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Elezioni Politiche 2013 (Con Annesse Elezioni Regionali)


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#61 Seattle Sound

Seattle Sound

    Non sono pigro,è che non me ne frega un cazzo.

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Inviato 03 gennaio 2013 - 18:00

ammetto che la terminologia ha i suoi perchè, dal papi e bunga bunga e dall'estetica della canotta (ma vi ricordate quando li faceva correre tutti vestiti di bianco?) e la bandana e chi più ne ha più ne metta, al silenziare c'è un abisso. Termine tecnico e desueto, violento però, condivido la vostra opinione. Direi che Monti politico è più la versione aggressiva dello squalo finanziario


c'è da dire che dopo più di un anno di equilibrismi dialettici forzati (tranne l'epico comunicato contro calderoli dopo lo "scandalo" per lo zampone e le lenticchie ) ora si starà divertendo come un pazzo asd
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Alfonso Signorini: "Hai mai aperto una cozza?"
Emanuele Filiberto: "Sì, guarda, tante. Ma tante..."
(La Notte degli Chef, Canale 5)

 

"simpatico comunque eh" (Fily, Forum Ondarock)

 

"passere lynchane che finiscono scopate dai rammstein"

"Io ho sofferto moltissimo per questo tipo di dipendenza e credo di poterlo aiutare. Se qualcuno lo conosce e sente questo appello mi faccia fare una telefonata da lui, io posso aiutarlo"
(Rocco Siffredi, videomessaggio sul web)


"Ah, dei campi da tennis. Come diceva Battiato nella sua canzone La Cura"


#62 ucca

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Inviato 04 gennaio 2013 - 00:31

Spettacolare prestazione di Oscar Giannetto da Mentana oggi. E' veramente un peccato vederlo cosi raramente in tv.
Il piu' preparato, il piu' distaccato, ironico (non voleva definirsi candidato premier avendo zero possibilità, c'ha riso sopra). La trasmissione era il solito teatrino di morti viventi quando è intervenuto lui spiegando che si il programma di Monti era simile al suo, peccato che non c'era un dato, un impegno preciso. Si è messo pure ad applaudire l'incerto esponente montiano (quando si incazza è strepitoso altro che Sgarbi) poi ha incenerito Brunetta, ignorato Landini dopo avergli spiegato come funziona il mondo dell'auto, infine la solita tirata contro lo Stato ladro, che ormai gli chiedono anche come bis.
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#63 joseph K.

joseph K.

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Inviato 04 gennaio 2013 - 08:36

Aggiungiamo che le ha dette belle precise pure a Marchionne e ai suoi decenni di non-investimenti in Fiat.
  • 1

Ora l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa da questo sole di York, e tutte le nuvole che incombevano minacciose sulla nostra casa sono sepolte nel petto profondo dell'oceano.


#64 tiresia

tiresia

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Inviato 04 gennaio 2013 - 09:15

http://www.lastampa....HoL/pagina.html

Oltre a questo intervento di Zagrebelsky ieri su Repubblica anche Rodotà faceva le pulci all'Agenda Monti e alla scomparsa dei diritti. Rodotà nello specifico ricordava la capacità del parlamento italiano nel 1970 di affrontare temi sensibili e di legiferare in merito e la sottintesa prevalenza del fattore economico in ogni campo dell'Agenda Monti, come se pure i diritti, mai citati se non velocemente facendo presente una cornice Costituzionale e ci mancherebbe, fossere servili rispetto al dominio dell'economia.

Che caspita di governo sarebbe un governo Monti su queste basi?
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#65 Number 6

Number 6

    Scaruffiano

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Inviato 04 gennaio 2013 - 10:02

Monti non ha la minima idea di cosa siano i diritti perché non se ne è mai occupato. Non per nulla temi come le coppie di fatto, la procreazione assistita, la famiglia, diritto alla casa, diritto alla salute, tutela degli anziani, immigrazione e asilo, sono totalmente assenti nella sua "agenda" e francamente mi pare che i suoi sodali poco si siano saputi districare su questi punti fondamentali.
Ed è semplice anche la spiegazione del perché: perché temi come questi 1) dividono gli schieramenti in maniera trasversale, e lui non vuole ovviamente toaccare la già fragile accozzaglia di partitini che lo sostiene a spada tratta; 2) costano denaro e tempo e ciò che costa viene evidentemente scartato a priori quando si mette l'economia al centro di tutto.
Non per nulla Casini o chi per lui appena qualcuno ha osservato questa atrofia relativa ai diritti nei programmi dellos chieramento montiano si è subito affrettato a dire che "la famiglia" e l'attuazione di un vero diritto allo studio (leggi come sempre, soldi pubblici alle scuole private) saranno salvaguardati e al centro di tutto. Sommato a ciò che si prospetta per i lavoratori dipendenti, a cui si vuole insegnare che è normale e logico che la rappresentanza sindacale la scelga il datore di lavoro, questo sarebbe il "progressismo" che questa gente propone in opposizione al "conservatorismo" della sinistra e della destra. Lasciare tutto come stà e probabilmente, anzi, sfrondare qualcosina.
Tema importantissimo l'economia, per carità, tuttavia una società non è solo quello ma Monti pare non comprenderlo.
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#66 tiresia

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Inviato 04 gennaio 2013 - 10:16

in termini di costi il problema mi sembra più serio: l'insieme dei diritti nel medio termine comporta un notevole ritorno economico. Non era Monti a chiosare, citando altri, che la politica è quella cosa che guarda al futuro?
La verità è che davvero sarebbe un pericolo per la sua formazione di supporto, ma questo non giustifica che un governo politico di Monti non è in veirtà politico e sarà solo una formazione che mantiene lo status quo. La sua Agenda è l'evidenza che nulla di polico vi è in Monti, nel senso alto del termine e nulla di non conservatore
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#67 virginia wolf

virginia wolf

    apota

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Inviato 04 gennaio 2013 - 10:35

Per quanto riguarda i temi etici, dopo l'endorsement (scusate la parolaccia) da parte delle alte gerarchie ecclesiastiche, e considerando che lo appoggeranno sia la Comunità di Sant'Egidio che le Acli, non è difficile immaginare quale sarà l'orientamento dell'Agenda Monti.
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Penso a come contiamo poco, come tutti contino poco; com'è travolgente e frenetica e imperiosa la vita, e come tutte queste moltitudini annaspino per restare a galla.

#68 Lynn

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Inviato 04 gennaio 2013 - 10:40

Spettacolare prestazione di Oscar Giannetto da Mentana oggi. E' veramente un peccato vederlo cosi raramente in tv.
Il piu' preparato, il piu' distaccato, ironico (non voleva definirsi candidato premier avendo zero possibilità, c'ha riso sopra). La trasmissione era il solito teatrino di morti viventi quando è intervenuto lui spiegando che si il programma di Monti era simile al suo, peccato che non c'era un dato, un impegno preciso. Si è messo pure ad applaudire l'incerto esponente montiano (quando si incazza è strepitoso altro che Sgarbi) poi ha incenerito Brunetta, ignorato Landini dopo avergli spiegato come funziona il mondo dell'auto, infine la solita tirata contro lo Stato ladro, che ormai gli chiedono anche come bis.

Purtroppo non credo ce la faranno ad entrare in parlamento sono praticamente ignorati da giornali e tv, eppure si presentano con il programma più chiaro e dettagliato possibile; manco sul fatto quotidiano dove ogni tanto ci scrive Boldrin ne vogliono sapere a lasciare qualche articoletto su FiD tra una marea di cazzate su Grillo e Ingroia.
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#69 tiresia

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Inviato 04 gennaio 2013 - 10:42

Per quanto riguarda i temi etici, dopo l'endorsement (scusate la parolaccia) da parte delle alte gerarchie ecclesiastiche, e considerando che lo appoggeranno sia la Comunità di Sant'Egidio che le Acli, non è difficile immaginare quale sarà l'orientamento dell'Agenda Monti.


i costi sociali del femminicidio? I costi sociali connessi al problema delle carceri? I costi sociali dell'emigrazione per infertilità? Vogliamo continuare? Casa, salute invecchiamento....una cosa sola s'è capito di Monti, sa far di calcolo, cominci a calcolare allora

Rodotà sottolinea come in tema di "beni comuni" si sorvoli e si dica solo che per i servizi pubblici locali si rispetteranno i paletti posti dalla corte costituzionale. Ma rodotà ricorda a supermario che 27 milioni di italiani hanno detto qualcosa di molto chiaro votando e che vanno rispettati e ascoltati e che i paletti li hanno martellati per bene per ben 27 milioni di volte
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#70 ucca

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Inviato 04 gennaio 2013 - 11:03


Spettacolare prestazione di Oscar Giannetto da Mentana oggi. E' veramente un peccato vederlo cosi raramente in tv.
Il piu' preparato, il piu' distaccato, ironico (non voleva definirsi candidato premier avendo zero possibilità, c'ha riso sopra). La trasmissione era il solito teatrino di morti viventi quando è intervenuto lui spiegando che si il programma di Monti era simile al suo, peccato che non c'era un dato, un impegno preciso. Si è messo pure ad applaudire l'incerto esponente montiano (quando si incazza è strepitoso altro che Sgarbi) poi ha incenerito Brunetta, ignorato Landini dopo avergli spiegato come funziona il mondo dell'auto, infine la solita tirata contro lo Stato ladro, che ormai gli chiedono anche come bis.

Purtroppo non credo ce la faranno ad entrare in parlamento sono praticamente ignorati da giornali e tv, eppure si presentano con il programma più chiaro e dettagliato possibile; manco sul fatto quotidiano dove ogni tanto ci scrive Boldrin ne vogliono sapere a lasciare qualche articoletto su FiD tra una marea di cazzate su Grillo e Ingroia.


Credo che Boldrin non scriva piu' sul Fatto. Oggi straordinario editoriale di Marko, che dice che le televisioni sono brutte perchè non parlano dei movimenti nuovi VERI della ggente, come quello di Ingroia (Fermare il Declino è Ka$ta). E dire che Travaglio e il suo giornale erano nati come gli unici liberali veri che non facevano sconti a nessuno! Poi è sceso dal cielo Beppe e ora Ingroia, e tutto lo sforzo è perchè sto matrimonio si faccia, adesso vedrete che anche Servizietto Pubblico ci proverà.
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#71 Lor444

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Inviato 04 gennaio 2013 - 14:20

http://www.lastampa....HoL/pagina.html

Oltre a questo intervento di Zagrebelsky ieri su Repubblica anche Rodotà faceva le pulci all'Agenda Monti e alla scomparsa dei diritti. Rodotà nello specifico ricordava la capacità del parlamento italiano nel 1970 di affrontare temi sensibili e di legiferare in merito e la sottintesa prevalenza del fattore economico in ogni campo dell'Agenda Monti, come se pure i diritti, mai citati se non velocemente facendo presente una cornice Costituzionale e ci mancherebbe, fossere servili rispetto al dominio dell'economia.

Che caspita di governo sarebbe un governo Monti su queste basi?


Per caso hai un link dell'articolo di Rodotà?
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#72 tupelo

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Inviato 04 gennaio 2013 - 14:30

http://ricerca.repub...html?ref=search

Voilà
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#73 HardNheavy

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Inviato 05 gennaio 2013 - 15:11

A proposito della lista "Rivoluzione Civile - Ingroia" descritta come "manettara e incentrata solo sulla lotta alla mafia".

Ilaria Cucchi si candida con Rivoluzione Civile. Lunedì incontro con Ingroia.

La notizia della probabile candidatura di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano - il giovane morto in carcere a seguito dei maltrattamenti subiti - con la lista Rivoluzione Civile sta velocemente facendo il giro del Web e trova molto apprezzamento tra i giovani militanti delle lista di Ingroia e non solo. La notizia diffusa questa mattina dal Fatto Quotidiano già girava da alcuni giorni, ed oggi trova finalmente conferma. Qui di seguito l'articolo del Fatto quotidiano.


Elezioni, i professori lasciano Ingroia. Che per le liste punta sulla società civile

Il sociologo Marco Revelli e Livio Pepino di "Cambiare si può" rinunciano, mentre l'ex pm punta sui nomi della società civile. Lunedì il leader incontrerà Ilaria Cucchi, che si è già detta "onorata" della possibilità di correre alle elezioni. Tra i candidati anche Franco La Torre, figlio di Pio, dirigente del Pci ucciso dalla mafia
di Enrico Fierro

“Antonio non c’è, torna domenica dal Guatemala”. Antonio è Ingroia, il leader di “Rivoluzione civile”, il nuovo movimento che si è posto l’obiettivo pazzesco (quasi un tentato suicidio politico, per molti osservatori) di mettere insieme società civile, partiti della sinistra estrema e di conquistare una buona pattuglia di parlamentari. Il tutto in poche settimane. I ragazzi dello staff aspettano il suo ritorno per definire liste, strategie e programmi. Per il momento non c’è neppure una sede ufficiale (“ci stiamo arrangiando”), le cose cambieranno dalla prossima settimana quando l’ex pm palermitano avrà un quartier generale nel centro di Roma, ma c’è ottimismo.
Gli attivisti guardano con entusiasmo alle continue adesioni sul web (“25mila negli ultimi due giorni”), con scaramantica fiducia ad alcuni sondaggi che oscillano dal 5 al 7%, con preoccupazioni ad altri. L’ultimo vedrebbe la coalizione rosso-arancione sotto la soglia di sbarramento. Intanto circolano già i nomi dei possibili candidati. Antonio Ingroia sarà capolista in tutte le circoscrizioni, il 60-70% dei posti in lista sarà riservato alla società civile e ai movimenti, tra cui “Cambiare si può”, il resto lo sceglieranno i vertici di Idv, Federazione della sinistra e Verdi di Bonelli. Sarà direttamente Ingroia a dire l’ultima parola sui candidati valutando non solo la fedina penale (“non devono avere neppure una multa”, è la regola), ma anche la loro storia di impegno civile.

Le candidature - Ilaria Cucchi, la sorella del giovane Stefano morto in carcere dopo i maltrattamenti subiti il 29 ottobre 2009, si sarebbe già detta “onorata” per la proposta di candidatura (lunedì inconterà Ingroia a Roma per decidere) insieme a Franco La Torre, figlio del dirigente del Pci Pio, ucciso dalla mafia, Gabriella Stramaccioni, direttrice di Libera, e Flavio Lotti, da sempre impegnato nei movimenti per la pace. “Ma nei prossimi giorni potremo pubblicare i nomi di altre personalità della società civile pronte a metterci la faccia”, dicono dal quartier generale di Rivoluzione civile. Antonio Di Luca, operaio della Fiat di Pomigliano D’Arco, tra i più attivi nella Fiom di Landini, è pronto a firmare la candidatura, mentre continuano le pressioni sul giornalista Sandro Ruotolo e la ricerca di candidature di prestigio in realtà difficili come la Calabria.

“Qui – ci dicono dallo staff – vogliamo puntare su personalità che in questi anni si sono impegnate nella lotta alla ’ndrangheta e alle sue commistioni con la politica e sui sindaci che hanno dimostrato che si può governare senza sporcarsi le mani con gli affari e i boss”. Insomma, grande è ancora la confusione sotto il cielo del nuovo movimento. Ingroia ha due problemi di fronte, il primo è il rapporto con l’altra branca del movimento arancione, il gruppo di “Cambiare si può” dell’ex magistrato Livio Pepino, del sociologo Marco Revelli e del profesor Paul Ginsborg. Il movimento si è spaccato sulla scelt dell’alleanza con Idv, Rifondazione, Verdi e Pdci. I partiti non presentano simboli, l’unico è quello di Rivoluzione civile, ma candidano i segretari e dirigenti. “Cambiare si può” ha sottoposto a referendum la scelta lo scorso 31 dicembre. Risultato: su 13200 aventi diritto hanno votato per via telematica in 6908, e il 64,7% (4468) ha detto sì all’alleanza con la lista Ingroia. La conseguenza finale sono state le dimissioni di Chiara Sasso, Livio Pepino e Marco Revelli, dal vertice del movimento. “Il nostro mandato si è concluso e per quanto ci riguarda non è più rinnovabile”.

Ma il problema più spinoso è quello del rapporto con i partiti, basta seguire le discussioni sui social network per accorgersi che la scelta di lasciare spazio a loro candidature crea più di un maldipancia. “Attenti ai riciclati. No ai vecchi tromboni di Di Pietro. Basta con gli ex”. Per Antonio Di Pietro c’è poco da allarmarsi: “Saremo una rappresentanza simbolica e non saremo nelle prime fasce”. Si vedrà a liste presentate. C’è poi l’incognita del programma. In questi giorni più di un commentatore ha rimproverato ad Ingroia il suo essere monotematico: lotta alla mafia e basta.

Il programma - “Non è così”, dicono i collaboratori dell’ex pm, mostrando la bozza che sarà il manifesto della campagna elettorale. Spesa pubblica, non si toccano sanità e istruzione. Via 94mila auto blu e 7mila consigli di amministrazione inutili. Scioglimento delle Province e no agli aerei F35. No ai 47 miliardi di tagli imposti dal fiscal-compact perché “questo comporta la distruzione dello stato sociale”. Ingroia annuncia “una proposta rivoluzionaria appena entreremo in Parlamento”. Sull’economia punta su “produttività del sistema” e sull’innovazione. Torni il falso in bilancio e una patrimoniale giusta sulle grandi ricchezze”. Questa è la rivoluzione civile di Antonio Ingroia.

http://www.controlac...-civile-lunedi/

Una mia piccola nota sul "passo indietro" dei professori. Non mi straccio le vesti, sono le stesse facce che da anni giocano a fare i maghi dei movimenti, ma che in realtà rappresentano loro stessi e nessun altro. Revelli è un ex bertinottiano "di destra" che aveva condiviso l'insediamento di Monti come presidente del consiglio, salvo poi cambiare idea. Ginsborg è il teorico della "svolta della bolognina" fatta da Occhetto. Insomma, non brillano per lungimiranza. Mi spiace solo per Gallino, che stimo.
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#74 alcatr4z

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Inviato 05 gennaio 2013 - 18:17

Una mia piccola nota sul "passo indietro" dei professori. Non mi straccio le vesti, sono le stesse facce che da anni giocano a fare i maghi dei movimenti, ma che in realtà rappresentano loro stessi e nessun altro. Revelli è un ex bertinottiano "di destra" che aveva condiviso l'insediamento di Monti come presidente del consiglio, salvo poi cambiare idea. Ginsborg è il teorico della "svolta della bolognina" fatta da Occhetto. Insomma, non brillano per lungimiranza. Mi spiace solo per Gallino, che stimo.


Qui a Matera sono quelli che hanno distrutto Rifondazione per andare con Vendola. Hanno perso pure a questo giro e cercano ancora la rottura. Da ora in poi con loro manco più un caffè.
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#75 Max Stirner

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Inviato 05 gennaio 2013 - 19:47

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#76 Number 6

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Inviato 05 gennaio 2013 - 22:22

Per risistemare le liste in Toscana dopo le proteeste per la retrocessione in posti in ista ineleggibili dei vincitori delle primarie, Vendola sposta l'ex capolista Pape Diaw, rappresentante della comunità senegalese fiorentina che in occasione della strage di Piazza Dalmazia in televisione dava lezioni di italiano e sobrietà primariamente ai Leghisti ma anche ad altri politici nostrani, nientemeno che in Veneto. Un capolavoro proprio. Un genio, veamente. tanto di cappello.
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#77 Garga Charrua

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Inviato 06 gennaio 2013 - 13:23

Per risistemare le liste in Toscana dopo le proteeste per la retrocessione in posti in ista ineleggibili dei vincitori delle primarie, Vendola sposta l'ex capolista Pape Diaw, rappresentante della comunità senegalese fiorentina che in occasione della strage di Piazza Dalmazia in televisione dava lezioni di italiano e sobrietà primariamente ai Leghisti ma anche ad altri politici nostrani, nientemeno che in Veneto. Un capolavoro proprio. Un genio, veamente. tanto di cappello.


La porcata è stata mettere il senegalese che NON aveva vinto le primarie al posto di uno che le aveva vinte. Poi la toppa non ha risolto molto, ma l'errore è all'origine.
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"Sei stati, cinque nazioni, quattro lingue, tre religioni, due alfabeti e un solo Gargamella."


#78 Number 6

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Per me la porcata è doppia: vuoi mettere capolista uno che non ha fatto le primarie? Ok, però dopo non lo sposti in una regione leghista dove per di più non sanno neanche chi sia.
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#79 combatrock

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Inviato 07 gennaio 2013 - 11:58

Rimane il fatto che molte candidature di SeL sono davvero di alto profilo e più che dignitose, rispetto allo schifo che leggo altrove. Per conto mio, sono felicissimo della candidatura di Laura Boldrini, che avrei visto molto molto meglio di Vendola stesso come aspirante premier. Primarie o no (che poi anche 'ste primarie hanno un po' scassato le palle), Pape si conosce da una vita, ben prima dell'episodio di Piazza Dalmazia, e sarebbe un eccellente politico anche a livello nazionale. Chissà che alla fine riescano a farmi rivedere il mio proposito di non recarmi alle urne, anche se quello che dite sulla risistemazione delle liste mi fa abbastanza schifo. Vedremo.
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Rodotà beato te che sei morto


A voi la poesia proprio non piace eh?Sempre a rompere il cazzo state.


Con trepidazione vivo solo le partite dell'Inter.

 


#80 Garga Charrua

Garga Charrua

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Inviato 10 gennaio 2013 - 17:52

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