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Cure - 4:13 Dream


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937 replies to this topic

#61 Guest_soul crew_*

Guest_soul crew_*
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Inviato 12 dicembre 2006 - 10:08


semplicemente uno si evolve, e non può continuare in eterno a sentirsi un post-adolescente straziato dai dolori esistenziali. i fans così vorrebero i cure, ma smith ha detto più volte di essere una persona tranquilla ed appagata, oggi come oggi.


Allora cominciava un altro progetto musicale e lasciava il glorioso marchio 'Cure' intonso o quasi. I Cure rimangono quelli dei primi LP o del periodo di DISINTEGRATION e qualche episodio successivo, il resto è aria fritta.

e perchè mai doveva lasciare il marchio? i cure SONO robert smith in tutte le sue incarnazioni, stop.

#62 100000

100000

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Inviato 12 dicembre 2006 - 10:15

..poi sono d'accordo con Blackwater, il picco i Cure l'hanno raggiunto tra l'87 e l'89. Non è Pornography il contributo fondamentale che i Cure hanno dato alla musica..secondo me quello che Smith ha inseguito per tutta la carriera è la fusione tra dark e pop, una sintesi fallita con Head in The door, parzialmente riuscita con Kiss me, e perfezionata con Disintegration..
che è un disco di successo proprio per questo, è ammaliante in entrambe le facciate, sia quella pop (comunque sobria o inquietante), sia quella più dark con quelle ultime 4 canzoni incredibili.


secondo me è semplicemente da vedere come un'evoluzione. nei primissimi anni '80, forse neanche Smith avrebbe immaginato dove sarebbe andato a finire verso la fine di quel decennio. in ogni caso, le ultime canzoni (tutto l'album è incredibile, ma il finale è veramente spettacolare) sono qualcosa di indescrivibile...
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#63 Guest_absolutelyRUBEN_*

Guest_absolutelyRUBEN_*
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Inviato 12 dicembre 2006 - 10:16

io sono in controtendenza rispetto a molte opinioni che ho letto qui, per me i cure migliori sono quelli dei primi 4 dischi, quelli più 'wave':
three imaginary boys
17 seconds
faith
pornography

e tra questi, a distanza di tanti anni di ascolto, trovo sempre (più) bello 'faith', un album solitamente non tra i più quotati (soprattutto rispetto al primo e al quarto) ma assai 'rigoroso'



#64 floods

floods

    l'utente main$tream

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Inviato 12 dicembre 2006 - 10:25

Wild mood Swings è un tentativo secondo me di fare un album impersonale. Ed è perfettamente riuscito, perchè a furia di parlare di cose che non gli riguardavano, non sembravano più i Cure.


Ma quello che mi sono sempre chiesto è se sia per questo motivo che tutti disprezzano quest'album. Ok non è riuscitissimo, è troppo lungo, troppo vario e alcuni pezzi potevano essere tranquillamente omessi...ma è davvero così brutto!?
Che Want sia un bel pezzo è, mi pare, assodato (è l'unico che mette tutti d'accordo) ma This Is A Lie, Treasure, Jupiter Crash, Bare (ma anche Numb) sono forse brutte ballate!? Ok non saranno dark, sono piuttosto acustiche, più malinconiche che oscure ma io li trovo dei pezzi piuttosto belli, decisamente migliori (soprattutto a livello di arrangiamento) di ballate quali One More Time e A thousand Hours.
The 13th, Gone e Round & Round & Round sono ingombranti, kitsch ed eccessive...ma il loro scopo è proprio quello, anche in quel caso perchè Why Can't I Be You, The Perfect Girl e The Caterpillar si e loro no!?
E Mint Car? Ok il loro ennesimo pezzo pop "saltellante" che forse comincia a mostrare un pò la corda...ma è davvero brutto o solo routine?
Ok si tratta di gusti per carità e ma non riesco proprio a vedere questo precipizio di bassa qualità in cui molti dicono siano caduti per quell'album; sono più pop, "levigati" in un certo senso di maniera, ci sta anche che sia considerato un disco "minore" ma se quella è brutta musica...boh...a me sembra un album che troppo spesso viene stroncato a prescindere solo perchè suona poco all Cure o perchè per la prima volta si sono completamente concentrati sull'aspetto più pop del loro sound tralasciando quasi completamente quello che li ha resi celebri.

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#65 overnuke

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Inviato 12 dicembre 2006 - 10:27

Disintegration..
che è un disco di successo proprio per questo, è ammaliante in entrambe le facciate, sia quella pop (comunque sobria o inquietante), sia quella più dark con quelle ultime 4 canzoni incredibili.


Homesick è semplicemente... Immagine inserita

Varrebbe da sola l'acquisto del disco.
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#66 sonicmauro

sonicmauro

    pivello

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Inviato 12 dicembre 2006 - 10:31

anch'io sono un grande fan dei Cure, sono probabilmente il mio gruppo preferito e la ragione principale è che per qualsiasi stato d'animo in cui io mi trovo riesco sempre ad abbinarci una canzone o più canzoni dei cure.
detto ciò, è vero che i cure ormai hanno perso lo smalto dei bei tempi...l'ultimo album molto ben fatto è wish, album che ho riscoperto recentemente..è forse quello che più si discosta dal tipico suono cure ma ci sono veramente delle perle. wild mood swings non riesco proprio a digerirlo. bloodflowers è un buon disco secondo me, piacevole ma niente di strepitoso. The cure purtroppo è troppo incostante parte benissimo, vacuum in mezzo bel finale (avete notato che gli accordi iniziali di alt.end sono gli stessi di in your house?).
Per quanto riguarda il prossimo album, 33 canzoni sono effettivamente molte (non arrivi a 33 nemmeno se metti assieme faith, 17sec e pornography) e dubito che potrà lasciare il segno.
Però la speranza è l'ultima a morire, prendete i depeche mode, con l'ultimo album secondo me hanno raggiunti livelli altissimi che pochi si sarebbero aspettati, sfornando un album che compete (e secondo me supera) i loro album migliori del passato.
ciò mi fa ben sperare...


sono daccordissimo con te.... io amo i cure del pre wish... per il resto credo avrebbero potuto fare un grande album con i migliori pezzi degli ultimi 4....
dal vivo sono sempre grandi (li ho visti 6 volte....) e il ricordo di taormina è ancora vivissimo dentro di me... io spero molto nel ritorno di Porl grandissimo chitarrista che potrà dare quell'inventiva che manca....

riguardo ai testi... che era in crisi s'era capito.... vabbe dai vi spallo con una cosetta che ho scritto anni fa.....

Circolo rotante
Trilogie della non-speranza

Ogni manifestazione artistica descrive, anche se a volte non direttamente, l'essere umano.
Questo è un concetto chiaro a tutti.
Ma quando l'uomo guarda verso se stesso con pessimismo sminuisce il valore dell'esistenza?
No, anzi le più alte descrizioni della dignità umana sono state raggiunte da autori considerati "pessimisti". L'Arte è nella non-vita: proprio in questa si possono trovare le emozioni dell'esistere. Sembrerà strano ma se si analizza ogni opera d'arte, che sia però veramente tale, ci si accorge che nasce dalla sofferenza più che dalla gioia, dal terrore più dalla speranza, dalla morte più che dalla vita; l'ispirazione ha bisogno di affrontare una catarsi nel tormento prima di manifestarsi.
Cosa rappresenta meglio questo processo se non una trilogia?
Ne vorrei ricordare due: i tre album dei Cure "Seventeen seconds", "Faith" e "Pornografy" e i tre film di Ingmar Bergman "Come in uno specchio", "Luci di inverno" e "Il silenzio".
L'argomento è simile, lo svolgimento nelle tre fasi anche. L'inizio pone il problema, lo svolgimento è interlocutorio, la fine ritorna senza risolverlo al dilemma iniziale. Ecco che ci dice Bergman sui tre film: "Trattano di una riduzione: Come in uno specchio: certezza conquistata, Luci d'inverno: certezza messa a nudo, Il silenzio la copia in negativo.
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#67 ucca

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Inviato 12 dicembre 2006 - 10:51

Wild mood Swings è un tentativo secondo me di fare un album impersonale. Ed è perfettamente riuscito, perchè a furia di parlare di cose che non gli riguardavano, non sembravano più i Cure.


Ma quello che mi sono sempre chiesto è se sia per questo motivo che tutti disprezzano quest'album. Ok non è riuscitissimo, è troppo lungo, troppo vario e alcuni pezzi potevano essere tranquillamente omessi...ma è davvero così brutto!?
Che Want sia un bel pezzo è, mi pare, assodato (è l'unico che mette tutti d'accordo) ma This Is A Lie, Treasure, Jupiter Crash, Bare (ma anche Numb) sono forse brutte ballate!? Ok non saranno dark, sono piuttosto acustiche, più malinconiche che oscure ma io li trovo dei pezzi piuttosto belli, decisamente migliori (soprattutto a livello di arrangiamento) di ballate quali One More Time e A thousand Hours.
The 13th, Gone e Round & Round & Round sono ingombranti, kitsch ed eccessive...ma il loro scopo è proprio quello, anche in quel caso perchè Why Can't I Be You, The Perfect Girl e The Caterpillar si e loro no!?
E Mint Car? Ok il loro ennesimo pezzo pop "saltellante" che forse comincia a mostrare un pò la corda...ma è davvero brutto o solo routine?
Ok si tratta di gusti per carità e ma non riesco proprio a vedere questo precipizio di bassa qualità in cui molti dicono siano caduti per quell'album; sono più pop, "levigati" in un certo senso di maniera, ci sta anche che sia considerato un disco "minore" ma se quella è brutta musica...boh...a me sembra un album che troppo spesso viene stroncato a prescindere solo perchè suona poco all Cure o perchè per la prima volta si sono completamente concentrati sull'aspetto più pop del loro sound tralasciando quasi completamente quello che li ha resi celebri.



Si però il suono e il senso dell'album vanno considerati.
Per quanto riguarda i pezzi di mezzo tra il primo e l'ultimo secondo me si va dal carino al brutto, al pessimo. Per pessimo intendo Club America (il peggio degli U2), Roundx3 che "non è", aggiungerei il rockettino e il poppettino di trap e return l'imbarazzante ritornello di Strange Attraction..tattara-taratta ta! Fa cosi no? Terrificante.
poi si, ci sono pezzi qui e là carini, anche the 13th è divertente, però lo spessore è sempre basso. Numb va rivalutata forse e anche Gone!..
se non li hai ti consiglio di scaricarti tutti i b-sides di questo disco.
Si va da A pink Dream, che è il miglior pop alla Cure, un'evoluzione di In between Days, poi c'è Ocean che è una ballata stupenda con violino e chitarra..home e waiting, sono leggere, ma toccanti..poi It used to be Me è semplicemente un pezzo della madonna, ben costruito, passionale, con assolo finale alla A forest..e Adonais che non è niente di che secondo me. In sostanza, quei 6 pezzi potevano essere qualcosa di nuovo a livello sonoro, di personale, e di più spontaneo rispetto a Wish.
Anche i testi sono tutti molto belli..non era ancora iniziato il blocco dello scrittore di Smith.

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Mettere su un gruppo psichedelico a 40 anni.


#68 100000

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Inviato 12 dicembre 2006 - 10:53

...non era ancora iniziato il blocco dello scrittore di Smith.


che secondo me non è iniziato tuttora.... ::)
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#69 floods

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    l'utente main$tream

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Inviato 12 dicembre 2006 - 10:56

Ucca sui pezzi brutti di Wild Mood Swings siamo quasi completamente d'accordo!  ;)
A questo punto cercherò di recuperare queste b-sides, dalla descrizione che fai credo proprio potrebbero piacermi!
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#70 Francis Cut

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Inviato 12 dicembre 2006 - 16:23


Infine ho chiamato DISINTEGRATION suicidio commerciale proprio perche' la durata media delle canzoni è sui 5-6 minuti e non era proprio quello che un discografico si aspetta...ma il disco è di quelli che ti spappolano il cuore...

Ma fu anche un successo commerciale enorme!


Contro ogni aspettativa!!!! Nessuno avrebbe scommesso 2 centesimi che DISINTEGRATION avrebbe venduto milioni di copie. Non certo per la qualita' ma per la forma canzone totalemente annichilita da Smith....
D'accordissimo con Overnuke che HOMESICK è uno dei piu' bei intrecci piano-chitarra di sempre...

Cmq penso che l'evoluzione e il percorso artistico fatto da Smith in 27 anni di dischi non lascia scampo a far odiare E amare allo stesso tempo lo stesso gruppo, facendo preferire dischi e fasi ad altre....ma sono questioni d'affetto, di quanto ci hanno influenzato queste o quelle canzoni. (ragionamento che si puo' fare per altri 2 o 3 gruppi al mondo secondo me, dato che un fan degli YO LA TENGO difficilemente vi dira' di amare questa fase rispetto ad un altra).

Nell'ottica dell'oggetivita' Smith ha sgarrato giusto un paio di volte nella sua carriera, in quei momenti in cui ha dato per scontato il suo songwriting e la sua abilita' ha tirato fuori quelle 2 ciofeche (THE TOP e WILD MOOD), tutti gli altri sono fondamentali, tutti bellissimi e degni di essere ascoltati giusto una volta prima di morire..... ;D ;D ;D (giovane o no poi lo decide Lui)  ;D ;D ;D
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#71 Guest_Stipe_*

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Inviato 13 dicembre 2006 - 00:04

per me i cure migliori sono quelli dei primi 4 dischi


Concordo, ma tra questi 4 non so mai decidermi, probabilmente quello che preferisco in assoluto è 17 seconds, ma sono tutti a livelli eccezionali.

#72 drinix

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Inviato 13 dicembre 2006 - 01:50



Infine ho chiamato DISINTEGRATION suicidio commerciale proprio perche' la durata media delle canzoni è sui 5-6 minuti e non era proprio quello che un discografico si aspetta...ma il disco è di quelli che ti spappolano il cuore...

Ma fu anche un successo commerciale enorme!



Nell'ottica dell'oggetivita' Smith ha sgarrato giusto un paio di volte nella sua carriera, in quei momenti in cui ha dato per scontato il suo songwriting e la sua abilita' ha tirato fuori quelle 2 ciofeche (THE TOP e WILD MOOD), tutti gli altri sono fondamentali, tutti bellissimi e degni di essere ascoltati giusto una volta prima di morire..... ;D ;D ;D (giovane o no poi lo decide Lui)  ;D ;D ;D


Secondo me i veri, imprescnidibili dischi dei cure sono Three immaginary boys (boys don't cry), 17 seconds, Faith, Pornogoraphy, The head on the door, Kiss me x3, Disintegration e Wish.
La forza di questi album è che secondo me che c'è sempre dell'innovazione (se proprio si vuole si potrebbe aggiungere anche Japanese whispers). Il primo è post punk allo stato puro, rabbia post adolescienziale, nel secondo la rabbia viene smorzata passando ad un mood più introspettivo (in questo album c'è anche il capolavoro di smith "a forest" è una canzone che racchiude tutto quello che è il concetto cure, e anche la canzone che meglio si addice a rappresentarli). Nel terzo album si passa ad un sound ancora più disperato e dark (album bellissimo faith). Poronography è semplicemente un capolavoro della musica dark e dei cure ( anche se non è il mio album preferito, mi piacciono di + faith e 17sec), la desolazione e disperazione senza cura di faith si trasforma in qualcosa di "cattivo" in rabbia, in voglia di combattere ("I must fight this sickness, i must find a cure"). Da questo momento via i cure abbandonano la musica dark temporaneamente per passare ad una musica più pop, se con the top smith non riesce nell'intento, ToTd è un gioellino di musica pop (benchè con reminescenze dark), canzoni come inbetween days e close to me (singoli straconosciuti) sono molto belle ma secondo me ci sono pezzi meno conosciuti dell'album come the baby scream, kyoto song e a night like this che meritano tantissimo.
Kiss me X 3 è un album molto eterogeneo nel quale si trovano ballate, psichedelia, pop e dark. Sebbene molto confusionario, in questo album ci sono almeno 3 canzoni tra le migliori dei cure, the kiss è una canzone psichedelica in chiave dark che rasenta la perfezione, è una botta allo stomaco carica di una tensione allucinante. If only tonight we could sleep è semplicemente magica non so come altro definirla. e poi c'è why can't I be you che è un synthpop geniale, è frizzante ti mette di buon umore e ha un testo che fa troppo ridere.
Con Disintegration i cure tornano alla musica dark con risultati a dir pocco eccezzionali, confezionando un album quasi perfetto (secondo me il limite di disintegration è negli arrangiamenti un po' troppo "pompati" in alcune canzoni). pochi anni dopo esce Wish ultimo "vero" lavoro dei cure, forse il loro lavoro più sottovalutato, secondo me è bellissimo.Vengono introdotte le chitarre distorte,il che è quasi un'assoluta novità per i cure (solo in pochi episodi precedenti, vedi the kiss, vengono usate), però il risultato è ottimo, infatti canzoni come open, cut ma soprattutto from the edge of the deep green sea (secondo me un capolavoro) sono stupende, senza dimenticare il gioellino friday i'm in love canzoncina pop ma tra le più belle mai scritte.


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#73 Suedehead

Suedehead

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Inviato 13 dicembre 2006 - 08:59

...

Una sintesi storica che mi trova sostanzialmente d'accordo.
Anche se non preferisco Faith a Pornography,al limite 17 seconds ad entrambi.

Aggiugo un particolare sui tanto bistrattati dischi live: in Paris ad esempio trovo che le versioni di The Figurehead(la mia dark song preferita dei Cure),In Your House,Charlotte Sometimes e Close To Me siano decisamente superiori alla versione in studio.
Anche Show è molto bello e lo stesso discorso si può fare per altre canzoni tipo Fascination Street o la splendida From The Edge Of The Deep Green Sea già citata da te.
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#74 Juan Pablo Montoya

Juan Pablo Montoya

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Inviato 13 dicembre 2006 - 09:04

vabbè ho capito...niente tour in vista in un futuro prossimo..
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#75 Guest_Eugenetic Axe_*

Guest_Eugenetic Axe_*
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Inviato 13 dicembre 2006 - 09:49

vabbè ho capito...niente tour in vista in un futuro prossimo..


Meglio per Smith: s'eviterà le mie uova marce contro il palco. Continuo a pensare che per le sue produzioni più recenti avrebbe dovuto usare un nuovo nome per la band, che so, "Senility".

Saluti,
EA

#76 Guest_Stipe_*

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Inviato 13 dicembre 2006 - 09:51

Meglio per Smith: s'eviterà le mie uova marce contro il palco.


Solita educazione italiota  ::)

#77 Francis Cut

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Inviato 13 dicembre 2006 - 13:42

E quali sarebbero queste recenti produzioni che si meritano le tue uove marce???
Ok, forse nei GREATES HITS (2001 e 1997) hanno insistito a proprinarci le "solite" canzoni (PICTURE OF YOU, A FOREST, FRIDAY I'M IN LOVE, ecc....) tralasciando splendide canzoni che il grande pubblico ne ignora l'esistenza...
Ok, Bloodflowers non fa gridare al capolavoro, ma diamine sfido chiuque a dire che quel disco non è una lezione di musica...
Ok, l'omonimo da segni inevitabili di stanchezza ma qualcosa di buono comunque c'è l'ha (LOST, LABYRINTH e THE PROMISE minkia se son degne!)...
Infine ci sarebbe JOIN THE DOTS che secondo la mia personalissima opinione va oltre la mera operazione commerciale e propone una completissima raccolta di B-sides e rarita' che sicuramente ha fatto piacere a chi non si fosse inabissato in quel pozzo senza fondo che è la discografia dei singoli dei Cure....

Uove marce? E allora la prossima volta che vengono gli U2 in Italia ci piazziamo il C4 sotto lo stage?  ;D ;D
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#78 ucca

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Inviato 14 dicembre 2006 - 10:55


Io invece mi sono stancato di sentire In between days, 100 years, a forest, play for today, from the deep edge..li suonano sempre da 25 anni.
Non sarebbe male oltre a qualche classico dare spazio a canzoni finora poco valorizzate. Dell'ultimo ad esempio ce ne sono almeno 5 (quelle già citate ma anche going nowhere suona bene live, e before3)..Bloodflowers live fa cagare, suona fiacchissimo, in particolare The last day of summer, che live è patetico, senza ritmo. Non so perchè, di quel disco sono capaci ad eseguire
solo 39 e la title track. Ecco, la title track non mi dispiacerebbe se la facessero.
E anche da WMS, Bare..diocristo, che canzone sottovalutata.
E' una delle più belle di sempre, testo musica..è una canzone di un delicato fottuto.
Prima ancora ci sono pezzi stupendi eseguiti poco..
wailing wall, another day, at night, secrets (STUPENDA), the funeral party, siamese twins, torture, icing sugar, e soprattutto Homesick, untitled, e The same deep water as you..per non parlare dei B-sides, che tanto non faranno mai.

Comunque la storia delle uova marce mi sembra proprio una stronzata.
I Cure non si sono sputtanati, sia l'ultimo che quello prima, che hanno di commerciale? Erano molto più commerciali all'epoca di Wish e The Head on The door..insomma non puoi andare a tirare le uova marce ad uno perchè non fa più cose all'altezza del passato, ma che senso ha? perchè tu resti sempre
quello di una volta?


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#79 floods

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Inviato 14 dicembre 2006 - 11:06

Piuttosto si sa già chi sarà il produttore di questo nuovo album!? Io sinceramente spero non riconfermino Ross Robinson...
Ah e poi nella pagina della loro discografia di Allmusic (interessante vedere tra l'altro come i voti dati agli album si discostino parecchio da quelli "classici") è fissata per il 2006 (a questo punto dovranno cambiare data) l'uscita di un fantomatico "After The Rain", sarà questo il titolo del nuovo album?
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#80 Guest_Stipe_*

Guest_Stipe_*
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Inviato 14 dicembre 2006 - 11:12

Flood teoricamente ho sentito che l'album dovrebbe uscire attorno alla metà del 2007 se riuscirà a finire i testi. E poi si parla di un album singolo di 11-12 canzoni.




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