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Movimento 5 Stelle


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11838 replies to this topic

#1 tabache

tabache

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Inviato 22 December 2011 - 10:37 AM

dato che mancava il thread apposito e si andava sempre in quel calderone di thread con Di Pietro/Grillo, ne approfitto per aprirne uno.

Barricata bipartisan contro i tagli alla casta
A favore solo il Movimento 5 stelle

http://www.ilfattoqu...-stelle/179224/
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#2 treno

treno

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Inviato 23 December 2011 - 10:34 AM

Ad oggi l'unica seria realtà politica esistente in Italia...
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#3 tabache

tabache

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Inviato 29 December 2011 - 07:44 AM

Leggo oggi questa notizia. Con i soldi auto-trattenuti del loro stipendio pagano l'avvocato di una causa vinta da una lista civica concorrente.
La politica dovrebbe essere così.
http://www.romagnano...i-grillini.html

Messaggio modificato da tabache il 29 December 2011 - 07:44 AM

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#4 oblomov

oblomov

    Mommy? Can I go out and kill tonight?

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Inviato 02 January 2012 - 14:27 PM

http://www.ilfattoqu...to-buio/180299/

articolo interessante in cui manca la critica più importante e al momento più irresolubile: dove va questo movimento? vuole essere un gruppo di pressione come i radicali o mira più in alto? e se fosse, chi decide la linea da tenere sui temi di portata nazionale e internazionale? come si pensa di far convivere gli anticapitalisti complottardi con i tech-nerd, ben numerosi entrambi?
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Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni.


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#5 HardNheavy

HardNheavy

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Inviato 03 January 2012 - 12:43 PM

Bologna, Grillo "licenzia" via web il suo consigliere regionale
Andrea Defranceschi si schiera contro la chiusura dell’Unità in difesa dei lavoratori. L’ira del leader: "Noi siamo contro il finanziamento pubblico dei giornali, vattene nel Pd

Insulti, richieste di dimissioni, caccia al "traditore". Sul finanziamento pubblico ai giornali si spacca il Movimento a 5 Stelle. E sul web è guerra aperta tra le diverse fazioni. Scende nell'arena lo stesso Beppe Grillo che chiede la testa del consigliere regionale Andrea Defranceschi, colpevole di aver chiesto alla giunta dell'Emilia Romagna di fare il possibile per evitare la chiusura del quotidiano "L'Unità".

http://bologna.repub...telle-27516292/

Mentre questo articolo, ben scritto, l'ho trovato interessante. Analizza il "Nè di destra, nè di sinistra" e poi approfondisce questo slogan relativamente al movimento 5 stelle.

http://www.wumingfou...ed: giap (giap)

Messaggio modificato da HardNheavy il 03 January 2012 - 12:45 PM

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#6 oblomov

oblomov

    Mommy? Can I go out and kill tonight?

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Inviato 03 January 2012 - 13:49 PM

http://www.lospiffer...addio-2858.html
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Soltanto chi non ha approfondito nulla può avere delle convinzioni.


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#7 Garga

Garga

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Inviato 03 January 2012 - 14:20 PM

riguardo al finanziamento pubblico all'editoria, altro campo il cui l'orrido barbuto e i suoi sodali stanno gettando le sue solite tonnellate di qualunquismo sputacchiante:

http://www.contropia...-a-beppe-grillo


.
  • 0

a) 'produciamo musica stantia e inutile, ma facciamo i ragazzi introversi senza pretese glamour, con voci antisesso e strizziamo l'occhio agli sfigati e a quelli che si credono fighi perché non vanno in discoteca a twerkare' = capolavoro, ho le lacrime agli occhi! b) 'sono una cessa svedese che sa gemere, e lo fa su basi elettroniche che erano già vecchie nel 2001' = questa è musica da tenere d'occhio c) 'produciamo musica innovativa e bella, ma purtroppo ci mettiamo il gel sui ciuffi perché siamo ciuffosi, e vestiamo di pelle e jeans rasopelle perché ci piace, senza renderci conto che lo facevano già i rocker storicizzati : ma mentre voi pensavate a imbruttirvi noi pensavamo agli arrangiamenti quindi fa niente, non abbiamo la pretesa di essere edgy anche nell'abbigliamento' = derivativi, ruffiani, leccati.


#8 ツイン P x

ツイン P x

    pendolare pre post attilio lombardo

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Inviato 03 January 2012 - 14:23 PM


Mentre questo articolo, ben scritto, l'ho trovato interessante. Analizza il "Nè di destra, nè di sinistra" e poi approfondisce questo slogan relativamente al movimento 5 stelle.

http://www.wumingfou...giap+%28giap%29


Incredibile come ogni cosa che leggo di quest'uomo si avvicini alla perfezione.
Da applausi questo commento, anche se OT
http://www.wumingfou...1#comment-10221
  • 0

Ma il problema con i film hollywoodiani è che tendono a confortare le persone. E io non voglio che le persone si sentano confortate”.

Terry Gilliam

 

"And I would rather be an interesting fraud than a boring professional any day of the week."

Travis Just


#9 Garga

Garga

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Inviato 03 January 2012 - 17:34 PM

Valigiablu a proposito dei deliri del lama barbuto: http://www.valigiabl...lia-e-lunit.htm

Grillo, Equitalia e L'Unità
Luca Bottura

Ieri Beppe Grillo ha sostenuto che le ragioni degli attentati a Equitalia vanno comprese. Cioè, chiarisco, che va compreso il motivo per cui una persona pochi giorni fa ha perso parte della vista e si è ritrovato due dita amputate.

Negli anni ’70, Enrico Berlinguer, pur sapendo che la critica di sistema delle Brigate Rosse aveva più di un fondamento, seppe isolare le bande armate con uno slogan: “A sinistra del Pci non c’è niente”. In questo modo prosciugò l’acqua di coltura del terrorismo, soprattutto nelle fabbriche. E le Br cominciarono a sparare su bersagli vicini (Guido Rossa, per primo: un sindacalista Cgil). Ma la violenza fu battuta, la guerra civile fu evitata. Il giornale di Berlinguer era l’Unità.

Sempre ieri, Beppe Grillo ha annunciato di voler espellere dal partito – pardon: movimento – un consigliere regionale, Andrea Defranceschi, che aveva presentato una mozione contro la chiusura de l’Unità Emilia Romagna. Motivo dichiarato: ha violato il patto con gli elettori, avverso a ogni tipo di finanziamento pubblico. Motivo reale: ha operato un’improvvida distinzione. Perché l’Unità non è nata per ricevere fondi pubblici, come altri giornali. Li riceve perché è nata. Nel 1921. Fondata da un tizio che aveva come obiettivo principe l’affrancamento del proletariato, e i comizi li faceva gratis.
Forse pareva brutto ricordarlo, si rischiava di sbrecciare il moloch del consenso. E infatti Defranceschi, dopo essere stato invitato ad andarsene nel Pdmenoelle – eccheppalle: io il Pd lo critico tutti i giorni, ma mica è vero che è uguale a Berlusconi – è rientrato nei ranghi. Ha chiesto scusa. Era stato frainteso. Pure lui.

Guardavo e guardo con simpatia l’anarchica generosità di molti militanti del Cinque Stelle. E ne perdono l’impreparazione: con l’aria che tira, sempre meglio dei Mastella, dei Cuffaro, dei Rutelli, dei D’Alema. Ma l’ignoranza no. Bisogna studiare. Valutare. Chiedersi perché, tra i tanti privilegi che la casta continua a mantenere, l’unica battaglia vinta da Grillo sia quella che sta portando a chiudere, l’uno via l’altro, i giornali di sinistra. In un Paese che da vent’anni, sconta la più spaventosa concentrazione di media che nazione democratica ricordi.

Dice: te la prendi perché hai lavorato tanti anni a l’Unità. Ma certo. Me la prendo perché conosco le persone che Grillo addita come parassiti e conosco la loro fatica, il loro entusiasmo, la loro preparazione, la loro laicità nel costruire ogni giorno un giornale vero, non un foglio di partito.

Il vecchio Pci editava Cuore, che lo sfotteva a sangue. Grillo, che nasce dalla satira, espelle chi si permette di dissentire, chi sa e dimostra che i giornali non sono tutti uguali, che ci sono finanziamenti onesti e non, che i partiti sono uno strumento della democrazia e – vigilando su ogni abuso, per davvero – non c’è nulla di male nel favorirne l’esistenza.
Discernimento, ecco cosa serve. Per capire che l’Unità non è Il Foglio (e comunque prima si rimuove l’anomalia Berlusconi, poi si discute come tagliare gli sgravi fiscali anche per le altre case editrici: eccheccazzo) e il problema non è l’esistenza di Equitalia, ma come funziona, cioè male. Perché le tasse si pagano, fanno parte di un patto civile, e se non le paghi è profondamente giusto che qualcuno, senza strozzarti, ti costringa a farlo.
Ah, e chiamare 50.000 persone in piazza e fargli scandire un vaffanculo dopo il nome di ogni testata è una cosa fascista.
Sostegno e solidarietà ai compagni de l'Unità.


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a) 'produciamo musica stantia e inutile, ma facciamo i ragazzi introversi senza pretese glamour, con voci antisesso e strizziamo l'occhio agli sfigati e a quelli che si credono fighi perché non vanno in discoteca a twerkare' = capolavoro, ho le lacrime agli occhi! b) 'sono una cessa svedese che sa gemere, e lo fa su basi elettroniche che erano già vecchie nel 2001' = questa è musica da tenere d'occhio c) 'produciamo musica innovativa e bella, ma purtroppo ci mettiamo il gel sui ciuffi perché siamo ciuffosi, e vestiamo di pelle e jeans rasopelle perché ci piace, senza renderci conto che lo facevano già i rocker storicizzati : ma mentre voi pensavate a imbruttirvi noi pensavamo agli arrangiamenti quindi fa niente, non abbiamo la pretesa di essere edgy anche nell'abbigliamento' = derivativi, ruffiani, leccati.


#10 tabache

tabache

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Inviato 09 January 2012 - 10:36 AM

Questo è quello che ha scritto DeFranceschi (il consigliere attaccato da Grillo) a seguito della vicenda:
Sulla pluralità dell'informazione

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Cari amici,
capisco che, di primo acchito, leggere che il Movimento 5 Stelle si spenda per una testata giornalistica "tradizionale" possa sconcertare. E il VDay2, ricorda, giustamente, qualcuno di voi? Ce lo siamo scordato? No, e infatti le critiche dovrebbero arrestarsi di fronte all'atto scritto, alla risoluzione che abbiamo preparato e che è inequivocabile quando recita "sarebbe auspicabile che tutte le testate pubblicate fossero in grado di mantenersi solamente attraverso la pubblicità, gli abbonamenti e le copie vendute, senza dover ricorrere ai contributi pubblici". Siamo ancora contro il finanziamento pubblico ai giornali, ma siamo dalla parte dei lavoratori che rischiano il posto - senza avere colpa di lavorare per un quotidiano in un Paese le cui leggi sovvenzionano la carta stampata. La nostra risoluzione è chiaramente impostata sullo stato dei lavoratori: sono citate le condizioni che stanno sopportando, la lunga incertezza (la stessa situazione si ripete dal 2008, quasi regolarmente) e la richiesta alla Giunta dice: "ad attivarsi affinché vengano salvaguardati gli attuali posti di lavoro e le professionalità da questi rappresentate". La potete leggere integralmente qui: http://www.beppegril...zione_Unita.doc
Qualcuno non è d'accordo nella tutela dei diritti dei lavoratori? Cosa c'entrano i finanziamenti pubblici all'editoria con le famiglie e le persone che rischiano? Forse dovremmo chiedere di togliere i rimborsi fiscali sulle accise della benzina e del gasolio per le imprese di autotrasporto, così poi vedremmo finire sul lastrico gli autotrasportatori che il camion lo guidano solo?
La nostra volontà di mantenere vive le voci critiche, dopo un ripensamento profondo del sistema dei giornali in Italia, che porti all'eliminazione dei contributi statali, è parte di una concezione della pluralità d'informazione come libertà. Forse chi ha l'idea che ci si debba "informare" solo su internet dimentica alcune cose fondamentali:
1 - che le testate giornalistiche registrate su internet sono soggette alla legge valida per quelle cartacee
2 - che l'informazione "libera" su internet che molto spesso troviamo copiata e riadattata su migliaia di blog altro non è che il rimpasto del lavoro fatto a monte da un qualche giornalista, da qualche parte nel mondo, PAGATO da una qualche testata che gli ha anche messo a disposizione i mezzi per la diffusione. L'idea che su internet si faccia informazione a costo zero è molto romantica ma non veritiera.
3 - che, una volta risistemate le anomalie del mercato dei giornali in Italia, sarà il mercato stesso e saranno i consumatori a decidere quando e cosa comprare, se su carta o su internet - e rimarranno aperte solamente le testate che intercetteranno i gusti del pubblico e raccoglieranno pubblicità: insomma quelle vive. Non possiamo obbligare nessuno a trovarsi le informazioni su internet se non vuole farlo.
Casi analoghi li abbiamo votati o sollevati anche in altre occasioni. Per esempio con l'interrogazione sul recente sciopero della RAI (http://www.beppegril...ne caso Rai.doc) oppure quando abbiamo appoggiato, col voto in aula, una risoluzione sull'intricata vicenda Rete7 / L'Informazione che mette in pericolo decine di lavoratori (http://www.beppegril...uzioneRete7.pdf ) .
Non possono essere, lo ribadiamo, i lavoratori a pagare per gli errori dei "padroni".
Il caso de l'Unità è emblematico.
Dal 1997 non è più il giornale del PCI/PDS (NON è più un giornale di Partito) e il giornale nel giro di 3 anni (è l'estate del 2000) chiude: c'è solo on-line. Nel 2001 lo fa rinascere la Nuova Iniziativa Editoriale che mette alla guida noti giornalisti, molti dei quali oggi scrivono su Il Fatto Quotidiano come Marco Travaglio. Cos'è successo nel frattempo? E' successo che nel 2006 l'Unità aveva ricominciato a tirare copie e, soprattutto, a venderle. Poi - prossime le elezioni regionali in Sardegna in cui cercava la riconferma - l'imprenditore Renato Soru ha rilevato il 20 maggio 2008 la NIE, diventando il nuovo azionista di maggioranza e mettendo alla guida del giornale Conchita De Gregorio. Costosissima operazione di restyling grafico, formato e linea del giornale hanno indotto alla fuga le firme di cui sopra, per cui il quotidiano s'è impoverito di professionalità e ha perduto copie. Da circa 60.000 vendute quotidianamente nel 2008 a circa 30.000. In soli tre anni! E, intanto, i fuoriusciti Padellaro, Colombo e Travaglio creavano il Fatto Quotidiano e il suo grande successo... Soru ha presto perso interesse per l'Unità, una volta dimessosi da Presidente della Sardegna e perse le elezioni 2009, tanto che lui stesso considera la testata in vendita sin da allora. Da ottobre è sotto inchiesta e gli sono stati congelati 3 milioni di € dalla Guardia di Finanza per evasione fiscale... Chi sa spiegare cosa c'entra tutto questo con i lavoratori de l'Unità che - lo ricordiamo - non sono solo giornalisti ma anche segretari, poligrafici, stampatori, trasportatori, tecnici?
Il nostro impegno per la salvaguardia dei posti di lavoro, nel limite delle nostre possibilità, è stato su tutti i campi. Ricordate, recentemente, quanto ci siamo spesi per la Ferrari/Maserati? Secondo il ragionamento dei detrattori-a-priori avremmo dovuto tacere perché nel Gruppo Fiat abbiamo messo in passato tanti soldi pubblici e al Movimento 5 Stelle non piacciono le auto inquinanti...
Crediamo, ancora una volta, di non aver assolutamente tradito il mandato elettorale. Vedrete che se cercheranno di mettere soldi pubblici ne l'Unità, nell'Informazione, a Rete7 o altrove (cosa tecnicamente molto, molto difficile se non impossibile) noi ci opporremo. State tranquilli, il Vday2 lo abbiamo bene a mente.

ANDREA DEFRANCESCHI
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#11 Max Stirner

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Inviato 19 January 2012 - 13:46 PM

http://bologna.repub...ngono-28414869/

"Cittadinanza ai bimbi nati in Italia"
Sull'odg i "grillini" si astengono


In assemblea regionale una risoluzione di sostegno alla campagna suscitata da Napolitano. La sinistra vota a favore, la destra contro. E il Movimento 5 Stelle non partecipa al voto
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"Ho abituato i miei occhi al sangue." Georg Büchner


"Caedite eos! Novit enim Dominus qui sunt eius"

#12 tabache

tabache

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Inviato 19 January 2012 - 14:02 PM

che notizia.. certo che se leggeste almeno l'articolo "Per questo abbiamo invece preferito concentrarci su quelle risoluzioni di competenza regionale che poi abbiamo presentato"
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#13 HardNheavy

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Inviato 19 January 2012 - 17:10 PM

Ormai è assodato che Grillo ed il suo movimento sull'immigrazione hanno una posizione para-leghista. Diversi interventi sul sito di Grillo andavano in questa direzione, ma da un movimento ormai palesemente reazionario questo non deve stupire.
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#14 ucca

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    Luca Palazzi

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Inviato 19 January 2012 - 17:23 PM

è un movimento contradditorio, non reazionario.
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www.lucapalazzi.com

The Art is Power, The Power is Art
https://www.youtube....h?v=5q3xiKqIigc

#15 HardNheavy

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Inviato 19 January 2012 - 17:35 PM

No, è un movimento reazionario, ovviamente a mio giudizio. Sia nei contenuti che nel metodo. Abbiamo speso tante parole su questo movimento e ci sono numerose analisi, ormai di contraddittorio c'è ben poco. le contraddizioni di questo movimento sono perloppiù riconducibili ad opportunismo politico. Brevemente, contenuti quali:

- Decrescita, intesa come antimodernità e localismo pre-capitalistico (il loro presunto anti-capitalismo in realtè è anti modernismo)
- Totale estromissione dal dibattito del conflitto capitale/lavoro, a favore di un generico conflitto generazionale
- Posizioni leghiste sul tema dell'immigrazione
- Utilizzo del linciaggio verbale come unico strumento di dialogo con altre formazioni politiche.
- Populismo, inteso come superficialità nell'approccio ai problemi, estrema semplifcazione degli stessi.
- Non meglio identificati gruppi economici come finanziatori del movimento
- Utilizzo di internet non come mezzo di comunicazione, ma di una nuova (?) democrazia (al riguardo, sono da brividi certi video della casaleggio)

Insomma, a me questi temi bastano e avanzano per definire questo movimento reazionario. Ovviamente i suoi militanti e simpatizzanti non lo sono, sicuramente non tutti. In maggioranza sono persone normali nauseate dalla politica e che non credono più che questa possa risolvere i loro problemi.
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#16 tabache

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Inviato 19 January 2012 - 20:24 PM

Vi inviterei a osservare i lavori dei consiglieri regionali per rendervi conto di quanto siete fuori strada.

Allora ragazzi, sull'immigrazione il movimento ha sempre tenuto posizioni equilibrate e molto vicino alla sinistra.
La Repubblica è sempre stata parecchio ambigua con il movimento 5 stelle, alterna articoli decisamente faziosi e fuorvianti con articoli simpatizzanti.

L'articolo sopra pubblicato da Repubblica è fazioso, per non dire FALSO.
Notare poi come hanno anche cambiato il titolo rispetto a oggi pomeriggio asd

Ecco quello che ha scritto Favia su Facebook:
http://www.facebook....108254119206289
Repubblica ha tenuto sulla sua home page tutto il pomeriggio un titolo falso, ovvero che noi ci saremmo astenuti in merito all'adesione alla campagna "l'italia sono anch'io". Informatevi senza filtri. Qui il verbale testuale dell'assemblea, a pag 68 il mio intervento

http://demetra.regio...111206_P_v1.pdf






poi commentando ancora...
Il voto vero e proprio del singolo consigliere in regione si svolge solo sulle leggi e sulle delibere. Sugli atti di indirizzo, sembra paradossale, ma il singolo voto del consigliere non viene registrato e non è riscontrabile a verbale. La segreteria fa un sunto mettendo l'intenzione di voto del partito, non del singolo, dando un'occhiata a quelle poche mani alzate che in una frazione secondo dovrebbero registrare. Per questo c'è l'abitudine tra molti consiglieri di non alzare la mano. Per noi è stata un eccezzione perchè stavamo, sia io ed Andrea lavorando su un altro atto e davamo per scontato che si fosse registrata la volontà del gruppo avendo fatto dichiarazione di voto chiara e pubblica. Inoltre spesso, i consiglieri d'opposizione collegano altri atti alla votazione e nella fretta capita di non capire cosa si stia votando. Proprio per questo avevo avvisato la presidenza della mia non partecipazione al voto su eventuali odg collegati di altri partiti. La discussione era diventata uno sterile teatrino.

No il titolo è falso (l'hanno modificato da poco) perchè prima diceva che noi ci eravamo astenuti, cosa mai successa. Alla tua seconda domanda la risposta è no. Non serviva perchè ci eravamo già espressi e sulle risoluzione non avviene il singolo conteggio delle alzate di mani. Basta controllare i verbali.



- Non meglio identificati gruppi economici come finanziatori del movimento

Questa poi proprio mi incuriosisce (non che le altre siano da meno), spiegati meglio. Tutte le campagne elettorali sono state fatte con poche migliaia di euro devolute dai sostenitori, quindi nessun finanziatore occulto.


HardNheavy tu fai un grosso errore (come tutti quelli che ti danno i +), tu continui a parlare di Grillo e non del Movimento 5 Stelle, perchè se iniziassi a seguire i blog di riferimento avresti ben chiaro che qua non ci sono dei qualunquisti casinisti, ma persone con idee chiare.
basti solo a pensare alla Variante di Valico (ALTRO CHE TAV), gli unici a portare i riflettori su questo problema da anni. Ora iniziano tutti a dargli ragione. Peccato che la porcata ormai è fatta.
http://www.emiliaromagna5stelle.it/
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#17 HardNheavy

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Inviato 19 January 2012 - 22:33 PM

La Casaleggio Associati è la società che studia le operazioni di marketing del Movimento 5 stelle, quindi è chi ci mette i soldi. Tra l'altro uno dei soci ha appena scritto un libro con Grillo. Inoltre non mi pare che Grillo e il movimento 5 stelle siano due cose differnti per 3 semplici motivi:

- Nel simbolo c'è il nome di grillo ed il suo sito;
- La notorietà del movimento è strettamente legata a Grillo
- Grillo tiene per le palle il movimento, nominando o revocando i vari capetti, come ampiamente documentato da vari articoli e da scazzi interni al "movimento".

PS: basta con sto "movimento", ormai è a tutti gli effetti un partito. Sicumente non democratico.
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#18 tabache

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Inviato 19 January 2012 - 23:56 PM

si ormai è un partito, ma il nome è quello e ormai lo si chiama così. Grillo per ora ne ha sparata qualcuna fuori dal vaso in senso di decisioni autorevoli. Per fortuna sono ancora cose piccole (DeFranceschi è ancora al suo ruolo).

Il fatto è che te ti attacchi alle grossolanità dei post di Grillo, ma non guardi quello che stanno facendo concretamente gli eletti, coloro che lavorano davvero.
Essi guardano ogni interpellanza oggettivamente slegati dai poteri forti che magari invece costringono i partiti a prendere certe decisioni in barba all'ambiente, seguendo vecchi modi di fare per partito preso.


Si la democracità del M5S per ora è stata definita dal basso e in modo diverso per ogni zona. Certo è un gran casino senza regole generali, ma per fortuna a grandi linee (almeno nella mia regione) si è riuscito a fare un buon lavoro di rappresentanza/votazione.

hai scritto: "La Casaleggio Associati è la società che studia le operazioni di marketing del Movimento 5 stelle, quindi è chi ci mette i soldi" scusa non capisco proprio il legame. La casaleggio finanzierebbe in che modo il M5S?? :o Decidere cosa scrivere sul blog è finanziare il partito?
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#19 Pasubio

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Inviato 20 January 2012 - 09:15 AM

Sul Mov. 5 Stelle condivido in pieno l'analisi di questo blogger (che risale alle amministrative).

http://blog.mfisk.or...-qualunque.html

In particolare mi sembra efficace il passaggio che svela l'altra faccia della medaglia della "politica dal basso":

"Guardiamo poi al modello organizzativo: entrambi i capicomici hanno dato vita a movimenti rigorosamente top-down. Quello di B. lo è anche nello statuto, che afferma che lui comanda e gli altri obbediscono; quello di G. si è intelligentemente mascherato da movimento che parte dal basso, ma il modello assembleare e movimentista fa sì che i temi politici e le relative soluzioni siano solo quelle che vengono dalla bocca del Capo. Non essendovi un coordinamento organico è impossibile che dalle singole realtà locali possa emergere una figura di spessore capace di rubare la scena alla Guida; e nelle realtà troppo grandi, nelle quali già solo la dimensione locale è di tale rilievo da conferire rilevanza nazionale al leader, chi viene scelto? Uno studentello appena maggiorenne, e con la faccia di uno che avrebbe bisogno di frequentare più spesso l'altro sesso: uno che nel momento stesso in cui decidesse di muovere un passo da solo potrebbe venire stroncato in venticinque modi diversi, e tutti crudeli."
  • 0
"[...] Si, questa è la verità, la scomoda verità che viene a distruggere il piacevole rapporto del dialogo: Giordano Bruno gridò quando fu bruciato. Il dizionario dice solamente che egli fu bruciato, non dice che gridò. Allora, che dizionario è questo che non informa? Perché dovrei volere una biografia di Giordano Bruno che non parla delle grida che lanciò lì, a Roma, in una piazza o in un cortile, con gente tutt'intorno, alcuni che attizzavano il fuoco, altri che assistevano, altri che serenamente stilavano l'atto di esecuzione? Dimentichiamo troppo spesso che gli uomini sono fatti di carne facilmente rassegnata. E' dall'infanzia che i maestri ci parlano di martiri, che diedero esempi di civiltà e di morale a loro spese, ma non ci dicono quanto doloroso fu il martirio, la tortura. Tutto rimane in astratto, filtrato come se guardassimo, a Roma, la scena attraverso spesse pareti di vetro che ammortizzano i suoni, e le immagini perdessero la violenza del gesto per opera, grazia e potere di rifrazione. E allora possiamo dirci tranquillamente l'un l'altro che Giordano Bruno fu bruciato. Se gridò, non lo sentiamo. E se non lo sentiamo, dove sta il dolore? Ma gridò, amici miei.
E continua a gridare."

(José Saramago,"Le grida di Giordano Bruno")

#20 tabache

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Inviato 20 January 2012 - 10:12 AM

è impossibile che dalle singole realtà locali possa emergere una figura di spessore capace di rubare la scena alla Guida; e nelle realtà troppo grandi, nelle quali già solo la dimensione locale è di tale rilievo da conferire rilevanza nazionale al leader, chi viene scelto? Uno studentello appena maggiorenne, e con la faccia di uno che avrebbe bisogno di frequentare più spesso l'altro sesso: uno che nel momento stesso in cui decidesse di muovere un passo da solo potrebbe venire stroncato in venticinque modi diversi, e tutti crudeli."


A Milano ha passato le primarie quel ragazzo di un solo voto.
In Emilia Romagna sono passate due persone a mio giudizio ottime: DeFranceschi e Giovanni Favia. E anche a Ravenna (la mia provincia) c'è un bravissimo ragazzo (Pietro Vandini)
Immagine inserita


Quell'articolo dice le solite robe (non me ne voglia LITTLEBEARS :) ). I problemi del M5S, sono 2:
1) Un Grillo di cui non si capisce bene il ruolo, il quale ogni tanto la fa fuori dal vaso sul suo blog screditando di conseguenza tutto il M5S.
2) Mancanza di regole definite a livello nazionale (per ora con qualche problema ci si è riusciti a non fare cagate, ma è dura e quando inizi a prendere queste percentuali ci sono sempre brutti personaggi che provano a entrare)
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