l'ha regalato alla mia compagna una sua amica (stronza) che sembra lo conosca o che so io - peraltro sta tizia abita dalle tue parti (zona Coop Gavinana)

Giudizio della mia compagna: fa cagare. Ergo deve essere un buon libro.


  • 1

 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 


#15 combatrock

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Inviato 28 gennaio 2015 - 11:39


Giudizio della mia compagna: fa cagare. Ergo deve essere un buon libro.

 

 

ahaahah!


  • 0
 

Rodotà beato te che sei morto

 

 

A voi la poesia proprio non piace eh?

Sempre a rompere il cazzo state. 

 

 

Il vostro tempo è finito, la falce incombe, il martello ve lo siete dati in testa da soli anche se in realtà quelli come voi si vergognano pure a dirsi comunisti.

Pace.
 

#16 Leeeo

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Inviato 28 gennaio 2015 - 22:39

Tocca a me. Consigliatemi bei classici/libri/mattoni italiani e tedeschi, ché non ne trovo e la vivo male. Periodo ottocentesco e non oltre, mi raccomando.


  • 0

"Скучно на этом свете, господа!"

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#17 combatrock

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Inviato 28 gennaio 2015 - 22:40

Tocca a me. Consigliatemi bei classici/libri/mattoni italiani e tedeschi, ché non ne trovo e la vivo male. Periodo ottocentesco e non oltre, mi raccomando.

 

Ma romanzi? Sei un po' ermetico! :)


  • 0
 

Rodotà beato te che sei morto

 

 

A voi la poesia proprio non piace eh?

Sempre a rompere il cazzo state. 

 

 

Il vostro tempo è finito, la falce incombe, il martello ve lo siete dati in testa da soli anche se in realtà quelli come voi si vergognano pure a dirsi comunisti.

Pace.
 

#18 Leeeo

Leeeo

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Inviato 28 gennaio 2015 - 22:41

Sì sì certo. Mi sento in colpa perché sono praticamente le uniche due nazioni che non ho considerato finora. Anche se loro ci mettono del proprio, si può dire.

PS Verga escluso.


  • 0

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#19 combatrock

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Inviato 28 gennaio 2015 - 23:02

"I Viceré" di De Roberto? A me piacque assai.
  • 2
 

Rodotà beato te che sei morto

 

 

A voi la poesia proprio non piace eh?

Sempre a rompere il cazzo state. 

 

 

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Pace.
 

#20 ArchieFisher

ArchieFisher

    pacato come il vecchio che ho in avatar da 50 anni

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Inviato 28 gennaio 2015 - 23:03

I classici ottocenteschi sono più francesi, russi e inglesi che tedeschi o italiani.

 

Per gli italiani non saprei proprio cosa consigliarti a parte quelli che già hai studiato al liceo (e che per questo ho imparato ad odiare).

 

Fra i tedeschi mi viene in mente solo Le affinità elettive (1809) e Effi Briest (1894).

Se ti va bene sforare di due anni ci sarebbero i Buddenbrook (1901), che fra l'altro sono quelli che di più si avvicinano al concetto di mattone, come dimensione, intendo (a latere, è un libro che ho letto un annetto fa ed ho ADORATO).

 

 

Edit, vedo dal tuo Anobii che Le Affinità Elettive l'hai già letto.

 

Riedit, vedo dal tuo Anobii che hai già letto anche i Buddenbrook.

 

P.S. Hai abbandonato Gargantua! E' così palloso?

Io l'ho comprato l'anno scorso, ma solo perché c'erano gli sconti e perché mi piace avere nella libreria certi classici che so che non leggerò mai (credo).


  • 1
Life was never better than
in nineteen sixty-three

Ogni vita ha peso e dimenticanza calcolabili

"What kind of music do you usually have here?"
"Oh, we got both kinds. We got Country, and Western."




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