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Il Lavoro Migliore


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326 replies to this topic

#21 sud afternoon

sud afternoon

    Si legge sud afternùn.

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Inviato 01 novembre 2014 - 20:32

*
POPOLARE

Direi a questo tredicenne che sarebbe meglio non lavorare, che la vita è una miseria in continua spettacolare mutazione, e poi inizierei a piangere, come i tredicenni non hanno ancora imparato a fare.
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#22 sud afternoon

sud afternoon

    Si legge sud afternùn.

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Inviato 01 novembre 2014 - 20:37

(non è vero, gli direi "il postino", ché devi solo infilare nelle buche delle lettere e fottere, citando a memoria; poi inizierei a ridere come i tredicenni non hanno ancora imparato a fare)
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#23 soul crew

soul crew

    stocazzo

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Inviato 01 novembre 2014 - 20:52


parlando in generale, a mio figlio direi che il lavoro migliore è quello che nasce dauna scelta libera e consapevole, che ti faccia uscire di casa la mattina con la voglia di tornarci il più tardi possibile

 

quello lo fa una moglie di merda, non un bel lavoro asd


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#24 dUST

dUST

    dolente o nolente

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Inviato 01 novembre 2014 - 21:06

Scemo asd
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 mi ricorda un po' Moro.

 

 

 

 

Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 

 

 

Io non rispondo a fondo perchè non voglio farmi bannare, però una cosa voglio dirla: voi grillini siete il punto più basso mai raggiunto dal genere umano. Di stupidi ne abbiamo avuti, non siete i primi. Di criminali anche. Voi siete la più bassa sintesi tra violenza e stupidità. Dovete semplicemente cessare di esistere, come partito (e qui non ci si metterà molto) e come topi di fogna (e qui sarà un po' più lunga, ma cristo se la pagherete cara).

 

 


#25 veryc

veryc

    E i ramo' ?

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Inviato 01 novembre 2014 - 21:20

Oh, vedo che finalmente iniziamo a parlare di qualcosa.

 

Domanda cui è impossibile rispondere senza sapere quale possa essere la sua situazione oggettiva (è figlio di un farmacista o è di origine somala?)

 

Beh io resterei sul caso di una famiglia media, benestante al punto da potersi permettere di mantenerlo negli studi senza eccessivi problemi.

Certo, il budget familiare influenza sicuramente tantissimo, così come un'attività già avviata dai genitori, condizione che però non considererei in questo caso.

 

il suo carattere

 

Nel senso delle sue capacità psico-attitudinali?

A tal proposito ho appena scoperto un sito del genere che probabilmente già potrebbe essere la risposta a tutto

 

A 13 anni, avrà forse sperimentato il 5% delle possibili "passioni" o "discipline", e tutte mediate da un ambiente non scelto da lui (magari ha Franci o Nunziata come professori, voi brillereste?) quindi basarsi sul suo passato fa ridere, al limite gli si possono consigliare tentativi/esperienze per capire veramente che persona è.

 

Tredici anni è il momento in cui si compie una prima importante scelta nel proprio futuro, scegliere il tipo di educazione superiore che bene o male un po' ti influenzerà nel proseguimento della tua vita lavorativa.

 

Tutti gli altri hanno proposto mestieri che secondo me sono ben lontani dall'essere la via ottimale, sia per la richiesta minima e poca certezza del posto fisso (Giudice a X Factor, criminologo da salotto televisivo, il giornalista di calciomercato) o perchè totalmente da dimostrare che siano i migliori percorsi possibili (telecronista sportivo, critico d'arte, somelier, postino)


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Ha già fatto tutto Black Mirror

 


#26 Jeffrey Lee

Jeffrey Lee

    Non parlate mai agli sconosciuti

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Inviato 01 novembre 2014 - 21:23

lowellgeorge.jpg

Quant'è bello, rubicondo e pacioso in questa foto Lowell George, e quanto al 99,9 % drogato.

Dà proprio l'immagine della felicità, del fare una cosa perché ti piace e farla bene e con gioia.

La chiave è la passione ragazzi, il lavoro migliore non è sicuramente il chitarrista (il povero Lowell è campato pochetto e conduceva uno stile di vita discutibile ma lui se la spassava alla grande) è quello che fai con la passione, col divertimento, col piacere di lavorare pure 7 su 7 16 ore al giorno ma farlo perché ti piace cazzo.

Il resto sono puttanate, o buttar via un terzo della tua esistenza a fare una cosa per mangiare e pagare le bollette.


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You’ll be there. You’re the type. Who else would defend my right to be lonely?


#27 soul crew

soul crew

    stocazzo

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Inviato 01 novembre 2014 - 21:27

però dai, anche il lavoro più appassionante del mondo, ha i suoi aspetti noiosi, o che ti fanno incazzare, o che reputi perdite di tempo, ma siccome fanno parte di un insieme appassionante, vanno affrontati lo stesso.

rendiamoci conto che nel 99% dei casi il lavoro è comunque costrizione eh, se uno fosse veramente libero di campare secondo le proprie passioni, coltiverebbe solo hobbies


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#28 Jeffrey Lee

Jeffrey Lee

    Non parlate mai agli sconosciuti

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Inviato 01 novembre 2014 - 21:29

pure il coltivatore e smerciatore di ganja ha i suoi lati noiosi, effettivamente.


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#29 soul crew

soul crew

    stocazzo

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Inviato 01 novembre 2014 - 21:30

ma mica intendevo coltivare in quel senso asd


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#30 veryc

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    E i ramo' ?

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Inviato 01 novembre 2014 - 22:13

Questa puntata di Malcolm In The Middle (S.2 E14) è nella sua maniera caricaturale una buona descrizione di quanto sia difficile trovare il lavoro adatto.

 

 

Al che scopre dopo vent'anni di odiare il suo lavoro nel modo più imbarazzante, decide di dedicarsi a qualcosa che gli piaccia davvero, salvo scoprire che non gli dà soddisfazione neanche quella.

Francis che si ritrova in un lavoro sottopagato e sottomesso, ma comunque vuole portarlo a fondo.

I secchioni che hanno già pianificato la loro intera carriera lavorativa.

E infine Malcolm, un po' l'anti-bambino odierno che proponevo io, che paradossalmente non sa cosa scegliere perchè lui eccelle in tutto.


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Ha già fatto tutto Black Mirror

 


#31 Ortodosso

Ortodosso

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Inviato 01 novembre 2014 - 22:35

Beh io resterei sul caso di una famiglia media, benestante al punto da potersi permettere di mantenerlo negli studi senza eccessivi problemi.

 

 

 

Nel senso delle sue capacità psico-attitudinali?

A tal proposito ho appena scoperto un sito del genere che probabilmente già potrebbe essere la risposta a tutto

 

 

 

Tredici anni è il momento in cui si compie una prima importante scelta nel proprio futuro, scegliere il tipo di educazione superiore che bene o male un po' ti influenzerà nel proseguimento della tua vita lavorativa.

 

 

1. Famiglia media mi sa molto di anni 60 (o 80), adesso ce ne sono ben poche. Dici "mantenerlo agli studi senza problemi", ma cosa vuol dire? Se questo ha 13 anni chi dà la sicurezza al padre (facciamo 43enne) di essere stabilmente impiegato allo stesso stipendio per altri dieci anni, magari dovendo mantenere anche fratelli e sorelle? La madre lavora o no? La casa è di proprietà o no? Arriva un'eredità dai nonni o no?

 

2. Le "capacità psico-attitudinali" non sono il carattere, e perdipiù sono un'altra clamorosa puttanata, quella dell' "ognuno ha le sue inclinazioni, tu sei bravo in X e quell'altro in Y". Quelli bravi a scuola sono bravi in tutte le materie, e viceversa. Io cagavo in testa alla gente in latino e in matematica non perché fossi portato per il latino o la matematica, ma perché mi fregava qualcosa di non fare schifo, allo stesso modo Bruno Conti da Nettuno se non avesse giocato a calcio sarebbe stato il primo italiano nella MLB di baseball, così come gran parte degli atleti da giovani eccellevano in più sport. 

 

Per carattere intendo i suoi gusti, di cosa gliene importa un qualcosa, quanto e come essere ambiziosi è una scelta. C'è gente che lavora 100 ore da Goldman Sachs e gente che potrebbe farlo ma decide invece di fare 40 ore da Google o 120 da Medici senza Frontiere. C'è chi è motivato dai soldi, chi dal potere, chi dal lavorare il meno possibile, c'è chi è disposto a fare 10-15 anni nei comedy club sperando di essere notato da HBO e chi è a 25 anni pensa al fondo pensione, chi non riesce a stare in un ufficio al chiuso. Queste son le vere differenze, all'interno di ognuno di questi gruppi è possibile fare scelte più o meno intelligenti, ma la partenza è capire chi sei altra cosa impossibile dato che a tredici anni non sei ancora formato.

 

3. Già come dicevo altrove il fatto che si debba fare una scelta a 13 anni è un problema dell'Italia, ma comunque è una scelta che ha zero rilevanza sul lavoro futuro, e di ritorno pensare di scegliere la scuola superiore in base "a quello che voglio fare da grande" è una roba boh, che forse si poteva sentire negli anni Ottanta. Che uno vada a intuito senza preoccuparsi più di tanto (e preoccupandosi invece di quello che farà fuori da scuola, dove vige il libero arbitrio, nei prossimi cinque anni), e lasciar perdere il lavoro dai.


  • 3

Battibecco dovete domandare a Sarri, che è un razzista; e gli uomini come lui non possono stare nel mondo del calcio.


#32 lazlotoz

lazlotoz

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Inviato 01 novembre 2014 - 22:58

"figlio, renditi conto che lavori perché devi e non perché vuoi farlo, nella tua vita non ti puoi permettere di cazzeggiare troppo. Fai del nero, il resto son tutte cazzate. Ora ti insegno come si apre una birra con l'accendino"
 


  • 1

lazlotoz, [...]: sei un gigantesco coglione. Ma proprio un cretino senza pari, [...] Sparati, che fai un favore al mondo.


#33 ucca

ucca

    CRM

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Inviato 02 novembre 2014 - 01:38

però dai, anche il lavoro più appassionante del mondo, ha i suoi aspetti noiosi, o che ti fanno incazzare, o che reputi perdite di tempo, ma siccome fanno parte di un insieme appassionante, vanno affrontati lo stesso.

rendiamoci conto che nel 99% dei casi il lavoro è comunque costrizione eh, se uno fosse veramente libero di campare secondo le proprie passioni, coltiverebbe solo hobbies

 

esatto anche fai qualcosa che ti piace non è che per 16 ore al giorno fai tutte cose bellissime e divertentissime. gran parte del lavoro è poi di relazione..quindi vendersi, imparare a dire cazzate, a sorridere alla gente e spiegargli cosa fai, perchè, e dire sempre le stesse cose. c'è un mio amico che pensa per dire che fare l'artista sia stare chiuso in casa a disegnare dalla sera alla mattina. manco li fotografa i quadri cosi gran parte sono leggende metropolitane che ti fa vedere dal telefonino (nel migliore dei casi). poi si lamenta che non vende. ma per vendere dovrebbe fare tante e tali rotture di cazzo che forse gli passerebbe la voglia. 


  • 0

https://www.facebook...sychomusicband/

 

Mettere su un gruppo psichedelico a 40 anni.


#34 Thælly

Thælly

    mascellona da bukkake

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Inviato 02 novembre 2014 - 01:39

orty, tu che sei un po' life coach e proponi un esercizio di questi che è chiamato life pole (cito giusto? no? non mi ricordo ma hai capito a chi mi riferisco), è importante essere ambiziosi? o mi vuoi ancora bene anche se non lo sono per niente? (ma non nel senso che mi tira il culo eh, anzi sì, soprattutto quello, ma proprio boh mi sembra di essere più triste le volte che sono ambizioso)

 

EDIT: ho googlato, era il power-pole - grandi momenti


  • 1

Una tua action figure che quando la schiacci ti parla degli accordi.


#35 Seattle Sound

Seattle Sound

    Non sono pigro,è che non me ne frega un cazzo.

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Inviato 02 novembre 2014 - 03:02

se ha una passione quello è il lavoro migliore che può fare.

 


  • 3

Alfonso Signorini: "Hai mai aperto una cozza?"
Emanuele Filiberto: "Sì, guarda, tante. Ma tante..."
(La Notte degli Chef, Canale 5)

 

"simpatico comunque eh" (Fily, Forum Ondarock)

 

"passere lynchane che finiscono scopate dai rammstein"

"Io ho sofferto moltissimo per questo tipo di dipendenza e credo di poterlo aiutare. Se qualcuno lo conosce e sente questo appello mi faccia fare una telefonata da lui, io posso aiutarlo"
(Rocco Siffredi, videomessaggio sul web)


"Ah, dei campi da tennis. Come diceva Battiato nella sua canzone La Cura"


#36 Ortodosso

Ortodosso

    baby even the losers

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Inviato 02 novembre 2014 - 05:42

orty, tu che sei un po' life coach e proponi un esercizio di questi che è chiamato life pole (cito giusto? no? non mi ricordo ma hai capito a chi mi riferisco), è importante essere ambiziosi? o mi vuoi ancora bene anche se non lo sono per niente? (ma non nel senso che mi tira il culo eh, anzi sì, soprattutto quello, ma proprio boh mi sembra di essere più triste le volte che sono ambizioso)

 

EDIT: ho googlato, era il power-pole - grandi momenti

 

Guarda, posto che purtroppo non so cosa sia il power-pole, essere ambiziosi è come essere mancini o biondi, non ci attaccherei un giudizio di valore, è un tratto caratteriale.

 

Semmai ti direi due cose:

 

1. Hai diciott'anni e sei cresciuto in Italia (dove nel DNA ci mettono che l'ambizione è un tratto maligno), rimanderei qualsiasi valutazione sull'essere ambiziosi rispetto a qualcosa (c'è chi ha l'ambizione di non fare un cazzo, vale anche quella) almeno cinque anni, ma di più dieci.

 

2. Semmai non essere ambiziosi può renderti più facile vivere, se credi all'equazione Felicità  = Risultati - Aspettative. Chi ha ambizione (anche di fare la velina) senza avere dietro le doti e il lavoro necessario vive in maniera miserabile (da Madame Bovary alle mogli di Don Draper). Poi non c'è correlazione tra ambizione e risultati, c'è gente bravissima che senza preoccuparsi molto di dove arrivava ha raggiunto vette, chiaramente spesso come individuo e non come squadra (dove azienda può essere un tipo di squadra), arrivando poi a essere anche molto influente. Einstein che lavorava alle poste o Palahniuk da meccanico sono esempi, così come il 9(% di quelli che ce la fanno nelle imprese impossibili (astronauta, sportivo, musicista). A volte non vivere troppo nella propria testa aiuta.

 

Occhio alle false dicotomie


  • 0

Battibecco dovete domandare a Sarri, che è un razzista; e gli uomini come lui non possono stare nel mondo del calcio.


#37 ArchieFisher

ArchieFisher

    pacato come il vecchio che ho in avatar da 50 anni

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Inviato 02 novembre 2014 - 09:12

C'è chi è motivato dai soldi, chi dal potere, chi dal lavorare il meno possibile

+


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Life was never better than
in nineteen sixty-three

Ogni vita ha peso e dimenticanza calcolabili

"What kind of music do you usually have here?"
"Oh, we got both kinds. We got Country, and Western."

#38 Thælly

Thælly

    mascellona da bukkake

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Inviato 02 novembre 2014 - 09:52

Spoiler

Comunque grazie per la risposta, era interessante :)
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Una tua action figure che quando la schiacci ti parla degli accordi.


#39 Giovanni Drogo

Giovanni Drogo

    Non lo so

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Inviato 02 novembre 2014 - 11:03

2. Questa (non per prendermela con Drogo, è un luogo comune diffusissimo) è non solo una enorme stronzata in sé, ma esattamente il peggior consiglio che si possa dare a una persona senza idee precise.
 

se ha una passione quello è il lavoro migliore che può fare.

 


Hai ragione in effetti leggendo il proseguo del discorso, io però assumevo che una persona con una passione sia già motivata a fare una cosa ma non abbia ancora capito che la può collegare ad un lavoro (succede spessissimo, c'è chi è convinto davvero che cose come la musica non possano esserlo), ovvio che se uno a 13 anni ha come passione mangiare la pizza con gli amici e giocare ai videogiochi, e non ha le idee chiare sul futuro, non andrò certo a dirgli questa cosa. Certo già il fatto di parlare di un 13enne esclude quasi in partenza la possibilità che ci sia già qualche passione vera.


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Statisticamente parlando, non lo so.


#40 solaris

solaris

    Simmetriade.

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Inviato 02 novembre 2014 - 12:00

Ortodosso, talvolta dici cose condivisibili, talvolta sono in profondo disaccordo*, ma riesci ogni tanto a toglierti questo tono da "io so tutto e voi non sapete un cazzo"? Così, renderebbe più stimolante la discussione, non per altro.

 

* (a 13 anni sapevo cosa mi piaceva, non quale lavoro avrei voluto fare precisamente, ma la predisposizione verso il lato figurativo c'era; e se anche la voglia di non sfigurare mi faceva andare bene più o meno in ogni materia, sentivo in quali era solo applicazione e in quali c'era più coinvolgimento mentale; e che tutti potessero eccellere in tutto non è affatto vero, semplicemente fino a un certo grado di specializzazione le capacità spese nelle diverse discipline sono simili e un certo tipo di intelligenza trasversale è sufficiente; andavo bene anche in matematica, finché il mio bisogno di visualizzare costantemente le cose per comprenderle non mi faceva fare il doppio della fatica di chi riusciva a trattarla meramente come qualcosa di astratto, accettando la dottrina così com'era – e capendola, eh. Passatemi la semplificazione)

 

 

 

Comunque, non vedo perché bisognerebbe indirizzare un 13 enne verso "il lavoro ideale" (posto che esista, e posto che un buon / ottimo lavoro forse basterebbe). Ha solo 13 anni, ne ha davanti molti per capirlo. La sola cosa che si può fare è ascoltarlo, capirlo, osservarlo e vedere in cosa riesce meglio e cosa gli dà soddisfazione. La scelta immediata che ha davanti è discriminante ma solo fino a un certo punto (se c'è davvero una profonda convinzione di voler cambiare ramo poi è possibile farlo, pre università), le scelte non sono poi molte e comportano solo l'individuazione delle inclinazioni generiche. Se non ne ha alcuna ma studiare gli riesce mediamente bene che faccia come tutti lo scientifico ;)


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