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Interstellar (Nolan, 2014)


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142 replies to this topic

#21 piersa

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    Megalo-Man

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Inviato 10 novembre 2014 - 12:00

Con il + a deba penso di aver visto più io in questo forum che Matthew nel buco nero
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#22 cinemaniaco

cinemaniaco

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Inviato 10 novembre 2014 - 12:18

Con il + a deba penso di aver visto più io in questo forum che Matthew nel buco nero

 

quando sento parlare di buchi neri mi viene sempre in mente questo dialogo: http://www.youtube.c...h?v=1RIlnQu30Zs

 

asd


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#23 Norg3

Norg3

    .

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Inviato 10 novembre 2014 - 14:22

Di scienza e palle varie ne capisco poco/nulla.
Però capiamoci. Qui distruggete Interstellar dal punto di vista scientifico.
Su orgoglionerd (ma prendo lui solo come esempio, ho letto cose simili da altre parti) la recensione recita:

[quote]Quello che ci è particolarmente piaciuto della nuova pellicola di Nolan è sicuramente la veridicità scientifica, garantita anche dalla collaborazione con il fisico sperimentale Kip Thorne. infatti, la rappresentazione del buco nero che i protagonisti si troveranno ad affrontare è scientificamente esatta, seppure in modo teorico.[quote]

http://www.orgoglionerd.it/articles/2014/11/interstellar-spazio-non-molto-profondo
Dunque?

Sarà mica come per le tasse che tutti i governi dicono di abbassare e tutte le opposizioni affermano invece essere state alzate e nessuno riesce mai a dire le cose come stanno...?!???
  • 0
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Annaffialo

#24 LukakuFakeTroll

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    TOPAZIO

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Inviato 10 novembre 2014 - 17:34

Il buco nero è il più accuratamente simulato dal punto di vista grafico (che dipende da quello fisico, si presume). Il wormhole è altrettanto ben reso secondo me ma alcuni [io dico a torto] hanno trovato la spiegazione data nel film scemotta. Il modo in cui si entra qui e lì molto probabilmente non è realistico, ma per quanto ne so non è detto che abbia senso parlare di una rappresentazione fedele alla realtà in questi casi. Che cosa diamine venga usato per completare le teorie, non ci è dato sapere, ma se ci fosse dato, non solo non sarebbe un film di fantascienza, ma staremmo tentando di cazzeggiare con lo spaziotempo in un mondo concepito in maniera totalmente diversa. Ci sono comunque varie parti che utilizzano le leggi della fisica in modo qualitativamente abbastanza corretto, ma quantitativamente sbagliato. Altre non hanno senso e per quanto interessante fare analisi a riguardo, non sono analisi cinematografiche. Eppure, forse per un hype frainteso, sembrano l'appiglio per molti critici (dove per critici intendo amici miei che hanno visto il film e lo criticano). Io l'ho trovato ricco di spunti che però non sono quasi mai stati sviluppati come più avrei apprezzato, con paralleli ad altri film diversi e più conformi ai miei gusti. Tante cose potevano non essere esplicitate e ripetute nei dialoghi.


  • 0

A proposito del Maurizio Costanzo show, a me l'ospitata del Joker al programma del personaggio di De Niro ha ricordato una di Aldo Busi, ma proprio uguale, compreso il balletto con cui si presenta al pubblico. Dubito che Phoenix si sia ispirato a quella, ma in certe parti, quando si mette a checcheggiare, la somiglianza era impressionante.

il primo maggiorenne che vedrò vestito da joker a carnevale, halloween o similia lo prendo per il culo di brutto
minimo un A STRONZOOOO, ANCORA STU JOKER? STRONZOOOO, vieni a casa mia che ho bisogno di una mano a sgomberare la mansarda, STRONZOOOO

There is a duality between thought and language reminiscent of that which I have described between dreaming and play

Man the sum of his climatic experiences Father said. Man the sum of what have you


#25 zazdarovje

zazdarovje

    in realtà sono io Melina Riccio

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Inviato 10 novembre 2014 - 19:24


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#26 lazlotoz

lazlotoz

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Inviato 10 novembre 2014 - 22:04

Condivido una parte degli entusiasmi e quindi non sto qui a ripetere le stesse cose.

Però.

Solo io ho trovato davvero stupidi certi passaggi a livello di plot? I primi che mi vengono in mente:

- nel senso, lo fanno partire tipo il giorno dopo per un viaggio interstellare?

- quindi lui è un contadino super, ma mezz'ora per dire che è un contadino super e lasciare  questa crisi mondiale sullo sfondo?

- una volta nella sede segretissima della NASA, nell'ufficio, aprono una porta è dietro costruiscono una nave spaziale? (io ho riso tanto, ma non credo dovesse far ridere)

- devi per forza dire la cosa dei fantasmi a inizio film? così io so esattamente cosa succederà dopo due ore e venti di film?

- ma il dottor Mann, che cazzo di storie deve fare per scappare? cioè, fosse un film degli anni '80, o un qualunque film con Bruce Willis mi sta pure bene... ma dio santo, non si può vedere 'sta roba

 

E altre ancora. Insomma, scritto così così il film. 

Paradossalmente Nolan riesce bene quando vola alto, quando decide di esagerare... Negli snodi narrativi di base invece mette il compilatore automatico di sceneggiature hollywoodiane.

Spiace, perché poteva tirar giù una roba da leccarsi i baffi.

 

Ma non è che può azzeccarli proprio tutti i film.


  • 2

lazlotoz, [...]: sei un gigantesco coglione. Ma proprio un cretino senza pari, [...] Sparati, che fai un favore al mondo.


#27 tiresia

tiresia

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Inviato 11 novembre 2014 - 09:12

IO SPOILERO, ATTENZIONE

 

vabbè....io dissacrerò, ma davvero non riesco a sopportare tutte ste sciocchezze messe insieme e non parlo della parte scientifica, perchè la sospensione della credulità deve essere alla base, ma...prima di tutto noi sappiamo benissimo che per mandare un astronauta per 1 mese nello spazio si deve preparare fisicamente per anni, poi come fa un pilota fuori servizio da un paio di decenni almeno ad essere totalmente aggiornato tecnicamente su una strumentazione segretissima che solo10 persone conoscono? E poi non tutti i biologi possono andare nello spazio, quindi Amelia si stava addestrando per andarci che ecco...to' capita un pilota. Poi non reggo il discorso che il mondo sia precipitato al tubo catodico e senza cellulari, ma la Nasa per venti anni ha la tecnologia di fare nello spazio un po' quello che gli pare. Abbiamo 45 minuti di preambolo per farci vedere il mondo che muore, ma nessuno ha problemi di carburante, nessuno si preoccupa che possa finire l'energia elettrica e che le condotte dell'acqua possano collassare. La parte davvero deludente è il mondo che muore. Tutto ciò che accade nello spazio posso accettarlo (l'astronave di Cooper con la nostra tecnologia attuale brucerebbe come un fiammifero dentro un buco nero, ma so bene che nella storia Cooper deve cadere in un buco nero, io devo accettare che possa farlo e lo accetto senza problemi), in fondo liberiamo la fantasia e guardiamo le bellissime immagini del pianeta d'acqua senza pensare alla plausibilità.

Al centro di questo film, a parte mille rivoli di storie e sottostorie appena accennate, c’è l’idea del tempo ed è proprio con il tempo che Nolan ha un problema, non a spiegarcelo, perché la catechizzazione è ampia e grande, ma a gestirlo. La storia per come è pensata nella sua semplicità va troppo veloce o troppo piano, troppo veloce sia nel preambolo (insomma l’equazione Babbo c’è un fantasma/no/forse sì/c’è/abbiamo bisogno di un pilota/tò è arrivato proprio un pilota/partiamo, è terribile) che nel finale in cui tutti i problemi sono improvvisamente risolti (non sappiamo come curare la tosse/non abbiamo i cellulari/non abbiamo i led/abbiamo fondato diverse colonie perfette intorno a Saturno tutto nell’arco di 40/50 anni, ossia dai 35 di Murph ai sui 80). Il tempo è la nostra dimensione più radicale, il nostro orizzonte esistenziale, la nostra battaglia continua che ci sconfigge e che noi cerchiamo di gabbare sempre, riproducendoci, cercando vie istintuali quali la sopravvivenza come mezzo fondante dell’essere.

 E scusate, ma questo è Frequency, ma sputato sputato, lì una radio, qui una libreria.

Non so se i dialoghi siano stati tradotti con cura, ma non si può sopportare tutta la tiritera dell’amore (l’amore è quantificabile fisicamente??) per giustificare le decisioni che i protagonisti prendono, con una Amelia innamorata improvvisamente così tanto di un tipo che nessuno vede da farle deviare la traettoria del viaggio per poi dimostrare che tutte le decisioni prese emotivamente per amore sono quelle giuste. E l’inserto di Mann (UOMO, che sia chiaro ai più), è chiaro che la solitudine lo fa impazzire, ma continua a dire che voleva essere salvato, molto plausibile, e al contempo di voler salvare la specie: spero non ci sia nessun recondito messaggio nell’aver fatto impazzire “il migliore fra tutti noi”, come è più volte ripetuto, Mann è decisamente Hal 9000.

In definitiva, bello da vedere, tre ore che vanno via bene, belle musiche, una piacevole serata, ottime interpretazioni, al netto di un chiacchiericcio riflessivo così tanto sconclusionato che scommetterei Nolan ha inserito lì senza crederci neppure per un secondo.

Però il mondo dovevi farlo morire meglio, ecco.

 

Gravity è un’altra cosa


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#28 DOGdaddyDIE

DOGdaddyDIE

    Roadie

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Inviato 11 novembre 2014 - 10:24

Guarda che a Gravity era stata contestata la plausibilità scientifica allo stesso modo che per Interstellar.

Ritengo che a volersi attenere allo scientificamente plausibile fare film di fantascienza sarebbe impossibile, e per film di fantascienza intendo hard-scifi, non guerre stellari e compagnia.

Che senso aveva appesantire il film con tutta la tiritera dei problemi causati dalla fine del mondo, interruzione dell'energia elettrica, problemi di carburante? Ma a che scopo? Nolan palesa piuttosto chiaramente che la fine del mondo è solo un pretesto per mettere in scena quello che è il vero cuore pulsante del film, il viaggio nello spazio (che a sua volta è strumento per indagare sentimenti e rapporti umani), non a caso le scene ambientate sulla Terra vedono come unica protagonista la fattoria del protagonista. Niente metropoli fatiscenti per intenderci. Chissenefrega se 50 anni non sono un tempo scientificamente sufficiente per fondare colonie su altri pianeti, ma può davvero essere questo il difetto di un film?

SPOILER:

Tra l'altro fare le pulci alla verosimiglia di una storia che parte da un paradosso? Se lui non avesse intrapreso il viaggio non avrebbe potuto fornire le coordinate della base NASA a sua figlia. E allora di che parliamo?


  • 0

#29 Tom

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Inviato 11 novembre 2014 - 10:32

Ieri avrei avuto la possibilità di vederlo gratis.

Ma ormai mi ero messo lì a guardare su youtube un film con Michael Paré e ci sono delle priorità nella vita. asd

 

Comunque ho letto in giro abbastanza pareri e spoiler per inquadrare il tipo di film, aspetto un buon streaming o se ne parla tra un paio d'anni quando passerà su Canale 5. Ora lo odierei, allora probabilmente non mi dispiacerà.


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#30 Abe

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Inviato 11 novembre 2014 - 10:34

IMAX ed il film girato in 70mm

 

http://nofilmschool....70mm-you-should

 


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#31 tiresia

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Inviato 11 novembre 2014 - 10:39

Guarda che a Gravity era stata contestata la plausibilità scientifica allo stesso modo che per Interstellar.

Ritengo che a volersi attenere allo scientificamente plausibile fare film di fantascienza sarebbe impossibile, e per film di fantascienza intendo hard-scifi, non guerre stellari e compagnia.

Che senso aveva appesantire il film con tutta la tiritera dei problemi causati dalla fine del mondo, interruzione dell'energia elettrica, problemi di carburante? Ma a che scopo? Nolan palesa piuttosto chiaramente che la fine del mondo è solo un pretesto per mettere in scena quello che è il vero cuore pulsante del film, il viaggio nello spazio (che a sua volta è strumento per indagare sentimenti e rapporti umani), non a caso le scene ambientate sulla Terra vedono come unica protagonista la fattoria del protagonista. Niente metropoli fatiscenti per intenderci. Chissenefrega se 50 anni non sono un tempo scientificamente sufficiente per fondare colonie su altri pianeti, ma può davvero essere questo il difetto di un film?

SPOILER:

Tra l'altro fare le pulci alla verosimiglia di una storia che parte da un paradosso? Se lui non avesse intrapreso il viaggio non avrebbe potuto fornire le coordinate della base NASA a sua figlia. E allora di che parliamo?

 

a me della verosimiglianza scientifica importa davvero nulla, sia per questo film che per Gravity, ma la resa quasi materica dello spazio Gravity ce l'ha questo film no, le evoluzioni dialettiche sull'amore sono molto prolisse qui, in Gravity no, in Gravity le questioni di cosa siamo, il rapporto con i figli, il dolore l'amore e la sopravvivenza erano palesati per immagini, qui abbiamo un corto circuito di parole e parole. Ma non è una questione di rapporto fra due film che partono da contesti diversi e giungono ad approdi diversi.

 

Perchè il realismo della prima parte avrebbe avuto più senso? Perchè se non ce lo dicessero ogni due minuti che il mondo sta morendo noi non ce ne accorgeremmo, tolta la polvere un filino fastidiosa, come la sabbia rossa del deserto che arriva in sicilia, ecco che la tensione narrativa è persa. Vedi persone corrucciate che ti dicono il mondo sta collassando e le persone muoiono, grazie della comunicazione perchè altrimenti sembrereste una normale famiglia non molto ricca sperduta nel Kansas.

E il cuore del film, il viaggio nello spazio, a me va benissimo, non mi importa nulla del fatto che si possa o non si possa stare sul bordo di un buco nero, è bello vederlo comunque, ma il resto non ha senso, nè le motivazioni dei protagonisti, nè la loro profondità psicologica. Manca tensione narrativa e in fondo manca poesia ed estasi al netto della bellezza delle immagini. E' un bel intrattenimento, non ci sono dubbi, ma poco di più


  • 2

#32 lazlotoz

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Inviato 11 novembre 2014 - 11:08

Il problema come ho già scritto è proprio nelle parti che nulla hanno a che vedere con l'attendibilità scientifica. Per tutta la questione viaggi interstellari, cinque dimensioni, buchi neri e galassie lontane non c'è alcun problema. Quelli che cercano credibilità scientifica da questi film mi paiono dei rincoglioniti. 

Il problema sta dove non centra nulla la fantascienza, cioè nella sceneggiatura, negli snodi, nei trick narrativi. Lì proprio non ci ha messo un minimo di voglia. A me è parso evidente.


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#33 tiresia

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Inviato 11 novembre 2014 - 11:19

Il problema come ho già scritto è proprio nelle parti che nulla hanno a che vedere con l'attendibilità scientifica. Per tutta la questione viaggi interstellari, cinque dimensioni, buchi neri e galassie lontane non c'è alcun problema. Quelli che cercano credibilità scientifica da questi film mi paiono dei rincoglioniti. 

Il problema sta dove non centra nulla la fantascienza, cioè nella sceneggiatura, negli snodi, nei trick narrativi. Lì proprio non ci ha messo un minimo di voglia. A me è parso evidente.

 

 

peggiora, narrativamente parlando, più avanti, nel senso che alla fine ho avuto l'impressione che non sapesse più che pesci pigliare, l'ha buttata via alla grande, anche nella soluzione del problema mica da poco che è uno torna a casa l'altro va da Edmond perchè tutti e due sono mossi da amore, gli altri zacchete, li facciamo sparire e, con mio gran dispiacere, non mi ha fatto vedere il terzo pianeta.

Ma sospetto che a Nolan non fregasse gran che, davvero


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#34 DOGdaddyDIE

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Inviato 11 novembre 2014 - 19:56

*SPOILER*

 

Però dico una cavolata se faccio presente che a voler indugiare, come dite voi, sui vari personaggi/situazioni il film sarebbe forse, dico forse, durato qualche oretta di troppo. Un film, beninteso, destino a fare cassa al botteghino. Poteva permetterselo?

Il terzo pianeta è tralasciato dalla sceneggiatura perché a quel punto della storia non ha più peso sulle vicende di Cooper, che si "sacrifica" per permettere a Brand di raggiungerlo. E anche lo spettatore più sprovveduto sa che sarà quello giusto.

Io, ripeto, lo trovo tra i film di Nolan quello meno attaccabile da un punto di vista squisitamente narrativo. E con meno punti deboli. Ben diversa la questione per il ritorno del cavaliere oscuro ad esempio. Lì davvero i "maccosa" si sprecavano.

Comunque non riesco a rimanere obiettivo quando parlo di film che mi hanno commosso o che comunque hanno lasciato un segno. Tra l'altro ci ho trovato tanti rimandi e idee.. Alcune rapinate di peso da quel capolavoro manga di 2001 nights.


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#35 thom

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Inviato 11 novembre 2014 - 20:01

SPOILERONI

 

.Solo io ho trovato davvero stupidi certi passaggi a livello di plot? I primi che mi vengono in mente:

- nel senso, lo fanno partire tipo il giorno dopo per un viaggio interstellare?

 

sì, perchè dopo l'oscar McConaughey può fare tutto; non a caso appena torna dal viaggio multidimensionale si mette la tuta da navyseal e parte senza problemi con una navicella frutto di una sessantina d'anni di progresso aerospaziale inverosimile (in cui lui non c'era): è come andare in bicicletta

 

ma nessuno si è chiesto perché, imprigionato nella quarta dimensione, si sforzi di dire STAY a se stesso? è chiaro che è rivolto a lui (e non alla figlia) in quanto si dispera nel momento in cui si vede uscire dalla porta; ma se lui non partisse tosto per lo spazio non succederebbe tutto quello che deve succedere*, correggetemi se sbaglio

 

avrei voglia di dare un bello zero a questo film, però devo ammettere che ha un ottimo ritmo, specie nella seconda parte, e visivamente è efficace; il problema di nolan è appunto un'ambizione esagerata a livello di trama, e la tentazione (tradita) di creare il pefect circle, per cui non se la sente di sacrificare nessuno: per esempio McConaughey deve morire come giorgione clooney, che stupidaggine è che lo trovano vagare attorno a saturno? (come se l'ossigeno durasse chissà quanto a lungo e come se saturno e la sua orbita fossero  il centro storico di abbiategrasso)

 

ma soprattutto deve morire sorriso-da-mucca, che si schianta in un pianeta sconosciuto con un catorcio e invece la troviamo tronfia a fine film a gestire una fattoria bio

 

voto premiante: 6.5

 

*qui ovviamente si rientrerebbe in un territorio BACK TO THE FUTURE 1-2-3, con un sacco di futuri paralleli


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#36 lazlotoz

lazlotoz

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Inviato 11 novembre 2014 - 20:17

E continuando a dire che alla fine mi è pure piaciuto per tante cose... dico che McConaughey  qui secondo me non funziona. Mi dà l'idea di essere troppo  McConaughey e a tratti è poco credibile. Un po' per il fatto che inizia la sua sovraesposizione e tutti a dire quanto sia bravo.

 

Io l'ho visto in originale grazie al fatto che qui a Torino l'han dato non doppiato in una sala. Altrimenti credo che tutto il discorso sull'amore tradotto in italiano m'avrebbe pure infastidito un bel po'...


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#37 reese

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Inviato 11 novembre 2014 - 20:19

6.5

l'ho visto ieri e l'unica cosa che avevo da dire al riguardo è questa.
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#38 piersa

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Inviato 11 novembre 2014 - 22:11

Qui le tragedie sono tre:
1. Esiste una roba chiamata orgoglio nerd
2. Qualche frescone ha accostato il film a Odissea 2010 o come cazzo si chiama e io ho perso due ore del mio spazio tempo per vedere una merda di film, voto 4.
3. Tiresia investe molto tempo (righe) per esordire dicendo che Nolan ha un problema con il tempo, un regista che ha scritto solo film SUL tempo sicchè mi viene da dirti che tu hai un problema con il cinema.
4. Voto al film 8. E le chiacchiere stanno a zero. E Moggi non c'entra niente.
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#39 Claudio

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Inviato 11 novembre 2014 - 22:21

Solo io ho trovato davvero stupidi certi passaggi a livello di plot? I primi che mi vengono in mente:
- nel senso, lo fanno partire tipo il giorno dopo per un viaggio interstellare?
- quindi lui è un contadino super, ma mezz'ora per dire che è un contadino super e lasciare  questa crisi mondiale sullo sfondo?
- una volta nella sede segretissima della NASA, nell'ufficio, aprono una porta è dietro costruiscono una nave spaziale? (io ho riso tanto, ma non credo dovesse far ridere)


Ci sono indubbiamente cose che fanno ridere. E anche tanto. A me ad esempio ha fatto scompisciare la scena in cui lui sta per partire per un viaggio interstellare che durerà decenni ed esce di casa con un bagaglietto a mano stile weekend fuori porta.

Poi per me fa ridere a volte anche per colpa del doppiaggio italiano, che tende (come spesso accade) a ridicolizzare certe situazioni.

 

Però gli perdono tutto, è un film coraggioso - riproporre un certo tipo di fantascienza quasi alla Spazio 1999 nel 2014 è veramente temerario - di grande potenza visiva e con un ritmo che tiene inchiodati allo schermo anche quando disquisiscono per ore di fisica quantistica. Non sono un ultrà di Nolan, il film ha indubbiamente dei limiti, ma mi ha fatto passare davvero una bella serata di cinema (la prima con schermo curvo della mia vita, peraltro).


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#40 vegeta851

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Inviato 11 novembre 2014 - 22:33

2. Qualche frescone ha accostato il film a Odissea 2010 o come cazzo si chiama
 

eh?


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