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Stephen King


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143 replies to this topic

#1 Jules

Jules

    Pietra MIliare

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Inviato 31 ottobre 2006 - 19:32

Mi limito a porre a lor signori una domanda facile facile: trattasi di comunissimo autore da best-sellers e niente più oppure c'è qualcosa della sterminata produzione del suddetto autore che potrà guadagnarsi nei decenni futuri la nomea di letteratura vera e propria? e in un caso o nell'altro, perchè?
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#2 100000

100000

    Enciclopedista

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Inviato 31 ottobre 2006 - 20:32

mah, vedo di risponderti io, visto che non lo fa nessun altro...
...premessa, non sarò oggettivo: a me Stephen King piace (il suo modo di scrivere, capiamoci!)
detto questo, chiaro, evidente, che parecchia roba della sua sterminata produzione non valga più della famosa lettura sotto l'ombrellone ad agosto...
...però ci sono certi suoi romanzi che apprezzo enormemente. fra i quali, sarò scontato, It e L'ombra dello scorpione. per me due capolavori. Inolte molti altri sono degni di nota e meritevoli, fra i quali posso citare Misery, Stagioni Diverse, Shining...ed altri ancora. io direi che un posticino nella letteratura come ottimo, anche se altalenante, scrittore di horror a cavallo del millennio se lo è meritato...

...la mia opionione l'ho detta, ora passo la parola a chi ne sa più di me...
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#3 stargazer

stargazer

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Inviato 31 ottobre 2006 - 22:22

io sto leggendo "La bambina he amava Tom Gordon" e mi sta piacendo molto, ho letto anche la novella "Il corpo" perchè vidi il film. Che altro mi consigliate della sua vasta produzione??
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#4 Jazzer

Jazzer

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Inviato 31 ottobre 2006 - 23:24

Mi dispiace, ma a me qualsiasi libro di King che ho letto mi ha deluso. L'uomo sa scrivere, questo è certo, ma ha una logorrea da far schifo, tanto che la smena pagine e pagine quando potrebbe cavarsela con qualche paragrafo. E poi, dopo tutto questo lunghissimo sbrodolamento, la storia - solitamente abbastanza banale - si risolve in modo ancora più sterile.
Grazie, ho già dato. Preferisco tenermente distante.
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#5 Guest_Stipe_*

Guest_Stipe_*
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Inviato 01 novembre 2006 - 09:58

io sto leggendo "La bambina he amava Tom Gordon" e mi sta piacendo molto, ho letto anche la novella "Il corpo" perchè vidi il film. Che altro mi consigliate della sua vasta produzione??


Mah guarda io ti consiglio innanzitutto "IT" e "L'ombra dello scorpione".
Poi andando avanti "Cose preziose", "Le notti di Salem", "I vendicatori", "Desperation", "Il miglio verde", "Mucchio d'ossa".
Ecco te ne ho consigliati 8, non sottovaluterei nemmeno le sue raccolte di racconti.
Personalmente tralascerei "Shining" una vera schifezza, che poi se rapportato con il capolavoro di Kubrick diventa addirittura imbarazzante.

#6 stargazer

stargazer

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Inviato 01 novembre 2006 - 10:26

grazie Stipe!!!  Tra i libri della mamma ho trovato propio "L'Ombra dello Scorpione" (la versione estesa)  e "Mucchio D'Ossa", più "Carrie".

Ancora 2 domande:

1)Come considerate "La bambina che...."??
2)L'Ombra dello scorpione è più bello in versione estesa o ridotta??
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#7 Guest_Stipe_*

Guest_Stipe_*
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Inviato 01 novembre 2006 - 10:30

Quello su Tom Gordon lo trovo abbastanza anonimo, però diciamo che se ti è piaciuto questo ti dovrebbe piacere abbastanza in generale King ;)
Sull'Ombra dello Scorpione meglio chiaramente la versione estesa del 1990.

#8 stargazer

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Inviato 01 novembre 2006 - 12:41

mi è piaciuto molto perchè mi ricordava il concept album album "Bergtatt" degli Ulver, dove anche una fanciulla si smarrisce in una foresta
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#9 kingink

kingink

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Inviato 01 novembre 2006 - 12:59

Mi dispiace, ma a me qualsiasi libro di King che ho letto mi ha deluso. L'uomo sa scrivere, questo è certo, ma ha una logorrea da far schifo, tanto che la smena pagine e pagine quando potrebbe cavarsela con qualche paragrafo. E poi, dopo tutto questo lunghissimo sbrodolamento, la storia - solitamente abbastanza banale - si risolve in modo ancora più sterile.
Grazie, ho già dato. Preferisco tenermente distante.


sono d'accordo, non ho letto tantissimo di King, ma in effetti quello che scrive jazzer è verissimo
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#10 Jazzer

Jazzer

    Utente anziano

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Inviato 01 novembre 2006 - 15:08

Naturalmente può piacere o meno, ma lamentarsi di quelle che sono caratteristiche intrinseche del suo stile è come andare a leggere Burroghs e poi lamentarsi che non c'è trama...


Ed infatti, mica mi lamento. Riconosco che essere logorroico è il suo stile e dato che non lo sopporto me ne tengo alla larga. O me lo devo far piacere per forza?
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#11 Guest_BlueValentine_*

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Inviato 01 novembre 2006 - 23:43

Confermo It.

#12 mr.paradise

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Inviato 02 novembre 2006 - 12:48

immagino che shining possa guadagnarsi nei decenni futuri la nomea di letteratura vera (a metà), ma mi chiedo quanto sia merito dell'omonimo film e quanto del libro in sè.
comunque a me king davvero non piace, lo trovo di una noia mortale con tutte quelle storie ambientate nel deprimente maine. puah.
se proprio devo cazzeggiare mi piglio un romanzo di forsyth.
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#13 100000

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Inviato 02 novembre 2006 - 15:23

beh...io volevo rispondere a coloro che trovano King logorroico...ognuno ha la sua opinione eh, mica voglio difendere a spada tratta lo scrittore in questione, però magari  se provaste a leggere qualche racconto (per me quelli di "stagioni diverse" sono molto belli) oppure qualcuno dei suoi (rari) brevi romanzi diminuireste la vostra antipatia per King. tipo Misery, a mio giudizio, ne ha poca della sbrodolata classica dell'autore in questione.
poi chiaro che se non vi piace lo stile non lo apprezzerete mai a pieno, visto che quelli che sono considerati i suoi capolavori (It e L'ombra dello scorpione) passano le 1000 pagine!  ;D
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#14 Mia

Mia

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Inviato 06 marzo 2011 - 16:52

Sto leggendo in questi giorni "Notte buia, niente stelle", ultima antologia di racconti di King. E' il primo libro che leggo dell'autore, e mi sembra davvero buono. La scrittura è semplice, efficace nel descrivere l'orrore, enormemente scorrevole. Insomma finora opinione più che positiva. C'è qualcun altro che sta leggendo questo libro?
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#15 atlas

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Inviato 06 marzo 2011 - 17:08

Io ho finito da qualche settimana 'A volte ritornano', la prima antologia di racconti, e mi è piaciuto. Sono d'accordo con quanto detto sullo stile, scorrevole ed efficace.
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#16 Guest_cinemaniaco_*

Guest_cinemaniaco_*
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Inviato 04 novembre 2012 - 14:52

Ho letto Il gioco di Gerald (1992). Non so se sia considerata un'opera minore, ma di sicuro non è tra le più citate dagli appassionati. A me è piaciuto, direi che mi ha pure un po' sorpreso, perché è il tipico esempio di romanzo-sfida e King secondo me ha vinto in pieno questa scommessa tra lui e il lettore.
Tenere incollato il lettore pagina dopo pagina nello stesso modo in cui King tiene incollata la sua protagonista alla spalliera del letto: questa è la grande sfida. La storia infatti è tutta qua: la protagonista viene ammanettata al letto dal marito amante dei giochi erotici, lei però è restia, non vuole e finisce per tirargli un calcione al petto per allontanarlo, questo cade dal letto e muore d'infarto. La donna rimane sola nella campagna del Maine, legata ad un letto, con unici compagni un cane randagio che entra in casa attirato dall'odore di morte del marito (che diventerà il suo pasto), e un'ombra inquietante che fa capolino di notte.
Cosa succede per 200 e passa pagine? Narrativamente non succede molto, in altri casi si sarebbe potuto parlare dell'accaduto in un capitolo o due (lei legata, lei che cerca di slegarsi, lei che ci riesce, ecc.). King invece dilata la narrazione "esterna", il tempo "esteriore" (il tempo della fisica), facendo si che un paio di ore durino quanto dei giorni nella percezione del lettore, e si butta a capo chino nel gorgo mentale della protagonista. Devo ammettere che il monologo interiore della donna mi ha ricordato il monologo più famoso della letteratura, ovvero quello di Molly Bloom dell'Ulisse, e non mi stupirei se King avesse guardato proprio a quell'altra "sfida" per ispirarsi per la sua, in un tentativo di contaminazione di letteratura "colta" e di massa, che è una caratteristica dei romanzi più riusciti di King. Un monologo che è però a più voci nella testa della donna, e attraverso il quale scopriamo chi è, cosa ha vissuto in passato, cosa vive ora, in uno scavo psicologico ottimamente reso e che è il vero elemento thrilling dell'opera.
Non mancano ovviamente i momenti di puro orrore (grandguignolesco quando entra in scena il cane, tremendamente inquietante quando fa capolino l'ombra nella notte) e King è un maestro nello spaventare il lettore. Molti dicono che i finali siano il suo punto debole e sono d'accordo, qui però il finale è l'unico possibile ed è anche bene orchestrato, non ci sono derive soprannaturali e quindi gli è anche più facile spiegare logicamente come sono andate le cose (secondo me i suoi finali più deboli sono quelli che vogliono razionalizzare testardamente l'irrazionale, che non hanno il coraggio di lasciare in sospeso).
Un romanzo sperimentale confezionato però come un best-seller. Non è la prima volta nella sterminata produzione di King (penso al famosissimo Misery), ma il gioco vale la candela. Poi ovvio, se si odia il genere o l'autore, passare oltre.

Ora ho iniziato The Dome (2009). Trattasi di un mattonazzo prodigioso (un altro libro da 1000 pagine!) che Spielberg vuole trasformare in serie tv. Voglio scoprire perché. Alla prossima.

#17 totem

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Inviato 05 novembre 2012 - 21:53

In "the dome" secondo me si ritrovano i punti di forza e le debolezze di King. Il punto di forza è la sua capacità di dare una caratterizzazione convincente di persone, gruppi, comunità e dei luoghi in cui si muovono. La sua debolezza principale è quella di perdersi spesso strada facendo, e con questo non intendo il suo essere prolisso (una cosa che non mi dà fastidio, anzi in lui mi piace), ma quello di non arrivare con una idea chiara alla fine delle vicende raccontate. E dire che le situazioni le sa costruire anche bene.
Il materiale per ricavarci una serie tv ci sarebbe pure, ma non credo che mi interesserebbe vederla, a meno che non duri una stagione (Follia!!!!); per farla durare di più dovrebbero annacquarla (e gli spunti per farlo ci sono).

A proposito di King in generale, un paio di anni fa lessi "Notte buia, niente stelle" una raccolta di racconti uscita in quel periodo. La traduzione era stata affidata a uno dei Wu Ming e non allo storico Tullio Dobner, ma nonostante questo mi ha fatto piacere constatare che lo stile di scrittura non era cambiato. In realtà non so se questo è dovuto al fatto che anche tradotto King abbia una scrittura originale (nel senso di "sua") o se Wu ming si è sforzato a scrivere come Dobner... spero la prima.

PS: Questo mese dovrebbe uscire La leggenda del vento, orribile traduzione di The wind through the keyhole, il romanzo che si colloca tra il quarto e il quinto capitolo della torre nera. Dovrei rileggermi i libri della serie perché mi ricordo poco, soprattutto degli ultimi
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#18 Çorkan

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Inviato 05 novembre 2012 - 23:59

La serie a fumetti è arrivata ora alla battaglia di Tull, dei libri che ho letto la parte che mi è piaciuta di più. E anche nel fumetto (tutto cmq di altissimo livello) è forse la migliore finora
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#19 totem

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Inviato 06 novembre 2012 - 11:27

Per battaglia di tull intendi l'episodio che avviene all'inizio del primo libro? Chiedo perché nei fumetti avevano messo delle cose non raccontate nei romanzi. Purtroppo i fumetti mi avevano abbastanza deluso. Avevo letto le prime serie (le ho seguite per più di un anno credo, forse due), quelle sulla giovinezza di Roland e il suo ritorno a casa, però non mi avevano convinto e le ho abbandonate. Sono andati avanti molto?
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#20 Çorkan

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Inviato 06 novembre 2012 - 12:08

Per battaglia di tull intendi l'episodio che avviene all'inizio del primo libro? Chiedo perché nei fumetti avevano messo delle cose non raccontate nei romanzi. Purtroppo i fumetti mi avevano abbastanza deluso. Avevo letto le prime serie (le ho seguite per più di un anno credo, forse due), quelle sulla giovinezza di Roland e il suo ritorno a casa, però non mi avevano convinto e le ho abbandonate. Sono andati avanti molto?



beh credo siano a una 30ina di numeri adesso. A me ne manca qualcun però.
In ogni caso io dei romanzi ho letto i primi due libri e boh, per quanto mi siano piaiciucchiati ho trovato i fumetti 1000 volte meglio.
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