Vai al contenuto


Foto
- - - - -

Ondabici - Ciclisti del forum


  • Please log in to reply
785 replies to this topic

#1 soul crew

soul crew

    stocazzo

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 24558 Messaggi:

Inviato 02 dicembre 2009 - 12:11

prosguiamo qui le nostre disquisizioni ciclistiche iniziate nel topic "Il mio corpo".

A me è capitato sul Gandosso  (salita che odio e che son riuscito a fare alla grande una volta solamente): non ero per niente in forma, ma volevo metterlo nel culo a tutti partendo subito sulle rampe dure (non sono la mia specialità, a dire il vero), con le mani sotto al manubrio. Parto, guadagno pure una rampa, gioia; mi riprendono sul passo  asd, mi superano, rimango attaccato al gruppettino tirando fuori tutte le forze che mi erano rimaste dopo la cagata. Alla fine delle rampe dure (la salita è divisa in 2 parti, quella iniziale con strappi assurdi che ti segano le gambe, dove al massimo posso contenere; la seconda con pendenze più dolci, ma che sono comunque tremende dopo l'inferno iniziale, qui, se sto bene, mi riprendo e faccio selezione) sbandai pericolosamente e vidi tutto viola per un po' di secondi  :-X.

Cazzata che ho ripetuto sul colle Gallo  asd.

con che rapporti le fai codeste salite?
e che bici hai? dai dai che sono curioso, poi metto la mia robetta

  • 0

#2 Pierrotelaluna

Pierrotelaluna

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5349 Messaggi:

Inviato 02 dicembre 2009 - 12:30

Approfitto per chiedervi una cosa,
c'è qualcuno di voi che pratica freeride in mountain Bike?
  • 0
Ti ritiri tu? Tiritirità?
Tannen, io ti maledico.

#3 JackNapier

JackNapier

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2809 Messaggi:

Inviato 02 dicembre 2009 - 12:31

allora, ti dico subito che sono uno che va quasi esclusivamente a "sensazioni". Non uso cardiofrequenzimetro e non so contare i rapporti (  :-X).
La mia bici è così composta: telaio daccordi alluminio/carbonio, peso: non lo so ( asd ), forcella carbonio advanced, ruote shimano in alluminio (tipo boh) profilo basso. Sella, importante, la fizik arione, comodissima, il gruppo è uno shimano ultegra, sarebbe la fascia media di qualche anno fa.
La salita la prendo mooolto agile (beh poi dipende dallo stato di forma e dal tipo di salita), tipo sul Selvino mi pare che usavo il 39 davanti e dietro il quarto a partire dall'alto. Aumentavo di due denti quando mi alzavo e riscalavo quando mi sedevo. Sono (ero) un passista scalatore, quindi diciamo che non amavo particolarmente i ciclisti che mi scattano in faccia (mio padre è uno di questi e infatti in bici lo odio), preferisco pendenze regolari: tengo bene comunque gli "sbalzi", ma sono uno di quelli che quando trova il passo va come un treno. Quando le pendenze si fanno toste (15% va) cominciano i problemi: contengo, ma ci son persone molto leggere che possono darmi la polvere (tipo un campionedinonsocosa dopo una "scornata" in due grandiosa  :().
Sul Selvino, ricordo che nel disperato tentativo di raggiungere uno che avevo "lì lì" e che si era avvantaggiato partendo prima, inserii il 52, feci qualcosa come 34 km/h per una cinquantina di metri dopo 11 km di salita, ma poi cominciai a sentire il polpaccio bloccarsi letteralmente e tornai sul passo regolare.
Do' molta importanza all'alimentazione. Anche bere ad ogni traguardo mentale che mi prefiggo in salita (chessò, ogni 2 rampe toh) mi aiuta tantissimo a mantenere le forze per tutto il tempo e ad allontanare il pericolo crampi, sempre in agguato in certe situazioni di sforzo prolungato. Faccio attenzione pure a non mangiare troppo in vicinanza della salita, altrimenti me la faccio tutta ruttando e sentendomi male  asd.
In pianura tengo discretamente bene. Anche qui, posso dare delle trenate mica male (arrivo "facilmente" ai 60 per poco tempo da seduto), ma non posso competere comunque con dei bestioni che conosco  ;D. Contro vento non soffro particolarmente, pur essendo un ciclista leggero.
Insomma, sono completo, ma ci sono specialisti che sui loro terreni possono farmi, se non male, almeno maluccio va'. Tra pianura e salita, preferisco sempre la seconda. Boh, sarà che mio padre è scalatore puro, sarà la mentalità, ma conosco tanti pedalatori che in pianura (persino "quando non ce n'è bisogno") fanno i pazzi, giunti ai piedi della salita li vedi scalare posizioni, cercare rapporti che non esistono (scalano, scalano, scalano tra un po' mettono la catena direttamente sulla ruota), oppure li senti dire "ahia, ci siamo quasi". Io, al contrario, quando vedo la salita penso "assa fa a maronn, si levano dai coglioni sti rompiscatole".  ;D Altri che addirittura si lamentano quando te ne vai, se la puntano e si fanno persino aiutare per batterti. Peccato che io la competizione non la accetto proprio, semmai corro contro me stesso, per migliorarmi e stare bene (sì, una bella progressione in salita gasa, ma non per il distacco inflitto, chissenefrega, ma per se stessi, per dire "minchia, ma come cazzo ho fatto?"). Ovviamente, in zona, ci sono anche dei corridori formidabili e sono quelli più corretti e prodighi nel complimentarsi.
La forma la raggiungo intorno ai 6000 km e penso di essere uno che rende alla lunga distanza (ovviamente con i pari categoria). Mi ci vuole un po' per carburare e per riscaldarmi, ma, una volta trovato il ritmo, mi sento come se stessi planando  :-*. Prediligo una pedalata molto elastica, io non ci ho mai fatto caso, ma chi mi ha visto mi ha detto che sto sicuramente sopra i 100 quando non esagero, criticandomi pure... ma io quel passo ho, che ci posso fare? E poi rende abbestia.

Ah, ovviamente, tutto è riferito al mio stato di forma ottimale. Quando non sono allenato sono peggio dei vecchietti che tornano dalle campagne con le loro grazielle cinquantenarie.
Il mio allenamento consisteva nell'alternare uscite solitarie di 85/90 km cercando di mantenere una media >= 27km/h (tutta pianura e qualche semaforo) ad altre con il gruppo "di metà settimana", che è praticamente un treno che viaggia sopra i 50 per una cinquantina di km, che sembra una roba impossibile, ma, se stai nella pancia, è poco più di una scampagnata (però ti allena sulla velocità ed è importantissimo). Poi uscivo di domenica, si raggiungeva Bergamo, si facevano le salite che si sceglievano strada facendo (solitamente o era il Selvino o la Roncola + Mura&Madonna Dei Boschi). Tutto con un ritmo abbastanza serio.

PS: notare che ho coniugato i verbi un po' al presente e un po' al passato. Evidentemente la ragione mi dice che non sono più un ciclista, ma la passione non vuole saperne (tra l'altro, ricordare  certe uscite mi fa emozionare al punto da farmi tremare le mani  :-*).

PPS: il vero fenomeno è mio padre, comunque. Io non credo ai miei occhi quando, con un allenamento che definire insufficiente è un eufemismo, lo vedo scattare in faccia a gente che corre e staccarsela. Ed ha 56 anni  :-X. Da giovane era uguale, lavorava moltissimo e s'allenava poco, ma in salita dava la paga ai dilettanti. Quando si scende giù dove abitavamo, si incontra sempre qualcuno che lo ferma e gli fa i complimenti per questa o quella vittoria (ricorre spesso una sua fuga meravigliosa sul matese, chissà che cazzo di azione  si inventò, mi racconta che era pure appena guarito dalla febbre!  O_O) e lui che sorride come un bambino  :-*. Il bello è che, se potesse allenarsi, probabilmente mi batterebbe con una gamba sola, in salita. Me e parecchi altri.

PPPS: ooops, ho vomitato fuori una spataffiata assurda, scusa, mi son lasciato sopraffare dai ricordi e dalle emozioni.
  • 0

#4 HardNheavy

HardNheavy

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2653 Messaggi:
  • LocationUgiònn

Inviato 02 dicembre 2009 - 13:14

Parto dal presupposto che non mi ritengo un ciclista ed il ciclismo non è nemmeno uno sport che seguo, però mi piace andare in MTB.

Io ho una Cube Acid, quindi la componentstica è quella che monta una cube acid  asd

Non è una bici top, ma nemmeno una scarsa. Una che va bene per chi vuole andare per i fatti suoi senza pretendere troppo.

Quando faccio un percorso mi prefiggo delle tappe, del tipo "Quando arrivo lì mi fermo e bevo", "quando arrivo là mi fermo 1 minuto" ecc...Così riesco a gestirmi meglio e poi quando rifaccio lo stesso percorso cerco di migliorarmi.

Preferisco di gran lunga la salita, forse perchè riesco a mettermi meglio alla prova, la pianura mi è spesso noiosa.
Quando faccio la salita non cerco mai lo sparo iniziale per poi cadere di giri, ma cerco fin da subito di trovare un'andatura standard.

Di solito preferisco andare da solo, ma spesso faccio qualche scapagnata con amici.

Sono molto "artigianale" come ciclista  asd
  • 0

#5 JackNapier

JackNapier

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2809 Messaggi:

Inviato 02 dicembre 2009 - 19:58


Approfitto per chiedervi una cosa,
c'è qualcuno di voi che pratica freeride in mountain Bike?

ma intendi freeride downhill? figurati, io sto con i freni mezzi tirati anche su strada, appena vedo un po' di discesa asd


ahaha, idem cazzo. Dopo un po' che ne faccio durante l'anno poi mi abituo, ma restano il mio tallone d'achille le discese. ;)
Ma più che altro ho paura di incrociare auto in fase di sorpasso o che, visto che non sono obbligato a scendere spericolatamente, preferisco andar giù tranquillo. Una volta poi mi trovai in mezzo ad una gran fondo, strada chiusa per un tratto e feci una buona discesa. Quindi la mia paura sta tutta lì, nella mancanza totale di fiducia negli automobilisti (e anche un po' nella mia tecnica di approcciare le curve  ;D).
  • 0

#6 Pierrotelaluna

Pierrotelaluna

    Classic Rocker

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5349 Messaggi:

Inviato 02 dicembre 2009 - 21:16

Per freeride intendo lo sterrato, il fuoripista.
Io vado per i boschi. Cioè, per i boschi dove c'è almeno una stradina.
Non faccio però salti o acrobazie. Le discese si, visto che nelle salite con i brecciolini devo portarla a mano perché proprio la ruota gira a vuoto, almeno nelle discese devo rifarmi.
E' una cosa che mi diverte molto ma bisogna stare attenti a come e quando frenare, al terreno che si affronta...
Ah, le camere d'aria si bucano che è 'na bellezza
  • 0
Ti ritiri tu? Tiritirità?
Tannen, io ti maledico.

#7 HardNheavy

HardNheavy

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2653 Messaggi:
  • LocationUgiònn

Inviato 03 dicembre 2009 - 09:07

Per freeride intendo lo sterrato, il fuoripista.
Io vado per i boschi. Cioè, per i boschi dove c'è almeno una stradina.
Non faccio però salti o acrobazie. Le discese si, visto che nelle salite con i brecciolini devo portarla a mano perché proprio la ruota gira a vuoto, almeno nelle discese devo rifarmi.
E' una cosa che mi diverte molto ma bisogna stare attenti a come e quando frenare, al terreno che si affronta...
Ah, le camere d'aria si bucano che è 'na bellezza


Se intendi quello, io lo faccio...una volta andando nel bosco che costeggia il lago ho rischiato di finire nel lago da un'altezza di circa 6 mt  asd
  • 0

#8 Bara dei pupi

Bara dei pupi

    Pietra MIliare

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 81079 Messaggi:

Inviato 03 dicembre 2009 - 09:18

io ho una KTM ma non la trovo uff

comunque sono un ciclista della domenica, mi faccio tipo quelle passeggiate nei boschi del parco del ticino, niente di serio (per smaltire un po' di birra); e poi uso una bici di merda per circolare a milano, questo da sempre non avendo mai avuto un motorino
  • 0

#9 Guest_gulliver_*

Guest_gulliver_*
  • Guests

Inviato 02 aprile 2010 - 16:24

a fine corsa l'ematocrito  a quanto stava? 59% ? asd

#10 JackNapier

JackNapier

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2809 Messaggi:

Inviato 21 maggio 2010 - 16:48

prima sgambatura nelle wastelands cremasche dopo anni che non prendevo la bici nemmeno per andare a comprare il pane.
Bo, la palestra è stata meno inutile di quanto pensassi: di solito le prime uscite erano sinonimo di dolori alla schiena, braccia addormentate/indolenzite, fava devitalizzata e altri piccoli spiacevoli fastidi. Per ora invece sembro aver incassato bene il primo impatto, poi minimo tra un'ora faccio come i nemici di Kenshiro ed esplodo tra immani sofferenze.
Mi son divertito, via; finché non avrò accumulato un migliaio di km almeno, farò tutte passeggiate a 20-25 all'ora di 50 km, non voglio competizione, non voglio sguardi di sfida, non voglio pete in faccia di chi mi sta davanti; solo io, il vento e il deserto davanti.
Ah e mio padre, che è il mio Mickey  asd. Si va d'accordo solo in sella alle bici  asd.
  • 0

#11 Max Stirner

Max Stirner

    Scaruffiano

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 13668 Messaggi:
  • LocationAci Trezza(CT)

Inviato 21 maggio 2010 - 18:15

ma voi che bici usate?
io son discretamente fuori dal mondo delle bici anche se il ciclismo televisivo è molto affascinante
  • 0
"Ho abituato i miei occhi al sangue." Georg Büchner


"Caedite eos! Novit enim Dominus qui sunt eius"

#12 JackNapier

JackNapier

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2809 Messaggi:

Inviato 21 maggio 2010 - 22:09

ahahah la fava devitalizzata di solito comincio a sentirla al quarto-quinto chilometro di salita, però ultimamente sempre di meno. domani mi faccio un 40 km facili con qualche sali-scendi, per domenica mattina invece ho in programma di arrivare all' alpe di poti, sono 12 km di salita (in tutto da casa mia sono circa 20 km) con un dislivello di circa 800 metri, il che significa pendenza media al 6,6% però ci sono strappi almeno al 10% e punti in cui rifiatare al 2-3%, per fortuna asd
ma il brutto viene in discesa O_O

ma se trovi qualcuno che va più forte di te in salita e ti supera, che fai, cerchi di stargli dietro? a me ogni tanto capita di sentir arrivare qualcuno da dietro come un razzo e lì scatta la competizione, solo che ne esco sempre con le ossa rotte. per fortuna che ci sono quelli in mountain bike da passare a velocità tripla che rialzano la mia autostima :D


beh, se sto bene le sfide le accetto e le lancio ;D. Quando non sono in condizione, vado per conto mio e non penso a nessuno.

La mia bici è una Daccordi tipo quelle che montava la squadra di Raffaele Iliano, alluminio/carbonio color azzurro Napoli  ;D.
In rete non trovo foto, magari gliene scatto una io, ma è sporca  asd.
  • 0

#13 JackNapier

JackNapier

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2809 Messaggi:

Inviato 29 maggio 2010 - 13:35

ahia, io di ste cose so poco, più che altro, quel poco che so, si basa tutto sull'esperienza personale, su quello che ho provato sulla mia persona, quindi ti dico quello che faccio io  :P :
Quando facevo giri lunghi in solitaria, tipo bo, circa 90 km, la mia riserva consisteva in una banana che consumavo a metà percorso. Era l'ideale: riempiva lo stomaco, quindi, fino al ritorno a casa, non avevo problemi di fame, dava energia e costano meno delle barrettine inutili. L'inconveniente è che è abbastanza pesante da digerire (quindi bo, potresti lasciarci le penne  asd), però essendo da solo e non avendo necessità di tenere un ritmo uber, mi stava pure bene.
Quando andavo col gruppo serio a far le salite però, che era tipo gara, usavo delle barrette della gatorade (che ora non vedo più in giro  :(), fatte di riso soffiato e uvetta. Erano buone, leggere e servivano comunque per non crepare di fame. Queste le mangiavo abbastanza prima di arrivare alle montagne, in modo da non avere problemi di digestione (son tutte cose che ho provato sulla mia pelle, spesso con risultati nefasti che non sto a raccontare  asd).
I gel li ho usati, ma non mi hanno mai dato sensazione di sazietà, penso che come integratore energetico però andassero bene... cioè, son zuccheri e stop  ;D. Di buono hanno che li puoi prendere pure durante una salita, e, se questa è lunga, ci stanno da dio.
Comunque io ho sempre preferito il miele, al posto dei gel, ti fa venire sete, ti impiastriccia la bocca, però è  buono  asd ed è una buona benzina, credo. In borraccia ho sempre portato acqua (in quella davanti, ché in salita devo prenderla agilmente, senza smettere di pedalare, né muovermi troppo dalla posizione ideale), e tè.
Di marche di integratori, amminoacidi e robe così non ti so dir niente, son sempre andato avanti a "pane e salame" e mi son trovato bene.
  • 0

#14 JackNapier

JackNapier

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2809 Messaggi:

Inviato 29 maggio 2010 - 13:47

ehm, mi informo meglio ora che esco e al ritorno te lo dico  asd.
Ce ne sono certe (mi pare proprio della enervit), che fanno schifo al maiale, sembrano di cioccolato, ma credo siano fatte di copertone  asd, non c'è modo di ingoiarle, le sconsiglio a tutti.

Io usavo quelle con i cereali mi sa (avevo detto riso soffiato, ma mi son sbagliato).
  • 0

#15 JackNapier

JackNapier

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2809 Messaggi:

Inviato 08 giugno 2010 - 17:39

mi capitò una cosa del genere sulla salita di San Marino, ma perché, prima di uscire, mangiai 2 cornetti alla crema e un bombolone, buahah.
Ma non c'è una cura per questo tuo fastidio  :o? ? un handicap mica da ridere, in bici.

Comunque, sto proseguendo con le uscitine (stamane 70km) e, per ora, l'unico risultato tangibile sono le ustioni sugli avambracci  asd.
  • 0

#16 The Watchman

The Watchman

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 45 Messaggi:

Inviato 24 giugno 2010 - 11:47

Here I am. Corro solamente su strada, non faccio mtb.
Circa 15000 km l'anno, molte gare e qualche granfondo.


  • 0

#17 The Watchman

The Watchman

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 45 Messaggi:

Inviato 24 giugno 2010 - 17:56

Sono amatore. Diciamo che se si ha tempo per allenarsi 15000 all'anno non sono tantissimi..ovviamente bisogna avere anche tanta passione e costanza per questo sport.
  • 0

#18 JackNapier

JackNapier

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2809 Messaggi:

Inviato 25 giugno 2010 - 09:58

io mi son lasciato smontare dalla settimana di pioggia. L'unica uscita degli ultimi giorni l'ho fatta durante una mezza tromba d'aria, mi volavano rami addosso, un vento contro spaventoso e comunque mi son divertito. Però l'acqua, il vento, uff. Ora devo ricominciare daccapo, che coglioni  asd. Vabè, so già che non riuscirò ad entrare in forma manco per agosto, però posso portarmi avanti per l'anno prossimo, accumulando km, uscite, senza stress, in  modo che l'anno venturo possa partire già da una base discreta.
  • 0

#19 The Watchman

The Watchman

    pivello

  • Members
  • Stelletta
  • 45 Messaggi:

Inviato 25 giugno 2010 - 11:15

però posso portarmi avanti per l'anno prossimo, accumulando km, uscite, senza stress, in  modo che l'anno venturo possa partire già da una base discreta.

Bravo, questa è una riflessione giusta e competente.
Anche se non si è dei ciclisti professionisti è molto importante la programmazione se si vogliono raggiungere dei risultati.
Soprattutto è importante non mollarla mai la bici, perchè poi a riprenderla dopo tanto tempo si riparte non da zero ma da sotto zero.
  • 0

#20 verdoux

verdoux

    mainstream Star

  • Members
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2785 Messaggi:

Inviato 30 giugno 2010 - 10:44

ho provato il pezzetto iniziale della salita di Piancavallo, praticamente fino a poco oltre l'osteria dove Pantani ha staccato Tonkov; è durissima non sono assolutamente preparato per farla, oltretutto ho il 39/26 e devo stare sempre sui pedali;
  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi

IPB Skin By Virteq