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Steven Spielberg


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197 replies to this topic

#1 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 13 dicembre 2006 - 15:24

Non avendo mai tempo non avevo mai aperto una discussione su questo regista...il tempo è sempre poco e quindi scrivo solo due righe e mi limito ad aprire la discussione, ma il temerario vamos che ha bollato Munich come un qualcosa di orrendo mi ha fatto sentire in dovere di omaggiare in qualche modo Spielberg...

Allora: come si sarà letto da quando frequento ondarock non ho un regista preferito, non ho un genere preferito, non ho uno stile o un filone preferiti...e proprio l'orgoglio di non avere alcuna forma di pregiudizio mi fa uscire dai due schieramenti da sempre armati sul campo di battaglia "Spielberg"...
Da una parte ci sono quanti ne hanno fatto la fortuna: qualunque lavoro venisse firmato dall'autore di Cincinnati era un capolavoro, qualunque tipo di film doveva essere visto e guai a chi ne mettesse in discussione il reale valore cinematografico...
Dall'altra parte ci stanno gli snob...ma non in senso offensivo, sia chiaro ci stanno gli snob nel senso più puro e genuino del termine: Spielberg è una macchina da soldi, fa solo film da consumare ad un livello alimentare, non capisce nulla del vero cinema fatto di poche e solide certezze, non sa maneggiare i sentimenti ecc...

Io mi sono sempre collocato nel mezzo: in più di 30 anni di carriera di schifezze ne ha fatte parecchie e, purtroppo, molto dello schifo che ha prodotto è stato effettivamente causato da una certa superficialità nella confezione del lavoro, spesso nella fase di post-produzione essendo già impegnato nella lavorazione al film successivo...ed è anche innegabile che la dreamworks è un'industria con tutti i crismi del caso, e come tutte le industrie deve ragionare anche in campo artistico con una mentalità che ricerca il profitto...tutto ciò ha in parte danneggiato alcuni lavori di Spielberg...

Però mi rifiuto di non riconoscere l'importanza e la grandezza della sua filmografia in generale nel panorama mondiale...e non solo per i buoni motivi dati dal suo folgorante inizio di carriera, quando dimostrò di avere una creatività ed una voglia di sognare e far sognare assolutamente senza precedenti, ma anche per un talento visivo ed una capacità di messinscena che hanno pochi pari in circolazione...all'atto pratico l'ispirazione e l'istinto del vero talento di razza non hanno mai abbandonato il buon Steven e così alcune spunti di discussione ed alcuni elementi assolutamente positivi mi sento di rintracciarli anche in certi film oggettivamente non riusciti...

Detto questo mi fermo nel bel mezzo del guado, lascio a voi le prime impressioni e mi riprometto di ritornare sull'argomento in modo più specifico per eveidenziare quelli che ritengo i punti di forza tra i vari film nello specifico (compreso la sorprendente maturità di osservatore storico che viene fuori in Munich)...
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#2 Guest_vegeta_*

Guest_vegeta_*
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Inviato 13 dicembre 2006 - 15:41

E' un grande regista. Ha coniugato alla perfezione divertimento popolare e sensibilità d'autore, realizzando anche commoventi film-documento come "Schindler's List" e "L'Impero Del Sole".

Capolavori:

-Incontri Ravvicinati Del Terzo Tipo
-E.T.
-Schindler's List
-L'Impero Del Sole
-I Predatori Dell'Arca Perduta
-Prova A Prendermi

grandissimi film

-Lo Squalo
-Duel
-The Terminal

buoni

-Jurassic Park
-Minority Report
-Munich
-Indiana Jones & L'ultima Crociata
-Il Colore Viola
-Salvate Il Soldato Ryan

sufficienti

-1941
-Indiana Jones & Il Tempio Maledetto
-La Guerra Dei Mondi

bocciati (ma comunque guardabili dai)

-Amistad
-A.I.
-Il Mondo Perduto - Jurassic Park
-Hook - Capitan Uncino
-Always



#3 Homer

Homer

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Inviato 13 dicembre 2006 - 15:53

Mettiamo Duel tra i capolavori, please. Un grandissimo esordio secondo me.
E anche io dò molto più credito a Munich, che a me è piaciuto e non poco. Credo che molti lo abbiano sminuito (tra le altre cose) per la scena dell'amplesso nel pre-finale.

Che dire, sicuramente uno dei miei registi preferiti, già da quando ero piccolo.
Molti di quelli che lo criticano credo lo facciano perchè lo ritengono troppo "commerciale", troppo "popolare" (come ho già detto in un altro topic).

Indiana Jones è uno dei primi film che ho amato e rivisto un sacco di volte, soprattutto il primo capitolo e il terzo; il secondo era troppo "macabro", cupo (quando lo vedevo da bambino).

Ha saputo entrare nella commedia alla grande con Prova a prendermi e si è anche dimostrato maturo, e non solo regista di blockbuster (penso a Jurassic Park o più recentemente a La Guerra dei Mondi) con Schindler's List che è forse uno dei miei film preferiti.

Sicuramente un grande nel saper gestire la scena (penso ai primi incredibili 25 minuti di Salvate il Soldato Ryan) e nel saper raccontare (uno dei suoi pregi è che raramente i suoi film sono noiosi).
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#4 Guest_vegeta_*

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Inviato 13 dicembre 2006 - 17:39


E Sugarland Express?


l'unico suo film che non ho visto.

"Duel" è un esordio magnifico, ma ancora un po' "acerbo".

"Prova A Prendermi" la reputo una delle migliori commedie (amare) degli ultimi 15 anni...e ho detto tutto.

#5 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 13 dicembre 2006 - 17:41

prova a prendermi meglio di Jaws e Duel, in pratica la summa del primo (ed essenziale) cinema spielberghiano?
E Sugarland Express?

Munich è un bel passo avanti rispetto all'inconsitente War of the Worlds, un buon film (ottime le scene d'azione e l'orchestrazione di ritmo e dei tempi dello spettacolo) ma non mi ha convinto, non lo ritengo così "equidistante" e necessario come lo erano stati altri film storici del regista.


Sì ma non vorrai mica avanzare la convinzione che adesso pure i registi devono preoccuparsi dell'equidistanza...e poi non dimenticarti che stai parlando dello stesso autore di Schindler's list...ecco, credo che il dazio all'equidistanza lo avesse già pagato Spielberg...

Munich è un film straordinario per ben due motivi:

1) Una creazione visiva avvolgente ed originale come poche...

2) L'acutezza della riflessione politica: mentre in Schindler tutto era più netto e populista (nonostante il film resti grandissimo) qui è tutto sfumato: chi sono quelli che hanno ragione? I responsabili della strage di Monaco, tutti sorpresi nelle loro case o mentre hanno la busta della spesa in braccio...o la spedizione del Mossad, che tra un'eliminazione e l'altra si concede il lusso di volare in Olanda per un omicidio fuori programma, come se la spirale di violenza sadica ormai li abbia completamente contagiati?

Rivedetevi due scene da antologia: la conversazione tra Eric Bana ed il terrorista arabo sulle scale del dormitorio e la scena finale sempre tra il protagonista e Geoffrey Rush...qui c'è tutto: il tormento di Avner per aver ucciso sulla base di congetture, il senso del dovere di superare le incomprensioni perchè prima regola per il popolo ebraico è non dividersi e allora "da qualche parte c'è scritto che nonostante tutto siamo tenuti a spezzare il pane sotto lo stesso tetto"...e poi la chiusura bellissima sul "alla fine di tutto io non vedo nessuna pace", i due si allontanano ripresi in campo largo e le torri gemelle rimangono fisse, al centro, sui titoli di coda..
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#6 Guest_vegeta_*

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Inviato 13 dicembre 2006 - 17:54



Rivedetevi due scene da antologia: la conversazione tra Eric Bana ed il terrorista arabo sulle scale del dormitorio e la scena finale sempre tra il protagonista e Geoffrey Rush...qui c'è tutto: il tormento di Avner per aver ucciso sulla base di congetture, il senso del dovere di superare le incomprensioni perchè prima regola per il popolo ebraico è non dividersi e allora "da qualche parte c'è scritto che nonostante tutto siamo tenuti a spezzare il pane sotto lo stesso tetto"...e poi la chiusura bellissima sul "alla fine di tutto io non vedo nessuna pace", i due si allontanano ripresi in campo largo e le torri gemelle rimangono fisse, al centro, sui titoli di coda..


però poi mi rivedo la scena dell'amplesso, con Bana madido di sudore in controluce, al ralenti (mancavano solo i Tangerine Dream in colonna sonora), inframmezzato alle immagini della strage....e mi cadono i cosiddetti!

E non è l'unica caduta di tono di un film si buono, ma imperfetto ("Schindler's invece è un film perfetto IMHO)

#7 Homer

Homer

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Inviato 13 dicembre 2006 - 18:15

però poi mi rivedo la scena dell'amplesso, con Bana madido di sudore in controluce, al ralenti (mancavano solo i Tangerine Dream in colonna sonora), inframmezzato alle immagini della strage....e mi cadono i cosiddetti!


Ma io non la ritengo così negativa. Era un modo per sottolineare come per il protagonista sia impossibile dimenticare quello che è stato. Forse c'erano altri modi per dirlo, ma -ripeto- non la trovo così "scandalosa".

E quoto quello che dice Jules. Munich è molto più sfumato, meno sicuro (d'altronde è così l'ultimo Spielberg, già da Minority Report) di quanto non lo fosse Schindler's List.

Una domanda Jules. In che senso più populista?
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

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#8 Notker

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Inviato 13 dicembre 2006 - 18:18

certamente il regista simbolo di uan certa cinematografia hollywoodiana, quella della generazione immediatamente successiva ai Coppola e agli Scorsese.
sebbene i temi trattati e la loro trattazione lasci spesso a desiderare, rivendicando appieno l'american way of life, bisogna ammettere che ha un innato talento visivo e spesso i suoi fotogrammi entrano nell'immaginario collettivo di un'intera generazione.
cosa sono del resto la pinna di squalo che solca l'oceano oppure gli alieni cattivi che rapiscono una bambina oppure Indiana Jones sfidato a duello da un mamelucco oppure "E.T. telefono casa" oppure il piano sequenza che parte dagli ebrei in fila e termina nella colonna di fumo di un camino oppure il t-rex che sbrana i velociraptor oppure lo sbarco in Normandia oppure Tom Cruise che muove le finistre su uno schermo che è anche touch-pad, ecc. ecc.
come disse una volta molto efficacemente Brucaliffa, Spielberg è un regista che "sa dire molto bene le cose, anche se non ha molto da dire".

divertiamoci con i voti, va...

Duel - 7.5/10
Sugarland Express - 6.5/10
Lo squalo - 8/10
Incontri ravvicinati del III tipo - 9/10
1941 - 7/10
I predatori dell'arca perduta - 8/10
E.T. - 10/10
Indiana Jones e il tempio maledetto - 4/10
Il colore viola - 7/10
L'impero del sole - 7.5/10
Always - 5/10
Indiana Jones e l0ultima crociata - 7.5/10
Hook - 4/10
Schindler's list - 8.5/10
Jurassic Park - 7/10
Amistad - 5/10
Salvate il soldato Ryan - 7.5/10
A.I. - 7/10
Minority Report - 8/10
The terminal - 6.5/10
La guerra dei mondi - 7.5/10
Munich - 7/10

i voti, ovviamente, hanno un valore relativo.
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#9 Guest_vegeta_*

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Inviato 13 dicembre 2006 - 18:22


però poi mi rivedo la scena dell'amplesso, con Bana madido di sudore in controluce, al ralenti (mancavano solo i Tangerine Dream in colonna sonora), inframmezzato alle immagini della strage....e mi cadono i cosiddetti!


Ma io non la ritengo così negativa. Era un modo per sottolineare come per il protagonista sia impossibile dimenticare quello che è stato. Forse c'erano altri modi per dirlo, ma -ripeto- non la trovo così "scandalosa".

E quoto quello che dice Jules. Munich è molto più sfumato, meno sicuro (d'altronde è così l'ultimo Spielberg, già da Minority Report) di quanto non lo fosse Schindler's List.


è vero. Lo Spielberg post A.I. è decisamente più pessimista e critico (verso gli USA) di quello del passato.

#10 Homer

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Inviato 13 dicembre 2006 - 18:28

E La Guerra dei Mondi, pur non essendo un film perfettamente riuscito, ne è l'ennesima conferma. Visto come ci vengono presentati gli alieni (non sono più curiosi o socievoli, ma invasori), sembra che non sia nemmeno diretto dallo stesso regista di E.T.!
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

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#11 Guest_vegeta_*

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Inviato 13 dicembre 2006 - 18:33



Prova a prendermi, The Terminal e Munich ancora non li ho visti.


recupera i primi due perchè sono ottimi, e dimostrano l'abilità di Spielberg anche in un registro (apparentemente) più "leggero".

Concordo sul discorso sui finali: molto spesso la parte debole dei film di Spielberg (vedi infatti "La Guerra Dei Mondi" e "Munich")

#12 Notker

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Inviato 13 dicembre 2006 - 18:33

- A.I. intelligenza artificiale (sgangherato, senza equilibrio, sbagliato, sfocato... eppure è uno dei film hollywoodiani più estremi e disturbanti che abbia mai visto - secondo me crescerà a dismisura con gli anni)


in effetti anch'io non sono mai stato molto d'accordo con certe stroncature di quel film
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#13 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 13 dicembre 2006 - 18:37

Una domanda Jules. In che senso più populista?


E' un termine sbagliato, devo ricominciare a prendere il dizionario in mano...quello che volevo dire è che con Schindler le considerazioni storiche e politiche sono molto più facili e comode...si sa fin dal primo fotogramma come sono buoni i buoni e come sono cattivi i cattivi...

E poi vuoi mettere? Da una parte l'alone da denso melò colmo di lacrime e dall'altra parte un film secco, asciutto anti-retorico e maturo nelle considerazioni sull'attualità?

Detto questo, nella loro incociliabile diversità due bellissimi film..
  • 0

#14 Homer

Homer

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Inviato 13 dicembre 2006 - 19:59

Ho pensato anche io che intendessi dire che c'è una sorta di manicheismo (i buoni sono buoni, i cattivi sono cattivi), ma non volevo andare fuori strada e ho aspettato un tuo chiarimento. Grazie  :)
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"Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me... io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potatoehea Vlues... i film svedesi naturalmente... L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi di Sam Wo, il viso di Tracey"

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon. Ogni volta penso che mi risveglierò di nuovo nella giungla"


#15 Guest_pAggIoni_*

Guest_pAggIoni_*
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Inviato 15 dicembre 2006 - 17:23

Da qualche parte lessi una definizione su Spielberg , che diceva tipo "Spielberg sarà sempre un gran prosatore , ma non sarà mai un poeta" .
A mio avviso manca a Spielberg la capacità di fare "silenzio" ; incappa spesso nella necessaria magniloquenza , nella enfasi . Non si ferma mai . Tocca il cuore con un accumulo continuo di elementi stereotipati . Non riesce ad assere algido e drammatico come un Bergman , come un Kubrick , come Cronemberg . E ( per quanto mi riguarda ) non riesce ad essere giocosamente infantile come il mio amato Tim Burton . Gli riconosco una certa facilità dei mezzi . La capacità di coprire con il suo cinema qualsiasi tipo di situazione . Però un suo film non mi ha mai fatto cappottare dal divano . Grandi film , si , ma niente di imprescindibile .
Devo poi ammettere di aver visto Schindler's List da piccolissimo ( zero ricordi dell'evento ) , di averlo poi visto in assemblee liceali autogestite ( non il contesto migliore ) e di non averlo più toccato . Insomma mi manca . Ma credo che non lo guarderò mai .

#16 dick laurent

dick laurent

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Inviato 15 dicembre 2006 - 17:30

Da qualche parte lessi una definizione su Spielberg , che diceva tipo "Spielberg sarà sempre un gran prosatore , ma non sarà mai un poeta" .


un ottimo riassunto. Quando vuole fare intrattenimento è un grande (per me secondo solo a Cameron, ma per puro gusto personale). Quando vuole fare la voce morale è nammerda.

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#17 Hollywood

Hollywood

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Inviato 19 dicembre 2006 - 10:42

Concordo con Dick non è bravo a fare il moralista ma è un abile narratore e sopratutto c'ha saputo fare non poco scegliendo titoli commerciali e guadagnando un bel "gruzzoletto"

Capolavori: Shindler's list , Duel e A.I. che al contrario di molti non mi è dispiaciuto!!...anzi
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#18 Guest_pAggIoni_*

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Inviato 19 dicembre 2006 - 10:51

Io ho trovato Duel affascinante per l'idea della storia e per il modo claustrofobico di metterla in scena . Poi , però , mi ha annoiato a morte . Ma proprio tanto . Un po' ci ha marciato sopra , secondo me .

#19 dvst8

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Inviato 19 dicembre 2006 - 14:19

se non sbaglio anche la sceneggiatura dei Goonies (film delizioso) è del Nostro.
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#20 Guest_vegeta_*

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Inviato 19 dicembre 2006 - 14:52

se non sbaglio anche la sceneggiatura dei Goonies (film delizioso) è del Nostro.


no, è di Chris Columbus (regista dei primi due "Harry Potter", ma in passato abile sceneggiatore).

La carriera di Spielberg-produttore però è altrettanto prolifica è interessante, e comprende la mitica trilogia di "Ritorno Al Futuro", "Gremlins", "Goonies" (che ha prodotto e basta), "Poltergeist" (di cui ha scritto la sceneggiatura), "Men In Black", "Shrek", "Twister", "Casper", "I Flintstones", "I Ponti Di Madison County", "Cape Fear", "Chi Ha Incastrato Roger Rabbit?", "Salto Nel Buio", "Fandango"...

insomma....ha collezionato solo successi.




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