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Ondalibri: Commenti Alla Classifica 2014


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115 replies to this topic

#21 Lois

Lois

    - Dancing Queen -

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Inviato 07 dicembre 2014 - 10:58

Non posso partecipare con grande rammarico per non aver concluso grandi letture, numericamente parlando. Ma questi due aperti da a Duck sono i thread che preferisco perché fissano tutto ciò che durante l'anno è difficile annotare e quindi tenere in conto.
Il buio oltre la siepe "sembra" un romanzetto ma ha una bella scrittura e i personaggi mostrano carattere.
Anche Huckleberry Finn, sulla carta, é un romanzo da scuola media ma, ragazzi?!
  • 1

ॐ मणि पद्मे हूँ

... perchè il voler bene non si compra, non si vende, non si impone con il coltello alla gola, nè si può evitare: il voler bene succede
(J. Amado - "Teresa Batista stanca di guerra")


 

... "Guys, I know Kung Fu" ...


#22 aldous

aldous

    mainstream Star

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Inviato 07 dicembre 2014 - 10:59

credo di meritare il ban, ma di tuo non ho ancora letto nulla.


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#23 atlas

atlas

    perinde ac cadaver

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Inviato 07 dicembre 2014 - 11:11

bludi com'è il n° 10? il primo posto lo vorrei leggere, col secondo invece mi sono fatto una gran ronfata.
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#24 Reynard

Reynard

    Gummibaerchensuechtig

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Inviato 07 dicembre 2014 - 11:40

bludi com'è il n° 10? 

Più carico di teoria delle altre opere di Veyne che ho letto, e la teoria è una specie di deleuzismo semplificato e parecchio traballante. 

Interessante, come sempre con Veyne, l'esplorazione dentro la mentalità dei greci antichi; stavolta però un po' più dogmaticamente legata al bisogno di dimostrare una tesi sulla pluralità dei canoni di verità.

A parte questo, una lettura piacevole e interessante.

 

Anderson leggilo assolutamente.

 

"La lettera scarlatta" è molto meglio di quel che mi aspettavo; più compatto; più sulfureo; e molto meno ronfogeno di quel che pensassi.


  • 0
La firma perfetta dev'essere interessante, divertente, caustica, profonda, personale, di un personaggio famoso, di un personaggio che significa qualcosa per noi, riconoscibile, non scontata, condivisibile, politicamente corretta, controcorrente, ironica, mostrare fragilità, mostrare durezza, di Woody Allen, di chiunque tranne Woody Allen, corposa, agile, ambiziosa, esperienzata, fluente in inglese tedesco e spagnolo, dotata di attitudini imprenditoriali, orientata alla crescita professionale, militassolta, automunita, astenersi perditempo.

#25 100000

100000

    Enciclopedista

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Inviato 07 dicembre 2014 - 12:27

Anch'io sono curioso della classi di Aldous.

Spendi due parole su sti italiani contemporanei che non so perché ma proprio non mi attirano per niente.

Di Orecchio ci hai già detto, ma gli altri iper-citati (forse sta proprio qui la mia repulsione?) La Gioia, Pecoraro, Mari? Sono davvero il meglio del paese contemporaneo? (senza nulla togliere a piersa)

 

@Life: Ligotti a parte (e qui già bravo tu) non ho mai letto nulla di/su gli altri che hai in classifica. Raccontaci qualcosa dai.


  • 0

#26 Tom

Tom

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Inviato 07 dicembre 2014 - 12:35

Anche Huckleberry Finn, sulla carta, é un romanzo da scuola media ma, ragazzi?!

 

"Le avventure di Tom Sawyer" e "Le avventure di Huckleberry Finn" tra i più grandi romanzi di sempre altroché.

Le righe in cui Huckleberry si stupisce di provare un senso di amicizia verso un "negro" come Jim sono tra le più umane e toccanti che abbia mai letto.

 

(Certo in Italia dipende molto dalle traduzioni.)


  • 2

#27 joseph K.

joseph K.

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Inviato 07 dicembre 2014 - 13:36

Joseph: hai messo due Morselli. Non ti sembra che se avesse avuto un buon editor o anche solo un buon amico sarebbe oggi ricordato come uno dei migliori scrittori del XX secolo? #iopenzo

 

Per me già lo è, a parte qualche ingenuità dovuta appunto al fatto che probabilmente è uno degli scrittori su cui "altri" hanno meno lavorato in assoluto, cosa che può essere un bene o qualche volta no. Dissipatio HG è un romanzo eccellente, in particolare se si conosce un po' la sua vicenda personale, cosa che fa "rivedere" la storia in maniera molto più angosciante.

Il Comunista mi ha stupito per attualità, voglio dire scrivere all'epoca in cui è stato fatto del partito sottoposto all'onnipresente ma mai partecipante Re capo-partito, della svalorizzazione dell'Idea nelle piccolezze umane dei suoi portatori umani (i compagni di partito già immischiati nell'affarismo o che vanno alla partita di calcio salvo poi crocifiggere il protagonista per una relazione extraconiugale). Si parla di moralismo per le cose inutili e occhi chiusi per quelle importanti, un personaggio che osa scrivere un'interpretazione della Dottrina e viene soffocato, prima ancora inconsciamente che praticamente, dal Partito, un protagonista che osa portare avanti una proposta sugli infortuni sul lavoro salvo scoprire accanto a lui in Parlamento il deputato borghese costruttore e immobiliarista, l'industriale prestato al comunismo, salvo scoprire che anche il partito comunista, come gli altri, non avrebbe mai potuto fare nulla per le masse e gli oppressi dato che era costituito esso stesso da oppressori con la maschera. Per certi aspetti è un romanzo orwelliano, pur fatto alla maniera pratica, diretta e lombarda di Morselli.

 

Certamente è un grande del Novecento: io non ho problemi ad associarlo ad esempio ai Fenoglio, ai Levi, ai Pasolini. Per me è stato poco valutato (non diciamo sottovalutato) come Lalla Romano, un'altra grandissima che andrebbe posta al livello di questi citati.

Poi a volte accadono per la nostra letteratura cose strane: si esatano i Luzi per dire e nessuno o pochi conoscono Sereni. Sono dinamiche poco comprensibili. Forse gente come Sereni, Morselli sono stati penalizzati dal loro essere "periferici" rispetti ai centri editoriali, alle grandi città.


  • 1

Ora l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa da questo sole di York, e tutte le nuvole che incombevano minacciose sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo dell'oceano.


#28 Siberia

Siberia

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Inviato 07 dicembre 2014 - 14:23

Di Orecchio ho trovato solo Città distrutte su ipmart. E' bello pure quello?


  • 0

#29 aldous

aldous

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Inviato 07 dicembre 2014 - 14:46

Anch'io sono curioso della classi di Aldous.

Spendi due parole su sti italiani contemporanei che non so perché ma proprio non mi attirano per niente.

Di Orecchio ci hai già detto, ma gli altri iper-citati (forse sta proprio qui la mia repulsione?) La Gioia, Pecoraro, Mari? Sono davvero il meglio del paese contemporaneo? (senza nulla togliere a piersa)

 

@Life: Ligotti a parte (e qui già bravo tu) non ho mai letto nulla di/su gli altri che hai in classifica. Raccontaci qualcosa dai.

domande sempre più difficili (sono un semplice lettore non un critico letterario), in tutta sincerità se siano il meglio non ne ho la più pallida idea. Pecoraro lo conoscevo perchè aveva un blog di architettura che seguivo e il libro racconta che mentre certe nefandezze umane in tempo di guerra possono trovare una qualche giustificazione, in tempo di pace le hanno meno, rimanendo tendenzialmente identiche e avendo come fine ultimo la sopraffazione reciproca. Di Mari, avendo letto 4 suoi romanzi, posso dire che RD non mi sembra tra i suoi migliori, se non hai letto Verderame, te lo consiglio vivamente, onirico. Di Lagioa (tutto unito), avevo letto anche Riportando tutto a casa, e quest'ultimo è sicuramente più maturo, anche questo fotografa un'Italia corrotta, marcia e arrivista, dove anche la famiglia viene usata come mezzo per emergere. Insomma è forse il romanzo sull'oggi, spietato e che purtroppo non lascia intravedere pentimenti e possibili rinascite purificatrici (unico dubbio, molti punti di contatto con Il mio paradiso è deserto di Teresa Ciabatti, che comunque è entusiasta del libro del barese http://blog.iodonna..../05/la-ferocia/). Quante cazzate ho scritto.


  • 1

#30 aldous

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Inviato 07 dicembre 2014 - 14:47

Di Orecchio ho trovato solo Città distrutte su ipmart. E' bello pure quello?

Meno, trattandosi di racconti.


  • 0

#31 100000

100000

    Enciclopedista

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Inviato 07 dicembre 2014 - 14:59

Tranquillo, te lo chiedo proprio perché non sei un recensore ma un semplice lettore. Anzi, grazie.

E' che boh, i romanzi-denuncia sull'Italia di oggi (ma anche di ieri) non mi attirano particolarmente. Probabilmente il (mio) problema di fondo sta tutto lì.


  • 0

#32 Life Is Insignificant

Life Is Insignificant

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Inviato 07 dicembre 2014 - 21:40

 

 

@Life: Ligotti a parte (e qui già bravo tu) non ho mai letto nulla di/su gli altri che hai in classifica. Raccontaci qualcosa dai.

 

Il libro di Wooden è, come dice il titolo, una raccolta di riflessioni che partono dai suoi successi nel college basket fino a come gestire una famiglia e una vita bilanciata. Sono insegnamenti molto semplici ma efficaci, da parte di un uomo apprezzato da chiunque ci abbia avuto a che fare.

 
Hatching Twitter è la storia di come è nata la compagnia, dei successi raggiunti e dei numerosi dissidi interni tra i cofounder; il tutto è scritto in maniera molto avvincente (a tratti sembra di leggere una sceneggiatura di una serie TV) da Nick Bilton, giornalista del NYT. 
 
Japanoise è il resoconto di anni di ricerca nel mondo dell'underground musicale giapponese, completo di diverse analisi più generali su chi ascolta e produce il noise jappo.
 
In Battle Royale, una classe di ragazzini delle medie viene rinchiusa in un'isola deserta e ad ogni ragazzo viene assegnata un'arma per sopravvivere. Lo scopo dei creatori del "gioco" è fare uccidere tra di loro i ragazzi, e la descrizione dei metodi con cui avvengono le varie morti è piuttosto cruente. 
Una distopia che non è altro se non un'azzeccata metafora della società giapponese.
 
This Will Never Happen Again è una collezione di scritti di David Cain (autore del blog raptitude.com). A prima vista può sembrare un incrocio tra il self-help e la filosofia zen in salsa occidentale, ma secondo me David Cain va parecchio oltre a queste etichette. È piuttosto illuminante sulla situazione dell'essere umano al giorno d'oggi.
 
Il libro di Graeber è la storia del concetto di debito, che nasce contemporaneamente all'inizio della storia dell'uomo. Il libro è molto dettagliato, analizza molte culture e non si focalizza solo sul mondo occidentale; sfata anche alcuni miti come quello che vede la nascita della moneta successiva alla nascita del baratto. Infine il fatto che proponga alternative al sistema capitalista attuale è una cosa che apprezzo, anche se non concordo molto con le sue proposte.
 
Il libro di Michael Lewis l'ho letto perché mi ero innamorato del suo stile di scrittura dopo aver letto The Big Short; Liar's Poker tratta del suo passato da trader a Salomon Brothers, quindi è un resoconto del mondo dell'investment banking negli anni '80. Si legge bene, è pieno di aneddoti, ma mi ha lasciato molto meno di The Big Short, che è probabilmente il miglior libro di "divulgazione" sull'argomento della crisi dei subprime mortgage.
 
Altro tiro, altro giro, altro regalo è pieno di aneddoti interessanti perché comunque Flavio Tranquillo è uno che sguazza nel basket ad alto livello da decenni, però è scritto in una maniera che non mi piace molto. Sembra un diario di riflessioni personali che non ha mai visto l'ombra di una revisione. Una sorta di flusso di pensieri piuttosto disorganizzato, con parecchi salti sia temporali che di argomenti trattati.

  • 1

#33 debaser

debaser

    utente stocazzo

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Inviato 08 dicembre 2014 - 13:47

Altro tiro, altro giro, altro regalo è pieno di aneddoti interessanti perché comunque Flavio Tranquillo è uno che sguazza nel basket ad alto livello da decenni, però è scritto in una maniera che non mi piace molto. Sembra un diario di riflessioni personali che non ha mai visto l'ombra di una revisione. Una sorta di flusso di pensieri piuttosto disorganizzato, con parecchi salti sia temporali che di argomenti trattati.


non mi stupisce affatto, sono sempre piuttosto scettico su queste operazioni.



io non so neanche se ne ho letti 10 di libri degni di esser ritenuti tali :(
uno o due riesco ad aggiungerli al bottino (li aggiungo se li finisco), ma davvero poca roba

Tra l'altro dovrei cominciare a scrivermi due appunti una volta finito un libro, che non ricordo più NIENTE di un libro già due settimane dopo averlo letto. Specialmente per le raccolte di racconti (che è un tipo di lettura che apprezzo molto) la situazione è drammatica, non ho la più pallida idea di cosa abbia letto.
  • 1

Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un'enciclopedia cinese che s'intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
 
non si dice, non si scrive solamente si favoleggia


#34 piersa

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    Megalo-Man

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Inviato 08 dicembre 2014 - 13:57

credo di meritare il ban, ma di tuo non ho ancora letto nulla.


Ma no, tranquillo, sono cagate, non ci pensare. Piuttosto mi ha molto colpito il gran numero di scrittori italiani che ai inserito, non è molto comune
  • 1

#35 OldfieldReturn

OldfieldReturn

    Progressivo

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Inviato 08 dicembre 2014 - 17:21

Ila ciapa il link wiki https://it.wikipedia.../One_Day_(film)


  • 0

#36 il mistico

il mistico

    proxima centauri

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Inviato 08 dicembre 2014 - 17:24

 

4 - G. de Maupassant - Bel Ami

  :ossequi:


  • 0

#37 Eleanor Rigby

Eleanor Rigby

    Utente che paga sempre i suoi debiti.

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Inviato 08 dicembre 2014 - 17:30

 

 

4 - G. de Maupassant - Bel Ami

  :ossequi:

 

Misty, mi consigli altro di Maupassant?

Questo mi aveva preso di brutto (qualcuno ha visto il film?)

 

 

Grazie Old! ;*


  • 0

Zingonia di una certa età

 


Syd ili 4.5 te l0'ho deto perché il dosco è effettivamente un capovlavoro no perché ti conosco (che poi non ci siamo ancora visti per ora

On dovresti però osservare l'andamtnto dei voti del disco, non è queleo che un artista farebbe. Viaeto che ildisco ha cendo all'estero puoi pensare finalmnetn di espatriare e portare la tua museca ove ha più+ brobabilità di avere cuccesso


#38 il mistico

il mistico

    proxima centauri

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Inviato 08 dicembre 2014 - 17:42

 

 

 

4 - G. de Maupassant - Bel Ami

  :ossequi:

 

Misty, mi consigli altro di Maupassant?

 

 

 

una raccolta di racconti che pero' comprenda le horla, che è un piccolo capolavoro


  • 0

#39 atlas

atlas

    perinde ac cadaver

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Inviato 08 dicembre 2014 - 18:43

ma chi è stu sveig, fate i seri.
  • 1

#40 Eleanor Rigby

Eleanor Rigby

    Utente che paga sempre i suoi debiti.

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Inviato 08 dicembre 2014 - 19:04

ma chi è stu sveig, fate i seri.

 

buahahaha ti odio.


  • 0

Zingonia di una certa età

 


Syd ili 4.5 te l0'ho deto perché il dosco è effettivamente un capovlavoro no perché ti conosco (che poi non ci siamo ancora visti per ora

On dovresti però osservare l'andamtnto dei voti del disco, non è queleo che un artista farebbe. Viaeto che ildisco ha cendo all'estero puoi pensare finalmnetn di espatriare e portare la tua museca ove ha più+ brobabilità di avere cuccesso





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