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The Doors


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170 replies to this topic

#61 TRANSFORMER

TRANSFORMER

    aspirante indie

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Inviato 31 marzo 2011 - 23:25

Futurista intesa come suoni: ti faccio un esempio secondo mè Strange days e Waiting for the sun hanno dei suoni clamorosi ancora oggi..
Il lato che non mi piace e che è magari passato ai più, distratti fruitori di musica e di miti, è l'immagine dello "sballone" del "fuori di testa" del "re del cazzo e del rock'n roll", del cannista.....Il film di stone ha per certi versi contribuito a dare un'immagine in questa direzione...chi veramente lo ha conosciuto lo ha descritto come una persona totalmente diversa, oddio non astemio o pulito in senso di droghe, molto tormentato e molto profondo nei discorsi. Poi musicalemnte Krieger e Manzarek non erano semplici comparse ma ottimi musicisti con uno stile ben definito.
Per quanto riguarda i valori da tè elencati fanno parte ormai della storia dell'arte e non solo della musica:gli eccessi, i vizi,l'esaltazione e il decadentismo, la sessualità sfrenata sono comuni in tantissimi artisti sia in letteratura, che nella musica passando anche per la pittura. Il problema quando si parla dei doors e in particolare di Morrison, è che molti vogliono far passare l'immagine della rock star tutta vizi ed eccessi e mettere se non oscurare l'aspetto più importante, ossia l'arte.
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#62 wago

wago

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Inviato 31 marzo 2011 - 23:34

Il problema quando si parla dei doors e in particolare di Morrison, è che molti vogliono far passare l'immagine della rock star tutta vizi ed eccessi e mettere se non oscurare l'aspetto più importante, ossia l'arte.


No guarda, il discorso della rockstar vizi ed eccessi mi interessa zero, sono cose a cui non bado granche' (come m'importa relativamente se X o Y siano o non siano fumati da mattina a sera, son fatti loro); quel che mi importa e' proprio l'immaginario musicale, quel che "passa" attraverso la musica. Uno puo' tranquillamente essere la peggior persona del mondo ma veicolare tutt'altro tramite la propria musica. Oppure essere un mezzo chierichetto ma usare la musica per trasmettere tutt'altri valori. Non so quale sia il caso dei Doors, e poco m'importa: so che i valori veicolati - principalmente da Morrison - non mi piacciono e m'infastidiscono pure. Insomma, per usare una parola che odio, e' proprio il quid della sua "arte" che contesto, quell'idea che se ti metti a nudo, se butti fuori l'inconscio e tutto quel che di animalesco c'e' nell'animo umano allora sei un grande artista; e' un approccio che non mi piace e non e' che non mi piaccia solo nella musica dei Doors o nella musica in generale: non mi piace e basta, grossomodo in ogni contesto. E' si' una componente essenziale dell'arte del Novecento (e non solo) ma grazie a dio non e' l'unica; tralaltro un certo modo molto "romantico" di mettere in scena la cosa mi sembra proprio aver fatto il suo tempo, sara' anche per questo che questo lato dei Doors mi sembra tanto inattuale.

In ogni caso ripeto: non tutti i brani dei Doors sono cosi'; la stessa "Light My Fire" e' essenzialmente una bella canzone d'amore con un organo al limite del barocco e un intermezzo strumentale della madonna, non e' che lucertoleggi granche' il figlioletto di Rimbaud in un pezzo cosi' (deo gratias).
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#63 suche

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Inviato 31 marzo 2011 - 23:54

jim morrison fu il primo che pur parlando di droga, sesso, incesti e via dicendo appariva sulle riviste per ragazzine.
secondo me è un Mito, alla faccia du cazzo!!
Che poi abbia incontrato quei dotatissimi muscisti suoi compagni è un altra parte del Mito.
Secondo me i Doors degli 80 sono i Duran Duran...non fatemi spiegare perchè
ciao
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#64 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Dungeon Synth nei giorni pari e Vaporwave in quelli dispari

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Inviato 01 aprile 2011 - 08:42

non fatemi spiegare perchè


non lo faremmo mai
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#65 Limenitis

Limenitis

    sputasentenze

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Inviato 01 aprile 2011 - 09:20

Il lato che non mi piace e che è magari passato ai più, distratti fruitori di musica e di miti, è l'immagine dello "sballone" del "fuori di testa" del "re del cazzo e del rock'n roll", del cannista.....Il film di stone ha per certi versi contribuito a dare un'immagine in questa direzione...chi veramente lo ha conosciuto lo ha descritto come una persona totalmente diversa, oddio non astemio o pulito in senso di droghe, molto tormentato e molto profondo nei discorsi.



Ecco, invece a me danno fastidio ste cose: "chi lo ha conosciuto..." "una persona diversa, sensibile ecc..." Mi danno fastidio perchè sono valutazioni da giornaletto per ragazzine. Cosa me ne fotte del grado di sensibilità di Morrison o chi per lui, mica era amico mio e nemmeno parente e neppure contemporaneo. Posso giudicare la musica del suo gruppo, la sua voce, la presenza scenica, finanche il fatto che fosse un bel ragazzo. Ma la mia, di sensibilità, mi impone di stare lontano da valutazioni che andrebbero bene per una puntata di amici di maria de filippi.

In questo capisco wago anche se non sono "estremista" come lui anzi. A me piacciono i grandi personaggi del rock'n'roll ma perchè parte integrante del rock stesso.



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Stefano

 

 

Sono stato ad un loro concerto in prima fila, impiedi. Ubriaco fracico ed erano convinte fossi un fan sfegatato, mi dedicavano le canzoni mentre io per quasi due ore urlavo: troieee!

 


#66 wago

wago

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Inviato 01 aprile 2011 - 09:38

In questo capisco wago anche se non sono "estremista" come lui anzi. A me piacciono i grandi personaggi del rock'n'roll ma perchè parte integrante del rock stesso.


Ecco, sono d'accordissimo con questa cosa. E' anche per questo che dicevo che Morrison incarna un rock che (per me) e' "vecchio". Diciamo che incarna il rock e facciamo prima, e che a me il rock - come ideale - non piace; non a caso i miei generi preferiti sono tendenzialmente quelli che lo negano.
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#67 pajjetto

pajjetto

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Inviato 01 aprile 2011 - 09:48

Uno dei mi-e-i gruppi fino ad adesso e da adesso in poi.
Però lo dico: non ho mai sopportato troppo il personaggio di Jim Morrison. Le sue poesie mi hanno sempre detto poco, i suoi monologhi meno di zero, i suoi atteggiamenti dopo un po' rompono anche il cazzo. Rimane una delle mie voci preferite nonché un figo di una certa stazza.
Avevano una batteria che pompava quanto il girello di mia nonna però lo stesso spaccavano tutto. Enormi.
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#68 suche

suche

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Inviato 01 aprile 2011 - 10:15



I doors sono un gruppo forte.
Hanno in poche serate spodestato i Love ( Arthur Lee ha influenzato il 90% del look di Morrison) al Whisky a Go Go.
In una stagione di concerti avevano già 40 brani in scaletta.
Era un gruppo che funzionava! L'immediatezza-sfrontatezza musicale forse è il limite per molti ad apprezzarli, si perchè non erano certo così stravaganti come gli altri gruppi americani psichedelici.
Ma il fatto è che i Doors stanno in mezzo a due tendenze:
non sono un gruppo troppo violento e proto-punk per essere apprezzati dai più vicini al genere grezzo , ma non sono neppure così raffinati, estrosi, sperimentatori ed eclettici per essere apprezzati da chi ama cose più ricercate. Stanno lì in mezzo.... come Morrison in bilico su una gamba  

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#69 Slowburn

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Inviato 01 aprile 2011 - 10:48

Pur apprezzando lo loro musica,onestamente non ho mai compreso perche' la massa abbia idolatrato Morrison e sottovalutato un attimino gli altri che erano fior di musicisti!
Il fascino e la poesia di Jim non la nego (se non erro quest'anno ricorre l'anniversario della morte); pero' non comprendo come lo si possa elevare a mito.
. . .forse per i tempi in cui e' vissuto,per quelle generazioni,poteva incarnare la figura del mito (. . .anche se personalmente provo sempre molta tristezza,cioe' mi arriva molta tristezza e inquietudine solo ad osservare i suoi occhi. . .); ma poi. . .non so,penso che,forse,il fatto di essere morto giovane in qualche modo alimenti sempre quell'alone di mistero,quell'aureola dell'angelo caduto dal cielo (come accadde per Hendrix,Joplin,Monroe,Dean e via dicendo. . ) poco umano ma che sa tanto di divinita'.

p.s a me piace moltissimo anche "Touch me",che rimanda un po' alle orchestrazioni americane,che son bellissime!!
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#70 Guest_Kaos_*

Guest_Kaos_*
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Inviato 12 aprile 2011 - 15:44

Dei Doors feci un'indigestione nei mie anni di ragazzotto, forse seguendo più una moda che altro... Indubbiamente Morrison negli anni della gioventù può essere anche un simbolo di ribellione verso gli stereotipi anche se estremamente pericoloso perché incarna un pò il lato oscuro della personalità umana, il ricorso alle droghe, all'alcool ad eccessi che sono sicuramente da stigmatizzare anche perché, poi, sembrerebbero diventare gli unici mezzi attraverso i quali ci si può affrancare e liberare dalla mediocrità epocale mezza bigotta e imborghesita che pervade la società: dal buonismo al qualunquismo al gossip stupido ed insano delle tante mode politicamente corrette o scorrette che siano, sempre mode rimangono ! Etichettare Morrison così come i Doors è l'errore più grave che si può compiere, significa proprio costringerli, per forza, all'interno di qualche stereotipo che sarebbe la strada opposta a quella da loro stessi percorsa verso proprio quel magnifico concetto 'absolutely' free che incarnavano e che li ha resi baricentro di quel periodo di rivoluzioni e trasformazioni culturali (e che li rende tutt'oggi inimitabili) ! Ed è proprio per questo che i Doors vanno apprezzati tanto più per quel che hanno lasciato da un punto di vista artistico, anche perché non commettiamo errori: l'arte non va confusa con chi la crea ! Più che quel che faceva Morrison vale quello che ha lasciato scritto o cantato ! Per il resto Morrison era un istrione, una perfetta dimostrazione dell'essere dionisiaco di
Nicciana memoria, ma quel che che valeva per lui, non è che debba valere per tutti: non imitatelo che tanto è impossibile e questo va detto a tutti i giovani che si avvicinano ai Doors più per fama o per moda che per conoscienza o per scelta musicale.

Detto questo: The Doors il primo album è meraviglioso (chi non ricorda poi una delle scene cinematografiche più vive e forti dell'intero panorama in celluloide mondiale rappresentato dall'uccisione del bue in Apocalipse Now con in sottofondo The End?), ma che dire di Strange Days ? Secondo me sotto alcuni punti di vista anche migliore del primo ! Poi si scende e si torna solo con L.A. Woman, l'unico allo stesso livello dei primi due ! 





#71 Diamond_Sea

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Inviato 21 aprile 2011 - 06:48

Dei Doors feci un'indigestione nei mie anni di ragazzotto, forse seguendo più una moda che altro... Indubbiamente Morrison negli anni della gioventù può essere anche un simbolo di ribellione verso gli stereotipi anche se estremamente pericoloso perché incarna un pò il lato oscuro della personalità umana, il ricorso alle droghe, all'alcool ad eccessi che sono sicuramente da stigmatizzare anche perché, poi, sembrerebbero diventare gli unici mezzi attraverso i quali ci si può affrancare e liberare dalla mediocrità epocale mezza bigotta e imborghesita che pervade la società: dal buonismo al qualunquismo al gossip stupido ed insano delle tante mode politicamente corrette o scorrette che siano, sempre mode rimangono ! Etichettare Morrison così come i Doors è l'errore più grave che si può compiere, significa proprio costringerli, per forza, all'interno di qualche stereotipo che sarebbe la strada opposta a quella da loro stessi percorsa verso proprio quel magnifico concetto 'absolutely' free che incarnavano e che li ha resi baricentro di quel periodo di rivoluzioni e trasformazioni culturali (e che li rende tutt'oggi inimitabili) ! Ed è proprio per questo che i Doors vanno apprezzati tanto più per quel che hanno lasciato da un punto di vista artistico, anche perché non commettiamo errori: l'arte non va confusa con chi la crea ! Più resto sonoche quel che faceva Morrison vale quello che ha lasciato scritto o cantato ! Per il resto Morrison era un istrione, una perfetta dimostrazione dell'essere dionisiaco di
Nicciana memoria, ma quel che che valeva per lui, non è che debba valere per tutti: non imitatelo che tanto è impossibile e questo va detto a tutti i giovani che si avvicinano ai Doors più per fama o per moda che per conoscienza o per scelta musicale.

Detto questo: The Doors il primo album è meraviglioso (chi non ricorda poi una delle scene cinematografiche più vive e forti dell'intero panorama in celluloide mondiale rappresentato dall'uccisione del bue in Apocalipse Now con in sottofondo The End?), ma che dire di Strange Days ? Secondo me sotto alcuni punti di vista anche migliore del primo ! Poi si scende e si torna solo con L.A. Woman, l'unico allo stesso livello dei primi due ! 





Ottimo intervento. Nel senso che esce dalla mediocrità del "mi piace, non mi piace" o peggio ancora "quello che conta è la musica". Nella fattispecie dei Doors è impensabile parlarne senza contesualizzare il ruolo nell'epoca in questione e l'indubbio fascino oscuro e se vogliamo esoterico che il suo leader ci ha lasciato. Possiamo fare questi discorsi per un qualunue disco di post-rock da scantinato scaricato a caso. Non su che viene a torto o a ragione considerato una leggenda rimasta nell'immagginario collettivo.
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#72 Slowburn

Slowburn

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Inviato 03 maggio 2011 - 11:08

Certamente,ma ho letto un'intervista ad Alice Cooper oggi,nel 2011,che ricordava l'amico Jim.
Tralascio la descrizione di una "giornata tipo" di entrambi,la cosa che mi ha colpito e' che Alice,ad un certo punto,capisce da solo (. . con l'aiuto anche di qualche medico che gli predice la morte imminente se non avesse ridotto l'uso di droghe,alcool e via dicendo. . ) che deve imporre a se stesso una divisione tra la rockstar che sta sul palco e l'uomo Alice,quello che torna a casa,e vede moglie e bimbi.
Ebbene,questo modo nuovo di pensare lo salva,e tenta,inutilmente,di trasmettere a Morrison questa visione,lo avverte dicendogli che deve assolutamente separare le due anime,ma Jim non lo ascolta,continua ad essere "Morrison" nella vita e sul palco e,secondo l'opinione di Cooper,e' questo che lo portera' alla morte.

Oggi,Alice Cooper e' un tranquillo borghese miliardario (per sua stessa ammissione) iscritto al circolo di croquet,un padre affettuoso e premuroso,e diventa il temibile Cooper solo sul palco.

Ed ecco la domanda,che mi pongo sempre: se Morrison fosse vissuto,certamente il successo e l'idolatria gli avrebbero procurato soldi a palate,sarebbe diventato un miliardario alla pari di Cooper e altri,sarebbe maturato,nessuno puo' sapere cosa il suo animo avrebbe prodotto,musicalmente parlando,ma certo avrebbe continuato ad incarnare l'anima del rocker antiqualunquista,anticonformista,ribelle e rivoluzionario,contro ogni schema,magari con qualche figlio iscritto ad una delle piu' esclusive universita' americane?
Quanto sarebbe rimasto di quella iniziale spinta, di quella folle,ma cosi autentica,sincerita' artistica cosi universalmente riconosciuta?



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#73 suche

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Inviato 04 maggio 2011 - 17:20

nulla sarebbe rimasto in lui.
l'uomo creativo si esprime al massimo da giovane, il resto è decadenza.
lui e gli altri rocker-artisti morti giovani sono da iodolatrare come gesù cristo (la prima rockstar della storia)
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#74 Guest_Kaos_*

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Inviato 11 maggio 2011 - 11:32

Certamente,ma ho letto un'intervista ad Alice Cooper oggi,nel 2011,che ricordava l'amico Jim.
Tralascio la descrizione di una "giornata tipo" di entrambi,la cosa che mi ha colpito e' che Alice,ad un certo punto,capisce da solo (. . con l'aiuto anche di qualche medico che gli predice la morte imminente se non avesse ridotto l'uso di droghe,alcool e via dicendo. . ) che deve imporre a se stesso una divisione tra la rockstar che sta sul palco e l'uomo Alice,quello che torna a casa,e vede moglie e bimbi.
Ebbene,questo modo nuovo di pensare lo salva,e tenta,inutilmente,di trasmettere a Morrison questa visione,lo avverte dicendogli che deve assolutamente separare le due anime,ma Jim non lo ascolta,continua ad essere "Morrison" nella vita e sul palco e,secondo l'opinione di Cooper,e' questo che lo portera' alla morte.

Oggi,Alice Cooper e' un tranquillo borghese miliardario (per sua stessa ammissione) iscritto al circolo di croquet,un padre affettuoso e premuroso,e diventa il temibile Cooper solo sul palco.

Ed ecco la domanda,che mi pongo sempre: se Morrison fosse vissuto,certamente il successo e l'idolatria gli avrebbero procurato soldi a palate,sarebbe diventato un miliardario alla pari di Cooper e altri,sarebbe maturato,nessuno puo' sapere cosa il suo animo avrebbe prodotto,musicalmente parlando,ma certo avrebbe continuato ad incarnare l'anima del rocker antiqualunquista,anticonformista,ribelle e rivoluzionario,contro ogni schema,magari con qualche figlio iscritto ad una delle piu' esclusive universita' americane?
Quanto sarebbe rimasto di quella iniziale spinta, di quella folle,ma cosi autentica,sincerita' artistica cosi universalmente riconosciuta?


Credo che nn fosse proprio la strada di Morrison !

Secondo me lui cercava proprio quella fine ed è quello che emerge anche dalla biografia No one here get out alive ! Lui non si sarebbe mai e poi mai fermato, per lui la vita vera era quella  e su questo, di certo, non potrà mai essere accusato di incoerenza ! Per lui la 'fine' era veramente l'unica soluzione , la sua, credo sia stata un'autodistruzione volontaria... lasciamo perdere gli sciamani vari visti a zonzo anche nel film di Stone, Morrison è diventato mito incarnando fino all'estremo la sua stessa filosofia: fino alla fine appunto ! Se fosse andato avanti ? Se fosse sopravvisuto a se stesso  e se magari nel 2011 avesse tirato fuori dal cilindro l'ultima dose di lsd stagionata che gli era rimasta in tasta da quel luglio del '71, annunciando la reunion dei The Doors...  Credo  che non avrebbe trovato scampo agli insulti !

P.s. sinceramente non credo che ne sarebbe stato capace !

#75 Outsiders

Outsiders

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Inviato 12 giugno 2011 - 08:16

uno dei gruppi che non rinnegherei mai!
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#76 Notker

Notker

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Inviato 03 luglio 2011 - 11:14

oggi fanno giusto giusto 40 anni dalla morte di Jim


Immagine inserita
James Douglas Morrison
(Melbourne, Florida, 8 dicembre 1943 – Parigi, 3 luglio 1971)
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »

#77 Guest_ale_*

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Inviato 03 luglio 2011 - 12:29

:ossequi:

#78 Pierrotelaluna

Pierrotelaluna

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Inviato 03 luglio 2011 - 19:16

Riascoltavo i Doors proprio in questi giorni.

Giusto ricordare una figura carismatica come Morrison. Vero che quell'aura sciamanica e maledetta essendo eccessiva può renderlo antipatico. Ma è eccessiva perché costruita. Innegabilmente Morrison aveva modi di fare e di scrivere testi che facevano presa sul pubblico in maniera tale da creargli questa leggenda attorno ma il più lo hanno fatto giornalisti, produttori, scrittori fino al filmaccio di Oliver Stone. Alla fine sono riusciti a costruire una figura che fa presa soprattutto sugli adolescenti. Peccato che nessun altro componente dei Doors abbia mai alimentato questa leggenda, anzi, però non ci fa caso nessuno. Morrison deve passare come quello che ispira certe frasi da scrivere sui muretti o lo zaino. La stessa sorte è poi toccata a Cobain.
Invece Morrison è una figura ben più complessa. Più interessato alla letteratura che al rock di cui è una figura chiave. Bellissima voce calda e frontman nel vero senso della parola. Dedito alle droghe e, perché no, alla loro esplorazione. Rovinato però dall'alcol. In maniera ancora più semplice, un ragazzo che aveva qualcosa da dire e che sapeva come dirle, che ha solcato le scene, se le è prese con tre compagni di avventura ed è morto a 27 anni rimpiendo, così, le tasche di chi ha poi usato la sua figura.
Pensate a lui come ad una ragazzo giovanissimo, inquieto, con i suoi scazzi ma capace di chiudere a quell'età, pieno di alcol, con un album come "L.A. Woman". Altro che l'idolo che gli hanno costruito attorno. Era molto di più. Lui e i Doors.

Take it as it comes
http://www.youtube.c...h?v=AJDolFFndjc
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Ti ritiri tu? Tiritirità?
Tannen, io ti maledico.

#79 er provola

er provola

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Inviato 05 luglio 2011 - 18:18

Sono rimasto sconcertato dal silenzio dei media italiani sul quarantennale della morte di Morrison. In compenso il corsera ci ha proinato sette articoli a pagina piena su vasco rossi nel giro di due settimane! Mah, io intanto mi riascolto LA Woman che considero il loro miglior disco, davvero senza punti deboli, a differenza dei primi due, comunque storicamente piu' importanti dell'album del '71. Forse l'unico appunto che gli si puo' fare e' che riders on the storm sembra entrarci poco o nulla col resto dei brani. Piuttosto ho una curiosita': esistono registrazioni dell'ultimo tour (quello durato solo due concerti alla fine del '70?).
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#80 Notker

Notker

    Scaruffiano

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Inviato 05 luglio 2011 - 18:23

a me non è sembrato che la notizia sia stata così trascurata; in quasi tutti i tg ne hanno fatto cenno.
certo, una figura del genere avrebbe meritato attenzione diversa e più profonda ma...
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« La schiena si piega solo quando l'anima è già piegata »
(Arturo Toscanini)

molti si chiedono se il pop/rock possa essere una forma d'arte musicale o meno; ebbene, lo è sicuramente... ma solo quando risponde al requisito esposto da Don Van Vliet:
« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla »




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