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Formula 1 E Motorsports Amarcord


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84 replies to this topic

#1 Matthew30

Matthew30

    Classic Rocker

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Inviato 20 giugno 2017 - 19:15

Sulla stregua del thread sul calcio, postiamo qui i nostri ricordi legati alla Formula 1 che maggiormente ci hanno segnato. Vanno bene sia i video sia le foto delle vetture che più ci hanno affascinato.

 

In senso negativo io comincio con la Ferrari F310 del 1996, quella del debutto di Michael Schumacher a Maranello. Brutta come poche (le pance laterali sembravano quelle di un jet) e pure inaffidabile.

 

FOTO-3.jpg

 

E della stagione 1996 come non citare il gp di Montecarlo vinto da OLIVIER PANIS sulla Ligier (ultima vittoria per la storica scuderia transalpina)?

 


  • 3

#2 Lee Carvallo

Lee Carvallo

    tocco piuma

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Inviato 20 giugno 2017 - 19:37

il giorno  di quel  gran premio a Monaco era pure il giorno della mia cresima. Arrivai giusto a vedere la partenza e Schumi schiantarsi malamente dopo  poche curve ashd.

 

esattamante 4 anni prima invece alla festa  della mia prima comunione mi imboscai per vedere questo

 

 

 

Purtroppo  ho viva nella memoria  pure questo

 


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#3 Tommy Ironic

Tommy Ironic

    Roadie

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Inviato 20 giugno 2017 - 20:01

Avevo solo 6 anni, ma questo me lo ricordo come fosse oggi (dedicato a tutti quelli che si scandalizzano per il Verstappino):

 

 

GP d'Austria 1982: Elio De Angelis vince la gara con 0,05" di vantaggio su Keke Rosberg:

 


  • 2

#4 Matthew30

Matthew30

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Inviato 20 giugno 2017 - 20:18

Pensavo fossi più giovane ( :P ), comunque hai avuto il piacere di vivere nell'epoca "d'oro" della F1 moderna (non conoscendo bene quella degli anni '30 con i vari Nuvolari, Stuck papà, Caracciola, Chiron quest'altra banda).

 

Il vecchio Osterreichring era troppo bello, un tracciato velocissimo in mezzo ai verdissimi prati dell'Austria. Purtroppo la versione A1 (sia quella attuale che quella precedente post ritorno nel mondiale a partire dal 1997) sono poca roba rispetto a quello. 

 

 

Tra l'altro qua si sente un motore a 12 cilindri, all'epoca credo ce lo avessero solo la Ferrari e la BRM.


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#5 Tommy Ironic

Tommy Ironic

    Roadie

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Inviato 20 giugno 2017 - 20:18

Scontatissima la Tyrrell P34 a 6 ruote:

 

tyrrel_1977_getty.jpg

 

E la Brabham con l'estrattore d'aria:

 

2001_Goodwood_Festival_of_Speed_Brabham_

 

Spoiler

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#6 LM

LM

    Sono un uomo non sono un fake.

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Inviato 20 giugno 2017 - 20:28

Gran Premio inaugurale della stagione 1990 a Phoenix, il primo di cui ho memoria.

Estemporanea prima fila Berger (McLaren) / Pierluigi Martini (Minardi), poi entusiasmante duello tra Senna e Alesi, alla nona gara in carriera con la Tyrrell.

 

 

Avevo 6 anni, ovviamente in quella sfida, ignorando chi fossero i piloti in questione e potendo scegliere liberamente, mi innamorai di Jean Alesi.

Da lì in poi, dunque, anni e anni di sofferenze indicibili.


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#7 Tommy Ironic

Tommy Ironic

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Inviato 20 giugno 2017 - 20:43

Pensavo fossi più giovane ( :P ), comunque hai avuto il piacere di vivere nell'epoca "d'oro" della F1 moderna (non conoscendo bene quella degli anni '30 con i vari Nuvolari, Stuck papà, Caracciola, Chiron quest'altra banda).

 

Pensa che il mio primissimo ricordo legato alla F1 (e agli sport motoristici in generale) è quello della morte di Ronnie Peterson a Monza nel 1978  :(

Poi avevo mezza famiglia, da parte di mio padre, fanatici di auto e moto.

Il mio "debutto" fu alle prove del venerdì del GP di Monza del 1982*: sulle due Ferrari c'erano Patrick Tambay, che aveva sostituito Gilles Villeneuve, e Mario Andretti (!!!), che aveva invece sostituito Didier Pironi.

 

* di cui esiste un video di ben 30 minuti su Youtube

https://www.youtube....h?v=KxagunHA6C4


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#8 Tommy Ironic

Tommy Ironic

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Inviato 21 giugno 2017 - 07:14

Non si tratta propriamente di F1 ma di Indycar questa volta.

 

Uno degli incidenti più impressionanti è quello accaduto a David "Salt" Walthers alla partenza della Indy 500 del 1973: dopo esser stato toccato e aver sbattuto contro il muretto esterno, l'auto numero 77 inizia a girare vorticosamente finché il musetto cede e prosegue per qualche centinaio di metri ribaltata mentre il pilota ha le gambe completamente esposte.

 

1973-indy-500-salt-walther_zps78c30825.j

 

"Salt" Walthers sopravvisse all'incidente senza danni particolari, a parte un paio di dita amputate nella mano sinistra.

 

Esiste anche un filmato amatoriale di ottima qualità per quei tempi (da 1:39):

 


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#9 Matthew30

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Inviato 21 giugno 2017 - 07:21

Drammatica l'edizione della Indy 500 del 1973. Nelle prove morì Art Pollard, in gara ci fu questo mega incidente alla partenza che vide coinvolti una dozzina di piloti, poi durante la corsa ci fu un altro incidente mortale, questa volta a Swede Savage (morì un mese dopo il ricovero in ospedale, forse per un avvelenamento del sangue, almeno stando a quanto avevo letto su alcune fonti). Non ultimo, piovve la gara maledetta fu pure spezzata. Ah sì, appena Savage andò a sbattere, disintegrando la sua vettura, un meccanico del suo team venne travolto dal camioncino dei soccorsi e perì pure lui.

 

La quantità di eventi luttuosi che colpì quella corsa fu tale da poterla definire tranquillamente "Il week-end del 29 aprile-1° maggio 1994 delle corse americane", se calza la definizione.

 


  • 1

#10 Matthew30

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Inviato 21 giugno 2017 - 11:57

Thierry Boutsen, belga di Bruxelles, era uno dei piloti preferiti di mio papà a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta e il fatto di aver vissuto l'apice della sua carriera in F1 quando sono nato io ( asd) me lo ha fatto apprezzare parecchio.

 

Eccolo nel 1987 con l'allora coloratissima Benetton (1987):

 

9368269387_20b8767e93_b.jpg

 

E qua mentre festeggia Senna, che in quell'occasione vinse il suo primo titolo mondiale, sul podio a Suzuka un anno dopo, nel 1988: 

 

ayrton_senna___thierry_boutsen__japan_19


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#11 Matthew30

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Inviato 21 giugno 2017 - 20:24

Mi sento di poter dire che questo è stato l'incidente più agghiacciante della storia della F1 (perlomeno di cui ho conoscenza, anche se ce ne furono almeno 2/3 tra anni Cinquanta e Sessanta da far rabbrividire):

 


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#12 stipsy

stipsy

    il bark interista

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Inviato 21 giugno 2017 - 22:43

Thread che avrei voluto aprire da anni, bellissimo.

 

Seguo la Formula 1 dal 1997. Tra le tante cose di cui si può parlare segnalo il 1999, la stagione dal livello tecnico più basso di sempre ma, per questo, tra le più spettacolari.

 

Oltre all'infortunio di Schumacher, che lo privò di un titolo agevole con una macchina che in qualifica prendeva un secondo al giro: il brocco di Irvine che vince quattro gare senza mai meritarlo (menomale che è andata a finire così), Coulthard che fa ostruzionismo su Hakkinen ogni volta che può (lo butta fuori in Austria, rischia di farlo a Spa togliendogli 4 punti fondamentali), Salo che fa passare Irvine in Germania regalandogli la vittoria (io non lo avrei fatto, quando avrebbe rivinto Salo?), FRENTZEN che lotta per il titolo fino a Monza con la più bella Jordan di sempre anche come livrea, la gara del Nurburgring sotto il diluvio con Badoer quarto per qualche giro, Herbert che va a vincere, Gené che arriva sesto... la ruota della Ferrari che non si trovava sempre al Nurburgring, il deflettore irregolare della Ferrari in Malaysia che poi, dopo il ricorso, torna regolare. E chissà cos'altro. Non ricordo una gara non memorabile, a momenti lo era perfino l'Ungheria.


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#13 Faccia da Merda

Faccia da Merda

    Goonie

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Inviato 22 giugno 2017 - 04:56

Da piccolo ero affascinato dalle nere Lotus e il marchio oro Jps
lotus-72-03.jpg

senna_estoril_650x274.jpg
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Caro sig. Bernardus...

Scontro tra Titanic

"Echheccazzo gdo cresciuto che nin sei altro."<p>

#14 Matthew30

Matthew30

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Inviato 22 giugno 2017 - 07:01

La prima è la Lotus 72, una delle più longeve di sempre.

 

Pensa che Colin Chapman, la mente della scuderia britannica (nonché uno dei più importanti e influenti ingegneri automobilistici sportivi di sempre) la fece debuttare nel 1970 e con essa i suoi piloti (leggasi Ronnie Peterson) vinsero fino al 1974!

 

Nel 1974 Chapman aveva lanciato la Lotus 76 e, viste le ottime prestazioni dell'anno precedente con Fittipaldi (passato in quella stagione alla McLaren) e con lo stesso Peterson, sembrava avviato alla conquista del titolo. In realtà fu un calvario e, dopo poche gare, Peterson e il compagno Ickx (uno dei più completi piloti automobilistici di sempre, va detto) tornarono al vecchio modello aggiornato.

 

Ronnie+Peterson_+Lotus+72D+_+Emerson+Fit

 

La Lotus 76 con il numero 1 (anche se Peterson l'anno prima era giunto terzo) guidata dallo svedese volante davanti proprio a Fittipaldi, in Brasile.

 

7274e0b0da6b028a09c169a32afdeb1a.jpg

 

Lotus 76 guidata da Jacky Ickx, non vorrei sbagliarmi ma il tracciato dovrebbe essere quello sudafricano di Kyalami.


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#15 Embryo

Embryo

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Inviato 22 giugno 2017 - 10:31

Oltre agli aspetti sportivamente rilevanti e a quelli drammatici, i miei amarcord preferiti sono legati alle scuderie - spesso dalle livree improbabili - perennemente nelle retrovie e alla categoria di piloti mai a meno di cinque secondi al giro dai battistrada, quelli inquadrati solo da doppiati o, molto più mestamente, a bordo pista.
Sperando anche in vostri contributi, vorrei iniziare col citare il mitico Giovanni Lavaggi.
 
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Ingegnere meccanico con patente di nobiltà (mi pare fosse conte o qualcosa del genere), riuscì ad esordire in Formula 1 grazie ad alcuni sponsor personali, che ingolosirono la Pacific Racing, scuderia britannica dal poco invidiabile palmares (zero punti in trentatre gare e due stagioni), alla continua ricerca di capitali. Da spendere male, si capisce.
Esordisce ad Hockenheim nel novantacinque, concludendo le qualifiche in ventiquattresima (e ultima) posizione, a dieci secondi e rotti dal capofila Damon Hill. In gara, non riesce ad andare oltre il ventisettesimo giro, tradito dal cambio.
Pochi giorni dopo, in Ungheria, i miglioramenti sono evidenti: riesce a "contenere" lo svantaggio a nove secondi e mezzo in qualifica, pur non migliorando posizione in griglia. La sua gara dura solo cinque giri, poi un testacoda lo costringe al ritiro.

A Spa i distacchi non possono non essere abissali, infatti chiude la sua qualifica a dodici secondi dalla Ferrari di Berger. Stavolta, però, riesce a sopravanzare il brasiliano Pedro Diniz su Forti (altro squadrone). Partito dalla ventitreesima posizione, conclude anzitempo la sua gara, visto che il cambio dura ancora una volta ventisette giri.

Scende in pista per il suo quarto Gran Premio a Monza. Si qualifica - si fa per dire - ventiquattresimo ancora una volta. Al sesto giro, un testacoda lo costringe ad una scena già vista. Il che induce la Pacific - nonostante aspettative non certo esaltanti - ad optare per il cambio pilota.

Nella stagione successiva viene ingaggiato dalla Minardi per le ultime sei gare.

Inizia male in Germania, subendo la regola del centosette percento e restando fuori dalla gara.

In Ungheria riesce a qualificarsi per il rotto della cuffia, ovviamente in ultima posizone. In gara l'exploit: decimo. Su dieci. E senza finire i settantasette giri previsti, visto che esce in testacoda al sessantanovesimo.

A Spa viene ancora una volta estromesso dalla gara per non essere rimasto entro il centosette percento, mentre a Monza riesce a qualificarsi in ultima posizione, per poi fondere il motore Ford al quinto giro.

All'Estoril prova per la prima volta in carriera l'ebbrezza della bandiera a scacchi. Chiude quindicesimo su sedici, davanti al compagno di squadra Lamy.

Nella successiva gara, in Giappone, chiude la propria carriera in Formula 1 di sabato, a otto secondi da Villeneuve, mancando la qualificazione.

Chiudiamo con alcune diapositive:

 

hqdefault.jpg

 

95-f1-monza-2.jpg

 

hqdefault.jpg


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nobody knows if it really happened

At this range, I'm a real Frederick Zoller.

La birra è un perfetto scenario da sovrappopolazione: metti una manciata di organismi in uno spazio chiuso con più carboidrati di quanti ne abbiano mai visti e guardali sterminarsi con gli scarti che producono - nel caso specifico, anidride carbonica e alcol. E poi, alla salute!

#16 lelebi

lelebi

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Inviato 22 giugno 2017 - 10:36

Be' ma il più grande di questi ultimi citati (anche e forse con qualche risultato in più perché è stato anche in Ferrari) è Arturo Merzario!


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#17 Harry Caul

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    se ci dice bene finiamo nella merda

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Inviato 22 giugno 2017 - 10:53

L'automobilismo e la formula 1 in particolare è una delle mie grandi passioni ma ci scrivo già in un forum dedicato quindi qui evito ma ci tenevo a farvi sapere che avete comunque tutto il mio sostegno.

 

Va beh contribuisco con due video del mio eroe, Nigel Mansell, entrambe le volte alle prese col vecchio Berger.

 

Qui carognata dell'austriaco e incredibile controllo del Leone:

 

 

Qui sorpasso all'esterno della vecchia Peraltada a Città del Messico, coefficiente di difficolta: praticamente impossibile.

 


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#18 cool as kim deal

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    Utente contro le bonus track

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Inviato 22 giugno 2017 - 10:58

Mi sento di poter dire che questo è stato l'incidente più agghiacciante della storia della F1 (perlomeno di cui ho conoscenza, anche se ce ne furono almeno 2/3 tra anni Cinquanta e Sessanta da far rabbrividire):

 

 

 

Ma l'ha sventrato? :fear:


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#19 Embryo

Embryo

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Inviato 22 giugno 2017 - 11:02

 

Mi sento di poter dire che questo è stato l'incidente più agghiacciante della storia della F1 (perlomeno di cui ho conoscenza, anche se ce ne furono almeno 2/3 tra anni Cinquanta e Sessanta da far rabbrividire):

 

 

 

Ma l'ha sventrato? :fear:

 

 

Tagliato in due, sostanzialmente. Pryce morì invece sul colpo: l'estintore (che fu ritrovato addirittura nel parcheggio) di quel povero ragazzo colpì in pieno il casco del pilota. Il tutto avvenne a circa trecento orari.


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La birra è un perfetto scenario da sovrappopolazione: metti una manciata di organismi in uno spazio chiuso con più carboidrati di quanti ne abbiano mai visti e guardali sterminarsi con gli scarti che producono - nel caso specifico, anidride carbonica e alcol. E poi, alla salute!

#20 Matthew30

Matthew30

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Inviato 22 giugno 2017 - 11:15

 

Mi sento di poter dire che questo è stato l'incidente più agghiacciante della storia della F1 (perlomeno di cui ho conoscenza, anche se ce ne furono almeno 2/3 tra anni Cinquanta e Sessanta da far rabbrividire):

 

 

 

Ma l'ha sventrato? :fear:

 

Come ha spiegato Embryo lo ha aperto a metà. Poraccio Pryce, si è visto questo sciagurato (e inesperto, elemento che fa capire il dilettantismo che serpeggiasse in F1 a quei tempi) proprio davanti e non ha proprio potuto evitarlo.

 

Grande racconto di Lavaggi, io di piloti mediocri e pieni di soldi (quelli del papà) ricordo bene Pedro Paulo Diniz, figlio del più grande direttore di supermercati del Brasile (e forse del Sudamerica). Era sponsorizzato Parmalat un po' dappertutto e in ogni scuderia in cui è andato (ricordo soprattutto la Sauber) portava il suo marchio.

 

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Tra l'altro, era sempre accompagnato da delle figone spaventose.  asd


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